Apre a Paestum la XX Borsa Mediterranea del Turismo archeologico: 120 espositori di cui 25 Paesi esteri, oltre 70 tra conferenze e incontri, 400 relatori, 30 buyers da 8 Paesi europei, 150 operatori dell’offerta
Diecimila visitatori, 120 espositori di cui 25 Paesi esteri (per la prima volta Etiopia, Mongolia, San Marino e Sud Africa), oltre 70 tra conferenze e incontri, 400 relatori, 30 buyers da 8 Paesi europei, 150 operatori dell’offerta, 100 giornalisti accreditati: ecco un po’ di numeri della Borsa Mediterranea del Turismo archeologico, giunta alla ventesima edizione, che apre a Paestum giovedì 26 ottobre 2017 con i saluti di Francesco Palumbo, sindaco di Capaccio Paestum; Gabriel Zuchtriegel, direttore del Parco Archeologico di Paestum; Tommaso Pellegrino, presidente Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni; Mounir Bouchenaki, consigliere del direttore generale Unesco; con l’intervento di Corrado Matera, assessore Sviluppo e Promozione del Turismo Regione Campania; con le conclusioni di Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania; e con la regia di Ugo Picarelli, fondatore e direttore della Borsa che anche quest’anno è ospitata nei luoghi più suggestivi di Paestum: il Parco archeologico (Salone Espositivo, ArcheoExperience, ArcheoIncontri), il museo Archeologico nazionale (ArcheoVirtual, Conferenze, Workshop con i buyers esteri) e la basilica paleocristiana (Conferenze, Premi, ArcheoLavoro, Incontri con i Protagonisti). Tra i protagonisti della cultura, della stampa e della televisione alla Borsa si potrà incontrare Fayrouz, Waleed e Omar Asaad, i tre figli archeologi di Khaled al-Asaad; Moncef Ben Moussa, direttore del museo del Bardo di Tunisi; Syusy Blady con la proiezione del suo recente film “La signora Matilde. Gossip dal Medioevo”; Fabio Isman con la presentazione del libro “L’Italia dell’arte venduta”; Mariangela “Galatea” Vaglio che intervista Giorgio Ieranò e Silvia Romani su “Mostri antichi e moderni: i cattivi del mito da Medusa a Voldemort”; i direttori dei musei Archeologici del Sud (Eva Degl’Innocenti, direttore museo Archeologico nazionale di Taranto; Paolo Giulierini, direttore museo Archeologico nazionale di Napoli; Carmelo Malacrino, direttore museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria; Francesco Sirano, direttore Parco Archeologico di Ercolano; Gabriel Zuchtriegel, direttore Parco archeologico di Paestum) intervistati da Andreas Steiner, direttore di Archeo e Medievo. Intenso e ricco il programma. Vediamo i momenti salienti.

Incontri, conferenze, workshop: ricchissimo il programma della XX borsa mediterranea del turismo archeologico
Il primo evento della prima giornata, giovedì 26 ottobre 2017, è “La Borsa incontra le scuole”: 5mila studenti delle superiori accolti dal direttore del Bardo di Tunisi al tempio di Nettuno. La Borsa intende così dare il suo contributo in termini di conoscenza ed esperienza, soprattutto per i giovani, perché la Cultura è sempre più uno strumento di dialogo tra le nazioni e la difesa del patrimonio è esigenza primaria per la comunità internazionale. Seguono due conferenze importanti: “I Comuni e i siti archeologici: infrastrutture, gestione e promozione” a cura di ANCI Associazione Nazionale dei Comuni Italiani e MiBACT Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo; l’Enit propone il “Laboratorio Social delle Regioni” quindi la Conferenza delle Regioni si confronta con gli assessori al Turismo e ai Beni culturali. La seconda giornata, venerdì 27 ottobre 2017, apre con il convegno “Il turismo sostenibile per lo sviluppo dei siti archeologici mondiali” a cura dell’UNWTO, l’Organizzazione Mondiale del Turismo. Saranno presenti Cambogia, Etiopia, Giordania, Italia e Perù in rappresentanza dei prestigiosi siti Unesco (Pompei, Petra, Aksum e Tiya, Angkor Wat) che esprimono al meglio le potenzialità del patrimonio archeologico per lo sviluppo locale e l’occupazione. La Borsa parla ancora internazionale con la conferenza “Il dialogo interculturale valore universale delle identità e del patrimonio culturale: #dontforget Bardo Museum 18.03.2015 – #unite4heritage for Palmyra”: la Borsa, infatti, è riconosciuta best practice per l’impegno a favore del dialogo interculturale, non solo attraverso la partecipazione nel Salone Espositivo di 25 Paesi Esteri, ma anche per dedicare dal 2015 nell’ambito del programma significativi momenti a questo tema.
Momento clou venerdì sera con i tre figli di Khaled al-Asaad che consegneranno l’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” alla scoperta archeologica più significativa del 2016, nel nome del direttore dell’area archeologica e del museo di Palmira, dal 1963 al 2003, che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale, alla presenza dei figli Fayrouz, Waleed e Omar. Il Premio, promosso dalla Borsa e da Archeo e giunto alla terza edizione, è assegnato in collaborazione con le testate internazionali, tradizionali media partner della BMTA: Antike Welt (Germania), Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia). Scoperta dell’anno è risultata la città dell’Età del Bronzo nel nord dell’Iraq situata presso il piccolo villaggio curdo di Bassetki nella regione autonoma del Kurdistan, fondata intorno al 3000 a.C. e la cui storia si è protratta per 1200 anni: il Premio sarà consegnato a Peter Pfälzner, coordinatore della missione archeologica e direttore del Dipartimento di Archeologia del Vicino Oriente dell’IANES Institute Ancient Near Eastern Studies dell’Università di Tubinga (Germania).

Focus sull’archeologia subacquea con la conferenza “Ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale sommerso mediterraneo”
Si parla di archeologia subacquea sabato 28 ottobre 2017 con la conferenza “Ricerca, tutela e valorizzazione del patrimonio culturale sommerso mediterraneo”, in collaborazione con la soprintendenza del Mare della Regione Siciliana, che farà il punto della situazione dell’archeologia subacquea a livello internazionale con autorevoli specialisti, al fine di individuarne eccellenze e criticità con l’intento di offrire un utile contributo allo sviluppo ulteriore di questo fondamentale settore del patrimonio culturale. Segue il workshop “Archeologia e turismo culturale in gioco” nell’ambito di ArcheoVirtual, la sezione dedicata alle tecnologie multimediali, interattive e virtuali applicate all’archeologia, realizzata in collaborazione con l’ITABC Istituto per le Tecnologie Applicate ai Beni Culturali del CNR. Quindi “Pompei incontra Petra” con Dana Firas presidente del Petra National Trust, Giordania e Massimo Osanna direttore generale del Parco Archeologico di Pompei. Chiude gli eventi della Borsa, domenica 29 ottobre 2017, la conferenza “La tutela del patrimonio culturale, la difesa dell’arte e il ruolo dell’intelligence”, moderata dal giornalista del Corriere della Sera Paolo Conti, con Mounir Bouchenaki consigliere speciale del direttore generale Unesco, Mario Caligiuri direttore Master in Intelligence università della Calabria, Tsao Cevoli direttore Master in Archeologia Giudiziaria e Crimini contro il Patrimonio Culturale Centro Studi Criminologici di Viterbo, Stefano De Caro direttore generale dell’ICCROM, Paolo Matthiae archeologo e direttore della missione archeologica in Siria “Sapienza” Università di Roma, Rossella Muroni presidente nazionale Legambiente, Fabrizio Parrulli Comandante Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, Giuliano Volpe presidente Consiglio Superiore per i Beni culturali e Paesaggistici.
Tag:Andreas M. Steiner, Archeo, borsa mediterranea del turismo archeologico, Carmelo Malacrino, Eva Degli Innocenti, Fabio Isman, Francesco Sirano, Gabriel Zuchtriegel, Khaled Asaad, Mariangela Galatea Vaglio, Moncef Ben Moussa, Mounir Bouchenaki, museo archeologico nazionale di Napoli, museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, museo archeologico nazionale di Taranto, Museo del Bardo di Tunisi, Paolo Giulierini, parco archeologico di Ercolano, parco archeologico di Paestum, parco nazionale del Cilento, Tommaso Pellegrino, Ugo Picarelli, Unesco
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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