Torino. Al museo Egizio l’incontro “Da Parigi per Kha e Merit” con i massimi esperti internazionali e nazionali che racconteranno la storia della tomba di Kha e Merit nel 120° della sua scoperta, a corollario dello straordinario prestito di due reperti provenienti da Parigi: il Pyramidion di Kha e il Libro dei Morti di Merit
In occasione del 120° anniversario dalla scoperta della tomba di Kha e Merit, a corollario dello straordinario prestito di due reperti provenienti da Parigi: il Pyramidion di Kha dal Musée du Louvre e il Libro dei Morti di Merit dalla Bibliothèque nationale de France, eccezionalmente esposti al museo Egizio di Torino per soli sei mesi, a partire dal 14 febbraio 2026 (vedi Torino. San Valentino al museo Egizio: ingresso in due con un biglietto; una mostra, con due eccezionali reperti, “Da Parigi per Kha e Merit: due capolavori in prestito per il 120° anniversario della scoperta della tomba”; e alla sera, silent wifi concert “Amore ai tempi di Kha e Merit” | archeologiavocidalpassato), domenica 15 febbraio 2026, a partire dalle 15.30, il museo Egizio ospita l’incontro “Da Parigi per Kha e Merit” con i massimi esperti internazionali e nazionali che racconteranno la storia della tomba di Kha e Merit attraverso tre momenti chiave: la scoperta del Libro dei Morti nel 1862, il ritrovamento della tomba intatta nel 1906 e il restauro del Pyramidion nel 1923. Durante la conferenza, si discuterà anche degli esiti delle recenti ricerche svolte sul Pyramidion e sul Papiro proprio in occasione della loro esposizione al museo Egizio. L’evento si terrà in sala conferenze (accesso da via Maria Vittoria 3M) e l’ingresso è libero con prenotazione obbligatoria al link https://www.eventbrite.it/…/da-parigi-per-kha-e-merit….

Il pyramidion della cappella di Kha esposto a Torino, consevato al museo del Louvre (foto museo egizio)
Programma. Alle 15.30, dopo i saluti del direttore Christian Greco, il pomeriggio si apre con l’introduzione del curatore del museo Egizio Enrico Ferraris. Segue l’intervento “1862: il Libro dei Morti di Merit della collezione del duca di Luynes” di Mathilde Avisseau-Broustet, direttrice del dipartimento di Monete, medaglie e antichità della Bibliothèque nationale de France, insieme a Susanne Töpfer, responsabile della Collezione dei Papiri dell’Egizio, che ricostruiranno la storia e il contenuto del Libro dei Morti di Merit, acquisito nel 1862 dalla collezione del duca di Luynes. Alle 17, “1906: la tomba e il corredo di Kha” con Christian Greco che racconterà la straordinaria scoperta della tomba intatta avvenuta nel 1906 grazie agli scavi di Ernesto Schiaparelli. Alle 18, “1923: Bruyére, il pyramidion e il restauro di TT8”: Hélène Guichard, direttrice del dipartimento di Antichità egizie del museo del Louvre, illustrerà la campagna di scavi del 1923 condotta da Bernard Bruyère, che portò alla scoperta del Pyramidion, e i successivi lavori di restauro della cappella funeraria di Kha e Merit. Un pomeriggio in cui si approfondisce una storia archeologica di scoperte, di separazioni e di ricomposizioni, che mette al centro la ricerca e la collaborazione tra istituzioni come parte integrante del lavoro sul patrimonio archeologico e culturale. Conclusioni e saluti.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale per San Valentino percorso guidato “Mitici amori” dedicato alle storie d’amore del mito
San Valentino al MArTa. Sabato 14 febbraio 2026, alle 17.30, al museo Archeologico nazionale di Taranto per San Valentino tra le sale percorso guidato “Mitici Amori”, dedicato alle storie d’amore del mito: amori coraggiosi, proibiti, perduti, ritrovati. Tra dèi e eroi si incontrano amanti pronti a sfidare l’oltretomba, divinità guidate dal desiderio e legami più forti del destino. Un itinerario coinvolgente tra arte e racconto letterario, dove ogni opera custodisce una storia tutta da scoprire. Un’esperienza perfetta da condividere in coppia o con chiunque ami le storie che fanno battere il cuore. Durata circa 1 ora e mezza. Massimo 25 partecipanti. L’esperienza è compresa nel costo d’ingresso al Museo: 10 euro, salvo gratuità o riduzioni previste dalla legge e dalle convenzioni. Prenotazione obbligatoria al numero 099 4532112 fino a esaurimento posti.
Agrigento. Week end speciale al museo Archeologico regionale “Pietro Griffo”: per San Valentino visita guidata “L’amore al tempo degli dei”, per carnevale il laboratorio “Gli dei in maschera”
Un weekend speciale al museo Archeologico regionale “Pietro Griffo” di Agrigento per celebrare l’amore e la creatività. Il 14 febbraio 2026, alle 16, appuntamento con “L’amore al tempo degli dei”, un affascinante viaggio guidato dagli archeologi di CoopCulture tra i reperti di Akràgas e Agrigentum per scoprire come si viveva e si narrava il sentimento oltre 2500 anni fa. Si può prenotare il posto al link https://ticketing.coopculture.it/…/0D1D0D38-235F-5304…
L’appuntamento raddoppia domenica 15 febbraio 2026, alle 16, con “Gli dei in maschera”, un pomeriggio dedicato ai più piccoli tra miti e fantasia. I bambini potranno divertirsi con colla e tempere per creare maschere ispirate agli eroi dell’antichità e portare a casa il proprio capolavoro. Le prenotazioni per il laboratorio creativo sono disponibili a questo link: https://www.coopculture.it/…/gli-dei-in-maschera-al…/
Verona. San Valentino al museo Archeologico nazionale di Verona con “Amore, vino e archeologia”: visita guidata tematica sui doni dell’amore, brindisi e stuzzichini
San Valentino al museo Archeologico nazionale di Verona con “Amore, vino e archeologia”. Sabato 14 febbraio 2026, mattinata speciale dedicata agli innamorati, tra storia, emozioni e un brindisi condiviso. In occasione di San Valentino, il museo apre le sue sale per una visita guidata tematica sui doni d’amore del passato: oggetti, simboli e racconti che attraversano la preistoria e l’antichità, svelando come l’amore veniva celebrato molto prima dei biglietti e dei cioccolatini. A rendere l’esperienza ancora più suggestiva, un aperitivo con un buon calice di vino, per brindare insieme e lasciarsi trasportare da storie di passioni, riti e legami senza tempo. Un viaggio romantico tra archeologia e sentimenti, perfetto per chi vuole festeggiare San Valentino in modo originale. Dalle 12 alle 14, visita guidata esclusiva (italiano, inglese, francese) con un esperto (archeologo/storico dell’arte). Inclusa la degustazione di vini della Valpolicella (cantina Benedetti) e/o di opzioni alcohol-free. Inclusi anche stuzzichini con opzioni vegane e gluten-free. Costo: 25 euro a coppia; 15 euro prezzo singolo. Escluso il biglietto del museo da acquistare a parte al Museo al momento dell’arrivo (5 euro salvo riduzioni e gratuità). Info e prenotazioni: SAP – Società Archeologica, museovr@archeologica.it; tel/whatsapp: +39 346 5033 652
Caorle (Ve). San Valentino speciale al museo nazionale di Archeologia del Mare di Caorle con “Lezioni di baci. Storia di un gesto d’amore antichissimo” con Alice Padovese
Un San Valentino da vivere insieme tra arte, cultura e romanticismo al museo di Caorle (Ve). Sabato 14 febbraio 2026, alle 16, al museo nazionale di Archeologia del Mare di Caorle, “Lezioni di baci. Storia di un gesto d’amore antichissimo”. Pillole di storia dell’arte a cura di Alice Padovese, accompagnate da letture interpretate dai Narratori di Mondi. Un viaggio affascinante attraverso i secoli per scoprire come il bacio è stato rappresentato nell’arte, da Klimt alle opere classiche, dalla scultura alla pittura. In collaborazione con la Biblioteca Civica di Caorle. Biglietto ingresso ridotto eventi: 4 euro. Info e prenotazioni: drm-ven.museocaorle@cultura.gov.it; 0421 83149 – 379 1805649.
Pertosa-Auletta (Sa). A San Valentino al pubblico le grotte, dopo la campagna di scavo archeologico, con un traghettatore speciale: il prof. Mario Tozzi
Come annunciato, chiusa la campagna di scavo archeologico, da sabato 14 febbraio 2026 riaprono le Grotte di Pertosa-Auletta, il museo del Suolo e il museo Speleo-archeologico. E per il giorno di San Valentino, alle 11, apertura speciale con la partecipazione del prof. Mario Tozzi, primo ricercatore del Cnr, e divulgatore scientifico. Per l’occasione sarà lui il primo “traghettatore dell’anno” attraversando il fiume sotterraneo e inaugurando simbolicamente la nuova stagione di visite.
Torino. San Valentino al museo Egizio: ingresso in due con un biglietto; una mostra, con due eccezionali reperti, “Da Parigi per Kha e Merit: due capolavori in prestito per il 120° anniversario della scoperta della tomba”; e alla sera, silent wifi concert “Amore ai tempi di Kha e Merit”
Un San Valentino speciale al museo Egizio di Torino: ingresso dedicato per gli innamorati, inaugurazione di una mostra, e concerto serale. L’invito della direzione è di andare a visitare il museo Egizio con una persona a cui si vuole bene: si potrà entrare in due pagando un solo biglietto di ingresso. Questo il link per le prenotazioni: https://egizio.museitorino.it/…/ingresso-museo…/…
Per tutti i visitatori c’è una novità unica: la mostra “Da Parigi per Kha e Merit: due capolavori in prestito per il 120° anniversario della scoperta della tomba”, inclusa nel percorso del museo. Per soli 6 mesi, dal 14 febbraio al 10 agosto 2026, il museo Egizio ospita due reperti di straordinaria importanza: il Pyramidion della cappella di Kha e Merit, dal museo del Louvre, e il Libro dei morti di Merit, conservato alla Biblioteca nazionale di Francia. La loro presenza a Torino permetterà di ammirare per la prima volta questi oggetti in dialogo con il corredo dei coniugi Kha e Merit, un evento senza precedenti proprio per celebrare i 120 anni dalla scoperta.
Centovent’anni fa, il 15 febbraio 1906, Ernesto Schiaparelli, l’allora direttore del museo Egizio scopriva nella necropoli di Deir el-Medina la tomba intatta di Kha e Merit (TT8), una coppia di sposi dell’antico Egitto che ha attraversato i millenni senza mai separarsi. Proprio a San Valentino, il Museo Egizio celebra questa straordinaria scoperta: dal 14 febbraio arrivano per la prima volta a Torino, dalla Francia, il Pyramidion di Kha e il Libro dei Morti di Merit, per riunire dopo 120 anni gli elementi separati che provengono dalla tomba e dalla cappella funeraria di Kha e Merit, recentemente oggetto di un nuovo allestimento in Museo. Vissuti 3500 anni fa a Deir el-Medina, il villaggio degli artigiani che decoravano le tombe dei faraoni nella Valle dei Re, i due sposi della classe dirigente riposano al museo Egizio, circondati da 460 oggetti: sarcofagi dorati, mobili eleganti, tessuti finissimi, boccette di profumi e unguenti n vetro e alabastro, persino il Senet, uno dei giochi da tavolo più antichi del mondo. Ma con l’arrivo dei due reperti parigini, il racconto si completa, in un percorso che intreccia collezionismo antiquario e ricerca archeologica per dar vita ad un racconto biografico, fondato su dati materiali e documentari. “Inauguriamo il 2026 con questi prestiti eccezionali che testimoniano la forza delle relazioni scientifiche e culturali che il museo Egizio ha intessuto in questi anni con le istituzioni museali europee”. dichiara Christian Greco, direttore del museo Egizio. “Il Pyramidion e il Libro dei Morti di Merit ci permettono di completare, a 120 anni dalla scoperta, la narrazione di uno dei ritrovamenti più importanti della nostra collezione. Queste collaborazioni dimostrano che i musei sono nodi di una rete internazionale al servizio del pubblico”.
Il Pyramidion: quando il cielo incontra la terra Il Pyramidion, custodito al Museo del Louvre, costituiva il vertice della cappella funeraria di Kha, l’elemento architettonico che coronava la struttura sepolcrale. Questo manufatto in calcare, di forma piramidale, rappresenta molto più di un semplice elemento decorativo: era considerato il punto di contatto tra la terra e il cielo, il luogo dove i raggi del sole toccavano per primi la tomba, simboleggiando la rinascita del defunto e la sua ascensione verso il mondo divino. Le quattro facce del Pyramidion sono finemente decorate con scene e iscrizioni che celebrano Kha, e che testimoniano il suo prestigioso ruolo di capo dei lavori nella necropoli tebana. Le raffigurazioni mostrano Kha in adorazione davanti alle divinità.
Il Libro dei Morti di Merit: la guida per l’eternità. Il Libro dei Morti di Merit, custodito dalla Bibliothèque nationale de France, eccezionalmente esposto all’Egizio, rappresenta uno dei papiri funerari più preziosi e meglio conservati del Nuovo Regno. Questo rotolo di papiro, lungo due metri, contiene una raccolta di formule magiche, inni e preghiere destinati ad accompagnare Merit nel suo viaggio attraverso l’aldilà, fornendole le conoscenze necessarie per superare gli ostacoli e i pericoli che avrebbe incontrato prima di raggiungere il regno di Osiride. Il papiro si distingue per la straordinaria bellezza delle sue vignette colorate, miniature finemente eseguite che illustrano le tappe del viaggio ultraterreno: traversata dei pericolosi cancelli custoditi da demoni, l’adorazione delle divinità protettrici. Le figure sono accompagnate da colonne di testo geroglifico corsivo, che riportano le parole che Merit doveva pronunciare.
Amore ai tempi di Merit e Kha: alle 21, una notte di musica e poesia passeggiando fra storie millenarie. Il museo apre le sue porte in notturna per offrire una visita d’eccezione: esplorare la collezione attraverso un Silent WiFi concert®. Da un’idea di Andrea Vizzini (silent piano) in collaborazione con il museo Egizio, la musica del pianoforte alternata a composizioni poetiche interpretate da Antonio Gargiulo (voce narrante), vi accompagneranno attraverso alcune delle sale del museo. Il tema della serata è l’Amore ai tempi di Kha e Merit, una coppia unita da un fortissimo legame, testimoniato anche dal loro corredo funebre, che tornò alla luce proprio il 14 febbraio 1906. Il concerto sarà fruibile a un prezzo speciale di 10 euro e ciascuno potrà portare un’altra persona gratuitamente. Info e prenotazioni al link: https://egizio.museitorino.it/…/silent-wifi-concert…/





















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