Firenze. Per la Festa della Musica al museo Archeologico nazionale due visite guidate a tema

In occasione della Festa della Musica 2026, domenica 21 giugno 2026, il museo Archeologico nazionale di Firenze sarà straordinariamente aperto dalle 10 alle 14, con ultimo ingresso alle 13.15. I curatori del museo guideranno i partecipanti in due visite a tema, comprese nel costo del biglietto di ingresso: alle 10, “Fascino e potere della musica tra Grecia ed Etruria”, con Claudia Noferi; alle 11.30, “Lasciati sorprendere dall’antico Egitto. Una visita tutta da scoprire”, con Anna Consonni. Info e prenotazione consigliata scrivendo a: man-fi@cultura.gov.it
Per la Festa della Musica, SONORITÀ VESUVIANE: a Pompei 40 giovanissimi sassofonisti, al museo Archeologico di Stabia il gran finale di un percorso di musicoterapia all’insegna dell’inclusività e della libertà di espressione

Le strade dell’antica Pompei si animeranno con le note dei sassofoni di circa quaranta giovani artisti dell’orchestra Sonora Junior Sax, mentre al museo Archeologico di Stabia la musicoterapia unirà suono, spazio e persone per dare vita a un racconto collettivo fatto di inclusione e bellezza. Sono le “Sonorità Vesuviane” con cui domenica 21 giugno 2026 i siti della Grande Pompei celebrano con la Festa della Musica, che quest’anno giunge alla 32esima edizione. “La voce dei luoghi” è il tema dell’evento organizzato da AIPFM – Festa della Musica Italia e promosso dal ministero della Cultura. Iniziative gratuite. Ingresso ai siti al costo ordinario. La Festa della Musica, nata in Francia nel 1982, si svolge ogni anno il 21 giugno, giorno del solstizio d’estate. L’evento è un appello alla partecipazione spontanea e all’espressione gratuita di tutti i musicisti, professionisti e amatori, solisti e di gruppo, e di tutte le istituzioni musicali. L’iniziativa è anche l’occasione per utilizzare o aprire eccezionalmente al pubblico alcuni luoghi, come i musei, che non sono, tradizionalmente, dei luoghi di concerti.

A Pompei, un folto gruppo dell’ensemble Sonora Junior Sax, con sassofonisti allievi e giovani tutor, già concertisti esperti, spazierà dai brani classici al repertorio popular, riletto con ironia e virtuosismo. Tra le 10:30 e le 12:00 del 21 giugno la band itinerante percorrerà il tragitto che dal Foro conduce fino al Quadriportico dei Teatri, passando per Via dell’Abbondanza e Via Stabiana. La Sonora Junior Sax è un’orchestra composta da soli sassofoni, con musicisti di età compresa tra i 9 e i 23 anni. Diretta da Domenico Luciano e guidata dai tutor Luigi Cioffi, Angela Colucci, Nicola De Giacomo, Michele D’Auria, la formazione, che nel 2016 è stata vincitrice del prestigioso concorso mondiale Summa Cum Laude di Vienna, trasforma la musica d’insieme in un potente strumento pedagogico, portando energia e talento in Italia e all’estero. Negli anni la Sonora Junior Sax ha organizzato diversi corsi di perfezionamento gratuiti per i ragazzi per far crescere le loro qualità artistiche e nel contempo quelle dell’orchestra stessa.

Il museo Archeologico presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, invece, il 21 giugno 2026, dalle 17, ospiterà un evento musicale all’insegna dell’inclusività, della partecipazione e della libertà di espressione, a cura del collettivo artistico Lab88. Appassionati di musica di ogni età, tra cui anche persone con disabilità, si esibiranno per il pubblico suonando uno strumento musicale, a completamento del percorso di musicoterapia intrapreso durante l’anno. L’evento nasce dal desiderio di creare connessioni autentiche attraverso la musica, linguaggio universale capace di generare relazioni, valorizzando la bellezza di luoghi come la Reggia di Quisisana. Il suono degli strumenti, così, non è solo performance, ma esperienza condivisa, che emoziona sia chi suona che chi ascolta. Lab88 è un team di musicisti specializzati nelle ArtiTerapie che promuove la cultura artistico-musicale per il benessere della persona. Partecipazione su prenotazione. Per prenotarsi: lab88.2023@gmail.com
Aquileia (Ud). Per il Solstizio d’Estate e la festa della Musica, concerto all’alba col duo Harpfully all’antico porto fluviale, organizzato da Fondazione Aquileia con Jazzinsieme

Veder sorgere il sole accompagnati dalle note eclettiche dell’arpa nello scenario mozzafiato dell’area archeologica dell’antico porto fluviale di Aquileia: sono questi gli ingredienti dell’evento organizzato da Fondazione Aquileia per il sesto anno consecutivo. Protagonista dell’appuntamento di quest’anno sarà JazzInsieme -la rassegna organizzata dall’Associazione Culturale Blues in Villa APS: domenica 21 giugno 2026, alle 5 del mattino, proporrà un concerto da non perdere in occasione del Solstizio d’estate e della Festa della Musica. L’evento – a ingresso libero e senza prenotazione, con accesso da via Gemina – è organizzato da Fondazione Aquileia con Jazzinsieme, in collaborazione con Comune di Aquileia e soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il FVG. JAZZINSIEME è realizzato dall’Associazione Culturale Blues In Villa APS con la collaborazione e il supporto di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Pordenone Capitale della Cultura 2027 e Fondazione Friuli, e di importanti partner privati quali Oesse, Salvadori Cornici, Banca 360 FVG e BCC Pordenonese – Monsile.

Ad accompagnare l’arrivo di questo giorno speciale, il più lungo dell’anno, celebrato da tutte le civiltà come simbolo di rinascita, saranno gli Harpfully Duo, ovvero Nartan Savona (arpa) e Max Castlunger (percussion set), che ci faranno scoprire una versione dell’arpa anticonvenzionale, improvvisata, con forti influenze jazz ed elettroniche, in interazione con percussioni, strumenti a fiato e tastiera. Affascinati dall’improvvisazione, guidati dalla gioia di fare musica insieme e rafforzati da una lunga amicizia, questi due artisti propongono un repertorio crossover spaziando abilmente dal jazz all’elettronica, fino alla world music.

“Il concerto del solstizio d’estate”, dichiara Roberto Corciulo, presidente di Fondazione Aquileia, “è diventato oramai uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva di Aquileia, molto apprezzato dal pubblico per l’atmosfera evocativa del contesto archeologico in cui si svolge e per l’elevata qualità delle proposte artistiche. Siamo certi che la sinergia attivata con JazzInsieme rappresenti un esempio concreto di proficua collaborazione tra realtà culturali della Regione. La musica comunica attraverso un linguaggio universale e grazie alle sonorità degli HarpfullyDuo potremo accogliere l’arrivo dell’estate all’insegna dell’arte, della bellezza e dell’emozione di poter rendere sempre più vivo il patrimonio dall’eccezionale valore universale di cui siamo custodi”. “Affianchiamo con piacere un ente prestigioso come Fondazione Aquileia per l’organizzazione di questo appuntamento che si svolge in una location unica e suggestiva, dove potremo veder sorgere il sole sulle tracce di una delle più grandi città dell’antichità, luogo d’incontro tra Oriente e Occidente”, sono le parole di Giorgio Ivan, presidente dell’Associazione Culturale Blues In Villa APS. “Si tratta di un’occasione per far conoscere ulteriormente la nostra attività al di fuori del territorio pordenonese e speriamo che questo primo appuntamento possa rappresentare l’inizio di una lunga collaborazione”.
Torino. Al museo Egizio in concomitanza con il Galata museo del Mare a Genova, “IO SONO BENVENUTO”: nella giornata mondiale del Rifugiato si celebra l’accoglienza e il dialogo interculturale tra attività, performance teatrali e musica

In occasione della giornata mondiale del Rifugiato, sabato 20 giugno 2026 torna il doppio appuntamento con “IO SONO BENVENUTO”: a Torino, al museo Egizio, e a Genova al Galata Museo del Mare, grazie al sostegno di Basko Supermercati. Dalle 19 alle 23, celebreremo insieme l’accoglienza e il dialogo interculturale tra attività, performance teatrali e musica. Questa edizione è ispirata al tema del viaggio, a partire da quello narrato nelle Avventure di Sinhue, una tra le opere più importanti della letteratura dell’antico Egitto. In cambio dell’ingresso gratuito, a ciascun visitatore verrà chiesto di scrivere un messaggio di benvenuto e posizionarlo sul Welcome Wall, una grande parete digitale simbolo di apertura e accoglienza. Al museo Egizio in programma la “Biblioteca Vivente”, in cui i volontari dell’Associazione Mosaico e di Porta delle Culture dialogheranno con i partecipanti all’evento per aprire spazi di confronto e scambio reciproco. EMERGENCY sarà presente con un’esperienza immersiva di presentazione del lavoro di ricerca e soccorso in mare. In programma anche una mostra “Facciamo pace?!” a cura della Comunità di Sant’Egidio e la partecipazione all’evento di UNHCR e Fondazione MAMRE. Ad animare la serata, anche le performance teatrali di Fondazione TRG, tra cui alcune tradotte anche in LIS, e un viaggio tra suoni e fiabe africane a cura dell’Associazione Donne Africa Subsahariana e II Generazione.
Grosseto. Al museo Archeologico e d’Arte della Maremma prima conferenza estiva: gli archeologi Fabiana fabbri e Alessandro Sebastiani su “Per grazia ricevuta. Ex voto etruschi e romani in Maremma” con focus sulle testimonianze archeologiche rinvenute in Maremma, in particolare a Roselle e a Podere Cannicci (Paganico)

Sabato 20 giugno 2026, alle 18, al museo Archeologico e d’Arte della Maremma, in piazza Baccarini a Grosseto, la conferenza “Per grazia ricevuta. Ex voto etruschi e romani in Maremma” con Fabiana Fabbri e Alessandro Sebastiani: prima conferenza estiva. Conferenza gratuita, necessaria la prenotazione a accoglienzamaam@gmail.com, 0564-488752. Gli ex voto anatomici fittili, manifestazioni tangibili della devozione popolare delle genti etrusche ed italiche dell’Italia antica, ci raccontano un fenomeno ancora poco conosciuto ma assai diffuso e radicato, tanto da arrivare, con variazioni di forma ma non di sostanza, sino ai giorni nostri. Partendo dalle testimonianze archeologiche rinvenute in Maremma, in particolare a Roselle e a Podere Cannicci (Paganico), verranno esaminati i vari aspetti di questa religiosità popolare antica con Fabiana Fabbri, archeologa e autrice del libro “Etruscan and Roman Hellenistic Anatomical ex voto. Reassessing Popular Religious Expressions in Central Italy” (Brepols), e con Alessandro Sebastiani, archeologo, associate professor di Archeologia Romana alla University at Buffalo (SUNY), direttore di Impero project.

Etruscan and Roman Hellenistic Anatomical ex voto. Reassessing Popular Religious Expressions in Central Italy. Grazie agli scavi archeologici, sono emerse migliaia di offerte votive anatomiche in terracotta, manifestazioni tangibili della devozione popolare nell’antica Italia. Considerato di scarso valore dagli archeologi del passato, questo materiale veniva spesso scartato, ma oggi tali ritrovamenti sono riconosciuti come testimonianza di un fenomeno, fondamentale per la tutela della salute e della fertilità, diffuso e profondamente radicato tra le popolazioni etrusche e italiche della media e tarda epoca repubblicana. Basandosi su evidenze archeologiche, il libro esamina questa particolare espressione di pratica religiosa popolare antica, esplorandone non solo la natura cultuale, ma anche i legami con la società e l’economia. Questo materiale si interseca con la storia ancora poco conosciuta delle classi plebee dell’Italia antica, per le quali le fonti scritte offrono scarse o nulle informazioni. L’analisi dei luoghi di ritrovamento di queste offerte esplora i loro collegamenti con i culti dell’acqua e vengono presentate nuove ipotesi sugli aspetti tipologici e paleopatologici del fenomeno. Il risultato è un volume meticolosamente documentato, disponibile per la prima volta in inglese, che getta nuova luce sulle pratiche votive nell’Italia antica.
Fabiana Fabbri si è specializzata in Archeologia classica all’università di Firenze e fa parte del team di ricerca del progetto IMPERO (Interconnected Mobility of People and Economy along the River Ombrone) dell’università di Buffalo – SUNY. La sua ricerca si concentra sugli ex voto repubblicani e sulla ceramica romana.
Adria (Ro). Al museo Archeologico nazionale per la visita guidata del terzo sabato del mese stavolta si va “Alla scoperta di Adria antica: la barca ‘cucita’ di Corte Cavanella di Loreo”

Come ogni terzo sabato dle mese, anche sabato 20 giugno 2026, alle 15 alle 17, visita guidata “Alla scoperta di Adria antica: la barca ‘cucita’ di Corte Cavanella di Loreo”, a cura dello staff del museo. . Attività compresa nel costo dell’ingresso, gratuito per gli abbonati. Prenotazione: 0426 21612; drm-ven.museoadria@cultura.gov.it
Venezia. Per Art Night apertura straordinaria serale gratuita di Palazzo Grimani con accesso alla Sala del Doge e alla celebre Tribuna, e alla mostra “It Doesn’t Have To Always Make Sense” dell’artista ghanese Amoako Boafo

In occasione della quindicesima edizione di Art Night Venezia, in programma sabato 20 giugno 2026, i musei archeologici nazionali di Venezia e della Laguna apriranno straordinariamente al pubblico le porte del museo di Palazzo. L’istituto si unisce così alla grande manifestazione ideata dall’università Ca’ Foscari in collaborazione con il Comune di Venezia e con il patrocinio della Regione Veneto che per una notte darà vita a un circuito diffuso di aperture serali e appuntamenti completamente gratuiti dedicati alla cultura. Il museo di Palazzo Grimani accoglierà i visitatori con un’apertura straordinaria serale dalle 17 alle 23 (ultimo ingresso ore 22), offrendo l’accesso gratuito sia al piano nobile, con le decorazioni cinquecentesche, la Sala del Doge e la celebre Tribuna, sia alla mostra “It Doesn’t Have To Always Make Sense” dell’artista ghanese Amoako Boafo in corso al piano superiore, organizzata in collaborazione con Gagosian e aperta al pubblico fino al 22 novembre 2026.

Straordinaria dimora rinascimentale nel cuore di Venezia, Palazzo Grimani fu la residenza della famiglia Grimani e conserva ancora oggi l’atmosfera raffinata e cosmopolita voluta dal patriarca Giovanni Grimani (1506–1593), figura cardine nella storia della Repubblica di Venezia e tra i più importanti collezionisti di arte classica del Cinquecento. Durante la serata sarà possibile visitare gli ambienti del piano nobile, caratterizzati da un ricco apparato decorativo cinquecentesco realizzato da artisti come Giovanni da Udine, Francesco Salviati e Federico Zuccari. Tra gli spazi più suggestivi figurano la celebre Tribuna, concepita per accogliere la raccolta di sculture classiche della famiglia e riallestita nel 2019 con il ritorno di parte delle opere nel loro contesto originario, e la monumentale Sala del Doge, impreziosita da decorazioni che celebrano il prestigio e le ambizioni culturali dei Grimani.

Accanto a questo eccezionale patrimonio storico, il Museo si distingue per la sua consolidata vocazione al dialogo con l’arte contemporanea. In questa cornice si inserisce la presenza delle opere di Georg Baselitz: le sue tele monumentali site specific, ospitate in comodato gratuito e realizzate espressamente per la sala del portego, creano una suggestiva conversazione visiva con l’architettura rinascimentale e la statuaria classica, riaffermando il ruolo di Palazzo Grimani come piattaforma culturale di rilievo internazionale. Al secondo piano del Palazzo, la mostra temporanea “It Doesn’t Have To Always Make Sense” offre una rilettura dell’architettura rinascimentale e delle tradizioni tessili veneziane attraverso lo sguardo e il gesto pittorico di Amoako Boafo. In questa sua prima mostra personale in Italia, l’artista ghanese si confronta con la tradizione artistica locale reinterpretando il genere della ritrattistica. Attraverso una serie di nuove opere create appositamente per l’esposizione, Boafo si relaziona direttamente con il contesto storico e l’architettura unica del Palazzo. Questo dialogo si riflette anche nell’allestimento, concepito per trasformare lo spazio espositivo rispettandone profondamente l’integrità e il patrimonio monumentale: una conversazione contemporanea che affianca la rappresentazione dell’identità nera all’eredità dei grandi Maestri veneziani. I suoi ritratti sono indagini autobiografiche che rivelano vulnerabilità e creatività, mettendo in discussione i modelli tradizionali della mascolinità, mentre altre opere ritraggono persone a lui care o figure ammirate. L’applicazione del colore direttamente sulla tela con le dita, unita alle pose e agli sguardi magnetici dei soggetti, conferisce alle opere una forte matericità e una presenza vibrante, affermandone con fierezza l’identità.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia presentazione del libro “Lungo la Corrente: Viaggio nell’Europa che affronta il cambiamento climatico” di Lorenzo Colantoni (editori Laterza), terzo appuntamento con il nuovo circolo di lettura “Storie d’Acqua”, in collaborazione con Il Talento di Roma

Sabato 20 giugno 2026, alle 16.30, presentazione del libro “Lungo la Corrente: Viaggio nell’Europa che affronta il cambiamento climatico” di Lorenzo Colantoni (editori Laterza), terzo appuntamento con il nuovo circolo di lettura Storie d’Acqua, in collaborazione con Il Talento di Roma e con la sezione WASAG della FAO. Questo incontro rientra nella Festa della lettura, la manifestazione letteraria diffusa organizzata da Il Talento di Roma APS con il sostegno del Municipio II di Roma Capitale. Ingresso gratuito per la partecipazione all’evento fino ad esaurimento posti. Prenotazione all’indirizzo mail iltalentodiroma@gmail.com.
Storie d’Acqua, il nuovo circolo di lettura che trattiene l’acqua come elemento narrativo, simbolico e politico. Un filo conduttore capace di attraversare epoche e linguaggi, mettendo in relazione testi anche molto distanti tra loro, ma accomunati da tensioni universali: il viaggio, il confine, il passaggio, lo scontro. L’acqua diventa così presenza costante e mutevole, elemento vitale e al tempo stesso spazio di trasformazione, rifugio e oblio, origine e approdo. E a Villa Giulia l’acqua è di casa. Ancora oggi il Ninfeo, complesso architettonico opera di Bartolomeo Ammannati, è il cuore pulsante della Villa con le sue ricche decorazioni architettoniche e le grandiose fontane. E non è un’acqua qualunque ma quella purissima dell’acquedotto Vergine che rende il Ninfeo un luogo simbolico di continuità tra passato e presente.

Lungo la Corrente: Viaggio nell’Europa che affronta il cambiamento climatico. Dalle Azzorre alle Svalbard, un viaggio attraverso i due estremi del nostro continente alla scoperta di un’Europa che combatte, si adatta e si trasforma per far fronte ai grandi cambiamenti ambientali e sociali del nostro tempo. La Corrente del Golfo, elemento chiave del clima europeo, si sta progressivamente indebolendo. Come stanno reagendo le comunità, le città, gli ecosistemi a questa trasformazione che mette a rischio la loro stessa sopravvivenza? In questo libro scopriremo un’Europa che cambia, che si adatta e si trasforma: dalle comunità nate con il petrolio scozzese che si convertono alle rinnovabili fino a quelle di giovani spagnoli che tornano nelle terre dei padri, sperimentando una agricoltura sostenibile. Un libro di viaggio – a piedi, in treno e in barca a vela – attraverso sei paesi, alla scoperta dell’Europa che non aspetta l’apocalisse del cambiamento climatico ma si sta attrezzando per affrontare le trasformazioni che sono già avvenute e quelle che stanno avvenendo.
Cortona (Ar). Alla villa romana di Ossaia “La vigilia della battaglia. Annibale al Trasimeno”: fine settimana speciale per rivivere atmosfere, sapori e suggestioni del mondo romano

A pochi chilometri dal luogo in cui si combatté una delle più celebri battaglie dell’antichità, un fine settimana speciale per rivivere atmosfere, sapori e suggestioni del mondo romano. Appuntamento a Ossaia, sulle colline sopra Cortona (Ar), nei pressi della Villa Romana, in un contesto particolarmente significativo per la storia del territorio, il 20 e 21 giugno 2026 con “La vigilia della battaglia. Annibale al Trasimeno” per vivere un’esperienza immersiva tra rievocazione storica, gastronomia, musica e scoperta del territorio, con attività pensate per adulti, famiglie e appassionati di storia. Iniziativa realizzata con il patrocinio del Comune di Cortona e del MAEC-museo dell’Accademia Etrusca e della Città di Cortona.
Sabato 20 giugno 2026, Cena tipica romana: alle 20.30, viaggio nei sapori dell’antica Roma attraverso un menu ispirato alla tradizione culinaria romana. La serata sarà accompagnata dallo spettacolo teatrale “Le dee che vegliano”, con la regia di Chiara Renzi. Glamping sotto le stelle: dalle 18 sarà possibile vivere un’esperienza originale pernottando in un accampamento ispirato al mondo romano. Sono disponibili diversi pacchetti comprensivi di glamping, cena, colazione e attività della domenica. Info e prenotazioni: Cena tipica romana, 339 5456943; Glamping e pacchetti weekend, 393 9900250, 348 8225367.

Domenica 21 giugno 2026, Colazione e visita alla Villa Romana: colazione ispirata all’antica Roma seguita da una passeggiata alla scoperta della Villa Romana di Ossaia, importante testimonianza della presenza romana nel territorio cortonese. Concerto gratuito: alle 19, Nuova Musica Antica – Femina Ridens, appuntamento musicale che concluderà il fine settimana con sonorità ispirate al repertorio antico. Un’occasione per trascorrere un fine settimana tra storia, archeologia, natura e tradizioni, sulle tracce degli eventi che hanno segnato il territorio del Lago Trasimeno e della Valdichiana oltre duemila anni fa.



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