Concordia Sagittaria (Ve). Nell’area archeologica sotto la cattedrale presentazione del libro “Al di là dei muri. Il tempo, la città. Il murale dell’Area archeologica di Concordia Sagittaria” a cura di Federico Bonfanti

Un viaggio nella storia e nella memoria di Concordia Sagittaria attraverso un libro dedicato al murale dell’area archeologica. Domenica 8 novembre 2026, alle 15, nell’Area archeologica di Concordia Sagittaria sotto la cattedrale, in piazza Cardinale Costantini 6 di Concordia Sagittaria (Ve), presentazione del libro “Al di là dei muri. Il tempo, la città. Il murale dell’Area archeologica di Concordia Sagittaria” a cura di Federico Bonfanti, organizzata con il coinvolgimento del Comune di Concordia Sagittaria, della direzione regionale Musei nazionali Veneto – Area archeologica di Concordia Sagittaria e della Società Cooperativa Santo Stefano, che ha finanziato il libro. All’incontro interverranno i rappresentanti della Società Cooperativa Santo Stefano, il curatore Federico Bonfanti e gli autori del libro che approfondisce il significato del murale dedicato alla storia e alla trasformazione urbana di Concordia Sagittaria, offrendo uno sguardo sul rapporto tra archeologia, memoria e identità della città. L’iniziativa rappresenta un’occasione per conoscere più da vicino il patrimonio storico e archeologico di Concordia Sagittaria e per scoprire il percorso culturale che ha portato alla realizzazione del libro. L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili. Per l’occasione è prevista anche un’apertura straordinaria dell’Area archeologica dalle 14 alle 18. Info: 0421 275677, email: drm-ven.museoportogruaro@cultura.gov.it.
Pomezia (Roma). Al museo civico Archeologico Lavinium, visita guidata “Corpi e storie dall’antica Lavinium”

Dietro ogni reperto c’è una vita. Domenica 8 novembre 2026, alle 16, al museo civico Archeologico Lavinium, visita guidata “Corpi e storie dall’antica Lavinium”. Attraverso gli oggetti e lo studio dell’antropologia fisica, intraprenderemo un viaggio nel passato per ricostruire la storia degli uomini e delle donne che abitarono Lavinium. Perché la storia non è fatta soltanto di monumenti e opere, ma soprattutto di persone. Costo 4 euro, biglietto d’ingresso al museo secondo tariffario. Prenotazione obbligatoria. Per informazioni e prenotazioni: 0691984744 / 3386574802, infomuseolavinium@comune.pomezia.rm.it
Altino (Ve). Al parco archeologico “Storie di volti: vite comuni”, visita accompagnata alla scoperta delle storie degli abitanti di Altino, quinto incontro del ciclo “Un viso familiare. Ritratti antichi e contemporanei nei Musei archeologici nazionali di Venezia e della laguna”

Domenica 8 novembre 2026, alle 15.30, al parco archeologico di Altino (Ve), “Storie di volti: vite comuni”, visita accompagnata a cura dello staff del Parco alla scoperta delle storie degli abitanti di Altino, attraverso i loro ritratti. Quinto incontro del ciclo di conferenze “Un viso familiare. Ritratti antichi e contemporanei nei Musei archeologici nazionali di Venezia e della laguna”, in programma fino a dicembre 2026 nei #museiarcheovenezialaguna, dedicate all’arte della ritrattistica dalla Roma imperiale fino ai giorni nostri. Per info e prenotazioni: info.parcoaltino@cultura.gov.it, 0422 789443. La prenotazione è obbligatoria per i gruppi.
Roma. Al teatro di Palazzo Altemps il concerto di flauto e chitarra “Percorsi classici” del Duo Aura, quarto appuntamento del ciclo “Il Museo in scena”

Per il ciclo “Il Museo in scena” promosso da museo nazionale Romano, sabato 7 novembre 2026, alle 19, nel teatro di Palazzo Altemps, aperto straordinariamente dalle 19 alle 22.30, con biglietto speciale a 5 euro, il quarto appuntamento il concerto del DUO AURA flauto e chitarra “Percorsi classici” con Maria Francesca Arcidiacono chitarra, Luisa Sello flauto. In programma musiche di Ferdinando Carulli – Serenade, op. 109 n. 6 per flauto e chitarra (Tema 5 variazioni, Allegretto finale); W.A. Mozart – Variazioni sull’opera ‘Il Flauto Magico’; Mauro Giuliani – Gran Sonata per flauto e chitarra (Allegro maestoso, Andante, Scherzo). Biglietti: https://www.eventbrite.it/…/biglietti-il-museo-in-scena…. Con la rassegna realizzata con Luisa Sello, presidente e direttrice artistica dell’associazione Amici della Musica di Udine ETS, nell’ambito del progetto ARTI PARALLELE Mostly Mozart, il museo nazionale Romano mira ad avvicinare i visitatori alla musica classica, invitandoli a scoprire il legame con le altre arti.
Bologna. Al museo civico Archeologico la conferenza “Il perduto tempio di Iside a Benevento: da Champollion alle nuove ricerche” con Rosanna Pirelli, università di Napoli L’Orientale

Sabato 7 novembre 2026, alle 17, al museo civico Archeologico di Bologna, il primo incontro del mese porta contestualmente in Campania e in Egitto, con Rosanna Pirelli, università di Napoli L’Orientale, in “Il perduto tempio di Iside a Benevento: da Champollion alle nuove ricerche”. Ingresso libero, fino ad esaurimento posti disponibili. Nell’ambito del progetto ministeriale “Intervento di adeguamento del Museo del Sannio e di rifunzionalizzazione degli spazi museali”, promosso e coordinato dal MiC – Direzione Generale Musei, è in corso un nuovo studio complessivo delle sculture dell’Iseo di Benevento, finalizzato al loro riallestimento, a oltre cinquant’anni dalla fondamentale pubblicazione di Hans W. Müller. Sebbene nessun edificio antico finora individuato possa essere identificato con l’Iseo, la presenza del santuario è confermata da un gruppo di circa 50 sculture, iscrizioni ed elementi architettonici rinvenuti in diversi punti della città antica. Si tratta di un insieme particolarmente ricco e vario: numerose statue raffigurano “faraoni”, sia in forma umana sia come sfingi; accanto a esse compaiono divinità antropomorfe, figure sacerdotali e rappresentazioni di animali sacri, tra cui falchi, babbuini e tori Apis, uno dei quali è scolpito in altorilievo su un elemento architettonico. In assenza del contesto archeologico originario del santuario, la ricerca metterà a confronto le caratteristiche morfologiche e stilistiche delle sculture con le testimonianze iconografiche offerte da pitture coeve, documentate soprattutto, ma non esclusivamente, nell’area vesuviana. Il confronto permetterà di individuare possibili relazioni tra le diverse opere e di formulare nuove ipotesi sulla loro collocazione all’interno dell’Iseo di età imperiale. I risultati della ricerca contribuiranno così alla progettazione del nuovo allestimento del Museo del Sannio, con l’obiettivo di restituire, pur in assenza dell’edificio e del contesto archeologico originari, un’immagine plausibile dello spazio del santuario e di rendere più comprensibile al pubblico il significato e la funzione delle sculture che ne facevano parte.
Acqualagna (PU). Per il VFF – Via Flaminia Festival – archeologia e arti performative tre eventi nel focus Nutrimento: “Cibo, rituali e identità nell’Italia antica” con Valentino Nizzo; inaugurazione nuovi apparati didattici dell’antiquarium Pitinum Mergens; storytelling divulgativo sul pane tra archeologia, miti e comunità con Filippo Mantoni e Francesca Casci Ceccacci

Ad Acqualagna (PU) per il VFF – Via Flaminia Festival – archeologia e arti performative, sabato 7 novembre 2026, con un ricco programma con focus su Nutrimento.

Si inizia alle 16, nella sala consiliare del Palazzo della Cultura di Acqualagna, con la conferenza del professor Valentino Nizzo “In dialogo con gli Etruschi. Cibo, rituali e identità nell’Italia antica” (sold out). Mangiare significa appartenere a una cultura. Ogni alimento racconta un territorio, ogni banchetto riflette una visione del mondo. Il prof. Valentino Nizzo, archeologo e docente dell’università di Napoli L’Orientale, guiderà il pubblico in un viaggio alla scoperta del mondo etrusco attraverso il cibo e i rituali, pratiche quotidiane e simboliche che hanno contribuito a costruire l’identità delle comunità dell’Italia antica. Un’occasione per comprendere come alimentazione, convivialità e gesti rituali fossero strumenti di relazione, memoria e appartenenza, capaci ancora oggi di raccontare le radici della nostra cultura. Modera Vanessa Lani, direttrice della Rete Museale della Via Flaminia.

Alle 17, inaugurazione nuovi apparati didattici del museo Archeologico antiquarium Pitinum Mergens di Acqualagna, a cura dell’archeologa Vanessa Lani, direttrice Rete Museale della Via Flaminia, con la collaborazione del Servizio Civile del Comune di Acqualagna · Soprintendenza ABAP AN-PU. Ingresso libero senza prenotazione. Il pubblico sarà accompagnato alla scoperta del nuovo percorso di visita, arricchito da pannelli didattici e audioguide che raccontano la storia dell’antica città romana di Pitinum Mergens e del territorio attraversato dalla Via Flaminia. L’intervento nasce con l’obiettivo di rendere il patrimonio archeologico sempre più accessibile, favorendo un dialogo tra ricerca scientifica, divulgazione e partecipazione culturale.

Alle 21, al Mercato coperto del Tartufo di Acqualagna (Salotto da Gustare), “Pane: miti, leggende e saperi: storytelling divulgativo sul pane tra archeologia, miti e comunità” con Filippo Mantoni, attore, autore e regista teatrale, cofondatore del Collettivo Collegamenti, e Francesca Casci Ceccacci, panificatrice e fondatrice di Pandefrà, forno di Senigallia premiato con i Tre Pani del Gambero Rosso. Ingresso libero con prenotazione su Eventbrite · 60 posti al link Prenota su Eventbrite↗(apre una nuova scheda). Il pane accompagna la storia dell’umanità da migliaia di anni. È il risultato di un sapere condiviso, di una trasformazione paziente della materia e di un gesto che continua a unire persone, territori e culture. Filippo Mantoni percorre il significato storico, simbolico e antropologico del pane, intrecciando fonti antiche, rituali e riflessioni contemporanee. Accanto a lui, la panificatrice Francesca Casci Ceccacci porta l’esperienza del fare: i grani, la pasta madre, la fermentazione naturale, il rapporto con agricoltori e mugnai.
Grado (Go). Al museo nazionale di Archeologia subacquea dell’Alto Adriatico la Iulia Felix racconta storie di navigazioni, commerci, naufragi con le visite teatralizzate di “Anche le statue parlano”

E se la Iulia Felix potesse raccontarci la sua storia? Sabato 7 novembre 2026, al museo nazionale di Archeologia subacquea dell’Alto Adriatico, in via dei Provveditori 14 a Grado (Go), il passato torna a parlare con “Anche le statue parlano”, visite teatralizzate che trasformano millenni di navigazioni, commerci e… naufragi in un racconto vivo ed emozionante: il progetto è ideato e prodotto da A.C.CulturArti, realizzato con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, in partenariato con il museo storico e parco del Castello di Miramare – direzione regionale Musei nazionali Friuli Venezia Giulia. In scena: gli attori Caterina Bernardi e Gilberto Innocenti, insieme al cantautore Edoardo De Angelis. Tra le testimonianze custodite dal Museo, anche quelle legate al naufragio della Iulia Felix: storie sommerse che riaffiorano attraverso gli oggetti, le voci e la musica, per farci scoprire il fascino dell’archeologia subacquea. Tre repliche: ore 14.30, 15.45 e 17. Partecipazione gratuita, inclusa nel biglietto d’ingresso al Museo: intero: 7 euro; ridotto: 2 euro; gratuito fino ai 18 anni e per le categorie previste dalla normativa ministeriale. I posti per le visite teatralizzate sono limitati. È necessaria la prenotazione al seguente link: tinyurl.com/museogrado
Napoli. Al museo Archeologico nazionale al via “MANN con me”: ciclo di visite guidate tra novembre e dicembre a cura di restauratori, archeologi e architetti del Museo in un percorso di avvicinamento alle celebrazioni per i suoi primi 250 anni. Con pausa gustosa al MANNcaffè. Ecco il programma

Dal 7 novembre al 20 dicembre 2026 il museo Archeologico nazionale di Napoli propone un percorso di avvicinamento alle celebrazioni per i suoi primi 250 anni, con un ciclo di visite guidate a cura di restauratori, archeologi e architetti del Museo. Il Mann apre le sue porte a un’esperienza d’eccezione: un viaggio guidato dalle voci dei suoi esperti. Archeologi, architetti e restauratori raccontano la storia del Palazzo, le sezioni riallestite negli ultimi anni, i cantieri dei grandi restauri in corso, in un percorso di avvicinamento alle celebrazioni dei 250 anni del Museo. Un’occasione unica per scoprire il patrimonio del MANN da una prospettiva privilegiata, viva e appassionante.

Si comincia sabato 7 novembre 2026 con il Salone della Meridiana al mattino – ore 10 e 11.15 – a cura di Valentina Fiorito, restauratrice, e si prosegue con Domus. Gli arredi di Pompei il pomeriggio – ore 16 e 17.10 – a cura di Maria Rosaria Perrella, archeologa.
Le visite guidate sono gratuite, incluse nel biglietto d’ingresso al Museo o abbonamento. Prenotazione obbligatoria: al numero 081.4422336 (attivo dal lunedì al venerdì, dalle 10:00 alle 15:00). E poi una pausa gustosa: le promozioni del MANNcaffè. In occasione della rassegna, la caffetteria del Museo propone tre speciali formule a prezzo fisso e scontato per tutti i partecipanti: Pausa dolce (Caffè + Sfogliatella): 3 euro; Pausa panis (Caffè + Panis Pompeii): 5 euro; Aperitivo salato (Muffin salato + Calice di Prosecco): 9 euro (disponibile per le visite pomeridiane). Come accedere allo sconto: al termine della visita guidata, sarà consegnato a ciascun partecipante un coupon (valido esclusivamente nel giorno della visita) da presentare alla cassa del MANNcaffè.
Sabato 7 novembre 2026: 10 e 11.15, Il Salone della Meridiana (a cura di Valentina Fiorito – restauratrice); 16 e 17.10, Domus. Gli arredi di Pompei (a cura di Maria Rosaria Perrella – archeologa)
Domenica 8 novembre 2026: 10 e 11.15, Dalla Cavallerizza al MANN (a cura di Damiana Treccozzi – architetto); 16 e 17.10, Collezione Farnese (a cura di Laura Forte – archeologa)
Sabato 14 novembre 2026: 10 e 11.15, La Villa dei Papiri di Ercolano(a cura di Luigi Oscurato – archeologo); 16 e 17.10, La sezione Numismatica (a cura di Maria Rosaria Perrella – archeologa)
Domenica 15 novembre 2026: 10 e 11.15, Il Mosaico di Alessandro. Visita al cantiere (a cura di Amanda Piezzo – architetto); 16 e 17.10, La sezione Piana Campana (a cura di Luigi Oscurato – archeologo)
Sabato 21 novembre 2026: 10 e 11.15, Dalla Cavallerizza al MANN (a cura di Damiana Treccozzi – architetto); 16 e 17.10, Collezione Farnese (a cura di Laura Forte – archeologa)
Domenica 22 novembre 2026: 10 e 11.15, La sezione Numismatica (a cura di Maria Rosaria Perrella – archeologa); 16 e 17.10, La sezione Piana Campana (a cura di Luigi Oscurato – archeologo)
Sabato 28 novembre 2026: 10 e 11.15, Il Mosaico di Alessandro. Visita al cantiere (a cura di Amanda Piezzo – architetto); 16 e 17.10, La sezione Numismatica (a cura di Laura Forte – archeologa)
Domenica 29 novembre 2026: 10 e 11.15, Il Salone della Meridiana (a cura di Valentina Fiorito – restauratrice); 16 e 17.10, Domus. Gli arredi di Pompei (a cura di Marialucia Giacco – archeologa)
Sabato 12 dicembre 2026: 10 e 11.15, Domus. Gli arredi di Pompei (a cura di Marialucia Giacco – archeologa); 16 e 17.10, Dalla Cavallerizza al MANN (a cura di Damiana Treccozzi – architetto)
Domenica 13 dicembre 2026: 10 e 11.15, Il Mosaico di Alessandro. Visita al cantiere (a cura di Amanda Piezzo – architetto); 16 e 17.10, La Villa dei Papiri di Ercolano (a cura di Marialucia Giacco – archeologa)
Sabato 19 dicembre 2026: 10 e 11.15, La Villa dei Papiri di Ercolano (a cura di Marialucia Giacco – archeologa); 16 e 17.10, Dalla Cavallerizza al MANN (a cura di Damiana Treccozzi – architetto)
Domenica 20 dicembre 2026: 10 e 11.15, Collezione Farnese (a cura di Laura Forte – archeologa); 16 e 17.10, Il Mosaico di Alessandro. Visita al cantiere (a cura di Amanda Piezzo – architetto)
Appia antica (Roma). A novembre quattro giornate di visite guidate alla Villa dei Quintili

A novembre 2026, quattro giornate di visite guidate a cura del personale del parco archeologico dell’Appia antica (Roma), nella maestosa cornice di Villa dei Quintili. Questo il programma delle visite guidate: sabato 7 novembre, alle 11; domenica 15 novembre, alle 11; sabato 21 novembre, alle 11; domenica 29 novembre, alle 11. Ingresso in via Appia Nuova 1092, Roma. Per partecipare seleziona il biglietto “Visita guidata | Villa dei Quintili” e la tariffa: intero 8 euro / ridotto 2 euro / gratuito e scegli tra le date previste. L’ingresso è gratuito per i possessori di Appia Card previa prenotazione da app o portale Musei Italiani. Il biglietto può essere acquistato: online sul sito Musei Italiani al link: https://portale.museiitaliani.it/…/a62f7628-2b88-42c7…; da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store; il giorno stesso dai totem posizionati all’ingresso del sito, esclusivamente con carta di pagamento elettronico.


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