Marzabotto (Bo). Per “Sere d’estate” al parco archeologico dell’Antica Kainua lo spettacolo “Il sogno di una cosa” di e con Elio Germano e Teho Teardo della rassegna “Crinali teatro”

Domenica 26 luglio 2026, alle 21, al parco archeologico dell’Antica Kainua a Marzabotto (Bo), per “Sere d’Estate”, lo spettacolo “Il sogno di una cosa” di e con Elio Germano e Teho Teardo delal rassegna “Crinali teatro”. Ma, attenzione, lo spettacolo è stato spostato all’ex Cartiera di Lama di Reno causa forte rischio maltempo. L’opera è liberamente tratta dal celebre capolavoro di Pier Paolo Pasolini, in una produzione firmata da Pierfrancesco Pisani per Infinito e Argot Produzioni. “Il sogno di una cosa”, tratto dall’omonimo romanzo di Pier Paolo Pasolini, è uno spettacolo di parole e musica con Elio Germano e Teho Teardo. Il racconto segue tre giovani friulani nel loro percorso verso l’età adulta, tra sogni, emigrazione, impegno politico e ricerca di un futuro migliore, restituendo tutta l’attualità e la forza della riflessione pasoliniana. Alle 18.30, visita guidata tematica alla scoperta del parco archeologico di Kainua, a cura dello staff del museo nazionale Etrusco di Marzabotto. Dalle 19.30, possibilità di consumare un aperitivo aspettando lo spettacolo (costo: 10 euro). Alle 21, inizio spettacolo: ingresso spettacolo 20 euro. L’ingresso è gratuito per i minori di 18 anni e per le gratuità previste di legge: https://www.evients.com/…/2c29faf3353c4ab1838d5bf24dea7… Per prenotazioni: iat@comune.marzabotto.bo.it
Castelseprio (Va). Al parco archeologico e antiquarium per “Paesaggi che cambiano”, una nuova passeggiata con l’archeologo

Un paesaggio non è mai lo stesso. Cambia, si trasforma, conserva tracce del passato e continua a raccontare nuove storie. Domenica 26 luglio 2026, al parco archeologico e antiquarium di Castelseprio per “Paesaggi che cambiano”, una nuova passeggiata con l’archeologo: visita guidata che, attraverso scavi archeologici, fotografie storiche e documenti d’archivio, accompagnerà i partecipanti alla scoperta dell’evoluzione di questo straordinario territorio. Turni di visita: ore 11, 14.30 e 16. Ritrovo all’Info Point all’ingresso del Parco. Si consiglia di indossare scarpe robuste. In caso di pioggia le visite saranno sospese. Prenotazione consigliata: 366 663 2727, parcoarcheologico.castelseprio@cultura.gov.it
Paestum (Sa). Al museo Archeologico nazionale il laboratorio di ceramica “Il Simposio Greco: convivio e comunità” alla scoperta di uno dei momenti più importanti della cultura della Magna Grecia, il simposio, attraverso il corredo della Tomba 6 da Gaudo

Domenica 26 luglio 2026, alle 11, al museo Archeologico nazionale di Paestum un nuovo appuntamento con Kéramos, il laboratorio di ceramica dedicato alla scoperta delle tecniche artigianali e dei significati culturali legati ai reperti del mondo antico. Il laboratorio, dal titolo “Il Simposio Greco: convivio e comunità”, accompagnerà i partecipanti alla scoperta di uno dei momenti più importanti della cultura della Magna Grecia: il simposio, un’esperienza che andava ben oltre il semplice banchetto e che rappresentava uno spazio di incontro, dialogo e condivisione, dove il vino, la musica, la poesia e il confronto delle idee diventavano strumenti di relazione e crescita culturale. Attraverso l’osservazione dei reperti conservati al museo Archeologico nazionale di Paestum e la successiva attività di modellazione dell’argilla, i partecipanti saranno invitati a reinterpretare in chiave contemporanea i valori della convivialità, dell’ospitalità e dello scambio tra culture, realizzando manufatti ispirati alle forme e ai simboli del convivio antico. Biglietto per la partecipazione al laboratorio 2 euro (dai 6 anni in poi) che si aggiunge al costo del biglietto di ingresso ai Parchi (ove previsto) e all’abbonamento Paestum&Velia e che può essere acquistato presso le biglietterie dei Parchi oppure online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/keramos-laboratori-di-ceramica/304047. L’incontro permetterà così di riscoprire il legame profondo tra ceramica, archeologia e memoria, trasformando la conoscenza del patrimonio in un’esperienza creativa e partecipata.
A guidare il percorso saranno anche le testimonianze provenienti dal territorio pestano: la Tomba 6 (seconda metà del IV sec. a.C.) rinvenuta in località Gaudo, a nord della città antica, ha restituito un corredo costituito da un servizio da vino in bronzo, un set completo per la preparazione e la distribuzione del vino durante il banchetto rituale (simposio). Si riconoscono un colino, impiegato per filtrare il vino eliminando residui di vinacce, erbe aromatiche e spezie. Un simpulum, piccolo mestolo con manico lungo utilizzato per attingere il vino dal recipiente principale e versarlo nelle coppe. Una situla, il vaso più grande del servizio, utilizzato per contenere il vino oppure una miscela di acqua e vino. Un bacile, contenitore ampio, con manici, utilizzato per la preparazione della bevanda e una coppa. A questi vasi in bronzo si accompagnavano anche forme in argilla che completavano il servizio. L’insieme di questi elementi all’interno di una sepoltura appartenente sicuramente ad un individuo di rango elevato, richiama il forte valore simbolico e rituale del simposio, pratica conviviale in cui il consumo del vino costituiva evidentemente il momento più importante, quasi un elemento identitario di una certa élite di cui doveva far parte il defunto.
Capo Colonna (Kr). Al teatro del parco archeologico “Il viaggio di Ulisse” con Tony Esposito: il viaggio di Ulisse diventa un racconto affidato al ritmo

Sabato 25 luglio 2026, alle 22, al Teatro del Parco archeologico di Capo Colonna (Kr), “Il viaggio di Ulisse” con Tony Esposito: il viaggio di Ulisse diventa un racconto affidato al ritmo. Tony Esposito porta a Capo Colonna uno spettacolo nel quale il mito omerico incontra la ricerca musicale che ha attraversato tutta la sua carriera: le radici mediterranee, le sonorità africane, il jazz, il funk e la world music. Le percussioni accompagnano la partenza, lo spaesamento e il ritorno dell’eroe, trasformando il concerto in un percorso sonoro tra mondi e culture. Con Tony Esposito saliranno sul palco Tommaso Cavallo, voce e chitarra, Antonio Nicola Bruno, voce e basso, e Claudio Romano alla batteria. Nel luogo in cui il mito continua a dialogare con il paesaggio, “Il viaggio di Ulisse” ritrova la propria dimensione più naturale. Evento a ingresso gratuito fino ad esaurimento posti
Zuglio (Ud). Al via Estate 2026 con l’archeologia a Zuglio”: visite partecipate, conferenze e laboratori didattici permetteranno di conoscere, anche alla luce dei rinvenimenti più recenti, la storia di Iulium Carnicum, a cura del museo Archeologico con Sabap-FVG

Quest’estate il museo archeologico di Zuglio – Comune di Zuglio (Ud), in collaborazione con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, organizza “Estate 2026 con l’archeologia a Zuglio”, serie di appuntamenti che mettono in primo piano una delle realtà archeologiche più importanti della Regione. Visite partecipate, conferenze e laboratori didattici permetteranno di conoscere, anche alla luce dei rinvenimenti più recenti, la storia di Iulium Carnicum, città romana sorta ai confini settentrionali dell’Italia antica. Un programma pensato per tutte le età, che vuole rimarcare l’importanza della sede museale quale luogo di incontro e scambio, impegnata in questi ultimi anni in un importante progetto di riallestimento delle sue sale. Un museo, dunque, punto di riferimento non solo per il centro archeologico di Zuglio ma anche per l’intero territorio regionale. Informazioni: civico museo Archeologico “Ivlivm Carnicvm”, in via Giulio Cesare 19 a Zuglio. Telefono 0433 92562 – email: museo.zuglio@libero.it – www.comune.zuglio.ud.it.
SABATO 25 LUGLIO 2026, alle 21: “Di notte al Museo per viaggiare nello spazio e nel tempo”, apertura serale straordinaria con visita guidata alle sale del museo Archeologico.
SABATO 1° AGOSTO 2026, alle 16: “Una tessera tira l’altra!”, laboratorio creativo dedicato alla tecnica del mosaico. Al museo Archeologico con i più piccoli (per bambini tra 6 e 11 anni). Prenotazione tramite email all’indirizzo museo.zuglio@libero.it
SABATO 8 AGOSTO 2026, alle 18: “Un interessante corredo funebre da Misincinis di Paularo”, conferenza di Serena Vitri (già soprintendenza ABAP-FVG) e Susi Corazza (università di Udine) all’ex scuola primaria di Zuglio.
VENERDÌ 14 AGOSTO 2026, alle 21: “Di notte al Museo e all’area archeologica del Foro”, apertura straordinaria del Museo e visita guidata serale anche al Foro di Iulium Carnicum in collaborazione con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia.
VENERDÌ 21 AGOSTO 2026, alle 18: “Prima di Iulium Carnicum. Le nuove ricerche nel villaggio di Cjanâs”, conferenza di Roberto Micheli (soprintendenza ABAP-FVG) e Nicola Degasperi (Cora Società Archeologica srl) all’ex scuola primaria di Zuglio.
SABATO 22 AGOSTO 2026, alle 16: “Pomeriggio al Museo”, visita guidata alle sale del museo Archeologico.
VENERDÌ 28 AGOSTO 2026, alle 16: “Il cantiere aperto”, ritrovo al museo Archeologico di Zuglio per visitare gli scavi in corso nel cuore della città romana a cura della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia e della ditta Archeo Test srl.
Rosignano Marittimo (Li). Open days dell’area archeologica di Vada Volaterrana con gli archeologi dell’università di Pisa nell’ambito del festival “Vivere l’Archeologia”. Ecco il programma del week end

Come ormai da tradizione, gli Open Days di sabato 25 e domenica 26 luglio 2026 chiudono la campagna di scavo archeologico 2026 dell’università di Pisa presso l’area archeologica di Vada Volaterrana, a San Gaetano di Vada, diretta dalla professoressa Simonetta Menchelli e con il suo staff composto dai dottori Paolo Sangriso, Silvia Marini e Domingo Belcari. Sono due giornate dedicate alla divulgazione e all’incontro con il pubblico, durante le quali cittadini, appassionati e visitatori potranno conoscere da vicino il lavoro degli archeologi e i risultati delle ricerche direttamente dalla voce dei ricercatori e degli studenti dell’università di Pisa. Anche quest’anno il cantiere ha rappresentato un’importante occasione di ricerca e formazione, che ha coinvolto studenti italiani dell’università di Pisa, studenti e studentesse provenienti da Paesi europei (Germania, Paesi Bassi) ed extraeuropei (Stati Uniti, Canada, Australia, Cina) nell’ambito della Vada Volaterrana Summer School e un gruppo di studenti statunitensi della Troy University, impegnati in un’esperienza sul campo che unisce studio, ricerca e confronto internazionale. L’attività di ricerca è stata possibile grazie alla consolidata collaborazione con INEOS Manufacturing Italia Spa, proprietaria dei terreni interessati dagli scavi, che sostiene anche economicamente il progetto, e grazie al fondamentale contributo del Comune di Rosignano Marittimo, che anche quest’anno ha finanziato la campagna di scavo, confermando il proprio impegno nella tutela, nella ricerca e nella valorizzazione del patrimonio storico e archeologico del territorio.

PROGRAMMA OPEN DAYS: Gli archeologi raccontano, a cura della Cattedra di Topografia antica (prof.ssa Simonetta Menchelli) del dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’università di Pisa. Stand sui metodi della ricerca archeologica sul campo e in laboratorio, in particolare: il mestiere dell’archeologo; strumenti e metodi della ricerca archeologica; ceramica e monete antiche; archeologia subacquea. Visite guidate agli scavi all’area archeologica: sabato, 16.30, 18, e 19; domenica, 16.15, 17, e 20.
GIOCAFESTIVAL: laboratori ludico-didattici dedicati al Mare Nostrum: giochi, attività creative ed esperienze per scoprire il mare, la navigazione, il commercio e la vita quotidiana nell’antica Vada Volaterrana. Alle 17.30, visita guidata per bambini: laboratorio didattico, merenda nel triclinio romano e foto ricordo in abiti dell’antica Roma.
Domenica 26 luglio 2026, alle 18.30, “Eros in Grecia e a Roma: letture da Saffo a Ovidio” a cura delal Compagnia Artinbanco. Tutte le iniziative sono gratuite e a ingresso libero.
Paestum (Sa). Al parco e al museo Archeologico nazionale arriva “IEROFANIA – Sulle vie del Sacro” seconda tappa del progetto itinerante curato da Samonà e Toscano. Due giorni con incontri, spettacoli di teatro, una mostra, letture e una visita guidata a cura del direttore

Dopo la tappa di Palestrina, “IEROFANIA – Sulle vie del Sacro” il 25 e 26 luglio 2026 arriva a Paestum, tra i templi della Magna Grecia, in uno dei paesaggi più iconici del Mediterraneo. L’evento, promosso dal ministero della Cultura, ideato dal dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale (DiVa) e organizzato tramite l’istituto centrale per la Valorizzazione economica e la Promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), prevede incontri, spettacoli di teatro, una mostra, letture e una visita guidata a cura del direttore dei Parchi, realizzati con l’obiettivo di esplorare il dialogo tra mito, rito e patrimonio culturale. I parchi archeologici di Paestum e Velia sono particolarmente onorati di ospitare questa prestigiosa iniziativa, che rappresenta un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio archeologico attraverso un dialogo tra i luoghi simbolo dell’antica Poseidonia e i linguaggi artistici contemporanei. L’evento intende offrire al pubblico un’esperienza culturale di elevato profilo, capace di coniugare ricerca, spettacolo e divulgazione in uno dei contesti monumentali più significativi del patrimonio culturale nazionale. L’ingresso agli appuntamenti è gratuito previa prenotazione. Per l’evento serale del 26 luglio 2026 che si terrà nel museo di Paestum, l’ingresso è gratuito per tutti senza prenotazione dalle 19.45 alle 22.45 (ultimo ingresso 21.45). L’accesso a tutti gli eventi è subordinato al ritiro del biglietto gratuito presso le biglietterie dei Parchi.

PROGRAMMA SABATO 25 LUGLIO 2026. Alle 11.30, al parco archeologico di Paestum, vernissage “Mater – L’energia del divino femminile” di Stefania Pennacchio. Accompagnamento sonoro di Renata Frana. Alle 18.30, sala auditorium del museo Archeologico nazionale di Paestum, “Arcana Sapienza. Tra mito e rito”: conversazione con Giulia Maria Chiodi, Tiziana D’Angelo, Roberta Moretti, Giovanni Sessa, Davide Susanetti e Angelo Tonelli. Introduce Alberto Samonà, curatore scientifico della rassegna. Modera Fulvia Toscano, direttrice artistica della rassegna. Alle 20.30, al parco archeologico di Paestum, “Mahābhārata”, spettacolo teatrale. Produzione STN – Studio Novecento.

PROGRAMMA DOMENICA 26 LUGLIO 2026. Alle 18, al parco archeologico di Paestum: visita guidata a cura del direttore dei Parchi, Tiziana D’Angelo. Appuntamento presso la biglietteria di Porta Principale, nei pressi del tempio di Nettuno. Alle 19.45, al museo Archeologico nazionale di Paestum, “Pietre che cantano”: letture da “Canti Orfici” di Dino Campana, a cura di Roberto Latini. Introduce Alessandro Rivali.
Ceraso (Sa). A Palazzo Di Lorenzo “Il Parco incontra il territorio”, secondo appuntamento di “Velia oltre Velia”, il percorso di incontro e dialogo con il territorio

Venerdì 24 luglio 2026, alle 18, a Palazzo Di Lorenzo, in piazza Mazzini a Ceraso, nel cuore del parco nazionale del Cilento (Sa), “Il Parco incontra il territorio”, secondo appuntamento di “Velia oltre Velia”, il percorso di incontro e dialogo con il territorio. Un momento di confronto aperto tra il parco archeologico di Velia e la comunità locale, per condividere visioni, idee e prospettive sul ruolo del patrimonio culturale nello sviluppo del territorio. Interverranno Tiziana D’Angelo, direttore dei parchi archeologici di Paestum e Velia, e Aniello Crocamo, sindaco del Comune di Ceraso. Un percorso nato per costruire nuove connessioni tra il Parco e i luoghi che lo circondano, perché la valorizzazione del patrimonio passa anche dalla partecipazione delle comunità che lo custodiscono ogni giorno.








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