Archivio tag | Carmelo Malacrino

Firenze. Al Palazzo dei congressi al via tourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo culturale: tre giorni con proposte di viaggio sulle orme degli Etruschi, archeologia nelle zone di guerra, i 50 anni dei Bronzi di Riace, il ricordo di Philippe Daverio e un virtual tour nella Cappella Brancacci

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La platea del centro congressi di Firenze gremita per gli incontri di TourismA (foto AV)

firenze_tourismA-2022_locandinaTutto pronto per l’VIII edizione di tourismA – Salone dell’Archeologia e del Turismo culturale organizzato da Archeologia Viva (Giunti editore) al Palazzo dei Congressi di Firenze dal 30 settembre al 2 ottobre 2022 a ingresso libero (orario 8.30-18.30). Decine di incontri, centinaia di relatori, stand, laboratori didattici, ricostruzioni virtuali per viaggiare avanti e indietro sulla linea del tempo con nuovi avvincenti linguaggi e tecnologie. Quest’anno tra i protagonisti indiscussi gli Etruschi, con nuove scoperte e progetti di valorizzazione turistica in Toscana, e l’Egitto a 100 anni esatti dalla straordinaria scoperta della tomba di Tutankhamon. L’inaugurazione ufficiale della kermesse venerdì 30 settembre alle 10.30 alla presenza della autorità. Vediamo i temi più importanti.

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CELESTE AIDA: a “tourismA 2022” nel 150° della prima dell’Aida alla Scala di Milano (foto AV)

Egitto ed Etruschi: tra reale e virtuale. Protagonisti della tre giorni fiorentina l’Egitto con incontri, laboratori e realtà virtuale in occasione del centenario della scoperta della Tomba di Tutankhamon, il bicentenario dalla decifrazione dei geroglifici e il centocinquantesimo della rappresentazione dell’Aida alla Scala, che Verdi considerò la vera e propria “prima”. E poi gli Etruschi con le nuove scoperte in Toscana (Gonfienti) e Umbria (Perugia) e i progetti di promozione turistica che vedono protagonista l’antica civiltà dei Tirreni.

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Il nuovo museo dell’Acropoli ad Arene “dialoga” direttamente con il Partenone (foto AV)

I marmi del Partenone. Le celebri sculture di Fidia sono al centro di un convegno internazionale sulla annosa questione della restituzione alla Grecia. Sarà la stessa ministra greca della Cultura, Lina Mendoni, a lanciare da “tourismA 2022” un accorato appello al governo britannico. Conservare il passato. tourismA sarà occasione anche per presentare importanti restauri di statue e dipinti fra antichità e medioevo (in collaborazione con CNRc).

Missioni di scavo all’estero. Importante la collaborazione col Ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionali per la presentazione delle attività delle missioni archeologiche italiane in Iraq, Turchia, Giordania Tunisia, Turkmenistan, Perù…

Archeologia sotto le bombe. L’associazione nazionale archeologi fa il punto sullo stato delle principali aree archeologiche e monumentali in Ucraina.

firenze_tourismA-2022_turismo-in-sardegna_foto-av5° Workshop del turismo culturale. Enti del turismo, enti locali e tour operator incontrano gli agenti di viaggio venerdì 30 settembre a Buy Cultural Tourism, 5° Workshop B2B del turismo culturale, appuntamento riservato agli operatori professionali dedicato all’incontro tra domanda e offerta di viaggi, esperienze e itinerari culturali. Presenti gli enti del turismo di Cipro, Croazia, Fiandre, Israele, Malta, Polonia, Portogallo, Promoturismo FVG, Valle d’Aosta, Visit Romagna, oltre a diversi siti e operatori della Sardegna.
Ricca parte espositiva. L’area espositiva offre una significativa panoramica dell’offerta culturale di regioni italiane, dalla Toscana alla Sardegna, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, dalla Valle d’Aosta alla Romagna, ed estere come Cipro, Croazia, Turchia, Grecia.

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Il direttore del nuovo museo dell’Acropoli, Nikolaos Stampolidis

Appuntamento a Firenze. Molti i big della comunicazione storico-archeologica che danno appuntamento a tourismA tra cui l’archeologo Andrea Carandini, il filologo e archeologo Louis Godart, lo storico e conduttore tv Cristoforo Gorno, il direttore degli Uffizi Eike Schmidt, l’orientalista Paolo Matthiae, il direttore del parco archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel, il direttore del museo dell’Acropoli di Atene Nikolaos Stampolidis, il direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli Paolo Giulierini, il noto medievista Franco Cardini e molti altri.

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Carmelo Malacrino, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto MArRC)

Ricco il programma della prima giornata tra storia dell’arte, archeologia e grandi personaggi della comunicazione del passato. Si parte col convegno dedicato alla memoria del noto storico dell’arte Phillippe Daverio dal titolo “Save Art 2022 – Copie, restauri, NFT, falsi, realtà ambigue e mondi alternativi” a cura di Art e Dossier e con la partecipazione di Eike Schmidt direttore delle Gallerie degli Uffizi. “Tra terra e mare: itinerari ed esperienze alla scoperta dell’antico popolo” è il titolo del convegno a cura di Regione Toscana con la partecipazione di Eugenio Giani presidente Regione Toscana. Il Prodotto Turistico Omogeneo Toscana Terra Etrusca sarà al cento del convegno organizzato da Toscana Promozione Turistica. Franco Cardini storico del Medioevo, Cristoforo Gorno scrittore e conduttore televisivo, Carmelo Malacrino direttore Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria sono tra i big della giornata di venerdì 30 settembre 2022.

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Ritorno a Cartagine. Scavi e ricerche della Sapienza Università di Roma a Dermech (Tunisia) (foto AV)

Sempre in apertura di “tourismA” si farà il punto sulla situazione dell’Archeologia italiana all’estero nell’incontro organizzato col ministero Affari Esteri e Cooperazione Internazionale: un coinvolgente racconto che dall’Africa dei primi ominidi conduce il pubblico in Giordania a Petra e in Tunisia a Cartagine nel cuore del Mediterraneo fenicio, poi nelle steppe dell’Asia Centrale nella grande capitale dei Parti e, attraversando l’Oceano, a Machu Picchu sulle vette delle Ande peruviane, per chiudere con la nascita dello Stato arcaico ad Arslantepe in Turchia.

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L’area megalitica di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta (foto AV)

La tragica situazione dell’Ucraina e la salvaguardia del patrimonio culturale nel Paese sono i temi di un altro importante focus della giornata di venerdì nel convegno organizzato dall’Associazione Nazionale Archeologi. Mentre, sempre venerdì, si guarda al futuro del turismo che abbatte le barriere con la presentazione delle più sofisticate tecnologie digitali capaci di far viaggiare davvero tutti nello spazio e nel tempo. Per tutta la durata della manifestazione il Palazzo dei congressi si trasforma nella casa del turismo culturale con numerosi stand che propongono una significativa panoramica dell’offerta culturale di regioni italiane, dalla Toscana alla Sardegna, dal Friuli Venezia Giulia alla Sicilia, dalla Valle d’Aosta alla Romagna, ed estere come Cipro, Croazia, Turchia, Grecia.

firenze_tourismA-2022_virtual-tour-cappella-brancacci_foto-avCome ogni anno tornano infine i laboratori didattici per grandi e piccoli che spaziano dalle tecnologie dell’uomo preistorico (scheggiatura della pietra, accensione del fuoco, prime espressioni artistiche) alle lezioni di geroglifico, alla realizzazione di un mosaico o di una lucerna come facevano i Romani. Quest’anno arricchiscono l’offerta di “tourismA” la visita virtuale alla Cappella Brancacci a cura di CNR – ISPC (presentazione venerdì alle 11,30 nello spazio espositivo BracacciPOV) e un viaggio alle origini dell’alfabeto etrusco.

Napoli. Al museo Archeologico nazionale giornata di studi “Multisensorialità e tecnologia per l’accessibilità e l’inclusione: esperienze a confronto” in presenza all’auditorium e in streaming

napoli_mann_giornata.studi_multisensorialità-e-tecnologia_locandinaInsieme per l’accessibilità: mercoledì 28 settembre 2022, dalle 9.30, all’auditorium del museo Archeologico nazionale di Napoli giornata di studi “Multisensorialità e tecnologia per l’accessibilità e l’inclusione: esperienze a confronto”, in diretta Facebook sulla pagina istituzionale del Mann, interpretariato in LIS. Ecco il programma della mattinata. Alle 9.30, registrazione partecipanti; 9.45, introduzione e saluti di Paolo Giulierini, direttore del Mann. Esperienze a confronto: Tiziana D’Angelo, parco archeologico di Paestum; Eva Degl’Innocenti, MArTA-museo Archeologico nazionale di Taranto; Filippo Demma, parco archeologico di Sibari; Antonio Ernesto Denunzio, Gallerie d’Italia; Carmelo Malacrino e Claudia Ventura, MArRC -museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria; Annamaria Mauro, museo nazionale di Matera; Fabio Pagano, parco archeologico dei Campi Flegrei; Paolo Giulierini e Annamaria Di Noia, museo Archeologico nazionale di Napoli. Il racconto di un progetto: Stefania Mancuso, Omniarch sas; Elena Console, TEA srl: Luciana Loprete, IRIFOR Catanzaro. Conclusioni: Aldo Grassini, museo Tattile statale Omero di Ancona; Elisabetta Borgia, Ministero della Cultura – Direzione generale Educazione, ricerca e istituti culturali.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale ultimo appuntamento con “Notti d’Estate al MArRC”: sulla terrazza chiusura in musica con le note dei talenti del “Cilea”

reggio.calabria_notti-d-estate-al-MArRC_Chiusura Programmazione Estiva_locandinaUltimo appuntamento con “Notti d’Estate al MArRC” sulla terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Sabato 10 settembre 2022, si conclude la stagione estiva con il concerto del Conservatorio di Musica “Francesco Cilea”. Un palinsesto vario, che ha riscosso successo di pubblico e di visitatori, come conferma anche il numero delle presenze dei mesi estivi, complice anche il Cinquantesimo anniversario dal rinvenimento dei Bronzi di Riace. L’offerta culturale ha contribuito a rendere sempre di più il Museo inclusivo e dinamico, con mostre temporanee, musica, incontri d’autore, astronomia, storia ed enogastronomia, in sinergia con enti e associazioni del territorio. Prima della suggestiva serata sulla terrazza panoramica, alle 17.30, è in programma la presentazione del catalogo della mostra “Mediterraneo” a cura di Giammarco Puntelli e del responsabile Libri dell’editoriale Giorgio Mondadori, Carlo Motta, alla presenza del sindaco ff. della Città Metropolitana, Carmelo Versace, del consigliere delegato alla Cultura Filippo Quartuccio e del direttore del MArRC che ospita la conferenza, Carmelo Malacrino. Per il sindaco Carmelo Versace: “La mostra, all’interno del fitto programma per le celebrazioni del Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi, è un inno al Mediterraneo, quel mare che ha restituito le statue dopo averle custodite per oltre 2000 anni, che non smette mai di sorprendere e di rivelarsi”. “Con questi due appuntamenti”, dichiara il direttore del museo, Carmelo Malacrino, “si conclude una meravigliosa stagione estiva durante la quale, complice l’allentamento delle misure di prevenzione della pandemia e le celebrazioni per i Bronzi di Riace, il Museo è tornato a riabbracciare appassionati, turisti e visitatori con grande soddisfazione per tutto lo staff del MArRC. Sono risultati che ci premiano in un anno particolarmente importante – continua Malacrino – in cui sono stati, e continueranno ad essere, molti gli eventi dedicati al Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace. Con un ringraziamento anche alle numerose associazioni ed istituzioni che, in sinergia, hanno collaborato alla realizzazione di tutti questi eventi, contribuendo a far riscoprire la fruizione della cultura e tutto il patrimonio che abbiamo la fortuna di custodire”. Protagonisti del concerto di sabato 10 settembre gli studenti Marco Cuzzilla, Francesca Canale, Silvia Ielo, Raffaela Marrazzo, Giovanni Saccà, Rosamaria Scopelliti e Simona Vazzana della classe di Canto della prof.ssa Maria Rita De Matteis Grazzini. Gli allievi, accompagnati al piano da Massimiliano Grazzini, si esibiranno con performance liriche con musiche da Verdi a Puccini, da Bizet a Morricone, con al “centro” Cilea, il compositore palmese che ha portato in alto il nome della Calabria nel mondo. “Con questo concerto si conclude un ulteriore periodo di fruttuosa collaborazione tra il museo Archeologico di Reggio Calabria e il Conservatorio Cilea, che dal giugno scorso ha visto esibirsi 50 studenti e neodiplomati nelle sale e sulla terrazza della “casa” dei Bronzi di Riace, celebrando i 50 anni del ritrovamento”, commenta Francesco Romano, direttore del Conservatorio “Cilea”. “Grazie alla grande sensibilità e disponibilità del direttore Malacrino, siamo certi che anche in futuro i nostri studenti potranno esibirsi in questo magnifico luogo unendo l’emozione della buona musica con la contemplazione delle opere d’arte della nostra storia millenaria in un sentimento di bellezza senza tempo – conclude -, da condividere con i sempre più numerosi visitatori”. Con il biglietto d’ingresso (dalle 20 al costo di 3 euro) sarà possibile accedere alle sale espositive, partecipare agli eventi in terrazza e visitare le quattro mostre espositive: “Il vaso sui vasi. Capolavori dal Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia”; “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018” al livello E; la mostra fotografica sulla scalinata monumentale piacentiniana: “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini” con foto di Luigi Spina; la mostra: “L’Età degli Eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace” in piazza Paolo Orsi. La prenotazione non è necessaria ed è fortemente raccomandato l’uso della mascherina chirurgica.

Reggio Calabria. Per le “Notti d’estate al MArRC” doppio appuntamento al museo Archeologico nazionale: presentazione del documentario “La Vara. Un restauro aperto” e conferenza “Che sbaglio la guerra di Troia! Variante del mito: da Euripide a Strauss-Hofmannsthal” della prof.ssa Paola Radici Colace

reggio-calabria_archeologico_Restauro Vara_ e_ conferenza Radici Colace_locandinaDoppio appuntamento giovedì 8 settembre 2022 per le “Notti d’Estate al MArRC” in programma al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. In occasione delle Festività mariane, che la Città di Reggio Calabria offre alla Madre della Consolazione, alle 19.30, si tiene la presentazione del documentario “La Vara. Un restauro aperto”, promosso e curato dal Segretariato Regionale della Calabria del Ministero della Cultura. Il filmato illustrerà il complesso progetto conservativo che ha interessato la monumentale macchina processionale, su cui poggia la cornice d’argento che accoglie il cinquecentesco dipinto di Nicolò Andrea Capriolo ed è decorata da altorilievi ed ex voto risalenti al XVIII secolo. La serata prosegue alle 21 con la conferenza “Che sbaglio la guerra di Troia! Variante del mito: da Euripide a Strauss-Hofmannsthal” della prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia classica all’università di Messina e presidente onorario e direttore scientifico del Centro Internazionale Scrittori della Calabria che promuove l’incontro nell’ambito del ciclo dedicato al “Il mito nei testi e nell’archeologia”. Introducono la serata il direttore del Museo, Carmelo Malacrino, e la presidente del CIS Calabria, Loreley Rosita Borruto. Un tema che ha sempre affascinato tutti, quello della fine della città di Troia, e che ha offerto spunti a grandi tragediografi, compositori e storici. Da Euripide a Strauss e Hofmannsthal, il teatro ha da sempre snocciolato personaggi “sopravvissuti alla guerra”, raccontandone storie ed emozioni. “Eco dell’eterna tragedia della felicità individuale esposta alla follia collettiva, metafora di una condizione geografica che si trasforma, sotto tutti i soli, in problema politico animando focolai di contesa mai estinti, la Guerra di Troia ricomincia sempre, da tremila anni nelle zone del Bosforo e della Crimea”, commenta Radici Colace. Ma la Guerra di Troia era necessaria, o non è stato uno sbaglio, un guaio per tutti, vinti e vincitori? A questo interrogativo cercherà di dare risposta la conferenza, analizzando gli spunti drammaturgici antichi e moderni. “Si sta per concludere un’estate ricca di eventi, in un anno particolarmente significativo per il Museo, in cui celebriamo il Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace”, afferma il direttore Malacrino. “È stato un grande successo di pubblico, con quasi 45mila presenze nel solo mese di agosto. Ma è stato, in particolare, un trionfo della nostra comunità, reggina e calabrese. Il Museo è sempre più un luogo del territorio, nel quale si fondono promozione e valorizzazione di un patrimonio culturale a 360 gradi: archeologia, tradizioni, paesaggi, saperi e sapori, nel cuore del Mediterraneo. La fine, ormai prossima, dell’estate ci fa guardare avanti e programmare già le nuove attività della stagione autunnale, con l’entusiasmo – conclude Malacrino – di un ottimo inizio del mese di settembre, con oltre 3000 visitatori nella prima domenica del mese”. Gli eventi in programmazione sulla terrazza rientrano nel biglietto d’ingresso valido anche per gli spazi espositivi e le mostre temporanee, che il giovedì costa solo 3 euro già a partire dalle 19.30. La capienza massima di pubblico sulla terrazza è di 90 persone. Al Museo si accede senza prenotazione; resta raccomandato l’uso della mascherina chirurgica.

Reggio Calabria. Per le “Notti d’estate al MArRC” il museo Archeologico nazionale celebra il territorio e le sue eccellenze sul tema “I Bronzi di Riace e il Bergamotto di Reggio Calabria”

reggio-calabria_notti-d-estate_bronzi-di-riace-e-bergamotto_locandinaUltimo appuntamento per gli eventi in programma nel mese di agosto per le “Notti d’estate al MArRC”. Sabato 27 agosto 2022, alle 21, nella magnifica cornice della terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria un suggestivo incontro che celebra il territorio e le sue eccellenze sul tema “I Bronzi di Riace e il Bergamotto di Reggio Calabria”, ormai giunto alla Sesta Edizione, a cura del Centro internazionale Scrittori della Calabria, del Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria e dalla Confederazione Pasticceri Italiani. Dopo i saluti del direttore del museo, Carmelo Malacrino, della presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto, e del presidente nazionale del CONPAIT, Angelo Musolino, interverrà Pasquale Amato professore ordinario all’università di Messina. “L’idea dell’incontro tra i nostri due tesori, il bergamotto e i Bronzi di Riace”, spiega Amato, “è frutto di positive sinergie con il direttore Malacrino per il potenziamento e la divulgazione nel mondo delle nostre due Eccellenze. Il binomio ha riscosso subito consensi e si è arricchito della collaborazione del Cis Calabria, del maestro Angelo Musolino (oggi presidente nazionale dei pasticceri CONPAIT) e del maestro Davide Destefano (oggi responsabile nazionale gelato del CONPAIT). Dal 2019 il Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria è ormai stabilmente presente nell’ultimo sabato di agosto nella favolosa Terrazza del nostro splendido Museo”. E il direttore Malacrino: “Un appuntamento che celebra due icone del nostro territorio: i Bronzi di Riace e il Bergamotto di Reggio Calabria.  Questo prezioso frutto è uno dei tesori della nostra terra, che abbiamo il dovere di promuovere e valorizzare. Ringrazio, quindi, il Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria, il CIS della Calabria e CONPAIT per questa sinergia volta a valorizzare le eccellenze del nostro territorio, permettendo al Museo di offrire esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze”.

reggio-calabria_premio-bergamotto-di-calabria_locandinaDurante il corso della serata, verrà consegnato il premio “Bergamotto di Reggio Calabria” che quest’anno ha raggiunto la terza edizione. Un riconoscimento a coloro che hanno contribuito con azioni, iniziative e opere alla promozione, diffusione e salvaguardia della corretta denominazione del “Bergamotto di Reggio Calabria”. A seguire la consueta degustazione di dolci, bevande e gelati con il gusto inimitabile del Bergamotto di Reggio Calabria, a cura dei maestri pasticceri del CONPAIT. La programmazione di “Notti d’estate” il Museo prevede il prolungamento dell’orario di apertura fino alle 23 (con ultimo ingresso alle 22.30) ogni giovedì e sabato, fino al 10 settembre 2022. Dalle 20 il biglietto d’ingresso costerà solo 3 euro e permetterà di visitare gli spazi espositivi, visitare le quattro mostre temporanee in esposizione e partecipare agli eventi in programma.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per “Notti d’estate al MArRC” Giuseppe Cianca del Planetario Pythagoras propone un viaggio tra astronomia e archeologia     

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Pubblico alla magnifica terrazza sullo Stretto per le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto MArRC)

Sarà un viaggio tra l’astronomia e archeologia quello in cui il Planetario Pythagoras- Città Metropolitana di Reggio Calabria in sinergia con il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria guiderà il pubblico nel nuovo appuntamento per “Notti d’Estate al MArRC” giovedì 25 agosto 2022, alle 21, sulla terrazza panoramica del Museo che affaccia sullo Stretto. Giuseppe Ciancia, esperto di antropologia culturale, offrirà una spiegazione del legame che intercorre tra il mare e la navigazione astronomica. “Il tema, legato alla costellazione della Balena, che Giuseppe Ciancia del Planetario Metropolitano tratterà durante la serata, ci riporta alle nostre origini magno-greche, di cui il nostro museo è testimone”, afferma la direttrice del Planetario Pythagoras, Angela Misiano. “Qual è il legame tra la costellazione della Balena ed il drago di Caulonia scoperto negli anni ’60 a Monasterace Marina? La costellazione della Balena ha origini mediterranee? Cosa la lega al mare e alla navigazione astronomica? Giuseppe Ciancia – conclude – risponderà ai quesiti attraverso un viaggio nello spazio e nel tempo ricco di suggestioni, emozioni e punti di contatto tra la storia dell’astronomia e la geografia mitica del periodo arcaico”. Alla conversazione del dott. Ciancia seguirà un momento suggestivo in cui, grazie a strumenti messi a disposizione dallo staff del Planetario, sarà possibile osservare il cielo con tutte le costellazioni visibili. “La serata in programma per giovedì 25 agosto con il Planetarium Pythagoras è frutto delle sinergie ormai consolidate con le istituzioni, gli enti e le numerose associazioni operanti sul territorio, volte a confermare il ruolo del MArRC quale principale attrattore culturale e inclusivo”, ricorda Carmelo Malacrino, direttore del Museo. “Ringrazio la prof.ssa Angela Misiano per il suo costante entusiasmo nel diffondere conoscenze scientifiche anche tra il grande pubblico. Lavorare insieme resta il modo più efficace per celebrare il Cinquantesimo Anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace”. Il Museo, fino al 10 settembre, ogni giovedì e sabato sarà aperto fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Dalle 20 il costo del biglietto è di soli 3 euro. Al MArRC si entra senza prenotazione, con l’uso fortemente raccomandato della mascherina chirurgica.

Reggio Calabria. Per “Notti d’estate al MArRC” sulla terrazza conferenza del prof. Felice Costabile su “La fondazione di Reggio. Dal mito alla storia” promossa dal Touring Club Italiano

reggio-calabria_notti-al-marrc_la-fondazione-di-reggio_costabile_locandinaSettimana di grande fermento culturale, quella di Ferragosto, al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Giorni intensi, anche per il flusso di visitatori che ha fatto registrare numeri importanti che premiano gli sforzi del MArRC alla ripresa delle attività dopo la pandemia e in coincidenza con il Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi. E dopo l’evento “Magnagrecàntico” ecco un nuovo appuntamento con “Notti d’estate al MArRC”. Appuntamento sabato 20 agosto 2022, alle 21, sulla terrazza panoramica del Museo che affaccia sullo Stretto per la conferenza “La fondazione di Reggio. Dal mito alla storia”, a cura del prof. Felice Costabile, decano di ateneo e ordinario di Diritto romano nell’università Mediterranea di Reggio Calabria, nonché membro onorario della Società Archeologica di Atene e socio dell’Istituto Archeologico Germanico. La conferenza è promossa dal Touring Club Italiano, sezione di Reggio Calabria. “Sono grato al Touring Club Italiano, sezione di Reggio Calabria, per questa solida collaborazione, maturata durante gli anni e ora in occasione del Cinquantesimo anniversario dal ritrovamento dei Bronzi di Riace”, dichiara Carmelo Malacrino, direttore del Museo. “Ringrazio anche il prof. Costabile, che sabato scorso ha anche ricevuto il premio “Bronzi di Riace” per gli studi interdisciplinari per l’archeologia. Sono giorni di grande successo per il MArRC, al centro di un circuito proficuo di comunicazione, partecipazione e inclusione, certamente positivo per la Città di Reggio e tutto il territorio calabrese. Sono soddisfatto – conclude Malacrino – di quanto fatto fino a questo momento, con il supporto delle istituzioni, delle associazioni e del personale del Museo”. Il prof. Costabile, sabato 20 agosto, guiderà il pubblico in un viaggio lungo secoli, alla scoperta della storia millenaria di Reggio, a partire dal suo mito di fondazione. “La fondazione di Reggio, attorno al 725 a.C., è un evento storico di cui i Greci stessi conservarono tuttavia una memoria circonfusa dalla leggenda”, dichiara il prof. Costabile. “Le fonti tramandano che l’Oracolo di Apollo a Delfi ordinò loro di fondare la città dove il fiume Apsia (Calopinace) sfociava in mare: lì una femmina abbracciata a un maschio (una vite intrecciata a un fico selvatico) avrebbe reso riconoscibile il luogo indicato. In questo percorso – continua – lo spettatore sarà portato ad attraversare in navigazione il mare fantastico del mito e la storia che riemerge suggestiva ma concreta dalla terra, i cui spettacolari ritrovamenti archeologici sono custoditi in gran parte nel Museo reggino, ma anche nei musei di Napoli e di Londra, dove sono migrati nei secoli scorsi”.

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Locandina della mostra fotografica “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 10 agosto al 23 ottobre 2022

Il Museo è aperto dal martedì alla domenica, dalle 9 alle 20 con ultimo ingresso alle 19.30. Nei giorni di giovedì e sabato, fino al 10 settembre 2022, previsto il prolungamento dell’orario fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Dalle 20, per Notti d’estate, il costo del biglietto è di soli 3 euro e permette la visita del Museo, l’accesso alle quattro mostre temporanee in esposizione: “Il vaso sui Vasi. Capolavori dal Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia”; “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018”; “I Bronzi di Riace. Un percorso per Immagini”; “L’Età degli Eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace”, e la partecipazione agli eventi sulla terrazza panoramica del Museo. La prenotazione non è necessaria ed è fortemente raccomandato l’uso della mascherina chirurgica.

Reggio Calabria. Per “Notti d’estate al MArRC” i Bronzi di Riace protagonisti con “Magnagrecàntico”, un racconto con musica e immagini

reggio-calabria_MArRC_Notti d'estate 2022_Magnagrecàntico_locandinaNuovo appuntamento delle Notti d’Estate al MArRC nell’ambito dell’intenso programma di eventi promosso dal museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria per celebrare il Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi nel mare di Riace. Giovedì 18 agosto 2022, alle 21, sulla terrazza affacciata sullo Stretto, protagonisti della serata i Bronzi di Riace con “Magnagrecàntico”, un racconto con musica e immagini ideato dal prof. Daniele Castrizio e dal musicantore Fulvio Cama. L’evento è promosso in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria. “Una Notte d’Estate che il Museo dedica tutta ai Bronzi di Riace”, commenta il direttore Carmelo Malacrino. “Una storia tra ipotesi e suoni evocativi per celebrare gli Eroi venuti dal mare a cinquant’anni dal loro ritrovamento. Ringrazio Daniele Castrizio, componente del Comitato Scientifico del Museo, e gli altri narratori di questo affascinante racconto, che certamente coinvolgerà tutto il pubblico presente. Ringrazio anche il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Rosita Loreley Borruto, per la continua collaborazione, volta alla promozione di una cultura inclusiva”. “Magnagrecàntico” è una via di mezzo tra uno spettacolo e una conferenza multimediale, nell’ottica della public history, la divulgazione scientifica aperta a tutti i tipi di pubblico e a tutte le età anagrafiche, che riesce a coniugare assieme diverse discipline. Oltre a Cama e a Castrizio, che ne cura il racconto storico-archeologico, saranno presenti il grafico Saverio Autellitano e Dario Zema alle percussioni. “Attraverso le canzoni appositamente composte, la narrazione video e le spiegazioni scientificamente corrette”, dichiara il prof. Daniele Castrizio, “si approfondirà in modo piacevole la storia dei Bronzi di Riace a 50 anni dalla loro scoperta, cercando di chiarirne la provenienza, la paternità artistica, l’identificazione dei soggetti rappresentati, il contesto storico, il loro significato morale e politico, il restauro a Roma, il viaggio verso Costantinopoli, interrotto da un incidente ancora non compreso completamente”. “Sarà un viaggio culturale e didascalico che metterà in scena la storia dei Bronzi di Riace”, conclude Rosita Loreley Borruto, Presidente del Centro Internazionale Scrittori della Calabria, che introdurrà lo spettacolo. Al MArRC si entra senza prenotazione, con l’uso fortemente raccomandato della mascherina.

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Locandina della mostra “L’età degli eroi. Ka Magna Grecia e i Bronzi di Riace” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 12 agosto al 23 ottobre 2022

In queste settimane decine di migliaia di visitatori hanno voluto ammirare e rendere omaggio a questi due capolavori della grande bronzistica greca del V secolo a.C., simboli della cultura di tutto il territorio. Molteplici le iniziative proposte dal MArRC tra conferenze, concerti e ben quattro diverse mostre temporanee, offerte senza alcun sovrapprezzo sul normale biglietto d’ingresso. Tra queste sta riscuotendo successo la grande esposizione inaugurata venerdì 12 agosto 2022, nel suggestivo spazio di Piazza Paolo Orsi, dal titolo “L’età degli Eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace”: un tributo di tutti i principali Musei dell’Italia meridionale e della Calabria alle due statue che rendono celebre il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria in tutto il mondo.

Reggio Calabria. Per “Notti d’estate”, al museo Archeologico nazionale si consegna il Premio Bronzi di Riace, giunto alla seconda edizione, a personalità che si sono distinte nel campo della tutela, della conoscenza, della divulgazione e della gestione del patrimonio culturale. Ecco i premiati delle dieci sezioni del premio      

reggio-calabria_archeologico_Premio Bronzi di Riace-2022_locandinaAl museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria tutto è pronto per la seconda edizione del Premio Bronzi di Riace che quest’anno cade nel Cinquantesimo del rinvenimento dei due capolavori. Sabato 13 agosto 2022, alle 21, con lo splendido sfondo sullo Stretto, dopo il grande successo della prima edizione, ritorna infatti sulla terrazza panoramica del MArRC, per il secondo anno consecutivo, il “Premio Bronzi di Riace”, nato nell’ambito dell’attività istituzionale del Museo di promozione e sviluppo della cultura, con il fine di tributare il proprio riconoscimento alle personalità che nell’ultimo periodo si sono distinte per il loro operato nel campo della tutela, della conoscenza, della divulgazione e della gestione del patrimonio culturale, finalità primarie della nostra istituzione museale. Il Premio è articolato in dieci sezioni: Studi Interdisciplinari per l’archeologia; Arte contemporanea e territorio; Legalità e territorio; Conservazione e restauro del patrimonio culturale; Tutela dei beni culturali e del paesaggio; Studi e ricerche sul patrimonio culturale; Archeologia e ricerca subacquea; Sinergie culturali tra le due sponde dello Stretto; Università e patrimonio culturale; Premio alla carriera. “In un anno così importante, a qualche giorno dall’anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, questo Premio ha una grande valenza”, dichiara Carmelo Malacrino, direttore del MArRC. “Si tratta di un riconoscimento prestigioso a tutti coloro che si fanno tessitori di rapporti e di crescita reciproca mediante la cultura, la tutela e le sinergie messe in campo ogni giorno, dimostrando, con le proprie competenze, il proprio impegno nei confronti della valorizzazione del nostro patrimonio. Anche con questa manifestazione il museo Archeologico conferma il suo carattere inclusivo, che unisce visitatori e cittadini in un’esperienza stimolante”. La partecipazione all’evento, inserito nelle programmazioni estive “Notti d’Estate al MArRC”, è inclusa nel biglietto d’ingresso al Museo che per l’apertura serale è di soli 3 euro e consentirà oltre all’accesso in terrazza, anche la visita al Museo fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30.

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Carmelo Malacrino, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, alla presentazione di “Notti d’estate 2022” (foto MArRC)

Anche per questa edizione la scelta dei premiati è stata fatta dal Comitato scientifico del MArRC, presieduto dal direttore Malacrino e così composto: prof.ssa Valeria Parisi (università della Campania “Luigi Vanvitelli”), prof. Maurizio Paoletti (università della Calabria), prof. Tommaso Manfredi (università Mediterranea di Reggio Calabria) e prof. Eligio Daniele Castrizio (università di Messina). Il Comitato ha decretato all’unanimità le seguenti personalità: Bruna Siviglia, presidente dell’associazione culturale Biesse; Roberto Sottile, critico d’arte e curatore; Gianfranco Micheli, restauratore dei Bronzi di Riace, università Roma Tre; Fabrizio Sudano, soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio e Segretario regionale MiC ad interim; Felice Costabile, docente di Diritto romano all’università Mediterranea di Reggio Calabria; Angela Pontrandolfo, direttore del Laboratorio di Archeologia ‘Mario Napoli’ dell’università di Salerno; alla memoria di Sebastiano Tusa, assessore ai Beni culturali per la Regione Sicilia; Giorgio Rocco, ordinario di Storia dell’Architettura antica al Politecnico di Bari; alla memoria di Gioacchino Francesco La Torre, professore ordinario di Archeologia classica; ed Ermanno Arslan, storico, numismatico e archeologo. Nel corso della serata riceveranno una Menzione speciale per le sinergie e la collaborazione culturale: l’associazione Calabria Spagna, nella persona di Rosa Italia Fontana presidente; il Comune di Riace, nella persona di Antonio Trifoli sindaco; la CONPAIT (Confederazione Pasticceri Italiani) nella persona di Angelo Musolino presidente; l’istituto professionale Alberghiero Turistico di Villa San Giovanni, nella persona di Carmela Ciappina dirigente; l’ufficio sociale per i Minorenni di Reggio Calabria (USSM-RC) Tribunali Minori Reggio Calabria, nella persona di Rosa Maria Morbegno.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale apre la mostra “L’età degli eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace” al centro delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della scoperta delle due statue celebri in tutto il mondo: reperti dai grandi musei archeologici dell’Italia meridionale e da tutti i musei archeologici della Calabria

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Locandina della mostra “L’età degli eroi. Ka Magna Grecia e i Bronzi di Riace” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 12 agosto al 23 ottobre 2022

È un omaggio dei grandi musei archeologici dell’Italia meridionale al centro delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario della scoperta delle due statue celebri in tutto il mondo: i capolavori sono giunti dal museo Archeologico di Napoli a quello di Taranto, dal parco archeologico dei Campi Flegrei a quello di Paestum e Velia, dal museo nazionale di Matera al parco archeologico di Sibari, fino a tutti i musei archeologici della Calabria, afferenti alla Direzione regionale Musei e alla soprintendenza. E sono tutti arrivati al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dove venerdì 12 agosto 2022, alle 17.30, nel suggestivo spazio di piazza Paolo Orsi al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, apre la grande mostra “L’età degli eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace” che rimarrà aperta al pubblico fino al 23 ottobre 2022. “Un progetto di grande prestigio: tutta la Magna Grecia insieme per i Bronzi di Riace”, commenta il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino. “Ogni Istituto è presente con reperti identitari sul tema degli “Eroi”, proprio come tributo ai più noti “Eroi venuti dal mare”, i Bronzi di Riace”. E conclude: “È una straordinaria immagine della Magna Grecia tutta unita, ma anche un’importante occasione di promozione per i musei calabresi. Accanto a ogni vetrina, infatti, ci sarà un pannello di presentazione, che costituirà anche un invito per decine di migliaia di visitatori a proseguire il loro viaggio in questi posti meravigliosi dell’archeologia calabrese. Ringrazio tutti i direttori dei Musei coinvolti per l’entusiasmo con il quale hanno partecipato a questo progetto e tutto il personale amministrativo, tecnico, scientifico e AFAV che, assieme a quello del Museo di Reggio, ha reso possibile questa esposizione: un meraviglioso omaggio ai Bronzi di Riace”.

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Il ricco corredo della tomba 191 dall’Abbazia di San Michele Arcangelo di Montescaglioso (Matera) conservato al museo nazionale di Matera (foto drm-basilicata)

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Frammento della cosiddetta Dama di Sibari (foto drm-calabria)

Il percorso si apre con un monumentale cratere a figure rosse portato dal Mann di Napoli, la cui scena dialoga con un bel torso in marmo bianco proveniente dal foro di Scolacium, uno dei siti più suggestivi della Calabria ionica. Si procede con un bel cratere a campana del museo Archeologico nazionale di Taranto, esposto accanto ad altri importanti reperti, tra cui una bella testa di Ercole in marmo bianco. Un ricco corredo funerario proveniente da Cuma e comprendente una preziosa urna in argento introduce alla seconda sezione, dominata dalla grande statua del Doriforo scoperta nella Palestra sannitica di Pompei e portata sulla sponda dello Stretto grazie alla generosità del Museo partenopeo. Segue un lussuoso corredo della seconda metà del IV secolo a.C., scoperto a Montescaglioso, che rappresenta su ben tre vetrine l’omaggio offerto dal museo nazionale di Matera. Anche il parco archeologico di Sibari porta in mostra, tra le altre, un’opera fortemente identitaria, la cd. Dama di Sibari. Seguono i musei calabresi di Crotone, Lamezia e Vibo Valentia, dell’antica Kaulon, di Locri e infine delle città greche di Medma e Metauros, rispettivamente Rosarno e Gioia Tauro.