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Ercolano. “Arte e Giustizia”: il parco archeologico firma la convenzione con il Tribunale di Napoli per lavori di pubblica utilità per chi chiede di sospendere il processo e si sottopone un programma di trattamento alternativo

I firmatari della convenzione col Tribunale di Napoli al parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

“Arte e Giustizia! Quando la bellezza “cura” lo strappo sociale”: il parco archeologico di Ercolano apre le porte per lavori gratuiti di “pubblica utilità” a persone che, per fatti di reato occasionali di lieve entità, chiedono di sospendere il processo e si sottopongono a un programma di trattamento, che ha nel lavoro di pubblica utilità la sua componente essenziale, ed il cui positivo superamento porta all’estinzione del reato, senza che venga celebrato il processo ed irrogata una pena. La convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità stipulata tra il Tribunale di Napoli, l’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Campania e il parco archeologico di Ercolano aggiunge alla rete territoriale una nuova importante connessione. Il parco archeologico di Ercolano ha infatti uno specifico interesse a integrarsi con il territorio al fine di consolidare e arricchire di contenuti innovativi il legame tra la città antica e quella moderna attraverso la creazione di reti e forme di partenariato con le Istituzioni e gli Enti, i cui fini istituzionali possono convergere con quelli dello stesso Parco. 

L’incontro all’Antiquarium del parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Per celebrare l’accordo e dare l’avvio alle attività, lunedì 19 luglio 2021, si è svolto l’incontro al parco archeologico di Ercolano con il capo di gabinetto del ministro della Giustizia, Raffaele Piccirillo; il capo del dipartimento di Giustizia minorile e di Comunità, Gemma Tuccillo; il direttore generale per l’esecuzione penale esterna e messa alla prova, Lucia Castellano; il presidente del Tribunale di Napoli, Elisabetta Garzo; il direttore reggente dell’Ufficio Interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la Campania, Claudia Nannola. L’importanza dell’evento per il territorio è stata testimoniata dalla partecipazione del sindaco di Ercolano, Ciro Buonaiuto. Hanno preso parte all’incontro anche i direttori degli Uffici delle sedi provinciali, la Polizia Penitenziaria e i funzionari di Servizio Sociale che accompagneranno l’esecuzione delle misure di “comunità”.

Il direttore Francesco Sirano illustra agli ospiti il sito archeologico (foto paerco)

“Dopo la firma della Convenzione il Parco è pronto per partire con azioni concrete nella direzione del connubio tra “Arte e Giustizia” e si aprono le porte dell’arte, della storia, delle radici della nostra cultura a coloro che devono prestare servizio per la utilità pubblica e che chiedono la Messa alla Prova”, spiega il direttore Francesco Sirano. “Il parco archeologico di Ercolano vuole aggiungere il proprio contributo al processo di trasformazione di Ercolano da città nota solo dalla cronaca nera a luogo di resistenza civile e di occasioni solidali di reintegro all’insegna dei valori culturali che dalla storia di questo sito promanano. Nella convinzione che il reintegro nella società rappresenti non solo un’opportunità di recupero e riparazione, ma anche di apertura di percorsi di vita rinnovati, questa convenzione vuole coniugare la Giustizia in tutte le sue forme e capacità all’interno di una visione di comunità accogliente in cui i cittadini in area penale sapranno impegnarsi ma dalla quale si faranno anche trasformare”.

Alla cerimonia del Premio Internazionale Napoli Cultural Classic 2021, un premio speciale Cultura per il Territorio al direttore del parco archeologico di Ercolano Francesco Sirano

Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano, riceve il Premio speciale Cultura per il Territorio nell’ambito della cerimonia del Premio Internazionale Napoli Cultural Classic 2021

Premio speciale Cultura per il Territorio a Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano. È stato consegnato venerdì 9 luglio 2021, nella chiesa di Santa Maria delle Grazie a Marigliano (Na) in via Giannone, nell’ambito della cerimonia del Premio Scrittura, teatro d’autore e Ambiente  &Territorio alla presenza straordinaria degli attori Errico Liguori, Glauco Rampone e Giuliano Del Gaudio. Giunto alla 16° edizione, il Premio Internazionale Napoli Cultural Classic 2021 è nato con lo scopo di premiare Opere che si distinguano per qualità letteraria ma anche esponenti del mondo della cultura che si sono particolarmente attivati per lo sviluppo e la valorizzazione del territorio. L’associazione culturale Napoli Cultural Classic è infatti volta alla “diffusione dell’arte e della cultura diretta alla promozione di artisti e di studiosi in fase di affermazione nel campo del cinema, teatro, televisione, musica, danza, arte figurativa, moda, scrittura, scienze giuridiche e tecnologiche; oltre che realizzare gli obiettivi preposti, anche in relazione al territorio nel quale opera, per la valorizzazione dello stesso”.

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Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

“È un premio che va a tutto lo staff che quotidianamente mi affianca e supporta nel lavoro di tutela e di valorizzazione del bene culturale di cui mi è stata affidata la Direzione”, ha commentato, onorato, il direttore del parco archeologico di Ercolano, Francesco Sirano. “L’impegno ripaga e, nonostante le difficoltà incontrate soprattutto in questo periodo, il nostro dovere è rivolto a mettere in luce tutti i valori culturali che scaturiscono tanto dalla città antica che dall’intero territorio. Catalizzare identità culturali e allargare la rete fatta di nodi e connessioni culturali, istituzionali e formativi, che si espandono oltre il Parco: questa è una delle tre missioni del Parco insieme alla tutela e alla ricerca. Mi sento di ringraziare l’organizzazione per il riconoscimento ricevuto, e sono sicuro che rappresenterà un incentivo per un percorso sempre più coinvolgente”.

Notte europea dei Musei. Al parco archeologico di Ercolano visite a 1 euro a Teatro Antico, Antiquarium, Padiglione della Barca e Parco Maiuri. Il direttore Sirano: “Offriamo un’esperienza unica, in sicurezza”

Ercolano by night: un’esperienza unica nella Notte europea dei Musei (foto paerco)

ercolano_notte-europea-dei-musei_logoSabato 3 luglio 2021 torna la Notte Europea dei Musei, l’apertura straordinaria serale di musei e siti archeologici al costo simbolico di 1 euro, un’iniziativa, giunta alla sua diciassettesima edizione, organizzata dal ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM. Al parco archeologico di Ercolano, gli eventi proposti nel Piano di Valorizzazione ministeriale, testimoniano quanto la frequentazione di eventi e luoghi pubblici stia gradualmente tornando alla normalità. Ampia l’offerta culturale per questo evento: Teatro Antico; Antiquarium, Padiglione della Barca e Parco Maiuri. Il costo di accesso simbolico sarà di 1 euro, salvo le gratuità previste dalla normativa. L’acquisto dei biglietti potrà avvenire, a partire dal 30 giugno, on line al sito www.ticketone.it e in biglietteria. “La notte europea dei Musei 2021 si svolgerà in sicurezza ma con la voglia di riappropriarci di alcuni degli spazi più suggestivi del parco archeologico di Ercolano”, dichiara il direttore Francesco Sirano. “Offriamo un’esperienza unica di trascorrere alcune ore nella bellezza dei materiali esposti nel Museo e quella universale del teatro antico, rivissuto in dialetto napoletano, nello spazio verde del Parco Maiuri. Una notte alla cui riuscita contribuiranno tutto il team del Parco e i volontari delle Onlus cui abbiamo affidato le attività di animazione del Parco Maiuri. Riprendiamoci i nostri spazi e i nostri riti insieme e con prudenza”.

Un gruppo di visitatori venti metri sotto la lava alla scoperta del Teatro Antico di Ercolano (foto parco Ercolano)

La vendita per la visita al Teatro terminerà, sia on line, sia in biglietteria, alle 19 del 3 luglio, mentre per l’Antiquarium e il Padiglione della Barca il biglietto il biglietto sarà venduto on line fino alle 19 e, sul sito, fino alle 21. I turni di visita previsti per il Teatro saranno alle 20, 21 e 22, per gruppi di massimo 10 persone per ciascun turno; la durata della visita sarà di circa 50 minuti. I visitatori sono invitati a presentarsi all’ingresso, in corso Resina n. 187, con 10 minuti di anticipo rispetto all’orario di inizio della visita. Si ricorda che il percorso è prenotabile solo da parte di chi ha compiuto 18 anni. Si potrà invece accedere all’Antiquarium e al Padiglione della Barca liberamente tra le 20 e le 22.30, rispettando il numero massimo di 20 persone contemporaneamente presenti all’interno.

Il viale di ingresso al parco archeologico di Ercolano da corso Resina (foto paerco)

A causa del numero dei posti limitati per entrambe le visite, si consiglia di programmare in anticipo l’acquisto del biglietto. In ottemperanza a quanto previsto dal documento per la gestione del rischio di contagio, le visite si svolgeranno nel rispetto delle norme di prevenzione della diffusione da Covid-19, con misurazione della temperatura corporea all’ingresso; igienizzazione delle mani all’ingresso e ogni qual volta si utilizzano spazi comuni (aree ristoro e servizi igienici); distanziamento fisico di almeno 1 metro dalle altre persone; utilizzo delle mascherine; utilizzo delle aree comuni, di ristoro e dei servizi igienici secondo la regolamentazione prevista nel Protocollo anticontagio e ricordata da apposita cartellonistica; ingressi contingentati per gruppi di 10 persone (Teatro) e di 20 persone (Antiquarium  e Padiglione della Barca).

I Mercati della Terra al Parco Maiuri di Ercolano promosso dal parco archeologico di Ercolano e da Slow Food (foto paerco)

In concomitanza con l’orario di apertura al pubblico, il Parco Maiuri verrà animato dal personale dell’ATS Maiuri con la realizzazione, nei giardini del parco, di un angolo di ristoro mobile con un’ape-book attrezzata per la somministrazione a pagamento di bibite non alcoliche in bottiglia/lattina chiuse e snack in confezione monodose. A partire dalle 21.30 si svolgerà la performance teatrale “Troiane: figlie di un Dio Minore?” con testo e regia di Iolanda Schioppi. Inoltre, domenica 4 luglio 2021 tornano i Mercati della Terra, un’iniziativa organizzata in collaborazione con Slow Food e la Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, membri dell’ATS Parco Maiuri, che trasforma i giardini di Parco Maiuri in un open market dove i visitatori del Parco e i cittadini del territorio possono acquistare prodotti a km zero e conoscere i produttori dei presidi campani di Slow Food.

Milano. Webinar “Archeo-Up”, la due giorni promossa dall’università Cattolica del Sacro Cuore: “L’Archeologia si fa Impresa” e “Investire sul passato, scommettere sul futuro”. Ecco il programma e il link per partecipare

“L’Archeologia si fa Impresa”, presentazione critica delle attività svolte e dei progetti d’impresa, con dibattito aperto al pubblico; e “Investire sul passato. Scommettere sul futuro”, tavola rotonda sul tema del ruolo degli enti di formazione e ricerca nell’ambito dell’incentivo allo sviluppo dell’imprenditorialità nel campo dei Beni culturali, con dibattito aperto al pubblico. Questa è Archeo Up, la due giorni promossa il 30 giugno e il 1° luglio 2021 dall’università Cattolica del Sacro Cuore che ha realizzato un percorso di formazione e accompagnamento all’avvio di imprese culturali e creative nell’ambito del Programma operativo regionale del Fondo sociale europeo – Regione Lombardia. L’iniziativa è partita alla fine del 2019 con la selezione dei partecipanti al percorso. Dal mese di febbraio del 2020 sono cominciate le attività formative. Il progetto ha favorito lo sviluppo di start up collegate all’attività sul campo, alla valorizzazione e alla comunicazione dei beni archeologici, attraverso un percorso articolato in diversi step realizzato con la collaborazione di 2i3T – Incubatore di Impresa dell’università di Torino e di ConLab, spazio di coworking dell’università Cattolica. È possibile partecipare all’evento collegandosi al seguente link: https://unicatt.webex.com/unicattit/onstage/g.php?MTID=e4162cf369e5b73c2cdd1a443bec4f062 Password: UaPict2 Numero evento: 1378446625

Il programma del primo giorno. Mercoledì 30 giugno 2021: “L’Archeologia si fa Impresa”. I corsisti esporranno, con il supporto dei loro tutor di stage aziendale, i lavori prodotti durante i tirocini formativi, focalizzandosi sulle skills e sugli input acquisiti per lo sviluppo delle loro idee di impresa. MATTINO. Alle 10, introduzione: Giorgio Baratti, università Cattolica del Sacro Cuore; Furio Sacchi, università Cattolica del Sacro Cuore; Giuseppe Serrao, Incubatore 2i3T; 10:20, “Valorizzare una collezione preistorica: problemi, opportunità, prospettive: il caso studio del MuSe di Trento”, di Alessandro Balice e Chiara Vitaloni, tutor: Elisabetta Flor, MuSe; presentazione del progetto d’impresa “BEAR – Bio Environment in Archaeological Research” di Alessandro Balice e Chiara Vitaloni; 11, “Nuove tecnologie per la lettura del palinsesto paesaggistico storico-archeologico come strumento di pianificazione e gestione territoriale” di Alessandro Balice, Martina Pensa e Chiara Vitaloni, tutor: Francesco Carrer, Mazomos s.r.l.; presentazione del progetto d’impresa “DallaAallaD” di Martina Pensa; 11.40, Break; 11.50, “Strategie di valorizzazione di un territorio rurale a partire dal patrimonio archeologico e agricolo” di Sofia Bulgarini e Andrea Luvaro, tutor: Mariella Luvaro, Comune di Mussomeli; presentazione del progetto d’impresa “Trueral” di Sofia Bulgarini e Andrea Luvaro. POMERIGGIO. Alle 14.30, “Commercial archaeology in U.K.: applicazione di un modello d’impresa” di Maria Sole Cammelli, tutor: Irene Sala e Matteo Palombelli, Albion Archaeology; 14.50, “Potenzialità dello storytelling customizzato per la valorizzazione di piccole realtà museali: il caso della mostra Borgosesia Rocks” di Maria Sole Cammelli, tutor: Viviana Gilli, MAP – Museo di Archeologia e Paleontologia “Carlo Conti” di Borgosesia; 15.10, “Potenzialità dello storytelling customizzato per la valorizzazione di piccole realtà museali: il caso del museo Archeologico Villa Pisani Dossi” di Marika Michelazzi, Martina Pagani e Martina Pensa, tutor: Maria Mimmo, funzionaria Sabap per la provincia di Como; co-tutor Alberto Massari, museo Archeologico Villa Pisani Dossi; 15.30, “Nuove tecnologie per la gestione, la diagnostica dell’ambiente e la valorizzazione nell’ambito dell’archeologia subacquea” di Marika Michelazzi, Martina Pagani e Luca Tonetti, tutor: Erica Nocerino per Ipso Facto – Bureau d’étude et de recherche en océanographie et en archéologie subaquatique et sous-marine; 15.50, “Tecnologie digitali innovative per lo storytelling e il restauro virtuale” di Luca Tonetti, tutor: Davide Pantile, ETT spa; 16.10, “Progetto d’impresa Arkeope” di Maria Sole Cammelli, Marika Michelazzi, Martina Pagani, Luca Tonetti.

Il programma del secondo giorno. Giovedì 1° luglio 2021: “Investire sul passato, scommettere sul futuro Riflessioni sul ruolo degli Enti di Formazione e Ricerca nell’ambito dell’incentivo allo sviluppo dell’imprenditorialità nel campo dei Beni Culturali: benefici per l’economia, la società e la ricerca, nuove strategie e approcci possibili”, dalle 10 alle 12.30. Introduce: Mario Gatti, università Cattolica del Sacro Cuore, direttore Area Ricerca e Sviluppo. Modera: Cinzia Dal Maso, giornalista, direttrice del Centro Studi di Archeologia pubblica Archeostorie e della rivista “Archeostorie Magazine”. Co-moderano: Furio Sacchi, università Cattolica del Sacro Cuore, ideatore del progetto Archeo Up; Giorgio Baratti, università Cattolica del Sacro Cuore, ideatore del progetto Archeo Up; Giuseppe Serrao, operation manager per Incubatore 2i3T. Intervengono tra gli altri: Daniela Berta, museo nazionale della Montagna “Duca degli Abruzzi” di Torino; Jusèp Boya Busquet, Archivos, Bibliotecas, Museos y Patrimonio de la Generalidad de Cataluña; Filippo Cigala Fulgosi, sindaco del Comune di Ornavasso, titolare di Convenzione per un progetto di valorizzazione del territorio coinvolgente diversi Enti pubblici e privati; Angelo Cimarosti, Archaeoreporter; Christian Greco, museo Egizio di Torino; Sara Meroni e Silvia Marcante, Rataplan, eventi e comunicazione; Carolina Megale, Past in Progress srl – Past experience; Stefano Monti, fondazione Aglaia-Past experience; Giulio Paolucci, fondazione Luigi Rovati – museo di Arte Etrusca di Milano; Daniela Peloso, Ipso Facto. Bureau d’étude et de recherche en archéologie subaquatique et sous-marine; Francesco Sirano, direttore Parco Archeologico di Ercolano; Marco Velludo, ETT S.p.A.

Arkeope – Archeologia & Percorsi. Arkeope è un laboratorio di produzione e sviluppo di percorsi customizzati di storytelling illustrato per musei, gallerie, parchi e aree archeologiche, finalizzato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Il team sta già lavorando alla mostra temporanea “Borgosesia Rocks, una storia lunga millenni”, inaugurata il 24 giugno. Un’idea di Maria Sole Cammelli, Marika Michelazzi, Martina Pagani, Luca Tonetti.

BEAR – Bio Environment in Archaeological Research. Idea di startup che operi nell’ambito delle indagini archeologiche (preventive, di emergenza e di ricerca) e della ricerca bio-ambientale, anche attraverso la creazione di un database di informazioni scientifiche legate allo studio del territorio, al fine di offrire servizi e consulenze a enti pubblici, privati e aziende per la pianificazione e lo sviluppo territoriale. Un’idea di Alessandro Balice e Chiara Vitaloni.

TRUERAL – Turismo Esperienziale. TRUERAL è una piattaforma digitale di supporto al turismo lento, che racchiude in sé la riscoperta del territorio rurale e delle ricchezze che lo caratterizzano. Un’idea di ArcheoArea (Sofia Bulgarini, Andrea Luvaro).

DallaAallaD – Arte, Beni Culturali, Conservazione, Didattica. DallaAallaD nasce come startup creativa indirizzata alla progettazione e alla realizzazione di servizi culturali per Enti pubblici e privati. Il nostro obiettivo è rendere attuabili progetti ed idee rimasti nel cassetto. Grazie all’eterogeneità̀ delle competenze del team offriamo una gamma di servizi culturali che spaziano dalla realizzazione eventi al fundraising. Un’idea di Martina Pensa.

Ercolano. Il parco archeologico vede crescere progressivamente il numero di visitatori, nel rispetto delle misure anti-Covid

I visitatori stanno tornando numerosi, in sicurezza, al parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Cresce il numero dei visitatori al parco archeologico di Ercolano. Riaperto al pubblico il 30 aprile 2021, il parco archeologico di Ercolano ha registrato finora ben 8274 ingressi e, dopo un timido avvio, nel primo week end di giugno sono stati oltre 1000 i tagliandi staccati, lo stesso numero di intere settimane del mese di maggio. I visitatori, rigorosi nel rispettare la distanza sociale e rispettosi delle regole anti-Covid, apprezzano in particolar modo la possibilità di poter visitare l’intero parco archeologico, trascorrere delle ore in piena sicurezza, all’aria aperta, assaporando il piacere di una visita culturale. Domenica 6 giugno 2021 si è inoltre tenuto nel Parco Maiuri, spazio verde offerto dal Parco a tutta la cittadinanza, I Mercati della Terra, iniziativa organizzata in collaborazione con Slow Food e la Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, ulteriore occasione di aggregazione e opportunità di vivere il Parco nelle sue offerte ricreative. Negli stand allestititi nel Parco Maiuri, i produttori locali presentano alimenti di qualità direttamente ai consumatori, garantendo prezzi giusti e metodi di produzione sostenibili per l’ambiente, preservando la cultura alimentare delle comunità locali e contribuendo a difendere la biodiversità.

Al Parco Maiuri di Ercolano molto frequentati i Mercati della Terra (foto paerco)

Soddisfatto dei numeri di questi giorni il direttore Francesco Sirano dichiara:  “Sottovoce posso affermare che cominciamo a parlare al passato del momento buio in cui le strade dell’antica Ercolano erano vuote, il silenzio di quei giorni era una stretta al cuore ma pian piano ci stiamo lasciando alle spalle questa parentesi di vita. Ognuno di noi, resiliente, nel totale spirito del Parco di Ercolano, si è rimboccato le maniche rimodulando il proprio lavoro ed oggi possiamo fermamente credere in una crescita graduale e costante nei prossimi mesi. La pandemia ha fatto crescere notevolmente il numero dei nostri visitatori virtuali e consolidato il rapporto con il nostro pubblico che a distanza ha potuto continuare ad essere nelle case e per le strade del Parco. Ora aspettiamo di poter rincontrare in presenza tutti i nostri appassionati sostenitori per accoglierli in sicurezza e condividere la bellezza di questo luogo incorniciato da Vesuvio e mare”.

Parco archeologico di Ercolano. Al via nei giardini del parco Maiuri “OPEN FESTIVAL– Ercolano nei luoghi e nell’arte”, rassegna di arte, musica e spettacolo dal vivo

Anche il parco archeologico di Ercolano ospita eventi della rassegna “OPEN FESTIVAL– Ercolano nei luoghi e nell’arte” (foto paerco)

ercolano_OPEN-Festival-2021_logoParte venerdì 11 giugno 2021 la terza edizione di “OPEN FESTIVAL– Ercolano nei luoghi e nell’arte”, rassegna  di arte, musica e spettacolo dal vivo ideata da La Bazzarra e organizzata dal Comune di Ercolano. Al parco archeologico di Ercolano, nei giardini di parco Maiuri, sabato 12 giugno 2021 si esibiranno i gruppi Synaulia e Luna Janara in concerto, tra le 18 e le 20. Partendo dal bisogno collettivo di riappropriazione dei luoghi simbolo di Ercolano per destinarli a spazi per la cultura, soprattutto in questo periodo storico di chiusure, distanziamento sociale e restrizioni, il festival presenta un programma per tutte le fasce di età, a ingresso gratuito e nel pieno rispetto della normativa anti-Covid vigente.

Il cartellone della rassegna “OPEN FESTIVAL– Ercolano nei luoghi e nell’arte”

Fino a domenica 13 giugno 2021 invece la città di Ercolano si trasformerà in un grande teatro all’aperto grazie alle esibizioni di Teresa De Sio, Antonio Onorato, Tony Esposito, Compagnia Piccolo Nuovo Teatro, Titti Nuzzolese, di body painting a cura di Weronique Art e Mariateresa D’Avino, oltre a un laboratorio di arte circense a cura di CircoBus e visite guidate al centro storico. “Il parco archeologico di Ercolano ha aderito con entusiasmo alla manifestazione organizzata dal Comune quale ulteriore elemento di connessione con il territorio e la comunità locale”, interviene il direttore Francesco Sirano. “Tutti coloro che parteciperanno al festival potranno riappropriarsi di spazi ai quali hanno dovuto rinunciare per troppo tempo. Il parco Maiuri completa l’esperienza di visita e offre spazi di aggregazione e di intrattenimento in sicurezza. Con l’Open Festival si offrirà una duplice opportunità  da una parte approfittare del convenientissimo abbonamento al parco “un giorno un anno” (al prezzo di un singolo ingresso), per godere delle sue continue scoperte e dei sempre rinnovati spunti di interesse, dall’altro il parco Maiuri che si presta all’intrattenimento ricreativo, entrambi luoghi adatti sia alla ricettività e che all’accoglienza in sicurezza del nostro pubblico”.

Ercolano. Al Parco Maiuri tornano “I Mercati della Terra” proposti dal parco archeologico di Ercolano con Slow Food. Saranno ogni prima domenica del mese. Sirano: “Il Parco promuove e accoglie iniziative di inclusione della comunità”

Il parco archeologico di Ercolano torna a proporre “I Mercati della Terra” al Parco Maiuri (foto Paerco)

Da domenica 6 giugno 2021 ai giardini di Parco Maiuri a Ercolano il parco archeologico di Ercolano torna a proporre ai propri visitatori “I Mercati della Terra”, un’iniziativa organizzata in collaborazione con Slow Food e la Cooperativa Sociale Giancarlo Siani, membri dell’ATS Parco Maiuri, con la quale il Parco ha recentemente sottoscritto una convenzione. È il primo appuntamento dell’anno. Così il Parco Maiuri diventa un grande open market dove i visitatori del Parco e i cittadini del territorio potranno acquistare prodotti a km zero.

ercolano_il-mito-con-il-futuro-attorno_foto-paercoslow-food_mercati-della-terra_logo“I Mercati della Terra” sono un’iniziativa internazionale di Slow Food che interpreta appieno la filosofia della Fondazione, creando luoghi di incontro dove i produttori locali presentano alimenti di qualità direttamente ai consumatori, garantendo prezzi giusti e metodi di produzione sostenibili per l’ambiente, preservando la cultura alimentare delle comunità locali e contribuendo a difendere la biodiversità. L’iniziativa, intrapresa nel corso dell’estate 2020 e poi sospesa a causa delle negative evoluzioni della pandemia, viene ripresa in considerazione del graduale miglioramento registrato negli ultimi mesi, tenendo conto anche del progressivo intensificarsi della campagna vaccinale e delle favorevoli previsioni per il prossimo periodo. Il calendario prevede le seguenti date, in coincidenza della prima domenica di ogni mese: 4 luglio, 1° agosto, 5 settembre, 3 ottobre, 7 novembre, 5 dicembre.

Vassoio con prodotti del territorio rappresentato su un affresco parietale dell’antica Herculaneum (foto paerco)
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Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano

“Il parco archeologico di Ercolano si apre all’esterno e mette in campo collaborazioni con soggetti attivi sul territorio”, spiega il direttore del Parco, Francesco Sirano. “I Mercati della Terra aprono la programmazione di attività volte ad animare il giardino mediterraneo dedicato al nome del celebre archeologo Amedeo Maiuri. Programma che sarà portato avanti da un gruppo di ben 13 associazioni del terzo settore. Il Parco promuove e accoglie  iniziative di inclusione della comunità: l’obiettivo è quello di far diventare il Parco Maiuri un luogo di incontro con la comunità territoriale dove svolgere iniziative innovative che mettano in evidenza la grande attitudine di questi luoghi a fare comunità, a superare insieme le avversità, ma anche di saper creare qualità della vita in base a un’esperienza millenaria. Nel caso dei Mercati della Terra, ci rivolgiamo verso un campo oggetto di interesse e attenzione crescenti quale l’alimentazione sana con prodotti locali di qualità, peraltro legati alla tradizione millenaria dei luoghi vesuviani e alla documentazione archeologica di Ercolano”.

I Mercati della Terra al Parco Maiuri di Ercolano promosso dal parco archeologico di Ercolano e da Slow Food (foto paerco)

I Mercati della Terra saranno aperti dalle 9.30 fino alle 13. Saranno circa venti i produttori dell’area vesuviana e della Campania coinvolti, selezionati da Slow Food tra i piccoli agricoltori e i produttori artigianali con una dimensione aziendale che assicura alimenti di qualità. Gli stand espositivi verranno distribuiti sui prati di Parco Maiuri, garantendo la libera circolazione delle persone con un sufficiente distanziamento fisico. Per ottemperare alle norme di prevenzione della diffusione del contagio COVID-19 e assicurare che la manifestazione si svolga nella massima sicurezza, i prodotti alimentari saranno esclusivamente venduti, senza prevedere la degustazione, a meno che non siano proposte delle soluzioni in monoporzione preconfezionate e sigillate. La programmazione degli eventi potrà subire qualsiasi modifica per quanto riguarda sia il calendario, sia le modalità organizzative, fino alla cancellazione delle manifestazioni, in seguito alle evoluzioni dell’emergenza sanitaria e a superiori disposizioni governative e ministeriali.

Ercolano. Al parco archeologico tornano Close Up Cantieri, gli appuntamenti del venerdì mattina che permettono ai visitatori di vedere in anteprima le domus in corso di restauro

Al parco archeologico di Ercolano torna l’appuntamento del venerdì con “Close Up Cantieri” (foto Paerco)

Al parco archeologico di Ercolano venerdì 14 maggio 2021 riparte Close Up Cantieri, uno degli appuntamenti più richiesti dai visitatori, un’iniziativa che coinvolge i turisti nel quotidiano lavoro di conservazione svolto dallo staff del Parco. L’edizione 2021 dei Close up darà ai visitatori l’occasione di vedere in anteprima alcune domus, temporaneamente chiuse al pubblico per gli interventi conservativi, in compagnia dei restauratori, archeologi e architetti del Parco, che illustreranno i lavori di manutenzione e di restauro in corso. I visitatori interessati, acquistando regolarmente il biglietto di ingresso, potranno accedere gratuitamente ai cantieri ogni venerdì mattina, prenotandosi al desk Close-up Cantieri del Visitor Center del Parco, almeno un quarto d’ora prima dei due turni di visita, previsti alle 11 e alle 11.30.

Operazioni di pulitura della malta dagli interstizi al parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

“Giunge al quarto anno l’iniziativa dei fortunati appuntamenti del venerdì mattina Close-Up cantieri”, dichiara il direttore Francesco Sirano, “iniziativa che nel tempo ha donato un riscontro davvero positivo da parte del pubblico. Quest’anno l’iniziativa si annuncia davvero imperdibile perché i visitatori saranno protagonisti dei nuovi grandi restauri che il Parco sta mettendo in cantiere proprio in questi giorni. Close-up cantieri è un programma di inclusione del pubblico e di partecipazione nelle attività di restauro e manutenzione dell’eccezionale patrimonio archeologico dell’antica città, e il nostro principale intento è di sensibilizzare i turisti verso le problematiche conservative di un sito archeologico complesso come quello di Ercolano, stimolandoli nella direzione di una fruizione sempre più consapevole e partecipata”.

Restauro dei mosaici delle domus di Ercolano (foto paerco)

I Close Up riguarderanno: manutenzione ordinaria diffusa su tutto il sito; interventi sui mosaici di Casa della Gemma, Casa dei Cervi, Casa di Pilus Granianus e Casa del Rilievo di Telefo; progetto Domus: Casa del colonnato tuscanico, Casa dell’atrio a mosaico, Casa del mobilio carbonizzato, Casa dell’Apollo citaredo. Il progetto Close-up Cantieri, oltre ad essere per i visitatori un’occasione di partecipazione al lavoro svolto dagli addetti ai lavori, fornisce anche all’Istituto un utile feedback da parte del pubblico sulle attività del Parco. Il raggiungimento degli obiettivi del progetto e il grado di partecipazione da parte del personale, saranno riscontrati attraverso la compilazione di un report finale sulle attività svolte, i cantieri visitati, il numero dei visitatori coinvolti e i loro commenti sull’iniziativa. Le visite si svolgeranno nel rispetto delle norme di prevenzione anti COVID 19 (misurazione della temperatura corporea, igienizzazione delle mani all’ingresso, utilizzo delle mascherine e rispetto del distanziamento fisico).

Il parco archeologico di Ercolano riapre i cancelli il 30 aprile: accessibile tutta l’area archeologica in sicurezza. Sirano: “Iniziamo subito con i Close-Up ai cantieri di restauro”

Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano, pronto a riaprire le porte dell’area archeologica (foto paerco)

Con il passaggio della Campania in zona gialla, musei autonomi e parchi archeologici insieme alla Direzione regionale Musei Campania, presentano un fitto programma di riaperture per invitare i cittadini a riappropriarsi dei loro siti identitari e dare il via a una ‘Primavera’ dell’arte e della rinascita. Il parco archeologico di Ercolano ritorna ad accogliere i visitatori, rispettando tutte le norme per la sicurezza del pubblico e dei lavoratori, il 30 aprile con orario 9,30-19.30 (ultimo ingresso alle 18, uscita dall’area archeologica alle 19),con un giorno di chiusura settimanale – il mercoledì. “Ritorna la vita tra le strade dell’antica Ercolano”, dichiara il direttore Francesco Sirano, “a nome di tutto il team del Parco non vediamo l’ora di potere condividere con la comunità dei visitatori questo luogo della cultura e dell’anima. Vogliamo contribuire nel rispetto delle norme al graduale ritorno alla normalità senza privarci di un bene per troppo tempo restato fuori dal quotidiano e dalle esperienze del pubblico. Venerdì vi aspettiamo emozionati di poter di nuovo incrociare gli occhi di chi varcherà la soglia dell’ingresso del sito di Ercolano e di creare nuove connessioni. Vi aspettiamo con una novità sin dal primo giorno con i Close-Up ai cantieri di restauro per conoscere i protagonisti del lavoro continuo con il quale curiamo questo straordinario sito”.

Il parco archeologico di Ercolano riapre il 30 aprile 2021 (foto paerco)

L’accesso al Parco avverrà sia dall’ingresso monumentale di corso Resina, attraverso i giardini del Parco Maiuri, sia da via dei Papiri Ercolanesi. Presso il Visitor Center saranno disponibili il servizio informazioni, il bookshop, il guardaroba e il desk per il noleggio dell’audioguide, che verranno distribuite previa igienizzazione e con auricolari monouso. Al check point del Visitor Center verrà effettuato il controllo della temperatura corporea e della mascherina. Una volta varcato il controllo biglietti, i visitatori potranno visitare il Padiglione della Barca, dove è esposta l’imbarcazione scoperta sull’antica spiaggia insieme ad una serie di oggetti che legano a filo doppio Ercolano con il mare, e l’Antiquarium, con l’esposizione permanente “SplendOri. Il lusso negli ornamenti a Ercolano” con circa 200 oggetti, preziosi appartenuti agli antichi ercolanesi. L’area archeologica sarà raggiungibile attraverso la Galleria Martusciello, da dove il visitatore, attraverso un percorso circolare, potrà visitare l’intero scavo, modulando liberamente la durata complessiva della propria visita con l’ausilio delle indicazioni fornite dal personale di vigilanza, della segnaletica e della mappa scaricabile dal sito web istituzionale. I turisti con disabilità motoria potranno rivolgersi direttamente sul sito al personale di accoglienza del Visitor Center, in modo tale che possa essere predisposto ad hoc l’accesso all’area archeologica attraverso la rampa del III cardo. Regolarmente funzionante il parcheggio del Comune in viale dei Papiri Ercolanesi.

Bigliettazione nei giorni feriali, vendita dei biglietti sul sito e on line: 13 euro. Nei giorni festivi, vendita dei biglietti esclusivamente on line: 13 euro. La vendita on line sarà aperta fino alle ore 24 del giorno precedente a quello festivo. Continua la vendita dell’abbonamento: “Un giorno un anno” al prezzo speciale di 13 euro per diventare cittadini di Ercolano antica. Gli ingressi saranno contingentati per fasce orarie in modo da garantire l’adeguato distanziamento fisico. Ingresso dei gruppi: è previsto per gruppi di massimo 10 persone, inclusi i bambini, più la guida turistica. Quindi, il numero delle guide si aggiunge al numero massimo di persone in ingresso ogni 15 minuti (30 persone + le guide). Per info biglietti online: http://www.ticketone.it

Invitalia e il parco archeologico di Ercolano insieme per fare impresa. Incontro-evento su “La cultura diventa impresa. La tua. Gli incentivi di Invitalia per avviare un’impresa culturale nel territorio vesuviano”

La magia del sito archeologico di Ercolano dominato dal Vesuvio (foto Paerco)

Invitalia e il parco archeologico di Ercolano insieme per fare impresa. In che modo il parco archeologico di Ercolano, appartenente a un sito Unesco con Pompei e Oplontis, può concretamente contribuire al miglioramento della qualità della vita e allo sviluppo sostenibile del territorio in quanto catalizzatore ed espressione di un’eredità culturale straordinaria i cui valori non si limitano a quelli archeologici?  Come è possibile innovare e diversificare l’offerta culturale e turistica già esistente integrata in una visione strategica di medio periodo anche grazie alla nascita di nuove imprese? E che ruolo può giocare Invitalia, l’Agenzia nazionale per lo sviluppo, con i suoi incentivi a sostegno della creazione di imprese culturali, innovative, sociali da parte di giovani, donne e aspiranti imprenditori? A questi interrogativi vuole rispondere l’evento “La cultura diventa impresa. La tua. Gli incentivi di Invitalia per avviare un’impresa culturale nel territorio vesuviano”, il terzo della serie, dopo gli appuntamenti seguitissimi di Taranto e Caserta. Organizzato da Invitalia, in partenariato con il parco archeologico di Ercolano, l’evento si svolgerà il 22 aprile 2021 alle 16, concentrandosi in particolare su tre testimonianze/casi studio: le storie di chi, grazie agli incentivi Cultura Crea, Resto al Sud e Smart&Start Italia, è già riuscito a mettersi in proprio, creando startup, imprese sociali e culturali che puntano ad arricchire la filiera culturale e creativa del territorio. Parteciperanno, tra gli altri, Francesco Sirano, direttore del parco archeologico; Ernesto Somma, responsabile Incentivi e Innovazione, Invitalia; e Jane Thompson, manager Herculaneum Conservation Project​. I responsabili di Invitalia racconteranno queste e le altre misure agevolative che l’Agenzia nazionale gestisce nell’ambito della creazione e dello sviluppo d’impresa, come Nuove Imprese a Tasso Zero e Italia Economia Sociale. Il parco archeologico, oltre a porre l’accento su una visione strategica di medio periodo integrata nelle pianificazioni esistenti e condivisa con gli attori istituzionali e della società civile, ribadirà l’importanza della formazione al fine di stimolare sperimentazioni innovative per l’orientamento e il successivo inserimento dei giovani nel mondo del lavoro. Attraverso un approccio democratico e aperto, due imprenditrici del territorio presenteranno le proprie attività che, in collaborazione con l’Istituto, hanno contribuito a valorizzare il patrimonio storico-archeologico del sito UNESCO, dimostrando come artigianato e creatività possano trarre ispirazioni e nuove possibilità dall’inestimabile patrimonio culturale del territorio.