Al RAM film festival – Rovereto Archeologia Memorie non solo cinema: in programma anche tre corsi di formazione e approfondimento dedicati a insegnanti, giornalisti e documentaristi con esperti del settore

RAM film festival: non solo cinema a Rovereto Archeologia Memorie. Ma anche corsi di formazione e approfondimento dedicati a insegnanti, giornalisti e documentaristi con esperti del settore. “Il Festival rimane sì un appuntamento di alto livello, ma non è di nicchia. Oltre al teatro, esce per le strade cittadine, propone appuntamenti per i giovani, intreccia cultura, tradizioni e vita”, ricorda Giovanni Laezza, presidente della Fondazione Museo civico di Rovereto. “L’auspicio è che RAM film festival possa raggiungere sempre più persone e ampliare ancora di più il suo pubblico e coinvolgere le giovani generazioni, non solo all’interno della sala cinematografica, ma nei tanti eventi collaterali che arricchiscono il panorama culturale della nostra città”, gli fa eco Micol Cossali, assessore alla Cultura creatività giovanile e innovazione del Comune di Rovereto. E Alessandra Cattoi, direttore della Fondazione Museo Civico di Rovereto, chiude: “Il RAM film festival vuole coinvolgere il suo pubblico e tutta la città di Rovereto, protagonista di un evento culturale che ci auguriamo sia davvero speciale”. Ed ecco quindi la proposta di tre Masterclass dedicate, che si terranno nella sala “Carlo Belli” a Palazzo Alberti Poja in corso Bettini 41 a Rovereto, dove si accederà con il Green Pass.
Masterclass per docenti, mercoledì 13 ottobre 2021, dalle 16 alle 18. “Cinema per la didattica: insegnare la cultura con l’audiovisivo” con Romina Zanon, artista visiva che utilizza la fotografia, il video e il disegno per realizzare progetti artistici e di comunicazione, collaborando con diversi enti nazionali e internazionali. In ambito didattico, il cinema può essere uno strumento straordinario. Viene proposto un focus nel quale l’audiovisivo diventa mezzo di conoscenza e comprensione, a disposizione di docenti e studenti. Il corso di aggiornamento è dedicato agli insegnanti di ogni ordine e grado. La Fondazione Museo Civico di Rovereto è ente accreditato per la formazione del personale docente. Partecipazione gratuita. Iscrizioni entro martedì 12 ottobre 2021 all’indirizzo didattica@fondazionemcr.it
Masterclass per giornalisti, giovedì 14 ottobre 2021, dalle 10 alle 12. “Il patrimonio culturale nei conflitti: rischi e riflessioni” con Elena Franchi, giornalista pubblicista, membro della Commissione Sicurezza ed Emergenza dell’International Council of Museums (ICOM) e della Società Italiana per la Protezione dei Beni Culturali (SIPBC). Il patrimonio culturale può diventare un “obiettivo pagante” in caso di guerre e terrorismo, volti a eliminare intenzionalmente i simboli di chi è ritenuto “nemico”. Attraverso esempi tratti da guerre diverse si evidenzieranno alcuni problemi particolari, come l’utilizzo improprio di un edificio, la perdita del patrimonio immateriale, le reazioni della popolazione locale, il furto e il traffico illecito di beni culturali, i rischi legati alla ricostruzione e l’importanza dell’educazione di civili e militari, cercando di capire cosa si può imparare dal passato e quali domande può porsi un giornalista di fronte a questi temi, soprattutto se non ha la possibilità di accedere direttamente all’area di crisi. In collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti del Trentino-Alto Adige. Partecipazione gratuita e iscrizione sulla piattaforma SIGeF.

Masterclass per videomaker, venerdì 15 ottobre 2021, dalle 9 alle 16. “Non basta un’idea brillante. Il percorso dal progetto al film”. Non basta un’idea brillante per passare da un progetto alla realizzazione di un documentario. Nella Masterclass proposta da RAM film festival, tre insegnanti d’eccezione guidano lungo il fondamentale percorso che fa maturare un’idea, dalla presentazione per i finanziamenti, alla scrittura di un soggetto e una sceneggiatura, all’approccio con le tematiche culturali e al documentario come testimonianza. Costo 50 euro comprensivo di pasto e materiale didattico. Iscrizione online sul sito del festival www.ramfilmfestival.it. Per info: rassegna@fondazionemcr.it.

Il regista Emanuele Gerosa
Programma: 8.45, accoglienza e registrazione; 9-11, “Il pitch: gettare le basi per passare da un’idea alla realizzazione di un film” con Emanuele Gerosa, regista e documentarista pluripremiato. Dopo i primi lavori selezionati in numerosi festival internazionali, completa nel 2015 il primo lungometraggio “Between Sisters” che ottiene premi e riconoscimenti in tutto il mondo. Nel 2019 finisce il nuovo film “One More Jump”, selezionato e premiato in numerosi film festival in Italia e all’estero, fra questi il prestigioso Prix Europa 2020 come miglior film documentario di tutti i broadcaster europei. Le regole d’oro del pitch. Il primo passo per realizzare un film è un’idea brillante, ma poi il percorso è molto lungo e uno degli aspetti più complessi è come preparare il materiale per poter coinvolgere nel progetto produttori, partners e finanziatori disposti a scommettere sulla nostra idea. Oltre al talento e alla tenacia ci vogliono anche una grande organizzazione e un metodo. Preparare un dossier e un teaser e presentare il proprio progetto a un pitch, sono degli step obbligatori se vogliamo avere qualche possibilità di cominciare a lavorare e poi portare a termine il nostro film. Coffee Break.

Il regista Francesco Mattuzzi
Ore 11.15-13.15, “Il cinema documentario come patrimonio culturale” con Francesco Mattuzzi, regista e documentarista. Nel 2010 ha presentato “Future Archaeology”, un film stereo 3D anaglifico nella sezione Orizzonti, alla Biennale di Venezia (67°) e nel 2016 “The Weight of Dreams” ha vinto il Premio RAI Cinema a Visioni dal Mondo International Film Festival di Milano. È stato selezionato come regista al Berlinale Talents 2016 ed è docente in film-making alla Libera Università di Bolzano. Cinema come testimonianza, interpretare un bene da conservare. La rappresentazione della realtà attraverso lo sguardo e la ricerca di nuove forme narrative. Dalla sala cinematografica all’installazione artistica in un museo. Pausa pranzo.

Il regista Dario Baldi
Ore 14-16, “Come scrivo il mio documentario. Scrivere il soggetto e la sceneggiatura del documentario. Principi di regia” con Dario Baldi. Regista, cresciuto in una famiglia dedita al cinema, dopo un passato da montatore, si dedica alla scrittura e alla regia realizzando diversi videoclip e pubblicità in Italia e all’estero, per poi passare al documentario, e infine al cinema. Ha collaborato con produzioni e clienti internazionali, tra cui Universal Music, BBC, Channel 4, Turner, Rai, Medusa. Realizza inoltre diversi film per il cinema con successo di critica e pubblico, e insegna cinema per diverse accademie. Produce con il suo studio, prodotti e opere di vario genere, spaziando dai crossmedia al cinema.
Rovereto Cinema Estate 2021. Nel Giardino delle sculture del MART il film “Reopening Colosseum. Il Colosseo in Quarantena”
Appuntamento con il cinema archeologico a Rovereto. Venerdì 20 agosto 2021, alle 20.45, per Rovereto Cinema Estate 2021, nel Giardino delle sculture del MART a Rovereto (Tn), proiezione del film “Reopening Colosseum. Il Colosseo in Quarantena” di Luca Lancise e Davide Morabito (Italia, 2020) (vedi “Reopening Colosseum. Il Colosseo in quarantena”: evento clou della Rassegna internazionale del Cinema archeologico di Rovereto. I protagonisti hanno spiegato quei tre mesi vissuti nel silenzio a curare il gigante fragile, e come è nato il progetto di narrare questa avventura unica. Poi le immagini hanno rapito il pubblico | archeologiavocidalpassato). Nei grandi spazi del Colosseo, inaccessibile per l’emergenza Covid-19, una piccola grande famiglia di uomini e donne continua a prendersi cura di un gigante fragile, che per loro è una seconda casa. Insieme affrontano la sfida più difficile, costruire un nuovo modo di visitare uno dei monumenti più celebri al mondo, per riaprirlo al pubblico e garantire il suo futuro. L’iniziativa è organizzata dalla Fondazione Museo Civico in collaborazione con il Comune di Rovereto. Ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti (200). L’accesso sarà consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19.
Rovereto: 12 agosto, non solo stelle cadenti. L’Osservatorio astronomico di Monte Zugna apre al pubblico per una giornata speciale di osservazioni e attività a tema legate non solo all’astronomia ma a tutte le sezioni del museo

“Non solo stelle cadenti” è l’immancabile appuntamento che ogni anno la Fondazione Museo Civico di Rovereto propone il 12 agosto, quando si verifica il picco dello sciame meteoritico delle Perseidi, che comprende anche la famosa notte di San Lorenzo celebrata dal poeta Giovanni Pascoli. L’Osservatorio astronomico di Monte Zugna apre al pubblico per una giornata speciale di osservazioni e attività a tema legate non solo all’astronomia ma a tutte le sezioni del museo. Nel pomeriggio attività e laboratori per famiglie in compagnia degli esperti naturalisti del museo. In serata osservazione astronomica. Prenotazione obbligatoria entro 24 ore prima dell’inizio dell’attività. Sono previsti turni con posti limitati. Il museo garantisce la visita in sicurezza nel rispetto delle normative legate all’emergenza Covid-19. Per l’attività pomeridiana all’interno dell’Osservatorio e per tutte le attività del programma serale, a partire dalle 21.30, è obbligatorio esibire il Green Pass corredato da un valido documento di identità, ad esclusione di bambini/e di età inferiore ai 12 anni. La partecipazione è gratuita. Info e prenotazioni: tel. 0464 452800, museo@fondazionemcr.it.
Programma 12 agosto 2021: pomeriggio. Inizio alle 15, turni alle 15, 15.30, 16, 16.30, 17 e 17.30 con termine alle 18 (eccetto Astronomia a cura degli studenti in PCTO: inizio alle 15, turni alle 15, 16 e 17 con termine alle 18). ARCHEOLOGIA: “Argilla, pietra, legno: una preistoria sostenibile”. Anche migliaia di anni fa c’era il problema dell’inquinamento e dei rifiuti? Partendo da una riflessione sul rapporto che i nostri antenati avevano con la natura, i partecipanti potranno sperimentare una tecnica antica per dare forma a un contenitore in argilla. BOTANICA: “La vita di prateria sott’acqua”. Un viaggio attraverso i più fragili ecosistemi marini delle coste italiane, che fungono da asilo nido per specie di vertebrati e invertebrati, proteggono le coste dall’erosione ed erogano servizi ecosistemici. SCIENZE DELLA TERRA: “L’acqua virtuale”. Si stima che ogni giorno consumiamo in media circa 4000 litri di acqua ciascuno. Di tutta quest’acqua, solo il 4% circa lo impieghiamo per dissetarci e lavarci oppure per cucinare e pulire. E tutto il resto? Scopriamo insieme dove si nasconde tutta l’acqua che consumiamo. METEOROLOGIA: “Il maltempo aguzza l’ingegno”. La frequenza e l’intensità con cui si manifestano gli eventi meteorologici estremi, negli ultimi anni, rappresentano l’indizio più allarmante del cambiamento climatico in atto. Tuttavia, un vecchio detto dice: “non esiste il cattivo tempo, esiste solo il cattivo equipaggiamento”. Impariamo ad adottare comportamenti responsabili sia per adattarci agli episodi di maltempo, sia per contrastare, nel nostro piccolo, l’aggravarsi della crisi climatica. ROBOTICA: “Alla scoperta del robot Lego(R) SPIKE Prime”. I ragazzi avranno la possibilità di usare il nuovissimo kit Lego(R) SPIKE Prime. La programmazione del robot avverrà con un linguaggio di programmazione detto a “blocchi parole” che permette in modo molto intuitivo e semplificato la programmazione di SPIKE. Oltre a semplici movimenti i ragazzi proveranno ad interfacciare un sensore tra quelli disponibili, ovvero quello di distanza, luce o contatto/forza. ZOOLOGIA: “Efficienza energetica”. Se dovessimo classificare gli animali selvatici, in quale classe li potremmo far ricadere? Vediamo qualche esempio e ragioniamo su come cercano di adattarsi all’ambiente e al cambiamento climatico. ASTRONOMIA, a cura degli studenti in PCTO: “Spazio sostenibile”. Come si fa ad essere sostenibili nello spazio? Come funzionano le missioni spaziali, umane e non con la gestione delle risorse energetiche e dei consumi? Scoprilo con gli studenti in stage con l’Area Astronomia della Fondazione MCR, nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PTCO). ASTRONOMIA: “A un passo dal cielo”. Scopriremo i segreti del Sole, quelli del Sistema Solare e delle altre stelle, insieme agli esperti dell’Area Astronomia, grazie anche all’osservazione del nostro astro con l’uso della strumentazione dell’Osservatorio Astronomico di Monte Zugna.
Programma 12 agosto 2021: sera. Inizio alle 21.30, turni alle 21.30, 22.30, 23.30. ASTRONOMIA: “Magia notturna”. Diverse postazioni di osservazione astronomica assieme alle spiegazioni degli esperti dell’Area Astronomia accompagneranno alla scoperta del cielo notturno, per godere appieno dello spettacolo delle Perseidi, lo sciame di meteore più forte dell’estate.









Giovedì 7 ottobre 2021: “Adriano Rigotti. Ricordo del fondatore in occasione del trentennale dell’associazione Lagarina di Storia Antica” con Barbara Maurina (archeologa e conservatrice della Fondazione Museo Civico di Rovereto), Carlo Andrea Postinger (Medievista e successore alla presidenza dell’associazione dopo Adriano Rigotti) e Maurizio Battisti (attuale presidente dell’associazione e archeologo presso la Fondazione Museo Civivo di Rovereto). “Nel terzo incontro festeggeremo il nostro trentennale dedicandolo al nostro fondatore, Adriano Rigotti”, anticipa Battisti. “Ne verrà descritta l’attività di studioso e ricercatore di antichità lagarine mettendo a fuoco alcune delle sue scoperte”.









Nel 2021, dopo 31 fortunate edizioni, la formula del tradizionale festival documentaristico roveretano autunnale “Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico” della Fondazione Museo Civico si rinnova dunque allargando i temi archeologici alla più ampia tematica della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale sia materiale che immateriale e su nuovi stili comunicativi come l’animazione. Il focus si amplia sulla città ospitante, che diventa protagonista della manifestazione. La memoria RAM è universalmente conosciuta in informatica ed elettronica come la memoria operativa del computer. Analogamente anche il RAM film festival si pone come una memoria fattiva, uno strumento per la conservazione e valorizzazione attiva, attraverso il cinema documentario e la voce di esperti e testimonial, di ciò che non deve essere dimenticato, il patrimonio dell’umanità.

“La Rassegna del Cinema Archeologico di Rovereto ha tracciato un percorso lungo oltre trent’anni, ispirato dal desiderio di valorizzare il contributo dato dalla città alla storia dell’archeologia, grazie ad alcuni suoi concittadini illustri come Paolo Orsi e Federico Halbherr, ricercatori e viaggiatori riconosciuti a livello internazionale”, sottolinea l’assessore Micol Cossali, che con il Comune di Rovereto sostiene da vicino l’iniziativa RAM Film Festival, “raccoglie questa eredità e la rilancia ampliando i suoi interessi per la storia dei popoli, del loro modo di vivere e di pensare, e scommettendo sul coinvolgimento di un nuovo pubblico con particolare attenzione alle generazioni più giovani. Il nuovo nome racconta in modo efficace questo importante progetto, radicato nel tempo e rivolto al futuro, alla scoperta delle molteplici tracce lasciate da un’umanità in continua trasformazione”.


















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