Dall’anfiteatro di Pompei il concerto “InCanto di un Mito. Omaggio a Ennio Morricone”: l’incanto della musica di Ennio Morricone e la bellezza eterna di Pompei unite in un concerto in esclusiva per ITsART
L’incanto della musica di Ennio Morricone e la bellezza eterna di Pompei unite in esclusiva per ITsART nel concerto “InCanto di un Mito. Omaggio a Ennio Morricone”, in piattaforma dal 24 settembre 2021 alle 21. ITsART e Dream Solutions in collaborazione con il Parco archeologico di Pompei rendono omaggio alla musica di Ennio Morricone con un concerto esclusivo dall’anfiteatro di Pompei che raccoglie i brani tratti dalle colonne sonore più celebri firmate dal Maestro – Metti una sera a cena, Maddalena, La Califfa, Sacco e Vanzetti, Il segreto del Sahara, La Piovra, C’era una volta in America, Mission, Malena, La Leggenda del pianista sull’oceano, Nuovo Cinema Paradiso, Giù la testa, C’era una volta il west, Il buono, il brutto e il cattivo – cantati dal soprano Silvia Dolfi accompagnata dall’orchestra diretta da Aidan Zammit.

“ITsART rappresenta un’ulteriore opportunità per far conoscere al grande pubblico lo straordinario patrimonio e l’offerta culturale del Parco archeologico di Pompei ”, dichiara il direttore generale, Gabriel Zuchtriegel. “È un vero e proprio palcoscenico virtuale che viene incontro alla domanda, sempre più crescente, da parte del pubblico di prodotti culturali digitali di qualità, che si aggiunge all’attività ordinaria di fruizione del Parco. Abbiamo intenzione di investire sempre più su questa piattaforma anche per valorizzare gli altri siti del circuito vesuviano”. Giano Biagini, manager incaricato di gestire la fase di set up di ITsART commenta: “Tra ITsART e il Parco Archeologico di Pompei si è instaurata una collaborazione basata su un obiettivo comune: la promozione delle bellezze di Pompei e delle splendide iniziative culturali che si svolgono all’interno di uno scenario unico su una piattaforma di distribuzione di contenuti digitali come ITsART, nata per la promozione del patrimonio culturale italiano nel mondo. Una collaborazione che, oltre ai contenuti già presenti in piattaforma quali Oplontis di Alessandro D’Alatri, sono certo porterà presto ad altri grandi eventi come questo concerto”.

Il concerto, alle musiche di Morricone, alterna contributi di alcuni suoi collaboratori storici, registi, attori, musicisti e cantanti che hanno regalato agli spettatori le loro testimonianze dedicate all’uomo, oltre che all’artista: Giuliano Montaldo, Leo Gullotta, Bruno Battisti D’Amario ed Edda Dell’Orso a cui si aggiunge il trombettista Nello Salza, collaboratore del Maestro in studio e nei concerti dal vivo dal 1984, che nell’arena è interprete solista di alcuni quadri musicali. I biglietti sono acquistabili al link IT: Omaggio a Ennio Morricone – InCanto di un Mito Streaming – Guarda in HD – ITsART Arte e Cultura Italiana. Disponibili anche in UK al link: Tribute to Ennio Morricone – InCanto di un Mito Streaming – Watch in HD – ITsARTItalian Art and Culture.

Aidan Zammit, direttore del concerto (foto parco archeologico di pompei)
Lo spettacolo, nato per i palchi teatrali (con la regia di Fabrizio Angelini) e ideato e scritto da Silvia Dolfi, è prodotto nella forma di un docu-concerto in 4k da Lamberto Stefanelli e Dream Solutions; protagonisti sono i temi cantati più amati di Morricone, sia quelli nati sotto questa forma sin dal principio, sia quelli trasformati dal Maestro stesso in questa veste in occasione delle collaborazioni con Milva, Joan Baez, Amii Stewart e Dulce Pontes. La regia offre al pubblico una visione privilegiata e ne accompagna lo sguardo intorno all’orchestra, sulle gradinate, nei passaggi interni dell’Anfiteatro e in splendide vedute aeree, esaltando la bellezza del sito archeologico con un allestimento sobrio e privo di sovrastrutture.
Ercolano. Per le Giornate europee del Patrimonio visite guidate diurne al parco archeologico e, la sera, visite teatralizzate

Il parco archeologico di Ercolano partecipa sabato 25 e domenica 26 settembre 2021 alle Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), la più estesa e partecipata manifestazione culturale d’Europa. Il tema di quest’anno riveste particolare importanza in quanto vuole essere una riflessione sulla partecipazione al patrimonio culturale estesa a tutti i cittadini, includendo ogni fascia d’età, gruppi etnici, minoranze presenti sul territorio e persone con disabilità. Lo slogan “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!” è la traduzione di “Heritage: All inclusive” scelto dal Consiglio d’Europa e condiviso dai Paesi aderenti alla manifestazione. Nel weekend delle GEP, al sito archeologico di Ercolano, durante l’orario di apertura diurna del Parco, il personale accoglierà i visitatori nelle domus e nei punti più significativi del sito per una visita alle meraviglie dell’antica città; mentre la sera di sabato 25 verrà straordinariamente replicato l’evento spettacolo de “I Venerdì di Ercolano” e sarà offerto ai visitatori al costo speciale di 1 euro. Le prenotazioni e l’acquisto dei biglietti al sito www.ticketone.it.

“Dopo un’estate di ripresa da record, con continui sold out sia la mattina sia negli eventi serali”, dichiara il direttore del Parco Francesco Sirano, “stiamo vivendo un settembre denso di iniziative e appuntamenti tutti all’insegna dell’inclusione e dell’accessibilità per superare non solo le barriere fisiche e sensoriali, ma anche quelle culturali. Si è partiti con i Mercati della terra nella prima domenica del mese, open market dove i visitatori del Parco e i cittadini del territorio possono acquistare prodotti a km zero, poi la rassegna Gli ozi di Ercole, ciclo di incontri che porta a Ercolano protagonisti della cultura e dello spettacolo italiani. Settembre si conclude con il ciclo di eventi spettacolo de I Venerdì di Ercolano, ormai diventato appuntamento fisso del Parco, il cui termine quest’anno abbiamo voluto coincidesse con la celebrazione delle GEP. Sabato 25 ci sarà la serata conclusiva e verrà offerta ai nostri visitatori al costo speciale di 1 euro. Per la visita diurna il costo del biglietto al Parco resta di 13 euro, ma ai turisti verrà offerta la possibilità di una visita che verrà condotta per mano dal nostro personale che, come in un passaggio di testimone, condurrà il pubblico da un luogo all’altro del sito, questa sarà un’ulteriore occasione per approfittare dell’acquisto dell’abbonamento al Parco al prezzo agevolato dello stesso costo di una singola visita”.
Cividale. Per le Giornate europee del Patrimonio al museo Archeologico nazionale laboratori e visite guidate, per bambini e famiglie. Apertura serale e visita alla mostra “Tutte quelle vive luci. Codici friulani della Commedia”
Al museo Archeologico nazionale di Cividale del Friuli sabato 25 e domenica 26 settembre 2021 tornano le GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) seguendo il tema “PATRIMONIO CULTURALE: TUTTI INCLUSI”. Per tutto il fine settimana il museo friulano mette a disposizione laboratori e visite guidate per bambini e famiglie, tutti inclusi. Visite guidate alla collezione longobarda: sabato 25 settembre alle 17 e alle 20.30 (prenotazioni MAN Cividale tel. 0432 700700). Laboratori: domenica 26 settembre alle 16 (prenotazioni Archeoscuola tel. 347 5549966). Il costo delle iniziative è compreso nel biglietto di ingresso con cui si visita il museo Archeologico e la mostra “Tutte quelle vive luci”. Codici friulani della Commedia, a cura della Fondazione de Claricini Dornpacher (vedi https://archeologiavocidalpassato.com/2021/09/17/cividale-per-il-700mo-di-dante-e-il-50mo-della-fondazione-de-claricini-dornpacher-apre-al-museo-archeologico-nazionale-la-mostra-tutte-quelle-vive-luci-codici-miniati-della-commedia-u/). Per la visita alla mostra sarà possibile fruire di audioguide; è presente un monitor con testi sottotitolati italiano/inglese. Sabato 25 settembre 2021 apertura straordinaria serale del museo dalle 19.30 alle 22.30, con ingresso al costo simbolico di 1 euro.
Soprintendenza di Bologna per GEP 2021: a San Pietro in Casale (Bo) inaugurazione della sezione archeologica del Museo Casa Frabboni dopo gli interventi di riqualificazione”. A Comacchio (Fe) presentazione del libro “Un Emporio e la sua Cattedrale. Gli scavi in piazza XX Settembre e Villaggio San Francesco a Comacchio” e visite guidate agli scavi in corso al sito archeologico di S. Maria in Padovetere

“Ritorno al Museo Casa Frabbroni – Riapertura dopo gli interventi di riqualificazione”: sabato 25 settembre 2021, alle 15, a San Pietro in Casale (BO), in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, inaugurazione della sezione archeologica del Museo Casa Frabboni che accoglie reperti provenienti dalla pianura settentrionale di Bologna e in particolare dal vicus romano di Maccaretolo. La riqualificazione del museo e l’allestimento permanente della sezione dedicata all’archeologia sono il frutto di una proficua collaborazione tra il Comune di San Pietro in Casale, l’Unione Reno Galliera e la soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara e sono stati realizzati grazie al sostegno finanziario di ministero della Cultura e con il contributo della Regione Emilia-Romagna nell’ambito del piano museale 2020 L.R. 18/2000.
Il programma. Alle 15, saluti istituzionali e inaugurazione della sezione archeologica “Pianura romana. Villa Vicus Via” e del nuovo percorso espositivo allestito con la mostra fotografica “Giulietta ritrovata”, nel centenario della nascita di Giulietta Masina. Alle 16, visite guidate contingentate a cura del Gruppo Archeologico Il Saltopiano. Prenotazione obbligatoria, per info: musei@renogalliera.it, tel 051 890482. Alle 21, “Risponde Giulietta”, omaggio a Giulietta Masina nel parco del Museo. Reading con Donatella Allegro, informazioni biglietteria.teatri@renogalliera.it 333 8839450. Per informazioni più dettagliate: www.renogalliera.com. Obbligo di Green Pass.

Sabato 25 Settembre 2021, alle 16, a Comacchio, nella sala polivalente San Pietro, in via Agatopisto 5, presentazione del libro “Un Emporio e la sua Cattedrale”, che racconta i risultati delle ricerche archeologiche condotte dall’università Ca’ Foscari di Venezia, in collaborazione con l’amministrazione comunale di Comacchio e la soprintendenza di Bologna tra il 2006 e il 2008 in piazza XX Settembre e in loc. Villaggio San Francesco. Gli scavi in piazza XX Settembre e Villaggio San Francesco a Comacchio” a cura di Sauro Gelichi, Claudio Negrelli, Elena Grandi. Interverranno: Pierluigi Negri (sindaco di Comacchio), Sara Campagnari (soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara), Maria Del Valle Ojeda Calvo (prorettrice alla Ricerca università Ca’ Foscari Venezia), Luigi Malnati (già soprintendente e direttore generale alle Antichità MIBACT), Sauro Gelichi (professore ordinario; dipartimento di Studi Umanistici – Università Ca’ Foscari Venezia). Conclusioni: Emanuele Mari (assessore alla Cultura del Comune di Comacchio). Coordina: Caterina Cornelio (direttrice museo Delta Antico). L’accesso alla sala sarà soggetto al controllo del Green Pass.

Queste ricerche hanno rivelato un volto del tutto nuovo del passato di Comacchio. Tradizionalmente legata al periodo d’oro della fase etrusca, l’archeologia di Comacchio aveva lasciato in ombra un momento fondamentale per la storia di questo territorio, quando un insediamento, sorto sostanzialmente dal nulla, era diventato l’emporio più importante del nord Italia e tra i più vivaci e floridi dell’Adriatico. Diversi secoli dopo il collasso di Spina, la storia si riproponeva in queste terre con le medesime caratteristiche e dinamiche: come in epoca etrusca, nei secoli VIII e IX dopo Cristo i marinai comacchiesi tornavano ad essere gli indiscussi protagonisti del commercio del sale, del vino, dell’olio, del garum, delle spezie tra il Mediterraneo e l’entroterra padano. Gli scavi archeologici ci hanno rivelato questo e molto di più, facendoci toccare con mano le merci che venivano dall’Oriente, i preziosi cammei di vetro di una bottega artigiana (il primo caso noto in Italia) qui attiva nel VII secolo, le infrastrutture (magazzini, pontili) di uno spazio portuale (segno tangibile della precoce vocazione mercantile dei Comacchiesi), le sepolture della comunità. Uno spaccato di storia che rivive nella pagine di questo libro, ma anche nelle sale del Museo Delta Antico che espone i materiali di quello scavo.

In occasione delle “Giornate Europee del Patrimonio 2021” il Comune di Comacchio, grazie al Progetto VALUE interreg Italia-Croazia, per venerdì 24 e sabato 25 settembre 2021, alle 9, 10, 11, 12, ha previsto visite guidate agli scavi diretti da Sauro Gelichi in corso al sito archeologico di S. Maria in Padovetere (Strada Fiume, Valle Pega) a cura degli archeologi dell’università Ca’ Foscari di Venezia saranno indagati parte dei resti dell’edificio e la zona immediatamente circostante, ricchissima di evidenze databili tra la Tarda Antichità e l’Alto Medioevo. Gli scavi intendono fare luce su una piccola comunità del primo entroterra comacchiese studiandone la vita – dunque l’abitare, le abitudini culturali, il commercio e il rapporto con il territorio – e la morte, attraverso lo studio della ritualità funeraria. Una comunità la cui comprensione si ritiene necessaria per cogliere pienamente le origini del nucleo più antico di Comacchio. Le visite guidate permetteranno di visitare lo scavo archeologico presso la pieve e di riflettere sui temi della ricerca attraverso l’osservazione delle tracce materiali del passato.
Per le Giornate europee del Patrimonio, nei siti del parco archeologico di Pompei visite gratuite per bambini, visite per persone con disabilità, iniziative digitali, aperture serali. Ecco tutto il ricco programma

Visite gratuite per bambini, visite per persone con disabilità, iniziative digitali, aperture serali: i siti del parco archeologico di Pompei aderiscono sabato 25 e domenica 26 settembre 2021 alle GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), manifestazione che, a livello europeo, vedrà iniziative a aperture straordinarie nei luoghi statali della cultura. Quest’anno ispirate al tema “Patrimonio culturale: TUTTI inclusi!”. Per l’occasione nei siti del Parco sono state previste visite gratuite. È necessario acquistare il consueto biglietto di ingresso ai siti. I visitatori potranno accedere al parco archeologico di Pompei solo previa esibizione della certificazione verde covid / green pass (vaccino o certificato di tampone antigenico con esito negativo – https://www.dgc.gov.it/web/checose.html) in ottemperanza al decreto legge n. 105 del 23 luglio 2021.

Visite gratuite per bambini. POMPEI. Visite gratuite per famiglie e bambini a cura di Coopculture. Un percorso tematico “Ludus in fabula”, per grandi e piccini, che ricostruisce l’infanzia nel mondo romano ed incentra la narrazione sulla vita di due amici pompeiani, Lucio e Vinicio, l’uno schiavo, l’altro aristocratico che si trovano a condividere la vita di tutti i giorni, con destini differenti, accomunati solo dai giochi. L’operatore archeologo avrà con sé una borsa con riproduzioni di giocattoli antichi per mostrare ai bambini la dinamica di gioco e gli oggetti, unitamente alla descrizione del sito. Sono previsti due turni di visita sabato 25 e domenica 26 settembre 2021, per massimo 20 persone alle 12 e alle 15. Lo stesso tema sarà riproposto on line, per chi è a distanza, utilizzando la piattaforma Live culture: alle 12 sia il 25 e che il 26. Prenotazione obbligatoria sul sito www.coopculture.it e info edu@coopculture.it.

STABIA: Villa San Marco e Villa Arianna, museo Archeologico Libero D’Orsi. Visite gratuite per famiglie e bambini a cura del Comitato per gli scavi di Stabia. Le visite dedicate a tutto il territorio di Stabia, con le sue ville nobiliari e i tanti reperti ritrovati e conservati al museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi, saranno raccontate in chiave ludica e con un linguaggio accessibile e capace di incuriosire il pubblico dei più piccoli dai 6 ai 12 anni, ma anche gli adulti. Si svolgeranno al museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi sabato 25 alle 11 per gruppi di massimo 10 bambini. Prenotazione obbligatoria (solo whastapp) al seguente numero: 3478304358. E a Villa San Marco (ingresso gratuito), domenica 26 alle 11 per gruppi di massimo 20 persone. Prenotazione obbligatoria (solo whastapp) al seguente numero: 3337375689.

OPLONTIS: Villa di Poppea. Al sito di Oplontis saranno proposte in collaborazione con il Gruppo Storico Oplontino visite gratuite per famiglie e bambini dedicate ai Giochi e giocattoli dei piccoli oplontini. Domenica 26 settembre 2021, alle 10 e alle 11. Gruppi di max 20 persone. Prenotazione obbligatoria al seguente numero: 3914737154. Visita straordinaria alla Villa B di Oplontis: dopo il successo delle visite straordinarie alla cosiddetta Villa B, nota anche come Villa di Lucius Crassius Tertius, e prima di quest’anno mai aperta al pubblico, saranno riproposte ulteriori visite in occasione delle Giornate europee del Patrimonio, secondo i seguenti turni: sabato 25, dalle 15,30 alle 18 e domenica dalle 10 alle 12,30. Prenotazione consigliata ai seguenti numeri: +39 333 307 8635 e +39 081.8612704 o via mail: mirella.azzurro@gmail.com.
BOSCOREALE: Villa Regina. Visite gratuite per famiglie e bambini a cura della Pro Loco Villa Regina di Boscoreale, sabato 25 ore 10 e ore 11. Non è necessaria la prenotazione.
LONGOLA. Nel sito protostorico in località Longola Poggiomarino, insediamento perifluviale frequentato dalla media Età del Bronzo fino al VI sec. a.C., sono previste visite per famiglie e bambini, domenica 26 settembre alle 10 e alle 18. Non è necessaria la prenotazione.

Visite per persone con disabilità. POMPEI. Il sito archeologico di Pompei è stato tra le prime aree archeologiche a disporre di un percorso per la visita senza barriere che consente di attraversare tutta l’area archeologica dall’ingresso di Piazza Anfiteatro al Foro, seguendo il percorso di oltre 3 km “Pompei per tutti”. Oltre al percorso “Pompei per tutti” sempre percorribile, il Parco metterà a disposizione per la giornata di sabato 25 e domenica 26 settembre 2021 alle 11, visite “silenziose” in linguaggio LIS. Le visite saranno a cura delll’ENS (Ente Nazionale Sordi) su prenotazione obbligatoria alla seguente mail: napoli@ens.it. Ingresso da Piazza Anfiteatro.

STABIA: Villa San Marco e Villa Arianna, museo Archeologico Libero D’Orsi. Visite per non udenti con servizio di interpretariato LIS anche a Villa San Marco e Villa Arianna, sabato 25 settembre alle 15 e alle 17 (gruppi di massimo 15 persone) e al museo Archeologico di Stabia Libero D’orsi, domenica 26 settembre in due turni di visita alle 10 e alle 12 (gruppi di massimo 10 persone), a cura dell’Associazione Disabili di Gragnano e dell’Associazione Sordi Campani. Prenotazione obbligatoria al 3337300908 o 3383718016.
Iniziative digitali. Nell’ambito del Protocollo Campania tra le mani, itinerari inclusivi nei luoghi d’arte, coordinato dal Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità dell’università Suor Orsola Benincasa, a cui aderiscono numerose istituzioni dei beni culturali campane e le maggiori associazioni delle persone con disabilità, sono stati realizzati alcuni supporti esplicativi di alcuni luoghi significativi di Pompei con strumenti e linguaggi adeguati al superamento delle limitazioni sensoriali. Per l’occasione sarà proposto un video racconto introduttivo al sito, con un focus sull’edificio dell’anfiteatro. Il video si aggiunge agli altri video già realizzati nelle stesse modalità e presenti sul sito del Parco nella sezione accessibilità http://pompeiisites.org/info-per-la-visita/pompei-per-tutti/accessibilita-pompei/. Il testo della narrazione è stato realizzato con la supervisione dell’associazione FIADDA Campania, mentre la registrazione audio è stata curata del Centro Nazionale del Libro Parlato intitolato a Francesco Fratta, su iniziativa del Presidente dell’Unione nazionale ciechi, Mario Barbato. La voce narrante conduce l’utente alla scoperta dei luoghi , attraverso un audio e un linguaggio visivo che è in grado di raggiungere con la massima immediatezza chiunque, superando le varie limitazioni sensoriali. E ancora per Stabia è stato realizzato un video racconto in linguaggio LIS della Villa San Marco, a cura del Parco archeologico di Pompei, disponibile sul sito web istituzionale.

Aperture serali. La sera del 25 settembre 2021 sono previste aperture notturne straordinarie dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso 22) nei siti di Pompei, Villa di Poppea, Villa Regina, museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi- Reggia di Quisisana e sempre al costo simbolico di 1 euro. Prenotazioni consigliate sul sito www.ticketone.it (costo prenotazione on-line 1,50 euro). In aggiunta, in tutti i siti è possibile richiedere visita accompagnata dedicato al tema della donna, a cura di Scabec al costo di 5 euro. Le visite sono per massimo 20 persone (10 per il museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi – 15 per Villa Regina). L’acquisto dei biglietti per i siti esterni è possibile esclusivamente on-line sul sito www.ticketone.it o presso la biglietteria di Pompei e Oplontis. Possibilità di acquisto del biglietto per Villa Regina e il museo Archeologico di Stabia Libero D’Orsi- Reggia di Quisisana anche presso la biglietteria di Pompei. A Pompei si potrà accedere dall’ingresso di porta Marina all’area del Foro e oltre alla visita accompagnata a cura di Scabec, sarà anche possibile in alternativa scegliere una visita straordinaria gratuita ai depositi/granai del Foro. Gruppi di massimo 10 persone. Prenotazione consigliata sul sito www.ticketone.it (+ 1,50 euro di prevendita on-line). L’accesso per i disabili è da piazza Esedra con utilizzo dell’ascensore dell’Antiquarium, da segnalare al personale all’ingresso. Per il 25 sera a Boscoreale sono, inoltre, previsti due momenti musicali blues con chitarra e basso alle 20,30 e 21,30 a cura della Pro Loco Villa Regina. Inoltre, il 24 settembre sarà prevista una ulteriore apertura straordinaria serale di Pompei, dalle 20 alle 23 (ultimo ingresso 22) che prevede solo accesso all’area del Foro. Costo di ingresso al sito 5 euro.


“Un palinsesto di eventi così ricco di proposte – continua il sindaco – è frutto di una straordinaria collaborazione tra enti e associazioni del territorio a cui va riconosciuta la capacità di fare rete: Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, Direzione regionale musei del Friuli Venezia Giulia – Museo archeologico nazionale di Aquileia, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, associazione nazionale per Aquileia, associazione Il Pozzo d’Oro, associazione culturale musicale San Paolino e Fondazione Radio Magica”. Le Giornate del Patrimonio coincidono anche con l’ultimo fine settimana di apertura della mostra “Da Aquileia a Betlemme” (6 euro incluso ingresso in Basilica) visitabile a Palazzo Meizlik dalle 10 alle 19.









Quattro focus didattici indagheranno la ceramica, la pittura, la tessitura e la musica nel mondo antico; e quattro tavole rotonde, ispirandosi alle Giornate Europee del Patrimonio 2021, offriranno spunti di riflessione su vari temi: gli Etruschi patrimonio dell’Umanità; il racconto dei musei del Lazio, della Toscana e dell’Umbria; i videogames per la cultura (con tutti i giochi di EGA) e la rievocazione nei musei. Per allietare il pubblico dopo una intensa prima giornata di festa, l’associazione Musicaimmagine, in occasione dell’apertura serale del Museo a 1 euro, darà vita a La Vigna di Papa Giulio e il Palestrina, concerto-conversazione sui madrigali di Giovanni Pierluigi da Palestrina.



















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