Feltre (Bl). Nell’area archeologica sotto la cattedrale è tornato Esculapio: realizzata una copia con scansione 3D dell’originale, conservato nel museo civico, e posta dove la statua fu scoperta nel 1974

A più di cinquant’anni dalla sua scoperta la statua di Esculapio è tornato nell’area archeologica sotto il sagrato della cattedrale di Feltre, dove era stato ritrovato nel 1974. Ma senza spostare dal museo civico Archeologico di Feltre (Bl) l’originale, datato tra il 100 e il 120 d.C., dove può essere tutelato dalle variazioni di temperatura e umidità. Nell’area archeologica è sì tornato Esculapio, ma in copia. La Tryeco 2.0 srl ha infatti realizzato una copia in scala 1:1 della statua romana di Esculapio, dio della medicina e della guarigione.

“Il nostro lavoro”, raccontano alla Tryeco 2.0, “è partito dalla scansione 3D ad alta definizione della statua originale. Abbiamo poi elaborato il modello digitale e realizzato la riproduzione, alta 190 cm, attraverso stampa 3D in PLA in tre parti. Dopo l’assemblaggio, siamo intervenuti manualmente con stuccatura, finitura e verniciatura per eliminare giunture e layer di stampa e ottenere una resa il più possibile fedele all’originale. La copia è stata infine collocata nell’area archeologica della Feltre sotterranea, nella stessa posizione in cui la statua era stata rinvenuta più di cinquant’anni fa. Un progetto in cui tecnologia e lavorazione artigianale diventano strumenti per rendere il patrimonio storico nuovamente visibile nel suo contesto originario”.

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