Ferragosto 2023 al museo: con oltre 24mila ingressi il Colosseo, seguito da Pompei, è stato il sito più visitato d’Italia. Il grazie del ministro Sangiuliano “a chi, in questi giorni di vacanza, ha lavorato per garantire la fruibilità dei siti”

Record di visitatori, oltre 24mila, per Ferragosto 2023 al Colosseo (foto PArCo)
Il Colosseo, seguito da Pompei, è stato il sito più visitato d’Italia nella giornata di Ferragosto 2023 e anche nel Ponte di Ferragosto 2023. “I nostri musei sono una ricchezza della Nazione, rafforzano l’identità e la consapevolezza della nostra storia. Sono parte essenziale della bellezza che l’Italia offre ai propri cittadini e al mondo. Ogni museo è un’esperienza culturale che merita di essere vissuta. Questi numeri così rilevanti confermano che stiamo facendo un buon lavoro. Ringrazio in primo luogo chi, in questi giorni di vacanza, ha lavorato per garantire la fruibilità dei siti. Ieri mi sono personalmente recato al Colosseo e al Museo Nazionale Romano per incontrare alcune lavoratrici e lavoratori che, nella giornata di Ferragosto, erano presenti. Grazie per il loro impegno”, dichiara il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, commentando i numeri relativi agli ingressi nei musei e parchi archeologici statali durante il lungo ponte di Ferragosto.

Il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, in visita al Colosseo accompagnato da Alfonsina Russo, direttrice del parco archeologico del Colosseo (foto PArCo)
Totale ingressi 12-13-14-15 agosto 2023 nei musei e parchi archeologici. Colosseo. Anfiteatro Flavio 95.853; area archeologica di Pompei 62.269; Foro Romano e Palatino 53.257; parco archeologico di Ercolano 7.015; museo e area archeologica di Paestum 6.887; museo Archeologico nazionale di Napoli 5.830; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 5.730; Villa Adriana 4.196; Terme di Caracalla 2.711; necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 1.517; Palazzo Massimo 1.101.
Totale ingressi 15 agosto 2023 nei musei e parchi archeologici. Colosseo. Anfiteatro Flavio 24.191; Foro Romano e Palatino 13.707; area archeologica di Pompei 13.305; parco archeologico di Ercolano 1.740; museo e area archeologica di Paestum 1.468; Villa Adriana 1.264; museo Archeologico nazionale di Napoli 1.141.
A Paestum e Velia “Natale con gli dei”: il parco archeologico per le feste apre le porte di sera con passeggiate al chiaro di luna con lanterne, visita ai depositi del museo, laboratori a tema per i bambini
Sarà un “Natale con gli dei” a Paestum e Velia, con aperture straordinarie sotto le stelle. Il parco archeologico di Paestum e Velia, durante le festività natalizie, apre infatti le porte anche in orario serale. Un’occasione unica per vivere il Natale all’insegna della cultura e delle tradizioni che coinvolgono grandi e piccini. In programma passeggiate al chiaro di luna con lanterne tra i templi di Paestum e nell’antica città di Elea, visite ai depositi del museo dove potrete vivere l’esperienza di entrare nel vivo delle storie di persone, professionalità, attività ed emozioni che animano i sotterranei, laboratori a tema per bambini e ragazzi. Durante le festività natalizie e anche domenica 1° gennaio 2023, apertura dell’area archeologica e del museo di Paestum e dell’area archeologica di Velia con ingresso gratuito per tutti, dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30).

Il tempio di Nettuno illuminato per le visite serali (foto pa-paeve)
A Paestum, alle 21, suggestive passeggiate al chiaro di luna tra il Tempio di Nettuno e la cd. Basilica utilizzando delle lanterne. Alle 20.15, 21.15 e 22.15 “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”, visite nei sotterranei del Museo alla scoperta dei tesori nascosti. Prenotazione obbligatoria al 0828811023 o alla mail infopaestumevelia@gmail.com. Alle 20.30, laboratorio per bambini e ragazzi “Una letterina divina per Babbo Natale”. Come far recapitare una lettera a Babbo Natale nel modo più veloce possibile? Tranquilli, ci pensa Hermes, il messaggero degli Dei. Dopo una passeggiata tra i templi di Paestum alla scoperta delle divinità che popolavano l’Olimpo, seguirà il laboratorio per la scrittura della lettera a Babbo Natale che, con l’aiuto di Hermes, gli sarà recapitata velocemente. Biglietto per i laboratori 3 euro, prenotazione allo 0812395653, alla mail arte@lenuvole.com o direttamente in biglietteria le Nuvole. Laboratori: 22 dicembre “Visita guidata e Crucipuzzle a tema archeologico”; 26 dicembre “Visita guidata e Crucipuzzle a tema Divino”; 29 dicembre “Una letterina Divina per la Befana”. Nei giorni 22, 26 e 29 dicembre 2022, apertura straordinaria serale dell’area archeologica (Santuario Meridionale) e del Museo dalle 20 alle 23, ultimo ingresso 22.15. Costo del biglietto Paestum&Velia by night 5 euro. Il 26 dicembre 2022: Paestum e Velia on the road, navetta gratuita da Paestum a Velia e ritorno, partenza alle 14.

Veduta notturna del sito archeologico di Velia (foto pa-paeve)
Velia. Passeggiate al chiaro di luna con lanterne nella parte bassa della città, alle 21, nei giorni 23, 26 e 30 dicembre 2022. Laboratori per bambini a tema alle 20.30, costo del laboratorio 3 euro: 23 dicembre, “Lanterne natalizie tridimensionali”; 26 dicembre, “Palle di neve – laboratorio di riciclo creativo palle di neve”; 30 dicembre, “Tombola archeologica”. Il 26 dicembre 2022: Paestum e Velia on the road, navetta gratuita da Paestum a Velia e ritorno, partenza alle 14.
Giornate europee del Patrimonio: ecco il ricco programma a Paestum e Velia
Il parco archeologico di Paestum e Velia aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio, manifestazione promossa dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione UE dal 1991, con due giornate ricche di eventi e aperture straordinarie. Quest’anno il tema conduttore è: “Patrimonio culturale sostenibile: un’eredità per il futuro”. A Paestum e a Velia verrà dedicato ampio spazio ad attività didattiche con laboratori creativi e di restauro, visite ai cantieri di scavo e visite guidate notturne.

Suggestiva immagine del Santuario meridionale del parco archeologico di Paestum (foto pa-paeve)
PROGRAMMA PAESTUM. 24 e 25 settembre 2022: “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum” alle 10, 12, 15, 17. Prenotazione obbligatoria (tel. 0828/811023 – mail infopaestumevelia@gmail.com – max 15 visitatori per gruppo). 24 settembre 2022: “Diventa un restauratore”. Attività didattica gratuita nel laboratorio di restauro: dalle 10 alle 12 (appuntamento nel piazzale del museo). “Le insulae romane e i percorsi dell’acqua”: visite allo scavo del quartiere abitativo a cura dell’archeologa Teresa Marino: alle 10 e 12. Apertura straordinaria serale dalle 20 alle 23 (chiusura biglietteria alle 22.15). Biglietto di ingresso 1 euro. “Laboratori del gusto” a cura degli Amici di Paestum e Velia: dalle 20 alle 22. Laboratorio e degustazione costo: 10 euro. “Costruire la città: viaggio tra monumenti pubblici ed edifici privati”, visita al Santuario meridionale, a cura del direttore Tiziana D’Angelo: alle 20.30 e alle 21.30. “Alla scoperta di Paestum: visita e laboratorio di disegno creativo”: alle 20.30 e alle 21.30. Prenotazione consigliata (tel. 081/2395653 – mail arte@lenuvole.com oppure in biglietteria – Costo 3 euro). 25 settembre 2022. “Domus e terme romane a Paestum”. Visite allo scavo del quartiere abitativo a cura dell’università di Salerno: alle 10 e alle 12. “Tempio della Pace e Comitium”. Visite allo scavo in corso a cura dell’università di Bochum: alle 10 e alle 12. “Alla scoperta di Paestum: visita e laboratorio di disegno creativo”: alle 11 e alle 17. Prenotazione consigliata (tel. 081/2395653 – mail arte@lenuvole.com oppure in biglietteria – Costo 3 euro).

Veduta panoramica della Torre di Velia nell’area archeologica (foto pa-paeve)
PROGRAMMA VELIA. 24 settembre 2022: “Abitare nell’antica Velia”, visite allo scavo del quartiere meridionale, a cura dell’università Federico II di Napoli. Ore 10 e 12. “I mosaici di Velia, laboratorio di restauro: dalle 10 alle 12. Prenotazione consigliata (tel. 081/2395653 – mail arte@lenuvole.com oppure in biglietteria – Costo 3 euro). Apertura straordinaria serale dalle 20 alle 23 (chiusura biglietteria alle 22.15). Biglietto di ingresso 1 euro. “Costruire la città: viaggio tra monumenti pubblici ed edifici privati”, visita nella parte bassa della città a cura dell’archeologo Francesco Uliano Scelza: alle 20.30 e alle 21.30. “Alla scoperta di Velia”: visita e laboratorio di disegno creativo: alle 20.30 e alle 21.30. Prenotazione consigliata (tel. 081/2395653 – mail arte@lenuvole.com oppure in biglietteria – Costo 3 euro). 25 settembre 2022: “Abitare nell’antica Velia”, visite allo scavo del quartiere arcaico sull’acropoli a cura dell’archeologo Francesco Uliano Scelza: alle 10 e alle 12. “Alla scoperta di Velia”: visita e laboratorio di disegno creativo: alle 11 e alle 17. Prenotazione consigliata (tel. 081/2395653 – mail arte@lenuvole.com oppure in biglietteria – Costo 3 euro).
Parco archeologico di Paestum e Velia: boom di ingressi nell’estate 2022. Superato il record del 2019. Bilancio di tre mesi eccezionali con la direttrice Tiziana D’Angelo

Grande partecipazione di pubblico nelle iniziative, come la Notte Bianca, proposte per l’estate 2022 dal parco archeologico di Paestum e Velia (foto pa-paeve)
Boom di ingressi: superato il record del 2019. Il parco archeologico di Paestum e Velia ha concluso un’estate che non dimenticherà facilmente grazie ai successi collezionati in questi ultimi tre mesi e alle novità introdotte nel campo della promozione e valorizzazione dei due siti archeologici magno-greci della provincia di Salerno.

Primi visitatori nel riaperto percorso di Porta Rosa a Velia (foto pa-paeve)
Questa del 2022 è anche la prima estate post pandemia vissuta senza ingombranti restrizioni anti Covid-19 o contingentamenti del pubblico, oltre che la prima pianificata sotto la nuova direzione di Tiziana D’Angelo. Nel periodo tra inizio giugno e fine agosto 2022 il museo e l’area archeologica di Paestum e l’area archeologica di Velia sono stati visitati da 156.231 persone. La cifra è significativa se paragonata ai numeri record dell’estate 2019 che sono stati ampiamente recuperati e superati quest’estate con un +18% complessivo di visitatori paganti, in particolare oltre +30% nel mese di agosto. Particolarmente significativo è il dato dei visitatori dell’area archeologica di Velia che nel mese di agosto 2022 sono triplicati rispetto allo stesso mese del 2019, quando il sito ancora non era stato accorpato all’autonomia pestana. Rispetto al biennio 2020 e 2021, i risultati del 2022 confermano la graduale e generale ripresa nella fruizione dei luoghi della cultura che, nel caso del parco archeologico di Paestum e Velia, registra un generale incremento del +28% rispetto ai mesi estivi del 2021 e del +85% rispetto ai visitatori del trimestre giugno-agosto 2020.

Tiziana D’Angelo, direttrice del parco archeologico di Paestum e Velia, accoglie i visitatori al Tempio di Nettuno (foto pa-paeve)
“Questa prima estate a Paestum e Velia mi ha regalato grandi soddisfazioni”, dichiara il direttore, Tiziana D’Angelo. “Assieme ai miei collaboratori, abbiamo lavorato con dedizione per costruire rapidamente una programmazione ampia, diversificata e innovativa. In risposta alla ripresa del turismo nazionale e internazionale a seguito dell’uscita dall’emergenza sanitaria, abbiamo creato nuovi percorsi di visita e reso i nostri siti sempre più accessibili, migliorando anche i collegamenti tra Paestum e Velia. Il rilancio di Velia costituisce un’importante priorità e i nostri sforzi di valorizzazione del sito hanno già sortito risultati eccellenti. Un altro obiettivo – continua D’Angelo – era quello di consolidare il rapporto con il territorio e le sue comunità, per le quali i siti di Paestum e Velia sono fondamentali spazi aggregativi dal forte potere identitario. In tal senso, mostre, spettacoli teatrali, concerti e laboratori di degustazione hanno contribuito ad aprire il Parco a nuovi segmenti di pubblico e a promuovere la sinergia tra turismo culturale, balneare ed enogastronomico. La risposta dei visitatori è stata estremamente positiva e calorosa: lo straordinario numero di ingressi registrati negli ultimi mesi racconta di una vivace ed eclettica comunità che cresce e vive il Parco a tutto tondo, come spazio di condivisione ed espressione. Dietro al successo di quest’estate c’è un eccezionale lavoro di squadra, di cui sono orgogliosa e profondamente grata. I risultati ottenuti – conclude – ci motivano a proseguire con sempre più impegno e tenacia verso nuovi obiettivi, tra cui la creazione di collaborazioni e progetti che ci consentano di destagionalizzare la fruizione del Parco, con un impatto positivo su tutto il tessuto socio-economico del territorio”.

“Oltre il museo. Storie dai depositi”: apertura al pubblico con visite guidate ai depositi del museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

La direttrice Tiziana D’Angelo, al centro, alla riapertura della Porta Rosa a Velia (foto pa-paeve)
A contribuire all’aumento dei visitatori del Parco anche le numerose innovazioni nell’ambito della fruizione, promozione e valorizzazione di Paestum e Velia, tra cui la riapertura al pubblico dei depositi del museo di Paestum, visitati da 1750 persone dal 18 giugno 2022, e la riapertura del percorso di visita di Porta Rosa, il monumento simbolo di Velia e la più antica testimonianza di arco a tutto sesto della Magna Grecia. Fondamentale anche l’istituzione del servizio navette gratuito dedicato ai possessori del biglietto di ingresso al Parco che nei fine settimana di agosto ha consentito a circa 300 passeggeri di raggiungere Velia da Paestum e di godere di una visita libera al tramonto nella città bassa e sull’acropoli. Un’altra simile iniziativa è stata organizzata nel Comune di Ascea, in collaborazione con la Pro Loco, con l’istituzione di un servizio gratuito di navette per collegare la fascia costiera con il sito archeologico di Velia.

Il concerto di Vinicio Capossela al Tempio di Nettuno di Paestum ha segnato oltre 4mila ingressi (foto pa-paeve)

La direttrice Tiziana D’Angelo nelle serate di “Musica&Parole” al Tempio di Nettuno di Paestum (foto pa-paeve)
Un grande successo sono state le sedici aperture straordinarie serali rientranti nel Piano di valorizzazione del MiC 2022 che, con un biglietto di ingresso di soli 5 euro, hanno annotato la partecipazione di circa 16mila ospiti a concerti di musica, mostre, visite guidate, laboratori e giochi per bambini. Grande protagonista delle serate al Parco è stata la terza edizione della Rassegna “Musica & Parole”, con otto spettacoli tra Paestum e Velia. Si contano 13.840 presenze ai concerti di Roberto Vecchioni, Paolo Belli, Gegè Telesforo, Danilo Rea e Luciano Biondini a Velia e, a Paestum, di N.O.I. La Nuova Orchestra Italiana, Malika Ayane, Raphael Gualazzi e Simona Molinari e Vinicio Capossela, che detiene il record di ingressi con 4.169 spettatori.

Grande affluenza di pubblico per la “Notte con gli Dei” con la riapertura del Tempio di Nettuno e della Basilica a Paestum (foto pa-paeve)
Nelle altre otto serate del Piano di valorizzazione 2022 sono stati realizzati importanti eventi come la mostra “Vedute pestane”, in collaborazione con la Fondazione Giambattista Vico, con l’esposizione nel Santuario meridionale di Paestum di quindici quadri di artisti del Grand Tour. Dallo scorso 17 luglio, in occasione dell’evento “Notte con gli dei”, i templi dorici di Paestum sono stati riaperti al pubblico e resi nuovamente accessibili dopo la chiusura forzata a causa della pandemia: le visite all’interno del tempio di Nettuno e della c.d. Basilica sono ora incluse nell’ordinario percorso di visita e, insieme alle visite ai depositi del Museo, ampliano e rendono unica l’offerta culturale del Parco. A Velia, invece, le serate sono state animate dalle note del maestro Roberto Laneri e dalla Rassegna internazionale di musica da camera e organo antico dell’associazione “L.V. Beethoven”, oltre che dalla grande novità di quest’anno: i laboratori del gusto a cura di “Amici di Paestum & Velia”.

Per la “Notte bianca tra i templi di Paestum” performance artistiche di musica, danza e teatro
Impossibile non menzionare il grande successo della prima “Notte bianca tra i templi di Paestum” che ha donato a 3.677 persone la possibilità di vivere per una notte l’intera area archeologica illuminata e fruibile in sicurezza, e di partecipare a un fitto programma di performance artistiche di musica, danza e teatro; attività di gioco e didattiche per adulti e bambini; visite guidate e laboratori con degustazioni di prodotti locali DOP. Altri concerti hanno animato l’estate pestana, come quello della Fanfara dei Carabinieri e della Fanfara della Polizia di Stato, due appuntamenti di solidarietà dal forte valore etico e sociale, e il concerto della Nuova orchestra Scarlatti diretta dal maestro Beatrice Venezi realizzato in collaborazione con il Comune di Capaccio Paestum: ai tre concerti hanno partecipato 3.792 spettatori.
Dopo l’estate già si lavora alla programmazione delle prossime iniziative: il parco archeologico di Paestum e Velia aderisce all’appuntamento nazionale delle Giornate Europee del Patrimonio con visite ai cantieri di scavo, laboratori del gusto e attività didattiche per bambini nei due siti di Paestum e Velia in programma il 24 e il 25 settembre 2022, con costo del biglietto a 1 euro per l’apertura serale di sabato 24 settembre 2022.
Velia. Navetta gratuita ogni mercoledì da Ascea Marina all’area archeologica con visita guidata offerta dal Comune

Veduta panoramica della Torre di Velia nell’area archeologica (foto pa-paeve)
Dal mare all’area archeologica di Velia in navetta, gratis. Inaugurato il servizio di navette gratuite del Comune di Ascea che collega la fascia costiera con il sito archeologico di Velia, in programma ogni mercoledì del mese di agosto e della prima settimana di settembre (prenotazione obbligatoria: rivolgersi a Proloco di Ascea, telefono 0974/972230 ore 9-14 e 16-20). Ad accogliere il primo gruppo di visitatori il direttore del parco archeologico di Paestum e Velia, Tiziana D’Angelo. “Siamo estremamente soddisfatti di questa nuova collaborazione tra il parco archeologico di Paestum e Velia, il Comune e la Pro Loco di Ascea”, dichiara D’Angelo. “Si tratta di un servizio importante che amplia la fruizione del sito archeologico di Velia e ne integra la valorizzazione con quella di Ascea Marina. È anche un’occasione per condividere le nostre attività di ricerca e cura del patrimonio con le realtà economiche più vivaci e sensibili del territorio. Questa iniziativa si inserisce in un più ampio piano di miglioramento della mobilità e dei collegamenti tra il Parco e il territorio, che ha visto in questi giorni l’inaugurazione di un servizio gratuito di trasporto tra i siti di Paestum e Velia”. La navetta gratuita partirà alle 17.30 dalla stazione di Ascea e raggiungerà il sito archeologico alle 18 recuperando i turisti in punti di raccolta nei pressi delle strutture alberghiere che li ospitano. A Velia, il gruppo potrà usufruire di un servizio di visita guidata offerto dal Comune inclusa nel biglietto di ingresso al Parco, mentre per i più piccoli sono in programma giochi e laboratori per scoprire i segreti dell’antica Elea. Laboratori per bambini e ragazzi, 3 euro. Appuntamento in biglietteria. Ripartenza per la stazione alle 19.30. Il biglietto del Parco Archeologico di Paestum e Velia costa 12 euro ed è valido per 3 giorni e include un accesso all’area archeologica e al museo di Paestum e all’area archeologica di Velia. “Vogliamo avvicinare sempre di più i cittadini e gli ospiti al sito archeologico di Velia. Siamo molto contenti di collaborare col Parco Archeologico di Paestum e Velia e con la Pro Loco per migliorare la fruizione del nostro sito”, dichiara il Sindaco di Ascea Pietro D’Angiolillo.
Paestum. Al via “Oltre il museo. Storie dai depositi”: tutti i giorni visite guidate ai depositi del museo Archeologico nazionale. Si inizia dal “Deposito 2” con le lastre dipinte di età lucana
“Oltre il museo. Storie dai depositi”: tornano le visite ai depositi del museo Archeologico nazionale di Paestum, sabato 18 giugno 2022. “Dopo la chiusura forzata a causa delle restrizioni Covid 19, siamo felici e orgogliosi di riprendere stabilmente le visite ai depositi di Paestum”, dichiara il direttore, Tiziana D’Angelo. “L’obiettivo è quello di accompagnare i visitatori “oltre il museo”, fino al cuore del Parco, dove materialmente avvengono le cose, prima della musealizzazione. Il progetto è stato rivoluzionario fin dal suo primo lancio nel 2018 quando, per la prima volta in un museo archeologico, i depositi sono diventati parte stabile del percorso di visita. I depositi di Paestum, che si estendono per circa 1400 mq e conservano 1 milione di reperti, si presenteranno tutti i giorni così come sono, senza ritocchi e trucchi. Chi entra vedrà il deposito in tutta la sua bellezza, non immacolata, ma verace. Visitare i depositi significa vivere l’esperienza unica di entrare negli ingranaggi di una macchina culturale complessa e affascinante ed esplorare i suoi molti segreti ascoltando la voce di chi lavora in questi ambienti. Sono certa che al termine del percorso nei depositi i visitatori avranno capito, apprezzato e amato ancora di più il nostro Parco”.

Il “Deposito 2” del museo Archeologico nazionale di Paestum: conserva le lastre dipinte di età lucana (foto pa-paeve)
La vita dell’antica città di Poseidonia – Paestum non si esaurisce dunque nei monumenti dell’area archeologica o nei manufatti esposti nel museo. A Paestum, accanto alla storia antica, esistono molte altre storie, più o meno contemporanee, che vanno oltre ogni sala espositiva, ogni percorso di visita o didascalia. Sono le storie di persone, professionalità, attività, scelte ed emozioni che animano i depositi di Paestum, nuovamente visitabili tutti i giorni dal 18 giugno 2022: dal lunedì al venerdì alle 11 e alle 16, sabato, domenica e festivi alle 10, 12, 15 e 17. La visita ai depositi è inclusa nel biglietto di ingresso al parco archeologico di Paestum e Velia, nella card Adotta un blocco e nell’abbonamento Paestum&Velia. L’appuntamento è nel piazzale del Museo (almeno 10 minuti prima dell’inizio della visita). Prenotazione obbligatoria al numero 0828811023 o alla mail infopaestumevelia@gmail.com Numero massimo di persone per gruppo: 15.

Il “Deposito 2” del museo Archeologico nazionale di Paestum: conserva le lastre dipinte di età lucana (foto pa-paeve)
Ad accompagnare i visitatori saranno gli assistenti alla vigilanza che concentreranno la visita nel “Deposito 2” con le famose lastre dipinte di età lucana, reperti identitari del museo di Paestum. Le prime due visite saranno curate direttamente dal direttore del Parco che ha frequentato questi ambienti del deposito fin da quando era studentessa per la sua tesi di laurea.
Paestum. Il 3 giugno 1968 fu scoperta la Tomba del Tuffatore. La direttrice Tiziana D’Angela: “Una ricorrenza davvero speciale. Oggi quelle cinque lastre si ammirano al museo Archeologico nazionale”

“Oggi, 3 giugno 2022, è per noi una ricorrenza davvero speciale”: inizia così una breve comunicazione di Tiziana D’Angelo, direttrice del parco archeologico di Paestum e Velia. Il 3 giugno 1968 fu scoperta la Tomba del Tuffatore, circa 2 chilometri a sud di Paestum, in una piccola necropoli in località Tempa del Prete. “Gli operai che scavavano in quella zona – ricorda – si accorsero fin da subito della singolarità della scoperta tanto da allertare l’allora soprintendente archeologo Mario Napoli. Fino ad allora, a Paestum non era mai stata riportata alla luce una tomba dipinta con scene figurate così complesse di epoca greca e, infatti, la sua fama si estese presto in tutto il mondo. Oggi le 5 lastre sono esposte nel museo di Paestum in una sala interamente dedicata al Tuffatore: qui – conclude – si possono ammirare da vicino le scene del simposio e del tuffo, tutti i giorni dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30)”.

Il parco archeologico di Paestum e Velia riapre tutti i giorni da lunedì 26 aprile in sicurezza: prenotazione obbligatoria nei week end e nei festivi

L’attesa è finita e il parco archeologico di Paestum e Velia è pronto ad accogliere tutti, per un tanto desiderato ritorno alla normalità. Il ritorno della Campania in zona gialla dà il lasciapassare alla riapertura del Parco Archeologico di Paestum e Velia: da lunedì 26 aprile 2021, i due siti archeologici magno-greci saranno pronti a riaccogliere i visitatori in sicurezza. Il museo e l’area archeologica di Paestum e l’area archeologica di Velia potranno essere visitati tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, e questa volta anche nei week-end e nei giorni festivi, previa prenotazione obbligatoria. Info apertura: dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 19:30 (ultimo biglietto 18:45), prenotazione consigliata; dal sabato alla domenica e tutti gli altri giorni festivi dalle 9 alle 19:30 (ultimo biglietto 18:45) con prenotazione obbligatoria da effettuarsi con almeno un giorno di anticipo al seguente link https://www.vivaticket.com/it/cerca-biglietti/Paestum. Per essere sempre aggiornati consultare il sito www.paestum.museum.

Assicurate tutte le misure di prevenzione anti Covid-19 come i percorsi di visita obbligati, la misurazione della temperatura corporea, la presenza di dispenser con soluzioni alcoliche per i visitatori. Nel periodo di chiusura forzata il Parco ha continuato il proprio lavoro di ricerca, studio, manutenzione e restauro e anche il museo è oggetto di lavori di riallestimento. Lo stop alle visite fisiche è stato, inoltre, in parte compensato dalla didattica a distanza che ha coinvolto studenti e docenti di tutta Italia da novembre 2020, fra i primi a offrire questo servizio.


Conto alla rovescia per la XXIV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si svolgerà a Paestum al Tabacchificio Cafasso (sito di archeologia industriale “simbolo della Piana del Sele”, così definito da Gillo Dorfles), l’area archeologica e il museo nazionale, la Basilica da giovedì 27 a domenica 30 ottobre 2022. La BMTA è promossa da Regione Campania, Città di Capaccio Paestum e parco archeologico di Paestum e Velia ed è ideata e organizzata dalla Leader srl, fondatore e direttore Ugo Picarelli. L’ingresso alla BMTA è gratuito, con la registrazione online consigliata per evitare file. Inoltre, i visitatori accreditati, grazie alla preziosa collaborazione del parco archeologico di Paestum e Velia e della Direzione regionale Musei della Campania, usufruiscono dell’ingresso gratuito alle aree archeologiche di Paestum e Velia e ai musei nazionali di Paestum, Capua, Eboli, Padula e Pontecagnano. Previste anche, su prenotazione, visite guidate gratuite a Paestum e Velia venerdì 28 e sabato 29 ottobre. Frecciarossa Treno Ufficiale della BMTA: per chi partecipa all’evento e raggiunge Napoli o Salerno con Le Frecce, sconto del 30% sul prezzo Base del biglietto del treno.

International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” (venerdì 28 ottobre, 18-19.30. Diretta on line). La BMTA in collaborazione con Archeo, il primo mensile archeologico in Italia, dal 2015 premia le scoperte archeologiche votate dalle principali testate archeologiche internazionali media partner della Borsa: Antike Welt (Germania), AiD Archäologie in Deutschland (Germania), Archéologia (Francia), as. Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia). Il Premio, alla 8ª edizione e intitolato all’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale, è l’unico riconoscimento a livello mondiale dedicato alle scoperte archeologiche e ai suoi archeologi, che con sacrificio, dedizione, competenza e ricerca scientifica affrontano quotidianamente il loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio del territorio. Partecipano alla Cerimonia di consegna Fayrouz Asaad figlia archeologa di Khaled, Stefano Ravagnan inviato speciale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la crisi in Siria e Mohamad Saleh ultimo direttore del Turismo di Palmira. Il Premio 2021 sarà conferito per la scoperta della “città d’oro” fondata da Amenhotep III, riaffiorata dal deserto nei pressi di Luxor in Egitto, a Zahi Hawass già ministro delle Antichità e direttore della Missione archeologica. Presentazione di “e-Archeo” (sabato 29 ottobre, 9-30-13.30. Diretta on line), grande progetto nazionale per la valorizzazione multimediale e tecnologica di 8 siti archeologici. Commissionato ad ALES spa dal ministero della Cultura, il progetto e-Archeo è stato realizzato in collaborazione con diverse università italiane e con il CNR ISPC, con l’intento di offrire una modalità di lettura e fruizione di alcuni siti archeologici con un notevole potenziale narrativo ancora non pienamente espresso. Sono stati scelti 8 siti del Patrimonio Culturale di fondazione etrusca, greca, fenicio-punica, indigena e romana: Egnazia (Puglia), Sibari (Calabria), Velia (Campania), Nora (Sardegna), Alba Fucens (Abruzzo), Cerveteri (Lazio), Marzabotto (Emilia Romagna) e le Ville di Sirmione e Desenzano (Lombardia). Per questi otto siti e-Archeo costituisce un progetto di valorizzazione multimediale integrato e multicanale con soluzioni trasversali, da cui si attivano singole applicazioni per vari usi e tipologie di pubblico, promuovendo questo patrimonio in modalità sia scientifica che narrativa ed emozionale.











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