#domenicalmuseo: il 2 agosto ingresso gratuito a musei e parchi archeologici statali

Domenica 2 agosto 2026 si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso con prenotazione consigliata o obbligatoria, dove richiesta. Info e biglietti sull’app “Musei Italiani”.
Cultura e turismo, apertura straordinaria di grandi monumenti italiani. Dal 1° agosto sperimentazione al via a Roma (Colosseo e Pantheon) e a Milano (Castello Sforzesco)

Ministero della Cultura, ministero del Turismo e Comune di Milano avviano da sabato 1° agosto 2026 l’iniziativa di tenere aperti ogni giorno grandi monumenti e musei italiani fino a quattro ore in più dell’orario consueto. L’esperimento durerà per tutto il mese di agosto 2026. L’iniziativa è realizzata a Roma su monumenti statali e a Milano su monumenti civici. Nello specifico, i monumenti che seguiranno l’estensione dell’orario di apertura saranno il Colosseo, il Pantheon e il Castello Sforzesco. L’obiettivo è favorire i turisti, la razionalizzazione e la gestione dei flussi, l’accesso in fasce orarie meno calde e in momenti della giornata più compatibili con gli orari lavorativi. Ecco il dettaglio delle estensioni orarie: Colosseo, nei giorni di venerdì e sabato dalle19.45 alle 23.30; Pantheon, dalle 19 alle 23, a eccezione del giovedì; Castello Sforzesco, dalle 17.30 alle 19.30.
“Le aperture serali straordinarie del Colosseo e del Pantheon costituiscono un’occasione per accostarsi, in una dimensione di particolare suggestione, a due testimonianze universali della storia e dell’ingegno umano”, ha dichiarato il ministro della Cultura, Alessandro Giuli. “Rendere ancora più accessibili questi luoghi promuove la conoscenza e rafforza la consapevolezza del valore che essi rivestono. La collaborazione tra il Ministero della Cultura e il Ministero del Turismo esprime la capacità delle istituzioni di operare insieme, ponendo competenze e risorse al servizio dei cittadini”. “Questa sperimentazione, frutto del confronto con le guide turistiche e gli operatori del settore, va incontro alle esigenze di viaggiatori e cittadini”, commenta il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi. “In particolare rafforza il legame tra Ministero del turismo e Ministero della cultura, che dal 2026 come ci dice ISNART (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche), è diventata la prima motivazione di viaggio per i turisti, balzando dal settimo al primo posto in soli dieci anni. Per questo al turismo culturale dedichiamo la massima attenzione, per approfondire il potenziale di crescita di un settore che già contribuisce all’economia nazionale con una spesa di 58 miliardi di euro”. “Milano aderisce alla sperimentazione nazionale promossa dal ministero della Cultura e dal ministero del Turismo insieme al Comune, che da sabato 1° agosto 2026 estenderà gli orari di apertura dei grandi monumenti italiani. Il Castello Sforzesco, che nell’ultimo anno ha registrato mezzo milione di ingressi nei suoi musei, resterà aperto ogni giorno fino alle 19.30, due ore oltre l’orario consueto. Il dato”, dichiara l’assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, “si inserisce in una crescita costante dei musei civici milanesi, che dal 2019 hanno visto aumentare i visitatori da 1,3 a 1,7 milioni, confermando l’importanza della cultura nei flussi turistici della città. Per tutto agosto i visitatori, con un biglietto ridotto, potranno ammirare le sale del Museo di Arte Antica e la Pietà Rondanini di Michelangelo, oltre alla mostra “Passione e Disegno” nelle Salette della Grafica, che raccoglie capolavori che spaziano da Leonardo da Vinci a Keith Haring”.
Marzabotto (Bo). Nuova visita tematica a cura dello Staff del Museo con apertura della Necropoli Nord, di solito chiusa al pubblico

Domenica 19 luglio 2026, alle 18, al museo nazionale Etrusco di Marzabotto e al parco archeologico dell’Antica Kainua nuova visita tematica a cura dello Staff del Museo e apertura Necropoli Nord. La visita tematica, della durata di circa un’ora e mezzo, inizierà con l’accesso straordinario alla Necropoli Nord, di solito chiusa al pubblico, per poi proseguire tra Museo e parco archeologico sulla scia di un percorso tematico che incrocerà storia, archeologia e arte. Informazioni: inizio visita alle 18, è consigliato arrivare qualche minuto prima; il costo dell’iniziativa è 10 euro incluso l’accesso al Museo e parco archeologico. Bambini e bambine fino a 10 anni non pagano, gratuito anche per i possessori Card Cultura dei musei bolognesi. La prenotazione è necessaria perché i posti sono limitati! Per prenotare scrivere a mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it.
Altino (Ve). Apertura serale per visitare il parco archeologico sotto le stelle

Il parco archeologico di Altino sotto le stelle. Giovedì 16 luglio 2026 il Parco archeologico di Altino, in via S. Eliodoro 56. località Altino di Quarto d’Altino (Ve), sarà visitabile per tutta la giornata fino alle 22 con un’apertura straordinaria serale. Si possono visitare le aree archeologiche fino al tramonto, mentre il percorso espositivo nella Risiera ottocentesca, la mostra “Antenati Altinati” e la torretta panoramica saranno aperti fino alle 22. Ingresso gratuito per gli abbonati e le abbonate. Per info e prenotazioni: info.parcoaltino@cultura.gov.it, 0422 789443. Prenotazione obbligatoria per i gruppi.
Fara in Sabina (Ri). A Palazzo Martini il convegno “Ti racconto il Museo – 25 anni di storia e cultura”: due giornate di incontri e approfondimenti per il 25° anniversario dell’inaugurazione del museo civico Archeologico della Sabina Tiberina in Palazzo Brancaleoni

Il museo civico Archeologico della Sabina Tiberina a Fara in Sabina (Ri) celebra il 25° anniversario dell’inaugurazione nella sua attuale sede presso Palazzo Brancaleoni con il convegno “Ti racconto il Museo – 25 anni di storia e cultura”, in programma sabato 11 e domenica 12 luglio 2026 a Fara in Sabina. Due giornate di incontri e approfondimenti – tra Palazzo Martini e il museo civico Archeologico – dedicate all’archeologia, alla conoscenza e alle nuove prospettive di studio del territorio, con l’illustrazione dei più recenti risultati della ricerca archeologica nel territorio sabino e le prospettive future degli studi.
Programma di sabato 11 luglio 2026. Alle 17, al museo civico Archeologico della Sabina Tiberina, presentazione del nuovo allestimento della Sala della Capanna al museo civico Archeologico della Sabina Tiberina, con il prof. Alessandro Guidi e il dott. Federico Floridi. Alle 18, a Palazzo Martini, in via della Repubblica 8 in Centro Storico di Fara in Sabina, il convegno “CURES: Nuove Prospettive”: dopo i saluti istituzionali del Comune e della Soprintendenza, intervengono Maria Luisa Agneni su “Storia di Palazzo Brancaleoni, sede del museo”; Marco Cavalieri su “Archeologia nell’area del complesso termale di Cures (campagne 2013-2014) dieci anni dopo”; Dylan Bloy, Gary Farney, Andrew McLean, James Page, Simone Nardelli su “Cures Sabini: nuove prospettive di indagine archeologica”; Flaminia Santarelli su “Valori e opportunità del museo civico per la promozione e la commercializzazione turistica del territorio”; Martino Maioli e Martina Tapinassi su “A tavola con i Sabini: storia e archeologia del cibo del territorio”.
Programma di domenica 12 luglio 2026. Alle 18, a Palazzo Martini, l’incontro “Eretum: la Necropoli dei Principi”. Dopo i saluti istituzionali, intervengono: Roberto Sparapani su “Storia della prima area del CNR – area territoriale di ricerca di RM1”; Folco Biagi su “La Tomba XI di Colle del Ferro: dalla documentazione grafica alla pubblicazione”; Luciano Lauteri su “Slow Tourism e le aree interne”. Chiude gli interventi Sofia Scafati, direttore del museo civico Archeologico della Sabina Tiberina.
Aquileia (Ud). Per il Solstizio d’Estate e la festa della Musica, concerto all’alba col duo Harpfully all’antico porto fluviale, organizzato da Fondazione Aquileia con Jazzinsieme

Veder sorgere il sole accompagnati dalle note eclettiche dell’arpa nello scenario mozzafiato dell’area archeologica dell’antico porto fluviale di Aquileia: sono questi gli ingredienti dell’evento organizzato da Fondazione Aquileia per il sesto anno consecutivo. Protagonista dell’appuntamento di quest’anno sarà JazzInsieme -la rassegna organizzata dall’Associazione Culturale Blues in Villa APS: domenica 21 giugno 2026, alle 5 del mattino, proporrà un concerto da non perdere in occasione del Solstizio d’estate e della Festa della Musica. L’evento – a ingresso libero e senza prenotazione, con accesso da via Gemina – è organizzato da Fondazione Aquileia con Jazzinsieme, in collaborazione con Comune di Aquileia e soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il FVG. JAZZINSIEME è realizzato dall’Associazione Culturale Blues In Villa APS con la collaborazione e il supporto di Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Comune di Pordenone, Pordenone Capitale della Cultura 2027 e Fondazione Friuli, e di importanti partner privati quali Oesse, Salvadori Cornici, Banca 360 FVG e BCC Pordenonese – Monsile.

Ad accompagnare l’arrivo di questo giorno speciale, il più lungo dell’anno, celebrato da tutte le civiltà come simbolo di rinascita, saranno gli Harpfully Duo, ovvero Nartan Savona (arpa) e Max Castlunger (percussion set), che ci faranno scoprire una versione dell’arpa anticonvenzionale, improvvisata, con forti influenze jazz ed elettroniche, in interazione con percussioni, strumenti a fiato e tastiera. Affascinati dall’improvvisazione, guidati dalla gioia di fare musica insieme e rafforzati da una lunga amicizia, questi due artisti propongono un repertorio crossover spaziando abilmente dal jazz all’elettronica, fino alla world music.

“Il concerto del solstizio d’estate”, dichiara Roberto Corciulo, presidente di Fondazione Aquileia, “è diventato oramai uno degli appuntamenti più attesi della stagione estiva di Aquileia, molto apprezzato dal pubblico per l’atmosfera evocativa del contesto archeologico in cui si svolge e per l’elevata qualità delle proposte artistiche. Siamo certi che la sinergia attivata con JazzInsieme rappresenti un esempio concreto di proficua collaborazione tra realtà culturali della Regione. La musica comunica attraverso un linguaggio universale e grazie alle sonorità degli HarpfullyDuo potremo accogliere l’arrivo dell’estate all’insegna dell’arte, della bellezza e dell’emozione di poter rendere sempre più vivo il patrimonio dall’eccezionale valore universale di cui siamo custodi”. “Affianchiamo con piacere un ente prestigioso come Fondazione Aquileia per l’organizzazione di questo appuntamento che si svolge in una location unica e suggestiva, dove potremo veder sorgere il sole sulle tracce di una delle più grandi città dell’antichità, luogo d’incontro tra Oriente e Occidente”, sono le parole di Giorgio Ivan, presidente dell’Associazione Culturale Blues In Villa APS. “Si tratta di un’occasione per far conoscere ulteriormente la nostra attività al di fuori del territorio pordenonese e speriamo che questo primo appuntamento possa rappresentare l’inizio di una lunga collaborazione”.
Adria (Ro). Al museo Archeologico nazionale per la visita guidata del terzo sabato del mese stavolta si va “Alla scoperta di Adria antica: la barca ‘cucita’ di Corte Cavanella di Loreo”

Come ogni terzo sabato dle mese, anche sabato 20 giugno 2026, alle 15 alle 17, visita guidata “Alla scoperta di Adria antica: la barca ‘cucita’ di Corte Cavanella di Loreo”, a cura dello staff del museo. . Attività compresa nel costo dell’ingresso, gratuito per gli abbonati. Prenotazione: 0426 21612; drm-ven.museoadria@cultura.gov.it
Roma. Aperture straordinarie gratuite per nove siti archeologici al termine degli interventi di restauro e valorizzazione: Circo Massimo, via delle Botteghe Oscure, chiesa di S. Urbano alla Caffarella, Torrione Prenestino, mausoleo Monte del Grano, sepolcro di Largo Talamo, necropoli di San Paolo, cisterna Cristoforo Colombo, villa romana di Tor de’ Cenci. Ecco il programma

Da domenica 7 giugno 2026, nove siti archeologici di Roma Capitale aprono eccezionalmente al pubblico con un calendario di visite straordinarie gratuite, alla fine degli interventi di restauro e valorizzazione realizzati dalla Sovrintendenza Capitolina nell’ambito del programma PNRR – Caput Mundi. Dalle aree monumentali più note ai luoghi meno conosciuti ma di grande valore storico e archeologico, il programma offre la possibilità di scoprire il patrimonio culturale cittadino, recuperato grazie ai recenti interventi di restauro e valorizzazione.
PROGRAMMA DELLE APERTURE. In occasione delle aperture straordinarie, guide specializzate accompagnano i visitatori alla scoperta dei monumenti. Successivamente, i siti entreranno a far parte delle aree archeologiche visitabili su richiesta o in occasioni speciali. Ingresso libero fino all’esaurimento dei posti disponibili, nel rispetto della capienza massima definita per ciascun sito. Domenica 7 giugno 2026, dalle 10 alle 13 Mausoleo Monte del Grano; dalle 15 alle 18 Sepolcro di Largo Talamo; sabato 13 giugno 2026, dalle 10 alle 13, chiesa di S. Urbano alla Caffarella. Domenica 14 giugno 2026, dalle 10 alle 13, Villa romana di Tor De’ Cenci, dalle 10 alle 13, area archeologica del Circo Massimo integrata. Domenica 21 giugno 2026, dalle 10 alle 13, Torrione Prenestino; dalle 15 alle 18, area archeologica di via delle Botteghe Oscure. Domenica 28 giugno 2026, dalle 10 alle 13, Rupe S. Paolo; dalle 15 alle 18, Cisterna Cristoforo Colombo. Per info 060608 attivo tutti i giorni dalle 9 alle 19.

Al Circo Massimo si amplia il percorso di visita con l’inclusione di una porzione dell’emiciclo del lato Aventino, che consente una lettura ancora più completa della storia e dell’architettura del più imponente edifico per spettacoli dell’antichità. Per la prima volta è inoltre visitabile l’Area archeologica di via delle Botteghe Oscure, che conserva i resti di una piazza porticata e le imponenti basi di colonne di un tempio, forse la Porticus Minucia Vetus o Frumentaria e il tempio delle Ninfe o dei Lari Permarini.

Nell’area dell’Appia Antica riapre la Chiesa di S. Urbano alla Caffarella, originariamente tempietto dedicato a Cerere nel II secolo d.C. e successivamente trasformato in edificio cristiano. Il monumento conserva straordinari affreschi dell’XI e del XVII secolo, questi ultimi legati al radicale rifacimento voluto da papa Urbano VIII, in un contesto di grande suggestione paesaggistica e storica come la Valle della Caffarella. Nell’ambito dello stesso progetto è stato interessato da un intervento di manutenzione straordinaria anche il vicino Ninfeo di Egeria. Nel quartiere del Pigneto torna accessibile il Torrione Prenestino, mausoleo di età augustea tra i più grandi di Roma con i suoi 41 metri di diametro, interessato da un intervento di restauro conservativo e ricostruttivo accompagnato da una nuova illuminazione artistica.

Riapre inoltre l’imponente Mausoleo Monte del Grano, monumento della metà del II secolo d.C. situato in piazza dei Tribuni, a pochi passi dal Parco archeologico di Centocelle, dal quale proviene il raffinato sarcofago con scene della vita di Achille, conservato ai Musei Capitolini dal 1590. Oggetto di interventi anche il Sepolcro di Largo Talamo (I sec. a.C.) nel quartiere di S. Lorenzo, originariamente collocato lungo l’antica via Collatina; nonché un settore del Sepolcreto Ostiense (Necropoli di San Paolo), ubicato presso la Rupe di S. Paolo, a circa due chilometri dalla Porta S. Paolo. Si tratta di nove tombe, visibili sia lungo il fronte stradale che attorno a un cortile interno, le cui differenti tipologie riflettono il passaggio dal rito dell’incinerazione all’inumazione durante il II sec. d.C. Il restauro, unitamente ad un allestimento con pannelli didattici e la riproduzione a grandezza naturale di tre lunette affrescate, oltre a un nuovo impianto di illuminazione, ha consentito di restituire leggibilità al valore del sito.

Non molto distante, la grande Cisterna Cristoforo Colombo circolare (II sec. d.C.) rinvenuta nel corso degli sbancamenti per la realizzazione della via Imperiale (ora via Cristoforo Colombo), offre invece un esempio di struttura pertinente a un antico complesso agricolo, mentre i resti della Villa romana di Tor de’ Cenci documentano la presenza di una residenza suburbana attiva dal I secolo a.C. al V secolo d.C.
“Mi illumino di tiffany”: la Casina dell’Aquila al parco archeologico di Pompei e il Tempio di Nettuno al parco archeologico di Paestum illuminati di verde, colore simbolo internazionale della lotta al tumore ovarico

Il parco archeologico di Pompei ha aderito a “Mi illumino di tiffany”, la campagna nazionale di ALTo – Lotta al Tumore Ovarico APS ETS che ricorre ogni 8 maggio, in occasione della Giornata Mondiale del Tumore Ovarico. In questa ricorrenza, per una notte, monumenti, palazzi istituzionali e luoghi della cultura di tutta Italia si illuminano di verde tiffany, il colore simbolo internazionale della lotta a questa neoplasia. L’edizione 2026 coinvolge circa trenta luoghi, da Udine ad Alcamo, sotto lo slogan “Guarire tutte, nessuna esclusa”. Per l’occasione, nella serata dell’8 maggio 2026, la facciata della Casina dell’Aquila, edificio tardo settecentesco situato al centro dell’area archeologica di Pompei e visibile dalla strada pubblica, è stata illuminata di verde tiffany. “L’adesione del Parco Archeologico di Pompei a Mi illumino di tiffany“, commenta Maria Teresa Cafasso, presidente di ALTo Lotta al Tumore Ovarico APS ETS, “ha per noi un valore che va oltre il gesto simbolico. La facciata della Casina dell’Aquila, illuminata di verde tiffany in uno dei luoghi più visitati e amati al mondo, porterà la voce delle donne con tumore ovarico molto più lontano di quanto potremmo fare da sole. Pompei è memoria, ed è il segno che dopo l’ombra può tornare la luce: è esattamente il messaggio che vogliamo far arrivare alle migliaia di donne che ogni anno ricevono una diagnosi di questa malattia silenziosa, troppo spesso scoperta in fase avanzata. Ringrazio di cuore la Direzione e l’intera struttura del Parco per aver scelto di stare al fianco delle pazienti. Ogni luce accesa è un invito a una donna a fare un controllo, a informarsi, a non sentirsi sola: lo slogan di quest’anno – “Guarire tutte, nessuna esclusa” – nasce proprio dall’impegno a garantire ascolto, prevenzione e cura a ciascuna paziente, ovunque viva”.

Anche i parchi archeologici di Paestum e Velia, in occasione della giornata mondiale sui tumori ginecologici, hanno partecipato a “Mi illumino di tiffany”, illuminando il Tempio di Nettuno di verde tiffany, colore simbolo della lotta contro il tumore ovarico. “Un gesto simbolico per accendere l’attenzione sulla prevenzione, la ricerca e il sostegno alle donne che affrontano queste patologie, trasformando uno dei luoghi più iconici del nostro patrimonio in un segno di consapevolezza e vicinanza. Un modo per ricordare che la luce della conoscenza e della cura può e deve illuminare ovunque”.
Roma. Per il 2779° “Natale di Roma” musica, arte, presentazioni, itinerari tematici e visite guidate: appuntamenti culturali gratuiti, pensati per raccontare e celebrare la storia millenaria dell’Urbe. Ecco il ricco programma dal 19 al 22 aprile
In occasione del 2779° anniversario della fondazione della Città, Roma Capitale, assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria, promuove un ricco programma di appuntamenti culturali gratuiti, pensati per raccontare e celebrare la storia millenaria dell’Urbe. Musica, arte, presentazioni, itinerari tematici e visite guidate costituiranno l’essenza dei festeggiamenti che si svolgeranno dal 19 al 22 aprile 2026, e raggiungeranno diverse zone della città e alcuni dei luoghi più prestigiosi e riconoscibili: dalle vie e piazze del centro storico fino alle zone del Quadraro e di Casal de’ Pazzi, dagli spazi dei Musei Civici messi a disposizione dalla sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali fino a Palazzo Senatorio in Campidoglio, cuore pulsante della vita pubblica cittadina, eccezionalmente aperto per l’occasione. “In una città che cambia questa celebrazione del Natale di Roma diventa ancora più importante perché coinvolge diffusamente tutta la città e con iniziative che arrivano a tutti”, dichiara Massimiliano Smeriglio, assessore alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria di Roma Capitale. “Il 2779° dell’anniversario della fondazione di Roma passa infatti attraverso la storia, l’arte e la musica in piazza con numerosi appuntamenti, attraversando lo spazio pubblico urbano, da Casal de’ Pazzi, passando per il Quadraro, Trinità dei Monti e ancora a Palazzo Senatorio in Campidoglio. Siamo felici di poter mettere a disposizione delle romane e dei romani gli itinerari guidati e gratuiti a cura della Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, le visite presso Palazzo Senatorio e i concerti diffusi delle bande musicali delle Forze Armate”.
Il programma di visite e itinerari guidati a cura della sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura, comincia il 19 aprile 2026 alle 10 al museo di Casal de’ Pazzi, dove si terrà la presentazione di un inedito albo a fumetti dedicato alla preistoria dell’area e alle origini del popolamento umano nell’agro romano. Un racconto affascinante che restituisce, in forma accessibile e coinvolgente, le radici più profonde della città.

Concerto della Banda della Polizia locale di Roma Capitale in piazza del Campidoglio (foto musei in comune)
Elemento cardine dei festeggiamenti sarà in primo luogo la musica che allieterà il tardo pomeriggio del 21 aprile con un momento di partecipazione collettiva, in partenza in contemporanea alle 17.30, in diversi punti del centro storico. Protagoniste assolute di questo omaggio alla città eterna saranno le Bande musicali delle Forze Armate che porteranno il proprio repertorio in alcuni luoghi suggestivi: da piazza del Campidoglio che ospiterà il consueto concerto della Banda della Polizia locale di Roma Capitale, fino alla scalinata di Trinità dei Monti, dove si esibirà la Banda dell’Esercito Italiano; da piazza San Silvestro, in cui si terrà il concerto della Banda della Marina Militare, fino ad arrivare a piazza Pia, luogo designato a ospitare l’esibizione della Banda dell’Aeronautica Militare. E poi ancora piazza di San Lorenzo in Lucina con la Banda dell’Arma dei Carabinieri, piazza Di Pietra, in cui si esibirà la Banda della Polizia di Stato e piazza di S. Ignazio che ospiterà la Banda della Polizia Penitenziaria.
Ancora il 21 aprile 2026, nel pomeriggio, si tornerà in piazza del Campidoglio per un’altra iniziativa speciale. Alle ore 16.30, 17.15, 18.00 e 18.45 le visitatrici e i visitatori potranno accedere eccezionalmente a Palazzo Senatorio per le visite gratuite all’Aula Giulio Cesare, a cura della Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali in collaborazione con Zètema Progetto Cultura. I gruppi di massimo 30 partecipanti potranno accedere dall’ingresso di Sisto IV, in prossimità della colonna con la Lupa Capitolina (in via San Pietro in Carcere). Guide esperte accoglieranno i visitatori presso l’Aula Giulio Cesare e forniranno brevi approfondimenti sulla storia di Palazzo Senatorio, sede del Comune di Roma dal 1143, e sulla funzione dell’Aula assembleare.

Ai Mercati di Traiano – museo dei Fori imperiali la mostra “mostra Constantin Brâncuşi: le Origini dell’Infinito” (foto musei in comune)
Martedì 21 aprile 2026, nel giorno della fondazione di Roma, il programma si intensificherà con numerosi appuntamenti disseminati lungo l’intera giornata. Alle 10, con un itinerario urbano gratuito tra le strade del Quadraro, si andrà alla scoperta delle opere di street art del progetto M.U.Ro, in un percorso che intreccia linguaggi contemporanei e memoria storica del quartiere, colpito dal tragico rastrellamento del 17 aprile 1944 (partecipazione gratuita con prenotazione obbligatoria allo 060608). Si prosegue poi alle 11 con la visita guidata alla mostra Constantin Brâncuşi: le Origini dell’Infinito ai Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali che metterà in luce il suggestivo dialogo tra la scultura antica e quella moderna del maestro rumeno, evidenziando al contempo i legami culturali tra Roma e la Romania. Sempre alle 11, nell’ambito del programma aMICi, si terrà al museo Pietro Canonica la visita guidata Pietro Canonica e il fascino dell’Oriente per scoprire i tesori nascosti nella casa-museo di Villa Borghese e approfondire il ruolo dello scultore nell’esportazione del modello dei monumenti delle Capitali d’Italia – da Torino a Roma – presso i leader mediorientali.
Nel pomeriggio, gli appuntamenti proseguiranno alle 15.30 al museo di Scultura antica “Giovanni Barracco” con la visita guidata alla sala Romana che consentirà di approfondire tematiche relative all’antica Civiltà attraverso lo studio delle opere d’epoca in essa conservate; alle 16.30, alla galleria d’Arte moderna, con una visita tematica alla mostra GAM 100. Un secolo di Galleria Comunale 1925–2025, per scoprire e approfondire la nascita e l’evoluzione della prima collezione comunale di arte moderna e contemporanea; alle 18, al museo di Roma in Trastevere per ammirare le immagini della città eterna vista attraverso gli scatti del fotografo francese Hervé Gloaguen, realizzati tra il 1975 e il 1995 durante le sue esplorazioni notturne.

A Palazzo Braschi visita “Vivere a Roma: piazze, feste e mestieri”, guidata attraverso una selezione di opere del Gabinetto delle Stampe e dei Disegni (foto musei in comune)
Il programma si concluderà mercoledì 22 aprile 2026, alle 16, al museo di Roma, a Palazzo Braschi, con la visita Vivere a Roma: piazze, feste e mestieri. Un approfondimento sulla vita quotidiana della città dal Seicento all’Ottocento – tra mercati, celebrazioni e antichi mestieri – raccontata attraverso i disegni e le incisioni presenti nella collezione del museo.





Commenti recenti