Torino. Al museo Egizio al via con Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani, il ciclo “What is a museum?”, in presenza e on line: dieci direttori dei più grandi musei del mondo si confrontano col direttore Christian Greco sul ruolo e le sfide del futuro dei musei
Come possono i musei essere luoghi di conservazione e costruzione della memoria? Come possono affrontare le sfide del futuro senza tradire la loro storia? Come possono affrontare la nuova fase che stanno attraversando ripensando il proprio passato e dando un senso alla loro esistenza oggi? Oggi i musei mirano a comprendere a fondo i meccanismi del cambiamento, generando relazioni e influenzando la società. Alla luce della nuova definizione di museo data da ICOM e delle sfide che attendono le istituzioni culturali, il museo Egizio di Torino presenta “What is a museum?”, una serie di conferenze per il 2023 e il 2024 con protagonisti i direttori di alcuni dei più importanti musei internazionali in dialogo con Christian Greco, per ispirare e accompagnare verso l’importante traguardo del bicentenario della fondazione del museo Egizio (2024). Ricerca, digitalizzazione, educazione, inclusione e cura del patrimonio sono i punti che verranno affrontati per ripensare il ruolo che i musei possono avere nella società contemporanea.

Christian Greco, direttore del museo Egizio di Torino (foto museo egizio)
Dieci direttori delle più prestigiose istituzioni museali mondiali saranno protagonisti di un confronto con il direttore dell’Egizio, Christian Greco, volto a delineare il ruolo e le sfide del futuro dei musei, intesi sempre più come una sorta di laboratorio della contemporaneità e non solo come luoghi di ricostruzione e conservazione della memoria. Ricerca, digitalizzazione, formazione, inclusione, accessibilità e cura del patrimonio sono i temi su cui i principali musei internazionali saranno chiamati a confrontarsi a Torino.
A inaugurare il ciclo, che si terrà presso la sala conferenze del museo Egizio, sarà martedì 9 maggio 2023, alle 18, Barbara Jatta, direttrice dei musei Vaticani a Roma. Tutti gli appuntamenti saranno a ingresso libero con prenotazione tramite evenbrite. Per gli incontri in lingua inglese sarà disponibile il servizio di traduzione simultanea in italiano per il pubblico in sala. È prevista inoltre la diretta streaming in lingua originale sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del museo Egizio.
Il prossimo appuntamento sarà il 26 giugno con Massimo Osanna, direttore generale Musei del Mic. Dopo la pausa estiva si inizierà con i direttori dei musei stranieri: il 26 settembre sarà la volta Hermann Parzinger, direttore del Preußischer Kulturbesitz di Berlino; il 9 novembre è atteso a Torino Miguel Falomir Faus, direttore del Museo Nacional del Prado di Madrid. I protagonisti del 2024 saranno: Taco Dibbits, direttore del Rijksmuseum di Amsterdam; Anna-Vasiliki Karapanagiotou, direttrice del National Archaeological Museum di Atene; Tristram Hunt, alla testa di Victoria and Albert Museum di Londra. Sempre da Londra è atteso Hartwig Fischer, direttore del British Museum. Mentre gli ultimi due appuntamenti del 2024 saranno dedicati a Laurence des Cars, direttrice del Musée du Louvre di Parigi e a Hartmut Dorgerloh, direttore dell’Humboldt Forum di Berlino.
Correlati
Tag:Anna-Vasiliki Karapanagiotou, Barbara Jatta, British Museum di Londra, Christian Greco, ciclo “What is a museum?”, direzione generale dei Musei, Hartmut Dorgerloh, Hartwig Fischer, Hermann Parzinger, Humboldt Forum di Berlino, Icom, Laurence des Cars, Massimo Osanna, Miguel Falomir Faus, Musée du Louvre di Parigi, musei Vaticani, museo Egizio di Torino, museo nacional del Prado di Madrid, National Archaeological Museum di Atene, Preußischer Kulturbesitz di Berlino, Rijksmuseum di Amsterdam, Taco Dibbits, Tristram Hunt, Victoria and Albert Museum di Londra
3 risposte a “Torino. Al museo Egizio al via con Barbara Jatta, direttrice dei Musei Vaticani, il ciclo “What is a museum?”, in presenza e on line: dieci direttori dei più grandi musei del mondo si confrontano col direttore Christian Greco sul ruolo e le sfide del futuro dei musei”
Trackback/Pingback
- 1824-2024: Bicentenario dell’Egizio di Torino. Il museo cambia pelle con il progetto architettonico di OMA: si apre alla città, con una piazza, un giardino e una sala immersiva; nuove gallerie e nuovi servizi. Ecco il ricco programma delle celebrazioni - ottobre 30, 2023
- Torino. Il museo Egizio archivia il 2023 con un record: oltre 1 milione di visitatori. Ecco il bilancio di dodici mesi eccezionali. E il 2024 è l’anno del Bicentenario (1824-2024) | archeologiavocidalpassato - gennaio 2, 2024
Rispondi Cancella risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Se volete contattarmi o inviare news:
Categorie
Archivi
Articoli recenti
- Isera (Tn). Al via a Palazzo de Probizer la “Rassegna di Film archeologici” promosso dall’Associazione Lagarina di Storia Antica: tre giovedì per altrettante proiezioni in collaborazione con RAM film festival novembre 5, 2026
- Ancona-Numana. Al via il convegno “Grecità medioadriatica. Studi in ricordo di Lorenzo Braccesi” organizzato dall’università di Ferrara: tre giorni per approfondire, in una prospettiva interdisciplinare, il ruolo della cultura greca nella storia del Medio Adriatico. Ecco il programma novembre 5, 2026
- Milano. Alla Fondazione Prada la mostra “Global Antiquity” a cura di Salvatore Settis, Anna Anguissola e Chiara Ballestrazzi; 150 opere per uno sguardo originale sulle interazioni tra le culture del Mediterraneo e quelle dell’Asia dal 600 a.C. al 1000 d.C. circa. Tra i reperti una preziosa teca in argento proveniente dalla Tomba degli Ori di Canosa di Puglia, conservata al MArTa e restaurata da Prada per l’occasione novembre 5, 2026
- Pertosa-Auletta (Sa). Dal 4 novembre, nel piazzale delle Grotte, una mostra gratuita ripercorre la prima esplorazione speleologica completa del 1926 attraverso fotografie, mappe e documenti novembre 4, 2026
- Roma. Al museo dell’Arte classica (Sapienza università) apre la “Riflessi di bronzo. Da San Casciano dei Bagni al museo dell’Arte classica”, la nuova sezione espositiva con copie 3D dedicata ai bronzi del santuario ritrovato di San Casciano dei Bagni a cura di Massimiliano Papini novembre 4, 2026
Commenti recenti
CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
Mi piace