Torino. Arte, musica e cultura fino a mezzanotte con la “Notte bianca” al museo Egizio in occasione della riapertura al pubblico di via Roma pedonalizzata

Arte, musica e cultura fino a mezzanotte con la “Notte bianca” al museo Egizio di Torino. In occasione della riapertura di via Roma a Torino, il museo Egizio partecipa ai festeggiamenti con una speciale apertura serale. Sabato 12 settembre 2026, dalle 20 alle 24, sarà possibile visitare il museo Egizio gratis e senza prenotazione. L’ingresso sarà consentito fino al raggiungimento della capienza di sicurezza. L’iniziativa si inserisce in un programma di festeggiamenti che coinvolgerà il centro di Torino con negozi aperti, attività culturali, musica e iniziative nelle strade e nei musei, per celebrare la restituzione di via Roma alla città. Durante la serata, oltre alla possibilità di fruire liberamente di tutti gli spazi museali, il museo Egizio in collaborazione con il conservatorio G. Verdi di Torino propone un blitz jazz negli spazi di “Materia. Forma del tempo” alle 21.30. L’esibizione dal titolo “Pas de Duo” vedrà protagonisti Carlotta Maggia al flauto e Valentino Voster alla chitarra, con la partecipazione della Scuola di musica da camera con Francesca Gosio. Gli artisti proporranno al pubblico un viaggio tra epoche e linguaggi musicali differenti attraverso un repertorio internazionale con brani di Béla Bartók, Manuel De Falla, da Celso Machado ad Astor Piazzolla. Una serata speciale per scoprire il museo Egizio e unirsi ai festeggiamenti per la riapertura di via Roma, tra arte, musica e cultura.

“Con la conclusione dei lavori di pedonalizzazione dell’ultimo tratto, compreso tra piazza Castello e piazza Carlo Felice”, dichiara il sindaco di Torino, Stefano Lo Russo, “via Roma ha completato la sua trasformazione come spazio urbano interamente dedicato a chi la attraversa, la vive e la frequenta. Restituirla alla piena fruizione ha significato valorizzare uno degli assi più importanti del centro cittadino per renderlo ancora più piacevole, accessibile e attrattivo. Per festeggiare questo momento abbiamo in programma una festa diffusa, con un ricchissimo calendario di iniziative. Musica, cultura, spettacolo, negozi e musei aperti fino a tarda sera, animazione e attività per tutte le età accompagneranno torinesi e visitatori in un programma pensato per stare insieme e vivere pienamente questo spazio. Una festa che vuole essere anche un invito a vivere Via Roma con uno sguardo nuovo: passeggiando senza fretta, incontrandosi, fermandosi sotto i portici, entrando nei negozi e nelle attività che contribuiscono ogni giorno all’energia e all’attrattività della nostra Torino”.
Ischia (Na). Ai Giardini La Mortella di Forio la conferenza “Faraoni e fiori. La meraviglia dei giardini dell’antico Egitto” con Divina Centore, egittologa del museo Egizio di Torino, sesto appuntamento del “Progetto Kepos – Incontri di Archeologia e Paesaggio” a cura di Mariangela Catuogno

Sabato 29 agosto 2026, alle 20, ai Giardini La Mortella di Forio, sull’isola d’Ischia (Na), la conferenza “Faraoni e fiori. La meraviglia dei giardini dell’antico Egitto” con Divina Centore, egittologa del museo Egizio di Torino – dipartimento “Interpretazione, Accessibilità e Condivisione”, sesto appuntamento del “Progetto Kepos – Incontri di Archeologia e Paesaggio” a cura di Mariangela Catuogno, il ciclo di conferenze annuale promosso dalla Fondazione W. Walton e Giardini La Mortella, che con un approccio interdisciplinare propone una riflessione sullo straordinario patrimonio culturale italiano e internazionale. Quest’anno, in cui ricorre il Centenario della nascita di Lady Walton e si celebra la sua opera di creatrice di un luogo straordinario come i Giardini La Mortella, il Progetto Kepos rende omaggio alla sua memoria e al costante sostegno che dedicò ai giovani talenti musicali con un appuntamento dedicato alla storia della musica. Dopo i saluti della presidente della Fondazione W. Walton e Giardini La Mortella, Alessandra Vinciguerra, l’egittologa Divina Centore presenterà il tema nella sala Museo dei Giardini La Mortella. L’incontro sarà moderato da Mariangela Catuogno, direttore scientifico del Progetto Kepos. Un viaggio tra natura, mito e storia che sorprende e incanta alla scoperta dei segreti dei giardini dell’antico Egitto. Un esempio: Tebe, 1350 a.C. Sotto il sole ardente, brilla una gemma nascosta: il giardino di Nebamun, alto funzionario del tempio di Amon. Qui palme da dattero, fichi, alberi della vita o Persea egiziani, ninfee e papiri riflettono il potere e la ricchezza del proprietario. Oasi simili si trovano dentro templi e altri contesti sacri, come anche in residenze private. Quello dei suoi splendidi giardini è un aspetto poco conosciuto della civiltà egizia, eppure resti archeobotanici, testi antichi e pitture sfidano l’immagine di un paese quale terra arida e desertica e ci mostrano come gli egizi sapessero creare giardini e orti incantevoli che oltre a fornire cibo, materie prime e medicine, avevano profondi significati simbolici e tramandavano storie meravigliose.
Torino. Al museo Egizio il concerto “Two of a mind”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio”. Al termine visita gratuita alla sezione “Materia. Forma del Tempo”

Domenica 23 agosto 2026, alle 11, al museo Egizio di Torino, il concerto “Two of a mind”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio” con l’orchestra Filarmonica di Torino, conservatorio statale di musica “Giuseppe Verdi” di Torino e Fondazione Merz. Il Conservatorio Statale di musica Giuseppe Verdi di Torino ci propone un appuntamento dedicato al jazz cameristico “pianoless” ispirato agli album storici di celebri sassofonisti. Dario Caiaffa, Tancredi Sferrazza, Michele Garbolino e Lorenzo Demarchi costruiranno trame raffinate e intricate su una base di solido swing. Il concerto si terrà in Sala Conferenze (con ingresso da via Maria Vittoria 3M) e i partecipanti potranno visitare gratuitamente “Materia. Forma del Tempo” alla fine dello spettacolo.
Torino. Al museo Egizio al via le visite guidate tematiche “Sotto il disco solare. Come gli Egizi affrontavano il caldo”. Ecco il calendario

Come affrontavano il caldo gli antichi Egizi? Quest’estate si può scoprire il museo Egizio attraverso una visita guidata tematica “Sotto il disco solare. Come gli Egizi affrontavano il caldo” che porterà i partecipanti a osservare la collezione da un punto di vista inedito. Accanto ai reperti più iconici, si esploreranno le soluzioni adottate dagli antichi Egizi per convivere con le alte temperature, mettendole a confronto con le nostre abitudini di oggi. Un percorso pensato sia per chi visita il Museo per la prima volta sia per chi desidera riscoprirlo con uno sguardo nuovo. Appuntamento il 7, 14, 21 e 28 agosto 2026, alle 16.10, al museo Egizio di Torino. La visita è disponibile con un supplemento di soli 7 euro rispetto al biglietto d’ingresso. Prenotazioni al link Visita guidata: “Sotto il disco solare. Come gli Egizi affrontavano il caldo” – Museo Egizio.
Torino. Al museo Egizio il concerto “Riflessi d’incanto”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio”. Al termine visita gratuita alla sezione “Materia. Forma del Tempo”

Domenica 19 luglio 2026, alle 11, al museo Egizio di Torino, il concerto “Riflessi d’incanto”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio” con l’orchestra Filarmonica di Torino, conservatorio statale di musica “Giuseppe Verdi” di Torino e Fondazione Merz. Eleonora Savio e Giorgia Alice Arneodo accompagnano in un viaggio in un viaggio attraverso eleganza e leggerezza, dove il flauto e l’arpa si intrecciano in un dialogo delicato e raffinato. Il Conservatorio Statale di musica Giuseppe Verdi di Torino ci porta in un viaggio che attraversa l’eleganza nostalgica del valzer, la grazia di una serenata e il fascino senza tempo dell’Arcadia. Il concerto si terrà in Sala Conferenze (con ingresso da via Maria Vittoria 3M) e i partecipanti potranno visitare gratuitamente “Materia. Forma del Tempo” alla fine dello spettacolo.
Torino. Al museo Egizio nei sabati di luglio e agosto “Speciale Estate al Museo Egizio” con ingresso gratuito serale (su prenotazione)

Al museo Egizio di Torino torna l’iniziativa “Speciale Estate al Museo Egizio”: ingresso gratuito ogni sabato dal 4 luglio all’8 agosto 2026 dalle 18.30 alle 22.30. Prenotazioni al link: https://museoegizio.it/esplora/notizie/speciale-estate-con-francorosso-ingresso-gratuito-2. Gli ingressi serali sono offerti da Francorosso.
Torino. Il museo Egizio propone “Silent Dialogues”: un’esperienza gratuita per entrare in un dialogo silenzioso e profondo con i reperti e l’antichità

“Quando è stata l’ultima volta che ti sei concesso o concessa due ore di silenzio assoluto?”: è la domanda che fa il museo Egizio di Torino che ha già pronta la risposta: il 2 e il 9 luglio 2026, dalle 18.30 alle 20.30, c’è “Silent Dialogues”: un’esperienza gratuita per entrare in un dialogo silenzioso e profondo con i reperti e l’antichità. Basterà portare con sé un libro che si ama oppure carta, penne e matite per lasciarsi trasportare in una dimensione fuori dal tempo e, magari, trovare la giusta ispirazione. L’ingresso avviene da via Eleonora Duse. Prenota ora il tuo posto gratis https://egizio.museitorino.it/…/silent-dialogues…/.
Torino. Al museo Egizio i martedì di luglio e agosto visita guidata gratuita per gli over 70

Il museo Egizio di Torino ripropone l’iniziativa “Martedì d’estate. Over 70 in compagnia”: per tutte le persone con più di 70 anni, ogni martedì di luglio e agosto 2026, alle 17, visita guidata gratuita. Tappa dopo tappa, si scoprirà la storia del museo, i reperti più importanti della collezione e le storie che questa racconta, per approfondire la civiltà dell’antico Egitto in compagnia. L’iniziativa è resa possibile grazie alla preziosa collaborazione con Rear. Per prenotare: chiamare il numero 011 4406903.
Torino. Al museo Egizio il concerto “Trasparenze”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio”. Al termine visita gratuita alla sezione “Materia. Forma del Tempo”

Domenica 28 giugno 2026, alle 11, al museo Egizio di Torino, il concerto “Trasparenze”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio” con l’orchestra Filarmonica di Torino, conservatorio statale di musica “Giuseppe Verdi” di Torino e Fondazione Merz. Niccolò Susanna e Federica Mancini, per l’Orchestra Filarmonica di Torino, propongono un dialogo tra flauto e arpa che unisce eleganza francese, cantabilità italiana e suggestioni dell’Oriente, passando da pagine vive e teatrali a momenti di puro lirismo. Il concerto si terrà in Sala Conferenze (con ingresso da via Maria Vittoria 3M) e i partecipanti potranno visitare gratuitamente “Materia. Forma del Tempo” alla fine dello spettacolo.
Torino. Al museo Egizio la conferenza “Quando il legno parla: nuove rivelazioni dalla porta di Kha e Merit” con Cédric Gobeil e Federico Taverni, in presenza e on line. In collaborazione con ACME e l’università di Torino

La celebre porta della tomba di Kha e Merit e i reperti lignei del loro corredo funerario sono ancora in grado di rivelare dettagli, informazioni, molto importanti per gli egittologi. Se ne parla al museo Egizio di Torino martedì 23 giugno 2026, alle 18, in sala conferenze (ingresso da via Maria Vittoria 3M) nell’incontro “Quando il legno parla: nuove rivelazioni dalla porta di Kha e Merit” con Cédric Gobeil e Federico Taverni. La conferenza è a ingresso libero con prenotazione obbligatoria al link https://www.eventbrite.it/…/quando-il-legno-parla-nuove…. Live streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del museo Egizio. La conferenza è organizzata in collaborazione con l’associazione ACME e il dipartimento di Studi storici dell’università di Torino.
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