Torino. Al museo Egizio l’egittologa Silvia Zago (università di Liverpool) parlerà di “Storie dell’altro mondo: la morte e l’aldilà nell’antico Egitto”. Conferenza, in presenza e on line, in collaborazione con Acme
La credenza nell’esistenza di una vita dopo la morte è uno degli aspetti più caratteristici della cultura egizia, che conosciamo grazie a numerosissime fonti scritte e archeologiche. Se ne parla martedì 4 aprile 2023 nel nuovo appuntamento con le conferenze organizzate con l’Associazione ACME, Amici e Collaboratori del Museo Egizio: alle 18, in sala conferenze, interviene Silvia Zago (università di Liverpool) su “Storie dell’altro mondo: la morte e l’aldilà nell’antico Egitto”. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Conferenza in italiano. La conferenza sarà trasmessa anche in streaming sulla pagina Facebook e sul canale YouTube del Museo. Il programma di incontri è realizzato in collaborazione con il dipartimento di Studi storici dell’università di Torino. Introduce Paolo Marini, curatore del museo Egizio. Le fonti scritte e archeologiche, tuttavia, offrono una visione tutt’altro che unitaria del mondo che gli egiziani credevano li aspettasse nell’aldilà, la Duat. Essa poteva essere dipinta come un accogliente grembo celestiale o come un ambiente sotterraneo irto di ostacoli, o con caratteristiche miste, a seconda dei contesti e delle funzioni che si trovava ad avere all’interno del complesso quadro di nozioni cosmologiche relative all’esistenza oltremondana. La conferenza esplorerà i vari aspetti della concettualizzazione della Duat nel corso dei secoli basandosi sui testi funerari, che erano iscritti sulle pareti delle tombe e su oggetti del corredo funerario, e che erano finalizzati ad accompagnare i defunti nel loro viaggio eterno e a permetterne la rinascita.

L’egittologa Silvia Zago con il libro “A Journey through the Beyond”
Silvia Zago è docente di Egittologia al dipartimento di Archeologia, Civiltà Classiche ed Egittologia dell’università di Liverpool e visiting professor al dipartimento di Civiltà e Forme del Sapere dell’università di Pisa. Ha conseguito il Dottorato di Ricerca in Civiltà del Vicino e Medio Oriente (Egittologia) all’università di Toronto, dove ha anche insegnato la storia e la lingua egiziana per diversi anni. Ha inoltre conseguito la Laurea Magistrale in Lingue e Culture del Vicino e Medio Oriente (Egittologia) all’università di Pisa e la Laurea Triennale in Conservazione dei Beni Culturali (Archeologia del Vicino Oriente Antico) all’università Ca’ Foscari di Venezia. Silvia è specializzata nella religione e testi funerari dell’antico Egitto, e in particolare l’evoluzione nel tempo dei concetti dell’aldilà, argomento su cui ha recentemente pubblicato la monografia A Journey through the Beyond: The Development of the Concept of Duat and Related Cosmological Notions in Egyptian Funerary Literature (Columbus, GA: Lockwood Press, 2022). La sua ricerca include anche le pratiche magiche e rituali, la concettualizzazione e l’uso dei paesaggi sacri nell’antico Egitto, e i contatti interculturali e la trasmissione del sapere nell’Egitto Greco-Romano. Dal 2021 è membra della Royal Historical Society di Londra.
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Tag:associazione Acme, conferenza “Storie dell’altro mondo: la morte e l’aldilà nell’antico Egitto”, Duat, libro "A Journey through the Beyond: The Development of the Concept of Duat and Related Cosmological Notions in Egyptian Funerary Literature", museo Egizio di Torino, Paolo Marini, Silvia Zago, università Ca' Foscari, università di Liverpool, università di Pisa, università di Torino
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CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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