Una serie di video con gli archeologi del Parco archeologico del Colosseo ci fanno toccare con mano i tesori che si visitano tra Foro Romano e Palatino col biglietto “full experience”

Dal Foro Romano al Palatino con gli archeologi del Parco archeologico del Colosseo per “toccare con mano”, attraverso una specie di diretta video, le opportunità offerte dal biglietto “Full Experience”, che dà la possibilità di visitare i siti SUPER: il primo piano del Museo Palatino, dove colori dei marmi delle sculture e delle decorazioni completano la visita ai palazzi imperiali; dall’atrio della casa di Augusto si scorgeranno i dettagli ancora vividi degli affreschi del cubicolo e dello studiolo; di nuovo visibile lo straordinario ciclo di pitture medievali che decora Santa Maria Antiqua e percorribile la Rampa domizianea che si affaccia sul Foro (vedi https://archeologiavocidalpassato.com/2020/07/21/roma-ora-ce-il-biglietto-full-experience-che-vale-48-ore-per-chi-desidera-scoprire-il-foro-romano-il-palatino-museo-casa-di-augusto-s-maria-antiqua-rampa-domizianea/). Si inizia con l’attraversare tutto il Foro Romano per poi avventurarsi sul colle Palatino: dai magazzini di Agrippa (Horrea Agrippiana) alla casa di Augusto, poi su al Palatino con uno sguardo anche al meraviglioso museo Palatino.

Foro Romano ️ Palatino. Dal Foro Romano salendo al Palatino incontriamo gli Horrea Agrippiana, una grandissima costruzione di magazzini per derrate realizzati appunto da Agrippa. Da qui attraverso una scala si accede al Palatino attraverso un bel percorso verde fino alla cima del colle dove ci sono le case degli imperatori.

Palatino ️ Casa di Augusto. Il percorso verde sul Palatino si snoda accompagnato da pannelli che illustrano la flora e la fauna del colle. Il parco infatti non è soltanto uno scrigno di tesori e monumenti, ma vive anche come parco in sé. Dalle Scalae Caci, un accesso molto antico che collegava il Palatino con il Foro Boario, si raggiunge la Casa di Augusto. Augusto fu il primo a decidere di edificare la sua grande casa sul Palatino, di fatto orientando per i secoli a venire la destinazione a residenza imperiale del colle fino alla fine dell’impero. Una parte della casa aveva un aspetto più residenziale, con stanze vere e proprie per l’abitazione, e l’altra parte era di rappresentanza, quindi connessa con l’azione pubblica. All’interno è presente un bel percorso di ricostruzione con le luci che raccontano l’aspetto degli ambienti all’epoca di Augusto.

Domus Flavia ️ Museo Palatino. Finalmente si giunge sul colle Palatino, sede dei palazzi imperiali. Ricordiamo la Domus Tiberiana, la Domus Transitoria, la Domus Flavia che è suddivisa in un settore pubblico e in uno privato, la Domus Augustana. Le planimetrie molto complesse di questi palazzi imperiali ci hanno fatto capire come queste residenze fossero tutte collegate tra loro, anche attraverso dei corridoi sotterranei. Uno di questi è il criptoportico neroniano. La presenza dei palazzi imperiali sul Palatino ha dato vita a un processo di identificazione, tanto è vero che il toponimo di palatium è diventato nelle lingue moderne sinonimo di residenze reali, di fatto noi parliamo di palazzi.

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Una risposta a “Una serie di video con gli archeologi del Parco archeologico del Colosseo ci fanno toccare con mano i tesori che si visitano tra Foro Romano e Palatino col biglietto “full experience””

  1. Italina Bacciga dice :

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