Archivio tag | Roberto Gualtieri

Roma. Al via “Roma Imperiale – Virtual Reality Bus”, la mostra itinerante come una macchina del tempo per una experience immersiva unica al mondo: si sale su un bus navetta, si attraversa l’area archeologica centrale di Roma e, guardando fuori dal finestrino, si riscopre l’originale splendore dei monumenti antichi ricostruiti in 3D come erano 2000 anni fa

roma_Roma IMPERIALE_virtualbus-roma_l-anfiteatro-flavio_foto-roma-culture

“Roma Imperiale Virtual Reality Bus” di Invisible Cities: una experience immersiva unica al mondo (foto roma culture)

“Vedi com’è. Scopri com’era”. Con questo slogan parte a Roma il primo Virtual Reality Bus, una mostra itinerante per una experience immersiva unica al mondo: sali sul bus, che ricorda le navette aeroportuali, e ammiri le bellezze monumentali e paesaggistiche del cuore di Roma. Ma a un certo punto le tendine di finestrini si abbassano e, come in una macchina del tempo, fuori c’è la Roma Imperiale, con i suoi palazzi colonnati, i togati che discutono nel foro, le bancarelle del mercato animate dai popolani. E poi l’anfiteatro flavio con quelle centinaia di statue che fanno capolino tra le nicchie monumentali! Ecco cosa succede se si sale sul Virtual Reality Bus: si attraversa l’area archeologica centrale di Roma e si riscopre l’originale splendore dei monumenti antichi ricostruiti in 3D come erano 2000 anni fa, splendide ricostruzioni 3D realizzate dai migliori specialisti di effetti visivi in Italia con la supervisione di curatori archeologi.

Tutto ciò sarà possibile, a partire dal 23 giugno 2022, grazie al Virtual Reality Bus realizzato da Invisible Cities, start up innovativa creata da Arsenale 23 con il supporto di Linkem. Promossa da Roma Culture, sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali in collaborazione con il parco archeologico del Colosseo e con il supporto organizzativo di Zètema Progetto Cultura, la mostra “Roma Imperiale – Virtual Reality Bus” sarà attiva tutti i giorni dalle 16.20 alle 19.40 (ultima corsa), al costo di 15 euro (ridotto a 10 euro con la MIC card), con partenza da piazza della Madonna di Loreto (via dei Fori Imperiali). Il percorso, della durata di 30 minuti, è fruibile in italiano e in inglese. I biglietti possono essere acquistati direttamente presso la biglietteria in prossimità della Colonna Traiana (Fori Imperiali) oppure online sul sito www.vrbusroma.it.

roma_Roma IMPERIALE_virtualbus-roma_percorso_roma-culture

Il percorso del VRBUS Roma nel cuore della Città Eterna (foto roma culture)

L’experience tour, che propone un percorso mozzafiato della Città Eterna tra Fori Imperiali, Colosseo, Palatino, Circo Massimo e Teatro di Marcello, prevede una immersione 3D con speciale tecnologia VR “headest free”: tutte le ricostruzioni delle architetture vengono fruite direttamente sugli schermi OLED sovrapposti ai finestrini del Bus e un sistema di tendine motorizzate permetterà di ammirare le bellezze di oggi e di confrontarle con quelle del passato. Si tratterà di un viaggio all’indietro nel tempo a 360 gradi, che coinvolgerà tutti i sensi: i suoni e la musica a bordo e il sistema integrato di emissione di fragranze appositamente sviluppato da Integra Fragances, consentiranno all’utente di ammirare le ricostruzioni virtuali e di immergersi nell’atmosfera di alcuni luoghi storici del percorso, vivendo così un’esperienza unica.

roma_Roma IMPERIALE_virtualbus-roma_sistema-monitor-e-tendine_foto-roma-culture

Il posizionamento di monitors e tendine sul VRBUS Roma per un’esperienza immersiva nella Roma Imperiale unica (foto roma culture)

Grazie al MOVX, un brevetto unico al mondo che vede coinvolti 3 GPS, un accelerometro a tre assi, un magnetometro, un velocimetro e un laser di superficie, è possibile sincronizzare la velocità e la posizione del bus nello spazio fisico reale con quelli nello spazio virtuale, permettendo la registrazione e la riproduzione di ogni movimento, curva, buca o dosso durante il tragitto. In questa scommessa all’insegna dell’innovazione e della tecnologia, il progetto non perde di vista la sostenibilità: il VR BUS è infatti totalmente elettrico nel rispetto e la cura dell’ambiente.

roma_Roma IMPERIALE_virtualbus-roma_fragranze-in-realtà-aumentata_foto-roma-culture

Le fragranze per la realtà aumentata per un’esperienza immersiva che coinvolge anche l’olfatto (foto roma culture)

Piccolo nelle dimensioni e silenzioso, possiede una velocità media pari a quella di un monopattino che lo rende un’icona del futuro a spasso nella città. Con 16 posti disponibili (di cui due destinati agli accompagnatori) e una durata di viaggio di circa 20 minuti, il VR bus rappresenta una delle espressioni più all’avanguardia del marketing del futuro che utilizza le potenzialità del mondo digitale, della Mixed Reality e l’edutainment, per offrire un’Esperienza all’insegna delle 4E: Engagement, Education, Exclusivity and Emotion. 

roma_Roma IMPERIALE_virtualbus-roma_il-bus-in-via-dei-fori-imperiali_foto-roma-culture

Il bus rosso del VRBUS in sosta in via dei Fori Imperiali di Roma (foto roma culture)

“Il progetto VrBus”, interviene il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, “permetterà ai visitatori di immergersi letteralmente dentro la storia di Roma. Un’iniziativa moderna e unica nel suo genere che supportiamo per raccontare la storia millenaria della Capitale in una nuova veste capace di attrarre ulteriormente pubblico oltre che a coinvolgere anche le romane e i romani in un viaggio alla scoperta del passato di Roma. In più – conclude Gualtieri – lo facciamo all’insegna della sostenibilità dato che il bus adibito al servizio è un mezzo totalmente elettrico, nel rispetto dell’ambiente e nella cura dei luoghi circostanti”.

roma_Roma IMPERIALE_virtualbus-roma_vita-quotidiana-nella-roma-imperiale_foto-roma-culture

Ricostruzione 3D della vita quotidiana nella Roma Imperiale (foto roma culture)

“Invisible Cities ha rivoluzionato il mondo della fruizione dei contenuti virtuali realizzando un mezzo che apre nuovi orizzonti per l’edutainment, il marketing turistico e la valorizzazione del patrimonio archeologico, storico e artistico italiano”, dichiara il presidente di Invisible City, Ernesto Faraco. “Si tratta del primo Virtual Reality Bus grazie al quale le persone possono immergersi nella storia in prima persona e condividere l’esperienza in modo collettivo senza bisogno di visori vr o altri wearable devices. Presto ci auspichiamo altri VR-Bus, non solo a Roma, con nuove tappe di una meravigliosa avventura che ha come obiettivo ultimo quello di cambiare il modo di vivere e apprendere la storia delle nostre città, ibridando education ed entertainment, e avvicinando le generazioni del futuro al nostro meraviglioso passato. Essere contemporanei significa anche questo – conclude Faraco: “riscoprire la nostra “heritage” basata su millenni di storia, prenderne il meglio, reinterpretarla e portarla nel futuro”.

Roma. Bilancio più che positivo per la Notte dei Musei: oltre 70mila i visitatori che hanno affollato i musei civici e gli altri spazi culturali della città: 10mila partecipanti in più rispetto al 2019, l’ultimo prima della pandemia

roma_Notte dei Musei 2022_Mercati di Traiano (2)_foto-musei-in-comune

Pubblico ai Mercati di Traiano a Roma da cui si gode la vista sui fori imperiali (foto musei roma capitale)

Grande successo per La Notte dei Musei a Roma, sabato 14 maggio 2022. Dopo due anni di assenza dovuta all’emergenza sanitaria, la Capitale ha risposto con entusiasmo: sono oltre 70mila, infatti, i visitatori che hanno affollato dalle 20 alle 2 di notte, i musei civici e gli altri spazi culturali della città che hanno aderito all’iniziativa promossa da Roma Culture, Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali e organizzata da Zètema Progetto Cultura. Un incremento di 10mila partecipanti rispetto all’ultima edizione a Roma che si è svolta nel 2019.

roma_Notte dei Musei 2022_Centrale Montemartini (4)_foto-musei-in-comune

Grande affluenza alla Centrale Montemartini a Roma (foto musei roma capitale)

Solo nel Sistema Musei di Roma Capitale si è registrato un afflusso di 35mila partecipanti, in evidente aumento rispetto ai 25mila del 2019. Tra i dati più significativi quelli del Museo di Roma a Palazzo Braschi dove sono entrati circa 5300 visitatori, dei Musei Capitolini con circa 4600 ingressi, dei Mercati di Traiano – Musei dei Fori Imperiali (circa 3600 partecipanti) e della Centrale Montemartini (circa 2700 visitatori). Dati particolarmente significativi che si vanno a sommare a quelli altrettanto importanti di altri spazi cittadini come il MAXXI, che ha fatto registrare un’affluenza di circa 2500 unità, il Palazzo delle Esposizioni con circa 2500 ingressi e il Polo Museale de La Sapienza Università di Roma, che all’interno dei suoi 17 musei aperti ha ospitato circa 12mila visitatori.

roma_Notte dei Musei 2022_Piazza del Campidoglio_foto-musei-in-comune

Piazza del Campidoglio a Roma gremita di persone (foto musei roma capitale)

“Siamo molto soddisfatti per questa straordinaria edizione de La Notte dei Musei”, dichiara il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri. “Oltre 70mila persone hanno partecipato a più di 100 eventi per la città. C’è una grande voglia di cultura, di bellezza e soprattutto di partecipazione. È stata davvero una bellissima serata, un successo straordinario, segno di una città che rinasce”. E l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor: “Sono molto felice per la partecipazione massiccia dei romani a questa Notte dei Musei. Le decine di migliaia di persone che hanno affollato i tanti luoghi della cultura della nostra città sono il segno che la nostra proposta è stata apprezzata e che è andata a soddisfare un bisogno profondo e diffuso di bellezza e di condivisione, dopo il lungo periodo di distanza imposto dalla pandemia. È stata una bellissima ‘ouverture’ dell’Estate Romana che arriverà”.