Povegliano (Vr). Al centro sociale per il ciclo “Viaggio nell’Alto Medioevo” conferenza di Luca Dossi su “Il popolo dei Franchi, dalle origini a Verona”

povegliano_centro-sociale_viaggio-nell-alto-medioevo_seconda-conferenza_luca-dossi_locandinaDopo il successo di venerdì 9 febbraio 2024 ritorna, al Centro Sociale in via Rosselli 3 a Povegliano Veronese, Luca Dossi nel suo “Viaggio nell’Alto Medioevo” con un’altra avvincente conferenza su “Il popolo dei Franchi, dalle origini a Verona”. Appuntamento venerdì 16 febbraio 2024, alle 20.30, per iniziativa dell’associazione Anteas-La Madonnina . Entrata libera. “In questo incontro – anticipa Dossi – ci dedicheremo al popolo che, più di altri, ebbe la possibilità di creare un regno di respiro veramente europeo. Seguiremo i Franchi dalle origini fino alla loro conquista del Regno longobardo in Italia, attraverso la battaglia dei Campi Catalauni, lo scontro a Poitiers e molte altre vicende note e meno conosciute. Infine, porremo l’attenzione sul loro insediamento a Verona e nel Veronese, con particolare attenzione alle fonti scritte tramandate da questo popolo che, senza rendersene veramente conto, pose le basi della civiltà del Medioevo”.

Napoli. L’attesa è finita. Al museo Archeologico nazionale apre la mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano” curata da Massimo Osanna e Jacopo Tabolli

napoli_mann_mostra-gli-dei-ritornano-i-bronzi-di-san-casciano_inaugurazione_locandinaL’attesa è finita. Domani, venerdì 16 febbraio 2024, alle 17, al museo Archeologico nazionale di Napoli la mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano”, proveniente dal Quirinale dove ha riscontrato uno straordinario successo di pubblico. Si potranno ammirare le oltre 20 statue e statuette bronzee, insieme a diverse monete ed ex voto rinvenuti nel 2022 nel santuario termale etrusco-romano del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni (Si), già esposte a Roma, insieme a quattro reperti inediti, scoperti recentemente: una donna orante, un pesciolino di cristallo, un rene (ex voto) e un monumentale donario, con iscrizione bilingue, latina ed etrusca. Alla cerimonia inaugurale, alle 17, all’Auditorium del Mann, interverranno Massimo Osanna, direttore generale Musei e direttore ad interim del Mann; Luigi La Rocca, direttore generale Archeologia Belle arti e Paesaggio; Agnese Carletti, sindaco di San Casciano dei Bagni; Jacopo Tabolli, coordinatore scientifico dello scavo, dell’università per Stranieri di Siena.

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I bronzi di San Casciano esposti nella sala del Bronzino al Quirinale della mostra “Gli dei ritornano – I Bronzi di San Casciano” (foto mic)

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Il ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano al convegno “Dentro il Sacro. Multiculturalismo e plurilinguismo nello scavo del Bagno Grande a San Cascino dei Bagni” a Siena (foto unistranieri-siena)

La tappa napoletana della mostra dei bronzi di San Casciano era stata annunciata a dicembre 2024 dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano: “Questi reperti eccezionali, che ci parlano di un passato in cui i mondi romano ed etrusco si riconoscevano nelle medesime tradizioni, hanno la capacità di riconnetterci alle nostre più antiche radici. In attesa del loro ritorno nel luogo da cui sono emersi, dove verranno ospitati in un museo per il quale abbiamo già acquistato l’edificio in cui ogni tipo di pubblico potrà comprendere il significato di questa scoperta straordinaria, ora sarà Napoli ad accogliere Gli dei ritornano. I visitatori del Mann avranno così l’opportunità di ammirare questi tesori, restituiti a noi dalla terra e dall’acqua in cui erano celati”.

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Massimo Osanna e Jacopo Tabolli, curatori della mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano”, nei laboratori di restauro del museo Archeologico nazionale di Napoli (foto mann)

Poi, un mese fa, a metà gennaio 2024, i bronzi di San Casciano sono arrivati nei laboratori del museo Archeologico nazionale di Napoli per i lavori preliminari all’allestimento della mostra, affidati alle cure di Mariateresa Operetto (responsabile laboratorio restauro del Mann), Laura Forte (funzionaria archeologa del Museo), Wilma Basilissi (Istituto Centrale per il Restauro) e Salvatore Siano (CNR). Peculiare lo stato di conservazione dei reperti che, preservati nell’acqua calda, recano importanti iscrizioni in etrusco e latino. Queste straordinarie testimonianze permettono di ricostruire i rituali e i culti delle divinità venerate nel grande santuario termale del Bagno Grande. “È un’occasione unica per uno straordinario viaggio nel tempo che, dopo la tappa al Quirinale, si amplia adesso a Napoli con ulteriori manufatti”, ha anticipato Massimo Osanna, che cura la mostra con Jacopo Tabolli. “Con i bronzi di San Casciano si inaugurano adesso anche nuove sale del Mann, appena restaurate, destinate ad ospitare le mostre temporanee del Museo”.

Verona. Al museo Archeologico nazionale “Una notte, migliaia di anni fa”: visita guidata insolita, al buio, in occasione della XX edizione di M’illumino di Meno

verona_archeologico_mi-illumino-di-meno_2024_locandina“Una notte, migliaia di anni fa”: venerdì 16 febbraio 2024, alle 16.30, in occasione della Giornata nazionale del Risparmio energetico e degli Stili di Vita sostenibili e della XX edizione di M’illumino di Meno, il museo Archeologico nazionale di Verona propone una visita guidata insolita, al buio, seguendo la luce di poche torce a led. I reperti archeologici della preistoria, illuminati singolarmente, riemergeranno dal lontano passato in cui sono stati realizzati, per essere visti con gli occhi moderni, riportandoci indietro nel tempo quando, di notte, le tenebre avvolgevano ogni cosa, e il buio era veramente buio. Attività gratuita compresa nel regolare biglietto d’ingresso. Prenotazione obbligatoria entro il 14 febbraio 2024. Per informazioni e prenotazioni tel. 045.591211. Si consiglia di munirsi di torcia elettrica.

Trento. Al via Archeodays 2024, due giorni di confronto sulle metodologie della ricerca archeologica organizzato dall’università e aperto a tutti, solo in presenza

trento_unitn_archeodays-2024_locandinaAppuntamento a Trento il 15 e 16 febbraio 2024 con ARCHEODAYS 2024, seminario annuale di Metodologie della ricerca archeologica, organizzato dal dipartimento di Lettere e filosofia dell’università di Trento nell’ambito del Corso di Dottorato Culture d’Europa. Ambiente, spazi, storie, arti, idee e aperto a tutte le persone interessate. Ingresso libero esclusivamente in presenza. Organizzazione e supervisione scientifica: prof. Diego E. Angelucci.

PROGRAMMA 15 FEBBRAIO 2024. Palazzo Paolo Prodi, via Tommaso Gar 14, Trento. 9.45, apertura dei lavori; 10, Alessia Fuscone, “Archeologia in grotta in Campania. Proposta per uno studio sistematico tra ricerca, tutela e valorizzazione”; 11, Annalisa Garattoni, “Architettura romana in area prealpina: analisi e inquadramento delle strutture del Doss Penede nel contesto altogardesano”; 12, discussione; 14, Andrea Colagrande, “Dalla sepoltura all’abitato: rapporto tra necropoli e insediamenti in area alpina tra VIII e X secolo”; 15, Marika Ciela, “Indagini sulla tecnologia ceramica tra VI e V millennio a.C. in area veneta. Dalla materia prima ai processi di neolitizzazione”; 16, pausa caffè; 16.30, Giacomo Capuzzo (MSCA fellow), “Il progetto MOLA: mobilità umana e life histories nelle Alpi orientali italiane tra Neolitico ed età del Bronzo”; 17.30, discussione.

PROGRAMMA 16 FEBBRAIO 2024. Palazzo Paolo Prodi, via Tommaso Gar 14, Trento. 9, apertura dei lavori; 9.15, Alberto Massari, “Insediamento, ambiente e gestione delle acque. Ricerche di archeologia del paesaggio tra Milano e il Ticino”; 10, Sally Corazza, “Analisi dei resti faunistici protostorici e romani da siti d’altura del Trentino: studio archeozoologico e paleoambientale”; 10.45, pausa caffè; 11.15, Arianna Guzzon, “Modelli insediativi e identità etniche dalla tarda età del Ferro alla romanizzazione in area alpina”; 12, Vincenza Forgia (università di Palermo), “Nuove prospettive di ricerca sulla archeologia siciliana: il progetto HUMAnS e il riparo di Vallone Inferno”; 13, discussione e fine dei lavori.

Napoli. Al museo Archeologico nazionale per “Lo scaffale del Mann” presentazione del libro di Carmelo lo Curto “L’Arcangelo insussistente. Una tela di Luca Giordano ritrovata nei depositi di Palazzo Abatellis”

napoli_scaffale-del-mann_libro-l-arcangelo-insussistente_di-carmelo-lo-curto_locandinaAl museo Archeologico nazionale di Napoli nuovo appuntamento con “Lo scaffale del Mann” mercoledì 14 febbraio 2024, alle 16, in sala Conferenze, per la presentazione del libro di Carmelo lo Curto “L’Arcangelo insussistente. Una tela di Luca Giordano ritrovata nei depositi di Palazzo Abatellis”. Interviene Angela Luppino, del nostro Ufficio Museologia e documentazione storica. Il libro. La scoperta di un dipinto creduto perduto da settant’anni, dimostra che la reale esistenza delle cose dipende da come le chiami. Un dipinto inventariato come opera di un ignoto “tardo manierista siciliano del sec. XVII» si è rivelato essere un dipinto di Luca Giordano, protagonista assoluto della pittura barocca, un’opera di primo piano da tempo cercata dagli studiosi che si aggiunge allo sterminato catalogo dell’artista napoletano noto tra i contemporanei col soprannome di “Luca fa presto” per le straordinarie capacità di inventare ed eseguire pale d’altare e grandi affreschi con “stupenda prestezza”.

San Valentino e San Faustino all’Archeologico di Taranto: “Miti di forza e d’amore”. Visite guidate alla scoperta degli amori mitologici: invincibili o non corrisposti

“Miti di forza e d’amore” è il titolo dei percorsi al museo Archeologico nazionale di Taranto dedicati alle giornate di San Valentino e San Faustino dove l’amore sarà protagonista.

taranto_archeologico_san-valentino-2024_locandinaA San Valentino, 14 febbraio 2024, alle 17.30, visite guidate alla scoperta delle storie d’amore più celebri del mondo antico: Eros e Psyche, Andromeda e Perseo, Arianna e Teseo, Ade e Persefone. I volti dell’amore coraggioso, contrastato o più forte di ogni avversità: una lezione di amore supremo per gli innamorati di oggi. Tutte le attività previste sono gratuite con prenotazione obbligatoria e sino ad esaurimento dei posti disponibili. Il costo del biglietto di ingresso al museo è di 10 euro per gli adulti, 2 euro per gli utenti dai 18 ai 25 anni e gratuito per i minori e per le categorie previste in normativa. Per info e prenotazioni delle visite telefonare al 099.4532112.

taranto_archeologico_san-faustino-2024_locandinaA San Faustino, 15 febbraio 2024, alle 17.30, visite guidate dedicata agli amori mitologici non corrisposti attraverso il racconto delle gesta di Pan e Siringa, Atena, Eros e tanti altri. Tutte le attività previste sono gratuite con prenotazione obbligatoria e sino ad esaurimento dei posti disponibili. Il costo del biglietto di ingresso al museo è di 10 euro per gli adulti, 2 euro per gli utenti dai 18 ai 25 anni e gratuito per i minori e per le categorie previste in normativa. Per info e prenotazioni delle visite telefonare al 099.4532112.

San Valentino all’Egizio di Torino: si entra in due al costo di uno

torino_egizio_san-valentino-2024_locandinaPer San Valentino basta essere in due per visitare il museo Egizio di Torino al costo di un solo biglietto intero (18 euro). Mercoledì 14 febbraio 2024 promozione 2×1 per tutte le coppie. Acquista il biglietto al link https://ow.ly/xEm350QyNc8.

San Valentino all’Etru di Villa Giulia: “Vita di coppia tra Oriente e Occidente. Incontro con la cultura” per scoprire il profilo degli innamorati nel mondo antico

roma_villa-giulia_san-valentino_incontro-vita-coppia-tra-oriente-e-occidente_locandinaSan Valentino al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia con un incontro dedicato all’amore di coppia e alla vita familiare tra Oriente e Occidente. Appuntamento mercoledì 14 febbraio 2024, alle 17, nella sala della Fortuna, con “Vita di coppia tra Oriente e Occidente. Incontro con la cultura” per tracciare il profilo degli innamorati del mondo antico e scoprire curiosità e differenze fra Oriente e Occidente. Tradizioni, abitudini quotidiane e rituali d’amore ci raccontano l’intreccio dei legami affettivi fra gli uomini e le donne dell’Antichità. Intervengono Vincenzo Bellelli, direttore ad interim del museo nazionale Etrusco di Villa Giulia; Lucia Mori, Sapienza università di Roma. Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Per info e prenotazioni: mn-etru.didattica@cultura.gov.it. Iniziativa a cura dei Servizi Educativi del Museo. Al termine dell’incontro visita al Sarcofago degli Sposi, emblema dell’amore eterno, accompagnati da Vittoria Lecce e Romina Laurito.

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Lucia Mori (Sapienza università Roma)

Lucia Mori è professore associato di Storia del Vicino Oriente antico e membro della scuola di Dottorato in filologia e storia del mondo antico dell’università Sapienza di Roma. Ha coordinato progetti di ricerca nel Vicino Oriente antico. Ha partecipato, inoltre, a numerose missioni archeologiche nel Sahara libico, in Siria e attualmente in Turchia, nel sito di Arslantepe, entrato nella lista dei siti patrimonio dell’umanità Unesco dal 2021.

San Valentino all’Archeologico di Napoli: “Caccia all’amore”, gioco in coppia alla ricerca degli amori mitici nel Mann

napoli_mann_san-valentino-2024_locandinaPronti per la caccia all’amore? Appuntamento al museo Archeologico nazionale di Napoli mercoledì 14 e sabato 17 febbraio 2024, alle 11 e alle 16.30, per un gioco in coppia alla ricerca degli amori mitici nel Mann. Prenotazione su www.eventbrite.it. I partecipanti attraverseranno le sezioni principali del Museo per individuare un amore mitico attraverso indizi, enigmi, indovinelli e altre prove da superare. L’evento è organizzato dai Servizi Educativi del Museo con finalità naturalmente didattica. In questo caso sono rivolti ad un pubblico adulto. Grazie agli esperti del Mann, i visitatori potranno rintracciare, nelle collezioni, opere a tema amoroso. Non sarà difficile, data la moltitudine dei reperti esposti che declinano in modo diverso il motivo passionale: essendo una caccia al tesoro, il pubblico dovrà seguire le regole del gioco, dunque intuire di che opera si tratta partendo da indizi e quiz tematici.

San Valentino all’Archeologico di Verona: aperitivo e visita guidata sulle offerte d’amore del passato

verona_archeologico_san-valentino-2024_locandinaAl museo Archeologico nazionale di Verona è “San Valentino in Museo”. Il MANVerona propone infatti per mercoledì 14 febbraio 2024, alle 18, un aperitivo per tutti gli innamorati e una speciale visita guidata dedicata alle offerte d’amore del passato. Costo: 18 euro a persona (compresivi del biglietto d’ingresso al museo). Evento per maggiorenni, esclusivamente su prenotazione entro martedì 13 febbraio 2024. Info e prenotazioni: tel / whatsapp 346 5033 652 o mail: museovr@archeologica.it.