Un libro al giorno. “Archeologia, arte e paesaggio tra Asia occidentale e Mediterraneo orientale (ca. 4500-323 a.C.)” di Marco Ramazzotti che presenta e discute alcuni tra i maggiori contesti archeologici, artistici e insediamentali dell’Eurasia centro-occidentale

Copertina del libro “Archeologia, arte e paesaggio tra Asia occidentale e Mediterraneo orientale (ca. 4500-323 a.C.)” di Marco Ramazzotti
È uscito per i tipi di Mondadori Università il libro “Archeologia arte e paesaggio tra Asia occidentale e Mediterraneo orientale (ca. 4500-323 a.C.)” di Marco Ramazzotti. Questo libro presenta e discute alcuni tra i maggiori contesti archeologici, artistici e insediamentali dell’Eurasia centro-occidentale secondo un approccio geostorico, interdisciplinare e comparativo. I documenti di cultura materiale, figurativa, epigrafica e i dati insediamentali, territoriali e paesaggistici di Mesopotamia, Siria-Palestina, Anatolia, Penisola Arabica e Africa nord-orientale delineano diversi processi complementari e talora sincronici di interazione culturale, economica e simbolica avvenuti tra la metà del V millennio a.C. e la morte di Alessandro Magno in Babilonia nel 323 a.C. È nel corso di questo lungo arco temporale che tra l’Oceano Indiano e il Mediterraneo si formeranno le prime città della storia, gli stati arcaici e gli imperi universali, ed è un’introduzione alla loro complessità e varietà che quest’opera manualistica vuole essere.
Marco Ramazzotti insegna alla Sapienza Università di Roma Archeologia e Storia dell’Arte dell’Asia Occidentale e del Mediterraneo Orientale Antichi al dipartimento di Scienze dell’Antichità. Dirige il Laboratorio di Archeologia Analitica e Sistemi Artificiali Adattivi, l’Atlante del Vicino Oriente antico, la Missione Archeologica della Sapienza nella Penisola Arabica e nel Golfo, e presiede il Corso di Studi in Scienze del Turismo Sostenibile presso la Facoltà di Lettere e Filosofia.
Un libro al giorno. “Il battaglione sacro” di James S. Romm che ricostruisce gli ultimi decenni di libertà dell’antica Grecia fino alla distruzione di Tebe da parte di Alessandro Magno
È uscito per i tipi di Keller editore il libro “Il battaglione sacro” di James S. Romm, tradotto da Gabriella Tonoli. L’autore ci accompagna avventurosamente negli ultimi decenni di libertà dell’antica Grecia fino alla distruzione di Tebe da parte di Alessandro Magno; e allo stesso tempo ci fa scoprire la saga del più grande corpo militare dell’epoca, il Battaglione sacro: un reparto d’élite di 300 uomini reclutati tra coppie di amanti che rimase imbattuto per quarant’anni. Romm mette in luce un momento caotico della storia antica, decenni segnati da battaglie, dispute ideologiche e scontri tra imperi, regni e città, dall’ascesa di uomini forti senza scrupoli e da donne coraggiose. In gioco c’erano la libertà, la democrazia e il destino di Tebe, all’epoca la principale potenza del mondo greco. Se ne Il fantasma sul trono Romm ci aveva raccontato il destino dell’Impero macedone dopo la morte di Alessandro Magno, ora ci porta a poco prima dell’avventura del famoso condottiero, quando la Grecia combatte per l’ultima volta per la propria libertà. E in un testo avvincente ed erudito insieme, ci ritroviamo immersi in un grande affresco storico difficile da dimenticare.
Ferrara. Nella #domenicalmuseo la Befana si ferma prima al museo Archeologico nazionale con il Gruppo Archeologico Ferrarese
La Befana si ferma prima al museo Archeologico nazionale di Ferrara grazie all’iniziativa curata dai volontari del Gruppo Archeologico Ferrarese. Domenica 4 gennaio 2026, alle 15, la Befana accompagnerà i piccoli visitatori e le loro famiglie lungo il percorso museale durante il quale accennerà alla scoperta dei doni che gli Dei fecero agli uomini, alla nascita di questa tradizione e ad alcuni riti propiziatori nel mondo antico. Il pomeriggio sarà ulteriormente animato da una simpatica baruffa tra una donna etrusca e la Befana e terminerà con la distribuzione dei doni a tutti i bambini presenti. L’iniziativa è gratuita e, coincidendo con la prima domenica del mese, anche l’ingresso al Museo è gratuito per tutti. A causa di un problema tecnico il Museo è temporaneamente senza riscaldamento. Sarà dedicata una sala riscaldata per l’evento per un massimo di 20 bambini. Prenotazione obbligatoria 0532 66299.
#domenicalmuseo. Al museo Archeologico nazionale di Verona con “scavo in museo”
#domenicalmuseo e Scavo in museo domenica 4 gennaio 2026 al museo Archeologico nazionale di Verona, aperto dalle 10 alle 18, con ingresso gratuito. E in occasione della prima domenica del mese il museo Archeologico nazionale di Verona alle 15 offre al visitatore più curioso l’esperienza di un vero scavo archeologico all’interno degli spazi museali. Dopo una breve passeggiata nel tempo scopriremo quali strategie gli archeologi usano per individuare giacimenti antichi e qual è la vita dei reperti prima di essere esposti. Con le mani nella terra si vivrà un’esperienza unica. Costo 10 euro a persona (comprensivo di visita guidata e attività didattica). Info: 045.591211; drm-ven.museoverona@cultura.gov.it
Marsala (Tp). Archeotrekking urbano e visita al museo Archeologico regionale: due percorsi complementari, pensati per chi ama camminare, esplorare e lasciarsi guidare dal racconto dell’archeologia
Domenica 4 gennaio 2026: due esperienze imperdibili per scoprire Marsala tra storia, mito e paesaggio: archeotrekking urbano e visita al museo, due percorsi complementari, pensati per chi ama camminare, esplorare e lasciarsi guidare dal racconto dell’archeologia.
Archeotrekking urbano a Lilibeo – Marsala: viaggio a piedi tra mito, storia e archeologia, alla scoperta dell’antica Lilibeo e dei suoi luoghi simbolo. Un percorso urbano che intreccia paesaggio, memoria e ricerca, accompagnati da un archeologo. Partenza alle 10. Punto di incontro all’ingresso area archeologica di Capo Boeo, in viale Vittorio Veneto (davanti Porta Nuova). Biglietti: 10 euro intero / 6 euro ridotto (under 15). Info & prenotazioni: 351 4849420 | lilibeo. Biglietti online: http://archeofficina.com/…/archeotrekking-urbano-a…/
Viaggio al Museo di Marsala – Visita con l’archeologo tra mito e archeologia. Nel pomeriggio un’esperienza immersiva al museo Archeologico regionale Lilibeo (Baglio Anselmi), affacciato sul mare di Capo Boeo. Un percorso guidato tra reperti unici e racconti che riportano in vita l’antica Lilibeo: il celebre relitto punico, unico al mondo; ceramiche, epigrafi, mosaici e oggetti della vita quotidiana; approfondimenti sulla topografia storica della città antica. Un museo che dialoga con il paesaggio dello Stagnone. Inizio visita alle 16.30 (durata circa 2h30). Biglietti: 10 euro intero / 6 euro ridotto (under 15). Prenotazione obbligatoria: 351 4849420 | lilibeo. Info: http://archeofficina.com/…/viaggio-al-museo-di-marsala…/
Un libro al giorno. “Comitium Niger Lapis. Il Comizio dei Re e della Res Publica” a cura di Alfonsina Russo e Patrizia Fortini

Copertina del libro “Comitium Niger Lapis. Il Comizio dei Re e della Res Publica” a cura di Alfonsina Russo e Patrizia Fortini
È uscito per i tipi de L’Erma di Bretschneider il libro “Comitium Niger Lapis. Il Comizio dei Re e della Res Publica” a cura di Alfonsina Russo e Patrizia Fortini. I dati raccolti dalle indagini più recenti dimostrano senza ombra di dubbio che l’area del futuro Comizio, un altopiano digradante verso la piana del Foro Romano alle pendici del Campidoglio, fu occupata fin dall’età del Ferro. Un attento riesame delle indagini e della documentazione emersa dagli scavi più recenti indica che, a partire dal VII a.C., il sito ospita strutture funzionali all’attività politica, amministrativa e religiosa che ritroveremo poi nel Comizio di età repubblicana: la piazza, le tribune gradonate e l’area sacra a cui si riferisce l’iscrizione latina arcaica C.I.L., I2.1, o Cippo del Foro (o iscrizione Niger Lapis). Quest’ultima è stata rilevata accuratamente per la prima volta con l’impiego di moderne tecniche di rilievo e restituzione tridimensionale (Laser Scanner). I risultati hanno portato alla definizione di nuove considerazioni sulla lettura del testo e sul contenuto normativo dell’iscrizione stessa.
#domenicalmuseo: il 4 gennaio ingresso gratuito a musei e parchi archeologici statali
Domenica 4 gennaio 2026 si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso con prenotazione consigliata o obbligatoria, dove richiesta. La scorsa #domenicalmuseo, 7 dicembre 2025, ha registrato 247.108 ingressi.
























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