Al via da Palestrina “IEROFANIA – Sulle vie del Sacro”: sei week end, tra luglio e settembre, per altrettante tappe attraverso sei regioni dal Lazio alla Sicilia, passando per Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, per un viaggio tra archeologia, paesaggi, spettacolo, poesia e pensiero contemporaneo. Ecco il programma

Sei week end, dal 18 luglio al 27 settembre 2026, per altrettante tappe attraverso sei regioni dal Lazio alla Sicilia, passando per Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, per un viaggio tra archeologia, paesaggi, spettacolo, poesia e pensiero contemporaneo: al via da Palestrina “IEROFANIA – Sulle vie del Sacro”: il progetto promosso dal ministero della Cultura ideato dal dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale (DiVa) e organizzato tramite l’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP) con incontri, performance, passeggiate archeologiche e reading per interrogare il rapporto tra uomo, patrimonio e dimensione del sacro. Direttrice artistica: Fulvia Toscano; curatore scientifico: Alberto Samonà; curatore sezione Arte contemporanea: Giorgio Calcara.

Le tappe della rassegna: 18 / 19 luglio 2026, Palestrina; 25 / 26 luglio 2026, Paestum; 1° / 2 agosto 2026, Lecce; 29 / 30 agosto 2026, Matera; 19 / 20 settembre 2026, Locri; 26 / 27 settembre 2026 Giardini Naxos. Ogni appuntamento coniugherà diversi linguaggi: dibattiti e seminari con filosofi, archeologi, storici dell’arte, antropologi, poeti e studiosi; spettacoli di musica, teatro e danza; passeggiate archeologiche dedicate ai luoghi del sacro; incontri poetici raccolti sotto il titolo “Pietre che cantano”; una mostra d’arte diffusa. L’ingresso a tutti gli appuntamenti è gratuito. Il progetto coinvolge i musei e i parchi archeologici di Praeneste e Gabii, i parchi archeologici di Paestum e Velia, il Castello Carlo V e l’Anfiteatro romano di Lecce, il museo nazionale di Matera, il museo e parco archeologico nazionale di Locri e il parco archeologico Naxos Taormina. Ogni tappa si svilupperà in due giornate, offrendo eventi di rilievo nazionale: tra questi spiccano la mostra diffusa  – curata da Giorgio Calcara – che porterà a Matera l’opera “L’angelo del trionfo” di Salvador Dalí, il concerto di Ambrogio Sparagna con l’Orchestra Popolare Italiana a Lecce, le installazioni di Nicola Verlato a Palestrina e Stefania Pennacchio a Paestum, lo spettacolo teatrale Mahābhārata, i grandi reading di poesia affidati ad attori del calibro di Galatea Ranzi, Roberto Latini e Cinzia Maccagnano per la sezione “Pietre che cantano”.

“Ierofania, titolo che richiama volutamente la nota categoria elaborata da Mircea Eliade”, sottolineano Fulvia Toscano e Alberto Samonà, rispettivamente direttrice artistica e curatore scientifico della rassegna, “nasce come una rassegna culturale multidisciplinare che vuole offrire al pubblico un’occasione di incontro con luoghi, linguaggi e forme espressive in grado di porre uno sguardo nuovo sul patrimonio e sul rapporto tra storia, identità e contemporaneità. Coniugando dibattiti, teatro, musica, archeologia, visite guidate e momenti di lettura, il progetto percorre sei luoghi simbolici del Centro e soprattutto del Sud Italia, scelti per il loro antico legame con il sacro”. Per Giorgio Calcara: “Anche l’arte contemporanea è espressione del sacro: attraverso immagini, logos e suoni che sono gli archetipi di una forza vitale che supera migliaia di anni di storia e continua a manifestarsi, rinnovando lo stupore estetico che da sempre lega l’Uomo a una dimensione superiore”. Da queste suggestioni nasce un percorso culturale diffuso che invita a rileggere il patrimonio archeologico come luogo di memoria, identità e relazione, capace di dialogare con i linguaggi artistici contemporanei e con le comunità che lo abitano, creando un itinerario che unisce l’eredità culturale materiale con la riflessione sul paesaggio, sulla memoria e sulle diverse forme attraverso cui il sacro continua a manifestarsi nell’arte e nella cultura contemporanee.

PALESTRINA (Rm): musei e parchi archeologici di Praeneste e Gabii. Sabato 18 luglio 2026, ore 11.30, Foro di Praeneste – Aula Absidata, vernissage “Alla Luna” di Nicola Verlato. Accompagnamento sonoro del M° C. Guaitoli; ore 18.30, Palazzo Barberini – Sala Tholos, “Nell’anima dei luoghi. Geografie del Sacro”: conversazione con Martina Almonte, Sandro Consolato, Massimo Cultraro, Mario Lentano, Alberto Samonà, Andrea Scarabelli, Fulvia Toscano, Luigi Turinese. Modera: Igor Baglioni; ore 20.30, Cavea del Santuario della Fortuna Primigenia: concerto spettacolo “Synaulia Suoni”, musiche e danze dell’Antica Roma. Produzione: Il centro del suono. Domenica 19 luglio 2026, ore 18, Santuario di Fortuna Primigenia: visita al santuario a cura della Direzione; ore 19, Palazzo Barberini – Sala Tholos: “Pietre che cantano”, Elio Crifò legge il libro VI dell’Eneide. Interviene Rossella Pretto con un omaggio a Seamus Heaney.

PAESTUM (Sa): parchi archeologici di Paestum e Velia. Sabato 25 luglio 2026, ore 11.30, parco archeologico di Paestum, vernissage “Mater – l’energia del divino femminile” di Stefania Pennacchio. Accompagnamento sonoro di Renata Frana; ore 18.30, sala auditorium del museo Archeologico di Paestum, “Arcana Sapienza. Tra Mito e Rito”, conversazione con Giulio Maria Chiodi, Tiziana D’Angelo, Roberta Moretti, Giovanni Sessa, Davide Susanetti, Angelo Tonelli. Introduce Alberto Samonà, curatore scientifico della Rassegna. Modera: Fulvia Toscano, direttrice artistica della Rassegna; ore 20.30, parco archeologico di Paestum, spettacolo teatrale “Mahˉabhˉarata”. Produzione: STN-Studionovecento. Domenica 26 luglio 2026, ore 18, parco archeologico di Paestum: visita guidata a cura del Parco; ore 19.30, sala auditorium del Museo Archeologico di Paestum, “Pietre che cantano”, Roberto Latini legge Dino Campana. Introduce Alessandro Rivali.

LECCE: Castello di Carlo V e Anfiteatro romano. Sabato 1° agosto 2026, ore 11.30, Cortile del Castello Carlo V, vernissage “De Via Lactea” di Alessandro Valeri con contributo critico di Julie Kogler; ore 18.30, sala conferenze del Castello di Carlo V, “Sacro popolare”, conversazione con Pierfranco Bruni, Corneliu Cicortas, Oronzo Cilli, Anita Guarnieri, Annarita Miglietta, Laura Marchetti, Vincenzo Santoro. Modera: Fulvia Toscano, direttrice artistica della Rassegna; ore 20.30, Anfiteatro romano, concerto dell’Orchestra popolare italiana e Ambrogio Sparagna. Produzione: Finisterre SRL. Domenica 2 agosto 2026, ore 18, Santuario di Iside (Palazzo Vernazza), visita guidata a cura della direzione regionale Musei Nazionali Puglia; ore 19.30, sala conferenze del Castello di Carlo V, “Pietre che cantano”: Daniele Salvo legge Pier Paolo Pasolini. Introduce Davide Brullo

MATERA: museo nazionale di Matera, Palazzo Lanfranchi. Sabato 29 agosto 2026, ore 11.30, museo nazionale di Matera, terrazza di Palazzo Lanfranchi, vernissage “L’angelo del trionfo” di Salvador Dalì; ore 18.30, museo nazionale di Matera – Palazzo Lanfranchi: “Vibrazioni del Divino: suono, parola, danza”, conversazione con: Shilpa Bertuletti, Raffaella Bonaudo, Joscelyn Godwin, Guido Mina di Sospiro, Andrea Scarabelli. Modera: Alberto Samonà, curatore scientifico della Rassegna; ore 20, museo nazionale di Matera – Palazzo Lanfranchi, “Tra Oriente e Occidente”, spettacolo di danze indiane classiche “Odissi”, di e con Shilpa Bertuletti; ore 20.50, museo nazionale di Matera – Palazzo Lanfranchi, “Beata Viscera”, di e con Raffaele Schiavo e il VoxEchology Ensemble. Produzione: Statale 114. Domenica 30 agosto 2026, ore 18.30, Centro storico di Matera, visita guidata a cura della direzione regionale Musei Nazionali della Basilicata; ore 19.30, museo nazionale di Matera – Palazzo Lanfranchi, “Pietre che cantano”, Cinzia Maccagnano legge Marina Cvetaeva. Introduce Cettina Caliò.

LOCRI (RC): museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefirii. Sabato 19 settembre 2026, ore 11.30, parco archeologico di Locri Epizefiri, vernissage “Archetype” di Antonio Taschini. Accompagnamento sonoro degli Hang Dub; ore 18.30, museo Archeologico di Locri Epizefiri, “Il canto del Creato. Sulle tracce di Francesco”, conversazione con Padre Antonio Bottino, Pierfranco Bruni, Beatrice Buscaroli, Angelo Piero Cappello, Oronzo Cilli, Fulvio Delle Donne, Fabrizio Sudano. Modera: Mariangela Preta; ore 20.30, parco archeologico di Locri Epizefiri, Zappalà Dance Company in “Corpi liturgici”. Produzione: Scenario Pubblico. Domenica 20 settembre 2026, ore 18, parco archeologico di Locri Epizefiri: visita guidata a cura del Parco; ore 19.15, museo di Locri Epizefiri, “Pietre che cantano”, Galatea Ranzi legge Cristina Campo. Musiche dal vivo al violoncello di Franca Bongiovanni. Introduce Francesca Serragnoli.

GIARDINI NAXOS (Me): parco archeologico di Naxos Taormina. Sabato 26 settembre 2026, ore 11.30, parco archeologico di Naxos Taormina, vernissage “Bestie, uomini e dei” di Lucrezia Testa Iannilli. Accompagnamento sonoro di MATA Project; ore 18, museo del parco archeologico di Naxos Taormina, “La scena del Sacro”, conversazione con Carla Bino, Angela Bellia, Monica Centanni, Corneliu Cicortas, Filippo La Porta, Francesco Leccese, Dario Tomasello. Modera: Fulvia Toscano, direttrice artistica della Rassegna; ore 20.30, parco archeologico di Naxos Taormina – Teatro della Nike, Corrado D’Elia in “Dante, Inferno”. Produzione: Compagnia Corrado D’Elia. Domenica 27 settembre 2026, ore 18, parco archeologico di Naxos Taormina: visita guidata a cura del Parco; ore 19.30, parco archeologico di Naxos Taormina, “Pietre che cantano”, “Il canto di Rumi” di e con Giovanni Calcagno. Musiche e canti dal vivo e versi in persiano a cura di Pejman Tadajon. Introduce Dario Tomasello.

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