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Parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa). Ecco il ricco programma per le GEA 2026: a Paestum dal tempietto dorico ai percorsi tematici, dal Giardino di Hera alla Paestum a colori; a Velia percorsi tematici, tour immersivi, passeggiate sul Crinale, visite ai cantieri di restauro

I parchi archeologici di Paestum e Velia aderiscono alle Giornate Europee dell’Archeologia in programma dal 12 al 14 giugno 2026 nei Luoghi della Cultura italiani. A Paestum sono previste visite ai cantieri di restauro nell’area archeologica e di scavo del tempietto dorico scoperto nei pressi delle mura occidentali della città antica, percorsi tematici anche ai depositi del Museo, al Giardino di Hera presso il Santuario sul Sele, e un laboratorio “speciale”, adatto a tutti, dal titolo “Paestum ti colora la vita”. A Velia, invece, in programma percorsi tematici, tour immersivi, passeggiate sul Crinale, visite ai cantieri di restauro e ai sistemi di gestione idrica nella Velia sotterranea. Sabato e domenica è inoltre disponibile la navetta gratuita “Paestum & Velia on the road” che collega i due Parchi, con partenza da Paestum (parcheggio Voza) alle 16 e rientro da Velia alle 19.30. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta in biglietteria. Un programma ricco e articolato che offre a tutti l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro quotidiano di tutela e valorizzazione, riscoprendo il patrimonio archeologico come esperienza viva, partecipata e condivisa. Le iniziative sono realizzate dai funzionari archeologi e restauratori in servizio ai Parchi con la collaborazione del personale addetto ai servizi culturali. Le visite ai cantieri di restauro a Paestum sono realizzate dal personale ALES S.p.a.

PAESTUM

VISITE AI DEPOSITI DEL MUSEO. A Paestum (venerdì 12 giugno, alle 11 e 16; sabato 13 giugno e domenica 14 giugno, alle 10, 12, 15 e 17; domenica 14 giugno) si potranno scoprire i depositi del Museo e i suoi tesori nascosti che risvegliano antiche leggende e che permettono di vivere un’esperienza unica con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Prenotazione obbligatoria al numero +39 0828811023 o alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

LABORATORIO “PAESTUM TI COLORA LA VITA”: percorso di connessione emotiva attraverso il patrimonio. Venerdì 12 giugno, alle 10.30. L’iniziativa, promossa dai Parchi archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con Il Tulipano Cilento4All e con Nicola Guariglia, ideatore del progetto, prevede un laboratorio esperienziale che utilizza il patrimonio archeologico come strumento di inclusione, riflessione e benessere. Attraverso la visita ai templi e al Museo, i partecipanti sono guidati in un percorso che mette in relazione passato e presente, trasformando l’esperienza culturale in un’occasione di crescita personale e condivisione, successivamente sono invitati a manifestare le loro emozioni attraverso il disegno. Le colonne diventano così il simbolo del laboratorio: rappresentano i valori che sostengono la vita — rispetto, amicizia, inclusione e consapevolezza — che ciascun partecipante è invitato a rielaborare in modo creativo e personale. Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

VISITA AL CANTIERE DI SCAVO DEL TEMPIETTO: venerdì 12 giugno, alle 10 e 16.Dopo il successo di pubblico registrato in occasione della Notte dei Musei, anche per le GEA i Parchi ripropongono, in orario diurno, una visita al cantiere di scavo del tempietto dorico, scoperto nei pressi della cinta muraria occidentale della città antica. Il percorso prenderà avvio dall’area archeologica di Paestum e accompagnerà i visitatori, lungo un itinerario guidato, fino al cuore dello scavo archeologico ancora in corso, offrendo un’esperienza immersiva e irripetibile, sospesa tra ricerca archeologica, paesaggio e storia. La scoperta del tempietto dorico risale al 2019 e le campagne di scavo, avviate dai Parchi archeologici di Paestum e Velia nel 2022 e tuttora in corso, stanno contribuendo ad ampliare la conoscenza di questo settore della città antica. Le indagini stanno restituendo nuovi elementi architettonici, materiali archeologici e tracce di frequentazione più antiche rispetto alla costruzione del tempio. Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Appuntamento presso la biglietteria dell’area archeologica di Paestum mezz’ora prima dell’orario della visita.

NEL CUORE DEL RESTAURO: VISITE AI CANTIERI: venerdì 12 giugno alle 11.I Parchi, insieme al team di manutenzione programmata di ALES S.p.A., aprono eccezionalmente al pubblico i cantieri di restauro, offrendo la possibilità di osservare da vicino il lavoro dei restauratori e di entrare in contatto con una dimensione del patrimonio culturale che raramente è visibile ai visitatori. Non una semplice visita guidata. Ma un’esperienza immersiva nel “Dietro le quinte” dell’archeologia e della conservazione. Un’occasione per vedere il patrimonio nel suo momento più fragile e, forse proprio per questo, più autentico. Tra i cantieri visitabili vi è quello dedicato al restauro di un prezioso pavimento mosaicato in opus signinum ornato con tessere bianche che disegnano raffinati cerchi intrecciati, situato nel quartiere abitativo romano di Paestum, all’interno dell’isolato In (N-2). Accanto a questo intervento, i visitatori potranno scoprire anche il cantiere di restauro dell’Anfiteatro di Paestum, uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti dell’area archeologica. Costo della visita 2 euro (dai sei anni in poi), in aggiunta al regolare biglietto d’ingresso o all’abbonamento. Il biglietto per la visita ai cantieri può essere acquistato direttamente presso le biglietterie dei Parchi archeologici di Paestum e Velia oppure online sul sito di Vivaticket. Le visite non sono su prenotazione, ma la capienza massima è di 30 persone. Appuntamento alla biglietteria del Museo.

PERCORSI TEMATICI UN’ALTRA PAESTUM: venerdì 12 giugno 2026, alle 12 e 17.Visitare il Parco archeologico di Paestum diventa un’esperienza sempre più dinamica e coinvolgente grazie ai nuovi percorsi tematici, a cura del personale del Parco addetto alla fruizione. Alle 12, POLÍTAI. ESSERE CITTADINI A PAESTUM: visita guidata nei luoghi delle antiche assemblee politiche di Poseidonia-Paestum, alla scoperta di somiglianze e differenze con la cittadinanza dei moderni. Alle 17, ARCHITETTURE SENZA BARRIERE: con i suoi due grandi edifici sacri tra i meglio conservati del mondo greco, il tempio di Nettuno e la c.d. Basilica, il santuario meridionale di Paestum è un concentrato di architetture doriche. Il nuovo percorso accessibile consente a tutti di vivere l’esperienza unica di varcare la soglia della c.d. Basilica, monumentale tempio urbano di epoca arcaica (ca. 560 a.C.) dedicato alla dea Hera. Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

VISITE AL NUOVO PERCORSO “IL TEMPIO AL CONFINE – HERA E IL PAESAGGIO DEL SELE”: sabato 13 giugno alle 11, domenica 14 giugno alle 17. Presso il Santuario di Hera, alla foce del fiume Sele, sarà possibile scoprire il nuovo percorso “Il tempio al confine – Hera e il paesaggio del Sele”, recentemente aperto, che offre una lettura suggestiva del rapporto millenario tra santuario, paesaggio fluviale e memoria del culto di Hera. Il percorso, accompagnato da pannelli didattici, percorsi accessibili e un giardino ispirato alla vegetazione dell’epoca, permetterà ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva tra storia e natura. Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. La prenotazione è obbligatoria all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

NAVETTA GRATUITA DAL PARCO ARCHEOLOGICO DI PAESTUM AL SANTUARIO DI HERA SUL SELE: domenica 14 giugno, alle 16.30.Con prenotazione obbligatoria, sarà attivo un servizio di navetta gratuita che collegherà il sito archeologico di Paestum al Santuario di Hera sul Sele. Il nuovo collegamento offerto dai Parchi ha l’obiettivo di migliorare l’accessibilità al sito e favorire una fruizione più ampia e integrata del patrimonio archeologico del territorio, rafforzando il legame tra l’antica città di Poseidonia e il suo santuario extraurbano. Il servizio navetta da Paestum a Foce Sele è disponibile ogni domenica, con prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it  entro il sabato precedente. La navetta gratuita partirà alle ore 16:30 dal parcheggio Voza, a pochi passi dall’area archeologica di Paestum, raggiungerà Foce Sele e, alle 17.30, ritornerà a Paestum. Il servizio è incluso nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Per usufruirne, è obbligatorio ritirare il “ticket navetta” presso le biglietterie dei Parchi prima della partenza.

VELIA

IMMERSIVE VELIA il 12, 13 e 14 giugno 2026. Si potrà sperimentare con Immersive Velia, un tour virtuale che permette di esplorare il Parco Archeologico con visori Oculus Quest 3, ricostruzioni 3D e animazioni immersive, per camminare tra piazze, templi e spazi sacri dell’antica Elea. Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Il servizio è disponibile dalle 9:30 alle 13:30, con prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it Il numero di partecipanti è limitato a 10 persone all’ora.

VELIA SOTTERRANEA: SISTEMI DI GESTIONE DELL’ACQUA: sabato 13 giugno alle 10.L’iniziativa illustrerà ai partecipanti le attività in corso a Velia realizzate in collaborazione con l’Associazione Cocceius che riguardano le ricerche speleo-archeologiche in corso alle terme imperiali e alla fonte Hyele. In passato l’acqua rappresentò un elemento fondamentale nello sviluppo urbano, economico e religioso della città antica. Il nome della stessa città deriva proprio da quello della sorgente Hyele. Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Appuntamento in biglietteria.

PERCORSI TEMATICI UN’ALTRA VELIA: sabato 13 giugno alle 12 e 17. I percorsi tematici sono un’occasione unica per vivere il Parco in modo diverso e per mostrare i mille volti della città, esaltandone le peculiarità e intessendo una narrazione che dall’epoca antica giunge alla nostra contemporaneità. Alle 12, ELEA, LA FONDAZIONE, PARMENIDE E ZENONE. Il percorso trae ispirazione dagli straordinari risultati degli scavi recentemente condotti sull’Acropoli, che hanno restituito tracce di un santuario risalente agli anni della fondazione della colonia magnogreca di Elea, verso la metà del VI sec. a.C. Tra i rinvenimenti più significativi compaiono armi greche e italiche che per la prima volta danno concreta evidenza al racconto erodoteo della fuga dei Focei dalla Ionia sotto la spinta dell’invasione persiana. Il percorso include la presentazione dei due più illustri cittadini di Elea che contribuirono con il sapere e l’attività politica a scrivere la prima costituzione della città focea, poco dopo gli anni della fondazione. Alle 17, L’EDIFICIO IMPERIALE DI CASA COBELLIS.Edificio pubblico, complesso di particolare rilevanza, la cui scoperta ha notevolmente ampliato il quadro delle conoscenze sulla fase romana della città. Parzialmente inglobata in una masseria moderna da cui prende il nome, la struttura è caratterizzata da diverse fasi costruttive che risultano di difficile comprensione senza una adeguata spiegazione. Il suo arco cronologico di vita e di utilizzo va dalla prima età imperiale per poi decadere verso la fine del III sec. d.C. quando diventa cava di materiale da reimpiego.

CRINALE DEGLI DEI: domenica 14 giugno 2026. A Velia, alle 10, passeggiata lungo il Crinale degli dei, il percorso archeo-paesaggistico che si snoda lungo le terrazze sacre di Velia, tra l’Acropoli e l’entroterra. Durante la passeggiata si potranno ammirare panorami e scorci unici di Velia, del suo mare e del suo territorio. Lungo il crinale, oltrepassando Porta Rosa, ci si immerge in un territorio vivace e ricco. Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Appuntamento in biglietteria alle 9.30.

VELIA DIETRO LE QUINTE: RACCONTO DEGLI ULTIMI RESTAURI E DELLE ATTIVITA’ CONSERVATIVE IN CORSO: domenica 14 giugno 2026 alle 16.I partecipanti all’iniziativa saranno accompagnati in un viaggio tra il quartiere meridionale, le terme ellenistiche e quelle romane alla scoperta degli ultimi interventi di restauro che hanno permesso e contribuito alla valorizzazione di alcuni monumenti dell’area archeologica di Velia. Iniziativa inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia. Appuntamento in biglietteria.

PAESTUM & VELIA ON THE ROAD. Servizio di navetta da Paestum a Velia e ritorno, disponibile sabato 13 e domenica 14 giugno. La navetta gratuita partirà alle ore 16:00 dal parcheggio Voza, a pochi passi dall’area archeologica di Paestum, raggiungerà Velia e, alle ore 19:30, ritornerà a Paestum. Il servizio è incluso nel biglietto gratuito. Per usufruirne, è obbligatorio ritirare il “ticket navetta” presso le biglietterie dei Parchi prima della partenza. Per informazioni pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

Paestum (Sa). Al museo Archeologico nazionale il laboratorio di ceramica “Kéramos” dedicato a “Il mare e i pesci” alla scoperta del nuovo allestimento presto aperto al pubblico

Domenica 31 maggio 2026, al museo Archeologico nazionale di Paestum (Sa), alle 11, torna l’appuntamento mensile con i laboratori di ceramica “Kéramos”, organizzati dai parchi archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con l’associazione Pandora Artiste Ceramiste. Il tema scelto per l’incontro è “Il mare e i pesci”: i partecipanti faranno un viaggio creativo tra arte, mare e archeologia, ispirato ai meravigliosi piatti da pesce della tradizione pestana esposti nel nuovo allestimento del museo Archeologico nazionale di Paestum, presto aperto al pubblico, e realizzeranno poi dei manufatti in argilla ispirati al mondo marino. Un’esperienza coinvolgente che unirà manualità, fantasia e patrimonio culturale, per riscoprire attraverso la ceramica, il profondo legame tra il mare e la storia di Paestum. Biglietto per la partecipazione al laboratorio 2 euro (dai 6 anni in poi) che si aggiunge al costo del biglietto di ingresso ai Parchi (ove previsto) e all’abbonamento Paestum&Velia e che può essere acquistato presso le biglietterie dei Parchi oppure online: https://www.vivaticket.com/it/ticket/keramos-laboratori-di-ceramica/304047.

Velia (Sa). Al parco archeologico la terza edizione de “I Gelsi a Velia – Giornata di valorizzazione del gelso”, appuntamento dedicato a uno dei frutti più antichi e simbolici del territorio

Un’occasione per vivere Velia (Sa) attraverso un percorso che intreccia patrimonio, natura e memoria, riscoprendo il legame profondo tra paesaggio, tradizioni e comunità locale. Sabato 30 maggio 2026, alle 10, al parco archeologico di Velia, torna “I Gelsi a Velia – Giornata di valorizzazione del gelso”, un appuntamento dedicato a uno dei frutti più antichi e simbolici del territorio, giunto alla sua terza edizione. Attraverso passeggiate, laboratori e momenti di approfondimento, l’iniziativa promuove una fruizione consapevole del sito archeologico e il dialogo tra patrimonio, paesaggio e comunità locale, in linea con le strategie di valorizzazione integrate dei Parchi archeologici di Paestum e Velia. 

Programma: alle 10, appuntamento in biglietteria; 10.30, “Le trasformazioni del gelso: storia, uso e tradizione”, percorso tematico tra gli alberi di Velia; dalle 12 alle 13, “L’impronta del gelso”, laboratorio creativo con l’argilla. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

Notte europea dei Musei 2026. Ecco alcune idee nei musei (da Nord a Sud): Cividale, Portogruaro, Altino, Venezia, Este, Adria, Fratta Polesine, Ferrara, Villanova di Castenaso, Firenze, Cerveteri, Tarquinia, Roma, Appia antica, Ostia antica, Tivoli, Napoli, Grande Pompei, Ercolano, Paestum, Velia, Bari, Taranto, Capo Colonna, Reggio Calabria

Cividale – museo archeologico (Ud). Il museo Archeologico nazionale di Cividale aderisce alla Notte dei Musei con una speciale apertura serale dalle 19 alle 23 (chiusura biglietteria ore 22.30) e tre turni di visite guidate dal direttore del Museo Angela Barzacconi alle 19, alle 20 e alle 21. Apertura straordinaria serale al costo simbolico di 1 euro. Per informazioni e prenotazioni: tel. 0432 700700, museoarcheocividale.biglietteria@cultura.gov.it

Portogruaro – museo nazionale Concordiese (Ve). Sabato 23 maggio 2026, in occasione della Notte dei Musei, apertura straordinaria serale del museo nazionale Concordiese Portogruaro dalle 19 alle 23 con ingresso al costo simbolico di 1 euro (salvo le gratuità previste per legge). Alle 20, il museo ospita l’edizione 2026 di “Classici Contro”, in collaborazione con l’università Ca’ Foscari di Venezia e il liceo XXV Aprile di Portogruaro. Un appuntamento che unirà riflessione, teatro, letture e musica attorno al tema “TECHNE: lavoro, arte e civiltà”, mettendo in dialogo il mondo classico con le grandi questioni del presente. L’incontro vedrà susseguirsi gli interventi di Federico Bonfanti, direttore del Museo; Silvia Bigai di Aletheia Ca’ Foscari Venezia; Alberto Camerotto dell’università Ca’ Foscari; e Iacopo Meghini di Metalmont srl. La serata sarà arricchita dalle azioni sceniche, letture, musiche a cura degli studenti del liceo XXV Aprile di Portogruaro.

Altino – parco archeologico (Ve). In occasione della Notte dei Musei sabato 23 maggio 2026 apertura straordinaria del parco archeologico di Altino dalle 18 alle 22 a 1 euro. Alle 20, visita a cura dello staff del Parco alle sale espositive del museo Archeologico nazionale inclusa nel biglietto d’ingresso ed è gratuita per gli abbonati; è consigliata la prenotazione. Info e prenotazioni: info.parcoaltino@cultura.gov.it, 0422 789443.

Venezia – museo di Palazzo Grimani. In occasione della Notte dei Musei, sabato 23 maggio 2026, il museo di Palazzo Grimani aperto dalle 18 alle 22.30 al costo di 1 euro. Alle 20, concerto “Flauto a quattro mani” a cura della Scuola di Musica antica di Venezia (SMAV) con Rita Zopf & Marco Rosa Salva, flauti dolci: suonare in duo significa sdoppiarsi e fondersi; imitare e anticipare; concordare e competere; imparare e insegnare: vogliamo mostrare questi aspetti del suonare assieme con un programma di musiche per due flauti dal XIV al XVIII secolo. La prenotazione al concerto è obbligatoria fino ad esaurimento posti e include la visita libera del Museo di Palazzo Grimani e della mostra in corso “AMOAKO BOAFO. It Doesn’t Have To Always Make Sense”.

Este – museo atestino (Pd). Al museo nazionale Atestino di Este, in occasione della Notte Europea dei Musei eccezionalmente aperto anche la sera, con un biglietto d’ingresso simbolico a 1 euro a partire dalle 19 e fino alle 23. Alle 20.30 e 22, compresa nel prezzo del biglietto, sono previste due visite guidate dal titolo “Sulla tavola degli antichi: ceramica tra arte e gusto”, a cura dello staff del Museo.

Adria – museo archeologico (Ro). Sabato 23 maggio 2026, in occasione della Notte dei Musei, al museo Archeologico nazionale di Adria “Ed ecco verso noi venir per mare”: presentazione della nuova sezione di Corte Cavanella di Loreo con il fondo di barca “cucita”. Programma della serata: alle 17.30, saluto delle Autorità; presentazione del restauro della barca “cucita” di Corte Cavanella di Loreo e del suo allestimento al museo Archeologico nazionale di Adria a cura della restauratrice (Ilaria B. Perticucci), della direzione del Museo (Alberta Facchi) e dell’università di Padova (Jacopo Bonetto); 18.30, “Immagine e simbologia della barca e della nave nella letteratura antica e moderna”, reading letterario a cura di Antonino Varvarà; 19, “Aspettando ADRIKÀ 2026”, anticipazione della seconda edizione del Festival internazionale del Cinema archeologico di Adria e del Delta, a cura del Circolo del Cinema “C. Mazzacurati” di Adria (Emanuela Finesso); 19.30, apericena presso il chiostro del Museo (costo apericena 15 euro, prenotazione obbligatoria: tel. 0426 21612; mail: drm-ven. museoadria@cultura.gov.it); dalle 20.15 alle 22.30, turni di visite guidate alla barca “cucita” a cura della restauratrice, della direzione e dello staff del Museo. Prenotazione obbligatoria (0426 21612, drm-ven.museoadria@cultura.gov.it). La nuova sezione dedicata alla barca sarà aperta al pubblico dalle 19.30, costo simbolico di ingresso al museo 1 euro).

Fratta Polesine – museo archeologico (Ro). Al museo Archeologico nazionale di Fratta Polesine nasce un nuovo progetto “Il museo nascosto” che sarà inaugurato in occasione della Notte dei Musei, con un’apertura straordinaria serale che unirà il museo e Villa Badoer. Alle 20.45, “Custodi dell’invisibile. Viaggio tra il museo nascosto e gli affreschi ritrovati”, visita guidata speciale, realizzata insieme ad Aqua s.r.l., che accompagnerà il pubblico tra il nuovo percorso espositivo e gli ambienti della villa palladiana, alla scoperta della sua storia, della sua architettura e degli apparati decorativi realizzati da Giallo Fiorentino. Un’occasione unica per esplorare il dialogo tra archeologia, arte e memoria del territorio… e scoprire ciò che normalmente resta invisibile. Per la partecipazione all’evento è necessario effettuare la prenotazione. Info e prenotazioni: +39 366 3240619. Poi dal 24 maggio al 30 agosto 2026 il primo episodio del percorso espositivo “Il museo nascosto”: gli oggetti dai depositi raccontano nuove storie, un percorso espositivo in più episodi che porterà il pubblico alla scoperta di reperti normalmente conservati nei depositi, testimonianze preziose che tornano a raccontare il passato del territorio attraverso nuove prospettive. Oggetti di uso quotidiano, strumenti di lavoro, tracce di commerci, produzioni artigianali e relazioni culturali offriranno ai visitatori nuove chiavi di lettura per approfondire la storia del territorio.

Ferrara – museo archeologico. In occasione della Notte dei Musei il museo Archeologico nazionale di Ferrara, alle 18, propone “Etruschi: il volto della bellezza eterna armonia”, un’esperienza immersiva dedicata al tema della bellezza nel mondo etrusco. Apertura straordinaria fino alle 21 (ultimo ingresso ore 20.30). Dalle 17, il biglietto avrà il costo di 1 euro (salvo gratuità previste per legge). L’evento sarà introdotto da una visita guidata a cura del direttore Tiziano Trocchi, che accompagnerà il pubblico in un percorso di approfondimento sul significato della bellezza nell’antichità. A seguire, i visitatori saranno coinvolti in un’esperienza multisensoriale che unirà teatro e danza per raccontare la storia attraverso suoni, movimenti e suggestioni visive. Prenotazione obbligatoria allo 0532 66299.

Villanova di Castenaso – museo della civiltà villanoviana (Bo). Sabato 23 maggio 2026, dalle 18 alle 23, nella cornice di un antico villaggio torna al MUV la tanto attesa Notte dei Musei: la musica e la danza, elementi essenziali, legati a rituali sacri, celebrazioni funerarie e festività comunitarie nel modo antico, saranno protagoniste dell’evento dal titolo Greci ed Etruschi a passo di danza. Un’occasione per immergersi nell’atmosfera suggestiva della rievocazione storica tra fuochi accesi, antiche note, balli tradizionali e cibo greco! Non mancheranno visite guidate gratuite e laboratori per bambini a tema musicale. Evento in collaborazione con l’associazione di rievocazione storica Legiones in Agro Boiorum e la comunità ellenica dell’Emilia-Romagna. Taverna con cucina greca a cura della Comunità Ellenica dell’Emilia Romagna dalle 18. Programma: dalle 18, il villaggio prende vita con tanti laboratori a tema per bambini; 19, visita guidata al Museo; 20, laboratorio di danze greche per bambini dai 6 anni; 20.30, laboratorio di danze greche per adulti; 21 e 22, visita guidata. Ingresso gratuito. Info: 051-780021 oppure muv@comune.castenaso.bo.it.

Firenze – museo archeologico. Sabato 23 maggio 2026 per la Notte dei Musei il museo Archeologico nazionale di Firenze propone “L’Egitto immaginato: viaggi, scoperte e sogni d’Oriente tra Firenze e il Nilo”, un viaggio tra suggestioni esotiche, collezioni ottocentesche e fascinazioni orientali che hanno attraversato la Firenze dei Granduchi fino alla neocapitale del Regno d’Italia. Per l’occasione due visite guidate speciali nelle affascinanti sale del Museo Egizio alle 18.30 e 20.30. Apertura serale straordinaria dalle 18 alle 22 (ultimo ingresso ore 21.15). Ingresso simbolico a 1 euro. Inoltre saranno eccezionalmente esposti documenti e materiali normalmente non visibili al pubblico.

Cerveteri e Tarquinia – parco archeologico (Vt). Per la Notte dei Musei, sabato 23 maggio 2026 il parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia in programma numerose iniziative. A Cerveteri, in sala Ruspoli, alle 18.30, presentazione del restauro e della ricomposizione del monumentale arredo sacro del IV secolo a.C. denominato Delfini guizzanti. Al museo Archeologico nazionale Cerite, dalle 20 alle 23, presentazione al pubblico del monumento illustrato in sala Ruspoli, e visita guidata gratuita alle collezioni del Museo. Al museo Archeologico nazionale di Tarquinia, alle 21, visita guidata al museo. Musei del Pact aperti dalle 19 alle 23 al costo simbolico di 1 euro.

Roma – museo nazionale Romano. Sabato 23 maggio 2026 torna la Notte Europea dei Musei. Il museo nazionale Romano aderisce all’iniziativa con l’apertura straordinaria delle sue sedi dalle 19 alle 22.30 e un programma serale di eventi, al costo simbolico di 1 euro. Terme di Diocleziano, alle 20, percorsi didattici a cura del personale del Museo: Le Terme di Diocleziano e la Certosa di Santa Maria degli Angeli; visite alla mostra “Metamorphoses” di Wu Jian’an con il curatore Umberto Croppi; mostra “Nuovi recuperi al Museo dell’Arte Salvata” nell’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano. Palazzo Massimo, alle 20 e 21, “Have a great time”, performance di Riccardo Vannuccini di Artestudio; alle 20.30 e 21.30, visita alla mostra “Memorie sommerse. I bronzi del Ponte di Valentiniano” con la curatrice Agnese Pergola; alle 19 e 21, visita alla mostra fotografica del Premio Fotografia al Femminile – I AM / IO SONO con i curatori Maria Cristina Valeri e Alex Mazzenga di Roma Fotografia. Palazzo Altemps, alle 20 e 21, recital lirico dei giovani talenti di “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma. Tutte le attività sono incluse nel costo del biglietto.

Roma – museo nazionale Etrusco di Villa Giulia. Sabato 23 maggio 2026 il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia partecipa alla Notte dei Musei con una apertura straordinaria dalle 20 alle 24. Ingresso al costo simbolico di 1 euro. Biglietti acquistabili a partire dalle 19.30. Ultimo ingresso ore 23. Chiusura sale espositive ore 23.30. Concerto compreso nel biglietto. Posti a sedere limitati. Sarà possibile assistere al concerto seduti sulle panchine o sul prato. In programma visite guidate a cura del personale comprese nel costo del biglietto. Alle 21, concerto “Una Notte tra Musei, Miti e Radici” in collaborazione con il Coro Astra, a cura di Hanna Lee, soprano; Marta Del Bianco, soprano; Adriano Gentili, tenore; al pianoforte il M° Massimiliano Franchina. A pochi giorni dal Fascination of Plants Day, la giornata internazionale nata per avvicinare le persone al mondo delle piante e promuovere l’importanza della ricerca scientifica, Villa Giulia si trasforma in un palcoscenico di luci e profumi. Le arie più celebri risuoneranno tra il cortile e l’emiciclo di Villa Giulia, invitando il pubblico a riscoprire la bellezza in ogni sua forma: dal patrimonio culturale custodito nelle sale al respiro eterno della natura, alla magia della musica. Fra fiori, alberi e piante ornamentali, Villa Giulia doveva un tempo affascinare e stupire i suoi ospiti. Di quella varietà di specie vegetali resta traccia straordinaria negli affreschi dell’Emiciclo. Gelsomini, rose e viti nelle decorazioni sono lì a ricordarci il passato di Villa Giulia. Un concerto per celebrare la vita che fiorisce, sospesi tra l’eco del mito e l’incanto del presente.

Roma – musei di Roma capitale. Sabato 23 maggio 2026 si potrà ascoltare jazz ai musei Capitolini, assistere a spettacoli di danza alla Centrale Montemartini, vivere performance all’Ara Pacis, scoprire concerti e spettacoli nei cortili dei musei e visitare mostre e luoghi della cultura in tutta la città. Oppure si può semplicemente vivere Roma, tutta in una notte. Torna la Notte dei Musei, uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’anno: 70 spazi culturali e 150 appuntamenti tra musica, arte, teatro, danza e performance da vivere fino a tardi. Link al programma completo: http://www.museiincomuneroma.it/…/notte-dei-musei-2026. Per l’occasione i Musei Civici saranno aperti dalle 20 alle 2 (ultimo ingresso ore 1) e accessibili al costo simbolico di 1 euro per i residenti a Roma e nella Città Metropolitana, 2 euro per i non residenti e gratuitamente per i possessori della #RomaMiCcard.

Lo fonte di Anna Perenna a Roma (foto ssabap-roma)

Roma – fonte di Anna Perenna. In occasione della Notte dei Musei apertura straordinaria serale della Fonte di Anna Perenna. Rinvenuta durante i lavori di realizzazione di un parcheggio in piazza Euclide, la Fonte di Anna Perenna è la testimonianza dell’antico culto della dea delle origini celebrata in occasione del Capodanno romano. Con una illuminazione suggestiva che rievoca le acque della fonte, il sito archeologico sarà aperto gratuitamente dalle 18 alle 22 con visite guidate (18.15, 19.15, 20.15, 21.15). Prenotazione obbligatoria compilando gli appositi moduli disponibili ai seguenti link: Turno delle 18.15 https://forms.gle/mZZGmhEyNmyrRU4c9; Turno delle 19.15 https://forms.gle/N75XJMFjdPAyh27z5; Turno delle 20.15 https://forms.gle/6fiZsUxM74hLN1mE9; Turno delle 21.15 https://forms.gle/ovkNo3fGMezQ93fQ6.

Il modellino dell’Arco quadrifronte inglobato nel Medioevo in una chiesa fortificata, esposto nell’Antiquarium dell’Arco di Malborghetto (foto ssabap-roma)

Roma – Arco di Malborghetto. Sabato 23 maggio 2026 per la Notte dei Musei apertura straordinaria dell’ARCO DI MALBORGHETTO dalle 17.30 alle 20.30, con ultimo ingresso alle 19.30, per visite libere gratuite e senza prenotazione. Occasione per visitare anche la mostra “Malborghetto: memorie archeologiche di giubilei e pellegrini” che per la prima volta espone testimonianze dei viaggiatori in cammino verso Roma provenienti dal nord e le armi della battaglia di Ponte Milvio.

Appia antica – parco archeologico (Roma). Sabato 23 maggio 2026, alle 18, in occasione della Notte dei Musei, al Complesso di Capo di Bove in via Appia Antica 222 a Roma, presentazione del libro di Rita Paris (Gangemi Editore) e del documentario “Le lettere d’amore dell’Appia antica”, prodotto da Invisible Citiesl relativo alla segreta storia d’amore affidata alla custodia silenziosa di un monumento lungo la via Appia. Le lettere, trascritte con cura, restituiscono una storia d’amore vissuta con sentimento intenso e tormentato tra il 1926 e il 1928, ricostruita dall’autrice attraverso la voce del personaggio maschile e approfondite ricerche in archivio. La scelta del protagonista di affidare proprio alla Via Appia la conservazione di questo scambio epistolare aggiunge un interesse speciale ai documenti: la strada viene percepita come luogo dell’anima, con la certezza che nulla sarebbe andato perduto per sempre. Il progetto — che oltre all’edizione integrale comprende anche la pubblicazione dell’intero carteggio digitalizzato su MUVI APPIA — si arricchisce ora di un ineditodocumentario, realizzato con il coordinamento di Imagineear, la regia di Raffaella Ottaviani e lo script di Giovanni Carrada, e che sarà presentato al pubblico in anteprima in occasione della Notte dei Musei. Intervengono: Luigi Scaroina, Direttore del Parco Archeologico dell’Appia Antica, Rita Paris, archeologa e curatrice del volume, Lorenza Campanella, curatrice del progetto di valorizzazione.

Ostia antica – parco archeologico (Roma). In occasione della Notte Europea dei Musei, sabato 23 maggio 2026 saranno aperti al pubblico il Castello di Giulio II e il museo delle Navi di Fiumicino, con biglietto al prezzo simbolico di 1 euro. Al Castello l’occasione sarà propizia per visitare la mostra “IN HOC SIGNO” che aprirà al pubblico giovedì 21 maggio. Il Castello di Giulio II prolunga così il suo orario di visita dalle 19.30 alle 00.30 (ultimo ingresso alle 00.00) mentre il museo delle Navi di Fiumicino apre dalle 19.30 alle 00.20 (ultimo ingresso ore 23.50).

Tivoli – villa Adriana e villa d’Este (Roma). L’Istituto Villa Adriana e Villa d’Este – VILLÆ (Tivoli) aderisce, sabato 23 maggio 2026, all’edizione 2026 della Notte Europea dei Musei, la prestigiosa iniziativa che prevede l’apertura serale dei luoghi della cultura al costo simbolico di 1 euro. Per l’occasione, si potrà accedere a Villa Adriana, a Villa d’Este e al Santuario di Ercole Vincitore anche nelle ore serali, oltre il tradizionale orario di chiusura. A Villa d’Este, cancelli aperti a un euro dalle 19.45 alle 23.45 (ultimo ingresso ore 22.45); a Villa Adriana l’accesso a un euro sarà consentito dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso 22.30); infine, al Santuario di Ercole Vincitore si potrà accedere, al costo di un euro, già a partire dalle 19 e fino alle 23 (ultimo ingresso ore 22). In occasione della Notte Europea dei Musei, il patrimonio archeologico di Tivoli si trasformerà inoltre in un palcoscenico d’eccezione, ospitando due eventi originali — rispettivamente a Villa Adriana e al Santuario di Ercole Vincitore — dedicati all’innovazione dei linguaggi performativi e alla creatività contemporanea. Un’iniziativa che conferma il ruolo dell’Istituto VILLÆ come centro dinamico di produzione culturale. A Villa Adriana, al Tempio di Venere, andrà in scena “Autoapologia di Socrate” di Woody Allen, con tre repliche alle 20, 20.45 e 21.30. L’ingresso è incluso nel biglietto di 1 euro e prevede al massimo 30 persone per turno. Un Socrate inedito, nevrotico e sorprendente prende vita nell’adattamento di Antonello Avallone. La pièce, a cura della Compagnia delle Arti srl, offre un ritratto surreale del filosofo alla vigilia della morte, mescolando ironia pungente e riflessione contemporanea in una cornice monumentale di rara suggestione.

Tivoli – santuario di Ercole Vincitore (Roma). Al Santuario di Ercole Vincitore, alle 19.30, il Teatro ospiterà “L’eco di Eva nel tango”, performance dedicata al tango argentino come linguaggio di emancipazione. Attraverso musica, parole e danza, il duo rende omaggio alle pioniere e alle autrici contemporanee, trasformando il Santuario in una milonga intensa, ricca di memoria e partecipazione. Anche in questo caso per assistere allo spettacolo basterà acquistare il biglietto di 1 euro (fino a esaurimento posti). Nell’eventualità di pioggia lo spettacolo si svolgerà all’interno del Museo.

Napoli – museo archeologico. Sabato 23 maggi 2026, in occasione della Notte Europea dei Musei 2026, il museo Archeologico nazionale di Napoli sarà aperto, in continuità, con orario prolungato fino alle 23.30. Dalle 19 alle 22.30 il biglietto avrà il costo simbolico di 1 euro, salvo gratuità previste per legge. Dalle 20.00 sarà aperta in anteprima la sezione Numismatica e oreficerie, che sarà poi nuovamente fruibile dal prossimo 25 maggio, data di inaugurazione ufficiale. In questa imperdibile occasione, il Mann offre al pubblico due speciali visite guidate gratuite alla sezione, a cura dello staff scientifico alle 20.30 e 21.30.  La prenotazione per le visite può essere effettuata in loco, a partire da mezz’ora prima di ciascun evento. Possibile ammirare le collezioni permanenti e, al terzo piano, la mostra “Parthenope. La Sirena e la città”, che presenta al pubblico oltre duecentocinquanta opere, dal secolo VIII a.C. alla contemporaneità, per raccontare il mito multiforme delle sirene e le origini della città di Napoli. Da non perdere, in Atrio, l’allestimento “L’eco di Artemide”, che mette in dialogo la celebre scultura dell’Artemide Efesia del MANN con un biscuit settecentesco di Filippo Tagliolini, opera di recente acquisita nelle collezioni del Museo e Real Bosco di Capodimonte. Alle 21, una coinvolgente visita performativa “MANN…aggia al Vulcano – “Pompei79” a cura di Coopculture: 10 euro. In compagnia di due personaggi che vengono evocati dal passato, il pubblico sarà guidato in un viaggio tra le sale del Mann, per riscoprire la quotidianità di Pompei poco prima dell’eruzione del 79 d.C. I visitatori diventano viaggiatori nel tempo e osservatori privilegiati di un’umanità buffa e tenera, incastrata nei suoi rituali, tra superstizioni, pettegolezzi e problematiche quotidiane. E proprio mentre si ride di situazioni appartenute ad un’epoca lontana, ma quanto mai attuali, percorrendo le collezioni, custodite al MANN, di suppellettili e decorazioni dalle città vesuviane…accade qualcosa di inaspettato! Info e prenotazioni: tel. 081 009 88 00 o in loco fino a esaurimento posti. Dalle 19 il MANNcaffè offre al pubblico un aperitivo a base di prosecco o vino e tarallo napoletano al costo speciale di 6 euro.

Calchi originali esposti nell’allestimento permanente nella Palestra Grande di Pompei (foto graziano tavan)

Grande Pompei – parco archeologico (Na). In occasione della Notte dei Musei 2026, sabato 23 maggio torna l’appuntamento con le visite serali nei siti archeologici della Grande Pompei. In particolare, la Villa di Poppea a Oplontis, Villa San Marco, Villa Arianna e il museo Archeologico “Libero D’Orsi” a Stabia, Villa Regina con l’Antiquarium a Boscoreale e il sito archeologico di Pompei con due percorsi, saranno accessibili dalle 19.30 alle 23.30 con ultimo ingresso alle 22.30 al costo di 1 euro (riduzioni e gratuità come da normativa). Anche quest’anno a Pompei la visita si sdoppia in due itinerari. Uno prevede l’accesso all’esposizione dei calchi delle vittime dell’eruzione e non solo, presso la Palestra Grande con performance “Pompei. Persone di gesso” e visita ad alcune dimore urbane del lato orientale della città antica, mentre l’altro include la Villa dei Misteri, da dove poi si potrà raggiungere in navetta il sito di Boscoreale. Il costo è di 1 euro per ciascuno dei due itinerari. È consigliata la prenotazione on-line su www.vivaticket.it.

Il primo percorso a Pompei prevede l’ingresso da piazza Anfiteatro. Si parte con la visita alla Palestra Grande e al nuovo allestimento dedicato all’eruzione, ai reperti organici e alle vittime di Pompei, dallo scorso marzo ospitato nei portici nord e sud. Nel giardino dell’edificio, invece, i visitatori potranno assistere alla performance teatrale “Pompei. Persone di gesso”. La visita prosegue con una passeggiata in tre domus, fra le più raffinate di Pompei. Tra queste, ci sono i Praedia di Giulia Felice, una vera e propria villa urbana con ampio giardino e dallo scenografico porticato con colonne in marmo scanalate. C’è poi la Casa della Venere in Conchiglia, che prende nome dal grande affresco posto su una parete del giardino. Infine la Casa di Loreio Tiburtino, caratterizzata da un grande canale ad imitazione di un paesaggio nilotico e da quadretti mitologici dalle Metamorfosi di Ovidio. Durata del percorso: circa 1 ora. Orari dalle 19.30 alle 23.30 con ultimo ingresso alle 22.30. I calchi delle persone che persero la vita nell’eruzione saranno al centro della performance scritta dall’archeologa Valentina Cabiale, tratta dal testo “Pompei. Persone di gesso”, pubblicato nel volume “Terra invece che aria. Archeologia a teatro”, prodotta dalla compagnia teatrale “Lo stagno di Goethe”, in scena Chiara Galliano. Si tratta di un monologo che ha come tema la difficoltà di prendere una posizione etica, netta, di fronte ai calchi: la discussione tra chi li considera reperti come gli altri e chi valuta come amorale l’equiparazione a manufatti archeologici. Ci si chiede se sia corretto esporli e se esista un modo di esporli più dignitoso di un altro, visto che il giudizio è che siano scandalosi, come del resto è scandaloso nella vita di tutti i giorni il guardare il dolore degli altri. L’autrice arriva alla conclusione che, in fondo, abbia ragione Primo Levi a considerare “fortunate” le vittime di Pompei, perché di loro è almeno rimasta una traccia materiale, diversamente da chi è morto nei forni crematori o chi muore nelle guerre, senza poter essere seppellito e compianto. L’altro itinerario consentirà invece di visitare la Villa dei Misteri a Pompei e la Villa Regina a Boscoreale con l’annesso Antiquarium, dove è anche esposto il carro cerimoniale nella sala dedicata alla villa suburbana di Civita Giuliana, tuttora in corso di scavo.

La Villa di Poppea a Oplontis (Torre Annunziata) illiuminata per le visite serali (foto parco archeologico pompei)

Ad Oplontis l’Archeoclub d’Italia aps-sede di Torre Annunziata “Mario Prosperi” propone per la “Notte dei Musei”, itinerari guidati gratuiti nella villa di Poppea in collaborazione con il Gruppo Storico Oplontino. Durante gli itinerari i visitatori potranno approfondire la storia di Ottavia e Poppea, le mogli dell’imperatore, avvicinarsi a banchetti didattici con vasi, lucerne, vetri e gioielli e assistere, alla presenza di Nerone e della sua corte, al monologo intitolato “Ottavia: la voce perduta dell’impero”. Si inizia alle ore 19,30 con ultimo itinerario guidato alle ore 22,00. Per la visita alla Villa di Poppea ultimo ingresso ore 22,30. Non è necessaria prenotazione.

Villa Regina a Boscoreale illuminata per le visite serali (foto parco archeologico pompei)

A Boscoreale, oltre all’accesso alla Villa Regina e all’Antiquarium è in programma l’iniziativa “Suoni della Preistoria e dell’Antichità” presso l’Auditorium dell’Antiquarium: laboratorio didattico aperto a tutti a cura di Walter Maioli e Carmine di Biasi (Archeo Cilento), dalle ore 19,30 alle ore 23,30 (ultimo ingresso 22,30). Non è necessaria prenotazione.

Il museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” nella Reggia Quisisana a Castellammare (foto parco archeologico pompei)

Al museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi” presso la Reggia di Quisisana a Castellammare di Stabia, infine, sono previste visite guidate gratuite a cura dell’associazione Antica Necropoli di Stabiae Madonna delle Grazie. I soci e le guide dell’associazione accompagneranno gratuitamente i visitatori lungo il percorso espositivo del Museo secondo due turni di visita: ore 20,00 e ore 21,00. Per maggiori info: anticanecropolidistabiae@gmail.com

Dettaglio della lancia militare, rinvenuta sull’antica spiaggia di Ercolano, conservata nel Padiglione della Barca del parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Ercolano – parco archeologico (Na). Il parco archeologico di Ercolano partecipa alla Notte Europea dei Musei 2026, giunta alla sua ventesima edizione, con orari prolungati e ingresso a tariffa simbolica di 1 euro, salvo le gratuità previste dalla legge. Per la serata del 23 maggio 2026, dalle 20 alle 24, il Parco propone un programma ricco che intreccia visita guidata alle collezioni, narrazione mitologica, poesia contemporanea e attività didattiche, coinvolgendo attivamente le scuole del territorio nell’ambito del Patto locale per la lettura della città di Ercolano e della campagna nazionale Il Maggio dei Libri, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del MiC. Apertura straordinaria dell’Antiquarium e del Padiglione della Barca: il personale scientifico del Parco accompagnerà i visitatori con lezioni in situ alle collezioni, offrendo un racconto diretto e approfondito dei capolavori custoditi nelle due strutture, solitamente non visitabili in orario serale. L’accesso al sito è possibile da corso Resina 187 e da via dei Papiri Ercolanesi 19. Ultimo ingresso alle 23. Lettura teatralizzata: “Ercole e l’Idra di Lerna” — Scuola primaria “Peter Pan” di Ercolano: i bambini della scuola primaria “Peter Pan” di Ercolano porteranno in scena una lettura teatralizzata dedicata all’infanzia di Ercole e alla sua lotta contro l’Idra di Lerna, tratta da Le fatiche di Ercole. La mitologia per gioco di Valentina Orlando. La performance si svolgerà al piano terra dell’Antiquarium, di fronte alla straordinaria fontana in bronzo raffigurante l’Idra, originariamente collocata al centro della piscina della grande Palestra di Ercolano e oggi tra i pezzi più suggestivi della collezione. Un dialogo tra i piccoli lettori e il capolavoro bronzeo che ha ispirato il racconto: il mito dell’eroe fondatore della città antica prende vita davanti ai nostri occhi. Lettura da “Canto per l’Europa” di Paolo Rumiz — Istituto Superiore “Adriano Tilgher” di Ercolano. Gli studenti dell’Istituto Superiore “Adriano Tilgher” di Ercolano — con il quale il Parco ha attivato una Convenzione per percorsi di Formazione Scuola Lavoro — leggeranno passi scelti da Canto per l’Europa di Paolo Rumiz. In questo poema epico-moderno il mito antico diventa strumento per leggere il presente: il viaggio di una ragazza attraverso il Mediterraneo si trasforma in un racconto sulle origini dell’Europa e sulle sue fratture attuali, tra migrazioni, confini e memorie condivise. La lettura si svolgerà lungo il viale di accesso al sito: i versi accompagneranno i visitatori come una soglia sonora, un invito a interrogarsi sul significato contemporaneo dell’identità europea prima ancora di varcare l’ingresso dell’antica città romana.

Allestimento della mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” a Villa Campolieto di Ercolano (foto paerco)

Ercolano – Villa Campolieto. A Villa Campolieto: attività animate alla mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano”. In parallelo, in collaborazione con Coopculture, la serata si estende agli spazi di Villa Campolieto (corso Resina 283, Ercolano), dove la mostra “Dall’uovo alle mele. La civiltà del cibo e i piaceri della tavola a Ercolano” resterà aperta e accessibile fino alle ore 24:00, con due attività appositamente programmate. Ore 20: “Il piatto perfetto” | Visita/laboratorio (durata 120′). I partecipanti diventeranno aspiranti nutrizionisti scoprendo l’importanza di un’alimentazione equilibrata attraverso la visita guidata alla mostra. Dopo una breve introduzione sui gruppi alimentari e sui loro benefici, riceveranno sagome che riproducono alimenti dell’antichità e, al termine del percorso, dovranno comporre il piatto più equilibrato possibile. Per i più piccoli, la possibilità di realizzare le sagome in laboratorio. Per tutti, famiglie comprese. Attività gratuita con biglietto d’ingresso alla Villa al costo di 1 euro. Ore 22: “Panem et Condimenta: ricette, rimedi e curiosità” | Lettura animata (durata 90′). Un viaggio tra sapori, usanze e curiosità sull’alimentazione romana, guidato da parole tratte dalle fonti antiche. Attraverso una lettura drammatizzata emergono i consigli severi di Catone sulla dieta contadina, le osservazioni di Varrone, le tecniche di Columella, i bizzarri rimedi di Galeno e gli esotici condimenti di Plinio. Dalle umili zuppe di farro ai raffinati banchetti speziati, il racconto intreccia gastronomia e cultura: un’esperienza coinvolgente che svela come il cibo fosse molto più di un bisogno — un’arte, una medicina e persino uno strumento di potere. Per tutti. Attività gratuita con biglietto d’ingresso alla Villa al costo di 1 euro. Prenotazioni sul sito di Coopculture: https://www.coopculture.it/it/poi/parco-archeologico-di-ercolano/. Biglietteria a Villa Campolieto: villevesuviane.net/le-ville/villa-campolieto

Paestum e Velia – parchi archeologici (Sa). La Notte Europea dei Musei torna nei Parchi archeologici di Paestum e Velia con un appuntamento speciale che intreccia scoperta, archeologia e suggestione. Sabato 23 maggio 2026 i siti apriranno straordinariamente al pubblico dalle 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso ore 23.30), al costo simbolico di 1 euro, offrendo l’occasione di vivere questi luoghi in una dimensione completamente diversa, quando il buio restituisce un ritmo più lento e raccolto. A Paestum, la serata si arricchisce di un’esperienza unica: “Visita sotto le stelle al cantiere di scavo del Tempietto dorico scoperto presso le mura occidentali di Paestum”, un’occasione rara per osservare da vicino il lavoro archeologico e scoprire un luogo ancora in fase di studio e ricerca. Le visite, in programma alle 20.30, 21.30 e 22.30, saranno a cura del direttore Tiziana D’Angelo e dei funzionari archeologi Maria Boffa e Silvio Leone. Sarà inoltre visitabile l’area del Santuario meridionale con il Tempio di Nettuno e la Basilica, tra i luoghi più iconici del sito. A Velia, appuntamento con “Velia: sinfonia d’ombre e versi”, una passeggiata notturna nel quartiere meridionale della città, un invito a lasciarsi guidare dall’atmosfera serale tra silenzi, suggestioni e tracce antiche che emergono lentamente nella notte. Le visite si terranno alle 20.30 e 21.30. Sarà inoltre possibile visitare in apertura straordinaria la parte bassa dell’area archeologica, per attraversare Velia sotto una luce inedita e lasciarsi sorprendere dalla magia della notte.

Bari – Palazzo Simi. La soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bari partecipa alla Notte dei Musei aprendo straordinariamente la sede di Palazzo Simi con delle visite guidate alla mostra “IL MARE OLTRE LA RIVA. Archeologia e identità del litorale barese” per turni alle 19, 20, 21. Accesso gratuito senza prenotazione. L’iniziativa ha l’obiettivo di incrementare la sensibilità collettiva verso la tutela del patrimonio costiero e subacqueo, interpretando il mare non solo come risorsa ecologica, ma come un vero e proprio “paesaggio culturale”. Il percorso espositivo si snoda attraverso reperti provenienti da attività di tutela, indagini subacquee, consegne spontanee e confische legate alla circolazione illecita di beni culturali.

Taranto – museo archeologico. Sabato 23 maggio 2026, in occasione della Notte europea dei Musei, il MArTA ospita PlaneTaras per un appuntamento dedicato all’Universo, tra astronomia, mito e archeologia. Dalle 19.30 ingresso a 1 euro, salvo gratuità previste. Approfondimenti alle 20, 21 e 22. Max 20 partecipanti per turno. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti al numero 099 4532112, indicando nome e cognome, email, telefono e numero di partecipanti. Dal chiostro alle sale del Museo, il pubblico sarà accompagnato in un viaggio dalla Via Lattea agli abissi intergalattici, con planetario, modellini in scala e osservazione al telescopio di Giove e della Luna. Seguirà una visita tematica didattica, con l’accompagnamento dello staff del MArTA, dedicata ai reperti archeologici che raccontano storie di divinità ed eroi legati alle costellazioni, con un focus sulla costellazione della Vergine e sulla nascita della Via Lattea.

Capo Colonna – museo archeologico (Kr). Sabato 23 maggio 2026, in occasione della Notte Europea dei Musei, il museo Archeologico nazionale di Capo Colonna sarà aperto dalle 19 alle 23. Inoltre, alle 20, passeggiata guidata tra le sale del museo con il personale dei Parchi.

Reggio Calabria – museo archeologico. Il MArRC partecipa alla Notte dei musei con un’apertura straordinaria serale dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso alle 23.30) al costo di 1 euro. Per l’occasione, il Museo arricchisce la proposta culturale offrendo gratuitamente due visite guidate. Alle 21, laboratorio di didattica universale organizzato nell’ambito del progetto M.I.R.A. – Museo Inclusivo Ricerca e Accessibilità. Alle 22, “La Notte della Magna Grecia”, uno speciale percorso tematico condotto dal personale del Museo, alla scoperta di storie, curiosità e tesori dell’antica Magna Grecia nella suggestiva atmosfera della notte. Un’occasione speciale per vivere il Museo tra cultura, scoperta e condivisione.

Paestum (Sa). Al museo Archeologico nazionale inaugurazione di “Paestum Smart”, il nuovo sistema integrato di videosorveglianza, digitalizzazione e servizi intelligenti all’interno dei Parchi di Paestum e Velia

La tecnologia incontra la storia, nel rispetto del paesaggio e del patrimonio. Mercoledì 20 maggio 2025, alle 10.30, al museo Archeologico nazionale di Paestum (Sa) inaugurazione di “Paestum Smart”, il nuovo sistema integrato di videosorveglianza, digitalizzazione e servizi intelligenti all’interno dei Parchi archeologici di Paestum e Velia. Un progetto innovativo che mette la tecnologia al servizio della tutela, della sicurezza e della qualità dell’esperienza di visita. Telecamere intelligenti, sistemi avanzati di monitoraggio, una rete digitale diffusa e nuove “isole smart” trasformano l’area archeologica in un modello innovativo e sostenibile, dove infrastrutture contemporanee dialogano con uno dei paesaggi archeologici più significativi del Mediterraneo in modo discreto e armonioso. Perché innovare significa anche prendersi cura del patrimonio con strumenti nuovi, capaci di proteggere il passato e accompagnarlo nel futuro.

Velia (Sa). Al parco archeologico “Velia in versi: settimana della poesia”: omaggio alla poesia con un itinerario fatto di pietre e di versi

Dal 19 e fino al 24 maggio 2025, il parco archeologico di Velia (Sa) rende omaggio alla poesia con un itinerario fatto di pietre e di versi. Un percorso che si snoda tra i monumenti e le strade della città componendo un viaggio nella poesia di ogni tempo. L’itinerario prevede l’esposizione di testi poetici arricchiti da giochi interattivi e pannelli biografici. Un’esperienza per vivere il parco al ritmo di canti e versi e attraversare secoli di storia arricchiti del valore della poesia. Ogni poesia sarà affiancata da un QR code attraverso il quale sarà possibile accedere alla biografia dell’autore e a domande e curiosità. SCOPRI LE POESIE L’iniziativa è realizzata grazie alla collaborazione dei ragazzi del Servizio Civile ed è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

Paestum. Gli studenti del liceo Artistico “Sabatini Menna” di Salerno coinvolti nel contest artistico “Memorie Incise. L’Arte reinterpreta la Moneta Antica”, chiamati a reinterpretare in chiave contemporanea alcune antiche monete di Paestum e Velia. Voto on line del pubblico e tecnico di una giuria presieduta dal direttore Tiziana D’Angelo

Un’antica moneta può trasformarsi in una nuova forma d’arte? Una risposta potrà arrivare da “Memorie Incise. L’Arte reinterpreta la Moneta Antica”, il contest artistico organizzato dai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa) che coinvolge gli studenti del liceo Artistico “Sabatini Menna” di Salerno in un dialogo tra archeologia, creatività e nuove generazioni che invita gli studenti a reinterpretare in chiave contemporanea alcune antiche monete di Paestum e Velia, trasformando simboli e immagini del passato in nuove visioni artistiche. Il progetto è stato ideato dalla dott.ssa Olena Vynarchuk nell’ambito di una ricerca di dottorato all’università di Salerno. Gli studenti realizzeranno circa 20 elaborati artistici ispirati a 9 monete antiche greco-romane, di cui 5 coniate direttamente dalle città di Paestum e di Velia. Le opere saranno consegnate entro il 17 maggio 2026 e, dal 20 al 27 maggio 2026, entrerà in gioco anche il pubblico, chiamato a partecipare alla scelta attraverso una votazione online. Al giudizio degli utenti si affiancherà quello di una giuria di esperti, presieduta dal direttore dei Parchi Tiziana D’Angelo, in un confronto tra sensibilità, creatività e competenze. La valutazione finale sarà composta: 2/3 voto del pubblico, 1/3 voto della giuria. I primi tre lavori classificati entreranno temporaneamente nel percorso espositivo del Museo di Paestum, all’interno di una bacheca dedicata ai progetti didattici e alla valorizzazione contemporanea del patrimonio archeologico. Un riconoscimento che trasforma il percorso creativo degli studenti in una vera esperienza museale.

Paestum. Al via “Nel cuore del restauro. Visite ai cantieri”: ogni giovedì i parchi aprono eccezionalmente al pubblico i cantieri di restauro, offrendo la possibilità di osservare da vicino il lavoro dei restauratori

Cosa significa davvero prendersi cura di un patrimonio che attraversa i millenni? Ai parchi archeologici di Paestum e Velia la tutela non è qualcosa che accade dietro le quinte. È un lavoro quotidiano, fatto di studio, attenzione, esperienza e gesti pazienti che permettono ai luoghi della storia di continuare a vivere nel presente. Per questo motivo i parchi, insieme al team di manutenzione programmata di ALES S.p.A., aprono eccezionalmente al pubblico i cantieri di restauro, offrendo la possibilità di osservare da vicino il lavoro dei restauratori e di entrare in contatto con una dimensione del patrimonio culturale che raramente è visibile ai visitatori. Al via “Nel cuore del restauro. Visite ai cantieri” a Paestum, ogni giovedì alle 11, a partire dal 14 maggio 2026. Costo della visita 2 euro (dai sei anni in su), in aggiunta al regolare biglietto d’ingresso o all’abbonamento. Il biglietto per la visita ai cantieri può essere acquistato direttamente presso le biglietterie dei Parchi archeologici di Paestum e Velia oppure online sul sito di Vivaticket al seguente link. Le visite non sono su prenotazione, ma la capienza massima è di 30 persone. Punto di incontro sarà la biglietteria del museo Archeologico nazionale di Paestum. Per informazioni scrivere a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it. Non una semplice visita guidata. Ma un’esperienza immersiva nel “Dietro le quinte” dell’archeologia e della conservazione. Un’occasione per vedere il patrimonio nel suo momento più fragile e, forse proprio per questo, più autentico.

Tra i cantieri visitabili vi è quello dedicato al restauro di un prezioso pavimento mosaicato in opus signinum ornato con tessere bianche che disegnano raffinati cerchi intrecciati, situato nel quartiere abitativo romano di Paestum, all’interno dell’isolato In (N-2). Ci troviamo in uno spazio straordinario non solo per il livello di conservazione degli apparati decorativi, ma anche per la sua storia: un ambiente che probabilmente univa funzione abitativa e attività artigianale, testimonianza concreta della vita quotidiana nella Paestum romana. La sala interessata dal restauro, identificata come ambiente S.V.6, sembrerebbe essere stata destinata all’accoglienza e al ricevimento degli ospiti. Ancora oggi conserva dettagli decorativi di grande fascino: lastre in calcare rosato, una soglia in cocciopesto decorata con tessere bianche disposte a “zampe di gallina” e bordature nere che incorniciano l’ingresso dell’ambiente. Durante la visita sarà possibile osservare i restauratori mentre eseguono dal vivo le principali operazioni conservative: dalla rimozione dei depositi superficiali alla disinfezione biologica, fino alla pulitura manuale e alle delicate stuccature realizzate con materiali compatibili con quelli originali. 

Accanto a questo intervento, i visitatori potranno scoprire anche il cantiere di restauro dell’Anfiteatro di Paestum, uno dei luoghi più suggestivi e meno conosciuti dell’area archeologica. L’Anfiteatro, oggi visibile solo nella sua metà occidentale a causa del taglio operato dalla strada moderna costruita in epoca borbonica, racconta due diverse fasi costruttive dell’edificio: quella più antica in blocchi di travertino e quella successiva, realizzata nel I secolo d.C., caratterizzata dalla presenza di pilastri in laterizio e grandi pavimentazioni in bipedali, gli antichi mattoni quadrati romani. Qui il lavoro di restauro assume quasi il ritmo di un’opera di ricostruzione paziente: le pavimentazioni, compromesse dal tempo, dalla vegetazione infestante e dal degrado, vengono smontate, pulite, consolidate e ricollocate una ad una nella loro posizione originaria. Durante il percorso i partecipanti potranno assistere direttamente alle operazioni di restauro della pavimentazione in laterizio dell’Anfiteatro, osservando tecniche, strumenti e materiali utilizzati dagli addetti ai lavori per garantire il rispetto delle caratteristiche storiche e materiche dell’antico monumento. 

Partecipare a queste visite significa entrare in una dimensione normalmente invisibile. Significa comprendere che il patrimonio culturale non è qualcosa di immobile o distante, ma un organismo vivo, che necessita di cura costante, competenze specialistiche e attenzione continua. Ogni superficie pulita, ogni frammento ricollocato, ogni tessera recuperata racconta infatti un gesto di responsabilità verso il passato, ma soprattutto verso il futuro. Perché conservare un sito archeologico non vuol dire soltanto proteggere delle rovine. Vuol dire custodire storie, identità, memoria collettiva ed emozioni che appartengono a tutti noi. E poter assistere da vicino a questo lavoro significa vivere Paestum in un modo completamente nuovo: non soltanto come visitatori, ma come partecipi di un processo di tutela che continua ogni giorno, davanti ai nostri occhi.

Festa della Mamma tra le rose ai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa)

Festa della Mamma al parco archeologico di Paestum (foto pa-paeve)

Maggio è il mese delle rose e, nei parchi archeologici di Paestum e Velia, questo fiore trova una delle sue espressioni più suggestive, specialmente oggi, 10 maggio 2026, in occasione della Festa della Mamma. Davanti ai Templi, la primavera disegna un paesaggio che sembra sospeso nel tempo, creando un equilibrio perfetto tra natura e storia. Un invito a rallentare lo sguardo e lasciarsi attraversare dalla bellezza di un luogo che, stagione dopo stagione, continua a fiorire insieme al suo paesaggio.

Festa della Mamma al parco archeologico di Paestum (foto pa-paeve)

Ponti dal 25 aprile al ponte del 1° maggio (con #domenicalmuseo): 1,4 milioni i visitatori registrati in musei, parchi archeologici e altri luoghi della cultura statali (+9% rispetto al 2025). Sul podio della classifica assoluta al primo posto il Colosseo (con 46.598 + 79.245: 125.843 ingressi), seguito dal Foro Romano e Palatino (37.707 + 63.823: 101.530 ingressi) e dall’area archeologica di Pompei (29.185 + 54.172: 83.357 ingressi)

Straordinaria partecipazione nei luoghi della cultura statali dal 25 aprile al ponte del 1° maggio 2026. Quasi 1,4 milioni i visitatori registrati in musei, parchi archeologici e siti culturali su tutto il territorio nazionale. Il risultato evidenzia come i weekend festivi rappresentino un’occasione privilegiata di accesso al patrimonio culturale, favorendo una fruizione diffusa e partecipata, anche grazie alle aperture straordinarie e alle iniziative promosse su scala nazionale. Il dato conferma il forte interesse per l’offerta culturale italiana e l’efficacia delle iniziative di valorizzazione e promozione, in conformità con le linee strategiche indicate dal ministro della Cultura, Alessandro Giuli. In particolare, il 25 aprile 2026 si sono registrati 320.879 ingressi; il 1° maggio 2026, 249.431; e la “Domenica al museo” del 3 maggio 2026 ha fatto segnare 372.790 ingressi. Complessivamente, il 25 e 26 aprile 2026 si contano 542.986 visitatori. Nel ponte del 1° maggio (1–3 maggio 2026) gli accessi sono stati 870.241. Nella classifica assoluta al primo posto il Colosseo (con 46.598 + 79.245: 125.843 ingressi), seguito dal Foro Romano e Palatino (37.707 + 63.823: 101.530 ingressi) e dall’area archeologica di Pompei (29.185 + 54.172: 83.357 ingressi) che torna sul podio.

Al parco archeologico di Erciolano più di 16mila visitatori nei ponti del 25 aprile e 1° maggio 2026 (foto paerco)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici per il fine settimana del 25 aprile. Colosseo. Anfiteatro Flavio 46.598 ingressi; Foro Romano e Palatino 37.707; area archeologica di Pompei 29.185; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 26.363; museo Archeologico nazionale di Napoli 6.185; parco archeologico di Ercolano 6.055; museo e area archeologica di Paestum 5.580; Terme di Caracalla 4.993; Villa Adriana 4.910; area archeologica di Ostia antica 3.683; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 2.553; Terme di Diocleziano 2.416; museo Archeologico nazionale di Taranto 2.201; Complesso monumentale della Pilotta 1.993; museo Archeologico di Venezia 1.936; Villa della Regina 1.799; necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 1. 654; museo Archeologico nazionale del Melfese “Massimo Pallottino” e Castello svevo di Melfi 1.640; necropoli della Banditaccia e museo nazionale Archeologico Cerite a Cerveteri 1.581; Palazzo Massimo 1.486; Museo di Palazzo Grimani 1.480; parco archeologico di Siponto 1.172; Palazzo Altemps 1.168; museo Archeologico nazionale “Mario Torelli” e parco archeologico di Venosa 1.059; anfiteatro campano – Santa Maria Capua Vetere 1.040.

Grande affluenza di visitatori al Colosseo e al Foro romano (foto graziano tavan)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici per il fine settimana del 1° maggio. Colosseo. Anfiteatro Flavio 79.245; Foro Romano e Palatino 63.823; area archeologica di Pompei 54.172; Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 41.044; museo e area archeologica di Paestum 10.818; parco archeologico di Ercolano 10.485; museo Archeologico nazionale di Napoli 9.572; Terme di Caracalla 8.696; Villa Adriana 7.589; Grotte di Catullo e museo Archeologico di Sirmione 7.351; area archeologica di Ostia antica 6.907; museo Archeologico di Venezia 5.632; museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 5.269; Terme di Diocleziano 4.674; necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 3.381; museo dell’arte salvata 3.329; museo Archeologico nazionale del Melfese “Massimo Pallottino” e Castello svevo di Melfi 3.286; Villa della Regina 3.112; Palazzo Massimo 2.804; museo Archeologico nazionale di Taranto 2.596; Palazzo Altemps 2.315; museo Archeologico nazionale di Sperlonga e Villa di Tiberio 2.236; necropoli della Banditaccia e museo nazionale Archeologico Cerite a Cerveteri 2.127; museo Archeologico nazionale “Mario Torelli” e parco archeologico di Venosa 2.051; museo nazionale Etrusco di Villa Giulia 1.637; museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia 1.502; Museo di Palazzo Grimani 1.487; museo Archeologico nazionale di Aquileia 1.353; parco archeologico di Cuma 1.352; mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola 1.313; area archeologica del Teatro romano di Benevento 1.260; Anfiteatro e Teatro Romano di Lecce 1.249; Ostia antica – Castello Giulio II 1.197; Anfiteatro Flavio di Pozzuoli 1.182; Villa dei Quintili e Santa Maria Nova 1.031.