Ferrara. Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro di Luigi Malnati “La passione e la polvere. Storia dell’archeologia italiana da Pompei ai giorni nostri” (La nave di Teseo) con Vittorio Sgarbi, Monica Miari e Caterina Cornelio. Obbligatoria la mascherina FFP2

ferrara_archeologico_presentazione-libro-la-passione-e-la-polvere_locandina“La ricostruzione di Luigi Malnati è molto precisa: l’archeologia è una trincea in una guerra difficile”, scrive Vittorio Sgarbi nell’Introduzione del libro di Luigi Malnati “La passione e la polvere. Storia dell’archeologia italiana da Pompei ai giorni nostri” (La nave di Teseo), perché l’archeologia è fango, polvere, cemento, baracche prefabbricate in lamiera, bagni mobili, panini consumati in fretta. E l’emozione della scoperta. Lo descrive molto bene l’archeologo, già soprintendente, Luigi Malnati nel suo libro che sarà presentato al museo Archeologico nazionale di Ferrara. E stavolta ci sarà anche lui, il noto critico d’arte. Appuntamento venerdì 6 maggio 2022, alle 17, nel Salone delle carte geografiche del Man-Ferrara.  Luigi Malnati presenta “La passione e la polvere” con la partecipazione di Vittorio Sgarbi. Intervengono Monica Miari, responsabile area archeologia della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Bologna Modena Reggio e Ferrara, e presidente dell’istituto italiano di Preistoria e Protostoria; e Caterina Cornelio, già direttore del museo Archeologico nazionale di Ferrara e direttore del museo del Delta Antico di Comacchio. Ingresso libero fino a esaurimento dei posti. Obbligo di indossare la mascherina FFP2.

Malnati-luigi

Luigi Malnati, già soprintendente archeologo (foto Mibact)

Avventurosa e carica di mistero: da sempre, è così che immaginiamo l’archeologia. Spesso legata a paesi lontani, esotici e favolosi, o a scoperte di tesori e reperti straordinari come le tombe etrusche, gli affreschi di Pompei, le sculture classiche. Non è più così da molto tempo, da quando nell’Ottocento l’archeologia ha iniziato a distinguersi dalla storia dell’arte antica ed è diventata una scienza intimamente connessa alla storia umana, contribuendo, insieme alle fonti scritte, a scoprire e raccontare la vita nelle diverse civiltà. Da allora si sono moltiplicati gli scavi, condotti con metodi rigorosi, specie nelle città che conservano sotto l’aspetto attuale le tracce delle epoche e delle culture precedenti. In Italia la professione di archeologo nasce formalmente negli anni ottanta del Novecento e richiama giovani spinti da una grande passione, che lavorano duramente, a fianco delle soprintendenze, il più delle volte lontani dalla ribalta. Questo perché non esistono solo Pompei e il Colosseo: il patrimonio archeologico è diffuso e la battaglia per salvaguardarlo non è ancora perduta. Ripercorrendo momenti e figure decisive e illustrando le tecniche dell’archeologia, La passione e la polvere racconta un mondo tanto affascinante quanto ancora poco conosciuto nelle parole di un testimone diretto.

Tag:, , , , , , , , ,

Una risposta a “Ferrara. Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro di Luigi Malnati “La passione e la polvere. Storia dell’archeologia italiana da Pompei ai giorni nostri” (La nave di Teseo) con Vittorio Sgarbi, Monica Miari e Caterina Cornelio. Obbligatoria la mascherina FFP2”

  1. Italina Bacciga dice :

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: