Roma. Il parco archeologico del Colosseo lancia il progetto “Percorsi fuori dal PArCo – Distanti ma uniti dalla storia” che vuole far scoprire i legami profondi tra i monumenti del PArCo e quelli del territorio circostante: un percorso virtuale in 14 racconti che poi diventerà un percorso realmente percorribile
Una nuova rubrica lega il parco archeologico del Colosseo ai monumenti e ai luoghi di Roma e del Lazio, in un percorso e itinerario di visita virtuale, pensato nel corso della pandemia, che finalmente potrà tornare ad essere anche reale. È il progetto “Percorsi fuori dal PArCo – Distanti ma uniti dalla storia” che vuole portare i cittadini romani e tutti i visitatori a scoprire i legami profondi e ricchi di interesse, ma non sempre valorizzati, tra i monumenti del Parco e quelli del territorio circostante. Oggi lunedì 26 aprile 2021 sui canali social del PArCo è stato pubblicato il video con la presentazione del progetto, che sarà l’occasione per dare il benvenuto e accogliere virtualmente tutti gli enti che hanno aderito. Da martedì 27 aprile 2021, e per quattordici martedì, la rubrica legherà il PArCo ai monumenti e ai luoghi di Roma e del Lazio, in un percorso e itinerario di visita virtuale, pensato nel corso della pandemia, che finalmente potrà tornare ad essere anche reale, grazie alla riapertura di Musei e Luoghi della Cultura prevista proprio a partire da oggi 26 aprile 2021. Le connessioni si svilupperanno attraverso il web e i profili social Facebook e Instagram del PArCo e di tutti gli enti coinvolti con gli hashtag #parcofuoridalparco e #percorsifuoridalparco. Al termine della campagna social l’intero percorso, di fatto realmente percorribile, sarà pubblicato sul sito web nella sezione Percorsi: https://parcocolosseo.it/percorsi/ con tutte le informazioni per la visita dei luoghi.

Da quando nel 2018 il Parco archeologico del Colosseo ha ottenuto il Marchio dell’Anno del Patrimonio Europeo con il progetto “Il PArCo fuori dal PArCo”, che ha l’obiettivo di promuovere l’osmosi dell’area archeologica di Foro Romano-Palatino, Domus Aurea e Colosseo con il territorio circostante, le attività per costruire una rete di relazioni storiche, sociali e culturali non si sono mai interrotte. All’interno di questo programma è nato il progetto “Percorsi fuori dal PArCo – Distanti ma uniti dalla storia”. Il percorso coinvolge istituti del ministero della Cultura operanti nel Lazio (tra cui la Direzione regionale Musei, le Gallerie nazionali Barberini Corsini, il museo nazionale Romano, i parchi archeologici dell’Appia Antica e di Ostia Antica), la Sovrintendenza Capitolina ai Beni culturali di Roma, l’Accademia nazionale dei Lincei con la Villa Farnesina, i Comuni di Cori e Priverno e la fondazione Roffredo Caetani, che hanno aderito all’iniziativa con grande entusiasmo.

Lo stadio realizzato da Domiziano sul Palatino (foto PArCo)

Piazza Navona a Roma che insiste sullo stadio di Domiziano (foto sovrintendenza capitolina ai beni culturali)
Il progetto prevede il “racconto” con testi e immagini, sui canal social del PArCo e delle istituzioni coinvolte, del legame che unisce la storia di un monumento o di un reperto del Parco archeologico del Colosseo con un suo “gemello” situato in una delle realtà culturali che hanno aderito. I legami tra i monumenti saranno di diverso tipo: cronologico, tipologico, tematico, stilistico, iconografico, architettonico, storico. Così i Dioscuri di Cori dialogheranno con i Dioscuri dell’omonimo tempio affacciato sul Foro Romano; scopriremo che la Magna Mater è venerata sia sul Palatino che a Ostia; visiteremo le residenze urbane e suburbane di Livia la moglie di Augusto, tra Palatino e Prima Porta, e arriveremo fino a Priverno; seguiremo le tracce del Palladium da Sperlonga a Roma; passeggeremo nello stadio di Domiziano sul Palatino, imparando che l’imperatore ne aveva fatto costruire un altro che oggi è Piazza Navona; e ancora, scopriremo i legami tra la Chiesa di Santa Maria Nova nel Foro Romano e l’omonima tenuta nel Parco dell’Appia; ammireremo le pitture di Santa Maria Antiqua e quelle di Santa Maria Maggiore nel Giardino di Ninfa; infine, arrivando fino al Rinascimento e al Barocco, passeremo dalla Vigna Barberini sul Palatino al Palazzo Barberini, scopriremo i legami tra la Loggia Mattei e la Villa Farnesina, e seguiremo la storia della famiglia Farnese dai giardini sul Palatino al palazzo di Caprarola.
Correlati
Tag:Accademia nazionale dei Lincei, Comune di Cori, Comune di Priverno, Direzione regionale Musei, fondazione Roffredo Caetani, Galleria nazionale Barberini di Roma, Galleria nazionale Corsini di Roma, Marchio del Patrimonio europeo, museo nazionale Romano, parco archeologico del Colosseo di Roma, parco archeologico dell'Appia Antica, parco archeologico di Ostia antica, progetto “Il PArCo fuori dal PArCo”, progetto “Percorsi fuori dal PArCo – Distanti ma uniti dalla storia”, soprintendenza Capitolina ai Beni culturali
Una risposta a “Roma. Il parco archeologico del Colosseo lancia il progetto “Percorsi fuori dal PArCo – Distanti ma uniti dalla storia” che vuole far scoprire i legami profondi tra i monumenti del PArCo e quelli del territorio circostante: un percorso virtuale in 14 racconti che poi diventerà un percorso realmente percorribile”
Lascia un commento Cancella risposta
Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.
Se volete contattarmi o inviare news:
Categorie
Archivi
Articoli recenti
- Padova. A Palazzo Maldura, in presenza e online, il seminario “Il Colosseo: dallo scavo archeologico allo studio degli elevati alla modellazione HBIM: conoscenza per la tutela e la valorizzazione” febbraio 3, 2026
- #domenicalmuseo. Nella prima domenica di febbraio Roma conquista tutto il podio della classifica assoluta: al primo posto il Colosseo (14.120 ingressi), al secondo il Pantheon (12.423 ingressi) e al terzo Foro Romano e Palatino (12.409 ingressi) febbraio 2, 2026
- Marzabotto (Bo). Le sale del museo nazionale Etrusco chiuse lavori di manutenzione del percorso espositivo e restauro dei materiali febbraio 2, 2026
- Con archeologiavocidalpassato.com alla scoperta della mostra “Tesori dei Faraoni” alle Scuderie del Quirinale a Roma: dopo i tesori dalla tomba di Yuya e Tuya e quelli dalla tomba di Psusennes I, si chiude la sezione dedicata alla “Vita dopo la morte” con tesori da tombe sacerdotali e principesche, tra cui quelli provenienti dalla Cachette di Bab el-Gasus a Deir el-Bahari febbraio 2, 2026
- Padova. Al Bastione del Giardino della Torre presentazione del libro “Sono così. Le donne nel Veneto preromano” di Angela Ruta Serafini, già direttrice del museo nazionale Atestino di Este febbraio 1, 2026
Commenti recenti
CHI SIAMO
Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
Mi piace