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“Lo spettacolo dell’alba alla Valle dei Templi – Il risveglio del Mediterraneo”: al tempio di Giunone Sebastiano Lo Monaco presenta “Iliade, da Omero a Omero”, il racconto della spedizione achea contro la rocca di Priamo dall’inizio alla fine, all’inganno del cavallo

Il sole che pian piano sorge e rivela tra le colonne doriche guerre, tradimenti e vittorie di un tempo ormai passato: uno spettacolo unico, che si può rivivere solo in un appuntamento speciale all’alba alla Valle dei Templi. È “Lo spettacolo dell’alba alla Valle dei Templi – Il risveglio del Mediterraneo” promosso dal parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, nello straordinario scenario del tempio di Giunone. Dopo il week end del 31 luglio-1° agosto, ecco i nuovi appuntamenti in programma nei week end del 7-8 agosto, e del 27-28 agosto 2021. Appuntamento alle 5.30 del mattino. Prenotazioni su https://www.webtic.it/…

Sebastiano Lo Monaco presenta “Iliade. Da Omero a Omero”. La storia lontana lunga secoli, quella della spedizione achea contro la rocca di Priamo dall’inizio alla fine: dagli amori di Elena e Paride, fino all’inganno del cavallo, la conquista e l’incendio della città, la spartizione delle donne dei vinti, le principesse troiane fatte schiave dai vincitori.

XVII Festival del cinema archeologico di Agrigento: al film “La meravigliosa avventura” il premio del pubblico, al film “Reopening Colosseum” il premio della giuria

Il Festival del cinema archeologico di Agrigento nella suggestiva del Tempio di Giunone nella Valle dei Templi (foto parco valle dei templi)

La “meravigliosa avventura” dell’archeologo trentino Paolo Orsi ha vinto il premio del pubblico ad Agrigento, nella XVII edizione del Festival del cinema archeologico,  svoltasi dal 15 al 17 luglio 2021 nella suggestiva cornice del Tempio di Giunone. Il film “Paolo Orsi. La meravigliosa avventura” è stato prodotto nel 2019/2020 in occasione dei 30 anni della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico dedicata a Orsi dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto con Filmwork di Trento, in collaborazione con SAT e Museo Storico del Trentino, e con il sostegno di Fondazione Caritro, Itas Mutua e Gruppo Cassa Centrale.

Il premio della giuria del Festival agrigentino, organizzato in collaborazione con la Fondazione Museo Civico di Rovereto, è andato al film “Reopening Colosseum”, di Luca Lancise e Davide Morabito, prodotto dal parco archeologico del Colosseo (vedi “Reopening Colosseum. Il Colosseo in quarantena”: evento clou della Rassegna internazionale del Cinema archeologico di Rovereto. I protagonisti hanno spiegato quei tre mesi vissuti nel silenzio a curare il gigante fragile, e come è nato il progetto di narrare questa avventura unica. Poi le immagini hanno rapito il pubblico | archeologiavocidalpassato).

La 30.ma rassegna internazionale del Cinema archeologico di Rovereto è stata dedicata all’archeologo roveretano nel 160.mo dalla nascita. Premiere del film “Paolo Orsi. La meravigliosa avventura” (foto fmcr)

La figura del celebre archeologo originario della Città della Quercia, il cui lavoro si concentrò in Calabria e Sicilia, con le straordinarie scoperte conquistate in anni di lavoro puntuale, rigoroso, instancabile, è ripercorsa nel film dal regista Andrea Andreotti attraverso molte voci, mostrando anche il lato umano di Orsi, magistralmente interpretato dall’archeologo lagarino Carlo Andrea Postinger (vedi Rovereto celebra il suo archeologo più illustre, Paolo Orsi nel 160.mo della nascita. Alla XXX rassegna internazionale del cinema archeologico premiere del docufilm “Paolo Orsi. La Meravigliosa Avventura” di Andrea Andreotti con l’archeologo Carlo Andrea Postinger nei panni del grande studioso roveretano | archeologiavocidalpassato).

La sceneggiatura del film su Orsi è stata in parte realizzata attingendo ai documenti dell’Epistolario Paolo Orsi – Archivio Fondazione Museo Civico di Rovereto, e il documentario diventa occasione per valorizzare il ricco patrimonio di lettere e scritti personali recentemente acquisito dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto dagli eredi Orsi, archivio che gli archeologi del Museo stanno studiando e che è tuttora in parte inedito, e che sarà pubblicato nella sua interezza grazie a un progetto sostenuto dalla Fondazione Caritro.

Al via al Tempio di Giunone nel parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento la XVII edizione del Festival del Cinema Archeologico ad Agrigento, in collaborazione con la Rassegna internazionale del Cinema archeologico di Rovereto: tre serate con sei film e un incontro sui patrimoni da tutelare in tempi di lockdown

La locandina della XVII edizione del Festival del cinema archeologico di Agrigento

Avete segnato le date in calendario del Festival del cinema archeologico? Il 15 luglio si comincia! Dal 15 al 17 luglio 2021 il Festival del Cinema Archeologico ad Agrigento, giunto alla XVII edizione, ritorna nella suggestiva location del Tempio di Giunone. L’importante rassegna, organizzata dal parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento, è realizzata con la collaborazione della Rassegna Internazionale del Cinema archeologico di Rovereto, e propone quest’anno una tematica che, partendo dalla grandi civiltà del mondo, arriva fino in Italia nell’antica Roma, a Pompei e sulle orme di un archeologo a cavallo tra le Alpi e il mare siciliano. Ogni sera due proiezioni al Tempio di Giunone alle 21 e sabato 17 luglio 2021 uno speciale incontro per parlare di “Patrimoni da tutelare ai tempi del lockdown” alle 20. Come ogni anno a due delle proiezioni in programma verranno assegnati due premi, quello della giuria e quello per il film più gradito dal pubblico, che potrà votare con le schede apposite durante la partecipazione al Festival. L’ingresso va prenotato chiamando il Box Office Agrigento 092220500 o inviando una mail a cinemaarcheologico@gmail.com.

La location del Festival del Cinema archeologico di Agrigento presso il tempio di Giunone nella Valle dei Templi (foto parco valle dei templi)

I documentari provengono dall’Archivio cinematografico della Rassegna Internazionale del Cinema Archeologico di Rovereto. L’organizzazione del festival è del parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi, diretto da Roberto Sciarratta, col coordinamento scientifico a cura di Maria Concetta Parello. Selezione film e programma a cura di Barbara Maurina (Fondazione Museo Civico di Rovereto); presentazione a cura di Alessandra Cattoi e Maurizio Battisti (Fondazione Museo Civico di Rovereto). Coordinamento edizioni italiane e traduzioni a cura di Claudia Beretta (Fondazione Museo Civico di Rovereto). Edizioni video Sirio Film Trento.

Frame del film “Le peuple des Dunes – Il popolo delle dune” di David Geoffroy

Prima giornata giovedì 15 luglio, ore 21, dedicata alle Grandi civiltà. Apre il film “Le peuple des Dunes – Il popolo delle dune” di David Geoffroy (Francia, 2018, 52’). Su una spiaggia normanna è stata fatta una scoperta sorprendente: le ricerche portano alla luce le tracce di un popolo celtico che sembra diverso da quello del resto della Gallia. Tante sono le domande a cui si cerca una risposta nel film di David Geoffrey. Lottando contro l’inevitabile progressivo deterioramento delle labili testimonianze del passato, gli archeologi cercano di ricostruire la vita di un antico popolo normanno e i suoi stretti legami con il territorio dell’attuale Inghilterra.

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Frame del film “First civilizations: Cities – Prime civiltà: le città” di Robin Dashwood

Segue il film “First civilizations: Cities – Prime civiltà: le città” di Robin Dashwood (Regno Unito, 2018, 52’). Il Medioriente, sito dei primi villaggi e delle prime città del mondo, dalle colline della Turchia alle pianure dell’Iraq. Questi luoghi furono crogioli di invenzione e innovazione, che hanno messo il turbo al ritmo del progresso. La seconda proiezione ci porta alla scoperta della culla della civiltà.

Frame del film “Paolo Orsi. La meravigliosa avventura” di Andrea Andreotti

Seconda giornata venerdì 16 luglio, ore 21, dedicata all’Archeologia italiana ieri e oggi. Apre il film “Paolo Orsi. La meravigliosa avventura” di Andrea Andreotti (Italia, 2019, 67’). La proiezione ci porta alla scoperta di Paolo Orsi, uno dei principali protagonisti dell’archeologia italiana nel Mediterraneo a cavallo fra XIX e XX secolo. Attraverso un’intervista impossibile tra passato e presente, il film “Paolo Orsi. La meravigliosa avventura” indaga il contesto in cui questa grande personalità di archeologo prese forma e ripercorre le principali tappe della sua straordinaria avventura di ricerche e scoperte fra le montagne del Trentino prima, nei territori della Sicilia e della Magna Grecia poi.

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Frame del film “Pecunia non olet – L’odore dei soldi nell’antica Pompei” di Nicola Barile

Segue il film “Pecunia non olet – L’odore dei soldi nell’antica Pompei” di Nicola Barile (Italia, 2018, 40’). Le attività produttive nell’antica Pompei generavano odori ormai perduti. Può il lavoro degli archeologi restituirci i profumi, gradevoli e sgradevoli, che i profumieri, i conciatori, i panettieri e i produttori di garum producevano ogni giorno? Il film di Nicola Barile è un viaggio nell’archeologia moderna e nelle strade di Pompei.

Federica Rinaldi e Roberta Sciarratta protagonisti del dialogo su “Patrimoni da tutelare ai tempi del lockdown”

Terza giornata sabato 17 luglio, ore 20, “Patrimoni da tutelare ai tempi del lockdown”: dialogo tra Federica Rinaldi, funzionario archeologo del Parco Archeologico del Colosseo e responsabile dell’Anfiteatro Flavio, e Roberto Sciarratta, direttore del Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi. Presenta Maurizio Battisti, archeologo della Fondazione Museo Civico di Rovereto. Non solo film al Festival del Cinema Archeologico. Prima delle due proiezioni finali, ci sarà un incontro con due ospiti d’eccezione per parlare delle difficoltà lavorative incontrate in questo ultimo anno e mezzo da chi i patrimoni archeologici italiani li vive ogni giorno.

Terza giornata sabato 17 luglio, ore 21, dedicata all’Antica Roma. Apre il film “Reopening Colosseum – Il Colosseo in Quarantena” di Luca Lancise e Davide Morabito (Italia, 2020, 51’). Nei grandi spazi del Colosseo, inaccessibile per l’emergenza Covid-19, una piccola grande famiglia di uomini e donne continua a prendersi cura di un gigante fragile, che per loro è una seconda casa. Insieme affrontano la sfida più difficile, costruire un nuovo modo di visitare uno dei monumenti più celebri al mondo, per riaprirlo al pubblico e garantire il suo futuro.

Chiude il festival il film “Mare Nostrum – Storie dal mare di Roma” di Guido Fuganti (Italia, 2020, 21’). Il thermopolium di Ostia Antica e la Fossa di Traiano furono dei posti chiave nel commercio trasmarino all’inizio del II secolo d.C. Questi luoghi ci consentono di scoprire le dinamiche che regolavano il commercio marittimo nel Mediterraneo e di conoscere tecniche costruttive, armamenti navali e infrastrutture portuali del mondo romano. Il film di Guido Fuganti è un racconto storico in cui personaggi e ambientazioni realistiche si alternano a ricostruzioni e animazioni tridimensionali.

Sicilia in fascia gialla. Riapre il parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento. Primi visitatori. Torna la card annuale Valle 365

Riaperta al pubblico la Valle dei Templi di Agrigento (foto Emanuele Simonaro / parco archeologico Valle dei Templi)
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Primi visitatori alla riapertura del parco archeologico della Valle dei Templi (foto parco Valle dei Templi)

Da lunedì 15 febbraio 2021 la Sicilia è tornata in fascia gialla, e così via libera all’apertura di musei e parchi archeologici. Di buon mattino ecco i primi visitatori al parco archeologico e paesaggistico della Valle dei Templi di Agrigento: aperto dal lunedì al venerdì,  dalle 10 alle 14 e dalle 15 alle 19, con ingresso alla Biglietteria di Giunone. “I primi ospiti hanno potuto emozionarsi nuovamente di fronte a cotanta bellezza…”, raccontano al Parco: arte, paesaggi e archeologia tutto in sicurezza all’interno della Valle dei Templi. La passeggiata archeologica della valle dei templi prevede il percorso completo e uno ridotto. Nel primo caso, entrata Biglietteria di Giunone: si percorre l’intera via sacra sino all’uscita della biglietteria Porta V. Nella seconda opzione, la via sacra, sempre con entrata Biglietteria di Giunone: percorrere la via sacra sino al templio di Concordia e tornare indietro verso l’uscita biglietteria di Giunone. Aree visitabili: l’intera Valle lungo tutto il percorso della via sacra, via principale del sito. Tempio di Giunone, Tempio della Concordia, Villa Aurea e Giardino, Tempio di Ercole, Tempio di Giove, Cardo Primo e Quartiere Ellenistico romano.

Con la riapertura della Valle è nuovamente disponibile la card annuale della Valle dei Templi per vivere la Valle 365 giorni l’anno: link diretto: bit.ly/Valle360. La card per motivi di sicurezza dei visitatori legati all’emergenza sanitaria sarà solo in formato digitale. È acquistabile presso le biglietterie del Parco oppure online dal sito www.parcovalledeitempli.it.Tutti gli abbonamenti scaduti tra il 6 novembre 2020 e il 14 febbraio 2021 restano validi fino a maggio 2021. Ci sono offerte adatte per tutti, anche per un regalo: Individuale 20 euro, Valle in due 30 euro, Family 30 euro (si intende un nucleo composto da 2 adulti e figli con età compresa fra i 18 e 25 anni. Gli under 18 godono dell’esenzione del pagamento del biglietto d’ingresso).

Agrigento. “Alba alla Valle dei Templi” con due eventi imperdibili: “Il risveglio dell’umanità” e “L’Iliade di Omero”. Un’esperienza di visita che al percorso guidato da archeologi esperti in didattica museale coniuga teatro, musica e danza

Un’esperienza straordinaria che al percorso guidato da archeologi esperti, coniuga i “quadri teatrali” curati da Gaetano Aronica e Giovanni Volpe che tra musica e danza muoveranno una compagine di circa 15 attori e musicisti. È lo spettacolo dell’Alba alla Valle dei Templi articolato in due eventi imperdibili: “Il risveglio dell’umanità” il 14, 16 e 23 agosto 2020, dalle 4.30 (durata 1 ora e mezzo); e “ILIADE di Omero” il 18, 19 e 30 agosto 2020, alle 5. Avvertenze: lo spettacolo dell’alba alla Valle dei Templi si svolge nel rispetto di tutte le misure di sicurezza per la gestione sanitaria da Covid-19. Si consiglia di prenotare  i biglietti on line e presentarsi al controllo accessi almeno 15 minuti prima dell’orario stabilito per l’ingresso in valle. Per coloro che acquisteranno al botteghino presentarsi con largo anticipo per agevolare le operazioni di acquisto biglietti e di assegnazione gruppo di visita, previa disponibilità. La biglietteria del Tempio di Giunone sarà aperta già dalle 4.30 per “Il Risveglio dell’Umanità” e dalle 3.45 per “L’Iliade di Omero”. Gli spettacoli non prevedono posti a sedere assegnati. La prenotazione va annullata, nel caso si fosse impossibilitati a venire, per dare ad altri la possibilità di assistere agli spettacoli. Durante l’evento per garantire la sicurezza di tutti: compilare il modulo di registrazione spettatori e lascialo nell’apposito box all’uscita; indossare la mascherina per tutto il percorso di visita e lo spettacolo finale; mantenere dagli altri visitatori una distanza di sicurezza di almeno 1 metro.

Alla alla Valle dei Templi di Agrigento: locandina dell’evento “Il risveglio dell’umanità”

Il risveglio dell’umanità. Tornano le visite spettacolo all’alba alla Valle dei Templi, un’esperienza di visita che al percorso guidato da archeologi esperti in didattica museale coniuga teatro, musica e danza. Le visite all’alba curate da CoopCulture e le straordinarie rappresentazioni teatrali, vedranno la regia e la partecipazione di Gaetano Aronica e di Giovanni Volpe che tra musica, danza e quadri teatrali muoveranno una compagine di circa 15 attori e musicisti che incontreremo tra i Templi, le loro colonne e gli angoli incantati della Valle dei Templi che proprio alle prime luci del sole si riveste di un fascino unico e raro nel Mediterraneo. Una tribù di donne e uomini liberi che scende dal Tempio ad accogliere gli ospiti al sorgere del sole, una comunità itinerante che si pone con lo stupore dell’oggi di fronte alle vestigia dei Templi attraverso le voci degli scrittori “eretici” del ‘900, Pier Paolo Pasolini, Leonardo Sciascia, Marguerite Yourcenar, Albert Camus, ma anche Vitaliano Brancati e le nostre stesse parole, a raccontare questa storia disperatamente attuale che è ancora metafora della nostra società. L’Arte ha il dovere del coraggio, il compito di indicare strade che l’uomo, ottenebrato dal potere, non riesce più a scorgere: è questo il senso del nuovo percorso di visita de “Il Risveglio dell’Umanità”, un nuovo modello di visite che parte proprio dall’antico per leggere il moderno e il contemporaneo. Un nuovo modello di visite all’Alba, quello alla Valle dei Templi che parte proprio dall’antico per leggere il moderno e il contemporaneo. Modalità di partecipazione: biglietto, 20 euro; ridotto 18 euro per abbonati Parco e Under 25. Biglietti on line (https://ecm.coopculture.it/index.php?option=com_snapp&view=event&id=FEED5728-F7E6-325B-26C8-0173C344B042&catalogid=A2E97BAE-7A28-71CA-51F3-0173C921D2B3&lang=it) e in biglietteria fino ad esaurimento posti disponibili.

Alba alla Valle dei Templi di Agrigento con l’evento “L’Iliade di Omero”

L’Iliade di Omero. Sebastiano Lo Monaco, uno dei più versatili interpreti della tradizione teatrale italiana accetta la sfida di tradurre in scena il poema epico fondante della cultura occidentale e diventa il cantore che cuce in una nuova rapsodia i brani degli antichi racconti dell’Iliade di Omero. Il montaggio testuale, operato dalla grecista Monica Centanni, è supportato da un tessuto musicale che a volte si fa personaggio. Rivivranno il prode Ettore e il saggio Priamo, la tenace Andromaca e la bella Elena, e Paride, principe irruente che provoca una guerra per un’infatuazione. Tutta l’Iliade condensata in poco più di un’ora, senza perdere alcun quadro, alcuna scena, alcun personaggio, ma offrendo una visione di insieme attenta ai caratteri. Durante lo spettacolo gli spettatori assisteranno allo spuntare del sole fra le colonne del Tempio della Concordia, ascoltando l’appassionante racconto dell’Iliade da Sebastiano Lo Monaco, con le musiche di Dario Arcidiacono suonate dal vivo dal Quartetto Aretuseo che, fra gli altri bravissimi musicisti, annovera il Maestro Corrado Genovese al primo Violino. Al termine dello spettacolo verrà offerta una speciale colazione a tutti i presenti. Si potranno degustare alcuni dei prodotti a marchio Diodoros prodotti all’interno del Parco archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi come il miele, le mandorle, l’olio. La degustazione avverrà a Casa Barbadoro, casa colonica sotto il Tempio della Concordia. Un’esperienza di gusto che mira a rendere indimenticabile l’alba alla Valle dei Templi. Lo spettacolo è organizzato dal Parco Archeologico della Valle dei Templi con SiciliaTeatro e CastellinAria. Modalità di partecipazione: biglietto 13 euro  (+ 2 euro prevendita), ridotto 11 euro (+ 2 euro prevendita) per Abbonati Parco. Biglietti on line (https://ecm.coopculture.it/index.php?option=com_snapp&view=event&id=BFC8BA9D-9C67-B26B-1CD5-0173DE1065AE&catalogid=465C1288-0CC7-53B2-4D95-0173DEAC5A9B&lang=it) e in biglietteria fino ad esaurimento posti disponibili.