Archivio tag | Simona Rafanelli

Grosseto. Al via nel Giardino dell’Archeologia la III edizione del Maremma Archeofilm: tre giorni di film, incontri e degustazioni

grosseto_archeofilm-2024_locandinaAl via nel Giardino dell’Archeologia, in piazza San Francesco a Grosseto, la III edizione del Maremma Archeofilm, festival internazionale del cinema archeologico, in programma dal 18 al 20 luglio 2024 a ingresso libero e gratuito. Il festival è organizzato da Comune di Grosseto, Regione Toscana, Associazione M.arte, museo Archeologico e d’Arte della Maremma, Archeologia Viva – Giunti Editore, Firenze Archeofilm, con il contributo di Fondazione CR Firenze, Visit Tuscany, Cesvot, Camera di Commercio Maremma e Tirreno, in collaborazione con Fondazione Grosseto Cultura. Selezione filmati e archivio cinematografico: Firenze Archeofilm. Ogni sera dalle 21.15 film, incontri con gli studiosi e degustazione vini offerta da Cantina La Selva. In caso di maltempo il festival si svolgerà al museo di Storia Naturale (str. Corsini 5, Grosseto).

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Frame del film “Li chiamiamo Vichinghi / On les appelle Vikings” di Laureline Amanieux

PROGRAMMA DI GIOVEDÌ 18 LUGLIO 2024. Apre il film “Li chiamiamo Vichinghi / On les appelle Vikings” di Laureline Amanieux (Francia, 52’). I Vichinghi erano davvero i barbari descritti dai cronisti del Medioevo? Benjamin Brillaud ci invita a esplorare la loro storia concentrandosi sulle scoperte più recenti, andando contro a idee preconcette. Dalla Danimarca all’Islanda passando per la Francia, incontra storici, biologi e archeologi, penetra biblioteche e musei, e attraversa paesaggi spettacolari in cui ancora troviamo le tracce del loro passaggio. Segue l’intervento/conversazione con Lorenzo Marasco, direttore Musei di Scarlino (Gr). Chiude il film “Aniene, fiume ricco di storia” di Domenico Parisse (Italia, 25’). Dalle sorgenti dell’Aniene, sui monti Sibillini, fino a Roma. Un viaggio nelle bellezze naturalistiche e le opere di ingegneria romana giunte fino a noi. Storia, archeologia e natura ci trasportano in luoghi ricchi di fascino.

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Frame del film “Jurassic cash” di Xavier Lefebvre

PROGRAMMA DI VENERDÌ 19 LUGLIO 2024. Apre il film “Jurassic Cash” di Xavier Lefebvre (Francia, 52’). Alcune persone collezionano opere d’arte, altre dinosauri. Un hobby controverso e, soprattutto, una forma di speculazione che può portare a una “corsa alle ossa” senza legge. Paleontologi e musei di tutto il mondo, già privati ​​delle loro materie di studio, sono talvolta costretti a sollecitare questi nuovi mecenati… Jurassic Cash è un documentario sul nuovo pericoloso business dei fossili di dinosauro… sulle orme del nostro passato. Segue l’intervento/conversazione con Andrea Sforzi, direttore Museo Storia Naturale della Maremma. Quindi il film “La Grotta preistorica di Cala dei Genovesi, 1953” di Luca Bachechi e Guido Melis (Italia, 12′). La Grotta di Cala dei Genovesi a Levanzo e la vita al campo nelle riprese filmate in 16 mm. nel 1953 da Paolo Graziosi. Chiude il film “Storie di ossa / Bone stories” di Gabriele Clementi (Italia, 8’). Dentro ogni osso c’è una storia, l’eco nascosta di una vita passata. Le ossa portano le tracce dell’esperienza di vita di un individuo, di una comunità, di un popolo. Ci aiutano a ricostruire eventi drammatici e possono perfino rivelare il volto di un nostro antenato. All’Università di Siena, l’antropologo e illustratore anatomico Stefano Ricci Cortili dedica la sua vita a questo particolare tipo di ricerca archeologica. La conoscenza che ha acquisito porta alla luce i segreti… nascosti nelle ossa.

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Frame del film “Come un fulmine nell’acqua. I bronzi di San Casciano dei Bagni” di Eugenio Farioli Vecchioli e Brigida Gullo

PROGRAMMA DI SABATO 20 LUGLIO 2024. Apre il film “Come un fulmine nell’acqua. I bronzi di San Casciano dei Bagni” di Eugenio Farioli Vecchioli, Brigida Gullo (Italia, 56’). Il racconto degli scavi del santuario etrusco-romano di San Casciano dei Bagni (Si), premiati come la scoperta archeologica dell’anno. Dal 2020 al 2022, la vasca sacra, cuore del santuario, ha restituito oltre 200 manufatti in bronzo e più di 5000 monete, ma soprattutto ci ha consegnato il racconto fedele di un passato solo apparentemente lontano dal nostro presente, che ci parla ancora di salute e fede. Segue l’intervento/conversazione con Simona Rafanelli direttrice museo civico Archeologico “I. Falchi” di Vetulonia. Quindi la cerimonia di premiazione con l’assegnazione premio del pubblico “Maremma Archeofilm”. Chiudono la serata e il festival cinque corti: “(R)evolution” di Vanessa Cardui (Germania, 1’). Corto animato che esplora il violento impatto della plastica su tutto l’ecosistema. Alcuni ricercatori hanno scoperto che oltre 1500 specie selvatiche in tutto il mondo hanno mangiato plastica trovata nell’ambiente. 100 milioni di animali marini muoiono ogni anno per lo stesso motivo. Un recente studio ha infine scoperto che anche le persone ingeriscono cinque grammi di micro e nano plastica ogni settimana. “Syrinx” di Mallory Grolleau (Francia, 9’). Il breve e originalissimo film illustra il mito di Pan, di Siringa e della creazione del celebre flauto. La ninfa Siringa, per sfuggire a Pan perdutamente innamorato, cade nel fiume. Pan si tuffa per salvarla dall’annegamento, ma riporta solo un fascio di canne… “La Dama di Elche: la storia in breve / La Dama de Elche: contada sencillamente” di Arly Jones, Sami Natsheh (Spagna, 6’). Divertente cortometraggio animato sull’origine e la scoperta della Dama di Elche, un busto in pietra ritrovato fortuitamente da un contadino nell’omonima città della Spagna nel 1897. “Ateius e la Terra Sigillata Italica” di Pietro Galifi, Altair4 Multimedia (Italia, 5’). Nel 50 a.C. circa ad Arezzo si comincia a fabbricare un nuovo tipo di ceramica che in pochi decenni ottiene un enorme successo raggiungendo le più lontane province romane. La cosiddetta Terra Sigillata Italica. Uno dei produttori più intraprendenti fu Ateius. Chiude “Nobody” di Mia Incantalupo (Stati Uniti, 5’). Il corto è il racconto dell’Odissea dal punto di vista… del Ciclope. Perché un’altra prospettiva è sempre possibile…

Vetulonia (Gr). Per le Notti dell’Archeologia, presentazione del libro “Divina mulier. Storie di donne e di vino” (Antiqua Res Edizioni) di Debora Rossi. A seguire il focus “I vasi raccontano” con Simona Rafanelli

vetulonia_archeologico_notti-dell-archeologia_libro-mulier-divina-storie-di-donne-e-di-vino_presentazione_locandinaDel rapporto donna-vino attraverso la Storia, un rapporto che cambia nei secoli e nelle civiltà e che è anche la storia del processo evolutivo della società umana, per “Le Notti dell’Archeologia” promosse dalla Regione Toscana, si parlerà mercoledì 17 luglio 2024, alle 21, al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr) con Debora Rossi, direttrice dei musei Archeologici di Pitigliano (Gr) che presenta il suo libro “Divina mulier. Storie di donne e di vino” (Antiqua Res Edizioni). Ospite d’eccezione Sergio Grasso, giornalista, antropologo alimentare e autore dell’introduzione del volume. A seguire “I vasi raccontano”, focus sui più significativi vasi dipinti della collezione permanente del museo, con Simona Rafanelli, direttrice MuVet. Evento gratuito. Info: 0564 948058 museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.

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Copertina del libro “Divina mulier. Storie di donne e di vino” di Debora Rossi

Divina mulier. Storie di donne e di vino. Il vino, la donna, le bevande alcoliche, originariamente collegate, secolo dopo secolo, a causa di una visione discriminatoria e maschilista, entrano in contrasto. Per lungo tempo le donne sono state escluse proprio dal consumo della bevanda inebriante, il nettare degli dei, sacra al punto da essere tesaurizzata come merce preziosa. La narrazione del rapporto donna-vino è quindi la narrazione in primo luogo di una negazione, di un non rapporto, del costante compromesso tra “Essere” donna, con desideri, fragilità e potenzialità e “apparire”, farlo come le società storiche, spesso descritte dagli Uomini, hanno voluto che fosse la Donna. E in questo percorso in prospettiva storica, confortato dall’uso delle fonti scritte, letterarie ed epigrafiche e fonti iconiche, che si ritrovano gli eco di un’immagine femminile legata alle “donne che sono passate nella storia senza entrarvi”, di una visione della condizione femminile tratteggiata nel suo rapporto con il vino che cambia nei secoli e nelle civiltà, ora acquistando ora perdendo terreno sulla propria dimensione umana, secondo una prospettiva più sincronica che diacronica. In questo senso la storia del rapporto donna-vino è anche la storia del processo evolutivo della società umana che riconosce nella Donna nuove attitudini lavorative e capacità organizzative, un processo fatto spesso di battaglie vinte e perse dove, comunque, ancora lontano appare, oggi nel XXI secolo, l’accordo di pace finale in questa surreale guerra tra sessi.

Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi”, per le Notti dell’Archeologia, mercoledì Giulierini presenta il suo libro e dialoga sulla stele di Auvele Feluske; giovedì, visita guidata con navetta gratuita da Castiglione della Pescaia; domenica, laboratorio per bambini

vetulonia_archeologico_notti-dell-archeologia_10-11-14-luglio-2024_locandinaAl museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr) tre nuovi appuntamenti nell’ambito della XXIV edizione de Le Notti dell’Archeologia: presentazione libro di Paolo Giulierini, visita guidata, laboratorio per bambini. Si inizia mercoledì 10 luglio 2024, alle 21. In occasione dell’inaugurazione delle aperture straordinarie serali dell’estate 2024, in piazza Vatluna un’ospite d’eccezione: Paolo Giulierini, già direttore del museo Archeologico nazionale di Napoli, presenta il suo libro “L’Italia prima di Roma. Sulle tracce degli antichi popoli italici”. A seguire “Incontro con Auvele Feluske”, con Giulierini e Simona Rafanelli, direttrice MuVet, focus sulla stele funeraria del principe guerriero di Vetulonia, una delle “star” del Museo, segnacolo funerario in pietra che raffigura un guerriero armato di tutto punto, nel pieno della sua potenza. Ingresso libero. Apertura straordinaria del museo fino alle 23.

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Copertina del libro “L’Italia prima di Roma. Sulle tracce degli antichi popoli italici” di Paolo Giulierini

L’Italia prima di Roma. Il nostro Paese ci appare il più delle volte come l’erede per eccellenza della civiltà romana. Non c’è nulla di più vero, ma se ci mettessimo in viaggio percorrendo l’Italia da nord a sud scopriremmo che prima ancora che Italiani siamo stati Italici: in ogni regione la toponomastica, i monumenti, i reperti archeologici, le tradizioni etnografiche, persino le abitudini alimentari e culinarie raccontano la storia di popoli antichi che a partire dall’Età del ferro si sono frequentati, confrontati, scontrati. Celti, Veneti, Liguri, Etruschi, Sardi, Latini, Sanniti, Lucani, Piceni, Campani, Punici, Enotri, Siculi e molti altri hanno lasciato ovunque nella penisola tracce profonde, preziose per capire com’era l’Italia prima dell’avvento di Roma. Con la competenza dell’esperto e il passo avvincente del divulgatore, Paolo Giulierini ci accompagna in un viaggio affascinante, ci presenta gli Italici che siamo stati, ne approfondisce il rapporto con il territorio, le modalità insediative, la religione, la lingua e la scrittura, senza tralasciare il fondamentale incontro con i Romani e quello che ne è seguito. Corredato da immagini, questo libro è al tempo stesso un saggio sulla meravigliosa complessità della storia del nostro Paese e una guida per innamorarsi, oltre che di tutte le sue bellezze, anche delle genti che lo hanno abitato in tempi remoti, e che ancora oggi ci parlano: non solo di loro ma anche di noi, da sempre popolo in cammino che a ogni tappa aggiunge un viandante alla carovana.

vetulonia_archeologico_dal-mare-ai-monti-2024_navetta-gratuita_locandinaGiovedì 11 luglio 2024, alle 17, visita guidata del Muvet a cura delle archeologhe dello staff. Visita guidata gratuita; ingresso al Museo a tariffa ridotta 2,50 euro. È possibile raggiungere il MuVet con servizio navetta da Castiglione della Pescaia. Il servizio navetta è a prenotazione obbligatoria da effettuarsi all’Ufficio IAT di Castiglione della Pescaia: 0564933678 – iat@comune.castiglionedellapescaia.gr.it. Partenza alle 16.30 da piazza Salebro, Castiglione della Pescaia. Rientro da Vetulonia alle 19. Il servizio navette “Dal Mare al Museo”, tutti i giovedì pomeriggio di luglio e agosto 2024, è gratuito, messo a disposizione dal Comune di Castiglione della Pescaia perché poter far vista comodamente al MuVet e a Vetulonia senza spostare l’auto.

Domenica 14 luglio 2024, alle 10.30 e alle 17, “Di bronzo e ferro: le armi di un principe guerriero”, laboratorio per bambini dai 5 ai 12 anni. Gli Etruschi erano esperti nella lavorazione del bronzo e del ferro, con cui realizzavano armi straordinarie, ritrovate nelle tombe più importanti di Vetulonia. I bambini conosceranno la storia del principe guerriero Auvele Feluske che ci mostrerà le sue armi e il suo equipaggiamento e realizzeranno con semplici materiali le loro personali armi etrusche. Costo 1 euro a partecipante. Info e prenotazione obbligatoria.

Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” presentazione dell’evento “Simposio etrusco-ellenico”

vetulonia_archeologico_simposio-etrusco-ellenico_locandinaDomenica 14 aprile 2024 il museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr) ospita, nella sala espositiva, alle 11, la presentazione dell’evento “Simposio etrusco-ellenico”, un incontro tra due civiltà nel segno del turismo, della cultura e dell’enogastronomia. L’iniziativa, fa parte di un ciclo di incontri e di scambi che Regione Toscana, attraverso l’agenzia Toscana Promozione Turistica, ha avviato da tempo con alcuni territori della Grecia con l’obiettivo di costruire una rete promozionale congiunta fondata sugli elementi comuni che caratterizzano i territori. Intervengono Leonardo Marras, assessore Turismo Regione Toscana; Elena Nappi, sindaco di Castiglione della Pescaia; Ai katerini Zografou, governatrice Halkidiki; Francesco Tapinassi, direttore Toscana Promozione Turistica; Grigoris Tasios, presidente Ente di Promozione Turistica Regionale Halkidiki; Giorgio Broutzas, direttore Ente di Promozione Turistica Regionale Halkidiki; Simona Rafanelli, direttrice del MuVet; George Skiadaresi, archeologo; Kostas Papastathis, archeologo; Eleni Sarikosta, rappresentante per l’Italia di Halkidiki. Modera Clara Svanera, referente relazioni internazionali Toscana Promozione Turistica.

Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” apre la mostra “Quadri etruschi raccontano. Le figure del mito e del rito a Vetulonia”, presentata in anteprima a TourismA 2024: quattro lastre etrusche in terracotta dipinta provenienti da scavi clandestini presso Cerveteri, e recuperate nel 2019 dalla Guardia di Finanza

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Le quattro lastre etrusche dipinte trafugate da Cerveteri e recuperate dalla Guardia di Finanza nella presentazione di TourismA 2024 (foto graziano tavan)

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Daniele Federico Maras della soprintendenza ABAP per Viterbo ed Etruria Meridionale alla presentazione a TourismA 2024 (foto graziano tavan)

L’annuncio in anteprima a TourismA 2024 nell’incontro “Archeologia… che passione! Mille uno modi per raccogliere l’Antico” a cura di Simona Rafanelli direttore del museo civico archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia con l’intervento di Daniele Federico Maras della soprintendenza ABAP per Viterbo ed Etruria Meridionale “Quadri etruschi raccontano. Le figure del mito e del rito a Vetulonia”: sullo schermo ecco scorrere le straordinarie immagini di quattro lastre etrusche in terracotta dipinta provenienti da scavi clandestini presso Cerveteri, l’etrusca Caere, salvate dal mercato illegale grazie all’insostituibile attività di vigilanza, tutela, conservazione e valorizzazione che la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale svolge da sempre in piena e fruttuosa collaborazione con le forze dell’ordine e in particolare con la Sezione Tutela Beni Demaniali e di Interesse Pubblico della Guardia di Finanza di Roma.

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Locandina della mostra “Quadri etruschi raccontano. Il mito e il rito da Caere a Vetulonia. Un nuovo straordinario recupero della Guardia di Finanza” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia dal 27 marzo al 5 maggio 2024

Ora ci siamo. Mercoledì 27 marzo 2024, alle 17, al museo civico archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia inaugurazione della mostra “Quadri etruschi raccontano. Il mito e il rito da Caere a Vetulonia. Un nuovo straordinario recupero della Guardia di Finanza” promossa dalla direzione scientifica del MuVet e dal Comune di Castiglione della Pescaia (Gr). Dopo i saluti istituzionali di Elena Nappi, sindaco del Comune di Castiglione della Pescaia, intervengono Margherita Eichberg, soprintendente Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale; Daniele Federico Maras, Leonardo Bochicchio e Rossella Zaccagnini, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria Meridionale; Cap. Manuel Carbonara e Lgt. CS Fabio Calabrese, Sezione Tutela Beni Demaniali e di Interesse Pubblico della Guardia di Finanza di Roma. Chiude Simona Rafanelli, direttore scientifico del MuVet. A seguire visita libera alla mostra. Evento gratuito.

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Lastra dipinta etrusca arcaica da Cerveteri: il combattimento tra Achille e Pentesilea, in cui la regina delle Amazzoni si lancia, contro l’eroe greco che la sconfiggerà (foto sabap vt-em)

Le lastre sono dei veri “quadri” su cui i colori vivaci e le originali iconografie etrusche immortalano magistralmente personaggi e episodi nodali del mito greco, raccontandoli con potenza ed evocando da un singolo “fotogramma” storie antiche che intrecciano vicende umane, eroiche e divine. Esposte al pubblico per la seconda volta dalla scoperta, saranno in mostra al MuVet dal 27 marzo al 5 maggio 2024.

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Lastra dipinta etrusca del VI secolo a.C. da Cerveteri: coppia di aruspici al lavoro (foto sabap vt-em)

Nel 2022, a tre anni dal loro recupero a Cerveteri, avvenuto nel 2019, da parte della Guardia di Finanza nel corso di un’operazione contro il mercato illecito delle opere d’arte, le quattro lastre dipinte etrusche di terracotta del VI sec. a.C., restaurate in un complesso intervento di conservazione a cura di Antonio Giglio, avevano cominciato cominciano a svelare le loro “storie” nell’incontro promosso dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio di Viterbo e dell’Etruria meridionale in occasione delle Giornate europee dell’archeologia con la loro presentazione in anteprima al pubblico nella sede della Sabap a Palazzo Patrizi Clementi di Roma (vedi Roma. Presentate e illustrate per la prima volta al pubblico le quattro lastre dipinte etrusche di terracotta, del VI sec. a.C., recuperate a Cerveteri nel 2019 dalla Guardia di Finanza. Saranno esposte nel Castello di Santa Severa | archeologiavocidalpassato).

Firenze. Al Palazzo dei Congressi al via la X edizione di tourismA – Salone Archeologia e Turismo Culturale: decine di incontri, centinaia di relatori, stand, laboratori didattici, lezioni di geroglifico, mostre, cinema, premi internazionali, installazioni multimediali, virtual tour, archeodegustazioni di pietanze etrusco-romane. Pruneti: “Il programma di questa decima edizione è particolarmente ricco ed elaborato”

Tutto pronto per la X edizione di tourismA – Salone Archeologia e Turismo Culturale organizzato al Palazzo dei Congressi di Firenze dal 23 al 25 febbraio 2024 da Archeologia Viva (Giunti Editore). Decine di incontri, centinaia di relatori, stand, laboratori didattici, lezioni di geroglifico, mostre, cinema, premi internazionali, installazioni multimediali, virtual tour, archeodegustazioni di pietanze etrusco-romane.  E il gran finale con Alberto Angela, padrino della kermesse fin dalla prima edizione. Tutto a ingresso libero e gratuito. 

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Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, a TourismA (foto AV)

“Sono trascorsi dieci anni da quando tourismA si è affacciato al panorama fieristico europeo con il prestigio della rivista da cui proviene, la forza comunicazionale dei suoi collaboratori, la capacità di coinvolgere, l’idea di un turismo culturale rispettoso e formativo”, scrive Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, nella presentazione. “Siamo passati indenni attraverso il dramma del Covid senza mollare un anno, tornando ora ai livelli iniziali di partecipazione. Molto faticoso, ma ce l’abbiamo fatta. In tanti anni di paziente lavoro siamo riusciti a portare all’attenzione degli appassionati, esperti, operatori del settore un grande evento nato spontaneo, senza protezioni, libero e quindi rispondente solo alle scelte di chi lo organizza e di chi vi partecipa. La nostra forza sono l’indipendenza e il sostegno convinto di quanti ci seguono”.

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Alberto Angela in un auditorium gremito protagonista in una edizione di TourismA (foto AV)

Sarà una festa in grande quella per il decennale di tourismA. Tre giornate a ingresso libero e gratuito per parlare di archeologia, ambiente e turismo culturale con particolare attenzione a un modo di viaggiare consapevole e sostenibile. La kermesse, punto di riferimento per tutti gli appassionati del mondo antico e operatori del settore, offre anche quest’anno un programma ricchissimo con decine di incontri e centinaia di relatori di primo piano richiamando a Firenze appassionati, viaggiatori e addetti ai lavori. “Il programma di questa decima edizione è particolarmente ricco ed elaborato”, continua Pruneti, “con la nutrita presenza di istituzioni e personalità di primo piano sotto il profilo scientifico e mediatico, ma anche per l’adesione di tante piccole realtà “minori”, preziose nel rappresentare il grande mosaico di storia, tradizioni e popolazioni del Mediterraneo: un immenso patrimonio di diversità che abbiamo il dovere di scoprire e difendere partendo dalla conoscenza. Sempre più “tourismA” si distingue come spazio pubblico senza censure, per avere assunto i connotati di un’affollata ed emozionante agorà”.

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Il giornalista Aldo Cazzullo tra gli ospiti di TourismA 2024 (foto AV)

Grandi nomi. Oltre 200 i relatori nei convegni previsti negli spazi del Palacongressi. Tra i big in programma quest’anno il giornalista Aldo Cazzullo, il critico d’arte Vittorio Sgarbi, il filologo Luciano Canfora, il geologo Mario Tozzi, il medievista Franco Cardini, il cantautore Francesco Guccini, il paleoantropologo Giorgio Manzi, l’archeologo classico Andrea Carandini, lo storico Aldo Schiavone… e l’attesissimo Alberto Angela (presenza in sala fino a esaurimento posti; non è possibile prenotare; diretta su pagina facebook di tourismA). Il giornalista Massimo Polidoro interverrà per presentare il libro/intervista Piero Angela. La meraviglia del tutto, appena uscito per Mondadori.

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Paolo Giulierini, già direttore del Mann, e Simona Rafanelli, direttore del Muvet, a TourismA 2023 (foto graziano tavan)

Venerdì 23 febbraio 2024. In auditorium, c’è la prima giornata del XX INCONTRO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA VIVA, con la presentazione – tra l’altro – di tre libri: “I custodi della memoria: nel mondo degli scribi” di Louis Godart, “Com’eravamo… L’Italia prima dei Romani” di Paolo Giulierini, e “Maledette! Quando il mito è contro le donne” di Francesca Ghedini. E, dopo la pausa pranzo, la consegna del premio “R. Francovich” COMUNICARE IL MEDIOEVO al museo Archeologico delle Grandi Opere di Pagazzano (Bg) per la valorizzazione del patrimonio medievale, e a Francesco Guccini per aver cantato il mondo medievale accompagnandoci dall’antica Bisanzio fino ai mistici orizzonti di Marco Polo e Cristoforo Colombo. In sala Onice, al mattino, l’edizione 2024 di ITER Archeologia Patrimonio e Ricerca italiana all’estero – L’Archeologia italiana per lo studio, la protezione e la trasmissione del patrimonio culturale dell’umanità a cura di Luca Peyronel dell’università di Milano con focus su alcune missioni archeologiche italiane all’estero. In sala 100, nel pomeriggio, 10 ANNI DI TOURISMA 70 DI IIPP “La Preistoria nella società che cambia”: Workshop a cura di IIPP – Istituto Italiano di Preistoria e Protostoria col coordinamento Monica Miari, Silvia Florindi.

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Vittorio Sgarbi a TourismA 2020 ricorda Sebastiano Tusa (foto Graziano Tavan)

Sabato 24 febbraio 2024. In auditorium la seconda giornata del XX INCONTRO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA VIVA è al pomeriggio: in programma, tra l’altro, L’UOMO E IL MARE: assegnazione del premio “Fondazione Sebastiano Tusa – Thalassa” per la ricerca scientifica nel Mediterraneo con l’intervento di Valeria Li Vigni presidente Fondazione Sebastiano Tusa; MONT’E PRAMA (1974-2024) – CABRAS / SARDEGNA: focus nel cinquantesimo della scoperta che ha riscritto la storia della Sardegna. In sala Verde STATI GENERALI DELL’ARCHEOLOGIA ITALIANA: archeologia oggi tra nodi aperti e sfide future. Prima parte. A cura di ANA – Associazione Nazionale Archeologi, FCdA – Federazione Consulte universitarie di Archeologia, Archeoimprese, API – Archeologi del Pubblico Impiego, Assotecnici. In sala 100, tutto il giorno, SPAZIO LIBRI a cura di Massimo Cultraro dirigente di ricerca Cnr-Ispc con presentazione della produzione più recente di pubblicazioni a soggetto archeologico. In sala Limonaia, al mattino, VIAGGI DI CULTURA E ARCHEOLOGIA: rassegna di itinerari turistico-culturali a cura di Mark PR di Nadia Pasqual – Comunicazione per il turismo. In sala 9, tutto il giorno, CULTURA COLTURA CULTO: patrimonio italiano e turismo culturale a cura di Agostino De Angelis attore e regista.

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Tiziana D’Angelo, direttore del parco archeologico di Paestum e Velia, nel Tempio di Nettuno a Paestum (foto pa-paeve)

Domenica 25 febbraio 2024. In Auditorium, tutto il giorno, giornata conclusiva del XX INCONTRO NAZIONALE DI ARCHEOLOGIA VIVA con molti interventi aperti da Tiziana D’Angelo, direttore del parco archeologico di Paestum e Velia, e chiusi da Alberto Angela intervistato da Piero Pruneti. In sala Onice, al mattino, CORSICA ETRUSCA: progetto scientifico – Itinerario culturale – Nuovo museo interpretativo del territorio a cura di Jean Castela (università di Corsica, presidente INEACEM – Istituto di Studi applicati sulle Civiltà e gli Spazi del Mediterraneo), e Simona Rafanelli (direttore museo civico Archeologico “I. Falchi” di Vetulonia). In sala Onice, al pomeriggio, ARCHEOLOGIA… CHE PASSIONE! Mille uno modi per “raccogliere l’Antico” a cura di Simona Rafanelli MuVet – museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia. In sala 100, al mattino, SPAZIO LIBRI a cura di Massimo Cultraro dirigente di ricerca Cnr-Ispc. In sala 100, al mattino, Esplorazione, scavo e studio di antiche aree sotterranee artificiali, a cura di Ente del Terzo Settore A.S.S.O. – Archeologia Subacquea Speleologia e Organizzazione. In sala Limonia, al mattino, STATI GENERALI DELL’ARCHEOLOGIA ITALIANA: archeologia oggi tra nodi aperti e sfide future. Seconda parte. A cura di ANA – Associazione Nazionale Archeologi, FCdA – Federazione Consulte universitarie di Archeologia, Archeoimprese, API – Archeologi del Pubblico Impiego, Assotecnici. In sala 9, al mattino, LA ROTTA DEI FENICI: Itinerario Culturale del Consiglio d’Europa tra innovazione e valorizzazione, a cura di The Phoenicians’ Route – Cultural Route of the Council of Europe.

 

 

Vetulonia. Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” la visita guidata “Convivio Etrusco” con la direttrice apre la II edizione della Festa dei Musei di Maremma

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Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia l’Epifania non tutte le feste porta via. Domenica 7 gennaio 2024 infatti prende avvio la II edizione della Festa dei Musei, promossa dal sistema provinciale dei Musei di Maremma con ingresso gratuito per le prime domeniche di gennaio, febbraio e marzo e tanti tantissimi eventi dedicati. Il primo appuntamento domenica 7 gennaio 2024, alle 11, con “Convivio Etrusco”: visita guidata tematica con la direttrice Simona Rafanelli che porterà i partecipanti alla “tavola” degli Etruschi, nello spazio dell’otium e della socialità, con un racconto dei reperti del museo inedito e ricco di gusto. Prenotazione gradita 0564948058, museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it. L’ingresso in Museo sarà gratuito per l’intera giornata. Vi aspettiamo con il consueto orario dalle 10 alle 16.

Vetulonia (Gr). Al museo Archeologico presentazione del catalogo e il nuovo docufilm dedicati alla mostra evento “Corpo a corpo”

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Simona Rafanelli. direttrice del museo Archeologico “Isidoro Falchi”, mostra il catalogo della mostra “Corpo a corpo” appena arrivato a Vetulonia (foto muvet)

Arrivano a Vetulonia (Gr), dopo una corsa “fino all’ultimo respiro”, sabato 30 settembre 2023, alle 17.30, il catalogo e il nuovo docufilm dedicati alla mostra evento 2023 “CORPO A CORPO. Dalla bellezza classica dei capolavori del Museo Archeologico Nazionale di Napoli alla classicità del Bello nell’opera di Mitoraj”. Appuntamento al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia: alle 17.30, presentazione del nuovo catalogo della mostra temporanea 2023 con Clara Svanera, giornalista e scrittrice, e del docufilm “Corpo a corpo. Il viaggio”, di e con il regista Lorenzo Antonioni. Interverrà anche Stefano Cocco Cantini autore della colonna sonora del docufilm. A seguire, proiezione del cortometraggio e visita libera alla mostra temporanea. Ingresso gratuito.

Grosseto. Al via nel Giardino dell’archeologia il Maremma Archeofilm 2023: sei documentari e tre incontri a tema con archeologi

grosseto_maremma-archeo-film_2023_presentazione_locandinaÈ tutto pronto a nel Giardino dell’archeologia a Grosseto (piazza San Francesco) per il Maremma Archeofilm 2023: appuntamento dal 20 al 22 luglio 2023, alle 21.15, con la proiezione di sei documentari e tre incontri a tema con archeologi. Ingresso libero. In caso di maltempo il festival si svolgerà al museo di Storia Naturale (strada Corsini 5, Grosseto). Ogni sera degustazione vini offerta da La Selva Evento organizzato da Comune di Grosseto, Regione Toscana, associazione M.arte, museo Archeologico e d’Arte della Maremma, Archeologia Viva – Giunti Editore, Firenze Archeofilm. Con il contributo di Fondazione CR Firenze, Visit Tuscany, Cesvot. In collaborazione con Fondazione Grosseto Cultura. Selezione filmati e archivio cinematografico: Firenze Archeofilm.

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Frame del film “Cacciatori di tombe. Il mistero della mummia dipinta” di Stephen Mizelas

PROGRAMMA GIOVEDÌ 20 LUGLIO 2023. Alle 21.15, apre il film “Cacciatori di tombe. Il mistero della mummia dipinta” di Stephen Mizelas, James Franklin (Regno Unito, 44’). Una scoperta archeologica che ha fatto il giro del mondo. Una straordinaria tomba con una concentrazione di sarcofagi mai vista in Egitto. Seguiamo gli egittologi mentre cercano di capire il motivo per cui tutte queste mummie siano state sepolte insieme e cosa ci racconta questo antico cimitero sulla morte degli Egizi 2.500 anni fa… Segue l’incontro/intervista con Andrea Marcocci archeologo, associazione archeologica Odysseus. Quindi il film “Stromboli: a provocative island” di Pascal Guérin (Francia, 11’). Il corto è incentrato sugli scavi diretti dagli archeologi Sara Levi e David Yoon sull’isola di Stromboli. La scoperta di una chiesa crollata e di alcune sepolture è la dimostrazione di una occupazione medievale, precedentemente sconosciuta, del XIV secolo. Chiude la serata il film “The Kiss” di Ali Zare Ghanatnowi (Francia, 8’). Una storia d’amore proibita su un antico bassorilievo…

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Frame del film “Baia. La città sommersa” di Marcello Adamo

PROGRAMMA VENERDÌ 21 LUGLIO 2023. Alle 21.15, apre il film “Baia, la città sommersa” di Marcello Adamo (Italia, 52’). Un team di restauratori unico al mondo, ha l’arduo compito di restaurare e preservare il più grande sito archeologico sommerso del pianeta a pochi chilometri da Napoli: Baia la città del lusso e del piacere edonistico dell’Impero Romano. Segue l’incontro/intervista con Simona Rafanelli direttrice museo civico Archeologico “I. Falchi” di Vetulonia (Castiglione della Pescaia – Gr). Chiude la serata il film “Arte paleolitica… La nostra storia” di Elisabetta Flor (Italia, 20’). L’arte accompagna l’umanità fin dagli albori della sua esistenza. È un tentativo primordiale di interpretazione dell’ambiente naturale? Forse qualcosa di più. Dall’uomo di Neanderthal ai cacciatori Sapiens dell’epoca glaciale, questo documentario traccia una linea che, dalle principali testimonianze di arte paleolitica dell’Italia nord-orientale, come le pietre dipinte del Riparo Dalmeri, sfocia nella più attuale e drammatica riflessione sul rapporto fra umanità e ambiente naturale.

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Frame del film “Il Moro” di Daphne Di Cinto

PROGRAMMA SABATO 22 LUGLIO 2023. Alle 21.15, apre il film “La vera storia dei pirati” di Stéphane Bégoin (Francia, 52′). Pirati! Hollywood ha alimentato la nostra immaginazione e li ha trasformati in icone popolari. Ma chi erano questi uomini nella vita reale e come sono diventati così temuti? Al di là della letteratura e della fantasia, la ricerca del team di archeologi ci rivela chi erano veramente questi avventurieri senza paura e questi padroni del mare. Segue l’incontro/intervista con Chiara Valdambrini, direttrice museo di Santa Maria della Scala di Siena. Quindi cerimonia di premiazione con l’assegnazione del premio del pubblico “Maremma Archeofilm”. Chiude la serata e il festival il film “Il Moro” di Daphne Di Cinto (Italia, 22’). Figlio illegittimo di papa Clemente VII e di una donna afrodiscendente da cui viene strappato, Alessandro de’ Medici diventa il primo Duca di Firenze e il capo della dinastia medicea, ma lo stigma dei suoi umili natali continua a tormentarlo.

Vetulonia. Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” arrivano i Corridori della Villa dei Papiri: serata speciale con seconda inaugurazione della mostra “Corpo a corpo”. Ecco il programma

Stanno arrivando! Sono i Corridori della Villa dei Papiri di Ercolano che dal museo Archeologico nazionale di Napoli raggiungeranno il museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia mercoledì 19 luglio 2023 ad arricchire la mostra “Corpo a Corpo: dalla bellezza classica dei capolavori del museo Archeologico nazionale di Napoli alla classicità del Bello nell’opera di IGOR MITORAJ”: alle 19, in piazza Vatluna, ci sarà dunque una seconda inaugurazione. Simona Rafanelli, la vulcanica direttrice del MuVet, l’aveva anticipato ai primi di giugno 2023 (vedi Vetulonia. Annunciata una doppia inaugurazione (a giugno e luglio) per la mostra “Corpo a corpo” con alcuni capolavori dal Mann: nella seconda arriva uno dei Corridori dalla villa dei Papiri di Ercolano | archeologiavocidalpassato), ma sembrava più un sogno che una programmazione certa, anche perché, nel frattempo, i Corridori erano stati portati alle Terme di Diocleziano a Roma per la mostra “L’istante e l’eternità” che chiude il 28 luglio 2023. Ma c’era la parola del direttore del Mann, Paolo Giulierini. E ora Vetulonia può festeggiare con i Corridori la seconda inaugurazione delal mostra “Corpo a corpo”.

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I corridori della Villa dei Papiri di Ercolano, conservati al museo Archeologico nazionale di Napoli, esposti alle Terme di Diocleziano (foto graziano tavan)

Vi aspettiamo in piazza Vetluna, mercoledì 19 luglio 2023, alle 19”, scrive lo staff del MuVet, “per festeggiare l’arrivo alla mostra evento 2023 “Corpo a Corpo” dei Corridori del museo Archeologico nazionale di Napoli. Sarà una serata straordinaria, come straordinarie sono le due iconiche statue di giovani atleti in bronzo (uno originale, l’altro in copia), in arrivo a Vetulonia direttamente dal museo delle Terme di Diocleziano a Roma dove erano esposte per una mostra. Per l’occasione il giovane regista Lorenzo Antonioni presenterà il video documentario “Viaggio nel Corpo a Corpo” che sarà proiettato per la prima volta nella sala principale della mostra e racconterà il progetto e il backstage della mostra. Andranno inoltre ad arricchire ulteriormente l’esposizione una selezione di reperti di epoca etrusca, legati al tema dell’agone sportivo, frutto della decennale collaborazione avviata con la sezione Tutela Beni demaniali e di interesse pubblico della Guardia di Finanza di Roma. Il museo resterà aperto per l’occasione fino alle 23”.

vetulonia_archeologico_mostra-corpo-a-corpo_arrivano-i-corridori_locandinaProgramma. Alle 19, saluti istituzionali: Elena Nappi, sindaco Castiglione della Pescaia; Eugenio Giani, presidente Regione Toscana; Chiara Lanari, Gabinetto Presidenza Regione Toscana. Intervengono per il Mann-museo Archeologico nazionale di Napoli: Paolo Giulierini, direttore scientifico; Stefania Saviano, direttore amministrativo; Patrizia Cilenti, segreteria della direzione; Daniela Savy, università Federico II di Napoli. Per la Fondazione museo Igor Mitoraj: Graziana Maddalena, curatrice e consulente archivi d’artista. Per l’Atelier Igor Mitoraj: Luca Pizzi, direttore artistico. Per la Guardia di Finanza di Roma: rappresentanti della sezione Tutela Beni demaniali e di interesse pubblico. Intervengono inoltre: Lorenzo Antonioni, regista cinematografico Shutters Production; Ginevra Niccolucci, presidente associazione culturale Prisma, Firenze; Matteo Trentanove, Illuminotecnica Exenia Firenze; coordina Piero Pruneti, direttore della rivista Archeologia Viva e di TourismA-Salone dell’Archeologia e Turismo Culturale. A seguire: in piazza, brindisi in piazza con il patrocinio di A.I.S.-Associazione Italiana Sommelier Toscana, delegazione di Grosseto; in museo, ingresso alla mostra con la direttrice e le archeologhe dello Staff fino alle 23. Evento Gratuito.