Archivio tag | Silvia Romagnoli

“… comunicare l’archeologia …”: il gruppo archeologico bolognese nel ciclo di incontri d’autunno illustra il territorio bolognese dai villanoviani agli etruschi, dal tardo impero al medioevo

Un basso rilievo del Ramayana: ne ha parlato Silvia Romagnoli al primo incontro del Gabo

Un basso rilievo del Ramayana: ne ha parlato Silvia Romagnoli al primo incontro del Gabo

Il Gruppo archeologico bolognese iscritto ai Gruppi archeologici d'Italia

Il Gruppo archeologico bolognese iscritto ai Gruppi archeologici d’Italia

Con il viaggio alla scoperta dei “Miti sulla pietra: il poema Ramayana in Indonesia” proposto dall’archeologa Silvia Romagnoli, martedì 18 ottobre 2016, è ufficialmente iniziato il tradizionale ciclo di conferenze del quarto trimestre 2016 “… comunicare l’archeologia …” promosso dal Gruppo Archeologico Bolognese che quest’anno ha concentrato su Bologna e il suo territorio regionale il focus degli incontri: dai villanoviani agli etruschi, dai templari all’archeologia cristiana e medievale, con un excursus sull’alimentazione in età imperiale. Quindi, ancora una volta, un programma ricco in grado di interessare gli appassionati più esigenti, programma reso possibile grazie alle collaborazioni scientifiche che il Gabo ha attivato con il museo della Preistoria “Luigi Donini” di San Lazzaro di Savena, l’università di Bologna, e il museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto. Costituito nel 1991, il Gruppo Archeologico Bolognese conta tra i suoi iscritti insegnanti di scuole superiori, studenti universitari, archeologi e appassionati di vario tipo, accomunati dal medesimo interesse per la storia della cultura e dell’arte antica. In questi anni di attività, i soci del gruppo si sono occupati di organizzare cicli di lezioni, incontri e visite guidate che avessero come fine quello di supportare la conoscenza e la tutela del patrimonio archeologico, storico e artistico, locale e non solo. Anche quest’anno il centro sociale “G.Costa” in via Azzo Gardino 48 a Bologna ospiterà, salvo rare eccezioni, gli incontri, sempre alle 21, a ingresso libero. Vediamo il programma.

Lo scavo della chiesa di Sant'Agnese a Ravenna: ne parla Valentina Manzelli

Lo scavo della chiesa di Sant’Agnese a Ravenna: ne parla Valentina Manzelli

Martedì 25 ottobre 2016, Valentina Manzelli, funzionario archeologo della soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Bologna, sezione Archeologia, propone “Alla ricerca della chiesa perduta. Sant’Agnese in piazza Kennedy a Ravenna”. Martedì 8 novembre 2016, ci sarà il primo incontro con gli archeologi del dipartimento di Storia Culture e Civiltà dell’università di Bologna. L’assegnista Stefano Santocchini Gerg parla di “Felsina Princeps Etruriae. Novità su Bologna villanoviana”. E il martedì successivo, 15 novembre 2016, nel secondo incontro con gli archeologi dell’ateneo felsineo, un altro assegnista, Andrea Gaucci, illustra “Kainua. La nuova fisionomia della città etrusca di Marzabotto tra recenti scoperte e innovazioni della ricerca archeologica”. Da non perdere martedì 22 novembre 2016 l’’intervento di Giampiero Bagni, storico alla Nottingham Trent University, su “I Templari a Bologna. Indagini e ricerche alla Magione Templare di Bologna”. Nel week end successivo (25-27 novembre) gli incontri si interrompono per lasciare spazio a “Imagines: obiettivo sul passato”, rassegna del documentario archeologico, di cui parleremo più avanti.

"Città cristiana, città di pietra", percorso storico-fotografico alle origini della Chiesa di Bologna

“Città cristiana, città di pietra”, percorso storico-fotografico alle origini della Chiesa di Bologna

Si riprende in dicembre con gli ultimi due incontri. Ma attenzione. Martedì 6 dicembre 2016 l’incontro è alle 18 e in un’altra sede: la Raccolta Lercaro di via Riva di Reno 57 a Bologna. Isabella Baldini, professore associato di Archeologia Cristiana e Medievale all’università di Bologna, farà scoprire un aspetto interessante e spesso poco conosciuto del capoluogo felsineo: “Città cristiana, città di pietra. Itinerario alle origini della chiesa di Bologna”. Al termine della conferenza sarà possibile la visita al percorso storico-fotografico “Città cristiana, città di pietra. Itinerario alle origini della chiesa di Bologna”. Ultimo incontro, martedì 13 dicembre 2016, prima della cena sociale del successivo martedì 20. Si torna al centro sociale “G.Costa” dove alle 21 Alessandro Degli Esposti, già professore di Letteratura latina e socio del Gabo, approfondirà “Il valore simbolico del cibo in età imperiale”.

“… comunicare l’archeologia …”: il gruppo archeologico bolognese nel ciclo di primavera parla di etruschi, nabatei, egizi, longobardi. Omaggio a Elena Rossi, viaggio sociale in Perù

Elena Rossi (a destra), presidente del Gruppo Archeologico Bolognese, nel 2006 nello scavo archeologico di Pantelleria con il Gabo

Elena Rossi (a destra), presidente del Gruppo Archeologico Bolognese, nel 2006 nello scavo archeologico di Pantelleria con il Gabo

Il Gruppo archeologico bolognese iscritto ai Gruppi archeologici d'Italia

Il Gruppo archeologico bolognese iscritto ai Gruppi archeologici d’Italia

Dagli etruschi ai nabatei, dai longobardi agli egizi, e poi eros e otium nell’antica Roma: è un programma molto ricco quello proposto dal Gruppo archeologico bolognese, che aderisce ai Gruppi Archeologici d’Italia, nel ciclo di conferenze “…comunicare l’archeologia…”, fiore all’occhiello del Gabo. Con un momento particolarmente toccante: l’omaggio all’indimenticata Elena Rossi, presidentessa del Gruppo Archeologico Bolognese, prematuramente scomparsa nel gennaio 2010. E uno intrigante: la presentazione del viaggio in Perù.

Il sito archeologico di Machu Picchu, il più famoso del Perù, patrimonio dell'Unesco

Il sito archeologico di Machu Picchu, il più famoso del Perù, patrimonio dell’Unesco

Il ciclo inizia martedì 16 febbraio 2016, alle 21, al centro sociale “G.Costa”, in via Azzo Gardino 48, a Bologna, dove si terranno i primi quattro incontri, sempre con lo stesso orario. Quella del 16 febbraio è la serata inaugurale del semestre sociale febbraio-giugno 2016, riservata, come da tradizione, alla presentazione del programma, le iniziative, i viaggi. E quest’anno in cantiere c’è   un appuntamento speciale: il viaggio in Perù dal 12 al 26 giugno 2016 con l’archeologa Maria Longhena organizzato da Cartorange e dal Gabo. Per info: Silvia Romagnoli, 393.1302525, s.romagnoli@cartorange.com; e Simona Savigni, 331.1071429, s.savigni@cartorange.com. E alla serata inaugurale, dopo il programma sociale, ecco la conferenza preparatoria del viaggio in Perù dal titolo “Nelle terre dell’El Dorado: le civiltà andine dalle origini agli Inca” con l’archeologa Maria Longhena. Il secondo incontro, martedì 1° marzo 2016, ci porta nel mondo degli etruschi con Paola Desantis, direttore del museo Archeologico nazionale di Ferrara su “Gli Etruschi fra Reno e Setta: il nuovo insediamento de La Quercia”. Il fascino del Vicino Oriente protagonista del terzo incontro, martedì 15 marzo, con l’archeologa Silvia Romagnoli che illustrerà “Il tesoro dei Nabatei: visita guidata nell’antica Petra”. Si rimane sempre nel Mediterraneo orientale col quarto incontro di martedì 22 marzo 2016, quando l’archeologa Barbara Faenza ci ricorda “Quando la Grecia incontrò l’Egitto”.

Emanuele Greco, direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene

Emanuele Greco, direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene

Per il quinto incontro cambiano sede, giorno e orario, per un evento particolarmente importante per il Gruppo archeologico bolognese: il ricordo-omaggio di Elena Rossi. L’appuntamento è per lunedì 4 aprile 2016, alle 16, nell’aula Prodi del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’università , in piazza piazza S. Giovanni in Monte 2 a Bologna. In occasione del sesto anniversario della scomparsa di Elena Rossi, il Gruppo Archeologico Bolognese incontra la Scuola Archeologica Italiana di Atene, per la quale Elena ha istituito per testamento dieci borse di studio. Presentano i loro lavori gli archeologi cui sono state assegnate le due borse di studio per il 2015: Rosario Anzalone con “Gortina di Creta. Storia e archeologia di una polis greca tra città e territorio”, e Adalberto Ottati con “Atene e Roma: riflessi di Grecia nell’ideologia del principato e nell’architettura di epoca adrianea”. Per l’occasione interverrà il prof. Emanuele Greco, direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene.

Una lucerna romana con scene erotiche rinvenuta nel Modenese

Una lucerna romana con scene erotiche rinvenuta nel Modenese

Dal sesto incontro, e fino al termine del ciclo, si torna alle 21 nella sede tradizionale, cioè al centro sociale “G.Costa”. Martedì 12 aprile 2016 ci si tuffa nell’Alto Medioevo, con l’archeologo Pierangelo Pancaldi su “Guerre di frontiera. Lo scontro tra Longobardi e Bizantini sulla linea del Panaro”. Il successivo martedì 19 aprile 2016, l’archeologo Donato Labate della soprintendenza Archeologia dell’Emilia Romagna parla di “Lucerne con scene erotiche da contesti funerari di età romana. Una possibile interpretazione”. L’ottavo incontro, martedì 3 maggio 2016, si resta nell’antica Roma con l’archeologa Federica Guidi del museo Archeologico di Bologna: “Non solo otium: tempo libero e vita quotidiana nell’antica Roma”. L’antico Egitto è invece al centro del nono incontro, martedì 10 maggio 2016. L’archeologa Maria Giovanna Caneschi si sofferma su “L’alimentazione nell’antico Egitto. Storia, cultura e religione attraverso l’analisi delle pitture parietali funerarie”. Decimo appuntamento martedì 17 maggio 2016 dedicato a “L’Etruria di George Dennis” con Stephan Steingraeber docente di Etruscologia e Antichità italiche all’università di Roma 3. Si chiude martedì 31 maggio 2016 con Marco Bonino, già docente di Architettura Navale antica all’università di Bologna che si soffermerà su “La battaglia delle Egadi (10 marzo 241 a.C.) svelata dalle nuove scoperte”.

“…comunicare l’archeologia…”: dallo Sri Lanka all’antica Persia, attraverso i personaggi famosi del mondo antico. Al via il ciclo di conferenze del Gruppo archeologico bolognese

Il sito archeologico di Yapahuwa, capitale dello Sri Lanka nel XIII secolo

Il sito archeologico di Yapahuwa, capitale dello Sri Lanka nel XIII secolo

Il Gruppo archeologico bolognese iscritto ai Gruppi archeologici d'Italia

Il Gruppo archeologico bolognese iscritto ai Gruppi archeologici d’Italia

Saranno i tesori archeologici dello Sri Lanka ad aprire il nuovo anno sociale del Gruppo archeologico bolognese, che aderisce ai Gruppi Archeologici d’Italia. Il ciclo di conferenze “…comunicare l’archeologia…”, fiore all’occhiello del Gabo, si terrà sempre a ingresso libero al martedì sera alle 21 al Centro Sociale G.Costa, in via Azzo Gardino 48, a Bologna. Il primo incontro martedì 13 ottobre 2015: dopo la presentazione dell’attività sociale del Gruppo archeologico bolognese, con incontri, iniziative e viaggi, l’archeologa Silvia Romagnoli presenta “Un itinerario archeologico in Estremo Oriente: Sri Lanka, la lacrima dell’India”. In chiusura un brindisi di buon augurio per l’anno sociale.

Il ritratto di Alessandro Magno conservato al museo del Louvre di Parigi

Il ritratto di Alessandro Magno conservato al museo del Louvre di Parigi

Quindi apre un ciclo di quattro martedì dedicati ai “Personaggi famosi del mondo antico”. Martedì 20 ottobre 2015, la prof.ssa Lucia Criscuolo, ordinario di Storia e Epigrafia Greca all’università di Bologna focalizza la figura di Alessandro Magno. Una settimana dopo, martedì 27 ottobre, il prof. Giovanni Brizzi, ordinario di Storia Romana all’università di Bologna, farà rivivere Annibale. Alla prof.ssa Francesca Cenerini, associato di Epigrafia e Istituzioni Romane all’università di Bologna, martedì 3 novembre toccherà approfondire l’imperatore Augusto. Infine martedì 10 novembre il prof. Giuseppe Zecchini, ordinario di Storia Romana all’università Cattolica di Milano, chiuderà la serie con Attila.

Howard Carter davanti al sarcofago con la mummia del faraone Tutankhamon

Howard Carter davanti al sarcofago con la mummia del faraone Tutankhamon

Martedì 17 novembre 2015, per le “Interviste impossibili”, Giuseppe Mantovani intervista “Howard Carter”. Testo di Giuseppe Mantovani: Giulio Tamburini impersona Howard Carter, e Davide Giovannini è l’intervistatore. Introduce l’intervista l’archeologa Barbara Faenza. Dopo la sosta per “Imagines: obiettivo sul passato”, tredicesima edizione della rassegna del documentario archeologico, in programma il 20, 21 e 22 novembre 2015 alla mediateca del Comune di San Lazzaro di Savena (Bo), in via Caselle 22, il ciclo “… comunicare l’archeologia …” riprende martedì 1° dicembre 2015 l’archeologa Silvia Romagnoli parla de “Gli Etruschi in Appennino”. Ultimo incontro martedi 15 dicembre 2015 quando l’archeologa Maria Longhena presenta “Viaggio nell’antica Persia”.

“…comunicare l’archeologia…”: il Gruppo archeologico bolognese apre il ciclo di incontri del 2015 con un omaggio a Elena Rossi

Elena Rossi (a destra), presidente del Gruppo Archeologico Bolognese, nel 2006 nello scavo archeologico di Pantelleria con il Gabo

Elena Rossi (a destra), presidente del Gruppo Archeologico Bolognese, nel 2006 durante uno scavo archeologico sull’isola di Pantelleria con il Gabo

Il Gruppo archeologico bolognese iscritto ai Gruppi archeologici d'Italia

Il Gruppo archeologico bolognese iscritto ai Gruppi archeologici d’Italia

Il nuovo anno sociale del Gruppo archeologico bolognese, che aderisce ai Gruppi Archeologici d’Italia, inizia nel ricordo e nell’omaggio di Elena Rossi e con qualche novità. Diversamente dagli anni precedenti, il ciclo di conferenze che apre l’attività dell’anno, “…comunicare l’archeologia…”, fiore all’occhiello del Gabo, non avrà più un unico programma semestrale, ma si articolerà in due trimestri. Il primo ciclo, che inizia giovedì 29 gennaio, vedrà la partecipazione di relatori di primo piano: Giorgia Baldacci, dottore di ricerca in Archeologia dell’università di Venezia; Francesca D’Annunzio, archeologa; Barbara Faenza, egittologa; Emanuele Greco, direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene; Maria Teresa Guaitoli, docente di Archeologia classica all’università di Bologna; cap. Ciro Imperato, comandante del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale dell’Emilia-Romagna; Marco Mengoli, archeologo; Silvia Romagnoli, etruscologa; Valeria Tosti, dottore di ricerca in Archeologia all’università di Perugia. Come si diceva, il ciclo è un omaggio a Elena Rossi, presidentessa del Gruppo Archeologico Bolognese, prematuramente scomparsa nel gennaio 2010. “Sono passati cinque anni da quando Elena ci ha lasciato”, ricordano commossi gli amici del Gruppo archeologico bolognese. “In questi anni i più volonterosi di noi hanno cercato di proseguire sulla strada che, con la sua energia e voglia di fare, lei ci aveva indicato. Malgrado i tanti problemi che una associazione come la nostra deve affrontare, primi fra tutti quelli economici e logistici, il GABo procede nella sua attività di “…comunicare l’archeologia…”. Elena – continua il ricordo del Gabo -, per la sua grande passione per l’archeologia e per l’amore per la cultura classica greca, aveva previsto nel testamento un lascito per borse di studio a favore di studenti della Scuola Archeologica Italiana di Atene. Nel corso del 2014 due studenti hanno usufruito di queste borse di studio. Anche quest’anno questi studenti vengono a Bologna a presentare il loro lavoro di ricerca a quanti hanno stimato Elena e hanno condiviso per tanti anni la sua passione per l’archeologia”.

Elena Rossi ha messo a disposizione un lascito per giovani borsisti alla Scuola Archeologica Italiana ad Atene

Elena Rossi, indimenticata presidente del Gabo, per testamento ha messo a disposizione un lascito per giovani borsisti alla Scuola Archeologica Italiana di Atene

Emanuele Greco direttore Scuola Archeologica Italiana di Atene

Emanuele Greco direttore Scuola Archeologica Italiana di Atene

Proprio il primo incontro di “…comunicare l’archeologia…” è nel ricordo di Elena Rossi, nel quinto anniversario della sua scomparsa. Eccezionale l’incontro e quindi anche a sede e l’orario, diversi da tutti gli altri del ciclo. L’appuntamento è Giovedì 29 gennaio 2015, alle 16 nell’aula Prodi del Dipartimento di Storia Culture Civiltà dell’università di Bologna, in piazza S. Giovanni in Monte 2, a Bologna. Incontro con la Scuola Archeologica Italiana ad Atene e presentazione dei lavori dei due borsisti del lascito di Elena Rossi. Giorgia Baldacci, vincitrice borsa di studio “Elena Rossi” parla di “Oltre il Palazzo. Indagini nell’abitato minoico di Festòs (Creta)” e Valeria Tosti, vincitrice della borsa di studio “Elena Rossi e Guido Cordara” in “Topografia di Sparta, una città diversa dalle altre”. Interviene il prof. Emanuele Greco, direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene.

Il cap. Ciro Imperato, comandante del nucleo tutela patrimonio artistico dei Carabinieri dell'Emilia Romagna

Il cap. Ciro Imperato, comandante del nucleo tutela patrimonio artistico dei Carabinieri dell’Emilia Romagna

Da martedì 17 febbraio, tutti gli incontri si tengono alle 21 al centro sociale G. Costa in via Azzo Gardino 48. Mario Mengoli introduce “La seconda guerra persiana”. Il martedì successivo, 24, Silvia Romagnoli presenta “Suggestioni di viaggio. Il regno Khmer”. Mentre Barbara Faenza martedì 3 marzo si sofferma su “Storie di mummie e di ladri di tombe”. Martedì 10 marzo importante incontro con il cap. Ciro Imperato, su “L’Arma per l’Arte: la tutela dei Beni Culturali. Il problema degli scavi clandestini e del traffico dei reperti archeologici in Italia”. Dai tombaroli alle ricerche serie: martedì 17 marzo Francesca D’Annunzio illustra “Lo scavo archeologico di Santa Maria Maggiore a Trento. La fase rinascimentale” in un incontro introdotto da Maria Teresa Guaitoli. Siamo così giunti agli ultimi appuntamenti del trimestre. Martedì 24 marzo è prevista la proiezione del documentario “Vulci. Voci dal Pianoro” con la presentazione di Silvia Romagnoli. Infine martedì 31 marzo per il ciclo “Incontri con i personaggi della storia”, le “Interviste impossibili” affrontano “Socrate” di Edoardo Sanguineti con Marco Mengoli nella parte di Socrate e Roberto Gaiba nella parte dell’intervistatore. La serata sarà introdotta dallo stesso Marco Mengoli.

Dalle guerre persiane a Persepoli, da Hatshepsut a Cleopatra, dai villanoviani agli etruschi fino ai romani nel Bolognese: torna “…Comunicare l’archeologia…”, gli incontri del Gruppo archeologico bolognese

Il Gruppo archeologico bolognese iscritto ai Gruppi archeologici d'Italia

Il Gruppo archeologico bolognese iscritto ai Gruppi archeologici d’Italia

“…Comunicare l’archeologia…”: si rinnova anche per il IV trimestre del 2014 l’impegno del Gruppo archeologico bolognese (Gabo) di offrire spunti e approfondimenti sul passato, sul mondo antico, sul patrimonio culturale del nostro territorio, su scoperte archeologiche attraverso un ciclo di incontri con protagonisti diretti o esperti. Gli incontri, a parte l’ultimo dell’11 dicembre, si tengono tutti al Centro sociale “G. Costa” in via Azzo Gardino 48 a Bologna, con inizio alle 21.

La regina Hatshepsut, faraone della XVIII dinastia, in un  rilievo conservato al Met di NY

La regina Hatshepsut, faraone della XVIII dinastia, in un rilievo conservato al Metropolitan Museum di New York

Dopo la serata inaugurale, dedicata come da tradizione alla presentazione del programma sociale, alle iniziative e ai viaggi previsti nel periodo, serata impreziosita dalla conferenza di Marco Mengoli su “La prima guerra persiana”, il ciclo entra nel vivo martedì 14 ottobre 2014 con l’intervento ci Caterina Cornelio che ci porta direttamente sull’attualità archeologica bolognese: “Appunti di scavo: alcuni risultati delle ricerche archeologiche negli ultimi anni a Bologna e dintorni”. Il martedì successivo, 21 ottobre, c’è la prima conferenza del ciclo “Donne di potere”. Barbara Faenza focalizzerà la figura di “Hatshepsut”, l’unica donna faraone (XVIII dinastia) nella storia dell’Antico Egitto. Il mese di ottobre, martedì 28, si chiude con un’altra famosa donna, eroina del mondo antico, seconda puntata del ciclo “Donne di potere”: Daniela Ferrari farà rivivere la figura di “Didone”, a noi ben presente grazie i versi immortali di Virgilio.

La contessa Matilde di Canossa, regina medievale

La contessa Matilde di Canossa, regina medievale

Ancora “Donne al potere” per gran parte del mese di novembre. Martedì 4, terza conferenza del ciclo “Donne di potere”, Francesca Cenerini si sofferma su “Agrippina Minore”, moglie e nipote dell’imperatore Claudio, la prima donna a governare l’impero nei periodi di assenza del marito. Martedì 11, con Isabella Baldini dal primo impero si passa al mondo bizantino. La quarta conferenza del ciclo tratteggia infatti la figura di “Teodora”, imperatrice bizantina, moglie dell’imperatore d’Oriente Giustiniano. E la settimana successiva, martedì 18, il ciclo “Donne di potere” si chiude con un’altra grande figura di donna che dal Medioevo è giunta fino a noi, “Matilde di Canossa”, fu contessa, duchessa, marchesa e regina medievale. A farci conoscere Matilde sarà Cristina Anghinetti. Con l’ultimo appuntamento di novembre, martedì 25, si torna alla più tradizionale archeologia del territorio con Claudio Calastri, Paola Desantis e Paola Poli che illustreranno “Lo scavo di via Cavamento: una finestra su Villanoviani, Etruschi e Romani nel territorio di S. Giovanni in Persiceto”.

La bellissima Cleopatra VII in un rilievo

La bellissima Cleopatra VII in un rilievo

Dopo la pausa per lasciare spazio alla dodicesima edizione di “Imagines: obiettivo sul passato” (28-29-30 novembre), rassegna del documentario archeologico, si riprende martedì 2 dicembre, con un alltro interessante focus di etruscologia. Con Silvia Romagnoli conosceremo meglio “Villa Cassarini: l’acropoli etrusca di Felsina”. La settimana successiva, martedì 9, tornano “Le interviste impossibili”, incontri con personaggi della storia, un fiore all’occhiello del Gabo: Luigi Santucci intervista “Cleopatra”; testi di Luigi Santucci con Silvia Romagnoli nei panni di Cleopatra e Davide Giovannini in quelli dell’intervistatore. Introdurrà la serata Daniela Ferrari.

Il prof. Pierfrancesco Callieri in azione a Tol-e Ajiori vcino a Persepoli, in Iran

Il prof. Pierfrancesco Callieri in azione a Tol-e Ajiori vcino a Persepoli, in Iran

Gran finale l’11 dicembre, con molte novità. Non solo è un giovedì, ma l’incontro si tiene di pomeriggio, alle 16.30, e – come si diceva all’inizio – in una sede diversa: l’aula Gnudi alla Pinacoteca Nazionale di Bologna. Per l’occasione si farà un viaggio nello spazio e nel tempo da Bologna agli altopiani iranici con Pierfrancesco Callieri su “Nuove scoperte archeologiche dell’Alma Mater in Iran: Ciro il Grande a Persepoli”, ricerche alle quali proprio il blog archelogiavocidalpassato ha dato nei mesi scorsi ampio spazio. Al termine Davide Giovannini leggerà il componimento “E archeologia, forse…” dell’archeologo iraniano Hasan Rezvani Nikabadi.