Paestum (Sa). Al via all’ex Tabacchificio la XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico: 170 conferenze e 750 relatori, 150 espositori in 5.000 mq da 15 Regioni e 10 Paesi, premi internazionali, incontri con i protagonisti. Ecco qualche appuntamento del ricco programma dei quattro giorni di esposizione

Al via a Paestum (Sa) la XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolgerà a Paestum, in programma all’ex Tabacchificio dal 29 ottobre al 1° novembre. È qui che ogni anno si riuniscono istituzioni internazionali, operatori turistici e culturali, direttori di musei e aree archeologiche statali e civici, docenti universitari, archeologi, divulgatori e giornalisti di settore, esperti delle tecnologie più avanzate e di intelligenza artificiale. Dal ministro della Cultura e del Turismo della Turchia Mehmet Nuri Ersoy, alle vice ministre del Turismo e della Cultura dell’Albania Marinela Prifti e Lira Pipa, al vice ministro italiano degli Affari Esteri On. Edmondo Cirielli, al vice presidente del Senato Sen. Gian Marco Centinaio, al sottosegretario di Stato alla Cultura Pietro Cannella, al sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti Sen. Antonio Iannone, dai direttori dei parchi e musei archeologici statali autonomi del ministero della Cultura fino alle delegazioni di Albania, Giordania, Palestina, Tunisia, coordinate dall’AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale: tante sono le personalità legate al mondo del turismo culturale e dell’archeologia, che è possibile incontrare dal 29 ottobre al 1° novembre a Paestum, in occasione della ventottesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, marchio registrato della Leader srl, fondata e diretta da Ugo Picarelli, promossa dalla Regione Campania protagonista con l’assessorato al Turismo con uno spazio di 150 mq e con l’assessore Vincenzo Maraio, che ha voluto dedicare le due conferenze principali alle sviluppo delle aree interne e al turismo accessibile.

I numeri: 170 conferenze e 750 relatori, per 16 sezioni; un programma ricchissimo, nato da un’idea vincente e da decenni di lavoro instancabile, che hanno trasformato l’Archeologia da materia per studiosi – tra incontri scientifici e scavi riservati – in occasione di fruizione turistica, di conoscenza aperta a tutti e oggi di autentica esperienza. Salone Espositivo 150 espositori in 5.000 mq da 15 territori regionali – Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto – e 10 Paesi – Albania, Azerbaigian, Cuba, Estonia, Giordania, Italia, Macedonia del Nord, Serbia, Tunisia, Vaticano.
Ecco i principali temi e convegni. Il ministero della Cultura con un programma dedicato ai temi delle politiche culturali e della valorizzazione del patrimonio archeologico con uno spazio di oltre 500 mq, dove all’interno avranno luogo 50 incontri con 250 relatori e 23 laboratori con 33 curatori, oltre agli stand di 22 istituti statali autonomi tra Parchi, Musei e Direzioni Regionali. A cura del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e dell’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), in collaborazione con Piano Olivetti per la Cultura e in collaborazione con l’Unità di missione di cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, giovedì 29 alle 15 e venerdì 30 alle 9.30 saranno organizzate le conferenze “Il Piano Olivetti per la Cultura” e “Il Piano Mattei per il Mediterraneo”.

Giovedì 29 ottobre 2026, alle 12, per la conferenza di apertura “Quali turismo e cultura nel quadro finanziario pluriennale 2028-2034” a cura del Parlamento europeo in Italia e della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, apriranno i lavori Carlo Corazza direttore del Parlamento europeo in Italia; Claudio Casini capo rappresentanza della Commissione europea in Italia (in collegamento) e Vincenzo Maraio assessore al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale della Regione Campania. Interverranno Carlo Borgomeo presidente Assaeroporti e Napoli Salerno Airport Gesac SpA; Simonetta Giordani segretario generale Associazione Civita; Carlo Mearelli commissario straordinario ENAC Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Modererà Antonino Pane giornalista del Mattino e concluderà Antonio Iannone sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti; sono stati invitati il Presidente della Regione Campania Roberto Fico e i Parlamentari europei delle circoscrizioni Centro e Sud Italia. In occasione della Conferenza, Salvio Capasso Responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM presenterà il rapporto “Osservatorio Turismo 2026: Numeri, Tendenze e Sfide Competitive” a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo.
Tema centrale della XXVIII edizione sono le aree interne e l’accessibilità per scoprire siti meno conosciuti e, rendendoli accessibili, aprirli a una maggiore attenzione da parte dei potenziali visitatori. Due sono le conferenze previste. La prima, giovedì 29 ottobre 2026, alle 15: “Lo sviluppo delle aree interne per la promozione turistico culturale delle destinazioni”, in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Campania, presente con 150 mq di spazio espositivo e la partecipazione dell’assessore Vincenzo Maraio. Interverranno, tra gli altri, Diana De Vincenzo area manager Tirrenica direzione Sales-Trade Italia Trenitalia; Teresa Palmieri vice presidente Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria; Giorgio Tartaglia dirigente Ufficio Infomobilità e Servizi Turistici Automobile Club Italia; Massimo Tedesco responsabile Area vendite Fondazione FS; Luigina Tomay direttore regionale Musei nazionali Campania ministero della Cultura; Luca Zuccalà direttore generale Campania e Molise Trenitalia. La seconda venerdì 30 ottobre 2026, alle 12: “Sviluppare l’accessibilità per un turismo culturale inclusivo”, sempre in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Campania. Tra gli altri parteciperanno il vice presidente del Senato della Repubblica Gian Marco Centinaio e l’assessore Vincenzo Maraio; Irene Bongiovanni presidente Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni culturali; Gualtiero Carraro esperto AI, CEO Carraro Lab; Stefano Consiglio presidente Fondazione CON IL SUD; Tiziana D’Angelo direttore parchi archeologici di Paestum e Velia; Costanzo Iaccarino presidente Federalberghi Campania; Stefano Locatelli vice presidente ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani e delegato ANCI Turismo; Francesco Felici direttore generale per il Controllo, la Regolamentazione, gli Acquisti, la Formazione e le Professioni Turistiche ministero del Turismo; in collegamento Federico Mollicone presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati e Roberto Vitali presidente e fondatore di Village for all V4A® Marchio Internazionale Qualità Ospitalità Accessibile. In occasione della conferenza Salvio Capasso responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM presenterà il rapporto “Il ruolo del turismo inclusivo e accessibile come motore di domanda per il mercato culturale e archeologico” a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo.

La Regione Campania, presente anche con l’assessorato alla Cultura, venerdì 30 ottobre alle 12, tratterà il tema “Musei locali e siti minori come risorse per i territori: l’impegno della Regione Campania”, con la partecipazione dell’assessore Onofrio Cutaia. Interverranno Michela Cascasi funzionario architetto Servizio II – Sistema Museale Nazionale direzione generale Musei ministero della Cultura; Rosanna Repole sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi (Av); Nadia Barrella ordinario università della Campania “Luigi Vanvitelli”; Maria Amodio Archeologo MOSS Ecomuseo diffuso di Scampia; Simone Foresta funzionario archeologo soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento; Alessandra Calise Martuscelli vice presidente Fondazione Ipogeo dei Cristallini. Le conclusioni saranno affidate a Luigina Tomay direttore regionale Musei Nazionali Campania Ministero della Cultura.
Si conferma la preziosa collaborazione con il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, attraverso la partecipazione di AICS con uno spazio espositivo di 70 mq. Le esperienze finanziate dalla Cooperazione italiana in Albania, Giordania, Libia e Palestina offrono esempi concreti, attraverso cui approfondire temi quali: conservazione e gestione dei siti archeologici, formazione specialistica e trasferimento di know-how, partenariati con università e istituzioni tecniche, coinvolgimento della società civile e degli operatori economici, sviluppo di itinerari culturali e valorizzazione del Mosaico come patrimonio culturale condiviso del Mediterraneo.

La prima conferenza, venerdì 30 ottobre 2026, alle 15, è “Patrimonio Culturale e Cooperazione: Partenariati per uno sviluppo condiviso nel quadro del Patto per il Mediterraneo”, a cura del MAECI ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e di AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Gli indirizzi di saluto saranno di Edmondo Cirielli vice ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale; Marco Riccardo Rusconi direttore AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo; Lira Pipa vice ministro della Cultura – ministero della Cultura e dello Sport di Albania; Marinela Prifti vice ministro del Turismo – ministero della Cultura e dello Sport di Albania. Modererà Annamaria Esposito vice capo redattore Esteri RaiNews24. Interverranno Angelo Piero Cappello direttore generale Unità di Missione per la Cooperazione Culturale con l’Africa e il Mediterraneo ministero della Cultura; Ana Pires capo unità DG MENA.B.1 Libano, Siria, Giordania, Iraq e Iran Commissione europea (in collegamento); Adnan Al Sawair presidente del Consiglio dei Commissari PDTRA Petra Development and Tourism Region Authority; Ahmed Ghoneim CEO Grand Egyptian Museum. Sabato 31 ottobre 2026, alle 15, il tema sarà invece “Patrimonio in azione nel Patto per il Mediterraneo: competenze, comunità e innovazione per il turismo sostenibile”, sempre a cura del MAECI ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e di AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
I Premi della BMTA

International Archaeological Discovery Award “Palmyra”, alla migliore scoperta archeologica del 2025, che andrà al parco archeologico di Pompei – ritirato dal direttore Gabriel Zuchtriegel – per la grande sala da banchetto affrescata e dedicata al corteo di Dioniso; mentre lo Special Award, il riconoscimento alla scoperta che ha ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico sulla pagina Facebook della Borsa, alla testa di fanciulla, scultura greca in territorio etrusco ritrovata a Vulci.
Premio Paestum, istituito nel 2005, è assegnato a personalità e organismi, che contribuiscono, con il loro impegno, al dialogo interculturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico. Quest’anno sarà conferito a: Mehmet Nuri Ersoy ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Türkiye; Ahmed Ghoneim CEO Grand Egyptian Museum; Alfonsina Russo capo dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale ministero della Cultura.
Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa” sarà consegnato a Irena Radić Rossi archeologa subacquea e ordinario dipartimento di Archeologia, università di Zara – Croazia (alla carriera); “Fenicios. Mercaderes del Mar” – Museo Nacional de Arqueología Subacuática ARQVA, Cartagena, Spagna – Juan Pinedo Reyes Archeologo subacqueo e Curatore della mostra (alla migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale); Aldo Romano Innocenti giornalista e cineasta, autore e protagonista di PIANETA MARE (al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione); “Archeologia subacquea in alto fondale. Progetto di recupero, restauro e valorizzazione del relitto alto-arcaico del Canale d’Otranto”, Luigi La Rocca capo del dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale – ministero della Cultura (al progetto più innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici).
Premio “Antonella Fiammenghi” per la migliore tesi di laurea in archeologia, andrà a Rachele Perozzo, del corso di studio in Manager degli Itinerari culturali dell’università di Ferrara, per la tesi “Parco Sommerso di Baia: gestione ed analisi dell’offerta turistica”.
Targa alla memoria di “Claudio Mocchegiani Carpano”, riconoscimento agli studenti universitari per la migliore tesi di laurea sull’archeologia subacquea, andrà a Michela De Cunzo, del corso di laurea in Archeologia e Culture antiche dell’università di Salerno, per la tesi “Verso una carta archeologica subacquea del Cilento: implementazione di un sistema informativo geografico per la gestione dei dati archeologici sommersi e semisommersi”; Alessandro Zoppini, del corso di laurea magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, per la tesi “Modello di lavoro per la salvaguardia, la tutela e la conservazione delle imbarcazioni fluviali tradizionali italiane a rischio di disfacimento”.
Sabato 31 ottobre 2026, alle 10, subito prima della consegna del Premio Tusa, la conferenza “Turismo Archeologico Subacqueo: certificazione di un itinerario europeo dei siti e creazione di un prodotto turistico”, organizzata nell’ambito dei 25 anni della Convenzione UNESCO sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo. Coordinerà Luigi Fozzati coordinatore scientifico per l’archeologia subacquea della BMTA. Aprirà i lavori Edouard Planche responsabile unità per il Patrimonio Culturale Subacqueo UNESCO e del segretariato della Convenzione del 2001. Interverranno Giovanni Acampora presidente Assonautica Italiana; Pierpaolo Ribuffo capo dipartimento per le Politiche del mare ministero per la Protezione Civile e le Politiche del mare; Francesco Felici direttore generale per il Controllo, la Regolamentazione, gli Acquisti, la Formazione e le Professioni Turistiche ministero del Turismo; Mariassunta Peci direttore generale Affari Europei e Internazionali ministero della Cultura (in collegamento); Barbara Davidde presidente STAB Scientific and Technical Advisory Body – Convenzione UNESCO del 2001; Angelo Michele Raguso soprintendente per il Patrimonio Culturale Subacqueo; Antonino Miccio presidente coordinamento nazionale Direttori Aree Protette di Federparchi; Vincenzo Maione direttore Centro Sub Campi Flegrei – Campania; Roberto La Rocca responsabile Attività afferenti al patrimonio culturale sommerso soprintendenza del Mare Regione Siciliana.
“Incontri con i protagonisti”. Sabato 31 ottobre alle 16.30, l’editorialista del Corriere della Sera Paolo Conti, con la partecipazione di Marcella Giorgio presidente ANA Associazione Nazionale Archeologi e Cinzia Rampazzo presidente CIA Confederazione Italiana Archeologi, intervisterà Alfonsina Russo capo dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale ministero della Cultura e, a seguire, coordinerà: “Mont’e Prama e il Museo Archeologico Nazionale di Madrid, un progetto di ricerca sul Mediterraneo come luogo di incontro e scoperta” a cui interverranno Anthony Muroni presidente Fondazione Mont’e Prama e Isabel Izquierdo Peraile direttore museo Archeologico nazionale di Spagna; “Sui Popoli del Mare. Anteprima di un progetto espositivo della Fondazione Mont’e Prama” con Louis Godart accademico dei Lincei; Anthony Muroni presidente Fondazione Mont’e Prama; Giorgio Murru archeologo; Luca Cheri archeologo e responsabile Area Scientifica e Didattica fondazione Mont’e Prama.
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