Paestum (Sa). Al via all’ex Tabacchificio la XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico: 170 conferenze e 750 relatori, 150 espositori in 5.000 mq da 15 Regioni e 10 Paesi, premi internazionali, incontri con i protagonisti. Ecco qualche appuntamento del ricco programma dei quattro giorni di esposizione

Al via a Paestum (Sa) la XXVIII edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico si svolgerà a Paestum, in programma all’ex Tabacchificio dal 29 ottobre al 1° novembre. È qui che ogni anno si riuniscono istituzioni internazionali, operatori turistici e culturali, direttori di musei e aree archeologiche statali e civici, docenti universitari, archeologi, divulgatori e giornalisti di settore, esperti delle tecnologie più avanzate e di intelligenza artificiale. Dal ministro della Cultura e del Turismo della Turchia Mehmet Nuri Ersoy, alle vice ministre del Turismo e della Cultura dell’Albania Marinela Prifti e Lira Pipa, al vice ministro italiano degli Affari Esteri On. Edmondo Cirielli, al vice presidente del Senato Sen. Gian Marco Centinaio, al sottosegretario di Stato alla Cultura Pietro Cannella, al sottosegretario di Stato alle Infrastrutture e Trasporti Sen. Antonio Iannone, dai direttori dei parchi e musei archeologici statali autonomi del ministero della Cultura fino alle delegazioni di Albania, Giordania, Palestina, Tunisia, coordinate dall’AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale: tante sono le personalità legate al mondo del turismo culturale e dell’archeologia, che è possibile incontrare dal 29 ottobre al 1° novembre a Paestum, in occasione della ventottesima edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, marchio registrato della Leader srl, fondata e diretta da Ugo Picarelli, promossa dalla Regione Campania protagonista con l’assessorato al Turismo con uno spazio di 150 mq e con l’assessore Vincenzo Maraio, che ha voluto dedicare le due conferenze principali alle sviluppo delle aree interne e al turismo accessibile.

I numeri: 170 conferenze e 750 relatori, per 16 sezioni; un programma ricchissimo, nato da un’idea vincente e da decenni di lavoro instancabile, che hanno trasformato l’Archeologia da materia per studiosi – tra incontri scientifici e scavi riservati – in occasione di fruizione turistica, di conoscenza aperta a tutti e oggi di autentica esperienza. Salone Espositivo 150 espositori in 5.000 mq da 15 territori regionali – Basilicata, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Lazio, Lombardia, Marche, Molise, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Veneto – e 10 Paesi – Albania, Azerbaigian, Cuba, Estonia, Giordania, Italia, Macedonia del Nord, Serbia, Tunisia, Vaticano.
Ecco i principali temi e convegni. Il ministero della Cultura con un programma dedicato ai temi delle politiche culturali e della valorizzazione del patrimonio archeologico con uno spazio di oltre 500 mq, dove all’interno avranno luogo 50 incontri con 250 relatori e 23 laboratori con 33 curatori, oltre agli stand di 22 istituti statali autonomi tra Parchi, Musei e Direzioni Regionali. A cura del Dipartimento per la valorizzazione del patrimonio culturale (DiVa) e dell’Istituto Centrale per la valorizzazione economica e la promozione del patrimonio culturale (IC-VEPP), in collaborazione con Piano Olivetti per la Cultura e in collaborazione con l’Unità di missione di cooperazione culturale con l’Africa e il Mediterraneo allargato, giovedì 29 alle 15 e venerdì 30 alle 9.30 saranno organizzate le conferenze “Il Piano Olivetti per la Cultura” e “Il Piano Mattei per il Mediterraneo”.

Giovedì 29 ottobre 2026, alle 12, per la conferenza di apertura “Quali turismo e cultura nel quadro finanziario pluriennale 2028-2034” a cura del Parlamento europeo in Italia e della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, apriranno i lavori Carlo Corazza direttore del Parlamento europeo in Italia; Claudio Casini capo rappresentanza della Commissione europea in Italia (in collegamento) e Vincenzo Maraio assessore al Turismo, alla Promozione del Territorio e alla Transizione Digitale della Regione Campania. Interverranno Carlo Borgomeo presidente Assaeroporti e Napoli Salerno Airport Gesac SpA; Simonetta Giordani segretario generale Associazione Civita; Carlo Mearelli commissario straordinario ENAC Ente Nazionale per l’Aviazione Civile. Modererà Antonino Pane giornalista del Mattino e concluderà Antonio Iannone sottosegretario di Stato per le Infrastrutture e i Trasporti; sono stati invitati il Presidente della Regione Campania Roberto Fico e i Parlamentari europei delle circoscrizioni Centro e Sud Italia. In occasione della Conferenza, Salvio Capasso Responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM presenterà il rapporto “Osservatorio Turismo 2026: Numeri, Tendenze e Sfide Competitive” a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo.
Tema centrale della XXVIII edizione sono le aree interne e l’accessibilità per scoprire siti meno conosciuti e, rendendoli accessibili, aprirli a una maggiore attenzione da parte dei potenziali visitatori. Due sono le conferenze previste. La prima, giovedì 29 ottobre 2026, alle 15: “Lo sviluppo delle aree interne per la promozione turistico culturale delle destinazioni”, in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Campania, presente con 150 mq di spazio espositivo e la partecipazione dell’assessore Vincenzo Maraio. Interverranno, tra gli altri, Diana De Vincenzo area manager Tirrenica direzione Sales-Trade Italia Trenitalia; Teresa Palmieri vice presidente Federazione Banche di Comunità Credito Cooperativo Campania e Calabria; Giorgio Tartaglia dirigente Ufficio Infomobilità e Servizi Turistici Automobile Club Italia; Massimo Tedesco responsabile Area vendite Fondazione FS; Luigina Tomay direttore regionale Musei nazionali Campania ministero della Cultura; Luca Zuccalà direttore generale Campania e Molise Trenitalia. La seconda venerdì 30 ottobre 2026, alle 12: “Sviluppare l’accessibilità per un turismo culturale inclusivo”, sempre in collaborazione con l’assessorato al Turismo della Regione Campania. Tra gli altri parteciperanno il vice presidente del Senato della Repubblica Gian Marco Centinaio e l’assessore Vincenzo Maraio; Irene Bongiovanni presidente Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni culturali; Gualtiero Carraro esperto AI, CEO Carraro Lab; Stefano Consiglio presidente Fondazione CON IL SUD; Tiziana D’Angelo direttore parchi archeologici di Paestum e Velia; Costanzo Iaccarino presidente Federalberghi Campania; Stefano Locatelli vice presidente ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani e delegato ANCI Turismo; Francesco Felici direttore generale per il Controllo, la Regolamentazione, gli Acquisti, la Formazione e le Professioni Turistiche ministero del Turismo; in collegamento Federico Mollicone presidente VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione Camera dei Deputati e Roberto Vitali presidente e fondatore di Village for all V4A® Marchio Internazionale Qualità Ospitalità Accessibile. In occasione della conferenza Salvio Capasso responsabile Servizio Imprese e Territorio SRM presenterà il rapporto “Il ruolo del turismo inclusivo e accessibile come motore di domanda per il mercato culturale e archeologico” a cura di SRM Studi e Ricerche per il Mezzogiorno di Intesa Sanpaolo.

La Regione Campania, presente anche con l’assessorato alla Cultura, venerdì 30 ottobre alle 12, tratterà il tema “Musei locali e siti minori come risorse per i territori: l’impegno della Regione Campania”, con la partecipazione dell’assessore Onofrio Cutaia. Interverranno Michela Cascasi funzionario architetto Servizio II – Sistema Museale Nazionale direzione generale Musei ministero della Cultura; Rosanna Repole sindaco di Sant’Angelo dei Lombardi (Av); Nadia Barrella ordinario università della Campania “Luigi Vanvitelli”; Maria Amodio Archeologo MOSS Ecomuseo diffuso di Scampia; Simone Foresta funzionario archeologo soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Caserta e Benevento; Alessandra Calise Martuscelli vice presidente Fondazione Ipogeo dei Cristallini. Le conclusioni saranno affidate a Luigina Tomay direttore regionale Musei Nazionali Campania Ministero della Cultura.
Si conferma la preziosa collaborazione con il ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, attraverso la partecipazione di AICS con uno spazio espositivo di 70 mq. Le esperienze finanziate dalla Cooperazione italiana in Albania, Giordania, Libia e Palestina offrono esempi concreti, attraverso cui approfondire temi quali: conservazione e gestione dei siti archeologici, formazione specialistica e trasferimento di know-how, partenariati con università e istituzioni tecniche, coinvolgimento della società civile e degli operatori economici, sviluppo di itinerari culturali e valorizzazione del Mosaico come patrimonio culturale condiviso del Mediterraneo.

La prima conferenza, venerdì 30 ottobre 2026, alle 15, è “Patrimonio Culturale e Cooperazione: Partenariati per uno sviluppo condiviso nel quadro del Patto per il Mediterraneo”, a cura del MAECI ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e di AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Gli indirizzi di saluto saranno di Edmondo Cirielli vice ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale; Marco Riccardo Rusconi direttore AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo; Lira Pipa vice ministro della Cultura – ministero della Cultura e dello Sport di Albania; Marinela Prifti vice ministro del Turismo – ministero della Cultura e dello Sport di Albania. Modererà Annamaria Esposito vice capo redattore Esteri RaiNews24. Interverranno Angelo Piero Cappello direttore generale Unità di Missione per la Cooperazione Culturale con l’Africa e il Mediterraneo ministero della Cultura; Ana Pires capo unità DG MENA.B.1 Libano, Siria, Giordania, Iraq e Iran Commissione europea (in collegamento); Adnan Al Sawair presidente del Consiglio dei Commissari PDTRA Petra Development and Tourism Region Authority; Ahmed Ghoneim CEO Grand Egyptian Museum. Sabato 31 ottobre 2026, alle 15, il tema sarà invece “Patrimonio in azione nel Patto per il Mediterraneo: competenze, comunità e innovazione per il turismo sostenibile”, sempre a cura del MAECI ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale e di AICS Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.
I Premi della BMTA

International Archaeological Discovery Award “Palmyra”, alla migliore scoperta archeologica del 2025, che andrà al parco archeologico di Pompei – ritirato dal direttore Gabriel Zuchtriegel – per la grande sala da banchetto affrescata e dedicata al corteo di Dioniso; mentre lo Special Award, il riconoscimento alla scoperta che ha ricevuto il maggior consenso dal grande pubblico sulla pagina Facebook della Borsa, alla testa di fanciulla, scultura greca in territorio etrusco ritrovata a Vulci.
Premio Paestum, istituito nel 2005, è assegnato a personalità e organismi, che contribuiscono, con il loro impegno, al dialogo interculturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico. Quest’anno sarà conferito a: Mehmet Nuri Ersoy ministro della Cultura e del Turismo della Repubblica di Türkiye; Ahmed Ghoneim CEO Grand Egyptian Museum; Alfonsina Russo capo dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale ministero della Cultura.
Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa” sarà consegnato a Irena Radić Rossi archeologa subacquea e ordinario dipartimento di Archeologia, università di Zara – Croazia (alla carriera); “Fenicios. Mercaderes del Mar” – Museo Nacional de Arqueología Subacuática ARQVA, Cartagena, Spagna – Juan Pinedo Reyes Archeologo subacqueo e Curatore della mostra (alla migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale); Aldo Romano Innocenti giornalista e cineasta, autore e protagonista di PIANETA MARE (al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione); “Archeologia subacquea in alto fondale. Progetto di recupero, restauro e valorizzazione del relitto alto-arcaico del Canale d’Otranto”, Luigi La Rocca capo del dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale – ministero della Cultura (al progetto più innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici).
Premio “Antonella Fiammenghi” per la migliore tesi di laurea in archeologia, andrà a Rachele Perozzo, del corso di studio in Manager degli Itinerari culturali dell’università di Ferrara, per la tesi “Parco Sommerso di Baia: gestione ed analisi dell’offerta turistica”.
Targa alla memoria di “Claudio Mocchegiani Carpano”, riconoscimento agli studenti universitari per la migliore tesi di laurea sull’archeologia subacquea, andrà a Michela De Cunzo, del corso di laurea in Archeologia e Culture antiche dell’università di Salerno, per la tesi “Verso una carta archeologica subacquea del Cilento: implementazione di un sistema informativo geografico per la gestione dei dati archeologici sommersi e semisommersi”; Alessandro Zoppini, del corso di laurea magistrale in Beni archeologici, artistici e del paesaggio: storia, tutela e valorizzazione dell’Alma Mater Studiorum Università di Bologna, per la tesi “Modello di lavoro per la salvaguardia, la tutela e la conservazione delle imbarcazioni fluviali tradizionali italiane a rischio di disfacimento”.
Sabato 31 ottobre 2026, alle 10, subito prima della consegna del Premio Tusa, la conferenza “Turismo Archeologico Subacqueo: certificazione di un itinerario europeo dei siti e creazione di un prodotto turistico”, organizzata nell’ambito dei 25 anni della Convenzione UNESCO sulla protezione del patrimonio culturale subacqueo. Coordinerà Luigi Fozzati coordinatore scientifico per l’archeologia subacquea della BMTA. Aprirà i lavori Edouard Planche responsabile unità per il Patrimonio Culturale Subacqueo UNESCO e del segretariato della Convenzione del 2001. Interverranno Giovanni Acampora presidente Assonautica Italiana; Pierpaolo Ribuffo capo dipartimento per le Politiche del mare ministero per la Protezione Civile e le Politiche del mare; Francesco Felici direttore generale per il Controllo, la Regolamentazione, gli Acquisti, la Formazione e le Professioni Turistiche ministero del Turismo; Mariassunta Peci direttore generale Affari Europei e Internazionali ministero della Cultura (in collegamento); Barbara Davidde presidente STAB Scientific and Technical Advisory Body – Convenzione UNESCO del 2001; Angelo Michele Raguso soprintendente per il Patrimonio Culturale Subacqueo; Antonino Miccio presidente coordinamento nazionale Direttori Aree Protette di Federparchi; Vincenzo Maione direttore Centro Sub Campi Flegrei – Campania; Roberto La Rocca responsabile Attività afferenti al patrimonio culturale sommerso soprintendenza del Mare Regione Siciliana.
“Incontri con i protagonisti”. Sabato 31 ottobre alle 16.30, l’editorialista del Corriere della Sera Paolo Conti, con la partecipazione di Marcella Giorgio presidente ANA Associazione Nazionale Archeologi e Cinzia Rampazzo presidente CIA Confederazione Italiana Archeologi, intervisterà Alfonsina Russo capo dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale ministero della Cultura e, a seguire, coordinerà: “Mont’e Prama e il Museo Archeologico Nazionale di Madrid, un progetto di ricerca sul Mediterraneo come luogo di incontro e scoperta” a cui interverranno Anthony Muroni presidente Fondazione Mont’e Prama e Isabel Izquierdo Peraile direttore museo Archeologico nazionale di Spagna; “Sui Popoli del Mare. Anteprima di un progetto espositivo della Fondazione Mont’e Prama” con Louis Godart accademico dei Lincei; Anthony Muroni presidente Fondazione Mont’e Prama; Giorgio Murru archeologo; Luca Cheri archeologo e responsabile Area Scientifica e Didattica fondazione Mont’e Prama.
All’XI Rassegna del documentario e della comunicazione archeologica di Licodia Eubea l’archeologo subacqueo Salvatore Agizza presenta il nuovo brand editoriale iMediterranei: un magazine, una trasmissione televisiva in onda su Canale 21, un sito web sempre aggiornato e tre canali social per la condivisione dei contenuti multimediali. E alla XXIII Borsa di Paestum iMediterranei protagonisti alla conferenza sul Turismo subacqueo

Nasce iMediterranei, perché il Mare Nostrum è uno e molte cose allo stesso tempo: scoperte, viaggi, storia, letteratura, geografia, religione, archeologia, scienza, ricerca, clima, natura, cosmopolitismo. All’XI Rassegna del documentario e della comunicazione archeologica di Licodia Eubea (Ct) il nuovo brand editoriale iMediterranei è stato presentato dal suo ideatore e promotore, l’archeologo subacqueo Salvatore Agizza, amministratore di Teichos Servizi e Tecnologie per l’Archeologia. Il progetto prevede un magazine diretto dalla giornalista Matilde Andolfo e distribuito da Guida Editori, una trasmissione televisiva in onda su Canale 21, un sito web (www.imediterranei.it) sempre aggiornato e tre canali social per la condivisione dei contenuti multimediali. “Il nostro sarà un viaggio nell’archeologia tra scoperte, mostre, eventi, lavoro, manager e comunità legate al mare. Di sotto e di sopra. Il Mediterraneo, testimone del nostro passato, può rappresentare oggi il motore per lo sviluppo dell’economia dei nostri territori”, scrive nell’editoriale all’interno del primo numero della rivista Salvatore Agizza. Esposizioni museali, forum, la tv e la Rete, con il magazine trimestrale saranno occasione per attivare interessi economici e culturali, partendo da Napoli, capitale del Mediterraneo.
“Il Mediterraneo è un crocevia antichissimo”, scrive Agizza. “Da millenni tutto vi confluisce, complicandone ed arricchendone la storia: bestie da soma, vetture, merci, navi, idee, religioni, modi di vivere. E anche le piante. Un crocevia, un mondo. Geografia umana, storia, antropologia. Con una Terra di sotto, il mare. E una Terra di sopra, le coste, le città, gli uomini. Ecco, noi vogliamo raccontare la Terra del mare e la Terra degli uomini. Nasce un brand editoriale, magazine, web, tv. Il nostro sarà un viaggio del mondo sotterraneo, tra città sommerse, reperti archeologici, antiche civiltà, affascinanti silenzi. E un viaggio al centro di un mondo esterno, fatto di comunità, lavoratori, offerte culturali, musei, competenze, futuro. Nasce iMediterranei, il racconto di mari, popoli, comunità. Nasce nella notte del mondo alle prese con la drammatica Pandemia. Nasce per esorcizzare angosce ed esaltare speranze. Nasce perché recuperare la memoria storica, proprio laggiù nel cuore del Mediterraneo sommerso, con la stratificazione di epoche, guerre, commerci, tragedie, vittorie, misteri, uomini e donne, dominatori e dominati, forse, può aiutarci a costruire un futuro diverso”.

“Parlano tutti, oggi, di un Mediterraneo di sangue con i migranti nuove vittime”, continua Agizza. “Ma il Mediterraneo, attraversato, sfruttato, raccontato, non è solo teatro di eventi negativi. È un mare che ha unito, è la grande autostrada dell’antichità, è il mare di Napoli, Istanbul, Alessandria d’Egitto, il Cairo, Gerusalemme, Tunisi, Barcellona, Atene, Venezia, Genova. Insomma, il mare che ha unito grandi città e grandi popoli. È il mare di ebrei, cristiani e mussulmani, caleidoscopio delle diversità che riesce a diventare unità originale. IMediterranei sarà tutto questo ed altro. Racconteremo il mare fra le Terre ma anche gli uomini che in quelle terre lavorano e si confrontano guardando al futuro. Daremo voce ad istituzioni, network culturali, associazioni, territori, competenze, ed innanzitutto giovani”.
È ufficiale: iMediterranei saranno media partner della I Conferenza mediterranea sul Turismo Archeologico Subacqueo in programma venerdì 26 novembre 2021 dalle 14 alle 18 a Paestum (Salerno), al Tabacchificio Cafasso, nell’ambito della XXIII BMTA, Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico ideata e diretta da Ugo Picarelli e promossa insieme a Regione Campania, Città di Capaccio Paestum e al Parco Archeologico di Paestum & Velia. E in quell’occasione sarà presentato il secondo numero della rivista iMediterranei.
Il giorno dopo, nella giornata di sabato 27 novembre 2021, dalle 10 alle 12, si terrà anche la cerimonia di consegna dei riconoscimenti della prima edizione del Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa”, a cui sarà presente l’editore Salvatore Agizza con un estratto del documentario “Thalassa, il racconto”, nato dall’omonima esposizione sul Mediterraneo tenutasi al Mann (museo Archeologico nazionale di Napoli) tra il 2019 e il 2020. In quella stessa occasione sarà anche assegnata la targa in memoria di Claudio Mocchegiani Carpano alla migliore tesi di laurea sull’archeologia subacquea.

Con la cerimonia del taglio del nastro al Next al via giovedì 31 ottobre 2024 la XXVI edizione della Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico, a Paestum fino a domenica 3 novembre 2024. La BMTA è promossa da Regione Campania, Città di Capaccio Paestum, parchi archeologici di Paestum e Velia in collaborazione con la Camera di Commercio di Salerno, la Provincia di Salerno, il parco nazionale del Cilento Vallo di Diano e Alburni. Ideata e organizzata dalla Leader srl. Il Next, ex Tabacchificio Cafasso, sito di archeologia industriale risalente agli anni Venti, quando vi lavoravano 300 tabacchine e in occasione dello sbarco a Paestum del 1943 sede del comando degli Alleati, “simbolo della Piana del Sele” come lo definì il critico d’arte e filosofo Gillo Dorfles. Ingresso gratuito alla BMTA, esteso anche al Parco archeologico e al Museo nazionale, oltre allo sconto del 30% sulle Frecce di Trenitalia per chi raggiunge Napoli o Salerno. Info su bmta.it

IL DIALOGO INTERCULTURALE E IL PREMIO INTITOLATO A Khaled al-Asaad Già dai tempi della distruzione dei Buddha di Bamiyan, poi dei siti e musei archeologici in Afghanistan e in Iraq, la Borsa ha avuto un occhio sempre attento ai Paesi vetrina di guerre o conflitti. Nel 2015, dopo che la BMTA per anni ha sempre eletto un Paese ospite ufficiale, la drammatica distruzione del sito archeologico di Palmira e l’attentato al Museo del Bardo a Tunisi trovarono protagonismo nell’immagine coordinata a ricordo di quanto accaduto, così come fu istituito annualmente un premio dedicato a Khaled al-Asaad, l’International Archaeological Discovery Award, l’archeologo che aveva pagato con la vita per mano dell’Isis e che premia la scoperta archeologica dell’anno a livello internazionale, quale riconoscimento per gli archeologi, protagonisti nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio dell’umanità. La 10ª edizione dell’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” è stata vinta dalla scoperta del MOLA Museum of London Archaeology dei resti di un mausoleo romano a Londra nel quartiere di Southwark. Il Premio si inserisce a pieno titolo come buona pratica di dialogo interculturale e della cooperazione tra popoli, tematiche che la BMTA ha portato a Paestum quale luogo di incontro (legittimato dalla partecipazione dei vertici delle Nazioni Unite della Cultura di Parigi, UNESCO, e del Turismo di Madrid, UNWTO, ora UN Tourism) tra accademici, archeologi e operatori turistico culturali, che hanno lavorato a progetti e tavoli comuni, nel solco di una visione culturale, dove non esistono frontiere e ideologie, vedi anche il gemellaggio con Palmira nel 2018 e quest’anno l’incontro “Cultura, archeologia, turismo: identità mediterranee” organizzato dal “Cortile dei Gentili” (Fondazione guidata dal Card. Gianfranco Ravasi per promuovere il dialogo tra credenti e non credenti sulle grandi questioni etiche e culturali del nostro tempo) in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede e con la Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e con la partecipazione dei direttori del Colosseo Alfonsina Russo e di Pompei Gabriel Zuchtriegel.




I PREMI Il premio “Paestum Mario Napoli” a Acropolis Museum, Atene; e Fondazione Mont’e Prama, Sardegna. Il premio internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa” alla migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale “Le vie dell’acqua a Mediolanum” al civico museo Archeologico di Milano: la mostra ha documentato per la prima volta lo straordinario lavoro di ingegneria idraulica messo in opera a Mediolanum in epoca romana e in gran parte conservatosi nel sottosuolo urbano. Metodologicamente ha un suo valore didattico e disciplinare per ciò che si intende come archeologia subacquea, ovvero il rapporto tra l’uomo e l’acqua nel tempo, conservatosi sott’acqua o in ambiente umido. Il premio al progetto più innovativo a cura di Istituzioni, Musei e Parchi Archeologici a White Crane Ridge (Baiheliang) Underwater Museum, Cina: il primo museo sottomarino della Cina e “il primo museo sottomarino accessibile senza immersioni al mondo” riconosciuto dall’UNESCO. Il premio al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione a John Pedeferri giornalista Sky TG24, ideatore e curatore del podcast “Trafug’Arte”. Numerose le puntate dedicate all’archeologia subacquea, tra le quali memorabili quelle sui Bronzi di Riace e sull’Atleta di Lisippo rinvenuto nell’Adriatico davanti alla città di Fano. Le sue trasmissioni si distinguono per il coinvolgimento di personaggi del mondo scientifico quanto di persone che vivono nei luoghi vicino al rinvenimento di opere d’arte, poi, in parte o totalmente finite all’estero. Il premio riconoscimento alla carriera a Luis Filipe Monteiro Vieira de Castro: professore di archeologia subacquea alla prestigiosa Università di Coimbra, si è affermato come archeologo subacqueo navale attraverso una lunga carriera maturata in Portogallo, Stati Uniti, Italia. Ha saputo coniugare archeologia subacquea, archeologia navale e storia, antropologia: questa modalità interdisciplinare gli ha permesso di raggiungere risultati importanti per la storia del rapporto tra l’uomo e il mare, non solo nell’antichità. Il premio “Antonella Fiammenghi” conferito agli studenti universitari che hanno svolto la migliore tesi di laurea sul turismo archeologico.
Il conto alla rovescia è iniziato. Mancano poche ore all’apertura della XXV Borsa mediterranea del turismo archeologico in programma a Paestum da giovedì 2 a domenica 5 novembre 2023 tra Next ex Tabacchificio, area archeologica e museo Archeologico nazionale, Basilica. La BMTA, unico appuntamento al mondo del suo genere, format di successo, che ha trovato la sua migliore realizzazione dal 2021 nella location del Tabacchificio Cafasso, l’attuale Nex, quest’anno celebra il venticinquesimo anniversario, condividendolo con il parco archeologico di Paestum e Velia e la Certosa di Padula, che proprio nel 1998 furono inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco nell’ambito del riconoscimento attribuito al parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, oggi anche Alburni. Numerose le prestigiose iniziative nell’ambito del programma, che prevede 150 tra conferenze e incontri, 20 laboratori e 600 relatori. Fondatore e direttore Ugo Picarelli. Ideata e organizzata dalla Leader srl, titolare del marchio. Vediamo un po’ il programma.

VENERDÌ 3 NOVEMBRE 2023. “I Comuni archeologici Unesco per un turismo culturale esperienziale e sostenibile”, conferenza nell’ambito della celebrazione del 25° anniversario del sito Unesco di Paestum in collaborazione con ANCI Associazione Nazionale Comuni Italiani e con la partecipazione dei Comuni e dei siti archeologici italiani che rientrano nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità (Area Archeologica di Agrigento, Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, I Longobardi in Italia. I luoghi del potere, I Sassi e il Parco delle Chiese Rupestri di Matera, Necropoli Etrusche di Cerveteri e Tarquinia, Siracusa e le Necropoli Rupestri di Pantalica, Su Nuraxi di Barumini, Villa Adriana e Villa d’Este – Tivoli, Villa Romana del Casale – Piazza Armerina, Zona Archeologica e Basilica Patriarcale di Aquileia).
VENERDÌ 3 NOVEMBRE 2023. International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad”. La BMTA in collaborazione con Archeo, il primo mensile archeologico in Italia, dal 2015 premia le scoperte archeologiche votate dalle principali testate archeologiche internazionali media partner della Borsa: Antike Welt (Germania), arCHaeo (Svizzera), AiD Archäologie in Deutschland (Germania), Archéologia (Francia), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia). Il Premio, alla 9ª edizione e intitolato all’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale, è l’unico riconoscimento a livello mondiale dedicato alle scoperte archeologiche e ai suoi archeologi, che con sacrificio, dedizione, competenza e ricerca scientifica affrontano quotidianamente il loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio del territorio. L’International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” per la prima volta è conferito a una scoperta italiana, le 24 statue di bronzo di epoca etrusca e romana ritrovate a San Casciano dei Bagni.
VENERDÌ 3 – SABATO 4 NOVEMBRE 2023. Conferenza Mediterranea sul Turismo Archeologico Subacqueo e Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa”, dal 2021 organizzati annualmente dalla BMTA nel suo ricordo, a seguito dell’assegnazione postuma in occasione della edizione 2019 del Premio “Paestum Mario Napoli”, per onorare la memoria del grande archeologo, dello studioso, dell’amico della Borsa, ma soprattutto dell’uomo del Sud, che ha vissuto la sua vita al servizio delle istituzioni per contribuire allo sviluppo locale e alla tutela del Mare Nostrum. Si svolgeranno: l’“UNESCO Meeting on the Access to Underwater Cultural Heritage” (venerdì 3 novembre) sulla valorizzazione delle destinazioni mediterranee; il Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa” (sabato 4 novembre), con Valeria Patrizia Li Vigni Presidente Fondazione Sebastiano Tusa e Mario La Rocca Dirigente generale Dipartimento Regionale Beni Culturali e Identità Siciliana della Regione Siciliana. Premio “Paestum Mario Napoli”, istituito nel 2005 nel nome di “Paestum” e intitolato dal 2018, in occasione del 50° anniversario della scoperta della Tomba del Tuffatore, a Mario Napoli, archeologo e studioso della Magna Grecia, Soprintendente Archeologico di Sa, Av, Bn nel 1964, quando vennero alla luce a Velia la Porta Rosa (singolare complesso costruttivo del II-III sec. a.C.) e nel 1968 a 1,5 km a sud di Paestum nella necropoli di Tempa del Prete, la Tomba del Tuffatore (unica testimonianza in ambito greco di pittura non vascolare, datata al 480 a.C. circa) è assegnato a personalità e organismi, che contribuiscono al dialogo interculturale, alla valorizzazione del patrimonio culturale, alla promozione del turismo archeologico.
SABATO 4 NOVEMBRE 2023. “Parchi e Musei statali autonomi e Fondazioni: modelli di gestione del patrimonio archeologico a confronto”, conferenza in collaborazione con il ministero della Cultura, in occasione della quale si approfondirà il confronto, nella governance di parchi e musei archeologici, tra istituti statali autonomi e organismi rappresentati dalle Fondazioni, che vedono la partecipazione di Comuni e Regioni, a seguito di concessione ministeriale delle aree archeologiche.




Il 3° Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa” per la migliore mostra dalla valenza scientifica internazionale andrà a Romy Wyche, direttore museo dipartimentale dell’Antica Arles per la mostra “Trésors du fond des mers. Un patrimoine archéologique en danger” (22 ottobre 2022 – 20 febbraio 2023). Motivazione: “La mostra ha il merito importante di avere affiancato l’esposizione di reperti di straordinaria fattura artistica con la manifestazione esplicita e senza mezzi termini del problema irrisolto della tutela del patrimonio archeologico sommerso del Mediterraneo. Piacere e dolore affiancati nella stessa mostra, che evidenzia l’importanza di quello che il Mediterraneo ha conservato e nello stesso tempo ha perso, perde e rischia ancora di perdere in futuro. Non basta aprire gli occhi sulla bellezza, occorre anche sapere che questa bellezza è minacciata da pericoli vecchi e nuovi: dal furto al danneggiamento irreparabile dovuto all’intensificarsi dello sfruttamento dei fondali del Mediterraneo”.
Il 3° Premio Internazionale di Archeologia Subacquea “Sebastiano Tusa” al miglior contributo giornalistico in termini di divulgazione andrà ad Alberto Angela divulgatore scientifico. Motivazione: “Per il suo contributo straordinario alla conoscenza del patrimonio culturale sommerso e in particolare ai beni archeologici subacquei. L’archeologia subacquea del Mediterraneo, di laghi, fiumi e lagune, in particolare la Laguna di Venezia, devono ad Alberto Angela la corretta informazione su dove e come opera l’archeologo subacqueo, senza cedere al solo lato spettacolare e sensazionalistico. L’esauriente informazione, accompagnata da immagini, che oggi vanno ad arricchire la documentazione della storia dell’archeologia subacquea italiana, possono a buon diritto costituire un manuale di come rendere noto al grande pubblico cosa sia il patrimonio culturale italiano”.

Conto alla rovescia per la XXIV Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si svolgerà a Paestum al Tabacchificio Cafasso (sito di archeologia industriale “simbolo della Piana del Sele”, così definito da Gillo Dorfles), l’area archeologica e il museo nazionale, la Basilica da giovedì 27 a domenica 30 ottobre 2022. La BMTA è promossa da Regione Campania, Città di Capaccio Paestum e parco archeologico di Paestum e Velia ed è ideata e organizzata dalla Leader srl, fondatore e direttore Ugo Picarelli. L’ingresso alla BMTA è gratuito, con la registrazione online consigliata per evitare file. Inoltre, i visitatori accreditati, grazie alla preziosa collaborazione del parco archeologico di Paestum e Velia e della Direzione regionale Musei della Campania, usufruiscono dell’ingresso gratuito alle aree archeologiche di Paestum e Velia e ai musei nazionali di Paestum, Capua, Eboli, Padula e Pontecagnano. Previste anche, su prenotazione, visite guidate gratuite a Paestum e Velia venerdì 28 e sabato 29 ottobre. Frecciarossa Treno Ufficiale della BMTA: per chi partecipa all’evento e raggiunge Napoli o Salerno con Le Frecce, sconto del 30% sul prezzo Base del biglietto del treno.

International Archaeological Discovery Award “Khaled al-Asaad” (venerdì 28 ottobre, 18-19.30. Diretta on line). La BMTA in collaborazione con Archeo, il primo mensile archeologico in Italia, dal 2015 premia le scoperte archeologiche votate dalle principali testate archeologiche internazionali media partner della Borsa: Antike Welt (Germania), AiD Archäologie in Deutschland (Germania), Archéologia (Francia), as. Archäologie der Schweiz (Svizzera), Current Archaeology (Regno Unito), Dossiers d’Archéologie (Francia). Il Premio, alla 8ª edizione e intitolato all’archeologo di Palmira che ha pagato con la vita la difesa del patrimonio culturale, è l’unico riconoscimento a livello mondiale dedicato alle scoperte archeologiche e ai suoi archeologi, che con sacrificio, dedizione, competenza e ricerca scientifica affrontano quotidianamente il loro compito nella doppia veste di studiosi del passato e di professionisti a servizio del territorio. Partecipano alla Cerimonia di consegna Fayrouz Asaad figlia archeologa di Khaled, Stefano Ravagnan inviato speciale del ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale per la crisi in Siria e Mohamad Saleh ultimo direttore del Turismo di Palmira. Il Premio 2021 sarà conferito per la scoperta della “città d’oro” fondata da Amenhotep III, riaffiorata dal deserto nei pressi di Luxor in Egitto, a Zahi Hawass già ministro delle Antichità e direttore della Missione archeologica. Presentazione di “e-Archeo” (sabato 29 ottobre, 9-30-13.30. Diretta on line), grande progetto nazionale per la valorizzazione multimediale e tecnologica di 8 siti archeologici. Commissionato ad ALES spa dal ministero della Cultura, il progetto e-Archeo è stato realizzato in collaborazione con diverse università italiane e con il CNR ISPC, con l’intento di offrire una modalità di lettura e fruizione di alcuni siti archeologici con un notevole potenziale narrativo ancora non pienamente espresso. Sono stati scelti 8 siti del Patrimonio Culturale di fondazione etrusca, greca, fenicio-punica, indigena e romana: Egnazia (Puglia), Sibari (Calabria), Velia (Campania), Nora (Sardegna), Alba Fucens (Abruzzo), Cerveteri (Lazio), Marzabotto (Emilia Romagna) e le Ville di Sirmione e Desenzano (Lombardia). Per questi otto siti e-Archeo costituisce un progetto di valorizzazione multimediale integrato e multicanale con soluzioni trasversali, da cui si attivano singole applicazioni per vari usi e tipologie di pubblico, promuovendo questo patrimonio in modalità sia scientifica che narrativa ed emozionale.






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