Aquileia (Ud). Chiusa la campagna di scavo 2024 dell’università di Verona nell’area ex fondo Pasqualis: nuove importanti informazioni sull’area del mercato di Aquileia tardo-antica. Ma non solo: ecco i risultati

Il team dell’università di Verona impegnato nella campagna 2024 nell’area del mercato tardo-antica, ex fondo Pasqualis, ad Aquileia (foto fondazione aquileia)
L’area del mercato di Aquileia tardo-antica rivela ogni anno nuove informazioni importanti per la storia del sito e dell’intera città. Anche la campagna di scavo 2024 nell’area ex fondo Pasqualis, posta all’estremità sud-orientale di Aquileia, dell’équipe dell’università di Verona, dipartimento di Culture e Civiltà, sotto la direzione di Patrizia Basso in collaborazione con Diana Dobreva, conclusasi pochi giorni fa, non ha deluso le aspettative. I lavori sono condotti su concessione ministeriale, in accordo con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia e sulla base dell’accordo di collaborazione scientifica e finanziaria con la Fondazione Aquileia, che fin dal 2018 sostiene generosamente i lavori. Le indagini si sono protratte per tre mesi – tra luglio a ottobre 2024 – e hanno coinvolto una ventina di studenti, dottorandi e giovani dottori di ricerca dell’ateneo veronese, permettendo così di investigare più di 700 mq di terreno mai scavato in precedenza e di ottenere nuovi importanti dati.
Di particolare interesse e novità per la storia degli studi dell’areale è la complessa stratificazione emersa nel terreno con la campagna 2024. Quest’anno lo scavo ha in effetti raggiunto i più antichi livelli pavimentali finora evidenziati nel terreno e in particolare un solido battuto databile al I sec. d.C. e correlabile a poderosi pilastri.

Aquileia, fondo ex Pasqualis: l’allineamento di anfore trovate nell’area del mercato dall’università di Verona (foto fondazione aquileia)
Si tratta di strutture il cui significato funzionale andrà definito con il prosieguo della ricerca, ma che risultano in fase con la prima banchina di sponda settentrionale di un fiume Natissa ben più ampio dell’attuale, messa in luce già in passato nel terreno di indagine. A queste fasi di frequentazione dell’area precedenti al mercato tardoantico, va attribuito anche l’allineamento di anfore poste in posizione verticale e segate all’altezza della spalla che era già cominciato a emergere nel 2023 e che quest’anno è arrivato a contare 23 esemplari.

Aquileia, fondo ex Pasqualis: tratto di strada acciottolata trovata nell’area del mercato dall’università di Verona (foto fondazione aquileia)
Un altro dato di interesse della campagna 2024 relativamente al mercato è la messa in luce di un ulteriore, lungo tratto di strada acciottolata, già individuata nel 2023 fra due dei suoi sei edifici: staccandosi dal decumano posto a nord del complesso, essa permetteva il passaggio dei numerosi avventori che quotidianamente popolavano questi spazi e dei carri per il trasporto delle merci, come confermano anche i solchi lasciati dalle ruote sul suo piano di calpestio.
Gli scavi 2024 hanno, inoltre, evidenziato un settore del crollo del portico occidentale di uno degli edifici del mercato, permettendo il recupero di altre numerose cariossidi di cereali combuste, oltre a quelle già raccolte negli scorsi anni di indagine: si tratta di dati di grande interesse anche per studiare l’alimentazione del tempo. Infine, va citato il rinvenimento di alcune strutture di età altomedievale che attestano la frequentazione dell’area dopo l’abbandono del mercato: si tratta dei resti di due piccole strutture abitative, dotate di focolari, con muri realizzati reimpiegando nelle fondazioni elementi costruttivi del mercato e alzati lignei.
Durante i mesi di lavoro, lo scavo è sempre rimasto aperto al pubblico, che ogni giorno è stato coinvolto in visite guidate da parte degli studenti veronesi. Di particolare interesse fra le attività di comunicazione e racconto dei dati raccolti, vanno menzionati i due open day organizzati il 15 giugno e il 28 settembre 2004 dalla Fondazione Aquileia, in collaborazione con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia-Giulia, il museo Archeologico nazionale di Aquileia e altri enti che lavorano per la valorizzazione della città.
Gep 2024 ad Aquileia: Open-day dei cantieri di scavo, aperture straordinarie, visite guidate, archeologia sperimentale, musica e quest’anno una novità assoluta, la prima edizione della rievocazione storica “Aquileia splendida civitas” all’epoca della battaglia del Frigido. Ecco il ricco programma della tre giorni aquileiese
Il 28-29 settembre 2024 in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, Aquileia si anima con gli Open-day dei cantieri di scavo (solo sabato 28, 10-13 / 15.30-18), aperture straordinarie, visite guidate, archeologia sperimentale, musica e quest’anno una novità assoluta, la prima edizione della rievocazione storica “Aquileia splendida civitas” che ci porterà nel IV secolo all’epoca della Battaglia del Frigido, realizzata nell’ambito del progetto RIMROM finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027 gestito dal GECT GO. Le attività sono realizzate grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, direzione regionale musei del Friuli Venezia Giulia – museo Archeologico nazionale di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, Associazione Nazionale per Aquileia, Fondazione Radio Magica. Le aree archeologiche dell’Open Day quest’anno saranno: Foro romano, Decumano di Aratria Galla e Mura a zig-zag, Grandi Terme, Teatro romano, Antico Porto Fluviale, Sponda orientale del Porto Fluviale, Domus dei Putti Danzanti, Antichi Mercati (Fondo Pasqualis), Domus romane (Fondo CAL).

Il programma si aprirà con l’anteprima di venerdì 27 settembre alle 15 con l’incontro di presentazione di EducA, il nuovo dipartimento educativo del sito Unesco di Aquileia. L’incontro è riservato agli insegnanti e si terrà al Museo archeologico nazionale. Alle 20.30 l’archeologo Cristiano Tiussi e il teologo Andrea Bellavite guideranno una speciale visita notturna alla Basilica di Aquileia, alla Domus e Palazzo Episcopale, al Battistero cromaziano con la sua Südhalle, con particolare attenzione alla scoperta e alle simbologie dei mosaici nelle aule teodoriane (biglietto e inizio visita: bookshop della Basilica in piazza Capitolo, euro 7.50 -fino a 18 anni gratuito).

Open day ad Aquileia: visite guidate nel foro romano (foto fondazione aquileia)
Le attività entreranno nel vivo sabato 28 settembre con gli open day delle aree archeologiche, quando dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18 gli archeologi e i restauratori della Fondazione Aquileia e delle Università accolgono i visitatori per raccontare le nuove scoperte, i reperti emersi nelle ultime campagne di scavo, le storie e i costumi dell’Aquileia antica. Saranno aperte gratuitamente le aree: Foro, Decumano e Mura a zig-zag, Grandi Terme, Teatro romano, Antico Porto Fluviale, Sponda orientale del Porto Fluviale, Domus dei Putti Danzanti, Antichi Mercati (Fondo Pasqualis), Domus romane (Fondo CAL). Dalle 10 alle 19 nell’area degli antichi mercati la lavorazione sperimentale del vetro nell’antico forno romano, dove più maestri vetrai muranesi si alterneranno, nell’evento speciale “Un soffio per Giovanni” in ricordo del maestro Giovanni Nicola, protagonista delle precedenti edizioni.

Statue in prospettiva nel museo Archeologico nazionale di Aquileia (foto fondazione aquileia)
Alle 10.30 la visita alle collezioni del museo Archeologico nazionale con la direttrice Marta Novello (attività compresa nel costo del biglietto di ingresso. Prenotazione obbligatoria: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it). Alle 15 (per fascia d’età 5-9 anni) e alle 16.30 (per 10-14 anni) la passeggiata teatralizzata per bambini e ragazzi “Il triumviro Titus Annius Luscus e le origini di Aquileia” (partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria a: +39 375 6562461 – didattica@discoveraquileia.com. Fascia d’eta: 5-9 anni accompagnati da un adulto. Durata: 1 ora).

Visite guidate a Casa Bertoli ad Aquileia (foto fondazione aquileia)
Dalle 15 alle 18 visita guidata alla casa e al giardino di Giandomenico Bertoli, fondatore della scienza archeologica di Aquileia, con illustrazione degli affreschi medievali e dei materiali lapidei reimpiegati (Ingresso gratuito in via Popone 6, a piccoli gruppi, senza prenotazione Per informazioni: assaquileia@libero.it). Alle 15 visita guidata Benvenuti nelle Domus Romane di Aquileia (Biglietto: 15 euro visita guidata + 5 euro ingresso Domus e Palazzo Episcopale + 5 euro Domus di Tito Macro. Gratis con FVGCard e FVGCardAquileia. Per informazioni e prenotazioni contattare InfoPoint PromoTurismoFVG: +39 0431 919491 – info.aquileia@promoturismo.fvg.it). Alle 16 al museo Archeologico “Medusa dove sei? Caccia al tesoro in Museo!”, attività per bambini dai 7 anni (durata: 1h e mezza ca., Attività compresa nel costo del biglietto di ingresso. Gratuito sotto i 18 anni. Per info e prenotazioni: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it).
Alle 18.30 al museo Archeologico il concerto per pianoforte. Recital “Poesia musicale e virtuosismo: un viaggio nel mondo di Franz Liszt” (M° Diego Vrech) con conferenza introduttiva ed esibizione del coro giovanile “Natissa”( Ingresso libero previa prenotazione. Per info e prenotazioni: www.cedim.org). Il Museo sarà aperto fino alle 22 con ingresso a 1 euro a partire dalle 19. Chiusura biglietteria e bookshop alle 21.30. Domenica 29 settembre in programma dalle 10 alle 17.30 nell’area degli antichi mercati (fondi Pasqualis) la lavorazione sperimentale del vetro nell’antico forno romano, dove più maestri vetrai muranesi si alterneranno, nell’evento speciale “Un soffio per Giovanni” in ricordo del maestro Giovanni Nicola, protagonista delle precedenti edizioni.
Dalle 10 alle 14 è prevista l’apertura straordinaria del museo Paleocristiano, alle 11 al museo Archeologico il concerto per pianoforte “Matinée romantica” con musiche di F. Schubert e R. Schumann con Agnese La Boria e Alberto Nocera ed esibizione del coro giovanile “Natissa” e sempre alle 11 la visita guidata “Viaggia con noi nella storia di Aquileia” (Biglietto: 15€ visita guidata + 5 euro ingresso Basilica – Gratis con FVGCard e FVGCardAquileia. Per informazioni e prenotazioni contattare InfoPoint PromoTurismoFVG: +39 0431 919491 – info.aquileia@promoturismo.fvg.it).

RIMROM – Storia romana transfrontaliera. Due workshop formativi alla scoperta della Tarda Antichità. Aquileia, 27-28 settembre. Nell’ambito del progetto europeo RIMROM / Storia romana transfrontaliera, a cui partecipa anche Občina Ajdovščina (Comune di Aidussina), Fondazione Aquileia organizza due workshop gratuiti con l’obiettivo di approfondire la conoscenza della storia dei siti coinvolti nel progetto (Aquileia e Aidussina/Ajdovščina); agevolare il processo di interpretazione del patrimonio da parte del pubblico; evidenziare il potenziale del patrimonio archeologico; incentivare la partecipazione attiva del pubblico all’evento di rievocazione storica.
Un viaggio transfrontaliero nell’Aquileia Tardo-Antica, venerdì 27 settembre. 9.45-10: benvenuto e registrazione dei partecipanti (ritrovo: sarà comunicato via email agli iscritti alcuni giorni prima dell’evento); 10-11: breve introduzione sul progetto RIMROM / Storia romana transfrontaliera. Presentazione: Il contesto storico e il patrimonio archeologico di Aquileia (e Aidussina/Ajdovščina) della Tarda Antichità a cura di Cristiano Tiussi, direttore di Fondazione Aquileia; Andrea Bellavite, direttore della Basilica di Aquileia; Luca Villa, presidente dell’Associazione Nazionale per Aquileia; 11-13, visita guidata ai siti archeologici e culturali di Aquileia della Tarda Antichità.
Una giornata tra gli accampamenti dell’Aquileia Tardo-Antica, sabato 28 settembre. 9.45-10, benvenuto e registrazione dei partecipanti (ritrovo presso Domus e Palazzo Episcopale); 10-10.30, percorso didattico sui giochi da tavolo; 10.30-11, percorso didattico su l’elaborazione di fibbie; 11.30-12, percorso didattico sull’artiglieria nell’antichità; 12-12.30, percorso didattico sull’arcieria nell’antichità; 12.30-13, sessione di approfondimento delle tecniche di lavorazione sperimentale di vetro con un forno “romano”

Rievocazione storica “Aquileia splendida civitas”. Sabato 28 e domenica 29 settembre 2024 si terrà ad Aquileia la prima edizione della rievocazione storica “Aquileia splendida civitas” e la città si tufferà nel IV secolo all’epoca della Battaglia del Frigido per due giornate ricche di attività animate da un centinaio di rievocatori: coinvolgenti didattiche nell’accampamento romano, danze antiche, ludi gladiatori e appassionanti spettacoli per vivere in prima persona un importante tassello della storia romana di Aquileia e non solo.
Sabato 28 settembre 2024. Dalle 10 alle 19. Area accampamento romano-Piazza Patriarcato. Apertura accampamenti e didattiche: Armature gladiatori; Artiglieria nell’antichità, giochi da tavolo, racconti su diversi oggetti del tardo antico, disegni per bambini, elaborazione di fibbie, meridiane; percorsi didattici con cenni sulla Religione Romana dal Paganesimo al Cristianesimo, sull’arte romana (mosaico e ritrattistica), sulla topografia romana, sul diritto romano, sull’arcieria e i tipi di tiro con l’arco in antichità, sugli armamenti militari nell’antichità attraverso i diorami, sulla cucina romana, sui giochi di epoca romana, sulla storia, l’armamento e la religione dei Goti, sul mosaico, sull’abbigliamento ed equipaggiamento militare del IV secolo, sulla scrittura romana, sullo spazio e tempo nel mondo romano (meridiane, astrolabio, misure), sul viaggio nel mondo antico. Dalle 10.30 alle 11.30. Piazza Capitolo. Addestramento, manovre esercito tardo antico. Dalle 14 alle 15. Area archeologica degli antichi mercati-Fondo Pasqualis. “Ludi Aquileiesi” – un rievocatore per associazione si cimenterà nelle tre prove: Tiro con l’arco, Lancio della plumbata, Lancio del giavellotto. Il vincitore sarà celebrato come il campione dei giochi di Aquileia. Dalle 16 alle 16.30. Piazza Capitolo. Rappresentazione storica: La strage di Tessalonica e l’incontro tra Ambrogio e Teodosio. Dalle 16.30 alle 18. Area archeologica degli antichi mercati-Fondo Pasqualis. Esercitazioni di tiro con l’arco. Dalle 18 alle 19. Piazza Capitolo. Gladiatura e danze.
Domenica 29 settembre 2024. Dalle 10 alle 16. Area accampamento romano-Piazza Patriarcato. Apertura accampamenti e didattiche: Armature gladiatori; Artiglieria nell’antichità, giochi da tavolo, racconti su diversi oggetti del tardo antico, disegni per bambini, elaborazione di fibbie, meridiane; percorsi didattici con cenni sulla Religione Romana dal Paganesimo al Cristianesimo, sull’arte romana (mosaico e ritrattistica), sulla topografia romana, sul diritto romano, sull’arcieria e i tipi di tiro con l’arco in antichità, sugli armamenti militari nell’antichità attraverso i diorami, sulla cucina romana, sui giochi di epoca romana, sulla storia, l’armamento e la religione dei Goti, sul mosaico, sull’abbigliamento ed equipaggiamento militare del IV secolo, sulla scrittura romana, sullo spazio e tempo nel mondo romano (meridiane, astrolabio, misure), sul viaggio nel mondo antico. Dalle 10.30. Dall’area dell’accampamento romano (Piazza Patriarcato) a piazza Capitolo. Parata militare dei rievocatori. Rappresentazione storica: La Battaglia del Frigido. Dalle 13.30 alle 15. Area archeologica degli antichi mercati-Fondo Pasqualis. Esercitazioni di tiro con l’arco. Dalle 15 alle 16. Piazza Capitolo. Gladiatura e danze. L’evento è organizzato da Fondazione Aquileia in collaborazione con Comune di Aquileia, Basilica di Aquileia, Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio del FVG, Associazione Legio VI Ferrata, Pro Loco Aquileia, Associazione Imprenditori Aquileia – nell’ambito del progetto RIMROM ed è finanziato dall’Unione europea nell’ambito del Fondo per piccoli progetti (Small Project Fund) GO! 2025 del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027, gestito dal GECT GO.
Al via al Castello Arcivescovile di Kroměříž (sito UNESCO) nella Repubblica Ceca la conferenza internazionale sull’itinerario culturale europeo dei Santi Cirillo e Metodio con l’intervento del presidente di Fondazione Aquileia Roberto Corciulo

Il castello arcivescoviule di Kroměříž (sito UNESCO) nella Repubblica Ceca ospita la conferenza internazionale sull’itinerario culturale europeo dei Santi Cirillo e Metodio (foto fondazione aquileia)
Martedì 10 settembre 2024 le sale del Castello Arcivescovile di Kroměříž (sito UNESCO) nella Repubblica Ceca ospitano la conferenza internazionale sull’itinerario culturale europeo dei Santi Cirillo e Metodio, in cui anche Aquileia sarà presente con l’intervento “Example of good practice in a cultural tourism project”, in collegamento video, del presidente di Fondazione Aquileia Roberto Corciulo, anche in rappresentanza del Comune di Aquileia e della Basilica patriarcale di Aquileia. Apre i lavori alle 9.30, Lubomír Traub, presidente dell’Itinerario culturale europeo dei Santi Cirillo e Metodio e vicegovernatore della Regione di Zlín. Quindi gli interventi: 9.50, Martina Dlabajová, membro del Parlamento europeo 2014-2024, su “The importance of cultural routes in the European space and the need for cooperation”; 10.20, Zuzana Vojtová, direttrice dell’Itinerario culturale europeo dei Santi Cirillo e Metodio e dell’Ente per il Turismo della Moravia Orientale, e Lenka Durďáková, segretaria della Regione Moravia Slovacchia, su “Evaluation of the development since 2021, Cyril and Methodius Route as a tourism product”; 11, Tatiana Mikušová, direttrice della Casa slovacca di Centrope, su “Cyril and Methodius Route – a product of cultural tourism”; 11.30, Radim Holiš, governatore della Regione di Zlín, su “Benefits of the cultural route of the Council of Europe to the Zlín Region”; 12, pausa pranzo; 13, Peter Ivanič, Constantine the Philosopher University in Nitra, su “Activities of the scientific committee of the association and exhibition on the veneration of the relics of St. Cyril”; 13.30, Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, in videoconferenza su “Example of good practice in a cultural tourism project”; 13.55, Petr Hirsch, vicepresidente dell’Ultreia, su “Pilgrim or tourist, their needs in today’s world”; 14.15, Tatiana Mikušová, Casa slovacca di Centrope, Martina Janochová, Itinerario Culturale europeo dei SS. Cirillo e Metodio, e Martin Peterka, Itinerario Culturale europeo dei SS. Cirillo e Metodio, su “Examples of good practice – St. Olav Ways – experience from the visit”.
Aquileia (Ud). La Fondazione traccia un bilancio della XV edizione dell’Aquileia Film Festival, annuncia le date del 2025, e mette a disposizione su YouTube le conversazioni tenute con i grandi ospiti a cura di Piero Pruneti
6 serate, 9 film, 5 ospiti delle conversazioni, 5000 spettatori in piazza e 20.000 in diretta streaming: la Fondazione Aquileia fa il bilancio della XV edizione dell’Aquileia Film Festival, la rassegna di cinema arte e archeologia, che ha animato Aquileia per una settimana. Annuncia le date per la prossima edizione, 29 luglio – 5 agosto 2025; e mette a disposizione sul canale YouTube della Fondazione le conversazioni tenute con i grandi ospiti del Film Festival, organizzato dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con Archeologia Viva, Firenze Archeofilm con il sostegno di PromoTurismoFvg e di Cassa Rurale Fvg e il patrocinio di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo., e in collaborazione con ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Aquileia e Basilica di Aquileia e si inserisce nel percorso verso GO! 2025.

Piazza Capitolo ad Aquileia colma di pubblico durante il Film Festival 2024 (foto fondazione aquileia)
“La splendida piazza Capitolo con la Basilica dei Patriarchi illuminata scenograficamente per l’occasione sono state il palcoscenico naturale di un’edizione da record”, sottolinea Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “tutti esauriti, spesso già in fase di prenotazione, ogni sera i 900 posti a sedere in piazza per un totale di 5000 persone in presenza (una serata è stata trasmessa solo in streaming per pioggia) e sfiorati i 20.000 utenti unici collegati in diretta streaming dall’Italia e dall’estero (Francia, Croazia, Germania, Svizzera, Gran Bretagna in testa ma anche Stati Uniti, Canada, Australia). Il 20% del pubblico in piazza appartiene alla fascia d’età 35-54, il 57% è over 55. Circa l’80% proviene dal Friuli Venezia Giulia, di cui più della metà dalla provincia di Udine e un quarto dalla provincia di Gorizia. Altre presenze dal Veneto, Lombardia, Toscana e Lazio”.

I protagonisti delle conversazioni con Piero Pruneti alla XV edizione di Aquileia Film Festival 2024 (foto fondazione aquileia)
Il viaggio tra i siti Unesco del Mediterraneo ha portato il pubblico dall’antica Mesopotamia, fino a Persepoli, dall’isola di Pantelleria a Iznik, l’antica Nicea e nell’antico Egitto per poi chiudersi con un evento esclusivo, la proiezione in prima visione del film “Riccardo Muti in concerto ad Aquileia”. Oltre ai film le conversazioni- intervista con gli ospiti – Daniele Morandi Bonacossi, Emilio Casalini, Rita Auriemma, Paolo Mieli, Christian Greco – hanno arricchito e completato la proposta festivaliera. Ora queste conversazioni sono disponibili on line.
30 luglio 2024 Conversazione con Daniele Morandi Bonacossi Professore ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico all’università di Udine. Ha diretto numerose campagne di scavo e ricognizione archeologica in diversi siti del Vicino Oriente (Siria, Oman, Yemen, Iraq). Dal 2012 dirige il “Land of Nineveh Archaeological Project”. Dal 2013 è responsabile del progetto di formazione di personale iracheno specializzato nella conservazione e gestione del patrimonio archeologico e del progetto di creazione del parco archeologico del sistema di canali e rilievi rupestri assiri di Sennacherib e del loro inserimento nella World Heritage Tentative List dell’UNESCO, finanziato dal ministero degli Affari Esteri e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Conversazione a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.
31 luglio 2024 Conversazione con Emilio Casalini Conduttore televisivo, giornalista, scrittore e progettista culturale. Dal 2000 lavora come inviato RAI vincendo, tra gli altri, il premio Ilaria Alpi nel 2012. Dal 2014 si occupa di strumenti di narrazione del patrimonio materiale e immateriale e di valorizzazione delle identità dei territori. Ha scritto il libro “Rifondata sulla Bellezza”diventato un programma di RAIRADIO3 “Bella Davvero”e un programma televisivo per la prima serata di RAI3, “GenerAzione Bellezza”giunto alla quarta edizione. Conversazione a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.
1° agosto 2024 Conversazione con Rita Auriemma Archeologa, professoressa associata al dipartimento di Beni culturali dell’università del Salento. Linea direttrice delle sue attività è l’archeologia dei paesaggi, in particolar modo costieri e subacquei, attraverso lo studio delle forme e dei modi del popolamento costiero nell’antichità e le dinamiche di interazione tra uomo e ambiente. Conversazione a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.
2 agosto 2024 Conversazione con Paolo Mieli Giornalista e storico, negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato all’“Espresso”, poi alla “Repubblica” e alla “Stampa”, che ha diretto dal 1990 al 1992. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 è stato direttore del “Corriere della Sera”. Dal 2009 al 2016 è stato presidente di RCS Libri. Tra i suoi saggi per Rizzoli, oggi disponibili nel catalogo BUR, Storia e politica (2001), La goccia cinese (2002), I conti con la storia (2013), L’arma della memoria (2015), In guerra con il passato (2016), Il caos italiano (2017), Lampi sulla storia (2018), Le verità nascoste (2019), La terapia dell’oblio (2020), Il tribunale della Storia (2021) e Ferite ancora aperte (2022). Presenterà il suo ultimo libro “II secolo autoritario. Perché i buoni non vincono mai” edito da Rizzoli. Conversazione a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.
5 agosto 2024 Conversazione con Christian Greco. Direttore del museo Egizio dal 2014. È responsabile dei progetti di ristrutturazione e riorganizzazione del percorso museale del 2014-2015 e del 2023-2025. Supervisiona gli aspetti legali e finanziari del Museo e tutte le attività scientifiche. Alla guida del Museo, ha promosso la realizzazione di numerose mostre temporanee e itineranti, l’organizzazione di convegni e workshop e progetti di inclusione sociale e ha sviluppato collaborazioni con musei, università e istituti di ricerca, in ambito sia nazionale che internazionale.È autore di oltre 90 pubblicazioni scientifiche ed è stato keynote speaker in numerosi convegni nazionali e internazionali. Affianca all’attività di insegnamento in Egittologia e Museologia in università e istituti di ricerca sia in Italia che all’estero una fitta agenda di impegni pubblici di divulgazione scientifica. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui Miglior Direttore di Museo Italiano per Artribune nel 2019 e nel 2022, Torinese dell’Anno 2023, Premio Ghislieri 2014. A cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.
Aquileia. Al via la XV edizione dell’Aquileia Film Festival all’ombra della basilica patriarcale: cinema, archeologia, esperti si alterneranno per sei serate. Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria. Ecco il programma
Dal 30 luglio al 6 agosto 2024 agosto al via la XV edizione dell’Aquileia Film Festival nella cornice naturale di Piazza Capitolo, affacciata sulla millenaria Basilica patriarcale: cinema, archeologia, esperti si alterneranno per sei serate in un programma ricco di appuntamenti. La rassegna è organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm con il sostegno di PromoTurismoFVG e Cassa Rurale FVG e con il patrocinio di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo. L’evento è realizzato in collaborazione con ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Aquileia, Basilica di Aquileia. L’ingresso all’evento è gratuito su prenotazione obbligatoria (online tramite piattaforma Eventbrite): Link prenotazione. Il pubblico sarà chiamato a votare il vincitore del Premio Aquileia, un mosaico realizzato dalla Scuola Mosaicisti del Friuli che sarà consegnato la sera di venerdì 2 agosto 2024. I film in concorso sono stati scelti tra il meglio della produzione cinematografica internazionale, a tema storico, culturale e archeologico.
PROGRAMMA MARTEDÌ 30 LUGLIO 2024, alle 21, apre il film “Mesopotamia, la riscoperta dei tesori dell’Iraq / Mesopotamie, la redécouverte des trésors d’Irak” di Olivier Julien (Francia 2023, 52′). Dopo un’assenza di 50 anni, e in un contesto di ricostruzione postbellica, il ritorno degli archeologi nei principali siti dell’Iraq sta inaugurando una nuova era nell’archeologia della Mesopotamia. Le risorse tecniche e i nuovi approcci di questa generazione di ricercatori consentono loro di gettare nuova luce sulla nascita e sullo sviluppo delle prime città, lavorando allo stesso tempo per preservare il patrimonio della regione.
Segue la conversazione con Daniele Morandi Bonacossi, professore ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico all’università di Udine. Ha diretto numerose campagne di scavo e ricognizione archeologica in diversi siti del Vicino Oriente (Siria, Oman, Yemen, Iraq). Dal 2012 dirige il “Land of Nineveh Archaeological Project”. Dal 2013 è responsabile del progetto di formazione di personale iracheno specializzato nella conservazione e gestione del patrimonio archeologico e del progetto di creazione del parco archeologico del sistema di canali e rilievi rupestri assiri di Sennacherib e del loro inserimento nella World Heritage Tentative List dell’UNESCO, finanziato dal ministero degli Affari Esteri e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. A cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.
Chiude la serata il film “Persepoli: delirio di grandezza / Persepolis: delusion of greatness” di Angèle Berland (Francia 2023, 52’). Sognata come un vero e proprio giardino dell’Eden, Persepoli, in Iran, è la città di tutti gli eccessi e uno dei centri nevralgici dell’Impero. Un luogo che, nel corso dei secoli e attraverso le scoperte archeologiche, ha svelato tanti misteri. Come è emersa dalla terra una tale meraviglia? In che modo i recenti scavi portano in luce il suo vero ruolo? Il film cerca di svelare i suoi incredibili segreti.
PROGRAMMA MERCOLEDÌ 31 LUGLIO 2024, alle 21, apre il film “Saving Venice” di Duncan Bulling (Regno Unito 2022, 54’). Venezia è minacciata dal cambiamento climatico. Il livello del mare sta aumentando rapidamente. Le inondazioni stanno diventando sempre più frequenti ed estreme. A ogni inondazione, è sempre di più il sale che impregna gli edifici storici della città erodendo i mattoni, la malta e la pietra. L’esistenza stessa di Venezia è in bilico. Riusciranno scienziati e ingegneri a trovare il modo di proteggere questo gioiello unico di architettura, bellezza e cultura prima che sia troppo tardi?
Segue la conversazione con Emilio Casalini, conduttore televisivo, giornalista, scrittore e progettista culturale. Dal 2000 lavora come inviato RAI vincendo, tra gli altri, il premio Ilaria Alpi nel 2012. Dal 2014 si occupa di strumenti di narrazione del patrimonio materiale e immateriale e di valorizzazione delle identità dei territori. Ha scritto il libro “Rifondata sulla Bellezza” diventato un programma di RAIRADIO3 “Bella Davvero” e un programma televisivo per la prima serata di RAI3, “GenerAzione Bellezza” giunto alla quarta edizione. A cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.
Chiude la serata il film “Philae, il santuario sommerso / Philae, the sunken sanctuary” di Olivier Lemaitre (Germania 2023, 52′). L’isola di Philae affascina i viaggiatori da secoli. Su questa roccia che sorge dal Nilo, potenti sovrani fecero costruire santuari monumentali. Per salvare i preziosi resti dall’innalzamento del livello dell’acqua dopo la costruzione delle dighe, una campagna internazionale si è posta l’obiettivo di smantellare i monumenti pietra dopo pietra per ricostruirli su un’isola vicina. Il film incrocia le interviste degli ex soccorritori con gli egittologi di oggi che ancora esplorano le rovine.
PROGRAMMA GIOVEDÌ 1° AGOSTO 2024, alle 21, apre il film “La terra di Yrnm” di Nicola Ferrari (Italia 2022, 52’). L’isola di Pantelleria rimanda a vacanze, passito e capperi, ma in questa terra c’è anche una delle aree archeologiche più importanti ma meno note del Mediterraneo. Da 20 anni archeologi e studenti, provenienti da tutto il mondo, si recano sull’isola siciliana e riaprono gli scavi interrotti l’anno precedente. Ad accompagnare la loro attività di ricerca e divulgazione, il racconto di Sebastiano Tusa, archeologo di fama internazionale prematuramente scomparso.
Segue la conversazione con Rita Auriemma, archeologa, professoressa associata al dipartimento di Beni culturali dell’università del Salento. Linea direttrice delle sue attività è l’archeologia dei paesaggi, in particolar modo costieri e subacquei, attraverso lo studio delle forme e dei modi del popolamento costiero nell’antichità e le dinamiche di interazione tra uomo e ambiente. A cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.
Chiude il film “Iznik, l’enigma sommerso / Iznik, the sunken enigma” di Pascal Guérin (Francia 2023, 52’). 2014, Turchia. Un volo di ricognizione di routine sul lago Iznik rivela inaspettatamente i resti sommersi di una basilica bizantina del IV secolo. Questa scoperta spinge gli scienziati internazionali a indagare la storia e la geologia dietro la scomparsa di una chiesa costruita nell’antica città romana di Nicea, ora conosciuta come Iznik. Come è possibile che la Basilica sia stata inghiottita da uno dei laghi più grandi della Turchia? Come e perché è stata distrutta? Tra Turchia, Francia, Inghilterra e Vaticano, seguiamo passo dopo passo un team di fama mondiale nello scavo di questo tesoro sottomarino, nominato tra le 10 più grandi scoperte degli ultimi anni dall’Archaeological Institute of America. Ma in questa regione a rischio sismico, il tempo potrebbe stringere…
PROGRAMMA VENERDÌ 2 AGOSTO 2024, alle 21, fuori concorso il film “Quell’incosciente di Zeno / Zeno the reckless” di Davide Ludovisi (Italia 2023, 29’). Nel 1923 Italo Svevo pubblica “La Coscienza di Zeno”. Che cos’ha di speciale quel romanzo che lo rende ancora attuale? Tre personaggi: uno scrittore (Mauro Covacich), una professoressa di Letteratura contemporanea (Maria Cristina Benussi) e il responsabile del Museo Sveviano (Riccardo Cepach) nella loro Trieste si interrogano con ironia sul perché un romanzo tanto improbabile continui a essere un punto di riferimento nella letteratura italiana e internazionale. A seguire la consegna del Premio Aquileia al film più votato dal pubblico.
Chiude la conversazione con Paolo Mieli, giornalista e storico. Negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato all’“Espresso”, poi alla “Repubblica” e alla “Stampa”, che ha diretto dal 1990 al 1992. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 è stato direttore del “Corriere della Sera”. Dal 2009 al 2016 è stato presidente di RCS Libri. Tra i suoi saggi per Rizzoli, oggi disponibili nel catalogo BUR, Storia e politica (2001), La goccia cinese (2002), I conti con la storia (2013), L’arma della memoria (2015), In guerra con il passato (2016), Il caos italiano (2017), Lampi sulla storia (2018), Le verità nascoste (2019), La terapia dell’oblio (2020), Il tribunale della Storia (2021) e Ferite ancora aperte (2022). Presenterà il suo ultimo libro “II secolo autoritario. Perché i buoni non vincono mai” edito da Rizzoli. A cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.

PROGRAMMA LUNEDÌ 5 AGOSTO 2024, alle 21, fuori concorso il film “Uomini e Dei. Le meraviglie del Museo Egizio” di Michele Mally (2023, 90’). Sfingi, statue colossali, sarcofagi e piccoli amuleti, portano i visitatori alla scoperta del mondo segreto della mitologia e del culto egizio. Il film evento non porta solo lo spettatore alla scoperta del Museo Egizio di Torino, ma fa rivivere questa affascinante civiltà intrecciata alla storia del museo, fondato nel 1824. Il viaggio nel tempo continua attraverso la visita a luoghi iconici come Giza, Tebe e il villaggio di Deir el[1]Medina, abitato dagli scribi e dagli artigiani delle tombe della Valle dei Re e delle Regine.
Chiude la conversazione con Christian Greco, direttore del museo Egizio dal 2014. È responsabile dei progetti di ristrutturazione e riorganizzazione del percorso museale del 2014-2015 e del 2023-2025. Supervisiona gli aspetti legali e finanziari del Museo e tutte le attività scientifiche. Alla guida del Museo, ha promosso la realizzazione di numerose mostre temporanee e itineranti, l’organizzazione di convegni e workshop e progetti di inclusione sociale e ha sviluppato collaborazioni con musei, università e istituti di ricerca, in ambito sia nazionale che internazionale. È autore di oltre 90 pubblicazioni scientifiche ed è stato keynote speaker in numerosi convegni nazionali e internazionali. Affianca all’attività di insegnamento in Egittologia e Museologia in università e istituti di ricerca sia in Italia che all’estero una fitta agenda di impegni pubblici di divulgazione scientifica. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui Miglior Direttore di Museo Italiano per Artribune nel 2019 e nel 2022, Torinese dell’Anno 2023, Premio Ghislieri 2014. A cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.
PROGRAMMA MARTEDÌ 6 AGOSTO 2024, alle 21, evento di chiusura: in prima visione il film “Riccardo Muti ad Aquileia dirige il Concerto per la Pace” di Marco Manin (2024, 80’). Un evento straordinario prende vita nel cuore della Basilica Patriarcale di Aquileia, dove la musica e la storia si fondono in un tributo alla pace. Sotto la magistrale direzione del maestro Riccardo Muti, l’Orchestra Giovanile Cherubini di Ravenna con il solista dei Wiener Philharmoniker Daniel Ottensamer, hanno regalato un’esperienza indimenticabile, ripresa il 14 giugno 2024. Il film del concerto della Pace cattura non solo l’essenza musicale dell’evento, ma arricchisce la visione con inserti inediti e immagini delle ricchezze storiche di Aquileia. Ogni nota suonata dai giovani talenti risuona tra le antiche mura della Basilica, creando un dialogo armonioso tra passato e presente. Lasciatevi trasportare dalla magica location e dalle sinfonie di Schubert, Mozart e Catalani, dove l’arte e la spiritualità si incontrano in un perfetto equilibrio, rendendo omaggio alla pace e alla bellezza eterna della musica. Il Maestro Riccardo Muti appare per gentile concessione di www.riccardomutimusic.com.
Aquileia. Per le “Passeggiate del direttore” visita guidata serale con Cristiano Tiussi al sepolcreto romano. E al venerdì c’è anche “Aquileia sotto le stelle”

Visita guidata serale con Cristiano Tiussi, direttore di Fondazione Aquileia, al sepolcreto romano di Aquileia (foto fondazione aquileia)
Per le “Passeggiate del direttore” venerdì 19 luglio 2024, alle 21, appuntamento con la visita serale con il direttore di Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi al Sepolcreto romano di Aquileia. Una guida d’eccezione per scoprire la bellezza dei monumenti sepolcrali, l’illuminazione soffusa e rispettosa rendono questo luogo estremamente emozionante. Il numero di posti è limitato e la prenotazione è obbligatoria a questo link https://www.turismofvg.it/…/prenota-la-tua-esperienza…. Si tratta dell’unico tratto di necropoli attualmente visitabile ad Aquileia, caratterizzato da cinque recinti funerari che si disponevano su una strada secondaria in uscita dalla città, e che testimonia le usanze funerarie dei cittadini aquileiesi. La bellezza dei monumenti sepolcrali, l’illuminazione soffusa e rispettosa rendono questo luogo estremamente emozionante.
Nell’ambito dell’iniziativa “Aquileia sotto le stelle: i venerdì d’estate” si ricorda che è possibile visitare fino alle 22 le aree archeologiche di Decumano di Aratria Galla, Case Romane – Fondo CAL, Foro Romano; la Domus di Tito Macro; la Domus e Palazzo Episcopale così come il museo Archeologico nazionale di Aquileia e il complesso della basilica patriarcale di Aquileia.
Aquileia. Al via Tempora: viaggio nel tempo e nella storia. Per tre giorni centinaia di rievocatori celti e romani riempiranno le strade, le piazze e i luoghi simbolo della città ricreando le atmosfere del 181 a.C. anno di fondazione di Aquileia
Per tre giorni Aquileia torna alle atmosfere del 181 a.C. e regala a tutti un viaggio nel tempo e nella storia di quella che è stata una delle più grandi città dell’Impero romano. Venerdì 21, sabato 22 e domenica 23 giugno 2024, centinaia di rievocatori celti e romani riempiranno le strade, le piazze e i luoghi simbolo della città per questa edizione di Tempora Aquileia. Immersi nel centro storico e nelle aree archeologiche della città ci si potrà imbattere nella quotidianità di un legionario romano o in quella di un guerriero celta, nei saperi dell’antico mercato, nel giubilo dell’arena gladiatoria con le sfide tra sangue e sabbia dei gladiatori, fino a giungere alla piacevole distrazione delle danze e dei suoni che celebrano riti e libagioni… E mentre rivivranno l’atto di fondazione di Aquileia con la rievocazione del rito del sulcus primigenius e i banchetti per i nuovi coloni con il simposium, nei campi militari si assisterà a scene di vita quotidiana, dove protagonisti saranno anche i Celti, con la loro cavalleria, le tradizioni e gli scontri con i legionari romani. Rievocazioni, conferenze e sessioni di didattica, ma non solo. Il centro sarà animato anche dai mercati e ci sarà spazio per chi ama cibo e buon vino: nel termopolio l’oste offrirà i suoi migliori piatti, secondo le semplici ricette di allora, che costituiscono la base del nostro patrimonio enogastronomico. La manifestazione è organizzata da Comune di Aquileia, Pro Loco Aquileia, Associazione Imprenditori Città di Aquileia con il sostegno di Fondazione Aquileia.
È questa “Tempora. La vita, i saperi e i sapori di Aquileia antica”. Un giovane col capo cinto da una corona e vestito con una corta toga trattiene la testa di un bue e di una vacca. L’aratro in bronzo che trascinano traccia un profondo solco nella terra. Un illustre personaggio con la toga raccolta intorno alla vita conduce l’aratro. Dietro di lui altri quattro uomini ributtano all’interno le zolle di terra che l’aratro solleva. È un momento intenso e sacro: siamo nel 181 a.C. e, ripetendo gli antichi gesti compiuti da Romolo per la fondazione della città di Roma, si sta tracciando il solco primigenio, quel solco che segnerà il perimetro della nascente città di Aquileia. Il solco tracciato dal vomere determinerà la costruzione delle mura della città, sacre e inviolabili, che separeranno il vivere civile dall’inciviltà. Nata come avamposto militare per sbarrare la strada ai barbari che minacciavano i confini orientali d’Italia, in breve tempo Aquileia si trasformerà in un centro propulsore del processo di romanizzazione del territorio friulano. La città diventerà anche un prospero emporio: vi si lavoreranno l’ambra, proveniente da nord, le pietre dure, il vetro e il marmo, e qui avrà sede una zecca che batte moneta.
Programma di venerdì 21 giugno 2024. Alle 18, apertura stand enogastronomici e taverne: “a tavola con gli antichi”; 21, cerimonia di apertura (area foro, accampamento romano); 21.45, rito del Fuoco di Beleno (area foro); 22.30, Festa Celtica, concerto Corte di Lunas (area foro).
Programma di sabato 22 giugno 2024. Alle 9, apertura dei campi storici (area foro e fondo CAL); 10.30, Arte gladiatoria…techne: evoluzione e funzionamento degli armamenti (area foro, arena gladiatoria); 12, Danze antiche (area foro); 12.30, Simposio (area archeologica del Fondo CAL); 15.30, Senato romano (area foro); 16, Orazione di Ortensia. La prima donna avvocato dell’antica Roma (area foro); 16.30, Rito del Sulcus Primigenius – rito della fondazione della città (area foro);
17.15, Marcia della Legione (dall’area foro per le vie della città); 18.15, Carro da guerra… sfida di abilità tra guerrieri a cavallo (area foro); 19.15, Arte gladiatoria… munus: gli inferi in arena (area foro, arena gladiatoria); 20.30, “Assemblea dei Capi Gallici”: i capi delle nazioni galliche si riuniscono per discutere di come reagire ai soprusi del console Longino. Parte una delegazione per Roma, mentre coloro che rimangono si apprestano a contrastare le ruberie del console. Il druido rassicura gli animi con un rito propiziatorio (area foro); 21, Danze antiche (area foro); 21.30, Captio Virginis iniziazione di una vestale (area foro); 22.30, I guerrieri dei Galli Carni attaccano le truppe di Longino per riprendere i loro beni saccheggiati e liberare i loro compagni condotti in schiavitù (area foro).

Programma di domenica 23 giugno 2024. Alle 9, apertura campi storici (area foro e area archeologica Fondo CAL); 10.30, Arti gladiatorie… techne evoluzione e funzione degli armamenti (area foro, arena gladiatoria); 12, Danze antiche (area foro); 12.30, Simposio (area archeologica del Fondo CAL); 15, Senato romano vs Galli: i delegati delle nazioni galliche si presentano a Roma, per perorare la loro causa in senato. (area foro); 15.30, Danze antiche (area foro); 16, Carro da guerra… sfida di abilità tra guerrieri a cavallo (area foro); 16.45, Arte gladiatoria… munus: gli inferi in arena (area foro, arena gladiatoria); 17.45, Rito del sulcus primigenius (area foro); 19, i Galli Carni affrontano le truppe di Longino. La sconfitta per i Galli appare inevitabile, ma all’orizzonte si profila un evento inaspettato…; 19:45, Danze antiche (area foro).
Per il secondo anno consecutivo Fondazione Aquileia è Gold Sponsor di Barcolana e, per la prima volta, da mercoledì 9 a domenica 13 ottobre 2024, verrà allestito sulle Rive uno stand dedicato al sito UNESCO di Aquileia – che verrà inaugurato ufficialmente venerdì 11 alle 11.30 alla presenza del vicepresidente della Fondazione Aquileia e sindaco di Aquileia Emanuele Zorino – realizzato grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, Basilica di Aquileia, Direzione regionale Musei Fvg – museo Archeologico nazionale di Aquileia, Associazione Imprenditori Aquileia Te Salutat e Pro Loco Aquileia. “Quest’anno – dichiara Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia – abbiamo deciso di essere presenti al più importante evento dedicato alla cultura del mare con uno spazio dove il pubblico potrà scoprire tutti i giorni la storia, i luoghi della cultura, gli eventi e ricevere tutte le informazioni utili per organizzare una visita. L’area lounge ospiterà invece, le eccellenze enogastronomiche del territorio. Evento clou – annuncia Corciulo – sarà l’accensione mercoledì 9 ottobre, alle 19.30, grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia e Solaris Yachts, di uno spettacolare videomapping realizzato da Italy q.b. sul Solaris 50 allestito al centro di piazza Unità (inaugurazione ufficiale giovedì 10 ottobre alle 19.30)”.


Con venerdì 5 luglio 2024 partono le iniziative speciali dei venerdì di luglio e agosto per i turisti: “Sere d’estate al museo” e “Aquileia sotto le stelle: i venerdì d’estate”.
Sere d’estate al museo. A partire dal 5 luglio 2024 il museo Archeologico nazionale di Aquileia sarà straordinariamente aperto di sera. Ogni venerdì l’orario di apertura al pubblico sarà prolungato fino alle 23, con ultimo ingresso e chiusura biglietteria e bookshop alle 22. Per l’accesso si applicano le consuete modalità di tariffazione.


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