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Roma. Per “Dialoghi in Curia” incontro, in presenza e on line, con l’archeologo subacqueo Roberto Petriaggi su “La nave degli eroi” omerici nell’ambito della mostra “Il viaggio di Enea. Da Troia a Roma” al Tempio di Romolo nel Foro Romano

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Rilievo di marmo raffigurante lo sbarco dei Troiani, proveniente da Gaeta e conservato al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto mann)

Per “Dialoghi in Curia” promossi dal parco archeologico del Colosseo, venerdì 20 gennaio 2023, alle 16.30, in Curia Iulia l’incontro pubblico “Le navi degli eroi” nell’ambito del programma legato alla mostra “Il viaggio di Enea. Da Troia a Roma” allestita nel Tempio di Romolo nel Foro Romano. La conferenza è tenuta da Roberto Petriaggi, archeologo e subacqueo italiano, che proporrà un approfondimento sulle navi degli eroi omerici. Introduce Alfonsina Russo, direttrice del parco archeologico del Colosseo. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti su eventbrite: https://www.eventbrite.it/e/500814308077. Ingresso da largo della Salara Vecchia n.5. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming dalla Curia Iulia sulla pagina Facebook del parco archeologico del Colosseo.

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La soprintendente Barbara Davidde con l’archeologo subacqueo Roberto Petriaggi sulla barca appoggio a Baia (foto Marcello Adamo)

Roberto Petriaggi ha lavorato dal 1978 al 2010 al ministero per i Beni e le Attività culturali. Ha svolto attività di tutela archeologica in varie soprintendenze italiane, al Servizio Tecnico per l’Archeologia Subacquea (STAS), è stato direttore del museo delle Navi Romane di Fiumicino e ha diretto ricerche e campagne di archeologia subacquea in Italia e all’estero, particolarmente in Yemen, Oman, Libia. Nel 1997 ha fondato il Nucleo per gli Interventi di Archeologia Subacquea (NIAS) dell’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR, già ICR), che ha diretto fino al termine della carriera nel ministero. Per l’ISCR ha svolto anche attività di professore alla Scuola di Alta Formazione per l’insegnamento del restauro e ha diretto importanti lavori di restauro, tra i quali si segnala quello del Satiro Danzante di Mazara del Vallo. Dal 2002 al 2009, inoltre, è stato docente a contratto di Archeologia Subacquea all’università di Roma Tre. Dal 2001 al 2010 è stato ideatore e direttore del progetto Restaurare Sott’acqua per interventi di restauro in situ in varie località italiane e, principalmente, presso il parco archeologico sommerso di Baia (Napoli). È autore di numerose pubblicazioni e monografie e, dal 2004, è direttore di “Archaeologia Maritima Mediterranea”, periodico internazionale di studi e ricerche di archeologia subacquea edito da Fabrizio Serra (libraweb.net). Attualmente collabora con la Missione in Libia dell’università di Roma Tre ed è anche consulente dell’ISCR per il progetto Restaurare Sott’acqua e dell’università della Calabria per il Progetto COMAS – Planned COnservation, “in situ”, of underwater archaeological artefacts.

Roma. Per “Dialoghi in Curia”, ultimo appuntamento dell’anno, presentazione, in presenza e in streaming, del libro di Marco Brunetti “Nero’s Domus Aurea. Reconstruction and Reception of the Volta Dorata” (Silvana Editoriale)

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La copertina del libro di Marco Brunetti “Nero’s Domus Aurea. Reconstruction and Reception of the Volta Dorata” (Silvana editoriale)

Il ciclo “Dialoghi in Curia”, promosso dal parco archeologico del Colosseo, si conclude per il 2022 con l’appuntamento di martedì 20 dicembre 2022 con la presentazione del volume di Marco Brunetti “Nero’s Domus Aurea. Reconstruction and Reception of the Volta Dorata”, edito da Silvana Editoriale. Alle 16.30 la Curia Iulia ospita la presentazione di un’opera dedicata alla Volta Dorata, la volta della Sala 80 della Domus Aurea di Roma, costruita dall’imperatore Nerone nel 64-68 d.C. Introduce Alfonsina Russo, direttrice del parco archeologico del Colosseo. Intervengono Carlo Gasparri, Accademia nazionale dei Lincei; Tatjana Bartsch, Bibliotheca Hertziana, Max-Planck-Institut für Kunstgeschichte. ​Sarà presente l’autore. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti attraverso questo link: https://www.eventbrite.it/e/475227868347. Ingresso da largo della Salara Vecchia, 5. All’ingresso del PArCo sarà richiesto di indossare la mascherina. L’evento potrà essere seguito anche in diretta streaming online sulla pagina Facebook del Parco archeologico del Colosseo.

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Ricostruzione della Volta dorata della Sala 80 della Domus Aurea, che era un triclinio di lusso (foto PArCo)

La funzione della Sala 80 come triclinio di lusso, la sua posizione centrale e il gusto artistico del proprietario hanno giocato un ruolo di primo piano nell’elaborazione e nella definizione del raffinato sistema decorativo della volta. Il volume offre un’analisi critica e un confronto di tutte le opere grafiche – tra cui disegni, acquerelli e incisioni a colori – che raffigurano la Volta Dorata dalla sua scoperta negli anni Settanta del Quattrocento da parte di artisti e antiquari del primo Rinascimento. La ricerca affronta principalmente due questioni strettamente correlate. Una riguarda l’aspetto originario della volta e il rapporto tra la sua decorazione e i miti che le fonti letterarie indicano come i preferiti di Nerone e quelli della letteratura neroniana. L’altro tema riguarda i metodi di lavoro utilizzati nei secoli dagli artisti che hanno copiato la volta neroniana e l’influenza della Volta Dorata su artisti e manufatti.

 

Roma. Per “Dialoghi in Curia” incontro in presenza e in streaming su “1922-2022. Spina etrusca: a cent’anni dalla scoperta di un grande porto mediterraneo” con Sassatelli, Braccesi e Michetti

roma_dialoghi-in-curia_spina-etrusca_sassatelli-braccesi-michetti_locandinaNuovo appuntamento con i “Dialoghi in Curia” promossi dal parco archeologico del Colosseo. Giovedì 17 novembre 2022, alle 16.30, la Curia Iulia ospita “1922-2022. Spina etrusca: a cent’anni dalla scoperta di un grande porto mediterraneo”: una conferenza dedicata al centenario della scoperta di Spina, grande porto etrusco del Mediterraneo rinvenuto casualmente nel 1922. Le successive indagini scientifiche furono dirette dalla soprintendenza alle Antichità dell’Emilia e della Romagna, istituita il 19 settembre 1924. Le campagne di scavo, condotte fino al 1935dal neo soprintendente Salvatore Aurigemma nell’area di Valle Trebba, portarono alla luce la zona settentrionale della necropoli di Spina con più di 1200 sepolture. La successiva bonifica di Valle Pega portò alla scoperta, tra il 1953 e il 1956, dell’area meridionale della necropoli che, nell’arco di altri dieci anni di scavi alla guida del soprintendente Paolo Enrico Arias e del direttore del Museo Nereo Alfieri, restituì ben 3mila tombe. Tra il 1957 e il 1964 fu individuato anche l’abitato, nella Valle del Mezzano, oggetto, negli ultimi anni, di nuove indagini estensive volte a definire meglio gli aspetti strutturali e cronologici urbani. Dopo i saluti di Alfonsina Russo, direttore del PArCo, introduce Massimo Osanna, direttore generale Musei. Intervengono Giuseppe Sassatelli, presidente dell’istituto nazionale di Studi Etruschi e Italici; Lorenzo Braccesi, già professore universitario, storico e saggista; e Laura Michetti, professoressa alla Sapienza Università di Roma. Prenotazione obbligatoria fino a esaurimento posti (max 100) su www.eventbrite.it. Ingresso da largo della Salara Vecchia n.5. All’ingresso del PArCo sarà richiesto di indossare la mascherina. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming online sulla pagina Facebook del Parco archeologico del Colosseo.

Roma. Per “Dialoghi in Curia” presentazione, in presenza e on line, di un volume della serie dei Quaderni Vulcenti, editi da Antiqua Res Edizioni: “Regisvilla. Scavi e Ricerche (1968 – 1983)” di Carlo Regoli

roma_dialoghi-in-cuiria_regisvilla-scavi-e-ricerche_carlo-regoli_locandinaNuovo appuntamento con i “Dialoghi in Curia” promossi dal parco archeologico del Colosseo. Giovedì 10 novembre 2022, alle 16.30, la Curia Iulia ospita la presentazione, in presenza e on line, di un volume della serie dei Quaderni Vulcenti, editi da Antiqua Res Edizioni: “Regisvilla. Scavi e Ricerche (1968 – 1983)” di Carlo Regoli, dedicato alla ricostruzione delle indagini archeologiche e allo studio delle strutture e dei materiali rinvenuti nel sito costiero di Regisvilla (Montalto di Castro, VT), oggetto di scavi tra il 1977 e il 1980 da parte dell’Istituto di Topografia Antica dell’università La Sapienza di Roma. Oltre a queste ricerche, edite solo in parte, sono state riesaminate tutte quelle attività che hanno interessato l’area, come ricognizioni di superficie e recuperi di emergenza, testimoniate da documenti d’archivio databili tra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Ottanta. Presenta Stephane Verger, direttore del museo nazionale Romano; intervengono Margherita Eichberg, soprintendente ABAP per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale e Gianni Bonazzi, presidente Fondazione Vulci. Introduce Alfonsina Russo, direttore del PArCo. L’evento potrà essere seguito in presenza con prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti (max 100) su www.eventbrite.it.

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La copertina del libro Nuovo appuntamento “Regisvilla. Scavi e Ricerche (1968 – 1983)” di Carlo Regoli

Il volume si articola in due Parti, divise in sei capitoli. La Parte Prima si apre con un’introduzione al territorio costiero vulcente (Cap. 1), a cui segue un riesame di tutte le fonti e i documenti d’archivio riguardanti il sito di Regisvilla (Cap. 2). Sono poi descritte e interpretate le attività di scavo svolte tra il 1977 e il 1980 (Cap. 3) e analizzati nel dettaglio i vari gruppi di reperti rinvenuti (Cap. 4). Concludono questa prima sezione alcune considerazioni interpretative sul sito e i suoi frequentatori (Cap. 5). La Parte Seconda, invece, è composta essenzialmente dal Catalogo analitico dei materiali diagnostici (Cap. 6), presentati per schede seguendo l’ordine di scavo, cioè per saggio, “strato” o “livello”, e per classe di produzione, all’interno della quale sono, a loro volta, divisi per forme e tipi. Seguono le abbreviazioni bibliografiche e le tavole con l’apparato grafico. Da sempre Regisvilla ha suscitato grande interesse ed attenzione. Nel suo periodo di massima espansione Vulci vantava ben due porti. Il primo, il più antico, era quello situato alla foce del fiume Fiora, canale navigabile dove le merci potevano essere veicolate da chiatte trainate da funi e trasportate sino alla città. Poi c’era appunto l’altro porto di Regisvilla. Il nome Regisvilla significa “Città del Re” e viene citata da Strabone, che narra come qui regnò Maleos, re dei Pelasgi, per poi procedere alla volta di Atene. Detto anche Regae, da “Regai” cioè “scogliera”, perché vicino a Punta delle Murelle a Montalto Marina. I reperti rinvenuti, databili al VI e al V sec. a. C. permettono di datare il porto all’età tardo arcaica. Un ulteriore tassello è stato aggiunto dalla ricognizione ad opera dell’Associazione Subacquea Assopaguro di Montalto, che ha scoperto strutture sommerse, formate da ciottoli fluviali: forse proprio la struttura originaria del Porto. Ciò, dunque, permetterebbe persino di associare Regisvilla, per tipologia, ad altri porti del Mediterraneo in siti che hanno caratteristiche geomorfologiche simili a quelle delle coste di Montalto. Di recente, la Soprintendenza ha provveduto ad acquisire, attraverso la procedura della prelazione, una parte delle aree un tempo collegate al porto di Regisvilla, vincolate con DM del 05.08.1985.

Roma. Per “Dialoghi in Curia” passeggiata nel Foro Romano con Francesco Rutelli e la direttrice del PArCo Alfonsina Russo in occasione dell’uscita deli libro “Roma, camminando” (edizioni Laterza)

roma_dialoghi-in-curia_camminando-nel-foro-romano-con-francesco-rutelli_locandinaSpeciale appuntamento con una guida d’eccezione per “Dialoghi in Curia”, il ciclo di incontri promossi dal parco archeologico del Colosseo. Martedì 4 ottobre 2022, per quanti sono riusciti a prenotare un posto appuntamento alle 18 all’Arco di Tito con ingresso dalla via Sacra. L’incontro avrà la durata di un’ora circa. Si consiglia di indossare scarpe adatte a un percorso di camminata. in occasione della presentazione del suo nuovo libro “Roma, camminando” (edizioni Laterza), Francesco Rutelli condurrà una passeggiata lungo la via Sacra aperta a tutti e tutte. Un itinerario sul far della sera alla scoperta dei luoghi della politica della Roma antica che terminerà in Curia Iulia, antica sede del Senato Romano, con un incontro con la direttrice del parco archeologico del Colosseo Alfonsina Russo. L’evento è tutto esaurito. Sarà l’occasione per presentare il volume che attraversa 28 secoli di Storia dell’Urbe con 18 itinerari sorprendenti a partire dal fiume Tevere: uno di essi, “Quattro passi nella politica dell’antica Roma”, transita lungo i Fori Imperiali per toccare il Foro Romano e il Palatino fino a giungere al Colosseo.

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Copertina del libro “Roma, camminando” di Francesco Rutelli

“Roma, camminando”. Esplorare Roma camminando, per conoscerla sul serio. Ad accompagnarci una guida speciale con cui risaliremo 28 secoli attraverso 18 itinerari sorprendenti. Scopriremo così la città che non illude, né delude mai. Allora partiamo da dove tutto è cominciato. Dal Tevere. E iniziamo a camminare. Ecco che quegli stessi luoghi che percorriamo distrattamente ci mostreranno un volto diverso e nuovo. Ci accorgeremo delle infinite stratificazioni di questa città; dei millenni di cultura, potere e bellezza che si sono succeduti sovrapponendosi e mai elidendosi. Per non perderci, la nostra guida ha organizzato 18 itinerari a tema che ci permetteranno ogni volta di scoprire un aspetto diverso magari proprio là dove non saremmo mai andati. Così percorreremo la via Tuscolana per conoscere gli acquedotti che la attraversano e le scenografie romane negli Studi di Cinecittà, oppure risaliremo gli ultimi chilometri della via Francigena per ritrovare i panorami che per secoli i pellegrini ammiravano al termine del loro viaggio o, ancora, visiteremo i Fori per scoprire i luoghi della politica della Roma antica. Riusciremo perfino ad arrivare al mare sulle nostre gambe! Attraversare Roma sarà una magnifica esperienza, perché nessuna come lei accoglie chi vuole conoscerla davvero.

Roma. Per “Dialoghi in Curia” incontro in presenza e in streaming su “Gli scavi della missione italo-egiziana ad Assuan: risultati, prospettive, prove di un legame con Roma”

roma_Dialoghi-in-Curia_Scavo-Assuan_locandinaNuovo appuntamento con i “Dialoghi in Curia” promossi dal parco archeologico del Colosseo. Giovedì 22 settembre 2022, alle 16.30, la Curia Iulia ospita una conferenza dedicata alla missione italo-egiziana ad Assuan. La Egyptian Italian Mission at West Aswan – EIMAWA nasce da un intervento di scavo di emergenza in seguito alla segnalazione di possibili scavi clandestini nella zona. Per fermare sul nascere questi episodi, il ministero delle Antichità egiziano, particolarmente attento alla tutela dei beni archeologici, ha avviato una campagna di scavi regolari coinvolgendo l’università di Milano in un’attività di ricognizione, monitoraggio, scavo e istituzione di un servizio di guardiania della necropoli. La ricerca si è concentrata nella zona del Mausoleo dell’Aga Khan e in particolare sulla porzione a nord del recinto del Mausoleo dove sono ben visibili un fronte di tombe rupestri e in alto sul pianoro una concentrazione di tombe ipogee. L’area indagata nel 2019 è di circa 20mila metri quadrati, ma l’estensione della necropoli nel suo complesso è probabilmente di circa 100mila metri quadrati. Introduce Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo. Intervengono Said Mahmoud Abd El-Moneim, responsabile delle Antichità e del Turismo ad Assuan e co-direttore di EIMAWA, su “The protection and enhancement of the Aswan area from Abu Simbel to Kom Ombos”; Patrizia Piacentini e Massimiliana Pozzi, direttore e vice-direttore di EIMAWA – università di Milano, su “Gli scavi della missione italo-egiziana ad Assuan: risultati, prospettive, prove di un legame con Roma”. L’evento potrà essere seguito in presenza con ingresso da largo della Salara Vecchia, 5. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti (max 100) su www.eventbrite.it. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming online sul canale YouTube del PArCo.

Roma. Per “Dialoghi in Curia” del parco archeologico del Colosseo, presentazione della collana di architettura “Angoli e Demoni” a cura di Renata Samperi e Paola Zampa. Incontro in presenza e in streaming

roma_Dialoghi-in-Curia_collana-architettura-Angoli-e-Demoni-2_locandinaCon settembre, dopo la pausa estiva, riprendono gli appuntamenti con i “Dialoghi in Curia”, incontri e appuntamenti che il giovedì pomeriggio animano gli spazi dell’antica sede del Senato romano promossi dal parco archeologico del Colosseo. Giovedì 15 settembre 2022 alle 16.30 la Curia Iulia ospita la presentazione della collana di architettura “Angoli e Demoni”, a cura di Renata Samperi e Paola Zampa, edita da Campisano Editore. Con l’occasione saranno presentati i seguenti volumi componenti la collana: “Οι γωνίαι. Il capitello angolare del tempio di Bassae” di Stefano Borghini; “Perché egli è Tagliacantone: Borromini, un architetto spigoloso” di Richard Bösel; “Non un palazzo, ma una città in forma de palazzo: gli angoli nel palazzo Ducale di Urbino” di Francesco Paolo Fiore. Introduce Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo. Intervengono Elisabetta Molteni (università Ca’ Foscari Venezia), Claudio Strinati (Accademia nazionale di San Luca), Alessandro Viscogliosi (Sapienza Università di Roma). Modera e coordina Giovanni Battista Tomassini, capo redattore della Redazione Cultura e Spettacolo del TG3, Rai Radiotelevisione italiana. Saranno presenti gli autori e le curatrici della collana. L’evento potrà essere seguito in presenza con ingresso da largo della Salara Vecchia, 5. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti (max 100) su www.eventbrite.it. L’incontro sarà trasmesso in diretta streaming dalla Curia Iulia sull’account YouTube del PArCo: https://www.youtube.com/parcocolosseo.

Roma. Per “Dialoghi in Curia”, presentazione del volume “Sogno notturno a Roma (1871-2021)” di Annarosa Mattei. Incontro in presenza e on line

roma_dialoghi-in-curia_sogno-notturno-a-roma_locandinaPer il ciclo “Dialoghi in Curia” promosso dal parco archeologico del Colosseo giovedì 23 giugno 2022 la Curia Iulia ospita a partire dalle 16.30 la presentazione del volume “Sogno notturno a Roma (1871-2021)” di Annarosa Mattei, La lepre Edizioni. Introduce Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo. Sarà presente l’autrice. Presentano Giulio Ferroni, critico e storico della letteratura già ordinario di Storia della Letteratura Italiana alla Sapienza Università di Roma; Daniele Manacorda, archeologo già docente di Metodologie della Ricerca Archeologica all’università Roma Tre; Giuseppe Monsagrati, storico già ordinario di Storia Contemporanea alla Sapienza Università di Roma. Conclude Miguel Gotor, assessore alla Cultura di Roma Capitale. L’evento potrà essere seguito in presenza nella Curia Iulia fino ad esaurimento dei posti (max 100) con prenotazione obbligatoria su eventbrite.it (il link QUI). Ingresso da largo della Salara Vecchia, 5. Nel PArCo è fortemente consigliato indossare la mascherina. L’incontro sarà anche trasmesso in diretta streaming dalla Curia Iulia sulla pagina Facebook: https://www.facebook.com/parcocolosseo e sul canale YouTube del PArCo: www.youtube.com/parcocolosseo.

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La copertina del libro “Sogno notturno a Roma (1871-2021)” di Annarosa Mattei

“Sogno notturno a Roma” racconta i traumi subiti dalla città, proclamata capitale del Regno d’Italia nel 1871, attraverso una ricognizione notturna dei luoghi più devastati dalle demolizioni e dalle ristrutturazioni attuate a partire da quell’anno fatale. Cinque personaggi, non tutti umani, compiono insieme un cammino nel cuore di Roma, al di fuori del tempo reale, lungo un percorso che parte da piazza Venezia e ritorna, dopo un ampio giro, a via dei Fori Imperiali. Attraverso dialoghi e digressioni storiche si esplorano così i vuoti urbani creati nella convinzione di “risanare” Roma e farne una città moderna. Si racconta come, nonostante le più autorevoli proteste, sia stata demolita un’enorme area intorno al Campidoglio di incomparabile pregio storico e artistico, comprendente gran parte dei più antichi rioni, quali Campitelli, Pigna, Trevi, Monti, con tutte le loro reciproche connessioni. Una grave ferita alla comunità storica che ha fatto di Roma una città unica al mondo.

Roma. Per “Dialoghi in Curia”, presentazione del volume “Arte romana” di Massimiliano Papini (Sapienza Università di Roma). Incontro in presenza e on line

roma_dialoghi-in-curia_libro-arte-romana_massimiliano-papini_locandinaPer il ciclo “Dialoghi in Curia” promosso dal parco archeologico del Colosseo giovedì 16 giugno 2022 la Curia Iulia ospita a partire dalle 16.30 la presentazione del volume “Arte romana” di Massimiliano Papini, professore di Archeologia classica (Sapienza Università di Roma), edito da Mondadori Università. Il manuale, ideato da Papini e scritto con la collaborazione di esperti di archeologia e storia dell’arte, offre una sintesi delle diverse e grandiose produzioni figurative dell’arte romana, con attenzione a committenti, artefici e destinatari nelle differenti situazioni storiche, culturali e sociali. Presentano Tonio Hölscher, professore emerito di Archeologia classica (Ruprecht-Karls-Universität Heidelberg) e Ortwin Dally, professore di Archeologia classica (Freie Universität Berlin) e direttore dell’Istituto Archeologico Germanico. Introduce Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo. Sarò presente l’autore. L’evento potrà essere seguito in presenza nella Curia Iulia fino ad esaurimento dei posti (max 100) con prenotazione obbligatoria su eventbrite.it. Ingresso da largo della Salara Vecchia, 5. Nel PArCo è fortemente consigliato indossare la mascherina. L’incontro sarà anche trasmesso in diretta streaming dalla Curia Iulia sulla pagina Facebook del PArCo: https://www.facebook.com/parcocolosseo.

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La copertina del libro “Arte romana” di Massimiliano Papini

Arte romana. “Foggeranno altri con maggiore eleganza spiranti bronzi, credo di certo, e trarranno dal marmo vivi volti, patrocineranno meglio le cause e seguiranno con il compasso i percorsi del cielo e prediranno il corso degli astri: tu, ricorda, o romano, di dominare le genti; queste saranno le tue arti, stabilire norme alla pace, risparmiare i sottomessi e debellare i superbi”. Queste le parole profetiche di Anchise al figlio Enea al termine della discesa agli inferi nel VI libro dell’Eneide. Quelle che chiamiamo oggi “opere d’arte” non furono dunque sentite come una consuetudine ancestrale dai Romani, tanto da fare dubitare che un’arte “romana” sia mai esistita. Eppure, le loro produzioni figurative sono state grandiose e immense, nei tempi e nei territori dell’Impero, e il manuale intende offrirne una sintesi. Dopo una panoramica sulle principali componenti degli spazi pubblici e privati dell’Urbe, i capitoli si articolano prima per periodi (dal X secolo a.C. al VI-VII secolo d.C.) e poi per approfondimenti su soggetti, materiali e contesti d’uso: rappresentazioni storiche, ritrattistica, ornamenti greci, copie e rielaborazioni di opere originali greche, arti “decorative” e “suntuarie”, ceramica, vetro, pittura, mosaico e manufatti legati all’ambito funerario.

Roma. Per “Dialoghi in Curia”, presentazione del volume “Vigna Barberini. III. La cenatio rotunda” a cura di Françoise Villedieu. Incontro in presenza e on line

roma_dialoghi-in-cuiria_vigna-barberini-III_cenatio-rotunda_locandinaPer il ciclo “Dialoghi in Curia” promosso dal parco archeologico del Colosseo giovedì 19 maggio 2022 la Curia Iulia ospita a partire dalle 16 la presentazione del volume “Vigna Barberini. III. La cenatio rotunda” a cura di Françoise Villedieu, Aix-Marseille Université, CNRS, CCJ. Il volume raccoglie i risultati delle campagne di scavo effettuate nel 2009, 2010 e 2014 nell’angolo nord-orientale della Vigna Barberini, sul Palatino. Presentano Manuel Royo, Université de Tours, Département d’Histoire de l’Art; Domenico Palombi, Sapienza Università di Roma. Introducono Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo; Brigitte Marin, direttrice dell’École française de Rome. Prenotazione obbligatoria fino ad esaurimento posti via eventbrite https://www.eventbrite.it/e/328769928707. Ingresso da Largo della Salara Vecchia n.5. All’ingresso del PArCo sarà richiesto di indossare la mascherina. A seguire, visite guidate allo scavo prenotabili direttamente in Curia Iulia. L’incontro sarà anche trasmesso in diretta streaming dalla Curia Iulia sulla pagina Facebook del PArCo: https://www.facebook.com/parcocolosseo.

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Copertina del libro “Vigna Barberini. III. La cenatio rotunda” a cura di Françoise Villedieu

Vigna Barberini. III. La cenatio rotunda. Questo libro presenta i risultati delle tre campagne di scavo effettuate nel 2009, 2010 e 2014 nell’angolo nord-est della Vigna Barberini, sul Palatino. Rimandando una debole eco dell’occupazione del sito alle origini della città, portano invece testimonianze fondamentali sulle conquiste dell’epoca imperiale. Esse consentono di seguire le tappe principali effettuate prima del 2000 nel settore meridionale, rivelando nuovi sviluppi che completano i piani elaborati in precedenza e che consentono di specificare determinate date. Oltre il III secolo, i risultati dell’indagine divennero molto modesti, gli interventi dell’era moderna avevano profondamente sconvolto i livelli precedenti. Mentre a sud, la terrazza flavia succedette direttamente ad una domus augustea, a nord, tra questi due episodi intervenne la costruzione di un edificio dalle notevoli caratteristiche architettoniche e tecniche, databile dall’epoca neroniana. Si tratta di un’enorme torre a pianta circolare, che fu sepolta sotto il terreno della terrazza flavia; sopra di essa probabilmente sorgeva una tholos, che fu poi completamente smantellata. La datazione dell’edificio, la sua pianta circolare e soprattutto la presenza di indizi che suggerivano che il pavimento della tholos fosse mobile e che la sua rotazione fosse assicurata da un meccanismo le cui tracce sono conservate nel seminterrato, portarono a proporre di identificarlo con la sala da pranzo rotante del palazzo di Nerone (la cenatio rotunda) descritta da Svetonio. I dossier dedicati all’edificio neroniano mirano non solo a fornire alla comunità scientifica un’esposizione estremamente precisa dei dettagli di questa costruzione, tanto unica quanto complessa, ma anche a tentare di trovare parallelismi, quindi a proporre proposte per interpretazione e ricerca di precedenti, per collocare i resti nel loro contesto topografico, culturale e ideologico, pur facendo riferimento alle conoscenze scientifiche dei contemporanei di Nerone.