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Grosseto. Al via Maremma Archeofilm: tre sere a ingresso gratuito con il meglio della cinematografia sulle civiltà del passato. Primo appuntamento della grande stagione 2022 dei Festival organizzati con Archeologia Viva/Firenze Archeofilm

Si viaggia nel tempo e nello spazio con i film proposti da “Archeologia Viva/Firenze Archeofilm” e Associazione M.Arte al “Maremma Archeofilm”, il festival di archeologia arte e ambiente che sbarca a Grosseto dal 17 al 19 giugno, alle 21.15, nel Giardino dell’Archeologia: tre sere – tutte a ingresso gratuito – con il meglio della cinematografia sulle civiltà che hanno fatto la storia del nostro passato. L’evento è sostenuto da Comune di Grosseto, Regione Toscana, con il contributo Fondazione CR Firenze e Cesvot. Sponsor: Conad, Banca Tema, Cesvot. Informazioni: 0564. 488752 (museo Archeologico di Grosseto). In caso di maltempo il festival si svolgerà presso il museo di Storia naturale (str. Corsini 5, Grosseto).

La fortuna e la memoria del popolo degli Etruschi tra passato presente e futuro, ma anche la spettacolare scoperta di nuove specie di dinosauri e mostri marini che ha cambiato il panorama paleontologico. E poi l’Egitto al femminile attraverso la storia del Busto di Nefertiti scoperto nel 1912 nella terra dei faraoni, ma tuttora conservato a Berlino, la preistoria con il rinvenimento del primo essere umano in Sud Africa, il film animato su Seleuco fondatore della potente dinastia dei Selucidi nonché successore di Alessandro Magno nel settore orientale dello sterminato impero ellenistico. Infine le ultimissime scoperte sugli Incas costruttori del più grande impero precolombiano che l’America abbia conosciuto.

Ogni sera in programma oltre ai film, una conversazione con i protagonisti dell’archeologia tra cui Susanna Sarti, direttore Area archeologica nazionale di Roselle; Chiara Valdambrini, direttore museo Archeologico e d’Arte della Maremma; Simona Rafanelli, direttore museo Archeologico “I. Falchi” di Vetulonia. Il pubblico, in qualità di giuria popolare, potrà esprimere il proprio giudizio sui film in concorso contribuendo all’attribuzione del Premio “Maremma Archeofilm” alla pellicola più gradita. “Torna l’appuntamento con “Maremma Archeofilm”, la kermesse che coniuga l’arte, la cultura e la storia”, dichiarano il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna e l’assessore alla Cultura, Luca Agresti. “A partire dalle radici etrusche del nostro territorio si potranno scoprire mondi antichi e volare sulle ali della fantasia, grazie alla splendida selezione cinematografica che sarà proposta nella stupenda cornice del Giardino dell’archeologia. L’amministrazione è felice di sostenere questo progetto, che mira alla riscoperta, alla valorizzazione e alla condivisione di un inestimabile patrimonio comune”.

Con “Maremma Archeofilm” inizia la grande stagione 2022 dei Festival del cinema di Archeologia Arte Ambiente organizzati con Archeologia Viva/Firenze Archeofilm, sempre a ingresso libero e gratuito. Dopo Grosseto, sarà la volta di Perugia, con “Perugia Archeofilm” ai Giardini del Frontone (21 – 22 giugno) e al museo Archeologico nazionale dell’Umbria (23 giugno), alle 21.15. Programma: www.firenzearcheofilm.it/perugia/ . Chiude il mese di giugno con “Vieste Archeofilm” al Castello di Vieste (29 giugno – 1° luglio), alle 21.15. Programma: www.firenzearcheofilm.it/vieste-fg/. All’inizio di luglio tocca a Centuripe (En) con “Centuripe Archeofilm” in piazza Duomo (8 – 11 luglio), alle 21.30. Programma: www.firenzearcheofilm.it/centuripe-en/. E a fine mese si torna ad Aquileia con “Aquileia Film Festival” in piazza Capitolo (26 luglio – 2 agosto), alle 21. Programma: www.firenzearcheofilm.it/aquileia/. La programmazione riprende a settembre a Varese con “Varese Archeofilm” ai Giardini Estensi (1° – 4 settembre), alle 20.30. Programma: www.firenzearcheofilm.it/varese/. Il mese successivo si chiude a Napoli con “Archeocinemann” al museo Archeologico nazionale (20 – 22 ottobre). Qui il programma è da definire.

Alla prima edizione di Centuripe Archeofilm vincono gli Incas: il Premio Augusto al film francese “Choquequirao” di Agnes Molia e Nathalie Laville in una serata magica segnata dall’eruzione dell’Etna

Piero Pruneti, Giulia Pruneti, Salvatore La Spina e Antonio Natali alla consegna del Premio Augusto del Centuripe Archeofilm 2021 (foto Archeologia Viva)
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Piazza Duomo di Centuripe (En) gremita di pubblico durante le proiezioni (foto Archeologia Viva)

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Frame del film “Choquequirao” di Agnes Molia e Nathalie Laville

Ci voleva anche un’improvvisa eruzione dell’Etna durante l’ultima sera del Centuripe Archeofilm durante la consegna del Premio Augusto per rendere ancora più emozionante il momento ai numerosi spettatori presenti nella spettacolare cornice di piazza Duomo, il “balcone” di Centuripe (En) sul vulcano. Il “Premio Augusto” di Centuripe Archeofilm 2021 è andato al film francese “Choquequirao” di Agnes Molia e Nathalie Laville (Francia, 26’; consulenza scientifica: Thibault Saintenoy – Produzione: Christie Molia). Gli Incas, gli ultimi arrivati sulla scena andina, nel XV secolo costruirono il più grande impero che l’America avesse mai visto. Senza conoscere né la scrittura né la ruota si rivelarono geniali architetti, costruendo enormi edifici in pietra e terrazze a più livelli per l’agricoltura. A ritirare simbolicamente il premio da Giulia Pruneti che ha condotto le tre serate e Piero Pruneti direttore di Archeologia Viva che ha curato le conversazioni, il sindaco di Centuripe Salvatore La Spina e l’ex direttore degli Uffizi Antonio Natali.

Centuripe (En). Al via la prima edizione del Festival internazionale del cinema archeologico “Premio Augusto”, in onore del più bel ritratto dell’imperatore Cesare Augusto ritrovato in Sicilia che il 28 agosto rientra a Centuripe dopo 83 anni. Ecco il programma del festival

La piazza del Duomo di Centuripe (Enna) sede della prima edizione del Centuripe Archeofilm (foto AV)

centuripe_archeofilm_logoDal 27 al 30 agosto 2021, alle 21, la splendida piazza Duomo di Centuripe (En) si trasforma nel palcoscenico più prestigioso di Sicilia ospitando il I Festival Internazionale del cinema Archeologico “Premio Augusto”, organizzato da Comune di Centuripe, Regione Siciliana – Assessorato turismo sport e spettacolo, con Archeologia Viva/Firenze Archeofilm. Ingresso gratuito. Info: 0935.919480, ufficioturistico@comune.centuripe.en.it. Il ricco programma prevede una carrellata di film e documentari di produzione internazionale che trovano a Centuripe la location perfetta (la città ha un patrimonio archeologico tra i più importanti dell’Isola).

Il ritratto dell’imperatore Augusto trovato a Centuripe (En) (foto AV)

Il titolo del “Premio Augusto” non è casuale, ma coincide con un altro importante evento che si svolgerà il 28 agosto 2021, data in cui è previsto il rientro a Centuripe, dopo 83 anni, del più bel ritratto dell’imperatore Cesare Augusto ritrovato in Sicilia, il 30 aprile 1938, da uno degli operai intenti a scavare il cavo di fondazione di uno dei quattro piloni che sorreggevano un tratto di strada. Il ritratto di Augusto rientrerà a Centuripe grazie alla collaborazione tra l’assessorato per i Beni culturali e l’Identità siciliana, il parco archeologico e paesaggistico di Catania e della Valle dell’Aci assieme all’intera collezione “centuripina”, custodita per quasi un secolo nel museo Archeologico regionale “Paolo Orsi” di Siracusa. Le opere saranno trasferite nel museo Archeologico regionale di Centuripe per cinque anni. La collezione comprende anche due straordinari ritratti, quelli di Germanico e Druso Minore, oltre a importanti vasi centuripini e diverse opere in terracotta.

Il film “Tutankhamon, i segreti del faraone: un re guerriero” di Stephen Mizelas

Il programma, venerdì 27 agosto 2021. Le quattro giornate di “Centuripe Archeofilm” si aprono con “Tutankhamon, i segreti del faraone: un re guerriero” di Stephen Mizelas (Regno Unito, 50’). Tutankhamon è uno degli ultimi faraoni della XVIII dinastia. Il suo favoloso tesoro, scoperto intatto quasi un secolo fa, ne ha fatto il faraone più famoso e studiato della storia. Il corredo della sua tomba è una fonte infinita di informazioni sull’antico Egitto, ma anche su questo giovane re, il cui regno è ancora un mistero. Chi era veramente? Un fragile re-bambino o un signore della guerra? Morì di malattia o ucciso in battaglia? Tre oggetti con cui il faraone riposa aiutano gli archeologi a rivelare il suo vero volto… Segue il film “Pompei 3D, una storia sepolta” di Maria Chiffi (Italia, 26’). Pompei, sepolta nel 79 d.C. dall’eruzione del Vesuvio, rivive attraverso questo film-documentario capace di ricreare in 3D, luoghi, ambienti e situazioni esattamente come erano in origine, allo scopo di condurre i visitatori/spettatori in una sorta di “viaggio nel tempo” e poter rivivere virtualmente uno dei siti archeologici più importanti della storia.

“Le mystérieux volcan du Moyen-Âge / Il misterioso vulcano del Medioevio” di Pascal Guérin

Il programma, sabato 28 agosto 2021. Apre alle 21 il film “Il misterioso vulcano del Medioevo / Le mystérieux volcan du Moyen-Âge” di Pascal Guérin (Francia, 52’). Il film mette in primo piano il minuzioso lavoro di ricerca e studio degli scienziati per comprendere come la più terrificante eruzione vulcanica a memoria d’uomo avvenuta in Indonesia nel XIII secolo abbia trasformato il clima di tutto il pianeta e gli ecosistemi determinando fame ed epidemie. Segue il film “Choquequirao, la geografia sacra degli Incas / Choquequirao, la géographie sacrée des Incas” di Agnès Molia, Nathalie Laville (Francia, 26’). Gli Incas, gli ultimi arrivati sulla scena andina, nel XV secolo costruirono il più grande impero che l’America avesse mai visto. Senza conoscere né la scrittura né la ruota si rivelarono geniali architetti, costruendo enormi edifici in pietra e terrazze a più livelli per l’agricoltura.

Una scena del film “Gladiatori, il ritorno” di Emmanuel Besnard e Gilles Rof

Il programma, domenica 29 agosto 2021. Apre alle 21 il film “Gladiatori, il ritorno / Gladiateurs, le retour” di Emmanuel Besnard, Gilles Rof (Francia, 26’). Oltre quindici secoli dopo la loro scomparsa, i gladiatori sono tornati nell’anfiteatro di Arles in Francia, con combattimenti e corsi di formazione. Promotore di questo ritorno è un esperto di arti marziali che da vent’anni dedica la sua vita a ricostruire meticolosamente le regole e il contesto di queste antiche battaglie. Lontana dalle fantasiose versioni hollywoodiane, il film propone una nuova visione di quello che è stato il primo grande spettacolo nella storia dell’umanità. Segue la cerimonia di premiazione-assegnazione del “Premio Augusto” al film più gradito al pubblico. Chiude la serata il film “Stonehenge – Bringing back the dead” di Nick Gillam-Smith (Austria, 50’). Stonehenge, il più celebre sito preistorico della Gran Bretagna, è rimasto un enigma per secoli. Adesso un team guidato da rinomato archeologo Mike Parker Person ha fatto alcune straordinarie scoperte in grado di rispondere a molte domande. Si scoprirà ad esempio che le prime pietre posate sul sito erano in realtà segnacoli di antiche tombe… Stonehenge era dunque originariamente un grande cimitero preistorico circolare, completamente diverso da quello che appare oggi.

Il film “Sicilia Grand Tour 2.0” per la regia di Giorgio Italia

Lunedì 30 agosto 2021, serata con il film fuori concorso “Sicilia Grand Tour 2.0” di Giorgio Italia (Italia, 90’). Giorgio, giovane studente universitario, trova in biblioteca dei vecchi volumi: sono pieni di carte, schizzi, disegni, storie. Il ragazzo è talmente affascinato dal racconto che Jean Houel, architetto francese del XVIII secolo, riesce a tessere della Sicilia, che decide di esplorare quest’isola. Scoprirà così che le parole di Houel, che definiva la Sicilia “il luogo più curioso dell’universo”, sono ancora oggi veritiere.