Desenzano (Bs). Per GEA 2024 visite guidate alla villa romana e incontro all’antiquarium

Il settore A della villa Romana di Desenzano del Garda (Bs) (foto drm-lombardia)
La Villa romana di Desenzano del Garda (Bs) partecipa alle Giornate europee dell’Archeologia.
Sabato 15 giugno 2024, alle 10.30, e domenica 16 giugno 2024, alle 17.30, “La villa romana da insoliti punti di vis(i)ta”: visite guidate all’area archeologica e all’antiquarium a cura di Luisa Del Pietro. Alla scoperta della Villa, dei suoi mosaici e della sua storia, esplorando anche aree solitamente non aperte al pubblico. Consigliata la prenotazione a drm-lom.villadesenzano@cultura.gov.it, tel. 030 9143547.
Domenica 16 giugno 2024, alle 16.30, “La statuaria della Villa romana”: conferenza a cura di Luisa Del Pietro. L’Antiquarium della Villa romana di Desenzano del Garda conserva un interessante gruppo di sculture in marmo bianco, databili alla metà del II secolo d.C. circa. Luisa Del Pietro, archeologa, racconterà storia e soggetti delle diverse statue. Consigliata la prenotazione a drm-lom.villadesenzano@cultura.gov.it, tel. 030 9143547
Isola della Scala (Vr). Per GEA 2024, laboratori didattici e visite guidate nella chiesa di Santa Maria Maddalena e nel museo Archeologico col conservatore Biondani, esperti e studenti dei licei Maffei e Messedaglia di Verona
In occasione delle Giornate europee dell’archeologia 2024, l’Associazione archeologica di Isola della Scala e il museo Archeologico di Isola della Scala, con il patrocinio del Comune di Isola della Scala (Vr), propongono attività e laboratori didattici per bambini e visite guidate a cura di Paolo Biondani conservatore del Museo, di esperti e degli studenti dei Licei Maffei e Messedaglia di Verona in alternanza scuola-lavoro. Le attività sono gratuite. La partecipazione è libera, però per ragioni organizzative è gradita la prenotazione scrivendo al seguente indirizzo: museo.isoladellascala@gmail.com. Programma: venerdì 14 giugno 2024, ore 15-18, “Antichi giochi da tavolo”: laboratorio didattico per bambini; visite guidate per adulti e bambini della chiesa di Santa Maria Maddalena e del museo Archeologico. Sabato 15 giugno 2024, ore 10-12: “Alle origini di Isola della Scala”: escursione al sito dell’età del bronzo di Mulino Giarella, alla chiesa della Bastia e alla torre Scaligera: a cura del conservatore del museo Archeologico (ritrovo ore 10 presso il museo Archeologico); ore 15-18: laboratori didattici per bambini della scuola primaria: “a. come si accendeva il fuoco e come si realizzavano gli strumenti in pietra che servivano per cacciare durante la preistoria?” Laboratorio a cura di Germano Piccoli dell’Associazione museo Paleontologico di Camposilvano; “b. come si realizzavano i vasi nella preistoria prima dell’introduzione del tornio?” Laboratorio a cura di Marisa Morelato, responsabile delle attività didattiche presso il Centro Ambientale Archeologico di Legnago; “c. realizziamo dei diorami con gladiatori”: laboratorio a cura di Giovanna Ziliani, insegnante ed autrice di libri-gioco per bambini; “d. quali erano i giochi da tavolo dei romani?” laboratorio a cura degli studenti dei Licei Maffei e Messedaglia di Verona. Visite guidate per adulti e bambini della chiesa di Santa Maria Maddalena e del museo Archeologico. Domenica 16 giugno 2024, ore 15-18: “Antichi giochi da tavolo”: laboratorio didattico per bambini. Visite guidate per adulti e bambini della chiesa di Santa Maria Maddalena e del museo Archeologico.
Comacchio (Fe). Per GEA 2024, “Ritorno alla Pieve: inaugurazione del nuovo percorso di visita all’area archeologica di Santa Maria in Padovetere”: speciali visite guidate all’area archeologica normalmente non accessibile al pubblico
In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia 2024 “Ritorno alla Pieve: inaugurazione del nuovo percorso di visita all’area archeologica di Santa Maria in Padovetere”: speciali visite guidate all’area archeologica di Santa Maria in Padovetere, in strada Fiume snc a Comacchio (Fe), normalmente non accessibile al pubblico. L’evento è promosso dalla soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la città metropolitana di Bologna e le province di Modena Reggio Emilia e Ferrara e del Comune di Comacchio per inaugurare insieme il nuovo percorso di visita all’interno del sito archeologico.
Venerdì 14 giugno 2024, alle 10.30, all’area archeologica di Santa Maria in Padovetere, inaugurazione del nuovo percorso di visita e racconto delle scelte progettuali. A seguire visita guidata all’area archeologica. Programma. Saluti istituzionali: Francesca Tomba, soprintendente ABAP BO-MO-RE-FE; Pierluigi Negri, sindaco Comune di Comacchio; Aida Morelli, presidente Parco Delta del Po Emilia-Romagna. Intervengono: Mattia Bonassisa, Sara Campagnari (soprintendenza ABAP BO-MO-RE-FE); Marco Bruni, direttore museo Delta Antico di Comacchio; Roberto Vitali, presidente Village for All V4A. Visita guidata con Carolina Ascari Raccagni (soprintendenza ABAP BO-MO-RE-FE). Evento gratuito con ingresso libero. Iniziativa all’aperto, si consiglia un abbigliamento comodo e un cappello per il sole. Per info: Museo Delta Antico di Comacchio Tel. 0533 311316 https://journees-archeologie.eu/c-2024/lg-it/Italia/fiche-initiative/20672/Area-archeologica-di-Santa-Maria-in-Padovetere
Sabato 15 e domenica 16 giugno 2024, ore 10, 11, 17, 18: all’area archeologica di Santa Maria in Padovetere. Ciclo di visite guidate in occasione dell’inaugurazione del nuovo percorso di visita all’area archeologica di Santa Maria in Padovetere. Visite per un massimo 30 partecipanti per turno. Evento gratuito con prenotazione obbligatoria. Iniziativa all’aperto, si consiglia un abbigliamento comodo e un cappello per il sole. Per prenotazioni e info: Museo Delta Antico di Comacchio Tel. 0533 311316, https://journees-archeologie.eu/c-2024/lg-it/Italia/fiche-initiative/20491/Area-archeologica-di-Santa-Maria-in-Padovetere
Roma. Per GEA 2024, la sovrintendenza Capitolina propone tre giorni di appuntamenti per diffondere la conoscenza del patrimonio archeologico della città di Roma
Dal 14 al 16 giugno 2024 tornano le Giornate europee dell’Archeologia cui aderisce anche la sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali per diffondere la conoscenza del patrimonio archeologico della città di Roma: tre giorni con tanti appuntamenti nei musei e sul territorio per scoprire il patrimonio archeologico di Roma. La manifestazione è indetta dall’Institut national des recherches archéologiques préventives (INRAP) con il patrocinio del ministero della Cultura francese. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura. Prenotazione obbligatoria allo 060608 (tutti i giorni, ore 9-19). Attività gratuita. Ingresso secondo tariffazione vigente (gratuito per i possessori della Roma MIC Card) o gratuito per tutti nei musei gratuiti.

Veduta dei musei Capitolini dal palazzo del Campidoglio (foto musei in comune)
Venerdì 14 giugno 2024, a largo Corrado Ricci, verranno condivise dalle archeologhe e dalle storiche dell’arte le recenti scoperte avvenute sul cantiere di scavo (ore 9.30 e 11, a cura di Antonella Corsaro e Nicoletta Bernacchio), mentre i più giovani si potranno cimentare in una simulazione di scavo archeologico all’Area archeologica dei Fori Imperiali (ore 10, a cura di Valentina Musella e Andrea Sebastiani); ai musei Capitolini, invece, verrà raccontato il Campidoglio nel medioevo (ore 16.30, a cura di Francesca Zagari).

“La riscoperta delle civiltà orientali” al museo di Scultura Antica Barracco (foto musei in comune)
Sabato 15 giugno 2024, aperture straordinarie con visite guidate a Porta San Paolo (ore 10 e 11.30, a cura di Marina Marcelli, Cristina Carta, Alessandra Tedeschi) e al Casale di Giovio a Villa Doria Pamphilj (ore 10.30 a cura di Elda Scoppetta); al museo di Scultura Antica Barracco saranno narrate le avventure di eruditi ed esploratori e la nascita degli studi contemporanei sulle grandi civiltà preclassiche (ore 10.45 e 12.15, a cura di Alessandro di Ludovico) e, al museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Porta Aurelia si racconterà tra passato e presente con una visita didattica e laboratorio ludico per bambini (ore 11, a cura di Mara Minasi e volontarie del Servizio Civile Universale). In serata, musica e archeologia nella luce della nuova illuminazione artistica della Villa di Massenzio con la John Cabot Chamber Orchestra (ore 18.30 e 20, a cura di Ersilia Maria Loreti, Francesca Romana Cappa e Associazione Culturale Musicale John Cabot Chamber Orchestra).

Visita guidata con apertura straordinaria di Porta S. Paolo, una delle più monumentali e meglio conservate di Roma (foto musei in comune)
Domenica 16 giugno 2024, nell’ambito del progetto “Archeologia in Periferia”, visita guidata all’Area archeologica di Settecamini, dove emerge un lungo tratto della via Tiburtina antica (ore 10.30, a cura di Francesca Romana Cappa e Associazione culturale Quattro Sassi), poi al museo di Scultura Antica Giovanni Barracco per parlare di calchi, copie e falsi in archeologia (ore 10.30 e 12, a cura di Anna Maria Rossetti), infine al museo di Casal de’ Pazzi, partendo dallo scavo e arrivando fino ad oggi, si evidenzierà la centralità del Museo nel tessuto sociale della periferia romana di Rebibbia (ore 11, a cura delle volontarie del Servizio Civile Universale).
Verona. Al museo di Storia naturale il convegno “Pratiche fotografiche. Documentare, misurare e divulgare nelle scienze tra Otto e Novecento” che esplora l’intricato intreccio tra tecnologia e visione del mondo nel suo sviluppo storico all’interno del contesto della storia della scienza

Le pratiche fotografiche al centro di un convegno al museo di Storia naturale di Verona. Un’opportunità, in programma venerdì 14 giugno 2024, con inizio alle 10, per approfondire le tecniche del documentare, misurare e divulgare nelle scienze tra Otto e Novecento. La partecipazione è libera fino a esaurimento dei posti disponibili. Il convegno “Pratiche fotografiche. Documentare misurare e divulgare nelle scienze tra Otto e Novecento” è promosso dalle Biblioteche dei Musei Civici di Verona, in collaborazione con la Scuola di dottorato del dipartimento di Culture e Civiltà dell’università di Verona, ed è patrocinata dalla Società Italiana di Storia della Scienza. L’evoluzione della fotografia scientifica e la sua introduzione come strumento di riproduzione visiva dei dati scientifici ha trasformato radicalmente il modo di percepire e comprendere il mondo che ci circonda. Il convegno si propone di esplorare questo intricato intreccio tra tecnologia e visione del mondo attraverso lo studio del suo sviluppo storico all’interno del contesto della storia della scienza. Dai primi scatti di scintille elettriche alla documentazione antropologica nei territori coloniali, dalla documentazione zoologica alle ricostruzioni tramite foto editing, la fotografia ha infatti affrontato una gamma sterminata di soggetti e contesti scientifici, declinandosi tanto come pratica di laboratorio quanto come strumento di ricerca sul campo. Tuttavia non è, come spesso si ritiene, un mezzo neutro e neutrale per catturare la realtà; è piuttosto una pratica intrinsecamente soggettiva, influenzata dalle prospettive e dalle interpretazioni degli individui che la utilizzano. I casi di studio che vengono presentati mettono in luce, infatti, come la fotografia sia stata e resti ancora oggi una pratica diffusa in diverse aree di ricerca, in ciascuna delle quali assume specificità e rivela problematiche affascinati relative al nostro concetto di scienza e alla costruzione dei “fatti” scientifici.
Programma della giornata. Alle 10, avvio dei lavori e saluti istituzionali. Alle 10.30, Keynote: Florike Egmond (Leiden University, The Netherlands), “Visual traditions: depicting Bolca fish fossils in drawing and photography”, introduce Luca Ciancio (università di Verona). Alle 11.15, SESSIONE 1 – Fotografare la scienza in atto, modera Elena Canadelli, università di Padova. Interventi: Daniela Monaldi (York University, Canada), “Vedere l’invisibile. Scienziate e fotografia nella storia della fisica”; Alessandra Passariello (Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli), “Fotografare processi: le tecniche autoradiografiche nei quaderni di laboratorio di Jean Brachet”. Alle 12.30, SESSIONE 2 – La fotografia naturalistica, modera Leonardo Latella (Musei Civici di Verona – Museo di Storia Naturale). Interventi: David Ceccarelli (università di Roma Tor Vergata), “L’alterazione visuale nella fotografia paleontologica: un contributo italiano”; Claudia Addabbo (Centro di Ateneo “Orto Botanico” università di Padova), “Istantanee di natura. Achille Forti e la fotografia botanica nel primo Novecento”. Alle 15, SESSIONE 3 – Fotografare la “devianza”, modera Gianluca Solla (università di Verona). Interventi: Monica Ghidoni (Comune di Verona), “Fotografia e psichiatria: pose e sguardi per una scienza in costruzione”; Michele Di Giorgio, ricercatore indipendente, “Teorie e pratiche di fotografia criminale, segnaletica e giudiziaria. Umberto Ellero e la Scuola di polizia scientifica”. Alle 16, SESSIONE 4 – Documenti visuali oltre la scienza, modera Luca Ciancio (università di Verona). Interventi: Agnese Ghezzi (Scuola IMT Alti Studi Lucca), “Un’iconografia umana. Fotografia e antropologia in Italia, tra scienze naturali e sociali (1861-1911)”; Fedra Alessandra Pizzato (università di Verona e IAUB Barcelona), “L’obiettivo dell’archeologia: immaginari visuali nei fondi Halbherr e Van Deman”; Elena Cadamuro (università di Genova), “Eva era africana? La scoperta di “Eva mitocondriale” nelle pratiche visuali dei rotocalchi italiani”
Marzabotto (Bo). Al parco archeologico dell’antica Kainua al via le “Sere d’Estate” con Dario Vergassola vs Elena Sofia Ricci: intervista semiseria a una grande attrice. Possibile visita guidata nell’area archeologica e apericena
Tornano le “Sere d’Estate” al parco archeologico dell’antica Kainua a Marzabotto (Bo), un ciclo di spettacoli nella bella – e fresca cornice del Teatro di Paglia dell’antica Kainua. Primo appuntamento della stagione giovedì 13 giugno 2024, alle 21, con Dario Vergassola vs Elena Sofia Ricci. Intervista semiseria a una grande attrice. Programma della serata: alle 18.30, per chi lo desidera, lo staff del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” offre una passeggiata tematica – gratuita – per la città etrusca di Kainua; 19.30, possibilità di apericena a cura di Al di là del fiume Cielo (costo 8 euro); 21, inizio spettacolo. Costo evento 15 euro, gratuito per i minori di 14 anni. Il biglietto comprende lo spettacolo e la visita guidata tematica al parco archeologico. Si consiglia di portare un cuscino. In caso di maltempo gli eventi previsti all’interno del parco archeologico si terranno alla Casa della Cultura e della Memoria in via Aldo Moro 2 a Marzabotto.
Gli altri appuntamenti. Mercoledì 19 giugno 2024, Arianna Porcelli Safanov in “Fiabafobia” (prenotazione a crinali@unioneappennino.bo.it, costo evento 15 euro, gratuito per i minori di 14 anni, abbonamento 38 euro); venerdì 28 giugno 2024, Serena Dandini in “La vendetta delle Muse”; domenica 30 giugno 2024, coro Farthan con visita cantata nell’area archeologica per la rassegna “A tutta voce! Voci, suoni, racconti” (costo ingresso al museo e all’area archeologica 3 euro, gratuito per residenti a Marzabotto e gratuità di legge, non è necessaria la prenotazione); giovedì 4 luglio 2024, proiezione del film “La Chimera” per la rassegna “Crinali Cinema” (costo ingresso al museo e all’area archeologica 3 euro, gratuito per residenti a Marzabotto e gratuità di legge, non è necessaria la prenotazione)
Roma. In Curia Iulia, in presenza e on line, presentazione del libro “La dieta degli ormoni” di Annamaria Colao (università “Federico II” di Napoli)
Mercoledì 12 giugno 2024, alle 17, la Curia Iulia ospita la presentazione del libro “La dieta degli ormoni” di Annamaria Colao, professore ordinario di Endocrinologia al dipartimento di Medicina Clinica Chirurgia, università “Federico II” di Napoli. Introduce Alfonsina Russo, direttore del parco archeologico del Colosseo. Intervengono Roberto Baldelli, dirigente medico endocrinologo AO San Camillo – Forlanini, Roma; Lucia Migliaccio, presidente associazione PRIMA Insieme per la Qualità della Vita. Sarà presente l’autrice. L’evento potrà essere seguito in presenza con prenotazione su eventbrite.it. E sarà trasmesso in streaming sulla pagina Facebook del Parco archeologico del Colosseo.

L’endrovrinologa Annamaria Colao dell’università “Federico II” di Napoli
L’endocrinologa Annamaria Colao da anni studia con il suo team dell’università Federico II di Napoli gli equilibri delicatissimi che dettano il nostro rapporto con la tavola e la sintesi delle sue ricerche è presentata in un volume, edito da Sonzogno, che offre a tutti le informazioni per consentire di perdere peso in maniera salutare, rapida e duratura, agendo alle radici del metabolismo. Il regime proposto dalla professoressa Colao si articola in quattro schemi che hanno come protagonisti altrettanti ormoni, da intrecciare e alternare nei vari momenti dell’esistenza. Lo schema Insulina stop mira a ridurre l’insulina in circolo, andando ad aggredire le riserve adipose e in particolare il grasso addominale. Il secondo schema, Serotoninergico, si accompagna al rilascio di serotonina, l’ormone del buonumore. Il terzo, Leptinico, ripristina l’equilibrio tra grelina e leptina, i due ormoni coinvolti nella fame e nella sazietà. L’ultimo schema, Melatonina plus, favorisce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno, e consente un reset periodico del metabolismo.
Ischia (Na). Ai Giardini La Mortella la conferenza “Le piante nell’immaginario del mondo antico e loro riflessi nella rappresentazione del giardino” di Giulia Caneva (università Roma Tre) secondo appuntamento del progetto Kepos 2024


Giulia Caneva, botanica, dell’università Roma Tre
Giovedì 13 giugno 2024, alle 19, nella Sala Recital Hall dei Giardini la Mortella a Ischia (Na) secondo appuntamento del progetto Kepos 2024, ma con un cambio di programma (vedi Ischia. Al via il progetto Kepos 2024, ai Giardini La Mortella, con la conferenza “Maternità, nascita e infanzia a Pithekoussai” di Valentino Nizzo (università L’Orientale Napoli). In presenza e on line | archeologiavocidalpassato): la prevista conferenza “I giardini delle grandi dinastie dai Medici ai Borbone” a cura di Alberta Campitelli si svolgerà il 10 ottobre 2024. Ci sarà invece la prof.ssa Giulia Caneva del dipartimento di Scienze dell’università̀ Roma Tre, con la conferenza “Le piante nell’immaginario del mondo antico e loro riflessi nella rappresentazione del giardino” dedicata al tema della Natura nel mondo antico. Dopo i saluti di Alessandra Vinciguerra, presidente della Fondazione W. Walton e Giardini La Mortella, la conferenza di Giulia Caneva moderata da Mariangela Catuogno, direttore scientifico del progetto Kepos. Ingresso libero dalle 18.30.

Villa di Livia a Prima Porta, ambiente ipogeo (ora al museo nazionale Romano, Palazzo Massimo alle Terme). Un particolare della pittura di giardino: al centro si riconosce un oleandro, affiancato a destra da un albero di agrumi; alla sinistra i rami e le bacche di un lauro ceraso (foto mnr-palazzo massimo)
Nel mondo antico, la natura era carica di significati trascendenti che investivano la sfera magico-religiosa e pertanto la sua rappresentazione nelle diverse forme artistiche era uno strumento di rappresentazione e manifestazione degli dèi e del loro volere. Sia la scelta delle specie (elementi arborei o arborescenti come palme, cipressi, allori, mirti, pini e querce o piante utilizzate primariamente per le vistose fioriture o fruttificazioni), sia la loro disposizione ordinata all’interno di un giardino aveva un preciso significato simbolico che oggi abbiamo dimenticato. Al di là del loro valore decorativo, le piante, come altre forme naturali, e la loro combinazione in schemi precisi venivano utilizzate per esprimere idee, veicolare messaggi augurali o rappresentavano l’espressione di una visione del mondo. Esse facevano parte di codici di linguaggio non verbale che erano ben compresi anche dal popolo analfabeta. Tramite esemplificazioni che partono dal mondo preistorico, a quello assiro-babilonese, egiziano, persiano, etrusco e soprattutto greco-romano, si mostrerà il significato, oggi criptico, delle rappresentazioni della natura. Un approfondimento particolare sarà dato all’interpretazione del giardino dipinto della Villa di Livia a Prima Porta e del “giardino di pietra” che allude alla pace e alla futura grandezza di Roma, dell’Ara Pacis di Augusto.
Open-day dei cantieri di scavo (solo sabato 15 giugno 2024), aperture straordinarie, passeggiate e laboratori per bambini, archeologia sperimentale e visite guidate per il fine settimana delle Giornate Europee dell’Archeologia. Il ricco programma di attività è realizzato grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, direzione regionale musei del Friuli Venezia Giulia – museo Archeologico nazionale di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, associazione nazionale per Aquileia, Fondazione Radio Magica, Consorzio di Bonifica Pianura Friulana.










Per la grande festa delle Giornate europee dell’Archeologia il parco archeologico del Colosseo ha organizzato tante attività rivolte alle famiglie e ai visitatori. Le visite sono gratuite per quanti siano in possesso di un biglietto di accesso al Parco archeologico del Colosseo o della Membership Card. I laboratori sono gratuiti quando indicato.

Sabato 15 giugno 2024, alle 10.30: “Una reggia da sogno” Attività per bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Ingresso presso l’Arco di Tito. Bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, con famiglie al seguito, sono invitati sul Palatino per allestire la propria “reggia da sogno”: attraverso un percorso tra i luoghi più belli del PArCo, scopriranno le meraviglie del Palazzo dell’Imperatore e avranno modo di fare le proprie scelte da arredatori, per creare una reggia ideale. Accesso gratuito per i bambini e due accompagnatori solo per i prenotati, fino a esaurimento posti. I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione scrivendo a
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