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Paestum (Sa). Al parco archeologico il live dei Neri per Caso, chiude “Musica & Parole”, la rassegna promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia

La rassegna Musica & Parole, promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa), si chiude con un appuntamento speciale: il 23 agosto 2026, il parco archeologico di Paestum, aperto dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15), ospita il live in concerto dei Neri per Caso, protagonisti di una serata all’insegna del ritmo, delle emozioni e delle loro celebri interpretazioni. Un incontro tra musica e patrimonio, dove le melodie del gruppo accompagneranno il pubblico nella suggestiva atmosfera dell’antica Poseidonia, trasformando il paesaggio archeologico in un palcoscenico unico. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta alle biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento.

Santa Marinella (RM). Apertura straordinaria dei templi etruschi di Pyrgi, in località Castello di S. Severa, e visita guidata speciale condotta dagli archeologi di Università Sapienza di Roma

Domenica 23 agosto 2026, alle 18.30, per iniziativa della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’Etruria meridionale, apertura straordinaria dei templi etruschi di Pyrgi, in località Castello di S. Severa (Santa Marinella, RM), un’occasione unica, una visita guidata speciale condotta dagli archeologi di Università Sapienza di Roma nell’area sacra di Pyrgi. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: 0766570194.

Marzabotto (Bo). Visita tematica tra le sale del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” e il parco archeologico, per scoprire e riscoprire la città di Kainua

Ultimi posti disponibili per la visita tematica del mese di agosto. Domenica 23 agosto 2026, alle 18, passeggiata, della durata di circa un’ora e mezzo, tra le sale del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto e il parco archeologico, per scoprire e riscoprire la città di Kainua. Per l’occasione accesso straordinario alla Necropoli Nord, solitamente non visitabile. il costo dell’iniziativa è 10 euro incluso l’accesso al museo e parco archeologico. Bimbi fino a 10 anni non pagano, gratuito anche per i possessori Card Cultura dei musei bolognesi. La prenotazione è necessaria perché i posti sono limitati! Per prenotare scrivere a mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it. Si camminerà sui prati: si consigliano scarpe comode, spray anti zanzare e una bottiglia d’acqua. L’accesso in Necropoli Nord non è adatto a persone con ridotta mobilità in quanto l’unica via di ingresso è tramite una scalinata in pietra priva di corrimano.

Torino. Al museo Egizio il concerto “Two of a mind”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio”. Al termine visita gratuita alla sezione “Materia. Forma del Tempo”

Domenica 23 agosto 2026, alle 11, al museo Egizio di Torino, il concerto “Two of a mind”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio” con l’orchestra Filarmonica di Torino, conservatorio statale di musica “Giuseppe Verdi” di Torino e Fondazione Merz. Il Conservatorio Statale di musica Giuseppe Verdi di Torino ci propone un appuntamento dedicato al jazz cameristico “pianoless” ispirato agli album storici di celebri sassofonisti. Dario Caiaffa, Tancredi Sferrazza, Michele Garbolino e Lorenzo Demarchi costruiranno trame raffinate e intricate su una base di solido swing. Il concerto si terrà in Sala Conferenze (con ingresso da via Maria Vittoria 3M) e i partecipanti potranno visitare gratuitamente “Materia. Forma del Tempo” alla fine dello spettacolo.

Sibari (Cs). Al parco archeologico, per Vinitaly and the City – Follow Up, terzo fine settimana de “Il grano che unisce il Sud” dedicato alla Basilicata

Al parco archeologico di Sibari (Cs), venerdì 22 agosto 2026, alle 20, per Vinitaly and the City – Follow Up | Basilicata, terzo fine settimana de “Il grano che unisce il Sud” dedicato alla Basilicata e alle interpretazioni contemporanee del suo patrimonio gastronomico. Protagonisti dell’appuntamento saranno Lucus Pizzeria di Atella e il Ristorante Vulcano nel Cuore del Vulture. Due esperienze differenti racconteranno prodotti, tecniche e identità della cucina lucana, accompagnate da un abbinamento vino. A seguire, un talk con i rappresentanti di ARSAC e del Parco. Modera il giornalista e divulgatore enogastronomico Rocco Catalano. Info e prenotazioni al numero 3371603495

Paestum (Sa). Al parco archeologico “Potere”, terzo appuntamento della rassegna “I racconti della luna” dei parchi archeologici di Paestum e Velia, passeggiate tematiche accompagnate dopo il tramonto seguite da un brindisi e performance originale

Terzo appuntamento della rassegna “I Racconti della Luna”, dedicato al “Potere”. Il 22 agosto 2026, dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15), il parco archeologico di Paestum apre le sue porte di sera per un’esperienza immersiva tra archeologia, narrazione e performance artistiche. Accompagnati da Tiziana D’Angelo, direttore, e dagli archeologi dei Parchi, i visitatori attraverseranno l’antica Poseidonia seguendo un percorso in una serata speciale tra i templi illuminati, alla scoperta delle storie, dei simboli e delle testimonianze che hanno attraversato il tempo. Al termine della visita, un calice di vino e una performance originale completeranno una serata pensata per vivere il patrimonio con uno sguardo nuovo. Prenotazione obbligatoria. Quattro i turni disponibili: ore 20.30, 21.15, 21.30, 21.45. Biglietto di ingresso by night 15 euro. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento. È comunque consentito visitare liberamente le aree archeologiche di Paestum (area del Tempio di Nettuno e della Basilica) e di Velia (parte basa della città) dalle 20 fino a mezzanotte con ultimo ingresso alle 23.15.

Caneva (Pn). Al sito naturalistico e palafitticolo di Palù di Livenza “La memoria dell’acqua”, visite teatralizzate con l’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis, nell’ambito del progetto “Anche le statue parlano”, ideato e prodotto dall’A.C. CulturArti

“Memorie dell’acqua” al sito del Palù di Livenza (foto A.C. CulturArti)

E se il silenzioso incanto naturale delle risorgive di Palù di Livenza iniziasse improvvisamente a parlare, cosa ci racconterebbe? Cosa ci sussurrerebbe la memoria trattenuta per tanti millenni da questa terra d’acqua, tra le radici di questo verde immenso? Quali parole, quali immagini sarebbero evocate da questo respiro smeraldino? Quali segreti ci verrebbero svelati? Sabato 22 agosto 2026, alle 16, alle 17.20, alle 18.40, nel sito del Palù di Livenza, a Caneva (Pn), con ritrovo all’info point di via Longone, “La memoria dell’acqua” visite teatralizzate al sito naturalistico e palafitticolo UNESCO del Palù di Livenza con l’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis. Evento gratuito con prenotazione obbligatoria: tinyurl.com/ilpalu. Le visite teatralizzate sono inserite nel progetto “Anche le statue parlano”, ideato e prodotto dall’A.C. CulturArti, in partenariato con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia e con il Comune di Polcenigo. Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis restituiranno voce e musica a una delle più belle e misteriose ricchezze della Regione Friuli Venezia Giulia: il sito naturalistico e palafitticolo del Palù di Livenza. Gli artisti accompagneranno il pubblico in un’esperienza immersiva tra narrazione, musica e memoria dei luoghi, valorizzando il rapporto profondo tra comunità, acqua e paesaggio. Sabato 22 agosto sono previsti tre turni di visita: ore 16:00 (1° gruppo); ore 17:20 (2° gruppo); ore 18:40 (3° gruppo). Sono consigliati scarpe e abiti comodi.

Ascoli Piceno. Tra il chiostro di Sant’Agostino e il giardino dell’Arengo al via “Armillae 2026 – II Convegno Internazionale sulla Storia dell’Anellone Piceno”, una tre giorni dedicata a storia, archeologia e identità del celebre manufatto arcaico, con la partecipazione di esperti internazionali e del ministro della Cultura Alessandro Giuli. Ecco il programma

Dal 21 al 23 agosto 2026, Ascoli Piceno – la città delle cento torri – ospita “Armillae 2026 – II Convegno Internazionale sulla Storia dell’Anellone Piceno” dedicato alla storia, all’archeologia e all’identità del celebre manufatto arcaico, con la partecipazione di esperti internazionali e del ministro della Cultura Alessandro Giuli. L’evento, ideato e curato dall’antropologo Giacomo Recchioni, nasce per accendere i riflettori su uno dei simboli più enigmatici, affascinanti e identitari della civiltà picena nell’Età del Ferro: l’Anellone a nodi (o Armilla).  L’iniziativa vanta una rete istituzionale e territoriale di altissimo livello. Organizzato in stretta sinergia con la Città di Ascoli Piceno, il prestigioso appuntamento vede il fondamentale supporto del ministero della Cultura, dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, del Bim Tronto, del Sistema Museale Piceno e, in un inedito e virtuoso connubio tra cultura e identità locale, dell’Ascoli Calcio. A sostenere il progetto in veste di main sponsor è Sambuca Molinari, marchio da sempre vicino alla valorizzazione delle eccellenze. “Armillae 2026” si preannuncia come un momento di straordinario valore scientifico e di forte richiamo turistico, capace di ricollegare la comunità contemporanea alle proprie radici più profonde attraverso lo studio di un simbolo unico nel panorama europeo.

Un programma trans-adriatico tra grandi scoperte e dialoghi internazionali. Il convegno si sviluppa in una tre giorni ricca di interventi scientifici e divulgativi, alternando due tra le cornici storiche più suggestive della città: gli incontri pomeridiani (dalle 18 alle 19.30) si terranno nel Chiostro di Sant’Agostino, mentre le sessioni serali (dalle 21.30 alle 23) animeranno il Giardino dell’Arengo.

Venerdì 21 agosto 2026, il percorso prenderà il via al Chiostro di Sant’Agostino con il saluto inaugurale di Patrizia Petracci (presidente della Commissione Cultura), seguito dalle relazioni di Concetta Ferrara, direttrice del Sistema Museale Piceno, sul concetto di museo diffuso, e dal focus tecnico sul disegno archeologico a cura di Sara Giorgi. La sera, al Giardino dell’Arengo, dopo i saluti del soprintendente Marche Sud Giovanni Issini e dello storico dell’arte Stefano Papetti, la funzionaria Laura Calvaresi svelerà la memoria archivistica legata a Giulio Gabrielli. Spazio poi all’attualità archeologica con Ilaria Di Sabatino e Samantha Fusari, che presenteranno i sorprendenti dati scientifici sui recenti scavi (2024-2025) condotti nella necropoli di Belmonte Piceno-Colle Ete, incentrati sul prestigio femminile nei rituali funerari. La serata assumerà infine un respiro internazionale grazie a Morana Vuković, direttrice del museo Archeologico di Zara, che analizzerà i legami storici con la Liburnia meridionale sull’altra sponda dell’Adriatico.

Sabato 22 agosto 2026 il pomeriggio si aprirà analizzando l’impatto tecnologico e scientifico: Oronzo Mauro coadiuvato da Giacomo Recchioni illustrerà la geolocalizzazione delle Armille Picene nei musei del mondo, mentre Gabriella Rosselli (università di Camerino) approfondirà le tecniche di diagnostica chimica applicate alle metallurgie antiche. L’evento clou della serata al Giardino dell’Arengo si aprirà con l’atteso saluto istituzionale del ministro della Cultura, Alessandro Giuli. A seguire, il curatore Giacomo Recchioni guiderà il pubblico in un viaggio sul collezionismo di Armille tra Settecento e Novecento, seguito dall’intervento di Walter Scotucci (deputazione Storia patria delle Marche) sulla figura di Paolo Maria Paciaudi. La sessione si chiuderà con un altro prestigioso ospite straniero, Ivan Radman-Livaja, direttore del museo Archeologico di Zagabria, che racconterà la campagna di Ottaviano in Illiria del 35 a.C. e la fine del popolo degli Iapodi.

Domenica 23 agosto 2026 calerà il sipario. Gli incontri pomeridiani al Chiostro vedranno gli interventi di Veronica Alberti e Luca Belisari sull’armilla come musa nelle “vacanze d’artista” nel Piceno, seguiti dal parallelismo tra archeologia, arte e devozione proposto dal medico umanista Americo Marconi, che collegherà l’anellone alla dea Cupra e alle Madonne del Latte. La sessione finale della sera, aperta dal sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e dal consigliere regionale Andrea Maria Antonini, sarà impreziosita da una suggestiva performance di musica arcaica a cura de Le Trovatrici. Il focus scientifico conclusivo sarà affidato alle relazioni di Maurizio Landolfi (già soprintendenza Archeologica) sull’armilla rinvenuta a Numana, di Rossanna Tuteri (ministero della Cultura) sulla mobilità delle donne picene, e infine di Stefano Papetti, che illustrerà come l’Armilla sia rimasta un elemento identitario fortissimo persino nella tradizione della ceramica ascolana del Novecento.

Bova Marina (RC). Apertura straordinaria del museo e parco archeologico con visite guidate e musiche di Danilo Brancati nell’ambito della Settimana Greca

Venerdì 21 agosto 2026, dalle 17 alle 21, apertura straordinaria del museo e parco archeologico di Bova Marina (RC): in programma visite guidate e le musiche di Danilo Brancati col progetto Archeokruma. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Ismia Greka Jalò tu Vua nell’ambito della scuola estiva To ddomadi greko (Settimana greca). L’evento è gratuito ed è compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso.  

Zuglio (Ud). Per la rassegna “Un’estate all’insegna dell’archeologia” ancora tre appuntamenti a cura del museo Archeologico Iulium Carnicum con la Sabap FVG. Ecco il programma

Nuovi appuntamenti della rassegna “A Zuglio un’estate all’insegna dell’archeologia” a cura del museo Archeologico Iulium Carnicum del Comune di Zuglio in collaborazione con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia. Appuntamento al museo Archeologico Iulium Carnicum, in via Giulio Cesare 19 a Zuglio. Telefono 0433 92562 – email: museo.zuglio@libero.it, www.comune.zuglio.ud.it. Biglietto d’ingresso per le attività previste in Museo.

Venerdì 21 agosto 2026, alle 18, conferenza “Prima di Iulium Carnicum. Le nuove ricerche nel villaggio di Cjanâs” di Roberto Micheli (soprintendenza ABAP-FVG) e Nicola Degasperi (Cora Società Archeologica srl) presso l’ex scuola primaria di Zuglio.

Sabato 22 agosto 2026, alle 16, pomeriggio al Museo: visita guidata alle sale del Museo archeologico.

Venerdì 28 agosto 2026, alle 16, “Il cantiere aperto”: ritrovo al museo Archeologico di Zuglio per visitare gli scavi in corso nel cuore della città romana a cura della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia e della ditta Archeo Test srl