Castelvetrano (Tp). “Tra templi e mare: aperitivo sul Mediterraneo”: visita guidata speciale sull’Acropoli di Selinunte quando il Parco si prepara alla sera

Ci sono luoghi che al tramonto cambiano voce. Sull’Acropoli di Selinunte (Tp), quando la luce si abbassa e il Mediterraneo resta davanti agli occhi, la visita diventa un’esperienza diversa: più lenta, più intima, più vicina al paesaggio. Il 24, 28, 30 agosto e 2 settembre 2026, alle 18.30, speciale visita guidata “Tra templi e mare: aperitivo sul Mediterraneo” quando il Parco si prepara alla sera: tra pietra dorata, brezza marina e il profilo dei templi contro il cielo. Punto di incontro: biglietteria Ingresso Est – Collina Orientale del Parco a Marinella di Selinunte, Castelvetrano (Tp). Durata 30 minuti, costo 27 euro, esclusi il biglietto ridotto d’ingresso al parco euro (7 euro) e il biglietto trenino (3 euro). Info e prenotazioni su coopculture.it: https://www.coopculture.it/…/tra-templi-e-mare…
Passeggiando lungo le antiche strade dell’Acropoli guidati da un archeologo, si scoprono la storia e i miti della colonia greca fino a raggiungere il Tempio C e i resti degli altri templi affacciati sul mare. L’esperienza si conclude sulla terrazza panoramica con un aperitivo gustando prodotti locali. Un’esperienza di puro relax per scoprire la storia di Selinunte e guardare il Mediterraneo mentre il sole inizia a scendere. Il menù aperitivo comprende: 2/3 bruschette, salatini misti, primo sale o altri formaggi del territorio. pizza siciliana, olive condite e da mensa e pomodori secchi, 1 coppetta di granita al limone, aperitivo alcolico o analcolico o vino.
Taranto. Al museo Archeologico nazionale la visita guidata “Nei luoghi dello Sport: dalle antiche strutture sportive ai moderni stadi” con un funzionario architetto del museo

Gli impianti sportivi moderni hanno radici nell’antichità? Dopo il primo appuntamento, al museo Archeologico nazionale di Taranto torna l’approfondimento sulle antiche strutture dedicate allo Sport e alla loro evoluzione fino ai moderni stadi. Domenica 23 agosto 2026, alle 15 e alle 17, la visita guidata “Nei luoghi dello Sport: dalle antiche strutture sportive ai moderni stadi”: un funzionario architetto del museo metterà in luce tipologie, trasformazioni e curiosità, mostrando come, a distanza di duemila anni, questi spazi continuino a essere progettati per accogliere emozioni, pubblico e competizioni. Un’occasione per osservare lo sport e la sua architettura con uno sguardo rivolto al passato. L’approfondimento tematico si terrà presso la teca della hall del museo. Attività inclusa nel biglietto d’ingresso (euro 10, salvo gratuità e riduzioni). Prenotazione obbligatoria al numero: 099 4532112
Paestum (Sa). Al parco archeologico il live dei Neri per Caso, chiude “Musica & Parole”, la rassegna promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia

La rassegna Musica & Parole, promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa), si chiude con un appuntamento speciale: il 23 agosto 2026, il parco archeologico di Paestum, aperto dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15), ospita il live in concerto dei Neri per Caso, protagonisti di una serata all’insegna del ritmo, delle emozioni e delle loro celebri interpretazioni. Un incontro tra musica e patrimonio, dove le melodie del gruppo accompagneranno il pubblico nella suggestiva atmosfera dell’antica Poseidonia, trasformando il paesaggio archeologico in un palcoscenico unico. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta alle biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento.
Santa Marinella (RM). Apertura straordinaria dei templi etruschi di Pyrgi, in località Castello di S. Severa, e visita guidata speciale condotta dagli archeologi di Università Sapienza di Roma

Domenica 23 agosto 2026, alle 18.30, per iniziativa della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’Etruria meridionale, apertura straordinaria dei templi etruschi di Pyrgi, in località Castello di S. Severa (Santa Marinella, RM), un’occasione unica, una visita guidata speciale condotta dagli archeologi di Università Sapienza di Roma nell’area sacra di Pyrgi. Ingresso gratuito. Info e prenotazioni: 0766570194.
Marzabotto (Bo). Visita tematica tra le sale del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” e il parco archeologico, per scoprire e riscoprire la città di Kainua

Ultimi posti disponibili per la visita tematica del mese di agosto. Domenica 23 agosto 2026, alle 18, passeggiata, della durata di circa un’ora e mezzo, tra le sale del museo nazionale Etrusco “Pompeo Aria” di Marzabotto e il parco archeologico, per scoprire e riscoprire la città di Kainua. Per l’occasione accesso straordinario alla Necropoli Nord, solitamente non visitabile. il costo dell’iniziativa è 10 euro incluso l’accesso al museo e parco archeologico. Bimbi fino a 10 anni non pagano, gratuito anche per i possessori Card Cultura dei musei bolognesi. La prenotazione è necessaria perché i posti sono limitati! Per prenotare scrivere a mn-bo.prenotazionikainua@cultura.gov.it. Si camminerà sui prati: si consigliano scarpe comode, spray anti zanzare e una bottiglia d’acqua. L’accesso in Necropoli Nord non è adatto a persone con ridotta mobilità in quanto l’unica via di ingresso è tramite una scalinata in pietra priva di corrimano.
Torino. Al museo Egizio il concerto “Two of a mind”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio”. Al termine visita gratuita alla sezione “Materia. Forma del Tempo”

Domenica 23 agosto 2026, alle 11, al museo Egizio di Torino, il concerto “Two of a mind”, nuovo appuntamento con “ONDE: le matinée al museo Egizio” con l’orchestra Filarmonica di Torino, conservatorio statale di musica “Giuseppe Verdi” di Torino e Fondazione Merz. Il Conservatorio Statale di musica Giuseppe Verdi di Torino ci propone un appuntamento dedicato al jazz cameristico “pianoless” ispirato agli album storici di celebri sassofonisti. Dario Caiaffa, Tancredi Sferrazza, Michele Garbolino e Lorenzo Demarchi costruiranno trame raffinate e intricate su una base di solido swing. Il concerto si terrà in Sala Conferenze (con ingresso da via Maria Vittoria 3M) e i partecipanti potranno visitare gratuitamente “Materia. Forma del Tempo” alla fine dello spettacolo.
Paestum (Sa). Al parco archeologico “Potere”, terzo appuntamento della rassegna “I racconti della luna” dei parchi archeologici di Paestum e Velia, passeggiate tematiche accompagnate dopo il tramonto seguite da un brindisi e performance originale

Terzo appuntamento della rassegna “I Racconti della Luna”, dedicato al “Potere”. Il 22 agosto 2026, dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15), il parco archeologico di Paestum apre le sue porte di sera per un’esperienza immersiva tra archeologia, narrazione e performance artistiche. Accompagnati da Tiziana D’Angelo, direttore, e dagli archeologi dei Parchi, i visitatori attraverseranno l’antica Poseidonia seguendo un percorso in una serata speciale tra i templi illuminati, alla scoperta delle storie, dei simboli e delle testimonianze che hanno attraversato il tempo. Al termine della visita, un calice di vino e una performance originale completeranno una serata pensata per vivere il patrimonio con uno sguardo nuovo. Prenotazione obbligatoria. Quattro i turni disponibili: ore 20.30, 21.15, 21.30, 21.45. Biglietto di ingresso by night 15 euro. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento. È comunque consentito visitare liberamente le aree archeologiche di Paestum (area del Tempio di Nettuno e della Basilica) e di Velia (parte basa della città) dalle 20 fino a mezzanotte con ultimo ingresso alle 23.15.
Caneva (Pn). Al sito naturalistico e palafitticolo di Palù di Livenza “La memoria dell’acqua”, visite teatralizzate con l’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis, nell’ambito del progetto “Anche le statue parlano”, ideato e prodotto dall’A.C. CulturArti

E se il silenzioso incanto naturale delle risorgive di Palù di Livenza iniziasse improvvisamente a parlare, cosa ci racconterebbe? Cosa ci sussurrerebbe la memoria trattenuta per tanti millenni da questa terra d’acqua, tra le radici di questo verde immenso? Quali parole, quali immagini sarebbero evocate da questo respiro smeraldino? Quali segreti ci verrebbero svelati? Sabato 22 agosto 2026, alle 16, alle 17.20, alle 18.40, nel sito del Palù di Livenza, a Caneva (Pn), con ritrovo all’info point di via Longone, “La memoria dell’acqua” visite teatralizzate al sito naturalistico e palafitticolo UNESCO del Palù di Livenza con l’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis. Evento gratuito con prenotazione obbligatoria: tinyurl.com/ilpalu. Le visite teatralizzate sono inserite nel progetto “Anche le statue parlano”, ideato e prodotto dall’A.C. CulturArti, in partenariato con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia e con il Comune di Polcenigo. Il progetto è finanziato dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’attrice Carla Vukmirovic e il cantautore Edoardo De Angelis restituiranno voce e musica a una delle più belle e misteriose ricchezze della Regione Friuli Venezia Giulia: il sito naturalistico e palafitticolo del Palù di Livenza. Gli artisti accompagneranno il pubblico in un’esperienza immersiva tra narrazione, musica e memoria dei luoghi, valorizzando il rapporto profondo tra comunità, acqua e paesaggio. Sabato 22 agosto sono previsti tre turni di visita: ore 16:00 (1° gruppo); ore 17:20 (2° gruppo); ore 18:40 (3° gruppo). Sono consigliati scarpe e abiti comodi.
Ascoli Piceno. Tra il chiostro di Sant’Agostino e il giardino dell’Arengo al via “Armillae 2026 – II Convegno Internazionale sulla Storia dell’Anellone Piceno”, una tre giorni dedicata a storia, archeologia e identità del celebre manufatto arcaico, con la partecipazione di esperti internazionali e del ministro della Cultura Alessandro Giuli. Ecco il programma

Dal 21 al 23 agosto 2026, Ascoli Piceno – la città delle cento torri – ospita “Armillae 2026 – II Convegno Internazionale sulla Storia dell’Anellone Piceno” dedicato alla storia, all’archeologia e all’identità del celebre manufatto arcaico, con la partecipazione di esperti internazionali e del ministro della Cultura Alessandro Giuli. L’evento, ideato e curato dall’antropologo Giacomo Recchioni, nasce per accendere i riflettori su uno dei simboli più enigmatici, affascinanti e identitari della civiltà picena nell’Età del Ferro: l’Anellone a nodi (o Armilla). L’iniziativa vanta una rete istituzionale e territoriale di altissimo livello. Organizzato in stretta sinergia con la Città di Ascoli Piceno, il prestigioso appuntamento vede il fondamentale supporto del ministero della Cultura, dell’Archivio di Stato di Ascoli Piceno, del Bim Tronto, del Sistema Museale Piceno e, in un inedito e virtuoso connubio tra cultura e identità locale, dell’Ascoli Calcio. A sostenere il progetto in veste di main sponsor è Sambuca Molinari, marchio da sempre vicino alla valorizzazione delle eccellenze. “Armillae 2026” si preannuncia come un momento di straordinario valore scientifico e di forte richiamo turistico, capace di ricollegare la comunità contemporanea alle proprie radici più profonde attraverso lo studio di un simbolo unico nel panorama europeo.
Un programma trans-adriatico tra grandi scoperte e dialoghi internazionali. Il convegno si sviluppa in una tre giorni ricca di interventi scientifici e divulgativi, alternando due tra le cornici storiche più suggestive della città: gli incontri pomeridiani (dalle 18 alle 19.30) si terranno nel Chiostro di Sant’Agostino, mentre le sessioni serali (dalle 21.30 alle 23) animeranno il Giardino dell’Arengo.
Venerdì 21 agosto 2026, il percorso prenderà il via al Chiostro di Sant’Agostino con il saluto inaugurale di Patrizia Petracci (presidente della Commissione Cultura), seguito dalle relazioni di Concetta Ferrara, direttrice del Sistema Museale Piceno, sul concetto di museo diffuso, e dal focus tecnico sul disegno archeologico a cura di Sara Giorgi. La sera, al Giardino dell’Arengo, dopo i saluti del soprintendente Marche Sud Giovanni Issini e dello storico dell’arte Stefano Papetti, la funzionaria Laura Calvaresi svelerà la memoria archivistica legata a Giulio Gabrielli. Spazio poi all’attualità archeologica con Ilaria Di Sabatino e Samantha Fusari, che presenteranno i sorprendenti dati scientifici sui recenti scavi (2024-2025) condotti nella necropoli di Belmonte Piceno-Colle Ete, incentrati sul prestigio femminile nei rituali funerari. La serata assumerà infine un respiro internazionale grazie a Morana Vuković, direttrice del museo Archeologico di Zara, che analizzerà i legami storici con la Liburnia meridionale sull’altra sponda dell’Adriatico.
Sabato 22 agosto 2026 il pomeriggio si aprirà analizzando l’impatto tecnologico e scientifico: Oronzo Mauro coadiuvato da Giacomo Recchioni illustrerà la geolocalizzazione delle Armille Picene nei musei del mondo, mentre Gabriella Rosselli (università di Camerino) approfondirà le tecniche di diagnostica chimica applicate alle metallurgie antiche. L’evento clou della serata al Giardino dell’Arengo si aprirà con l’atteso saluto istituzionale del ministro della Cultura, Alessandro Giuli. A seguire, il curatore Giacomo Recchioni guiderà il pubblico in un viaggio sul collezionismo di Armille tra Settecento e Novecento, seguito dall’intervento di Walter Scotucci (deputazione Storia patria delle Marche) sulla figura di Paolo Maria Paciaudi. La sessione si chiuderà con un altro prestigioso ospite straniero, Ivan Radman-Livaja, direttore del museo Archeologico di Zagabria, che racconterà la campagna di Ottaviano in Illiria del 35 a.C. e la fine del popolo degli Iapodi.
Domenica 23 agosto 2026 calerà il sipario. Gli incontri pomeridiani al Chiostro vedranno gli interventi di Veronica Alberti e Luca Belisari sull’armilla come musa nelle “vacanze d’artista” nel Piceno, seguiti dal parallelismo tra archeologia, arte e devozione proposto dal medico umanista Americo Marconi, che collegherà l’anellone alla dea Cupra e alle Madonne del Latte. La sessione finale della sera, aperta dal sindaco di Ascoli Piceno Marco Fioravanti e dal consigliere regionale Andrea Maria Antonini, sarà impreziosita da una suggestiva performance di musica arcaica a cura de Le Trovatrici. Il focus scientifico conclusivo sarà affidato alle relazioni di Maurizio Landolfi (già soprintendenza Archeologica) sull’armilla rinvenuta a Numana, di Rossanna Tuteri (ministero della Cultura) sulla mobilità delle donne picene, e infine di Stefano Papetti, che illustrerà come l’Armilla sia rimasta un elemento identitario fortissimo persino nella tradizione della ceramica ascolana del Novecento.

Commenti recenti