Bova Marina (RC). Apertura straordinaria del museo e parco archeologico con visite guidate e musiche di Danilo Brancati nell’ambito della Settimana Greca

Venerdì 21 agosto 2026, dalle 17 alle 21, apertura straordinaria del museo e parco archeologico di Bova Marina (RC): in programma visite guidate e le musiche di Danilo Brancati col progetto Archeokruma. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’associazione Ismia Greka Jalò tu Vua nell’ambito della scuola estiva To ddomadi greko (Settimana greca). L’evento è gratuito ed è compreso nel prezzo del biglietto d’ingresso.
Zuglio (Ud). Per la rassegna “Un’estate all’insegna dell’archeologia” ancora tre appuntamenti a cura del museo Archeologico Iulium Carnicum con la Sabap FVG. Ecco il programma

Nuovi appuntamenti della rassegna “A Zuglio un’estate all’insegna dell’archeologia” a cura del museo Archeologico Iulium Carnicum del Comune di Zuglio in collaborazione con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia. Appuntamento al museo Archeologico Iulium Carnicum, in via Giulio Cesare 19 a Zuglio. Telefono 0433 92562 – email: museo.zuglio@libero.it, www.comune.zuglio.ud.it. Biglietto d’ingresso per le attività previste in Museo.
Venerdì 21 agosto 2026, alle 18, conferenza “Prima di Iulium Carnicum. Le nuove ricerche nel villaggio di Cjanâs” di Roberto Micheli (soprintendenza ABAP-FVG) e Nicola Degasperi (Cora Società Archeologica srl) presso l’ex scuola primaria di Zuglio.
Sabato 22 agosto 2026, alle 16, pomeriggio al Museo: visita guidata alle sale del Museo archeologico.
Venerdì 28 agosto 2026, alle 16, “Il cantiere aperto”: ritrovo al museo Archeologico di Zuglio per visitare gli scavi in corso nel cuore della città romana a cura della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia e della ditta Archeo Test srl
Reggio Calabria. Sulla terrazza del museo Archeologico nazionale, per l’Estate al MarRC la conferenza “Nostalgia del futuro: nuove rotte spaziali e l’eterna sete di esplorazione dell’uomo” del prof. Francesco Valentini e osservazione astronomica

Conferenza e osservazione astronomica sulla terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Venerdì 21 agosto 2026, alle 20.30, per l’Estate al MarRC, la conferenza “Nostalgia del futuro: nuove rotte spaziali e l’eterna sete di esplorazione dell’uomo” del prof. Francesco Valentini, direttore del dipartimento di Fisica dell’università della Calabria: un racconto che intreccia storia, scienza e visione del futuro, per capire perché l’uomo non ha mai smesso di guardare al cielo. A seguire, lo staff del Planetarium Pythagoras di Reggio Calabria guiderà i presenti in un’osservazione del cielo al telescopio direttamente dalla Terrazza del Museo. Apertura serale del Museo dalle 20 alle 23. Biglietto serale ridotto: 5 euro (comprensivo di visita al Museo e partecipazione alla conferenza). Accesso all’evento senza prenotazione, fino a esaurimento posti.
San Canzian d’Isonzo (Go). Al centro civico l’incontro “La piazza dal Medioevo al Rinascimento”, il secondo su “Piazza Santissimi Martiri. Gli scavi archeologici del sagrato della chiesa di San Canzian d’Isonzo Indagini e scoperte” promosso dalla Sabap FVG

Nella sala maggiore del Centro civico di San Canzian d’Isonzo (Go) in via Trieste 12 sono stati organizzati due incontri dal Comune di San Canzian d’Isonzo con la collaborazione della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia dal titolo “Piazza Santissimi Martiri. Gli scavi archeologici del sagrato della chiesa di San Canzian d’Isonzo Indagini e scoperte”, per rendere noto lo sviluppo degli studi riguardanti i vari ritrovamenti emersi dagli scavi nel comune di San Canzian d’Isonzo e le nuove ipotesi inerenti migrazioni e insediamenti medioevali nel territorio. A seguito delle attività di indagine preventiva dell’interesse archeologico, svoltesi sotto la direzione scientifica della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il FVG, affidate dal Comune all’archeologo Dario Innocenti, a seguito della progettazione realizzata da Federica Codromaz, propedeutica all’opera di riqualificazione della piazza dei Santissimi Martiri Canziani effettuate nel corso del 2023/24, nuove ipotesi stanno emergendo e saranno affrontate nell’ultimo dei due incontri agostani. Il primo incontro giovedì 6 agosto 2026, “La piazza dall’Età romana all’Alto Medioevo”, il secondo venerdì 21 agosto 2026, alle 20.30, “La piazza dal Medioevo al Rinascimento”. Intervengono Paola Ventura. soprintendente ABAP FVG; Giorgia Musina, Dario Innocenti; Federica Codromaz; Luca Ventura.
Nel corso degli anni ’60 del secolo scorso, negli immediati pressi dell’area oggetto dell’intervento fu intrapresa dall’università di Trieste, coordinati dall’archeologo Mario Mirabella Roberti, una serie di scavi che misero in luce un sito pluristratificato, costituito da resti delle mura perimetrali e dei mosaici di un edificio identificato come una basilica paleocristiana, per la quale sono state individuate almeno tre fasi e che si era ipotizzato fosse stata abbandonata nel corso del X secolo. Nell’area, inoltre, sono state messe in luce, sia in questi scavi che durante indagini successive realizzate nel 2012 dirette dalla soprintendenza alcune strutture abitative e produttive riferibili all’epoca romano-imperiale. Le evidenze rinvenute nelle due ultime campagne di scavo, coerenti con la frequentazione già nota dell’area, hanno permesso di ricostruire con maggiore accuratezza le fasi di occupazione dell’area della piazza. Oltre a riportare in luce la muratura meridionale della cosiddetta basilica paleocristiana, i relativi piani pavimentali e alcuni lacerti musivi, oggetto di un immediato intervento di conservazione, si è accertata la presenza di diverse strutture successive alla basilica, il cui uso non è ancora stata determinato. Inoltre, è stata rinvenuta un’area cimiteriale riferibile all’epoca medievale. L’indagine si è conclusa con la completa documentazione di tutte le evidenze rilevate ponendo particolare attenzione ai livelli riferibili all’epoca tardoantica, cronologicamente compatibili con la basilica paleocristiana che hanno permesso di riconoscere diverse fasi di utilizzo dell’edificio di culto.
Taranto. Alla vigilia dei Giochi del Mediterraneo “Il Canto di Mezzanotte”, notte speciale con apertura straordinaria della Tomba degli Atleti e performance musicale dell’arpista Gabriella Russo ispirata alla tradizione dell’Antica Grecia

Un concerto a mezzanotte, dentro una tomba di oltre duemila anni, per accompagnare simbolicamente Taranto verso il giorno dei Giochi del Mediterraneo. Dopo un prolungato periodo di chiusura, la Tomba degli Atleti di via Crispi a Taranto torna ad accogliere il pubblico con “Il Canto di Mezzanotte”, una notte speciale a poche ore dall’inizio dei XX Giochi del Mediterraneo. Giovedì 20 agosto 2026, alle 23, Taranto Sotterranea propone una visita guidata alla Tomba degli Atleti, uno dei luoghi più significativi della Taranto greca, seguita a mezzanotte dalla performance musicale dell’arpista Gabriella Russo. Ingresso 10 euro, gratuito per i bambini under 12. Posti limitati. Acquista il biglietto: https://bit.ly/4x34BVB. Prenotazione obbligatoria: 333 3716581
La tomba, databile tra la fine del VI e gli inizi del V secolo a.C., conserva una testimonianza particolarmente suggestiva del rapporto tra la società tarantina dell’epoca, il simposio e la cultura dell’atletismo. La presenza della copia di un’anfora panatenaica, premio destinato agli atleti vincitori delle gare celebrate ad Atene, rende ancora più forte il legame simbolico con i Giochi che Taranto si prepara ad accogliere.
E proprio allo scoccare della mezzanotte, quando inizierà il 21 agosto 2026, il giorno della cerimonia inaugurale dei Giochi, nella Tomba degli Atleti risuonerà l’arpa di Gabriella Russo, musicista tarantina diplomata al conservatorio “Giovanni Paisiello” con il massimo dei voti e la lode, con una significativa esperienza solistica, cameristica e orchestrale e collaborazioni con importanti formazioni, tra cui l’Orchestra ICO della Magna Grecia. Un momento musicale ispirato alla tradizione dell’antica Grecia, pensato come gesto augurale dedicato agli atleti dei Giochi del Mediterraneo, alla competizione leale, all’incontro e ai popoli che arriveranno a Taranto dalle diverse sponde del Mediterraneo.
Per Taranto Sotterranea questa serata rappresenta anche un momento importante di un percorso più ampio. MUSEION Soc.Coop. e Polisviluppo-Cultura e Turismo, cooperative vincitrici del bando per la gestione e valorizzazione di Taranto Sotterranea, stanno lavorando insieme al Comune di Taranto, agli assessorati competenti e al Tavolo per il Turismo per accompagnare il completamento degli interventi necessari alla restituzione dei diversi siti alla comunità, con il supporto della Soprintendenza. Un lavoro che continua anche in questi giorni di agosto, con l’obiettivo di tornare presto ad accogliere cittadini e visitatori nel patrimonio sotterraneo della città. Da Taras al Mediterraneo: che i Giochi abbiano inizio.
Tiriolo (Cz). Apertura straordinaria del parco archeologico di Gianmartino con visita guidata di Ricardo Stocco, direttore degli scavi del 2015

Giovedì 20 agosto 2026, alle 18.30, appuntamento speciale al parco archeologico di Gianmartino a Tiriolo (Cz): sarà l’archeologo Ricardo Stocco, direttore degli scavi del 2015, a guidare di persona i visitatori tra le meraviglie del sito e le sue affascinanti fasi storiche. Un’occasione unica nell’ambito dell’apertura straordinaria del parco e del museo Archeologico per ascoltare la storia del complesso ellenistico direttamente dalla voce di chi l’ha riscoperto. Info e prenotazioni: +39 339 815 7611 | +39 333 536 3542, email: comunitacooperativatiriolo@gmail.com
Tarquinia (Vt). Al museo Archeologico nazionale il vino incontra la storia con “Divino Etrusco”: appuntamenti che raccontano il legame del vino contemporaneo con la storia degli Etruschi, grandi produttori e consumatori di vino. Ecco il programma

Al museo Archeologico nazionale di Tarquinia (Vt) il vino incontra la storia con “Divino Etrusco”: organizzata da Città di Tarquinia e Pro loco Tarquinia con il sostegno di Regione Lazio e ARSIAL, torna per il ventesimo anno l’ormai celebre manifestazione che ogni estate richiama nel centro storico di Tarquinia cantine, produttori e appassionati di vino da tutta Italia. Per l’occasione, il museo Archeologico nazionale di Tarquinia aprirà le porte dello splendido Palazzo Vitelleschi ad appuntamenti che racconteranno il legame del vino contemporaneo con la storia degli Etruschi, grandi produttori e consumatori di vino, capaci di fare della convivialità un linguaggio di rango, rito e ospitalità.
Giovedì 20 agosto 2026, alle 19.30, il museo ospiterà l’inaugurazione ufficiale della manifestazione all’interno del cortile. Il 21, 22 e 29 agosto 2026, dalle 20.30 alle 23.30: visite guidate tematiche condotte dal personale del museo, alla scoperta degli oggetti del banchetto e del simposio: i crateri per mescolare il vino, le coppe per berlo e le scene conviviali dipinte sulle pareti delle tombe tarquiniesi. Giovedì 27 agosto 2026, alle 21.30, Lectio Magistralis di Vincenzo Bellelli, direttore del parco archeologico di Cerveteri e Tarquinia. Venerdì 28 agosto 2026, conversazione tra Vincenzo Bellelli e Carlo Zucchetti – Il Giornale Enogastronomico col Cappello Zucchetti, “L’Enogastronomo con il Cappello”, per intrecciare il racconto archeologico con la cultura del vino e del gusto contemporanei.
Aperture serali straordinarie: il museo Archeologico nazionale di Tarquinia sarà aperto dal 20 al 22 agosto e dal 27 al 29 agosto. Biglietto serale: 4 euro. Sono previste le gratuità secondo la normativa vigente. Il biglietto comprende eccezionalmente anche l’accesso alla mostra temporanea: “In viaggio nel Regno delle Ombre – Capolavori della pittura etrusca tra Tarquinia e Orvieto”, allestita al secondo piano del museo. La biglietteria chiuderà un’ora prima del termine delle visite.
Roccelletta (Cz). Al parco archeologico nazionale di Scolacium serata conclusiva dell’VIII edizione di “Calabria in Versi”, il concorso letterario promosso dall’associazione culturale Calabria Contatto, quest’anno dedicato al tema “Calabria meticcia”

Il parco archeologico nazionale di Scolacium, a Roccelletta di Borgia (Cz), mercoledì 19 agosto 2026, alle 18, ospita la serata conclusiva dell’VIII edizione di “Calabria in Versi”, il concorso letterario promosso dall’associazione culturale Calabria Contatto, quest’anno dedicato al tema “Calabria meticcia”. L’iniziativa celebra la scrittura come strumento di riflessione sull’identità, sulle trasformazioni culturali e sul dialogo tra esperienze, attraverso poesie, racconti brevi e altre forme di narrazione contemporanea. Nel corso dei mesi il concorso ha coinvolto autrici e autori provenienti da diverse realtà, chiamati a confrontarsi con un tema che invita a raccontare una Calabria aperta, plurale e in continua evoluzione. La serata del 19 agosto sarà dedicata alla cerimonia di premiazione, ai reading delle opere selezionate e alla presentazione del booklet 2026, che raccoglie una selezione dei testi dell’edizione. Saranno inoltre svelati i vincitori delle diverse sezioni del concorso, dopo il percorso di valutazione affidato alla giuria tecnica, al presidente di giuria Gioacchino Criaco e, per la sezione poesia, al contributo espresso dal voto popolare. L’appuntamento offrirà così l’occasione di ascoltare dal vivo le voci della nuova produzione letteraria dedicata alla Calabria, all’interno di uno dei siti archeologici più rappresentativi della regione, in un dialogo tra patrimonio culturale, paesaggio e scrittura contemporanea.
Sirmione (Bs). Alle Grotte di Catullo per “Appuntamenti d’estate” la visita guidata “Rituali di bellezza nell’antichità” con l’archeologa Lucia Notorio

Mercoledì 19 agosto 2026, alle 17, alle Grotte di Catullo di Sirmione (Bs), la visita guidata “Rituali di bellezza nell’antichità” per “Appuntamenti d’estate”, il ciclo di visite guidate a cura dell’archeologa Lucia Notorio. In questo secondo incontro vi accompagneremo alla scoperta della bellezza nel mondo antico: usanze, pratiche e rituali che raccontano il modo in cui gli abitanti dell’epoca si prendevano cura del corpo e della propria immagine. Al termine della visita si potrà continuare l’esperienza con un momento conviviale sulla spiaggia Giamaica, con un aperitivo a prezzo speciale per i partecipanti (2 euro).
Paestum (Sa). Al parco archeologico “Edipo Re” della Compagnia del Giullare, una rilettura intensa e coinvolgente del capolavoro di Sofocle, quarto appuntamento “Musica & Parole”, la rassegna promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia

Il grande teatro classico torna a vivere tra i templi di Paestum. Lunedì 17 agosto 2026, dalle 20 alle 24, al parco archeologico di Paestum (Sa), quarto appuntamento di “Musica & Parole”, la rassegna promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia, con “Edipo Re” della Compagnia del Giullare, una rilettura intensa e coinvolgente del capolavoro di Sofocle, una delle tragedie più celebri della storia del teatro. In una cornice che custodisce ancora oggi l’eredità della Magna Grecia, il racconto di Edipo prende nuova vita, restituendo tutta la forza di una storia senza tempo che continua a interrogare l’uomo sul destino, sulla conoscenza e sulla responsabilità. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento. La partecipazione agli eventi previsti nell’ambito della Rassegna Musica e Parole non prevede alcuna prenotazione.



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