Il parco archeologico di Ercolano riapre i cancelli il 30 aprile: accessibile tutta l’area archeologica in sicurezza. Sirano: “Iniziamo subito con i Close-Up ai cantieri di restauro”

Con il passaggio della Campania in zona gialla, musei autonomi e parchi archeologici insieme alla Direzione regionale Musei Campania, presentano un fitto programma di riaperture per invitare i cittadini a riappropriarsi dei loro siti identitari e dare il via a una ‘Primavera’ dell’arte e della rinascita. Il parco archeologico di Ercolano ritorna ad accogliere i visitatori, rispettando tutte le norme per la sicurezza del pubblico e dei lavoratori, il 30 aprile con orario 9,30-19.30 (ultimo ingresso alle 18, uscita dall’area archeologica alle 19),con un giorno di chiusura settimanale – il mercoledì. “Ritorna la vita tra le strade dell’antica Ercolano”, dichiara il direttore Francesco Sirano, “a nome di tutto il team del Parco non vediamo l’ora di potere condividere con la comunità dei visitatori questo luogo della cultura e dell’anima. Vogliamo contribuire nel rispetto delle norme al graduale ritorno alla normalità senza privarci di un bene per troppo tempo restato fuori dal quotidiano e dalle esperienze del pubblico. Venerdì vi aspettiamo emozionati di poter di nuovo incrociare gli occhi di chi varcherà la soglia dell’ingresso del sito di Ercolano e di creare nuove connessioni. Vi aspettiamo con una novità sin dal primo giorno con i Close-Up ai cantieri di restauro per conoscere i protagonisti del lavoro continuo con il quale curiamo questo straordinario sito”.

L’accesso al Parco avverrà sia dall’ingresso monumentale di corso Resina, attraverso i giardini del Parco Maiuri, sia da via dei Papiri Ercolanesi. Presso il Visitor Center saranno disponibili il servizio informazioni, il bookshop, il guardaroba e il desk per il noleggio dell’audioguide, che verranno distribuite previa igienizzazione e con auricolari monouso. Al check point del Visitor Center verrà effettuato il controllo della temperatura corporea e della mascherina. Una volta varcato il controllo biglietti, i visitatori potranno visitare il Padiglione della Barca, dove è esposta l’imbarcazione scoperta sull’antica spiaggia insieme ad una serie di oggetti che legano a filo doppio Ercolano con il mare, e l’Antiquarium, con l’esposizione permanente “SplendOri. Il lusso negli ornamenti a Ercolano” con circa 200 oggetti, preziosi appartenuti agli antichi ercolanesi. L’area archeologica sarà raggiungibile attraverso la Galleria Martusciello, da dove il visitatore, attraverso un percorso circolare, potrà visitare l’intero scavo, modulando liberamente la durata complessiva della propria visita con l’ausilio delle indicazioni fornite dal personale di vigilanza, della segnaletica e della mappa scaricabile dal sito web istituzionale. I turisti con disabilità motoria potranno rivolgersi direttamente sul sito al personale di accoglienza del Visitor Center, in modo tale che possa essere predisposto ad hoc l’accesso all’area archeologica attraverso la rampa del III cardo. Regolarmente funzionante il parcheggio del Comune in viale dei Papiri Ercolanesi.

Bigliettazione nei giorni feriali, vendita dei biglietti sul sito e on line: 13 euro. Nei giorni festivi, vendita dei biglietti esclusivamente on line: 13 euro. La vendita on line sarà aperta fino alle ore 24 del giorno precedente a quello festivo. Continua la vendita dell’abbonamento: “Un giorno un anno” al prezzo speciale di 13 euro per diventare cittadini di Ercolano antica. Gli ingressi saranno contingentati per fasce orarie in modo da garantire l’adeguato distanziamento fisico. Ingresso dei gruppi: è previsto per gruppi di massimo 10 persone, inclusi i bambini, più la guida turistica. Quindi, il numero delle guide si aggiunge al numero massimo di persone in ingresso ogni 15 minuti (30 persone + le guide). Per info biglietti online: http://www.ticketone.it
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Tag:Antiquarium di Ercolano, direzione regionale Musei della Campania, Francesco Sirano, mostra “SplendOri. Il lusso negli ornamenti ad Ercolano”, Padiglione della Barca a Ercolano, parco archeologico di Ercolano
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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