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Aquileia (Ud). Al via le “Passeggiate archeologiche al tramonto”: con il direttore Cristiano Tiussi alla scoperta della Basilica civile (in corso di scavo) e del decumano di Aratria Galla

Passeggiate al tramonto al decumano di Aratria Galla ad Aquileia (foto n. oleotto / fondazione aquileia)
Veduta da drone della basilica civile di Aquileia in corso di scavo (foto b. bilkic / fondazione aquileia)

Ad Aquileia il fascino dell’antico si accende sotto il cielo d’estate: riparte la serie di “Passeggiate archeologiche al tramonto”, i venerdì sera, con il direttore di Fondazione Aquileia Cristiano Tiussi. Venerdì 17 luglio 2026, alle 21, “La Basilica civile di Aquileia e il decumano di Aratria Galla”: appuntamento lungo il decumano di Aratria Galla, l’antica strada che collegava il porto fluviale con il foro e il teatro e che era affiancata dalle mura bizantine. Proprio accanto al Decumano si potrà ammirare per la prima volta in assoluto anche i resti della basilica civile, attualmente oggetto di scavo da parte di Fondazione Aquileia in collaborazione con un’équipe dell’università di Udine e con la partecipazione del prof. Antonio Dell’Acqua. La basilica aveva imponenti dimensioni, era a pianta rettangolare con due absidi sui lati brevi e al suo interno era verosimilmente divisa in tre navate da colonne. Era inoltre affacciata sul lato sud del foro romano. Il biglietto si acquista su http://www.turismofvg.it/it/acquista-la-tua-esperienza…

Aquileia (Ud). Il progetto “ANCHE LE STATUE PARLANO” di A.C.CulturArti con Caterina Bernardi, Alessandro Maione ed Edoardo De Angelis torna là dove tutto è iniziato: il museo Archeologico nazionale

“Mercoledì 15 luglio, riporteremo ANCHE LE STATUE PARLANO là dove il progetto è nato”, esordisce Edoardo De Angelis, nell’annunciare lo spettacolo al Man-Aquileia, “dove per la prima volta ho incontrato Caterina Bernardi e Alessandro Maione e mi sono stupito per la loro bravura. Torniamo adesso al museo Archeologico nazionale di Aquileia dopo aver superato le duecento repliche in tanti musei ricchi di bellezza, in ogni parte d’Italia, e in ogni parte della Regione Friuli-Venezia Giulia. Torniamo ovviamente guidati da Roswitha Del Fabbro e da A.C.CulturArti. Ci conosciamo bene adesso, siamo diventati amici veri, una squadra, una potenza”. Appuntamento dunque mercoledì 15 luglio 2026 – con tre turni di visita alle 19.15, 20.30 e 21.45, posti limitati – al museo Archeologico nazionale di Aquileia (Ud) con il progetto “Anche le statue parlano”, nato dalla convinzione che i Musei non siano solo luoghi da osservare, ma spazi vivi da ascoltare, attraversare, abitare con l’immaginazione. Gli attori Caterina Bernardi e Alessandro Maione, insieme al cantautore Edoardo De Angelis, ci guideranno in un percorso immersivo tra le meraviglie del museo Archeologico nazionale di Aquileia. Un viaggio espressivo e artistico che intreccia archeologia e contemporaneità, trasformando le opere in presenze vive: divinità e semidèi, miti e leggende, imperatori e persone comuni vissute duemila anni fa torneranno a raccontarsi attraverso parole, musica e suggestioni create appositamente per l’occasione. Gli artisti daranno voce alle statue e alle opere del museo, costruendo un dialogo poetico tra dati scientifici e memorie antiche, per ricordarci quanto il patrimonio culturale sia un ponte prezioso tra ciò che siamo stati e ciò che siamo oggi. Un’esperienza accessibile a tutti, pensata per valorizzare e proteggere la nostra storia condivisa. Prenotazione obbligatoria via e-mail: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it oppure telefonando al numero: 0431 91016. L’evento è incluso nel biglietto di ingresso al Museo. Un progetto dedicato alla memoria… L’iniziativa fa parte del progetto “SUBLIME! Un ricordo del Prof. F. Mario Fales”, finanziato dalla Regione Friuli-Venezia Giulia e organizzato dall’A.C.CulturArti in partenariato con la Direzione Regionale Musei Friuli Venezia Giulia, l’università di Udine e la Fondazione Aquileia.

Aquileia (Ud). “Un’epoca di scoperte straordinarie”: al via al museo Archeologico nazionale “Suggestioni archeologiche” il ciclo di conferenze quest’anno dedicato all’eredità di Giovanni Brusin (1883-1976) e alle grandi scoperte dell’archeologia aquileiese. Ecco il programma

Con la conferenza “Grandi Terme: i mosaici dell’Aula Nord. Dal ritrovamento alle più recenti letture” di Matteo Cadario e Marina Rubinich (università di Udine), giovedì 2 luglio 2026, alle 17.15, al museo Archeologico nazionale di Aquileia (Ud) torna il tradizionale appuntamento di luglio con le “Suggestioni archeologiche”, il ciclo di conferenze organizzato ogni anno da museo Archeologico nazionale e Associazione nazionale per Aquileia per raccontare l’archeologia del territorio: scoperte, novità, approfondimenti e storie di persone che si sono spese per la cura, lo studio e la valorizzazione di Aquileia. L’edizione 2026 è dedicata a uno dei protagonisti dell’archeologia aquileiese e alle grandi scoperte della sua epoca: Giovanni Battista Brusin, direttore del museo Archeologico nazionale dal 1922 al 1952.

A cinquant’anni dalla scomparsa, le sue scoperte sono ancora oggetto di studio e di ricerca grazie all’intervento dei molti enti impegnati nella valorizzazione del sito Unesco di Aquileia, che hanno raccolto e fatto propria la sua missione. Ascolteremo dalla loro voce quali sono le novità, le sfide e le questioni ancora aperte che riguardano alcuni dei contesti monumentali della città antica che proprio l’impegno di Brusin e dell’Associazione nazionale per Aquileia, consentì di portare alla luce. Nata nel 1928, l’Associazione nazionale per Aquileia fu sempre al fianco dell’archeologo aquileiese promuovendo e sostenendo, anche finanziariamente, studi, scavi e ricerche in quelle che ancora oggi sono fra le aree archeologiche più note e frequentate della città.

SUGGESTIONI ARCHEOLOGICHE 2026. L’appuntamento è al museo Archeologico nazionale tutti i giovedì di luglio 2026 alle 17.15. Al termine di ogni incontro è previsto un breve momento conviviale. La partecipazione è gratuita, prenotazione consigliata a museoaquileiaeventi@cultura.gov.it / 0431 91016.

2 luglio, ore 17.15, “Grandi Terme: i mosaici dell’Aula Nord. Dal ritrovamento alle più recenti letture” con Matteo Cadario e Marina Rubinich, università di Udine

9 luglio, ore 17.15, “Giovanni Brusin e la decorazione architettonica di Aquileia” con Alessandro Mortera, università di Udine

16 luglio, ore 17.15, “Giovanni Brusin e gli scavi della Basilica di Monastero” con Marta Novello, museo Archeologico nazionale di Aquileia

23 luglio, ore 17.15, “In un angolo dello scavo si è trovata un’ara sepolcrale. Giovanni Brusin e lo scavo del Sepolcreto” con Cristiano Tiussi, Fondazione Aquileia, e Paola Ventura, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio FVG

30 luglio, ore 17.15, “Giovanni Brusin: gli scavi del porto fluviale e l’origine dell’Associazione Nazionale per Aquileia” con Luca Villa, Associazione nazionale per Aquileia

Aquileia (Ud). In occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, gli Open-day dei cantieri di scavo (solo sabato 13), aperture straordinarie, passeggiate, visite guidate, archeologia sperimentale e musica. Ecco il ricco programma della tre giorni GEA

Dal 12 al 14 giugno 2026, in occasione delle Giornate Europee dell’Archeologia, Aquileia si anima con gli Open-day dei cantieri di scavo (solo sabato 13), aperture straordinarie, passeggiate, visite guidate, archeologia sperimentale e musica. Il programma è frutto della sinergia tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, soprintendenza Archivistica del Friuli Venezia Giulia, direzione regionale Musei FVG – museo Archeologico nazionale di Aquileia, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, le università di Padova, Trieste, Udine e Verona, la Pro Loco Aquileia e l’Associazione Nazionale per Aquileia. Durante tutto il weekend delle Giornate Europee dell’Archeologia sarà possibile usufruire gratuitamente del servizio di audioguida “Aquileia, i tesori di un’antica metropoli romana: walking tour con audioguida”, messo a disposizione da PromoTurismoFVG, per passeggiare in completa libertà e scoprire uno dei siti archeologici più importanti d’Italia. L’audioguida potrà essere ritirata presso l’Infopoint PromoTurismoFVG (via Giulia Augusta 11) dalle 9 alle 16. Per maggiori informazioni: info.aquileia@promoturismo.fvg.it  – 0431 919491.

PROGRAMMA VENERDÌ 12 GIUGNO 2026. Presentazione “Il progetto XRculture e le sue applicazioni: digitalizzazione 3D per i musei”, dalle 10 alle 13, al museo Archeologico nazionale. Giornata di presentazione dei risultati del progetto europeo XRCulture. XRculture è il progetto europeo che grazie alle nuove tecnologie come intelligenza artificiale e realtà estesa (XR) mira a creare modelli 3D ad alta qualità, esperienze immersive e strumenti innovativi per la conoscenza del patrimonio culturale nei musei e nelle istituzioni culturali di tutta Europa. Il progetto vede la collaborazione del ministero della Cultura e dell’ICCD (Istituto Centrale per la Catalogazione e la Documentazione) e vanta la partecipazione di numerosi partner italiani e stranieri, che nella giornata odierna dialogheranno e presenteranno al pubblico i risultati del lavoro svolto. Partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria a museoaquileiaeventi@cultura.gov.it – 0431 91016. A cura del museo Archeologico nazionale di Aquileia, in collaborazione con ICCD. Inaugurazione “Restituire forma alle cose perdute. La coppa diatreta di Aquileia”, alle 15.15, al museo Archeologico nazionale. Inaugurazione della vetrina olografica sperimentale realizzata nell’ambito del progetto XRCulture – eXplore & Reuse 3D cultural heritage within the Data Space. Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria a museoaquileiaeventi@cultura.gov.it  – 0431 91016. A cura del museo Archeologico nazionale di Aquileia, in collaborazione con ICCD.

Concerto inaugurale della stagione 2026 dei concerti in basilica, alle 20.45, nella basilica patriarcale di Aquileia. La Basilica Patriarcale di Aquileia organizza annualmente, da trentotto edizioni, la sua personale stagione dei Concerti in Basilica. Quest’anno l’inaugurazione sarà il 12 giugno 2026. Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma Eventbrite. Tutte le informazioni sul sito www.basilicadiaquileia.it. A cura della Fondazione Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia.

PROGRAMMA SABATO 13 GIUGNO 2026. Shinrin Yoku “Bagno di foresta nell’area archeologica dell’antico porto fluviale di Aquileia”, alle 10, con ritrovo in piazza Capitolo alle 9.50. Il termine Shirin- yoku (森林浴, “Forest bathing” o “Bagni di foresta”) nasce nel 1982 e promuove il risveglio dei sensi attraverso lentezza, suoni, textures, profumi e respirazione nella natura. Dal 2025, la Stazione di Terapia Forestale FVG insieme ad alcuni dei massimi esperti giapponesi sul tema e alla International Society of Forest Therapy, propongono i Bagni di foresta non solo come attività episodica, ma anche come ‘percorso’ di riavvicinamento graduale alla natura, ossia come ‘Via’. Lo ShinrinYoku-Dō 森林浴道 consente di aumentare l’apporto individuale alla difesa della natura e di generare benefici psicologici e fisiologici che durano più a lungo nel tempo, creando così un circuito virtuoso che può portare a una vera e propria partnership tra uomo e natura e un riequilibrio generale. Abbigliamento consigliato: tipico per camminate in natura con scarpe da ginnastica o scarponcini, pantaloni lunghi, camicia/t-shirt manica lunga, felpa/pile, giacca, k-way o mantellina, facoltativo un tappettino-stuoino o una copertina. Animali non ammessi. Età minima: 16 anni (se minorenne, accompagnato da un adulto, parimenti iscritto all’attività). Partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria (massimo 20 persone) su Eventbrite @FondazioneAquileia. Per informazioni: www.fondazioneaquileia.it. A cura della Fondazione Aquileia e Stazione di Terapia Forestale FVG-ITALIA, Eco&Salute Soc. Coop. – servizi ecosistemici per la salute umana.

Dimostrazioni di lavorazione del vetro secondo tecniche antiche con il forno ‘romano’ (foto fondazione aquileia)

Lavorazione sperimentale di vetro con un forno “romano”, dalle 10.30 alle 13, dalle 15 alle 19, nell’area archeologica dei mercati tardo-antichi (fondo Pasqualis). Dimostrazioni di lavorazione del vetro secondo tecniche antiche (soffiatura libera e dentro stampo, lavorazione a mosaico, ecc.) con il forno ‘romano’ a legna e con la partecipazione di maestri vetrai di scuola muranese. Partecipazione gratuita senza prenotazione. Per informazioni: assaquileia@libero.it. A cura della Fondazione Aquileia e Associazione Nazionale per Aquileia APS

Passeggiata guidata “Caccia al reimpiego”, dalle 10.30 alle 12.30, alla Casa Bertoli in via Popone 6. Passeggiata guidata nel centro di Aquileia per imparare a leggere le murature degli edifici e a riconoscere i frammenti dei materiali antichi recuperati e utilizzati nella loro costruzione. Partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria (massimo 30 posti) a assaquileia@libero.it. A cura dell’Associazione Nazionale per Aquileia APS

Open day all’area archeologica di Aquileia (foto fondazione aquileia)

Archeo open day: visite con l’archeologo ai cantieri di scavo dalle 10.30 alle 13, dalle 16.30 alle 19. Gli archeologi e i restauratori della Fondazione Aquileia e delle Università accolgono i visitatori per raccontare le nuove scoperte, i reperti emersi nelle ultime campagne di scavo, le storie e i costumi dell’Aquileia antica. 
Aree archeologiche: Foro – Decumano e Mura a zig-zag – Grandi Terme – Teatro romano – Antico Porto Fluviale – Antichi Mercati (Fondo Pasqualis) – Domus romane (Fondo CAL) – Domus dei Putti Danzanti.
Ingresso libero senza prenotazione. A cura della Fondazione Aquileia, Università di Padova, Università di Verona, Università di Trieste, Università di Udine, Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per il FVG.

Conferenza “Il colore della meraviglia: la coppa diatreta dalla domus dei Putti danzanti tra realtà e digitale”, alle 11, al museo Archeologico nazionale di Aquileia. Conferenza a cura di Emanuela Murgia sul frammento di vetro diatreta rinvenuto dall’equipe dell’Università di Trieste nello scavo in concessione ministeriale della Domus dei Putti Danzanti di Aquileia e per la prima volta esposto al museo in occasione delle GEA 2026. Al termine dell’evento e per tutto il fine settimana sarà possibile inoltre visionare la vetrina olografica realizzata nell’ambito del progetto XRculture in collaborazione con ICCD. Partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria a: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it  – 0431 91016. A cura del museo Archeologico nazionale di Aquileia in collaborazione con Università degli Studi di Trieste – Dipartimento di Studi Umanistici e Fondazione Aquileia.

Esposizione “XRCulture: una vetrina olografica al servizio delle collezioni museali”, dalle 12 alle 17, al museo Archeologico nazionale. Esposizione della vetrina olografica sperimentale realizzata nell’ambito del progetto XRCulture – eXplore & Reuse 3D cultural heritage within the Data Space. Saranno presenti i tecnici e gli archeologi che hanno collaborato al progetto. Accesso compreso nel biglietto di ingresso al Museo. Per informazioni: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it  – 0431 91016. A cura del museo Archeologico nazionale di Aquileia, in collaborazione con ICCD.

Visita guidata “Sotto la superficie”, alle 12, al museo Archeologico nazionale di Aquileia. Visita guidata ai depositi museali aperti al pubblico. Accesso compreso nel biglietto di ingresso al Museo. Per informazioni: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it  – 0431 91016. A cura del museo Archeologico nazionale di Aquileia. Visita guidata “Riscoprire Casa Bertoli nei suoi aspetti architettonici e decorativi”, dalle 15.30 alle 19. Visite guidate ogni 30 minuti. Ultima entrata alle 18.30, alla Casa Bertoli, via Patriarca Popone 6. Visita guidata alla casa del canonico Giandomenico Bertoli, padre della ricerca archeologica di Aquileia, tra aspetti architettonici, affreschi medievali e “pietre iscritte”. Partecipazione gratuita senza prenotazione. Per informazioni: assaquileia@libero.it A cura dell’Associazione Nazionale per Aquileia APS e Soprintendenza ABAP per il FVG.

Shinrin Yoku “Bagno di foresta nell’area archeologica dell’antico porto fluviale di Aquileia”, alle 16, con ritrovo in piazza Capitolo alle 15.50. Il termine Shirin- yoku (森林浴, “Forest bathing” o “Bagni di foresta”) nasce nel 1982 e promuove il risveglio dei sensi attraverso lentezza, suoni, textures, profumi e respirazione nella natura. Dal 2025, la Stazione di Terapia Forestale FVG insieme ad alcuni dei massimi esperti giapponesi sul tema e alla International Society of Forest Therapy, propongono i Bagni di foresta non solo come attività episodica, ma anche come ‘percorso’ di riavvicinamento graduale alla natura, ossia come ‘Via’. Lo ShinrinYoku-Dō 森林浴道 consente di aumentare l’apporto individuale alla difesa della natura e di generare benefici psicologici e fisiologici che durano più a lungo nel tempo, creando così un circuito virtuoso che può portare a una vera e propria partnership tra uomo e natura e un riequilibrio generale. Abbigliamento consigliato: tipico per camminate in natura con scarpe da ginnastica o scarponcini, pantaloni lunghi, camicia/t-shirt manica lunga, felpa/pile, giacca, k-way o mantellina, facoltativo un tappettino-stuoino o una copertina. Animali non ammessi. Età minima: 16 anni (se minorenne, accompagnato da un adulto, parimenti iscritto all’attività). Partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria (massimo 20 persone) su Eventbrite @FondazioneAquileia. Per informazioni: www.fondazioneaquileia.it. A cura della Fondazione Aquileia e Stazione di Terapia Forestale FVG-ITALIA, Eco&Salute Soc. Coop. – servizi ecosistemici per la salute umana.

Convegno “La domus romana di Tito Macro ad Aquileia: il restauro, la protezione e valorizzazione”, alle 17, alla Domus di Tito Macro. Saluti istituzionali: Emanuele Zorino, sindaco del Comune di Aquileia
Mario Anzil, vicepresidente e assessore alla cultura e allo sport della Regione FVG. Intervengono:
Cristiano Tiussi direttore di Fondazione Aquileia; Eugenio Vassallo, architetto; Pierluigi Grandinetti, architetto; Paola Ventura, soprintendente SABAP per il FVG; ​Gabriele Botti, funzionario architetto SABAP per il FVG; Jacopo Bonetto, professore ordinario dell’università di Padova. Ingresso libero, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti

Passeggiata “La salvezza viene dal riuso: storia di un monastero che diventa museo”, alle 20.30, con ritrovo in piazza Pirano, Aquileia. Gli edifici spesso vivono molte vite e raccontano molte storie, è così anche per l’antico monastero benedettino di Aquileia diventato oggi il Museo paleocristiano. Partecipazione gratuita su prenotazione consigliata a prolocoaquileia@libero.it. A cura della Pro Loco Aquileia aps.

PROGRAMMA DOMENICA 14 GIUGNO 2026. Esposizione “XRCulture: una vetrina olografica al servizio delle collezioni museali”, dalle 10 alle 17, al museo Archeologico nazionale. Esposizione della vetrina olografica sperimentale realizzata nell’ambito del progetto XRCulture – eXplore & Reuse 3D cultural heritage within the Data Space. Saranno presenti i tecnici e gli archeologi che hanno collaborato al progetto. Accesso compreso nel biglietto di ingresso al Museo. Per informazioni: museoaquileiaeventi@cultura.gov.it  – 0431 91016. A cura del museo Archeologico nazionale di Aquileia, in collaborazione con ICCD.

Lavorazione sperimentale di vetro con un forno “romano”, dalle 10.30 alle 13, dalle 15 alle 19, nell’area archeologica dei mercati tardo-antichi (fondo Pasqualis). Dimostrazioni di lavorazione del vetro secondo tecniche antiche (soffiatura libera e dentro stampo, lavorazione a mosaico, ecc.) con il forno ‘romano’ a legna e con la partecipazione di maestri vetrai di scuola muranese. Partecipazione gratuita senza prenotazione. Per informazioni: assaquileia@libero.it. A cura della Fondazione Aquileia e Associazione Nazionale per Aquileia APS.

“Le voci dell’arte”: LETTURE TRATTE DAL LIBRO “Il Milite Ignoto e il Cimitero degli Eroi di Aquileia”, Treviso, ZeL Edizioni, 2024, alle 20.15, con ritrovo in piazza Capitolo (poi svolgimento all’interno del Cimitero degli Eroi). Si leggono a più voci brani di lettere o provvedimenti ufficiali risalenti al tempo della Prima guerra mondiale aventi riferimento alla nascita e allo sviluppo del Cimitero degli Eroi. Partecipazione gratuita su prenotazione obbligatoria a storia.aquileia@gmail.com (massimo 40 partecipanti per ciascun turno). A cura della Soprintendenza archivistica del Friuli Venezia Giulia e del Fogolar Furlan di Aquileia.

Aquileia (Ud). Al museo Archeologico nazionale speciale mostra “Gli Dei ritornano”: due giorni dedicati all’approfondimento e alla restituzione al pubblico di quanto emerso nelle indagini archeologiche a San Casciano dei Bagni. Ecco il programma

Venerdì 13 e sabato 14 febbraio 2026, speciale mostra “Gli Dei ritornano” al museo Archeologico nazionale di Aquileia. In occasione della mostra dedicata ai bronzi di San Casciano, attualmente in corso al museo Archeologico nazionale di Aquileia, incontro di approfondimento e confronto tra studiosi, ricercatori e pubblico sui temi legati all’esposizione e all’archeologia di contesti legati ad acque termali. Due giorni dedicati all’approfondimento e alla restituzione al pubblico di quanto emerso nelle indagini archeologiche a San Casciano dei Bagni (Si), condotte dall’equipe di ricerca dell’università per Stranieri di Siena (Centro CADMO – Centro di Archeologia per le Diversità e le Mobilità preromane), in collaborazione con la soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per le province di Siena Grosseto e Arezzo e il Comune di San Casciano dei Bagni.

Venerdì 13 febbraio 2026. Alle 15.30, PRESENTAZIONE DEL CATALOGO DELLA MOSTRA (Treccani editore): interviene Ludovico Rebaudo (università di Udine). A seguire VOCI DALLO SCAVO: presentazione delle ultime novità emerse nel corso delle indagini archeologiche a San Casciano dei Bagni. Intervengono Marco Pacifici, Helga Maiorana e Mattia Bischeri. Alle 17.15, ADRIATICO SALUTIFERO. ARCHEOLOGIA DEL TERMALISMO AL FONS TIMAVI E AL FONS APONI: presentazione del volume di Maddalena Bassani (IUAV Venezia). Interviene Jacopo Tabolli (università per Stranieri di Siena). Partecipazione gratuita. Raccomandata la prenotazione a museoaquileiaeventi@cultura.gov.it / 0431 91016.

Sabato 14 febbraio 2026. Alle 10, VISITE ALLA MOSTRA CON IL TEAM DI RICERCA: 1° turno, partenza alle 10; 2° turno, partenza alle 10.15; durata: ca. 1h 15′. Compreso nel costo del biglietto di ingresso al museo. Posti limitati, prenotazione obbligatoria a museoaquileiaeventi@cultura.gov.it / 0431 91016

 

Cividale (Ud). Al museo Archeologico nazionale il seminario “A tavola nell’Alto Medioevo: risorse, alimentazione e salute” organizzato da Fondazione de Claricini Dornpacher e Deputazione di Storia Patria per il Friuli con il MAN

Cosa si mangiava nell’alto Medioevo nel Cividalese? Quali sono gli “indizi” che ci permettono di conoscere la dieta, i gusti e le abitudini alimentari dei nostri antenati prima dell’Anno Mille? E ancora: le pentole, il vasellame e gli utensili antichi di cui conserviamo oggi alcuni frammenti possono dirci qualcosa sulla preparazione delle pietanze in uso in un’epoca così remota? Quali cibi si prediligevano e quali si evitavano nei monasteri per mantenere un buono stato di salute? Qualche risposta dal seminario “A tavola nell’Alto Medioevo: risorse alimentazione e salute”, sabato 22 novembre 2025, alle 15, al museo Archeologico nazionale di Cividale del Friuli (Ud), organizzato da Fondazione de Claricini Dornpacher e Deputazione di Storia Patria per il Friuli in collaborazione con il museo Archeologico nazionale della città ducale e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. L’obiettivo del seminario è mette a confronto alcuni studiosi della materia sotto diversi punti di vista – storico, culturale, artistico, scientifico – proponendosi di interesse per tutti gli appassionati di storia, archeologia e non solo.

Il seminario apre alle 15 con i saluti istituzionali di Oldino Cernoia, presidente della Fondazione de Claricini Dornpacher, e Angela Borzacconi, direttore del museo Archeologico nazionale di Cividale. Quindi Andrea Tilatti, deputazione di Storia patria del Friuli, presenta e modera il seminario. Quindi gli interventi: Paola Saccheri, università di Udine, su “Dimmi cosa mangi: le analisi dei resti scheletrici”; Marianna Mazzei, archeologa e ricercatrice indipendente, su “Dimmi cosa bolle in pentola: lo studio della ceramica”; Angela Borzacconi, museo Archeologico nazionale di Cividale, su “L’alimentazione in età longobarda: contesto ambientali e culturali”; Gabriele Archetti, università Cattolica del Sacro Cuore, su “Ascesi e alimentazione nel mondo monastico”; Simona Gavinelli, università Cattolica del Sacro Cuore, su “Ricette e cosmesi per il benessere femminile”; Francesca Stroppa, università Cattolica del Sacro Cuore, su “Forme artistiche, cultura e immagini del cibo”.

Ispica (Rg). Portato alla luce l’antico relitto greco al largo di Santa Maria del Focallo a sei metri di profondità, databile tra il VI e il V secolo a.C., al termine della sesta campagna di archeologia subacquea condotta dal dipartimento di Studi umanistici e del Patrimonio culturale dell’università di Udine e dalla soprintendenza del Mare della Regione Siciliana. Ecco i risultati

Kaukana Project: scavo subacqueo del relitto greco di Ispica nella campagna 2025 dell’università di Udine e soprintendenza del Mare (foto M Capulli, D. Innocenti, L. Maghet / uniud)

Portato alla luce l’antico relitto greco di Ispica al largo di Santa Maria del Focallo (Rg). Un altro importante tassello della storia del Mediterraneo riaffiora dai fondali della Sicilia. Al largo di Santa Maria del Focallo, nel territorio di Ispica nel Ragusano, è stato quasi del tutto portato alla luce un relitto greco che si trova a sei metri di profondità, databile tra il VI e il V secolo a.C.  Il risultato arriva al termine della sesta campagna di archeologia subacquea condotta dal dipartimento di Studi umanistici e del Patrimonio culturale dell’università di Udine e dalla soprintendenza del Mare della Regione Siciliana. Le ricerche rientrano nel più ampio progetto di collaborazione scientifica denominato Kaukana Project, voluto nel 2017 dal compianto Sebastiano Tusa e da Massimo Capulli, per la ricostruzione diacronica del paesaggio sommerso e costiero della provincia di Ragusa.

Kaukana Project: il team dell’università di Udine e soprintendenza del Mare (foto M Capulli, D. Innocenti, L. Maghet / uniud)

Si tratta infatti di un programma organico di ricerca e studio delle testimonianze storico-archeologiche conservate lungo il litorale tra le antiche città di Ispica, Kaukana e Kamarina, regolato da una Convenzione di Collaborazione Scientifica tra il DIUM e la Soprintendenza del Mare. Le attività a mare, oltre a Massimo Capulli e Fabrizio Sgroi, hanno visti impegnati Dario Innocenti e Lucrezia Maghet per l’università di Udine, Salvo Emma per la soprintendenza del Mare, Lisa Briggs e Peter Campbell per la Sunk Costs Productions. Le ricerche si sono avvalse inoltre della collaborazione della Capitaneria di Porto di Pozzallo e del supporto logistico della “3PSUB” di Paolo Ciacera che ha fornito i mezzi nautici.

Dopo una prima breve indagine nel settembre 2024, le nuove operazioni sono state realizzate nell’arco di cinque settimane tra maggio e giugno 2025, consentendo di mettere in luce ampia parte del relitto, oggetto sia di documentazione diretta, che di riprese fotogrammetriche finalizzate a ottenere un modello tridimensionale. Le indagini del 2025 sono state sponsorizzate dalla Sunk Costs Productions, che insieme alla Sikelia Productions di Martin Scorsese sta lavorando al progetto cinematografico “Shipwreck of Sicily”. Alle attività scientifiche sono state quindi alternate fasi di riprese video, che serviranno alla realizzazione di questo docufilm co-prodotto dal celebre regista americano.

Kaukana Project: scavo subacqueo del relitto greco di Ispica nella campagna 2025 dell’università di Udine e soprintendenza del Mare (foto M Capulli, D. Innocenti, L. Maghet / uniud)

La campagna di scavo del 2025, diretta da Massimo Capulli in stretto coordinamento con Fabrizio Sgroi della Soprintendenza del Mare, ha permesso la quasi completa messa in luce dei resti della nave, che si trova a circa 6 metri di profondità coperta da uno strato frammisto di sabbia, ciottoli e massi. Grazie all’utilizzo della sorbona ad acqua si è infatti potuto liberare buona parte dell’ossatura della nave, tra cui il paramezzale e una delle due ruote, nonché di individuare l’albero dell’imbarcazione con il suo piede.

Kaukana Project: pezzo di cima scoperto nello scavo subacqueo del relitto greco di Ispica nella campagna 2025 dell’università di Udine e soprintendenza del Mare (foto M Capulli, D. Innocenti, L. Maghet / uniud)

Inoltre, durante lo scavo è emerso un pezzo di cima in ottimo stato di conservazione, frammenti di ceramiche a figure nere e un piccolo unguentario con inciso in lettere greche “NAU” (nave). Dal punto di vista della costruzione navale, il relitto fa parte della tipologia “su guscio portante”, ossia quelle navi in cui le tavole del fasciame venivano rese solidali tra loro grazie a una serie di incastri detti a mortasa e tenone: ciò consentiva di ottenere una struttura (guscio) autoportante, mentre solo successivamente venivano messe in opera le ordinate, ovvero le costole della nave, con funzione solo di rinforzo.

Kaukana Project: uso della sorbona nello scavo subacqueo del relitto greco di Ispica nella campagna 2025 dell’università di Udine e soprintendenza del Mare (foto M Capulli, D. Innocenti, L. Maghet / uniud)

La nuova campagna ha permesso, grazie all’utilizzo di una sorbona ad acqua, di avanzare di circa due metri allargando la trincea di scavo fino al totale esaurimento del deposito. Sono stati inoltre documentati i resti, attraverso rilievi diretti e riprese fotogrammetriche, che hanno permesso di generare un modello tridimensionale. Sono state condotte una serie di verifiche nello stesso areale, su altri potenziali siti, utili non solo alla comprensione e tutela di questo tratto di mare, ma anche per programmare le future ricerche. Questi siti erano stati indicati alla Soprintendenza del Mare da un pescatore subacqueo locale, Antonino Giunta, che già in precedenza aveva segnalato importanti relitti.

Aquileia (Ud). Con la vista al tramonto dall’alto del campanile della Basilica si aprono le iniziative per le Giornate europee dell’Archeologia: tre giorni con gli Open-day dei cantieri di scavo (solo sabato 14), aperture straordinarie, passeggiate, visite guidate, archeologia sperimentale e arte

Con la visita del campanile della Basilica di Aquileia per godersi il tramonto dall’alto, tra area archeologica e laguna, si aprono ufficialmente le iniziative per le Giornate europee dell’Archeologia: dal 13 al 15 giugno 2025 Aquileia si anima con gli Open-day dei cantieri di scavo (solo sabato 14), aperture straordinarie, passeggiate, visite guidate, archeologia sperimentale e arte. Il programma è realizzato grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, direzione regionale Musei del Friuli Venezia Giulia – museo Archeologico nazionale di Aquileia, Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, associazione nazionale per Aquileia; al sostegno di Cassa Rurale FVG.

Venerdì 13 giugno 2025: 𝗧𝗥𝗔𝗠𝗢𝗡𝗧𝗢 𝗗𝗔𝗟 𝗖𝗔𝗠𝗣𝗔𝗡𝗜𝗟𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗕𝗔𝗦𝗜𝗟𝗜𝗖𝗔. Alle 20.30, ritrovo in piazza Capitolo, all’esterno della Basilica di Aquileia. I direttori di Fondazione SoCoBa, Andrea Bellavite, e di Fondazione Aquileia, Cristiano Tiussi, guideranno i partecipanti alla scoperta della storia del Campanile della Basilica. Il percorso prevede, oltre alla visita della Basilica, anche la salita sul Campanile: si consiglia quindi abbigliamento adeguato. Biglietto d’ingresso straordinario (15 euro) con prenotazione obbligatoria sulla piattaforma MidaTicket a questo link. A cura di Fondazione SoCoBa e Fondazione Aquileia,

Venerdì 13 giugno 2025: 𝗔𝗖𝗖𝗘𝗡𝗦𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗘 𝗣𝗥𝗘𝗣𝗔𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗘𝗟 𝗙𝗢𝗥𝗡𝗢 𝗩𝗘𝗧𝗥𝗔𝗥𝗜𝗢. Alle 21, nell’area archeologica degli antichi mercati-Fondo Pasqualis. Caricamento, accensione e preparazione del forno vetrario a legna ispirato a strutture romane antiche con i tecnici che l’hanno realizzato. Ingresso gratuito senza prenotazione. A cura di: Fondazione Aquileia in collaborazione con Associazione Nazionale per Aquileia APS e Pro Loco Aquileia Per maggiori informazioni: assaquileia@libero.it, prolocoaquileia@libero.it.

Giornate europee dell’archeologia 2025: archeo open day (foto fondazione aquileia)

Sabato 14 giugno 2025: 𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢 𝗢𝗣𝗘𝗡 𝗗𝗔𝗬 – 𝗩𝗜𝗦𝗜𝗧𝗘 𝗖𝗢𝗡 𝗟’𝗔𝗥𝗖𝗛𝗘𝗢𝗟𝗢𝗚𝗢 𝗔𝗜 𝗖𝗔𝗡𝗧𝗜𝗘𝗥𝗜 𝗗𝗜 𝗦𝗖𝗔𝗩𝗢. Alle 10.30 e alle 16.30. Gli archeologi e i restauratori della Fondazione Aquileia e delle Università accolgono i visitatori per raccontare le nuove scoperte, i reperti emersi nelle ultime campagne di scavo, le storie e i costumi dell’Aquileia antica. Aree: Foro – Decumano e Mura a zig-zag – Grandi Terme – Teatro romano – Antico Porto Fluviale – Sponda orientale del Porto Fluviale – Antichi Mercati (Fondo Pasqualis) – Domus romane (Fondo CAL) – Domus dei Putti Danzanti. Ingresso libero senza prenotazione. A cura di Fondazione Aquileia, Università di Padova, Università di Verona, Università Ca’ Foscari di Venezia, Università di Trieste, Università di Udine, Soprintendenza Archeologia belle arti e paesaggio per il FVG.

Veduta panoramica dell’antico porto fluviale di Aquileia (foto nicola oleotto)

Sabato 14 giugno 2025: 𝗩𝗜𝗦𝗜𝗧𝗔 𝗚𝗨𝗜𝗗𝗔𝗧𝗔 – 𝗩𝗜𝗔𝗚𝗚𝗜𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗡𝗢𝗜 𝗡𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗧𝗢𝗥𝗜𝗔 𝗗𝗜 𝗔𝗤𝗨𝗜𝗟𝗘𝗜𝗔. Alle 10.30, ritrovo all’Infopoint PromoTurismoFVG, via Giulia Augusta 11. Un viaggio alla scoperta dei segreti e degli splendori di Aquileia ai tempi dell’Impero Romano: allora punto strategico per gli scambi con i paesi danubiani e con l’Oriente, oggi Patrimonio dell’Umanità tutelato dall’UNESCO. A cura di PromoTurismoFVG. Biglietto 15,00 euro visita guidata + 5 euro ingresso alla Basilica – Gratis con FVGCard e FVGCardAquileia. Per info su riduzioni, gratuità e per la prenotazione (obbligatoria): Infopoint Aquileia PromoTurismoFVG +39 0431 919491, info.aquileia@promoturismo.fvg.it.

Dimostrazioni di lavorazione del vetro secondo tecniche antiche con il forno ‘romano’ (foto fondazione aquileia)

Sabato 14 giugno 2025: 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗣𝗘𝗥𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗩𝗘𝗧𝗥𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗨𝗡 𝗙𝗢𝗥𝗡𝗢 “𝗥𝗢𝗠𝗔𝗡𝗢”. Alle 10.30 e alle 15, nell’area archeologica degli antichi mercati-Fondo Pasqualis. Dimostrazioni di lavorazione del vetro secondo tecniche antiche con il forno ‘romano’ con la partecipazione di maestri vetrai di scuola muranese e introduzione della speciale ‘murrina’ che d’ora in poi caratterizzerà i prodotti del forno sperimentale. Ingresso gratuito senza prenotazione. A cura d: Fondazione Aquileia in collaborazione con Associazione Nazionale per Aquileia APS e Pro Loco Aquileia. Per maggiori informazioni: assaquileia@libero.it, prolocoaquileia@libero.it

Sabato 14 giugno 2025: 𝗠𝗢𝗦𝗧𝗥𝗔 𝗗𝗜 𝗔𝗥𝗧𝗘 𝗖𝗢𝗡𝗧𝗘𝗠𝗣𝗢𝗥𝗔𝗡𝗘𝗔 “𝗙𝗨𝗢𝗥𝗜 𝗣𝗢𝗦𝗧𝗢”, 𝗗𝗜 𝗕𝗔𝗥𝗕𝗔𝗥𝗔 𝗣𝗘𝗟𝗜𝗭𝗭𝗢𝗡. Dalle 12 al museo Archeologico nazionale di Aquileia, via Roma 1. La mostra “Fuori Posto” di Barbara Pelizzon, a cura di Daniele Capra, presenta quindici opere tra sculture e installazioni nei rinnovati depositi del museo. Il progetto raccoglie lavori recenti dell’artista realizzati impiegando materiali poveri e di risulta, messi in dialogo con le silenziose testimonianze che il passato ci ha restituito. La mostra sarà aperta dal 14 giugno al 7 settembre 2025 e sarà visitabile nei consueti orari di apertura al pubblico del museo Archeologico nazionale. La mostra è compresa nel costo del biglietto di ingresso. A cura di museo Archeologico nazionale di Aquileia. Per maggiori informazioni: museoarcheoaquileia@cultura.gov.it

Visite guidate a Casa Bertoli di Aquileia (foto fondazione aquileia)

Sabato 14 giugno 2025: 𝗔𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗖𝗢𝗣𝗘𝗥𝗧𝗔 𝗗𝗜 𝗖𝗔𝗦𝗔 𝗕𝗘𝗥𝗧𝗢𝗟𝗜 𝗘 𝗗𝗘𝗟𝗟𝗔 𝗦𝗨𝗔 “𝗖𝗢𝗡𝗦𝗘𝗥𝗩𝗔 𝗗𝗜 𝗟𝗔𝗣𝗜𝗗𝗘 𝗜𝗡 𝗔𝗤𝗨𝗜𝗟𝗘𝗝𝗔”. Alle 15.30 a Casa Bertoli, via Popone 6. Visita guidata alla casa di Giandomenico Bertoli, padre della ricerca archeologica di Aquileia, con illustrazione della sua raccolta epigrafica e degli affreschi medievali. Ingresso libero senza prenotazione. A cura di Associazione Nazionale per Aquileia APS e Soprintendenza ABAP FVG. Per maggiori informazioni: assaquileia@libero.it

Installazioni luminose “Innumera” ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

Sabato 14 giugno 2025: 𝗣𝗔𝗦𝗦𝗘𝗚𝗚𝗜𝗔𝗧𝗔 𝗖𝗢𝗡 𝗟𝗘 𝗟𝗨𝗖𝗜 𝗗’𝗔𝗥𝗧𝗜𝗦𝗧𝗔 𝗜𝗡𝗡𝗨𝗠𝗘𝗥𝗔. Alle 21, in via dei Patriarchi. Guidati dalle installazioni luminose “Innumera”, attraverso via Roma in una passeggiata con Daniele Pasini, profondo conoscitore dei luoghi e della storia di Aquileia, vi potrete immergere nelle memorie, nelle storie e nelle visioni del passato, del presente e del futuro della città seguendo le linee della luce. Il tour partirà da via dei Patriarchi, per fare un percorso nel tempo, fino alla tappa in piazza Garibaldi dedicata al riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità della città. Partecipazione gratuita senza prenotazione. A cura di Comune di Aquileia e Pro Loco Aquileia.

Archeologia sperimentale ad Aquileia: lavorazione del vetro secondo tecniche antiche (foto fondazione aquileia)

Domenica 15 giugno 2025: 𝗟𝗔𝗩𝗢𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗦𝗣𝗘𝗥𝗜𝗠𝗘𝗡𝗧𝗔𝗟𝗘 𝗗𝗜 𝗩𝗘𝗧𝗥𝗢 𝗖𝗢𝗡 𝗨𝗡 𝗙𝗢𝗥𝗡𝗢 “𝗥𝗢𝗠𝗔𝗡𝗢”. Alle 10.30 e alle 15, nell’area archeologica degli antichi mercati-Fondo Pasqualis. Dimostrazioni di lavorazione del vetro secondo tecniche antiche con il forno ‘romano’ con la partecipazione di maestri vetrai di scuola muranese e introduzione della speciale ‘murrina’ che d’ora in poi caratterizzerà i prodotti del forno sperimentale. Ingresso gratuito senza prenotazione. A cura di Fondazione Aquileia in collaborazione con
Associazione Nazionale per Aquileia APS e Pro Loco Aquileia. Per maggiori informazioni:
assaquileia@libero.it, prolocoaquileia@libero.it

Palazzo Brunner a fine restauri ad Aquileia (foto fondazione aquileia)

Domenica 15 giugno 2025: 𝗜𝗡𝗔𝗨𝗚𝗨𝗥𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗘 𝗗𝗜 𝗣𝗔𝗟𝗔𝗭𝗭𝗢 𝗕𝗥𝗨𝗡𝗡𝗘𝗥. Alle 11, con ingresso da via Roma, 20. Inaugurazione a conclusione del restauro conservativo di Palazzo Brunner, storico edificio che insiste sulla porzione sud-occidentale della città antica, occupata in età romana dall’anfiteatro. Nella corte interna si trova anche il fabbricato dell’”ex folador”, un edificio rurale con ampi spazi originariamente adibiti al deposito delle botti e alla conservazione dei prodotti agricoli. Ingresso libero senza prenotazione. A cura di Fondazione Aquileia.

 

Cividale del Friuli (Ud). Al museo Archeologico nazionale presentazione del libro “Medi@evo L’età di mezzo nei media italiani” di Marco Brando (Salerno editrice) sul medievalismo

Venerdì 29 maggio 2025, al museo Archeiologico nazionale di Cividale (Ud), alle 18, per il ciclo “Libri e letture”, presentazione del libro “Medi@evo L’età di mezzo nei media italiani” di Marco Brando (Salerno editrice). Introduce Angela Borzacconi, direttore del museo Archeologico nazionale di Cividale del Friuli. Dialoga con l’autore Matilde Botter, università di Udine. Iniziativa realizzata in sinergia con la Biblioteca Civica di Cividale del Friuli. Ingresso libero.

Copertina del libro “Medi@evo L’età di mezzo nei media italiani” di Marco Brando

Medi@Evo. L’Età di mezzo nei media italiani. È sempre più in voga l’uso di luoghi comuni “medievali” in chiave negativa. Sono stereotipi basati sull’evocazione del “ritorno al Medioevo”, un Evo di mezzo immaginario, segnato da sofferenza, terrore e barbarie. Un filo lega il Medioevo vero a quello finto: da alcuni anni se ne occupa il campo di studi della medievistica definito medievalismo, e in questo orizzonte si muove Marco Brando, che si concentra sul ruolo svolto da mass media, giornalisti e social network. Fornendo un abbecedario dei cliché “medievali” dalla cronaca nera a quella rosa, dallo sport alla religione, dall’economia al razzismo, dalla sessualità alla politica, il suo libro vuole essere uno strumento utile per i fan della storia, per i professionisti dei media e, ovviamente, per gli storici.

Monfalcone (Go). In Biblioteca con la mostra “Monfalcone tra terra e mare. Dalla barca romana del Lisert al Mu.Ca.”, conferenza di apertura “I musei navali in Italia: realtà e prospettive” con il prof. Luigi Fozzati, e di chiusura “Dal relitto di Monfalcone a quello di Grado 6: cinquant’anni di scoperte nello spazio marittimo aquileiese” col prof. Massimo Capulli

Per il ciclo di incontri “Parliamone in Biblioteca” alla Biblioteca comunale di Monfalcone (Go) in via Ceriani 10, giovedì 24 aprile 2025, alle 18, in sala conferenze della biblioteca comunale di Monfalcone, la conferenza “I musei navali in Italia: realtà e prospettive” del prof. Luigi Fozzati, già soprintendente archeologo del Friuli Venezia Giulia in occasione della vernice della mostra “Monfalcone tra terra e mare. Dalla barca romana del Lisert al Mu.Ca.” aperta in biblioteca con ingresso libero fino al 30 aprile 2025, quando, alle 18, ci sarà la conferenza di chiusura “Dal relitto di Monfalcone a quello di Grado 6: cinquant’anni di scoperte nello spazio marittimo aquileiese” del prof. Massimo Capulli, docente di archeologia subacquea all’università di Udine.

Monfalcone tra terra e mare. Dalla barca romana del Lisert al Mu.Ca. Sin da quando nel 1972 vennero alla luce i resti di un’imbarcazione di epoca romana a Monfalcone, vi era la forte e lucida la consapevolezza che si trattasse della prima e vera testimonianza di quello che doveva essere lo spazio marittimo di Aquileia, l’antica città che doveva la sua fortuna alla propria posizione a guisa di cerniera tra le rotte trasmarine e i percorsi terrestri verso l’Europa nord-orientale. Negli anni a venire la moderna ricerca archeologica, estesa anche all’ambiente subacqueo, ha permesso di scoprire numerosi altri relitti, che hanno gettato nuova luce sulla navigazione antica quanto sui commerci, nonché sulla costruzione navale. In Adriatico convivevano, infatti, sia la tecnica a mortase e tenoni, comune al resto del Mediterraneo, sia quella cosiddetta cucita, e nelle acque aquileiesi queste sono rappresentate parimenti e con resti navali che coprono un ampio arco cronologico che va dalla fine del III secolo a.C. agli inizi del IV secolo d.C. La presentazione sarà una panoramica su cinquant’anni di scoperte di resti navali nello spazio marittimo aquileiese che, per quanto disomogenee per natura e ambiente di giacitura, forniscono un interessante quadro della presenza romana nelle acque dell’alto Adriatico.