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Ferragosto 2020. Qualche idea per passare le “Feriae Augusti” nel segno dell’archeologia e dintorni da Treviso a Napoli, da Torino a Bologna, da Roma a Reggio Calabria

Il Riposo di Augusto, Feriae Augusti, da cui Ferragosto, venne istituito dall’imperatore Augusto nel 18 a.C.. In quello stesso mese si festeggiavano i Vinalia Rustica (il vino dell’anno precedente e il raccolto d’uva da venire), i Nemoralia (la sospensione della caccia) e i Consualia (Conso era il dio della terra e della fertilità), ed era il periodo di riposo (detti anche Augustali) per animali e uomini alla fine dei lavori agricoli. Nel corso dei festeggiamenti, in tutto l’impero si organizzavano corse di cavalli e gli animali da tiro, buoi, asini e muli, ma anche i cani da caccia, venivano dispensati dal lavoro e agghindati con fiori. La festa originariamente cadeva il primo agosto; lo spostamento a metà mese si deve alla Chiesa Cattolica che volle far coincidere la ricorrenza laica con la festa religiosa dell’Assunzione di Maria. Il 15 agosto ricorre anche la data in cui, nel 1275, 745 anni fa, morì Lorenzo Tiepolo, doge in Venezia eletto il 23 luglio 1268. Era figlio terzogenito del doge Giacomo Tiepolo (1229-1249) e di Maria Storlato. Giace a Venezia nella chiesa dei Santi Giovanni e Paolo dove si trovano le spoglie anche del padre e del fratello Giovanni. Sabato 15 e domenica 16 agosto 2020 a villa Tiepolo Bassi a Carbonera di Treviso visita guidata “Ferragosto. In onore di Augustus e in memoria del Doge Lorenzo Tiepolo” alle 11 (presentarsi alle 10:50) con ingresso da via Brigata Marche, 24 – Carbonera (TV). Prenotazione obbligatoria: 329 7406219 / info@villatiepolopassi.it. Informazioni: parcheggio auto interno, la visita si effettua anche in caso di pioggia. Raccomandazioni: indossare la mascherina, mantenere la distanza interpersonale di almeno 1 metro, evitare strette di mano, abbracci e baci, eseguire le azioni corrette quando si starnutisce o tossisce, avvisare il personale in caso di problemi di salute, soprattutto stati influenzali o febbrili.

Una spettacolare immagine dall’alto del Colosso, icona di Roma

“Vacanze egiziane”: dal 31 luglio al 31 agosto 2020 il museo Egizio di Torino aperto tutti i giorni

Qualche altra idea per un Ferragosto nel segno dell’archeologia. Il parco archeologico del Colosseo  sabato 15 agosto 2020 sarà regolarmente aperto con orario 10.30-19.15 (ultimo ingresso alle 18.15). E da venerdì 14 agosto 2020 è nuovamente aperto al pubblico l’ingresso al PArCo dall’Arco di Tito. Sempre da venerdì 14 sarà possibile prenotare le visite al PArCo per il mese di settembre. Del museo Egizio di Torino già abbiamo ricordato l’iniziativa “Vacanze egiziane” che prevede l’apertura del museo per tutto il mese di agosto, e quindi anche a Ferragosto, con orario 9-10.30. E per i bimbi c’è un evento speciale “Storie egizie” promosso da Spazio Zerosei del museo Egizio. Sabato 15 agosto 2020, dalle 10 alle 16, c’è “Chi era la dea delle stelle?”: con una lettura all’ora, i piccoli visitatori potranno ascoltare storie diverse e affascinanti sui miti e le leggende dell’antico Egitto, nella magica atmosfera del museo Egizio di Torino. La partecipazione è gratuita, su prenotazione: https://bit.ly/spazio-egizio-form-prenotazioni. I bambini da 0 a 6 anni dovranno essere accompagnati da un genitore che dovrà indossare la mascherina, ci sarà comunque spazio per stare comodi e in sicurezza, nel rispetto delle distanze e delle normative; le storie durano 15/20 minuti, quindi si raccomanda la puntualità per iniziare la lettura tutti insieme; all’ingresso dello spazio sarà misurata la temperatura e occorrerà firmare il modulo di autocertificazione; l’area con fasciatoio, libri, poltrona allattamento è a disposizione e periodicamente igienizzata; i bagni all’interno di Spazio sono accessibili e periodicamente igienizzati.

L’Atlante Farnese simbolo e fulcro della mostra “Thalassa” al museo Archeologico nazionale di Napoli (foto Graziano Tavan)

La locandina della mostra “Gli Etruschi e il Mann” al Mann (12 giugno 2020 – 31 maggio 2021)

Ferragosto al museo Archeologico nazionale di Napoli: da non perdere le grandi mostre “Thalassa” e “Gli Etruschi e il MANN”. Un tuffo simbolico tra le meraviglie sommerse del Mediterraneo e un viaggio senza tempo alla scoperta delle antiche civiltà che popolarono il nostro territorio: anche a Ferragosto, con i soliti orari (ore 9-19.30), cittadini e turisti potranno esplorare le bellezze delle collezioni permanenti e delle esposizioni del museo Archeologico nazionale di Napoli. “I primi giorni di agosto hanno già fatto segnare un netto superamento dei numeri dei visitatori dell’intero mese di luglio”, commenta il direttore dell’Archeologico, Paolo Giulierini. “Il museo è vivo e offre due splendide mostre (‘ Gli Etruschi e il MANN’ e ‘Thalassa’) e si prepara al rilancio di settembre, quando verrà presentato il prossimo piano strategico e sarà inaugurata l’ala del Braccio Nuovo”. Per chi resta a Napoli, Ferragosto sarà anche occasione per visitare, a prezzi promo, il museo con ticket dei siti Extramann (sul nostro portale, il dettaglio dei siti che fanno parte della rete). Riservato a chi è tornato o è in partenza verso l’isola azzurra, l’accordo che lega il MANN alla villa San Michele e al museo Casa Rossa di Anacapri: anche in questo caso, scontistica integrata per un viaggio imperdibile nel nome dell’arte. Le vie del mare porteranno all’Archeologico anche grazie alle convenzioni siglate con Snav e Traghetti Lines; infine, sempre in tema di promozione turistica in quest’estate 2020, anche gli ospiti di strutture associate Federalberghi Napoli ed Unione Industriali di Napoli riceveranno due euro di riduzione per visitare il MANN.

I Bronzi di Riace nell’allestimento al museo archeologico della Magna Grecia a Reggio Calabria

Al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria Restano ancora pochi posti disponibili prima di registrare il “tutto esaurito” per poter visitare nel mese di agosto. È già completo il calendario degli ingressi programmati fino a ferragosto. La prenotazione è obbligatoria, telefonando al numero di telefono: 320.7176148, o al nuovo numero 320.7620091. È stato temporaneamente sospeso, per questo mese, il servizio di prenotazione online. Le norme governative e regionali di prevenzione dalla diffusione e dal contagio da COVID-19 (Coronavirus) hanno imposto le nuove regole di prenotazione obbligatoria e le limitazioni agli ingressi, in forma contingentata, per gruppi composti da massimo 10 persone, scaglionati in turni di visita ogni 15 minuti. Le misure di sicurezza nel rispetto di un protocollo condiviso comportano l’impossibilità di soddisfare tutti coloro che desidererebbero potere ammirare i Bronzi di Riace, protagonisti assoluti del ricco patrimonio archeologico e culturale calabrese, insieme ai Bronzi di Porticello e agli altri “tesori” della collezione museale. I giorni di apertura ordinaria del MArRC al pubblico sono dal martedì alla domenica. Ma proprio per venire incontro alle numerose richieste dei tanti “ammiratori” e dare a tutti una maggiore opportunità, la direzione ha scelto di aprire il museo alle visite in via straordinaria anche i prossimi lunedì 17 e 24 agosto 2020, il mese che registra la massima affluenza e il più elevato numero di richieste nell’arco dell’anno.

La mostra “Etruschi. Viaggio nella terra dei Rasna” riprogrammata dal 6 giugno al 29 novembre 2020

Musei aperti per ferie. Anche quest’anno l’Istituzione Bologna Musei offre molteplici proposte, fruibili in sicurezza, per un’estate all’insegna dell’arte e della cultura: le collezioni permanenti, le mostre temporanee, gli eventi, le attività e i nuovi contenuti dell’app MuseOn, scaricabili gratuitamente, per creare un’esperienza di visita più coinvolgente  attraverso percorsi ricchi di informazioni e curiosità. I musei civici aperti a Ferragosto 2020: museo civico Archeologico (via dell’Archiginnasio 2), dalle 10 alle 20; museo civico Medievale (via Manzoni 4), dalle 10 alle 18.30.

Torino, al museo Egizio torna il Pharaoh’s Day: una giornata dedicata alle famiglie con attività e laboratori per i più piccoli tra giochi, arte e storia

La locandina del Pharaoh’s Day al museo Egizio di Torino: giornata dedicata alle famiglie

Famiglia in fila all’ingresso per partecipare al Pharaoh’s Day al museo Egizio di Torino (foto museo Egizio)

Ragazzi, siete pronti? C’è un faraone che vi aspetta. Dove? Ma al museo Egizio di Torino, ovviamente. Domenica 27 ottobre 2019 il museo Egizio dedica per il secondo anno consecutivo una giornata ai bambini e alle loro famiglie, con un ricco programma di attività e tariffe speciali: il Pharaoh’s Day. Dalle 9 alle 18.30 (ultimo ingresso alle 17.30) le sale espositive ospiteranno infatti laboratori e attività, organizzate in collaborazione con la rivista per famiglie GG Giovani Genitori. Dal teatro delle ombre al truccabimbi a tema egizio, dalle storie più affascinanti di principi e faraoni alle “cacce al reperto”, l’evento permetterà ai più piccoli di esplorare il museo con i loro genitori e scoprire storie e curiosità sulla collezione e sull’antico Egitto. Per l’ingresso al Museo nel corso della giornata sarà necessario acquistare il biglietto online sul sito http://www.museoegizio.it. Per il Pharaoh’s Day sono previste tariffe speciali che comprendono l’ingresso al museo e l’accesso a tutte le attività (escluse quelle dello Spazio ZeroSei): biglietto intero: 10 euro; biglietto ridotto: 5 euro (6-14 anni e possessori di Carta Abbonamento Musei e Torino + Piemonte Card); biglietto famiglia: 20 euro (2 adulti + 2 bambini); gratuito per bambini fino a 5 anni e persone con invalidità certificata superiore al 74% (è obbligatorio esibire il certificato in biglietteria) + 1 accompagnatore. Tutte le attività saranno incluse nel biglietto d’ingresso; alcune saranno fruibili fino a esaurimento posti. Attenzione! Gli zaini non entrano! Obbligo di deposito per tutti i tipi di zaini e borse e bagagli superiori a 30x40x15 cm. Il Guardaroba è al piano -1. Cibi e bevande si consumano fuori dal Museo. È bene sapere poi che durante la giornata saranno effettuate riprese video e fotografie alle attività per fini promozionali.

Il “truccabimbi” al museo Egizio per saperne di più sui “trucchi dei faraoni” (foto museo Egizio)

Il programma della giornata sarà particolarmente ricco: il giovanissimo pubblico potrà ascoltare storie e favole straordinarie accompagnate dal suono del sistro, antico strumento musicale, ma anche scoprire, grazie al laboratorio Personaggi egizi raccontano, storie e segreti di illustri personaggi storici, dal faraone Ramesse II allo scriba Butehamon, interpretati dagli attori della Casa del Teatro Ragazzi e Giovani. La sala del Tempio di Ellesija diventerà poi il palcoscenico per una performance di teatro delle ombre a cura dell’artista Bombetta, mentre l’attrice italo-tunisina Zahira Berrezouga, conosciuta ai più per aver interpretato il personaggio della Strega Varana della Melevisione, incanterà gli ascoltatori con uno spettacolo inedito, Il principe d’Egitto, che narra una storia d’amore e di magia. L’artista Ale Puro, che ha realizzato la locandina dell’evento, sarà protagonista di Geroglifici street!, laboratorio di “street art” egizia, mentre gli esperti del libro Nativi Matematici porteranno i visitatori alla scoperta dei segreti geometrici delle piramidi. Una visita fuori dall’ordinario tra storia e arte, dunque, anche con La musica racconta…il quartetto d’archi: “incursioni” nelle sale del Museo a cura dell’Unione Musicale, che coinvolgeranno i bambini in attività ludiche sul ritmo e il suono, e alla scoperta degli strumenti del quartetto d’archi. Spazio alla fantasia, poi, con palloncini e trucchi per i più piccoli, tutti rigorosamente ispirati all’antico Egitto. I visitatori avranno infine la possibilità di scoprire i pezzi più importanti della collezione del Museo, ma anche curiosità e aneddoti, con Segui l’indizio…scopri l’Egizio: vere e proprie “cacce al reperto” pensate per i bambini, ma non solo, che li accompagneranno attraverso le sale esplorando alcuni temi particolarmente significativi, dai geroglifici ai colori dell’antico Egitto, dalle divinità a tutto il necessario per assicurarsi la vita eterna. Il programma completo del Pharaoh’s Day, il dettaglio degli orari e le modalità di prenotazione sono consultabili sul sito del Museo: https://museoegizio.it/esplora/appuntamenti/pharaohs-day-27-ottobre2019/. Per maggiori informazioni e per partecipare alla giornata è inoltre possibile contattare l’Ufficio prenotazioni: 0114406903 – info@museitorino.it.

Al Pharaoh’s Day al museo Egizio di Torino attività e laboratori per i più piccoli tra giochi, arte e storia (foto museo Egizio)

Vediamo un po’ meglio il ricco programma della giornata. “Palloncini egizi”, dalle 9 alle 18, per un benvenuto allegro e colorato, a cura di Dream Dust. Nel cortile. Per tutti. “I trucchi dei faraoni”, dalle 9.30 alle 18, giochiamo a farci trasformare in sovrani del mondo egizio, a cura di Dream Dust. Al Piano 1 – Roof Garden. Per tutti. “Racconti del sistro”, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, cercate il sistro, antico strumento musicale legato al culto della dea Iside. Vi saranno narrate storie e favole straordinarie sull’antico Egitto. Inizio ogni 30 minuti; Redji e le pozioni magiche (sala2); Che fine ha fatto Osiride? (sala 12); il mito di Sekhmet, la Potente (Sala 14/B); Il principe e il serpente che prevedeva il futuro (sala 4). Per tutti. “Personaggi egizi raccontano”, dalle 9.30 alle 11.30, dalle 12.30 alle 15.30 e dalle 16.30 alle 18. Inizio ogni 15 minuti. I protagonisti dell’antico Egitto sono tornati in vita e sono pronti a raccontarvi le loro fantastiche avventure. Incontrerete il faraone Ramesse II (sala 14/a), lo scriba Butehamon (Ovale), il generale Djehuty (Sala 5) e la bellissima Merit, amata moglie dell’architetto Kha (sala 7), a cura di Museo Egizio e Casa del Teatro Ragazzi e Giovani di Torino. Per tutti. “Bombetta e le ombre del tempio”, dalle 11 alle 14 e dalle 15 alle 17.30, spettacolo interattivo e laboratorio per rivivere la magica storia del Tempio. Incontri per famiglie che hanno coraggio, curiosità e amano le storie, a cura di Davide Toscano. Durata 40 minuti, ingresso fino a esaurimento posti, Sala 15, Tempio di Ellesjia. Dai 5 anni con un adulto. “Il principe d’Egitto”, dalle 10.30 alle 12 e dalle 14 alle 16, Zahira Berrezouga ci fa vivere la magia di un racconto poetico e avventuroso, a cura di Giovani Genitori e Zahira Berrezouga. Durata 30 minuti, ingresso fino a esaurimento posti, Sala Conferenze – Piano Terra. Per tutti. “Geroglifici street!”, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 18, street art e messaggi segreti in un laboratorio di pittura con lo street artist, a cura di Ale Puro e Giovani Genitori, Piano 1 – Roof Garden. Per tutti. “Nativi matematici alla base delle piramidi”, dalle 10.30 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18, un laboratorio per adulti e bambini per scoprire insieme i numeri e la geometria. Non c’è bisogno di saper contare, basta tanta curiosità per imparare i numeri e i segreti delle piramidi insieme agli autori del libro “Nativi Matematici”, a cura di Editrice La Piccolina. Sala 10 piano 1, dai 4 anni. “La musica racconta…il quartetto d’archi”, dalle 11.30 alle 15.30, sulle note di una celebre Serenata di Mozart suonata dal vivo i bambini saranno coinvolti in attività ludiche ritmico-sonore e saranno accompagnati alla scoperta degli strumenti del quartetto d’archi, a cura di Unione Musicale: Elena Gallafrio, violino; Maria Pia Olivero, violino; Annarita Crescente, viola; Cecilia Salmè, violoncello”. Sala 5- Piano 2. “Segui l’indizio … scopri l’Egizio” a cura di Museo Egizio. Quali segreti nascondono le sale del Museo Egizio? Tocca a voi scoprirli seguendo gli indizi e rispondendo a indovinelli, quiz e rompicapo. Ritirare la vostra scheda al desk in Sala 2 e Sala 6 e…alla fine… ci sarà una sorpresa per tutti i piccoli partecipanti! “Pharaoh’s Day – Spazio ZeroSei Egizio”, dalle 9.30 alle 18.30, costo: 3 euro 1 bambino, 5 euro 2 bambini. Il grande fiume d’Egitto fra pesca e semina, i colori e il loro significato antico, gli animali nelle vesti di amuleti: questi alcuni degli ingredienti delle attività che i bambini da 3 a 6 anni potranno trovare a Spazio ZeroSei Egizio. Una scoperta guidata da educatori specializzati, in cui i bambini, mettendo le mani in pasta, ascoltando una storia e scavando nella sabbia alla ricerca di oggetti, potranno incamminarsi in una cultura millenaria per riconoscere composizione, materiali, essenze e sfumature di reperti (riprodotti), oggetti della vita quotidiana. Per i neonati (e i genitori), è disponibile un’area di accoglienza con libero accesso, con una postazione per allattamento, fasciatoio, microonde e libri. Per maggiori informazioni: spazioegizio@xkeimpresasociale.it

Festa della Mamma al museo Egizio di Torino: le mamme entrano gratis, speciale visita guidata su “La mia famiglia egizia”, aperto lo Spazio ZeroSei

“La mia famiglia egizia” visita guidata d’eccezione al museo Egizio di Torino per la Festa della Mamma

Il logo del museo Egizio di Torino

“Costruisci una casa… Non dire: c’è una casa presso nostro padre e nostra madre come casa nostra”; e ancora “Prendi moglie finché sei giovane, che possa partorire per te finché sei vigoroso”: così si esprimeva più di 30 secoli fa (siamo nel Nuovo Regno dell’Antico Egitto) “L’insegnamento di Any” che ribadiva come nella antica società egizia la famiglia rappresentasse un’istituzione fondamentale: realizzata dall’uomo separata da quella dei genitori, composta da marito, moglie e figli non ancora indipendenti e da eventuali parenti rimasti soli, come una madre rimasta vedova, una parente divorziata, una sorella senza marito. Nelle scene di vita familiare rappresentate nelle tombe non mancano poi mai gli animali domestici , come il gatto di casa che dorme o gioca sotto la sedia della padrona, il cane, di regola sotto o accanto alla sedia dell’uomo, o una scimmia o un’oca domestica. Proprio la famiglia nell’Antico Egitto, in occasione della Festa della Mamma, domenica 12 maggio 2019, sarà occasione di approfondimento al museo Egizio di Torino con una serie di iniziative speciali.

Un bell’esemplare dell’antico gioco del senet conservato al museo Egizio di Torino

Per tutta la giornata del 12 maggio 2019 l’ingresso gratuito sarà offerto a tutte le mamme che si presenteranno in biglietteria accompagnate dai propri figli, per i quali sono previste le tariffe abituali. La promozione non è valida per i gruppi e per i visitatori prenotati. E poi il museo Egizio propone inoltre alle 10:40 una visita guidata d’eccezione dal titolo “La mia famiglia egizia” (8 euro oltre al biglietto di ingresso). L’appuntamento, dedicato alle famiglie con bambini dai 6 agli 11 anni, sarà focalizzato sulle caratteristiche della vita familiare al tempo dei faraoni. La visita guidata – di circa un’ora – sarà seguita da un laboratorio didattico di uguale durata, durante il quale grandi e piccini realizzeranno il proprio albero genealogico da portare a casa, in scrittura geroglifica, su carta di papiro. Per terminare, le famiglie si lanceranno in una sfida all’antico gioco da tavolo della senet, una sorta di dama con una scacchiera suddivisa in trenta caselle (chiamate prw, “case”) disposte in tre file da dieci, di cui proprio il museo Egizio di Torino conserva uno splendido esemplare. La prenotazione è obbligatoria: 011 4406903 – email: info@museitorino.it. È possibile acquistare i biglietti anche online cliccando sul link seguente: http://www.ticketlandia.com/m/event/egizio-mia-famiglia-egizia-123

Lo Spazio ZeroSei al museo Egizio di Torino per i bambini in età prescolare

Per le famiglie con bambini in età prescolare, sarà aperto dalle 9.30 alle 17 lo Spazio ZeroSei. Questa area situata nell’atrio di via Accademia delle Scienze 6 comprende una zona di accoglienza ad accesso libero per i più piccoli – con un fasciatoio, una poltrona per allattare in tranquillità e tanti libri da sfogliare – e un grande salone in cui i bambini tra 3 e 6 anni, sotto la guida di due educatori specializzati, possono sperimentare delle attività su misura legate al tema dell’Antico Egitto mentre i genitori visitano il museo. Potranno, per esempio, scavare nella sabbia alla ricerca di amuleti come piccoli archeologi, o cimentarsi nella scrittura geroglifica su frammenti di papiro. L’allestimento della sala riproduce il paesaggio del Nilo, con una giostra di volatili di legno che volteggiano sospesi al soffitto e una tenda di tela che ha la forma di una piramide. L’obiettivo è consentire agli adulti di scoprire con calma la collezione mentre i figli si divertono in uno spazio progettato per loro, avvicinandoli così alla civiltà egizia e suscitando il loro interesse per la cultura attraverso un’esperienza ludica alla loro portata. I bambini tra 3 e 6 anni possono essere lasciati per una durata massima di due ore e il costo è di 5 euro. Per i bambini disabili, l’accesso al servizio è gratuito. Lo spazio è aperto tutti i fine settimana e nei giorni festivi. Per informazioni e prenotazioni: +39 3409684804 spazioegizio@xkeimpresasociale.it