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Appia antica (Roma). “Rivivere le Tombe di via Latina”, rievocazione storica con apertura straordinaria della Tomba Barberini

Mercoledì 25 giugno 2025, dalle 17 alle 20, con ultimo ingresso alle 19.30, il parco archeologico dell’Appia antica promuove alle Tombe di via Latina, in via dell’Arco di Travertino 151 a Roma, l’evento gratuito “Rivivere le Tombe di via Latina”, una rievocazione storica con apertura straordinaria della Tomba Barberini. Nel corso dell’evento assisterete a degli allestimenti rievocativi che vi porteranno per un giorno nell’antica Roma. Grazie alla partecipazione di diverse associazioni culturali potrete scoprire storie e curiosità, incontrare matrone e soldati, ripercorrere la giornata tipo di un romano vissuto migliaia di anni fa. Sarà inoltre possibile visitare il Sepolcro Barberini. Il biglietto gratuito può essere scaricato: online sul sito Musei Italiani; da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store; il giorno stesso dai totem posizionati all’ingresso del sito. L’evento è realizzato con il contributo del Municipio VII di Roma Capitale.

Appia antica (Roma). Al Castrum Caetani – Mausoleo di Cecilia Metella week end con tre appuntamenti della rassegna “Attraversamenti. La via Appia tra pietra e visione”

Week-end con triplo appuntamento per “Attraversamenti. La via Appia tra pietra e visione”, un’esperienza immersiva nella splendida sede del Castrum Caetani – Mausoleo di Cecilia Metella, promossa dal parco archeologico dell’appia antica con il sostegno del ministero della Cultura, ideato in collaborazione con la Rete dei Teatri di Pietra. Sabato 21 giugno 2025, alle 18.30, il Castrum Caetani ospita “DISSEMIN’ARTE” e “Il divino labirinto delle cause e degli effetti”, un progetto artistico dell’Accademia di Belle arti di Roma di azione condivisa fra danza, scultura, serigrafia. L’attore e i danzatori agiranno in relazione all’installazione scultorea in una performance che pone al centro il labirinto, un percorso intricato dove è difficile orientarsi e difficile uscire. ​Domenica 22 giugno 2025, alle 10, sarà possibile visitare autonomamente l’installazione “DISSEMIN’ARTE”, che fa germogliare l’arte contemporanea nei luoghi storici, per innescare nuovi significati tra opere e territorio. Domenica 22 giugno 2025, alle 21, con “ODISSEO SUPERSTAR” torniamo a esplorare i miti antichi con un nuovo, irresistibile viaggio teatrale! Con ironia, leggerezza e un tocco di poesia, ripercorriamo l’incredibile storia di Odisseo: dalla nascita alla guerra di Troia, dal viaggio omerico fino all’Inferno dantesco.

Appia antica (Roma). Al complesso di Capo di Bove presentazione del progetto V.I.S.T.A. – A Multimodal Approach to Landscape Perception: esperienza immersiva sullo scavo archeologico di via Appia Antica 39

Come cambia la nostra percezione di un paesaggio antico quando lo viviamo da vicino? E cosa succede se un sito archeologico diventa anche un luogo di partecipazione e comunità? Lo possiamo scoprire sabato 21 giugno 2025, alle 9.30, in sala conferenze del complesso di Capo di Bove nel parco archeologico dell’Appia Antica, in via Appia Antica 222 a Roma, con il lancio pubblico del progetto V.I.S.T.A. – A Multimodal Approach to Landscape Perception in the Appia Antica 39 Archaeological Site, nato come spin off della mia tesi di dottorato e recentemente selezionato a livello internazionale per accedere ai servizi dell’infrastruttura H2IOSC del Consiglio nazionale delle Ricerche. Il progetto si propone di indagare in che modo le attività partecipative svolte nel sito di via Appia Antica 39 (AA39) durante le campagne di scavo abbiano influenzato la percezione del paesaggio antico da parte della comunità. Per farlo, sarà realizzato un esperimento innovativo che coinvolgerà circa 40 persone, tra chi ha già preso parte alle iniziative del sito e chi non vi ha mai partecipato. La partecipazione è gratuita, ma i posti sono limitati. Non perdere questa occasione registrati al link: https://www.eventbrite.it/…/vistaviaggio-tra…

Progetto V.I.S.T.A.: viaggio tra archeologia, tecnologia e percezione del paesaggio nel sito Appia Antica 39 (foto parco archeologico appia antica)

I partecipanti avranno l’opportunità unica di sperimentare in anteprima una nuova esperienza immersiva in ambiente virtuale, sviluppata con la piattaforma Interlumo; scoprire come la tecnologia può rivelare in tempo reale i comportamenti degli utenti (movimenti, attenzione, tracciamento oculare); contribuire a una ricerca scientifica che unisce archeologia, psicologia della percezione e innovazione digitale. Un’occasione per gli appassionati di archeologia, tecnologia, o semplicemente curiosi di esplorare nuovi modi di “vedere” il passato.

Appia antica (Roma). Visite guidate di giugno alle Tombe della via Latina alla scoperta dei magnifici mosaici dell’ipogeo del sepolcro Barberini

A giugno 2025 il parco archeologico dell’Appia antica propone nuovi imperdibili appuntamenti per andare alla scoperta delle meravigliose Tombe della via Latina e dell’incantevole area archeologica che le circonda, con le visite guidate condotte dal personale del Parco alla scoperta dei magnifici mosaici dell’ipogeo del sepolcro Barberini, i meravigliosi stucchi dei sepolcri Valeri e Pancrazi. Questi gli appuntamenti con le visite guidate: domenica 15 giugno, ore 10; domenica 29 giugno, ore 10. Ingresso in via Arco di Travertino 151. Massimo 10 partecipanti a visita. Il biglietto può essere acquistato: online sul sito Musei Italiani; da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store; il giorno stesso dai totem posizionati all’ingresso del sito, esclusivamente con carta di pagamento elettronico. Basterà selezionare il biglietto “Tombe della via Latina | Con visita guidata” e la tariffa: intero 6 euro / ridotto 2 euro / gratuito. L’ingresso è gratuito per i possessori di Appia Card previa prenotazione da app o portale Musei Italiani

Appia antica (Roma). In giugno visite guidate all’Antiquarium di Lucrezia Romana che svela l’antichissima storia del quartiere dall’epoca preistorica e protostorica fino al medioevo

A giugno 2025 visite guidate promosse dal parco archeologico dell’Appia Antica per scoprire l’Antiquarium di Lucrezia Romana, piccolo gioiello dell’Appio Tuscolano che svela l’antichissima storia del quartiere dall’epoca preistorica e protostorica fino al medioevo, tramite i reperti emersi dalle indagini archeologiche effettuate in quest’area negli ultimi trent’anni, in particolare reperti emersi da contesti funerari. Questi gli appuntamenti con le visite guidate: sabato 7 giugno 2025, ore 10 e 15.30; sabato 21 giugno 2025, ore 10 e 15.30; domenica 29 giugno 2025, ore 10 e 15.30. Ingresso in via Lucrezia Romana 62 a Roma. Non c’è bisogno di prenotazione. Il biglietto può essere acquistato: online sul sito Musei Italiani; da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store; il giorno stesso dai totem posizionati all’ingresso del sito, esclusivamente con carta di pagamento elettronico. Basterà selezionare la visita prescelta e la tariffa: intero 8 euro / ridotto 2 euro / gratuito. L’ingresso è gratuito per i possessori di Appia Card previa prenotazione da app o portale Musei Italiani. Il biglietto per le visite guidate consente l’accesso, nell’arco della stessa giornata e senza prenotazione, ai siti di Antiquarium di Lucrezia Romana, Mausoleo di Cecilia Metella, Capo di Bove, Villa dei Quintili-Santa Maria Nova.

Appia antica (Roma). Al Complesso di Capo di Bove si va alla scoperta dell’Archivio Antonio Cederna con l’evento “Città, Paesaggi, Futuro: Cederna ci parla ancora”

Venerdì 6 giugno 2025, alle 20.45, per la Notte degli Archivi 2025, al Complesso di Capo di Bove (parco archeologico dell’Appia Antica) in via Appia Antica 222 a Roma, si va alla scoperta dell’Archivio Antonio Cederna con l’evento “Città, Paesaggi, Futuro: Cederna ci parla ancora”, per un’esperienza tra memoria, territorio e impegno civile. A quasi vent’anni dalla donazione del fondo da parte della famiglia Cederna alla direzione generale Archivi, verrà presentato l’archivio che raccoglie i documenti storici degli anni tra il 1947 e il 1996, che documentano le battaglie di Antonio Cederna nella salvaguardia del patrimonio storico-artistico e paesaggistico e nella tutela della via Appia Antica. Interverranno: Simone Quilici, direttore del parco archeologico dell’Appia Antica; Lorenza Campanella, funzionario per la Promozione e Comunicazione ministero della Cultura; Bartolomeo Mazzotta, tecnico-specialista per la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale; Francesco Paolesse, storico dell’arte, specializzando alla scuola di Specializzazione in beni storico-artistici dell’università di Bologna. Nel corso della visita guidata avrete la possibilità di entrare in contatto diretto con le carte, le immagini e le parole di una delle voci più lucide e appassionate nella difesa del paesaggio italiano e potremo riflettere sul ruolo dell’archivio non solo come custode del passato, ma fonte viva di riflessione e ispirazione per il futuro.

#domenicalmuseo e Festa della Repubblica: per il ponte di inizio giugno Pompei resta al primo posto (35mila ingressi complessivi) seguita da Pantheon (31.838 ingressi) e Colosseo (23.134 ingressi (ma solo mezza giornata il 2 giugno)

Sono stati circa 480mila gli ingressi in questa due giorni di aperture gratuite in occasione della #domenicalmuseo di giugno (255mila ingressi), l’iniziativa del ministero della Cultura che prevede l’accesso libero nei luoghi della cultura statali nella prima domenica del mese e dell’apertura straordinaria del 2 giugno 2025, festa della Repubblica (225mila ingressi). L’area archeologica di Pompei con 35.040 ingressi (20.000+15.040) si conferma sul primo gradino della classifica assoluta, seguita dal Pantheon con 31.838 ingressi (15.000+16.838) e dal Colosseo con 23.134 ingressi (15.835+7.299: ma il 2 giugno l’apertura è stata solo pomeridiana, dopo la sfilata per la festa della Repubblica).

Visitatori sempre numerosi agli scavi di Pompei (foto parco archeologico pompei)

Ecco i numeri relativi a parchi e musei archeologici. Area archeologica di Pompei 35.040 (20.000+15.040); Pantheon – Basilica di Santa Maria ad Martyres 31.838 (15.000+16.838); Colosseo. Anfiteatro Flavio 23.134 (15.835+7.299); Foro Romano e Palatino 16.365 (12.433+3.932); museo e area archeologica di Paestum 8.417 (5.847+2.570); museo Archeologico nazionale di Napoli 7.468 (4.468+3.000); parco archeologico di Ercolano 6.380 (3.722+2.658); Villa Adriana 6.130 (3.571+ 2.559); museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria 3.604 (2.365+1.239); Terme di Caracalla 3.600 (2.051+1.549); Palazzo Altemps 2.674 (1.954+720); museo Archeologico nazionale “Mario Torelli” e parco archeologico di Venosa 2.611 (1.441+1.170); area archeologica di Ostia antica 2.580 (2.580+0); Terme di Diocleziano 2.405 (1.583+822); necropoli dei Monterozzi e museo Archeologico nazionale di Tarquinia 2.320 (1.756+564); Palazzo Massimo 1.979 (1.288+691); parchi archeologici di Crotone e Sibari – Le castella – Isola Capo Rizzuto 1.944 (964+980); museo Archeologico di Venezia 1.935 (1.935+0); museo Archeologico nazionale di Taranto 1.403 (826+577); necropoli della Banditaccia e museo nazionale Archeologico Cerite a Cerveteri 1.332 (989+343); Anfiteatro campano – Santa Maria Capua Vetere 1.304 (626+678); museo Archeologico nazionale di Ravenna 1.188 (1.188+0); museo Archeologico nazionale del Melfese “Massimo Pallottino” e Castello svevo di Melfi 1.165 (860+305); museo Archeologico nazionale di Sperlonga e Villa di Tiberio 1.068 (1.068+0); Mausoleo di Cecilia Metella e Chiesa di San Nicola 1.039 (609+430).

Appia Antica (Roma). Alla Tomba dei Valeri presentazione del libro “A tavola con gli antichi romani” dell’archeologo Giorgio Franchetti. Segue la visita della Tomba Barberini, e la degustazione storica di cibi ricostruiti dall’archeo-cuoca Cristina Conte

Sabato 31 maggio 2025, alle 11, all’interno della Tomba dei Valeri, nella splendida cornice delle Tombe della Via Latina nel parco archeologico dell’Appia Antica, a Roma, presentazione del libro “A tavola con gli antichi romani” dell’archeologo e divulgatore storico Giorgio Franchetti, accompagnata dalla degustazione storica di cibi ricostruiti. Non è necessaria la prenotazione. Il saggio di Giorgio Franchetti è un viaggio nel passato che permetterà ai lettori di sedere a tavola con i romani, scoprire le abitudini e ritualità legate al consumo del cibo e rispondere a una serie di domande riguardo le usanze enogastronomiche. Apre l’incontro l’introduzione del direttore del parco archeologico dell’Appia Antica, Simone Quilici, cui seguirà l’intervento del funzionario archeologo responsabile del sito, Santino Alessandro Cugno. Successivamente l’autore illustrerà il tema e Idamaria Marini, medico specializzato in nutrizione, proporrà un focus sugli aspetti dell’alimentazione antica giunti fino a noi. Al termine ci sarà la possibilità di visitare la Tomba Barberini e assaggiare gratuitamente alcune pietanze ricostruite in cucina dall’abile archeocuoca Cristina Conte, che ha collaborato al volume nella parte riservata alle ricette, basate sugli scritti di Catone, Varrone, Apicio e Columella. Si potrà assaggiare la patina apiciana, il libum di Catone, l’epityrum su una fetta di panis cibarius, il savillum e bere un bicchierino di mulsum, il vino speziato al miele.

Copertina del libro “A tavola con gli antichi romani” dell’archeologo Giorgio Franchetti

A tavola con gli antichi romani (edizioni Efesto). Come mangiavano gli antichi romani? Quanto spendevano per mangiare fuori casa? Cosa avremmo trovato nelle locande dell’epoca? Esistevano già le diete? E i sommelier? A queste, e ad altre domande, prova a rispondere l’autore, che prende il lettore per mano e lo conduce in un incredibile e coloratissimo viaggio nel tempo alla scoperta delle abitudini alimentari dei romani. Fino a stupire gli amici con una cena particolare, di quelle con cui il famoso Apicio si divertiva a sorprendere i propri invitati con piatti incredibili. All’interno ci sono 124 gustosissime ricette ricostruite dall’archeo-cuoca Cristina Conte ma anche 10 schede di approfondimento su alcuni importanti argomenti, come il garum, il mulsum, il myrtatum, cioè l’antica mortadella, e tanti aneddoti riguardo personaggi famosi dell’antica Roma. “È sempre una grande emozione – commenta Franchetti – mettermi al comando di questa macchina del tempo virtuale e spostare le lancette dell’orologio indietro di più di 27 secoli. Come facciamo ormai da 8 anni prenderemo per mano idealmente il pubblico e lo condurremo a ritroso nel tempo, partendo dall’inizio della storia di Roma. Entreremo nelle case dei Romani e scopriremo la loro ritualità quotidiana legata al cibo. Come sempre ci divertiremo, perché il cibo, oggi come 27 secoli fa, è un piacere della vita”.

L’archeologo Giorgio Franchetti

Giorgio Franchetti si è formato all’università della Tuscia di Viterbo e all’università Roma Tre, si è laureato con lode in Archeologia e Storia dell’arte e si è poi specializzato con lode in Archeologia. È membro della Society for the Promotion of Roman Studies (The Roman Society) di Londra e della Società Italiana di Storia della Medicina, oltre ad essere “ambassador” della FEISCT – Federazione Europea Itinerari Storici, Culturali e Turistici per i territori di Cerveteri e Tarquinia. Ha collaborato, negli ultimi 20 anni, a numerosi documentari per tv del settore storico come History Channel, National Geographic Channel e Discovery Channel, oltre a quelli per Ulisse di Alberto Angela e di Alessandro Barbero. È esperto di medicina antica e ha tenuto lezioni all’università Roma Tre, La Sapienza e l’università di Salerno.

Cristina Conte è una bravissima cuoca, inventrice degli anni ’80 della figura del “cuoco a casa”, ha partecipato a numerose trasmissioni tv, come Geo su Raitre e Cortesie per gli ospiti, e ha passato gli ultimi 15 anni a studiare e sperimentare la cucina antica.

La conservazione di Villa dei Quintili protagonista con il parco archeologico dell’Appia Antica al Salone internazionale del Restauro di Ferrara. In presenza e on line

Dal 14 al 16 maggio 2025, il parco archeologico dell’Appia Antica è presente al Salone internazionale del Restauro di Ferrara, il grande evento internazionale dedicato all’eccellenza italiana nel restauro artistico e architettonico che celebra l’importante traguardo della 30a edizione. Per tre giorni, Ferrara Expo si trasformerà in una piattaforma dinamica di confronto tra memoria e innovazione, ospitando oltre 100 espositori e altrettanti appuntamenti, tra workshop, convegni e attività formative dedicate ai professionisti del settore. Diagnostica, digitalizzazione, restauro specialistico, impiantistica, sostenibilità: l’area espositiva offrirà una panoramica completa sulle tecnologie e le soluzioni più avanzate per il restauro architettonico, artistico e urbano. Nel ricco programma di incontri, a cui parteciperanno anche tecnici, ricercatori, direttori di Istituti e di Musei, ci saranno seminari, incontri, talk e momenti formativi di alto livello, offrendo nuove prospettive e approfondimenti sulle sfide e le opportunità del settore.

Villa dei Quinitli, una delle più belle ville edificate lungo la via Appia (foto parco appia antica)

Per il parco archeologico dell’Appia Antica il momento clou è giovedì 15 maggio 2025, quando, tra le 16 e le 17, nella Sala Mic – Padiglione 3, c’è l’incontro “Villa dei Quintili: un grande laboratorio per la conservazione e la conoscenza”, nel corso del quale saranno esposte le attività conservative e di ricerca più recenti effettuate presso la Villa dei Quintili in collaborazione con l’Istituto centrale del restauro e la Sapienza università di Roma. Diretta streaming: https://www.youtube.com/@FieraRestauro/streams. Dopo i saluti di Simone Quilici, direttore PAAA; Luigi Oliva, direttore ICR; Daniela Esposito, professoressa Sapienza università di Roma; gli interventi di Eleonora Gioventù, Edoardo Capasso, Sara Belletti, Giuliana Codato, Valentina Fantera “Ricerca, sperimentazione e restauro per la conservazione del patrimonio archeologico di Villa dei Quintili”; Marta De Pari (dottoranda SAPIENZA–UNIBA, Progetto PNRR 4.1) “Conoscere per Conservare. La Villa dei Quintili; un approccio multidisciplinare per l’impianto termale”; Roberta Boscherini, Raffaella Guarino, Sara Iovine (funzionari PAAA) “Conservazione e valorizzazione del patrimonio archeologico di Villa dei Quintili: gli ultimi interventi conservativi sui sectilia pavimentali”.

Appia Antica (Roma). Nell’anno giubilare, doppia visita guidata tematica “Giubileo al Castrum Caetani” alla scoperta di Bonifacio VIII, il Pontefice del primo Giubileo

L’anno giubilare è un’ottima occasione per riflettere sulle origini storiche di questo antico rito e la sua connessione con un luogo magico nel parco archeologico dell’Appia Antica: il Castrum Caetani, sorto sul mausoleo di Cecilia Metella, al terzo miglio della via Appia. Così il Parco propone di festeggiare il 31esimo Giubileo con una visita guidata tematica “Giubileo al Castrum Caetani” alla scoperta di Bonifacio VIII, il Pontefice che lo riportò in auge per volere del popolo. Doppio appuntamento martedì 13 maggio e sabato 17 maggio 2025, sempre alle 17. Per partecipare alla visita basterà selezionare la visita guidata “Bonifacio VIII, il Papa, il Giubileo al Castrum Caetani” e la tariffa: intero 8 euro o 6 euro / ridotto 2 euro / gratuito. L’ingresso è gratuito per i possessori di Appia Card previa prenotazione da app o portale Musei Italiani. Il biglietto può essere acquistato: online sul sito Musei Italiani; da telefono con la app Musei Italiani disponibile su Google Play e su App Store; il giorno stesso dai totem posizionati all’ingresso del sito, esclusivamente con carta di pagamento elettronico.