Isola della Scala (Vr). Per GEA 2024, laboratori didattici e visite guidate nella chiesa di Santa Maria Maddalena e nel museo Archeologico col conservatore Biondani, esperti e studenti dei licei Maffei e Messedaglia di Verona
In occasione delle Giornate europee dell’archeologia 2024, l’Associazione archeologica di Isola della Scala e il museo Archeologico di Isola della Scala, con il patrocinio del Comune di Isola della Scala (Vr), propongono attività e laboratori didattici per bambini e visite guidate a cura di Paolo Biondani conservatore del Museo, di esperti e degli studenti dei Licei Maffei e Messedaglia di Verona in alternanza scuola-lavoro. Le attività sono gratuite. La partecipazione è libera, però per ragioni organizzative è gradita la prenotazione scrivendo al seguente indirizzo: museo.isoladellascala@gmail.com. Programma: venerdì 14 giugno 2024, ore 15-18, “Antichi giochi da tavolo”: laboratorio didattico per bambini; visite guidate per adulti e bambini della chiesa di Santa Maria Maddalena e del museo Archeologico. Sabato 15 giugno 2024, ore 10-12: “Alle origini di Isola della Scala”: escursione al sito dell’età del bronzo di Mulino Giarella, alla chiesa della Bastia e alla torre Scaligera: a cura del conservatore del museo Archeologico (ritrovo ore 10 presso il museo Archeologico); ore 15-18: laboratori didattici per bambini della scuola primaria: “a. come si accendeva il fuoco e come si realizzavano gli strumenti in pietra che servivano per cacciare durante la preistoria?” Laboratorio a cura di Germano Piccoli dell’Associazione museo Paleontologico di Camposilvano; “b. come si realizzavano i vasi nella preistoria prima dell’introduzione del tornio?” Laboratorio a cura di Marisa Morelato, responsabile delle attività didattiche presso il Centro Ambientale Archeologico di Legnago; “c. realizziamo dei diorami con gladiatori”: laboratorio a cura di Giovanna Ziliani, insegnante ed autrice di libri-gioco per bambini; “d. quali erano i giochi da tavolo dei romani?” laboratorio a cura degli studenti dei Licei Maffei e Messedaglia di Verona. Visite guidate per adulti e bambini della chiesa di Santa Maria Maddalena e del museo Archeologico. Domenica 16 giugno 2024, ore 15-18: “Antichi giochi da tavolo”: laboratorio didattico per bambini. Visite guidate per adulti e bambini della chiesa di Santa Maria Maddalena e del museo Archeologico.
Roma. Per GEA 2024, la sovrintendenza Capitolina propone tre giorni di appuntamenti per diffondere la conoscenza del patrimonio archeologico della città di Roma
Dal 14 al 16 giugno 2024 tornano le Giornate europee dell’Archeologia cui aderisce anche la sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali per diffondere la conoscenza del patrimonio archeologico della città di Roma: tre giorni con tanti appuntamenti nei musei e sul territorio per scoprire il patrimonio archeologico di Roma. La manifestazione è indetta dall’Institut national des recherches archéologiques préventives (INRAP) con il patrocinio del ministero della Cultura francese. Servizi museali a cura di Zètema Progetto Cultura. Prenotazione obbligatoria allo 060608 (tutti i giorni, ore 9-19). Attività gratuita. Ingresso secondo tariffazione vigente (gratuito per i possessori della Roma MIC Card) o gratuito per tutti nei musei gratuiti.

Veduta dei musei Capitolini dal palazzo del Campidoglio (foto musei in comune)
Venerdì 14 giugno 2024, a largo Corrado Ricci, verranno condivise dalle archeologhe e dalle storiche dell’arte le recenti scoperte avvenute sul cantiere di scavo (ore 9.30 e 11, a cura di Antonella Corsaro e Nicoletta Bernacchio), mentre i più giovani si potranno cimentare in una simulazione di scavo archeologico all’Area archeologica dei Fori Imperiali (ore 10, a cura di Valentina Musella e Andrea Sebastiani); ai musei Capitolini, invece, verrà raccontato il Campidoglio nel medioevo (ore 16.30, a cura di Francesca Zagari).

“La riscoperta delle civiltà orientali” al museo di Scultura Antica Barracco (foto musei in comune)
Sabato 15 giugno 2024, aperture straordinarie con visite guidate a Porta San Paolo (ore 10 e 11.30, a cura di Marina Marcelli, Cristina Carta, Alessandra Tedeschi) e al Casale di Giovio a Villa Doria Pamphilj (ore 10.30 a cura di Elda Scoppetta); al museo di Scultura Antica Barracco saranno narrate le avventure di eruditi ed esploratori e la nascita degli studi contemporanei sulle grandi civiltà preclassiche (ore 10.45 e 12.15, a cura di Alessandro di Ludovico) e, al museo della Repubblica Romana e della memoria garibaldina, Porta Aurelia si racconterà tra passato e presente con una visita didattica e laboratorio ludico per bambini (ore 11, a cura di Mara Minasi e volontarie del Servizio Civile Universale). In serata, musica e archeologia nella luce della nuova illuminazione artistica della Villa di Massenzio con la John Cabot Chamber Orchestra (ore 18.30 e 20, a cura di Ersilia Maria Loreti, Francesca Romana Cappa e Associazione Culturale Musicale John Cabot Chamber Orchestra).

Visita guidata con apertura straordinaria di Porta S. Paolo, una delle più monumentali e meglio conservate di Roma (foto musei in comune)
Domenica 16 giugno 2024, nell’ambito del progetto “Archeologia in Periferia”, visita guidata all’Area archeologica di Settecamini, dove emerge un lungo tratto della via Tiburtina antica (ore 10.30, a cura di Francesca Romana Cappa e Associazione culturale Quattro Sassi), poi al museo di Scultura Antica Giovanni Barracco per parlare di calchi, copie e falsi in archeologia (ore 10.30 e 12, a cura di Anna Maria Rossetti), infine al museo di Casal de’ Pazzi, partendo dallo scavo e arrivando fino ad oggi, si evidenzierà la centralità del Museo nel tessuto sociale della periferia romana di Rebibbia (ore 11, a cura delle volontarie del Servizio Civile Universale).
Locri (RC). Visite guidate, scavi archeologici, incontri, GEA: ecco il ricco programma di eventi nel mese di giugno al museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri

La sede del museo Archeologico nazionale di Locri (foto drm-calabria)

Gli studenti delle classi III e IV D dell’indirizzo Turismo dell’Istituto “G. Marconi” di Siderno, qui con la professoressa Margherita Milanesio, saranno guide d’eccezione alla scoperta del parco archeologico di Locri (foto drm-calabria)
Si prospetta intenso il mese di giugno 2024 al parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri che oltre alla consueta visita agli scavi archeologici, al complesso museale del Casino Macrì e al museo del territorio di Palazzo Nieddu proporrà per tutto il mese una serie di attività diversificate, per abbracciare target di pubblici differenti e coinvolgere visitatori con interessi diversi. Si parte con l’offerta di un servizio che si ripete annualmente: dall’11 al 15 giugno 2024, dalle 9 alle 14, gli studenti delle classi III e IV D dell’indirizzo Turismo dell’istituto “G. Marconi” di Siderno saranno guide d’eccezione alla scoperta del parco archeologico. L’iniziativa è svolta nell’ambito dei Percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento (PTCO) e della Convenzione che il Museo di Locri ha attivato già da qualche anno con l’istituto. La visita guidata è gratuita, ferma restando l’ordinaria bigliettazione di ingresso.

Missione archeologica dell’università di Torino a Locri: la campagna 2023 (foto drm-calabria)
Dal 13 giugno al 28 luglio 2024 avrà luogo l’annuale missione archeologica dell’università di Torino, guidata dai professori Diego Elia e Valeria Meirano che, insieme a studenti, dottorandi e studiosi, porteranno avanti attività di ricerca in collaborazione con la direzione del Parco.
Il 15 e 16 giugno 2024 ricorrono invece le “Giornate Europee dell’Archeologia”, evento continentale che vuole avvicinare il pubblico alla ricerca scientifica e nella scoperta del patrimonio archeologico europeo. Due gli appuntamenti in programma. Nel pomeriggio del 15 giugno, dalle ore 17, il laboratorio per bambini “Archeologi per un giorno” in cui i partecipanti saranno coinvolti nella simulazione di uno scavo archeologico. L’attività è rivolta a bambini dagli 8 ai 12 anni, è gratuita e la prenotazione è obbligatoria. Il 16 giugno, dalle 9 alle 19.30, l’offerta del parco archeologico si arricchirà con l’apertura straordinaria del Teatro Greco Romano in contrada Pirèttina, nel Comune di Portigliola, con ingresso gratuito.

Al museo Archeologico nazionale di Locri Epizefiri la direttrice Elena Trunfio, il direttore generale Musei Massimo Osanna, e il direttore regionale Musei Filippo Demma (foto drm-calabria)
Il 21 giugno 2024, l’atteso evento dal titolo “Il Parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri. Per una nuova visione di futuro” che avrà lo scopo di illustrare alla comunità il progetto di riqualificazione dell’intera area archeologica che si appresta a cambiare completamente volto. Dalle 17.30 al museo Archeologico, il gruppo di progettazione, presieduto dal direttore della direzione regionale Musei Calabria Filippo Demma e dalla direttrice di Locri Epizefiri Elena Trunfio, illustrerà nel dettaglio gli interventi previsti nel primo lotto del progetto, che porterà al miglioramento dell’accessibilità fisica e cognitiva del Parco.
La programmazione del mese si chiuderà giovedì 27 giugno 2024, dalle 17.30, con il consueto appuntamento con “Un caffè…storicamente corretto – I giovedì del Circolo di Studi Storici Le Calabrie al museo Archeologico di Locri”. Nel primo degli appuntamenti estivi, Bianca Stranieri dell’università della Campania “L. Vanvitelli” relazionerà sul tema “Un fil di seta tra la Calabria e Napoli”.
Adria. Al museo Archeologico nazionale per le Gea 2023 l’occasione per scoprire le mansiones romane e la danza antica. Cosa offre il museo tutti i giorni
Alla scoperta delle mansiones romane e della danza antica al museo Archeologico di Adria. In occasione delle Giornate europee dell’Archeologia e come evento conclusivo del progetto di valorizzazione degli scavi di San Basilio, il museo Archeologico Nazionale di Adria e il @gavdanzeantiche Gruppo Danze Antiche di Villadose offrono uno speciale appuntamento con la storia. Alle 17 di domenica 18 giugno 2023, la direttrice Alberta Facchi guiderà il pubblico alla scoperta della sezione del Museo dedicata alle mansiones di età romana. Seguirà la performance del Gruppo Danze Antiche di Villadose, coordinato dalla maestra Silvia Bellinello. Le giovani danzatrici, che si esibiscono nei più importanti festival storici europei, offriranno uno spettacolo di danze antiche e orientali nella splendida cornice del Pubblico Giardino, il parco alberato del Museo di Adria. Prenotazioni e info: 0426 21612; drm-ven.museoadria@cultura.gov.it.

Cratere a figure rosse con anse a volute raffigurante una Nike (Vittoria) in volo: particolare della testa della Nike con i boccoli in sovradipintura, il diadema coronato legato sulla nuca, l’orecchino semilunato. Dalla tomba 436 VT da Spina esposta al MAN Adria in prestito di scambio dal MAN di Ferrara (foto drm-er)
Agli appassionati di storia o ai semplici curiosi e alle famiglie che vorranno celebrare l’archeologia tutti gli altri giorni, la direzione dell’Archeologico ricorda cosa si può trovare al museo Archeologico nazionale di Adria: le novità del 2023, tra cui il corredo di una intera tomba da Spina in prestito di scambio dal MAN di Ferrara, la nuova vetrina dell’età del bronzo, il reperto del mese e l’apparato didascalico tradotto in inglese; ii giochi per visitare il museo con i bambini: la caccia al tesoro “Scopri il tuo Museo” e l’ArcheGiochi nel parco alberato; il Museo per tutti: il museo di Adria è totalmente percorribile con le carrozzine; la nuova guida del Museo: il catalogo a stampa con foto e disegni in lingua italiana e inglese stampato in collaborazione con BancAdria, acquistabile presso la biglietteria; il MuseumPass, l’abbonamento al Museo con il quale al prezzo di 12 euro si può entrare in museo illimitatamente per un intero anno; e molto, molto di più: 3500 reperti, allestiti in 1440 mq di esposizione, pronti a raccontare le mille storie dell’Archeologia della città etrusca di Adria e del Basso Polesine.
Ansedonia (Orbetello). C’è “Una COSA da scoprire”: visite guidate e conferenze al museo Archeologico nazionale e Antica Città di Cosa con l’università di Firenze per le Gea 2023

Panorama mozzafiato sulla costa toscana dall’antica città di Cosa ad Ansedonia (Orbetello, Argentario) (foto unifi/drm-toscana)
C’è “Una COSA da scoprire”. In occasione delle Giornate europee dell’Archeologia (GEA) il museo Archeologico nazionale e Antica Città di Cosa e l’università di Firenze organizzeranno visite guidate e conferenze gratuite nella città romana di Cosa a Ansedonia (Orbetello) sull’Argentario. Gli studenti fiorentini accompagnano i visitatori in una passeggiata alla scoperta del sito archeologico da cui si può godere di un incantevole panorama sugli antichi templi della città e sulla costa toscana. Appuntamento dunque al museo Archeologico nazionale e Antica Città di Cosa domenica 18 giugni 2023: alle 11.00, visita guidata a cura dell’università di Firenze; 12.30, “Ricerche in corso. Cosa e i suoi materiali: produzioni locali e contatti mediterranei”, interviene Martina Rodinò (università di Firenze); 15.30, visita guidata a cura dell’Università di Firenze; 17, “Le attività di scavo dell’Università di Firenze a Cosa. L’Edificio P e i suoi intonaci dipinti”, intervengono Ilaria Romeo (direttrice degli scavi dell’università di Firenze a Cosa) e Anna Maria Nardon (università di Firenze). Ingresso al Museo: 2 euro (intero). L’ingresso all’area archeologica è sempre gratuito. Per info e prenotazioni: tel.: +39 0564 881421, cell.: +39 335 1471086, e-mail: drm-tos.museocosa@cultura.gov.it.
Bibione. In occasione delle GEA 2023 visita guidata alla Villa romana di Mutteron dei frati, nell’oasi naturalistica della Valgrande: primo di 5 appuntamenti tra giugno e luglio. Prenotazione obbligatoria
Primo Archeo Trekking nell’oasi naturalistica della Valgrande, a pochi passi dalla spiaggia di Bibione (Ve) domenica 18 giugno 2023, in occasione delle giornate Europee dell’Archeologia. In tutto sono 5 gli appuntamenti, tra giugno e luglio, che gli archeologi delle università di Regensburg e Padova hanno previsto per presentare il progetto di ricerca e di scavo della Villa romana di Mutteron dei frati, avviato nel 2022, sotto l’alta sorveglianza della Soprintendenza, grazie al finanziamento della DFG (Deutsche Forschungsgemeinschaft), l’istituzione più importante di promozione scientifica della Germania. Il sito archeologico della Villa romana di Mutteron dei frati è un unicum nel panorama costiero dell’Alto Adriatico, con strutture preservatesi in elevato anche fino a due metri di altezza perché ricoperte nel tempo dalle sabbie (vedi Bibione. Visita guidata con scavo in corso alla villa romana di Mutteron dei Frati. Progetto di indagine e obiettivi da raggiungere dagli archeologi delle università di Ratisbona (Regensburg) e Padova | archeologiavocidalpassato). Le visite in programma sono aperture straordinarie su prenotazione organizzate con Studio D Archeologia e grazie al supporto della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Venezia e le province di Belluno Padova e Treviso, dei proprietari e del gestore della Valgrande. L’auspicio degli organizzatori è che le date proposte siano solo le prime di una lunga serie di appuntamenti e attività sul sito.

Una fase della seconda campagna di scavo (primavera 2023) alla Villa romana al Mutteron dei frati a Bibione (Ve) (foto bibione antica)
Si inizia dunque domenica 18 giugno 2023, con turni alle 9.30, 11, 14.30 e 16. I turni in partenza alle 11 e 16.30 prevedono la spiegazione anche in lingua inglese. Il ritrovo è al parcheggio del ristorante Havana, via Baseleghe 2, Bibione (VE), 15 minuti prima dell’inizio delle visite. I posti sono limitati e si accede solo su prenotazione. Per prenotare rivolgersi allo IAT di Bibione, via Maja 84, Bibione (VE): +39 0431 444846. L’ingresso è libero per i bambini e ragazzi fino ai 15 anni. Per tutte le altre persone è cortesemente richiesto un contributo volontario di 5 euro. Le altre date: giovedì 22 giugno 2023, alle 14.30 e 16; domenica 25 giugno 2023, alle 9.30, 11, 14.30 e 16; giovedì 29 giugno 2023, alle 14.30 e 16; domenica 2 luglio 2023, alle 9.30, 11, 14.30 e 16.

Una fase dello scavo archeologico della villa romana marittima di Bibione (Ve) al Mutteron dei Frati (foto Universität Regensburg-Institut für Klassische Archäologie / Dirk Steuernagel)
Quanto grande doveva essere questa dimora all’epoca affacciata sul mare? Chi ci viveva e quali attività si svolgevano in questo luogo? Com’era il paesaggio tutt’intorno? Il complesso aveva un ruolo nei traffici commerciali che interessavano il mare Adriatico e le vie fluviali navigabili? Per rispondere a queste e a molte altre domande gli archeologi hanno iniziato le indagini e raccolto già i primi risultati che aggiungono nuovi tasselli al quadro delle conoscenze. Il desiderio dell’equipe italo-tedesca è quello di condividere fin da subito vecchie e nuove scoperte con la collettività, perché possano essere tutti a conoscenza del valore di questo luogo e partecipi delle ricerche in corso. Finora lo scavo ha interessato una superficie di almeno 60 mq, che è stata indagata e documentata da un’equipe internazionale costituita da 20 archeologi, tra responsabili e studenti afferenti alle università di Regensburg (Germania) e Padova, con la supervisione di Alessandro Asta della soprintendenza. Nelle giornate di visita, in Valgrande si accede accompagnati da giovani archeologi preparati a far rivivere la storia del sito in un breve percorso a tappe, che si sviluppa tra pineta e antiche dune costiere. Sono proprio loro a guidare i partecipanti nella lettura dell’antico paesaggio e dei resti archeologi, nonché a fornire gli elementi per scorgere anche quanto non è più così facilmente percepibile. Le archeo-guide sono a completa disposizione anche per rispondere a domande e curiosità che emergeranno durante la passeggiata: un’esperienza da non perdere nella Bibione di oltre 2000 anni fa.
Marano di Valpolicella (Vr). Al Tempio di Minerva per le Giornate Europee dell’Archeologia: visita guidata e laboratorio con l’argilla
Anche al Tempio di Minerva sono in arrivo le Giornate Europee dell’Archeologia 2023. Due le attività speciali previste sul Monte Castelòn di Marano di Valpolicella (Vr): venerdì 16 giugno 2023, “Minerva sotto le stelle”. Passeggiata sul Monte Castelòn con visita guidata al santuario di Santa Maria Valverde e all’area archeologica del Tempio di Minerva. Al termine, piccolo rinfresco per i partecipanti. Prenotazione obbligatoria. Partecipazione a offerta libera. Sabato 17 giugno 2023: “Mani in pasta con…l’argilla!”. Attività creativa di manipolazione dell’argilla adatta dai 6 ai 14 anni presso l’area archeologica del Tempio di Minerva. Durata del laboratorio 45 minuti circa. Prenotazione obbligatoria. Partecipazione a offerta libera. Info e prenotazioni 349-5923868 oppure info@tempiodiminerva.it.
Open-day dei cantieri di scavo (solo sabato 15 giugno 2024), aperture straordinarie, passeggiate e laboratori per bambini, archeologia sperimentale e visite guidate per il fine settimana delle Giornate Europee dell’Archeologia. Il ricco programma di attività è realizzato grazie alla collaborazione tra Fondazione Aquileia, Comune di Aquileia, soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia, direzione regionale musei del Friuli Venezia Giulia – museo Archeologico nazionale di Aquileia, Società per la Conservazione della Basilica di Aquileia, PromoTurismoFVG, università di Padova, di Trieste, di Udine, di Venezia, di Verona, Pro Loco Aquileia, associazione nazionale per Aquileia, Fondazione Radio Magica, Consorzio di Bonifica Pianura Friulana.










Per la grande festa delle Giornate europee dell’Archeologia il parco archeologico del Colosseo ha organizzato tante attività rivolte alle famiglie e ai visitatori. Le visite sono gratuite per quanti siano in possesso di un biglietto di accesso al Parco archeologico del Colosseo o della Membership Card. I laboratori sono gratuiti quando indicato.

Sabato 15 giugno 2024, alle 10.30: “Una reggia da sogno” Attività per bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Ingresso presso l’Arco di Tito. Bambini e bambine di età compresa tra gli 8 e i 12 anni, con famiglie al seguito, sono invitati sul Palatino per allestire la propria “reggia da sogno”: attraverso un percorso tra i luoghi più belli del PArCo, scopriranno le meraviglie del Palazzo dell’Imperatore e avranno modo di fare le proprie scelte da arredatori, per creare una reggia ideale. Accesso gratuito per i bambini e due accompagnatori solo per i prenotati, fino a esaurimento posti. I posti sono limitati ed è obbligatoria la prenotazione scrivendo a
Con le Giornate europee dell’Archeologia appassionati di storia o semplici curiosi, in famiglia o con la classe, tutti possono venire a scoprire la ricerca e il patrimonio archeologico. La direzione regionale Musei Lombardia partecipa a questa tredicesima edizione delle GEA con una serie di proposte che coinvolgono il museo Archeologico nazionale della Lomellina a Vigevano, le Grotte di Catullo a Sirmione, la Villa Romana a Desenzano del Garda, il parco archeologico di Castelseprio, Palazzo Besta a Teglio, il parco nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, il museo nazionale della Preistoria della Valle Camonica a Capo di Ponte e il museo Archeologico nazionale della Valle Camonica a Cividate Camuno. Ecco gli appuntamenti di domenica 18 giugno 2023: da Cividate Camuno a Teglio a Castelseprio.


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