Archivio tag | “Bright Night – La notte europea delle Ricercatrici e Ricercatori”

Torino. Il museo Egizio partecipa alla Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici con due proposte, una al Parco del Valentino e l’altra all’Orto botanico

Cosa caratterizza da 20 anni l’ultimo weekend di settembre? La Notte Europea dei Ricercatori e delle Ricercatrici, evento dedicato a rendere il mondo della ricerca accessibile al grande pubblico, unendo il racconto e la sperimentazione dei progetti realizzati o futuri alla condivisione dell’esperienza diretta dei ricercatori e delle ricercatrici. Un’opportunità per scoprire di più sul mondo delle STEAM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria, Arte e Matematica), sia a livello di conoscenze che di prospettive universitarie e lavorative. Il museo Egizio di Torino anche quest’anno prenderà parte all’iniziativa attraverso due attività dedicate all’approfondimento delle dinamiche di relazione con il pubblico: il 25 settembre 2026 al Parco del Valentino a Torino dalle 17 alle 24. Divina Centore, Sara Menato e Letizia Polacco guideranno il laboratorio “Interpretare il patrimonio: sperimentazione sulle narrazioni del Museo Egizio”, un’occasione per il pubblico di partecipare attivamente a una ricerca sull’interpretazione museale e scoprire come l’egittologia si traduce nei testi che accompagnano la visita in sala. Il 26 settembre 2026 all’Orto botanico alle 18 Shenali Boange, Federica Facchetti e Sylvia Mazzoccoli interverranno al talk “Patrimonio culturale: una risorsa per creare inclusione”, dedicato a esplorare come musei, opere e luoghi della cultura possano diventare strumenti di partecipazione e cittadinanza. Tutte le attività sono gratuite e non è necessaria la prenotazione. 

San Casciano dei Bagni (Si). Per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, “Dallo scavo alla mostra. Andata-ritorno. Da San Casciano dei Bagni a Berlino”: collegamento on line dallo scavo del Bagno grande alla mostra in James Simon Galerie

“Dallo scavo alla mostra. Andata-ritorno. Da San Casciano dei Bagni a Berlino”: dopo il grande successo di Roma, Napoli e Reggio Calabria, i bronzi di San Casciano dei Bagni sono ora esposti alla James Simon Galerie di Berlino, dove resteranno in mostra fino al 12 ottobre 2025. Il 25 settembre 2025, alle 17, in occasione della Bright-Night Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, verrà creato un ponte digitale tra il santuario di San Casciano e la James Simon Galerie, portando lo scavo in diretta all’interno del museo berlinese. Un’esperienza che permetterà di vivere, anche a distanza, l’atmosfera e l’emozione dello scavo, accompagnati da Jacopo Tabolli, direttore scientifico del progetto, da Emanuele Mariotti, direttore dello scavo, e dal loro team di ricerca internazionale. L’evento è in diretta su YouTube: https://youtube.com/live/6VYapQRypuM?feature=share. A seguire il pubblico sarà accompagnato in una visita guidata dell’area del Bagno Grande. Frutto degli scavi condotti tra il 2022 e il 2025, il rinvenimento è uno dei più significativi degli ultimi decenni: statue e teste in bronzo, accompagnate da migliaia di monete, ex voto anatomici e iscrizioni in etrusco e latino e bilingui, restituiscono un vivido spaccato della religiosità e delle pratiche votive in un luogo sacro dell’antichità.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale “Dallo scavo alla mostra. Andata-ritorno. Da San Casciano dei Bagni a Reggio Calabria”: diretta su YouTube con lo scavo di San Casciano dei Bagni per vivere l’atmosfera e l’emozione dello scavo accompagnati dal prof. Jacopo Tabolli, direttore scientifico del progetto

reggio-calabria_archeologico_diretta-bronzi-san-casciano_locandina“Dallo scavo alla mostra. Andata-ritorno. Da San Casciano dei Bagni a Reggio Calabria”: il 27 settembre 2024, alle 16.30, in occasione della “Bright Night – La notte europea delle Ricercatrici e Ricercatori” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria si potrà assistere alla diretta dallo scavo di San Casciano dei Bagni: un’occasione unica che permetterà di vivere l’atmosfera e l’emozione dello scavo accompagnati dal prof. Jacopo Tabolli, direttore scientifico del progetto, con Emanuele Mariotti, Ada Salvi e il team di ricerca internazionale: si creerà un ponte digitale tra il santuario di San Casciano e il MaRC, portando lo scavo in diretta all’interno del museo. Collegamento alle 16.30 sul Canale YouTube del Centro CADMO: https://www.youtube.com/@CentroCADMOUnistrasi. È da questo contesto che nasce il nuovo corso di laurea dell’università per Stranieri di Siena “Geografie della decolonizzazione: sostenibilità, paesaggi, patrimoni culturali”, basato sul rapporto tra multiculturalismo e plurilinguismo tra passato e presente. Anche di questo nuovo percorso universitario si parlerà nella diretta del 27 settembre 2024. Ricordiamo che la mostra “Gli dei ritornano. I bronzi di San Casciano” si puà visitare al MArRC fino al 12 gennaio 2025.