La vita politica della Roma antica, tra il Foro e la Curia: il parco archeologico del Colosseo partecipa alla Notte europea dei Musei offrendo una passeggiata nella Storia all’interno della Curia Iulia, e sotto le stelle nel Foro Romano

La vita politica della Roma antica, tra il Foro e la Curia. È il tema sviluppato dagli esperti del parco archeologico del Colosseo per la Notte europea dei Musei con apertura straordinaria serale del Foro Romano e della Curia Iulia, dalle 19.15 alle 21.45 (ultimo ingresso alle 21), senza prenotazione. Ingresso e uscita da Largo della Salara Vecchia. Per l’occasione il biglietto avrà il costo simbolico di 1 euro. Ulteriori informazioni sulle modalità di accesso verranno comunicate sul sito e sui canali social del PArCo. L’iniziativa, giunta alla sua diciassettesima edizione, è organizzata dal ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM. Il parco archeologico del Colosseo partecipa aprendo i cancelli del Foro Romano e offrendo una suggestiva visita sotto le stelle, passeggiando nella Storia all’interno dello spazio della Curia Iulia sede del Senato romano.

La Curia Iulia. “L’edificio”, spiegano gli archeologi del PArCo, “deve il suo nome alle assemblee dei “curiati”, i cittadini selezionati in base al censo, che si svolgevano nel Comizio; era qui infatti che si apriva la prima curia di Roma, la Curia Hostilia, edificata secondo la leggenda da Tullio Ostilio terzo re di Roma nel VI sec. a.C. Danneggiata da un incendio nel 52 a.C., Giulio Cesare rifondò la nuova Curia, modificandone l’orientamento e annettendola al suo Foro personale. Il lavoro fu terminato poi nel 29 a.C. da Augusto ma già nel 94 d.C. all’epoca di Domiziano vi fu un primo restauro, seguito da un intervento più importante dovuto a Diocleziano, conseguente al disastroso incendio del 238 d.C.: di questo restauro sono ancora visibili, all’interno, lo splendido pavimento a opus sectile e la decorazione parietale a nicchie marmoree policrome. Il grande vano interno rispettava le proporzioni consigliate da Vitruvio per le curie: l’altezza (21 m) era quindi circa la metà della somma tra lunghezza e larghezza. L’aula era divisa in tre settori, con a destra e sinistra tre gradini larghi e bassi, dove erano collocati i circa trecento seggi per i senatori”.

Tra il 2019 e il 2020 la Curia Iulia è stato oggetto di un importante restauro conservativo, a cura di Maria Grazia Filetici, che ne ha permesso la riapertura al pubblico come spazio di condivisione, dialogo, incontro. “I nuovi infissi – sottolineano al PArCo – forniscono un importante livello di sicurezza alla spinta del vento e i grandi vetri restituiscono giochi di riflessi e nuove trasparenze al monumento. Inoltre è stato creato un nuovo sistema di impermeabilizzazione della copertura e le nuove vetrate sono dotate di impianti meccanizzati per l’oscuramento della sala interna”.
Nella Notte europea dei Musei al museo Archeologico nazionale di Napoli si visita la mostra “Gladiatori” con la sezione “Gladiatorimania”. Focus sulla Collezione Magna Grecia, con visite contingentate. Nel Giardino delle Fontane, spettacolo “Leggendo leggende napoletane”

Arte per una serata da trascorrere in serenità e sicurezza. Sabato 3 luglio 2021 torna l’atteso appuntamento con la diciassettesima edizione della Notte europea dei Musei: il museo Archeologico nazionale di Napoli apre le sue porte dalle 19.30, con ticket simbolico al costo di 1 euro, salvo le gratuità di legge; l’ultima emissione di biglietto è prevista alle 22. Sarà possibile visitare la splendida mostra “Gladiatori”, che presenta nel Salone della Meridiana centosessanta reperti dedicati a storia, fortuna e mito degli antichi combattenti delle arene; aperta, nel Braccio Nuovo del Museo, anche la Sezione “Gladiatorimania” che, tra didattica e divulgazione, è dedicata ai più piccoli ed alle loro famiglie. Sabato 3 luglio, il Mann condividerà sui propri social scatti della serata, utilizzando gli hashtag della manifestazione #museitaliani, #NotteDeiMusei, #NuitDesMusées.

In occasione della Notte Europea dei Musei, focus sulla Collezione Magna Grecia, uno dei più suggestivi allestimenti del Mann: gruppi di venti persone ogni trenta minuti cammineranno, rigorosamente con copriscarpe (al prezzo aggiuntivo di 1.5 euro), sui pavimenti musivi della Collezione Magna Grecia; il personale del Mann e alcuni esponenti della Comunità Ellenica di Napoli e Campania risponderanno alle curiosità del pubblico presente nelle sale.

Nel Giardino delle Fontane, a partire dalle 20.30, in programma lo spettacolo teatrale “Leggendo leggende napoletane”: Francesca Muoio e Luca Trezza daranno voce e corpo a testi di Giovan Battista Basile, Matilde Serao, Anna Maria Ortese, Annibale Ruccello, Enzo Moscato e tanti altri. I due attori, diplomati presso l’Accademia d’Arte drammatica Silvio D’Amico, tracceranno un percorso allegorico alla scoperta della cultura napoletana, tra passione e speranza, contraddizione ed ansia di riscatto: uno straccio sarà il simbolo della performance, per sottolineare la volontà degli interpreti di viaggiare tra le pagine della letteratura e del teatro, facendone “pezzo pezzo” e cogliendone la semplicità tipica della natura partenopea. Per partecipare allo spettacolo, obbligatoria la prenotazione, scrivendo a man-na.ufficiostampa@beniculturali.it.
Roma. Al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia la mostra personale di Evgeny Antufiev “Dead nations. Eternal version”, le cui figure in trasformazione ben si sposano con il repertorio iconografico etrusco

È un lungo romanzo a capitoli il rapporto di Evgeny Antufiev con il patrimonio archeologico sedimentato nel nostro territorio e presente nei nostri musei. Una fascinazione che Antufiev subisce per la stratificazione segnica e simbolica, per l’eco profondo di antiche storie che continuano a parlarci nelle sale dei musei. Quale migliore sintonia per un artista che da sempre esplora l’idea dell’immortalità e della rigenerazione attraverso archetipi che hanno accompagnato l’esistenza e l’immaginazione umana in una storia senza fine? La risposta nella mostra “Dead nations. Eternal version”, personale di Evgeny Antufiev, a cura di Marina Dacci e Svetlana Marich, al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma fino al 26 settembre 2021. In questo capitolo l’incontro è con il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia, importante custode dell’affascinante e per alcuni ancora misteriosa civiltà etrusca che ha saputo – così come il processo creativo di Antufiev – assorbire e metabolizzare contatti e relazioni con molteplici civiltà (da Oriente ad Occidente, dai Fenici ai Greci, ai Cartaginesi) e ha creato un rapporto peculiare, molto stretto, con le caratteristiche dei singoli territori in cui si è insediata, generando qualcosa di assolutamente nuovo. Il lavoro di Antufiev trasporta nel tempo e nello spazio figure simboliche che hanno da sempre accompagnato l’esistenza e l’immaginazione umana. Le sue ceramiche così come le fusioni, con trame e superfici ossidate e trattate con patine e bagni particolari, evocano antiche scoperte e ci appaiono come “dono” rinvenuto nel sottosuolo. La presenza di figure in trasformazione ben si sposa con il repertorio iconografico etrusco che viene splendidamente illustrato negli oggetti esposti nel Museo di Villa Giulia. L’esito formale è intrigante, labirintico, assolutamente unico: le opere di Antufiev assumono identità ibride, capaci di generare assonanze tra mondi e culture differenti, ma inevitabilmente sono filtrate attraverso la cultura del Paese di provenienza dell’artista, la Siberia, e la tradizione popolare russa nel trattamento dei materiali.
Il parco archeologico dei Campi Flegrei per la Notte europea dei Musei apre l’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli (proiezioni sui gladiatori) e il museo Archeologico al castello di Baia (con presentazione della Rivista del Parco). Al mattino visita con speleologi alla Terme Ipogee di Baia. Orario prolungato al Macellum di Pozzuoli

Anche il parco archeologico dei Campi Flegrei aderisce alla Notte europea dei Musei. Sarà possibile, nella serata del 3 luglio 2021, accedere straordinariamente al museo Archeologico dei Campi Flegrei nel Castello di Baia e all’Anfiteatro Flavio di Pozzuoli. I siti resteranno aperti al costo simbolico di 1 euro. Tutte le info sui percorsi e le modalità di prenotazione su www.pafleg,it

Chi intende visitare l’Anfiteatro puteolano, potrà godere di un suggestivo percorso “al buio” nei sotterranei della nota arena romana. I visitatori saranno muniti di torcia e potranno passeggiare negli spazi ipogei dove i gladiatori attendevano prima di entrare in azione nell’arena. E a proposito di gladiatori qui è allestita una parte del nuovo percorso espositivo Proiezioni. I gladiatori armati diventano una viva presenza attraverso le immagini visualizzate da monitor a tutta altezza, mentre un tappeto sonoro evoca ciò che verosimilmente doveva percepire chi all’epoca si fosse addentrato in quegli ambienti: versi di animali che nelle gabbie attendevano di essere issati nell’arena per i combattimenti, rumore di spade che venivano affilate nelle fasi preparatorie degli scontri, il clamore della folla che era sugli spalti e, infine, il sottofondo musicale che accompagnava con i suoi ritmi cadenzati lo svolgimento dei giochi. I visitatori potranno ammirare anche due plastici dell’Anfiteatro, oggetto di un recente intervento di recupero e sistemazione. Sono previsti 8 ingressi da 20 visitatori, uno ogni 20 minuti con primo ingresso alle 21 e ultimo ingresso alle 23.20. Il costo d’ingresso è di 1 euro (restano valide le gratuità in essere). Prenotazione obbligatoria sul sito di Coopculture.

Coloro che invece sceglieranno il Castello di Baia potranno vedere illuminata, oltre che la terrazza, la sala dedicata al Rione Terra. Sarà una anteprima del nuovo sistema di illuminazione che riguarderà tutto il percorso museale che verrà portato a termine entro l’anno. Sarà presentato contemporaneamente il primo volume di “Puteoli Cumae Misenum. Rivista di Studi e Notiziario del Parco archeologico dei Campi Flegrei” edita da Valtrend e disponibile in tutte le librerie e store online dal 27 giugno 2021. La presentazione avverrà alle 21 sulla piazza d’armi del Castello alla presenza del direttore Fabio Pagano e del prof. Giuseppe Camodeca, condirettore scientifico insieme a Pagano della rivista. L’ingresso sarà consentito a partire dalle 20 per un massimo di 30 persone ogni 15 minuti. Ultimo ingresso alle 22.15. Il costo d’ingresso è di 1 euro (restano valide le gratuità in essere). Prenotazione obbligatoria sul sito di Coopculture.
La Notte dei Musei sarà anticipata da un’opportunità eccezionale. Sabato 3 luglio 2021, alle 10 e alle 15, sarà possibile visitare le Terme Ipogee all’interno della Sezione della Sosandra nel parco archeologico delle Terme di Baia. L’edificio rappresenta un bagno romano scavato all’interno della collina, per captare il massimo calore del naturale vapore curativo per cui era famosa Baia. Un gruppo di speleologi dell’associazione Cocceius, che da anni collabora con il Parco, accompagnerà i visitatori alla scoperta di questo nuovo ambiente sotterraneo. Sarà inoltre prolungato l’orario di apertura del Macellum di Pozzuoli, di recente riaperto al pubblico grazie all’attivazione del partenariato pubblico-privato sottoscritto dal Parco con l’ATI Macellum, che chiuderà alle 21.
Al via la programmazione estiva del parco archeologico di Paestum e Velia con aperture serali: dalla Notte dei Musei a Paestum & Velia by Night. Il programma

Con la Notte europea dei Musei, il 3 luglio 2021, parte la programmazione estiva del parco archeologico di Paestum e Velia che, anche quest’anno, apre i cancelli delle due aree archeologiche magno-greche oltre il consueto orario di apertura, dalle 20 alle 23, e si continua nei mesi estivi fino al 5 settembre 2021 con gli eventi “Paestum e Velia by Night”. Gli eventi culturali saranno organizzati nel rispetto della normativa anti Covid-19. La partecipazione agli eventi è inclusa nel biglietto serale Paestum by night e Velia by night, nella card Adotta un blocco e dell’abbonamento PAESTUM&VELIA.

Previste visite libere al Santuario meridionale di Paestum e alla città bassa di Velia e, su prenotazione, visite animate con ospiti d’eccezione. A Paestum torna Pulcinella che accompagnerà i visitatori in un tour tra i templi greci meglio conservati al mondo e spiegherà, con un linguaggio tipico della commedia dell’arte, la storia dell’antica città di Poseidonia-Paestum, questa volta con il naso all’insù, per scoprire le straordinarie storie del mito legate alle stelle. Nella splendida cornice di Velia, esclusivamente per la “Notte dei Musei”, i visitatori potranno ammirare, tra i resti delle antiche abitazioni veline, lo stesso cielo notturno che ha ispirato e accompagnato gli antichi filosofi di Elea-Velia: l’iniziativa “Le costellazioni di Elea. Osservazione delle stelle con telescopio”, unisce scienza e mitologia e tende a far immedesimare il visitatore nei panni di un antico abitante di Velia per poter comprendere il rapporto degli antichi con le costellazioni, oltre che a insegnare come si misura la distanza di una stella. Il tutto sarà arricchito dalla presenza dei telescopi del Centro Astronomico di Salerno “Neil Armstrong” messi a disposizione per tutti i partecipanti che potranno ammirare i protagonisti dello Zodiaco, ovvero lo Scorpione e il Sagittario, e le costellazioni del Cigno, dell’Aquila e della Lira, ma anche molto altro. Per le altre date del programma “Velia by night”, i visitatori verranno coinvolti in un viaggio affascinante, denso di emozioni che arricchirà le passeggiate al chiaro di luna con lanterne con l’iniziativa in programma “Velia al chiaro di luna. Musica & Parole nell’antichità”. Attori e musicisti interpreteranno brani del mondo classico accompagnando i visitatori in un tour unico, indietro nel tempo, rivivendo le antiche atmosfere della città magno greca, patria dei filosofi Parmenide e Zenone.

Il programma dettagliato per l’area archeologica di Paestum. Sabato 3 luglio 2021, Notte europea dei Musei: ingresso 1 euro, dalle 20 alle 23 (apertura biglietteria dalle 19.45 alle 22.15, emissione ultimo biglietto alle 22.15). Paestum by Night con visita libera al Santuario meridionale di Paestum nelle seguenti date: domenica 4 luglio; sabato 10 luglio; domenica 11 luglio; sabato 17 luglio; domenica 18 luglio; sabato 24 luglio; domenica 25 luglio; sabato 31 luglio; domenica 1°agosto; domenica 8 agosto; sabato 14 agosto; domenica 15 agosto; lunedì 16 agosto; sabato 21 agosto; domenica 22 agosto; sabato 28 agosto; domenica 29 agosto; sabato 4 settembre; domenica 5 settembre. Ingressi contingentati. Costo biglietto serale Paestum by night 5 euro. Nelle seguenti serate di aperture straordinarie si terrà l’iniziativa Pulcinella racconta Paestum. Storie di miti e costellazioni: 3 luglio, 4 luglio, 18 luglio, 25 luglio, 31 luglio, 1° agosto, 14 agosto, 15 agosto, 16 agosto, 22 agosto, 28 agosto, 5 settembre. Ore 20.30 e 21.30. Max 30 persone per gruppo. Prenotazione obbligatoria alla mail prenotazionipaestumevelia@gmail.com.

Il programma dettagliata dell’area archeologica di Velia. Sabato 3 luglio 2021, Notte europea dei Musei: ingresso 1 euro dalle 20 alle 23 (apertura biglietteria dalle 19.45 alle 22.15, emissione ultimo biglietto alle 22.15). Velia by Night con visita libera alla città bassa di Velia nelle seguenti date: domenica 4 luglio; sabato 10 luglio; domenica 11 luglio; sabato 17 luglio; domenica 18 luglio; sabato 24 luglio; domenica 25 luglio; sabato 31 luglio; domenica 1° agosto; domenica 8 agosto; sabato 14 agosto; domenica 15 agosto; lunedì 16 agosto; sabato 21 agosto; domenica 22 agosto; sabato 28 agosto; domenica 29 agosto; sabato 4 settembre; domenica 5 settembre. Ingressi contingentati. Costo biglietto serale Velia by night 5 euro. Nelle seguenti serate di aperture straordinarie si terrà l’iniziativa Velia al chiaro di luna. Musica&Parole nell’antichità: 4 luglio, 17 luglio, 18 luglio, 24 luglio, 25 luglio, 31 luglio, 1° agosto, 14 agosto, 15 agosto, 16 agosto, 22 agosto, 28 agosto, 5 settembre. Ore 20.30 e 21.30. Max 30 persone per gruppo. Prenotazione obbligatoria alla mail prenotazionipaestumevelia@gmail.com.
Parco sommerso di Baia. Apre un nuovo percorso di visita subacquea: “Il percorso delle Colonne” che attraversa l’antico Portus Iulius, voluto da Augusto, con edifici costruiti in 400 anni di storia

Da mercoledì 30 giugno 2021 è aperto al pubblico, attraverso i diving e gli operatori autorizzati, il nuovo percorso per subacquei, snorkelisti e canoisti che attraverserà l’antico Porto Giulio, ossia il grande complesso voluto da Augusto per lanciare Roma alla conquista del Mediterraneo. Le strutture, oggi sommerse tra i due e i cinque metri, a causa del bradisismo tipico dei Campi Flegrei, facevano parte del grande quartiere industriale e commerciale dell’antica Pozzuoli, la famosa “ripa puteolana”. Si tratta della sezione più vicina al collegamento creato tra il mare e il lago Lucrino per l’accesso alle imbarcazioni che, provenienti soprattutto all’Egitto e dall’Oriente, scaricavano qui le loro merci destinate al mercato di Roma. Nel porto avrebbero trovato decine di magazzini, che da oggi saranno visibili nelle loro infinite sequenze.

Ma il percorso di visita mostrerà molto di più: è stato chiamato infatti Il Percorso delle Colonne, per i moltissimi resti di fusti, sia in marmo che in stucco, che dominano il percorso. Questo inizia con una selva di murature tra cui è facile perdersi. La motivazione è semplice: ciò che oggi si può osservare è il frutto della sovrapposizione di più edifici costruiti in almeno 400 anni di storia. Tali sovrapposizioni hanno modificando completamente funzione e orientamenti degli edifici. Oltre a nuove necessità, è probabile che ciò sia accaduto, come visto a Baia, per il bradisismo, attivo allora come oggi: l’abbassamento della superficie asciutta deve aver costretto ad alzare il livello dei pavimenti, per bloccare l’accesso dell’acqua, in particolare in questi tratti racchiusi allora tra mare e lago. Tra questi resti spiccano subito alla vista una sequenza di grandi colonne crollate in marmi colorati, facenti probabilmente parte della decorazione dell’ultimo edificio qui costruito: un grande vano semicircolare affacciato verso il canale, di cui non conosciamo la funzione, ma di cui riconosciamo l’imponenza, che poteva essere ammirata dalle navi che entravano dal canale.

“Dopo mesi di ricerca, studio e preparazione tecnica”, dichiara il direttore del parco archeologico dei Campi Flegrei, Fabio Pagano, “siamo in grado di offrire una nuova esperienza di visita nella storia e nell’archeologia flegrea nella sua dimensione più tipica: quella subacquea. Il nuovo percorso di visita dedicato al Portus Iulius consente un tuffo, nello spazio e nel tempo, verso i luoghi dove si è animata quella vitalità economica, sociale e umana che ha reso Pozzuoli il grande porto di Roma e la sua porta spalancata verso il mondo”. Tutto il percorso, della durata di circa 50 minuti, è adatto sia ai sub più esperti, ma anche a giovanissimi snorkelisti. Tutte le info sul nuovo percorso, la sua storia e sulle modalità di prenotazione sono sul nuovissimo sito del Parco sommerso: www.baiasommersa.beniculturali.it e sul sito del Parco archeologico dei Campi Flegrei www.pafleg.it.

L’attività messa in atto dal parco archeologico dei Campi Flegrei intende continuare il percorso di ricerca avviato già dallo scorso anno su tutta questa importantissima area, ossia la zona B del Parco sommerso di Baia. Oltre alla più nota e frequentata zona A, il quartiere di ricche residenze attorno a Punta dell’Epitaffio, la continuità dei resti sommersi dal bradisismo prosegue ininterrotta verso il porto di Pozzuoli, con questo grande nucleo appena riaperto presso il canale d’ingresso del Portus Julius.

Sabato 3 luglio 2021 torna la Notte Europea dei Musei, l’apertura straordinaria serale di musei e siti archeologici al costo simbolico di 1 euro, un’iniziativa, giunta alla sua diciassettesima edizione, organizzata dal ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM. Al parco archeologico di Ercolano, gli eventi proposti nel Piano di Valorizzazione ministeriale, testimoniano quanto la frequentazione di eventi e luoghi pubblici stia gradualmente tornando alla normalità. Ampia l’offerta culturale per questo evento: Teatro Antico; Antiquarium, Padiglione della Barca e Parco Maiuri. Il costo di accesso simbolico sarà di 1 euro, salvo le gratuità previste dalla normativa. L’acquisto dei biglietti potrà avvenire, a partire dal 30 giugno, on line al sito 



















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