Paestum (Sa). Con l’accensione dell’albero di Natale all’Immacolata inizia ufficialmente il ricco calendario di eventi del “Natale a Paestum & Velia”. Ecco il programma fino alla vigilia di Natale

Nell’ambito del “Natale a Paestum & Velia” promosso dai parchi archeologici di Paestum e Velia, l’8 dicembre 2025 il museo Archeologico nazionale di Paestum apre le sue porte dalle 20 fino a mezzanotte (ultimo ingresso ore 23.15), trasformando storia, arte e archeologia in un’esperienza serale unica sotto le luci natalizie. Dall’accensione dell’albero di Natale (ore 20) alle visite guidate dedicate alla ceramica (ore 20.15) e alla Paestum romana (ore 21), fino allo spettacolo “Natale: notte di note e di parole a Poseidonia” ore 21.30), ogni momento della serata celebra il fascino dei Parchi e delle loro storie millenarie. Un’occasione imperdibile per vivere i Parchi in una dimensione serale speciale, tra cultura, emozione e festa. Acquista il tuo biglietto by night (15 euro) qui: https://www.vivaticket.com/…/apertura…/290524. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

La serata si apre alle 20 con l’accensione dell’albero di Natale nel piazzale del Museo, un momento simbolico che dà avvio alle attività tematiche e agli approfondimenti culturali che seguiranno. A partire dalle 20.15 il pubblico potrà partecipare al percorso Paestum ceramica, una visita dedicata ai vasi dipinti esposti nel Museo, mentre alle 21 si terrà Paestum romana, un itinerario tematico alla scoperta della sezione romana e della vita nella città antica. Alle 21.30 la serata raggiungerà il suo momento più suggestivo con Natale: notte di note e di parole a Poseidonia, spettacolo in prosa e musica di Sarah Falanga con la direzione musicale di Gabriella De Carlo: un intreccio di musica e narrazione che restituisce voce alla Paestum più evocativa. Un appuntamento serale pensato per coniugare cultura, atmosfera e partecipazione, nel segno della luce e della comunità. L’evento è realizzato in collaborazione con l’Accademia Magna Graecia e Teatroinedito AMG.

Natale a Paestum & Velia. Il 12 dicembre 2025, a Paestum LABORATORIO “Costruiamo una Stella” a cura del Gruppo Tulipano Art Friendly e Cilento4all. Il laboratorio, progettato nell’ottica dell’accessibilità e della fruizione universale, sarà condotto da un’artigiana specializzata nella creazione di bigiotteria: i ragazzi riprodurranno “gioielli” in chiave filologica ovvero manufatti che avranno come modelli le collane e gli anelli esposti nelle teche del Museo precedentemente osservati durante la visita. In concomitanza con le festività natalizie, durante il laboratorio sarà creata anche una Stella. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

Il 14 dicembre 2025, al museo di Paestum, KÉRAMOS: Laboratorio di Ceramica a Paestum. L’ultimo appuntamento di “Kéramos: Laboratorio di Ceramica” al museo Archeologico nazionale di Paestum è con il gruppo Pandora Ability, nell’ambito del progetto “Musei Accessibili – Visioni Riabilitate”. Sarà un momento di creatività e inclusione, dove i ragazzi del gruppo Pandora Ability saranno i veri protagonisti. Gli aspiranti artisti ceramisti condurranno il laboratorio con la loro consueta maestria ed entusiasmo, guidando il pubblico – bambini, genitori e visitatori – nella creazione di manufatti artistici, reinterpretando l’arte del passato attraverso le tendenze culturali ed estetiche del presente. Durante l’incontro, insieme alle artiste di Pandora, si realizzeranno opere in ceramica utilizzando diverse tecniche – formatura, modellato e tornio – ispirandosi ai tipici piatti da pesce presenti nella collezione del museo, ma rivisitati in chiave contemporanea. Sarà un percorso di integrazione e condivisione, dove i ragazzi, ormai sempre più autonomi e padroni della materia dopo anni di apprendimento, metteranno in campo la loro sensibilità, competenza e gioia nel trasmettere il proprio sapere artigianale. Un laboratorio speciale, dove la disabilità si trasforma in abilità e l’arte diventa strumento di dialogo e partecipazione. Con questo appuntamento, i Parchi e l’associazione Pandora desidera valorizzare la capacità dei ragazzi di esprimere la propria identità, far conoscere le proprie potenzialità e offrir loro un’opportunità concreta di aggregazione, creatività e inclusione, partecipando da protagonisti alla vita della comunità. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

Il 17 dicembre 2025, al museo di Paestum, PROGETTO E.LIS.A. per Paestum. Presentazione ufficiale dei nuovi percorsi in LIS all’interno del Museo, un passo importante verso un accesso sempre più inclusivo e universale al patrimonio culturale. Un’iniziativa che arricchisce l’esperienza dei visitatori sordi e promuove un museo realmente aperto a tutti. Un progetto di sistema per l’accessibilità culturale, promosso dalla Regione Campania – Assessorato alla Scuola, alle Politiche Sociali e alle Politiche Giovanili – in collaborazione con l’ENS – Ente Nazionale Sordi, Consiglio Regionale della Campania, è coordinato dalla Fondazione IFEL Campania con fondi della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

Il 21 dicembre 2025, nell’area archeologica e museo di Paestum, Luce d’Inverno: La notte del Solstizio si accende con la fiamma Olimpica. Un evento straordinario celebra il passaggio della Fiamma Olimpica nell’area archeologica di Paestum, in un’atmosfera che unisce simbolicamente luce, solstizio e rinascita. La serata proseguirà con l’apertura straordinaria del Museo dalle 20 a mezzanotte ed un concerto, durante il quale verranno eseguite canzoni ispirate al Natale, ambientato nella Sala Spazio Pubblico, che sarà per l’occasione allestita con una suggestiva atmosfera ispirata alla luce.  Biglietto serale by night 15 euro. LINK ACQUISTO: https://www.vivaticket.com/it/ticket/apertura-straordinaria-serale/290520

Il 22 dicembre 2025, al museo di Paestum, Opposti che ritornano: La restituzione di Afrodite e Marsia al Museo di Paestum. Tornano finalmente ai Parchi le statue di Afrodite e di Marsia, due capolavori che da secoli raccontano lati opposti dell’esperienza umana: la grazia e l’armonia della dea dell’amore, il tormento e la sfida del satiro ribelle. Il loro ritorno segna un momento altamente simbolico per Paestum e Velia: il ricongiungersi di due presenze complementari, bellezza e caos, ordine e dismisura, in un dialogo che attraversa il mito e continua a parlare al presente. L’evento, in programma alle 10.30, offrirà al pubblico l’occasione di riscoprire queste opere straordinarie nel contesto per cui furono pensate, celebrandone il valore estetico, storico e culturale. Un appuntamento speciale, che restituisce al territorio una parte essenziale della sua identità antica e rinnova il legame tra comunità e patrimonio. L’iniziativa è inclusa nel biglietto di ingresso ai Parchi e nell’abbonamento Paestum&Velia.

Licodia Eubea (Ct). Ultima giornata del XV Festival della Comunicazione e del cinema archeologico: protagonisti l’antropologo Maurizio Bettini (Incontro con l’Antico) e il regista Giuseppe Carleo (Finestre sul Cinema siciliano). Gran finale con la consegna dei premi

Domenica 7 dicembre 2025 ultimo atto del XV Festival della Comunicazione e del cinema archeologico di Licodia Eubea (Ct), organizzato tra Catania e Licodia Eubea da Archeovisiva con il sostegno di Sicilia Film Commission e del Comune di Licodia Eubea, il patrocinio del Comune di Catania e la collaborazione dell’università di Catania. E anche questa sesta giornata di festival si preannuncia ricca di eventi prima della cerimonia di premiazione che chiuderà il festival: protagonisti l’’antropologo Maurizio Bettini e il regista Giuseppe Carleo.

La mattinata è dedicata a una passeggiata curata dell’associazione Albacas che conduce i visitatori alla scoperta di Licodia Eubea, lungo il suo ricco centro storico e i principali luoghi d’interesse. La mattinata si chiude, alle 12, con il secondo “Laboratorio del gusto” (ingresso a pagamento, ticket su  https://www.rassegnalicodia.it/shop/) che unisce alla convivialità del pranzo il racconto delle eccellenze gastronomiche del territorio.

Il festival entra nel vivo alle 17, al Polo culturale della Badia, con il secondo “Incontro con l’Antico” dal titolo “Arrogante umanità. Miti classici e riscaldamento globale” con Maurizio Bettini, classicista e scrittore, curatore della serie “Mythologica” per Einaudi e della collana “Antropologia del Mondo Antico” per Il Mulino. Il professore emerito di Filologia classica all’università di Siena, dove ha co-fondato e dirige il centro “Antropologia e mondo antico”, nonché stimato latinista e antropologo, presenta il suo “Arrogante umanità. Miti classici e riscaldamento globale” (Giulio Einaudi editore, 2025). Nei suoi numerosi lavori Maurizio Bettini ha studiato la letteratura latina e la cultura romana privilegiando tematiche antropologiche quali le figure dello straniero, le forme della comunicazione e della traduzione, la costruzione della tradizione, i legami di parentela, le mitologie della nascita, la profezia, le sfere sonore.

L’antropologo Maurizio Bettini (foto fcca)

In quest’ultimo lavoro affronta il mito di Fetonte: la storia di un ragazzo arrogante che, per dimostrare di essere figlio del Sole, ottiene dal padre un diritto che non gli spetta, quello di guidare il suo carro fiammeggiante. Incapace di reggerlo, brucia la Terra e viene punito con la morte. “Questo mito parla di noi, racconta la nostra superbia antropocentrica – scrive Bettini – e la cecità di fronte al riscaldamento globale e alla distruzione dell’ambiente. Fetonte rivela l’hybris dell’uomo moderno che si crede figlio di dio, arrogandosi il diritto di spingersi sempre più avanti, certo della propria superiorità. Il mito antico rivela la sua straordinaria capacità di mettersi subito “in contesto”, di connettere i gangli narrativi a temi e problemi che sono propri dell’oggi, prefigurandoli nelle sue fascinose vicende”.

Frame del film “La bocca dell’anima” di Giuseppe Carleo con Claudio Collovà

Il regista Giuseppe Carleo (foto fcca)

Alle 18, per la “Finestra sul Cinema Siciliano”, al Polo culturale della Badia il regista palermitano Giuseppe Carleo – che ha studiato recitazione al Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e regia documentaria al Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo – presenterà il suo primo lungometraggio di finzione “La bocca dell’anima” (Italia 2024, 109’). Il film, ambientato dopo la Seconda guerra mondiale, racconta del ritorno di Giovanni Velasques nel suo paese natale, incastonato tra le maestose montagne della Sicilia. Segnato dai traumi del conflitto, il suo spirito inquieto trova conforto nella saggezza di un’anziana donna, che gli rivela un dono straordinario: la capacità di accogliere lo spirito di un’anima defunta e guarire i tormentati. Tra i lavori più importanti di Giuseppe Carleo il pluripremiato cortometraggio “Parru ppi tia” (2018), “Officium” (2014), il documentario “Picchì chi è?” (2013), il cortometraggio “Lady Marella” (2012) e il documentario “Un giardino che rideva” (2010).

XIV festival della comunicazione e del cinema archeologico di Licodia Eubea: Massimo Frasca consegna il premio Antonino Di Vita a Tzao Cevoli (foto fcca)

A seguire la cerimonia di premiazione con l’assegnazione del premio “Città di Licodia Eubea” al film più votato dal pubblico; del premio “Studenti UniCt” al miglior cortometraggio votato dalla giuria composta da soli studenti dell’università di Catania; del premio “Antonino Di Vita” a una personalità che si è impegnato nella promozione della conoscenza del patrimonio culturale, attraverso la ricerca sul campo, il cinema o la letteratura. La giuria internazionale di qualità –  quest’anno composta da Lada Laura (Croazia) direttrice del Festival internazionale del Cinema archeologico di Spalato; la production manager Rachel Manoukian (Grecia): Stefania Rimini (Italia): direttrice del Dipartimento di Scienze umanistiche dell’Università di Catania e l’archeologa Alice Nozza (Italia) – assegnerà il premio “ArcheoVisiva” (quest’anno per la prima volta del valore di mille euro) all’opera che meglio coniuga rigore scientifico e valore cinematografico.

Torre del Greco (Na). Per #domenicalmuseo apertura di Villa Sora col Gruppo archeologico Vesuviano

Un ambiente affrescato di Villa Sora, straordinario complesso residenziale d’età romana a Torre del Greco (foto paerco)

Domenica 7 dicembre 2025 sarà possibile visitare gratuitamente Villa Sora, la grande e scenografica villa marittima romana in contrada Sora, a Torre del Greco (Na). Un’occasione unica per scoprire lo straordinario complesso residenziale d’età romana che si affacciava sul mare con un fronte di circa 150 metri, parte di quel sistema di ville d’otium ricordate anche da Strabone che si dispiegavano lungo il golfo di Napoli, abitate dai più ricchi esponenti del ceto dirigente romano. Il Gruppo Archeologico Vesuviano, dalle 10.30 alle 12.45, accoglierà appassionati e curiosi con una visita guidata gratuita, accompagnandoli alla scoperta degli ambienti ancora conservati della villa. Prenotazioni: 379 2196736 – archeotorre@gmail.com. Evento fb https://facebook.com/events/s/apertura-mensile-villa-sora/1221172903400207/ L’apertura di domenica 7 dicembre 2025 cade in un momento di grande rilievo per il sito: il parco archeologico di Ercolano ha infatti avviato un nuovo scavo archeologico a Villa Sora, passo significativo nel percorso di tutela, ricerca e valorizzazione di uno dei complessi residenziali più suggestivi dell’area vesuviana. L’intervento riguarda l’ampliamento e la sistemazione del fronte settentrionale dell’area coperta, con azioni mirate alla conservazione delle strutture antiche, al miglioramento delle conoscenze archeologiche e alla predisposizione di condizioni ottimali per una futura fruizione ampliata del sito.

#domenicalmuseo: ingresso gratuito al parco archeologico di Ercolano, senza prenotazione. E all’Immacolata apertura regolare

Il parco archeologico di Ercolano aderisce anche per il mese di dicembre all’iniziativa #domenicalmuseo, promossa dal ministero della Cultura, che prevede l’accesso gratuito a tutti i musei e alle aree archeologiche statali nella prima domenica del mese. Per l’occasione, domenica 7 dicembre 2025 il parco apre gratuitamente le sue porte a visitatori, famiglie, appassionati e turisti, offrendo l’opportunità di esplorare uno dei siti archeologici più straordinari dell’antichità. Un’esperienza immersiva fra case splendidamente conservate, strade romane, decorazioni in stucco e affreschi che restituiscono con rara vividezza la vita quotidiana dell’antica città sepolta dall’eruzione del 79 d.C. L’iniziativa rappresenta un invito a riscoprire il valore culturale e storico del sito, contribuendo a diffondere la conoscenza di un patrimonio unico al mondo e a favorire una fruizione più ampia e inclusiva. L’ingresso è gratuito per tutta la giornata. Non è prevista prenotazione.

Lunedì 8 dicembre 2025, in occasione della Festa dell’Immacolata,  il parco archeologico di Ercolano sarà regolarmente aperto al pubblico con i consueti costi di ingresso.

#domenicalmuseo ai parchi archeologici di Paestum e Velia. Una giornata dedicata ad archeologia, paesaggio e cultura a ingresso libero con una novità: il nuovo percorso “Il tempio al confine – Hera e il paesaggio del Sele”

La prima domenica del mese porta una nuova occasione per vivere la bellezza della storia: il 7 dicembre 2025, i parchi archeologici di Paestum e Velia aderiscono all’iniziativa del ministero della Cultura #domenicalmuseo, aprendo gratuitamente le porte ad adulti e bambini per una giornata dedicata ad archeologia, paesaggio e cultura. I siti sono visitabili dalle 8.30 alle 19.30 (ultimo ingresso alle 18.30) e, per l’occasione, il pubblico può esplorare anche il nuovo percorso “Il tempio al confine – Hera e il paesaggio del Sele”, inaugurato il 4 dicembre 2025: un itinerario immersivo che valorizza l’area archeologica della foce del Sele e il Giardino di Hera.

Visite ai depositi del Museo di Paestum. Alle 10, 12, 15 e 17 sarà possibile accedere ai depositi museali, dove reperti solitamente non esposti raccontano storie meno note della città antica. Prenotazione obbligatoria: +39 0828 811023 – pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

Visita al nuovo percorso “Il tempio al confine – Hera e il paesaggio del Sele”. La prima domenica del mese, i visitatori possono scoprire questo nuovo itinerario che ricostruisce il rapporto millenario tra il santuario, il paesaggio fluviale e la memoria del culto di Hera. Dopo anni di chiusura, l’Heraion del Foce Sele torna, infatti, finalmente accessibile con un nuovo ciclo di visite guidate curate dal personale del Servizio Civile, formato dagli archeologi dei Parchi. Percorsi accessibili, pannelli didattici e un giardino ispirato alla vegetazione antica accompagnano la visita in un contesto unico. Le visite si svolgeranno alle 15 con prenotazione obbligatoria all’indirizzo: pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

A Velia passeggiata al Crinale degli Dei. Alle 10 partirà una passeggiata tra i resti monumentali dell’Acropoli di Velia, con viste spettacolari sul paesaggio cilentano. Ritrovo in biglietteria alle 9.30.

Immersive Velia: esplora il parco archeologico in realtà virtuale. A Velia, è possibile scoprire la storia e la bellezza del Parco grazie a “Immersive Velia”, il tour virtuale che permette di esplorare il sito attraverso dei visori. Il progetto, promosso dal parco nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, grazie all’integrazione di tecnologie digitali avanzate – tra cui visori Oculus Quest 3, ricostruzioni 3D e animazioni in realtà virtuale, trasforma la scoperta del sito archeologico di Velia in un viaggio multisensoriale: i visitatori non si limiteranno a scoprire i resti dell’antica polis della Magna Grecia, ma potranno “camminare” virtualmente tra le piazze e i templi, immergendosi nella vita quotidiana, negli spazi sacri e nei dibattiti filosofici dell’antica Elea–Velia. L’attivazione dei visori è stata resa possibile grazie al contributo dei giovani volontari del Servizio Civile Universale in servizio a Velia, che supportano quotidianamente le attività del Parco e contribuiscono alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale dei nostri siti. Il servizio è disponibile dalle 9.30 alle 13.30, esclusivamente su prenotazione obbligatoria alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it L’iniziativa non prevede costi aggiuntivi. Il numero dei visori è limitato, pertanto possono partecipare massimo 10 persone all’ora.

Navetta gratuita “Paestum & Velia on the road”. La navetta collega i due siti durante la giornata con partenza da Paestum, nei pressi del ‘Parcheggio Voza’ alle 14 e rientro da Velia alle 17. Per usufruire del servizio occorre ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi.

Zoom Uphill. Il veicolo elettrico off-road a quattro ruote motrici consente anche alle persone con difficoltà di deambulazione di raggiungere i punti più panoramici delle due aree archeologiche. Maggiori informazioni alla mail pa-paeve.promozione@cultura.gov.it

#domenicalmuseo: il 7 dicembre ingresso gratuito a musei e parchi archeologici statali

Domenica 7 dicembre 2025 si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso con prenotazione consigliata o obbligatoria, dove richiesta. La scorsa #domenicalmuseo, 2 novembre, ha registrato 299.679 ingressi.

Licodia Eubea (Ct). Al primo “Incontro con l’Antico” l’archeologo Santino Alessandro Cugno (parco archeologico dell’Appia antica) ha presentato la graphic novel “Demetriade. La Gens Anicia e la via Latina”, da lui ideata, ed edita da Nubes, scaricabile gratuitamente on-line  

XV Festival della Comunicazione e del Cinema archeologico di Licodia Eubea: Alessandra Cilio intervista l’archeologo Santino Alessandro Cugno nell’ambito di “Incontro con l’Antico” (foto graziano tavan)

L’archeologo Santino Alessandro Cugno ideatore della graphic novel “Demetriade. La Gens Anicia e la via Latina” (foto graziano tavan)

Per il primo “Incontro con l’Antico” del XV Festival della Comunicazione e del Cinema archeologico di Licodia Eubea (Ct) venerdì 5 dicembre 2025, al Polo culturale della Badia di Licodia Eubea, Santino Alessandro Cugno, archeologo del parco archeologico dell’Appia Antica e responsabile del parco archeologico delle Tombe di Via Latina, in dialogo con Alessandra Cilio, co-direttrice artistica del Festival, ha presentato la graphic novel “Demetriade. La Gens Anicia e la via Latina” che lui ha ideato, edita da Nubes, realizzata degli sceneggiatori Sergio Vacca e Sonia Morganti con i disegni e i colori di Davide Pierotti. Il fumetto racconta le vicissitudini di una nobildonna romana della prima metà del V secolo d.C., convertita al Cristianesimo, e dell’origine della basilica di Santo Stefano protomartire al III miglio della via Latina, voluta proprio da Demetriade. La storia di Demetriade è quella di una fanciulla della nobile famiglia degli Anici che – guidata dal suo profondo amore per Cristo – attraversò un’epoca tempestosa e complessa, si confrontò con Sant’Agostino e San Girolamo e commissionò la costruzione della basilica di Santo Stefano nella sua proprietà sulla Via Latina. I resti dell’edificio furono ritrovati nel 1857 e sono ancora oggi oggetto di scavi e studi. “archeologiavocidalpassato.com” ha incontrato l’archeologo Santino Alessandro Cugno per parlare del fumetto, della rievocazione storica, e della sua pubblicazione gratuita online.

“Questo fumetto – spiega Santino Alessandro Cugno – nasce per far conoscere i nuovi scavi effettuati all’interno del parco delle Tombe della Via Latina, uno dei siti del parco archeologico dell’Appia antica a Roma, dedicati alla basilica paleocristiana di Santo Stefano protomartire, uno dei più importanti siti paleocristiani del suburbio di Roma. L’idea era quella di far conoscere a un pubblico più ampio possibile la storia di Demetriade, una nobildonna della famiglia degli Anici, insieme alla storia della Via Latina e alla storia della costruzione di questa basilica che molto probabilmente ha custodito anche le reliquie del primo martire della Chiesa, appunto Santo Stefano”

“Questo fumetto – spiega Santino Alessandro Cugno – nasce insieme a una rievocazione storica a cura dell’associazione Protectores Domini Nostri di Roma con lo scopo di raccontare negli stessi luoghi dove si verificarono i fatti una serie di eventi legati a Demetriade, agli Anici e alla Via Latina (vedi Appia antica (Roma). Alle Tombe di via Latina l’evento “DEMETRIADE – La Gens Anicia e la Via Latina”: visita guidata al Sepolcro Barberini, rievocazione storica e fumetto storico | archeologiavocidalpassato). Il fumetto si può scaricare gratuitamente presso il sito dell’editore Nubes, un editore specializzato i fumetti storici, soprattutto legati all’Antica Roma, nel sito ufficiale del parco archeologico dell’Appia antica, e ha avuto il prestigioso patrocinio, oltre a quello del parco dell’Appia antica, anche di SAMI, cioè della Società degli archeologi medievisti italiani”.

 

Rovereto (Tn). Per il “Natale al Museo” sabato con il cinema archeologico e domenica con le stelle e le sue meraviglie. Ecco il programma

Per il “Natale al Museo” di Rovereto un weekend dedicato a cinema e stelle. Si comincia sabato 6 dicembre 2025, alle 16, al museo di Scienze e Archeologia di Rovereto, con un appuntamento davvero imperdibile: la proiezione di “Vitrum, il vetro dei romani”, il film che al RAM Film Festival 2025 ha saputo conquistare pubblico e critica, aggiudicandosi il premio per il Cinema Archeologico e la prestigiosa Menzione speciale Archeoblogger. Un successo raro, che conferma l’eccezionalità di un’opera capace di unire fascino visivo, ritmo da grande cinema e un racconto archeologico che emoziona. Diretto da Marcello Adamo (Italia, 2025 | 52 min), il documentario conduce gli spettatori al largo della Corsica, dove un relitto romano riemerge dopo duemila anni portando con sé un tesoro ineguagliabile: blocchi di vetro grezzo e manufatti straordinari, finemente lavorati. Grazie al lavoro di un’équipe internazionale di ricercatrici, ogni sequenza, anche subacquea, è un invito a scoprire un mondo antico con occhi nuovi, in un’indagine che non smette mai di stupire. La proiezione è gratuita e compresa nel costo del biglietto d’ingresso al Museo.

La domenica 7 dicembre 2025 è invece dedicata al cielo e alle sue meraviglie: al Planetario del Museo Civico prende vita uno spettacolo suggestivo che accompagnerà adulti e bambini in un viaggio dalla Terra attraverso il Sistema Solare. E per rendere l’esperienza ancora più speciale, per il programma delle festività, l’esperienza sarà arricchita dalla partecipazione del sestetto vocale The Sixters, che affiancherà il racconto degli esperti del Museo rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva grazie ai loro interventi musicali. Tariffa: 7 euro a persona, con prenotazione obbligatoria entro le 17 del giorno precedente l’attività. Appuntamenti perfetti per vivere il Museo in modo unico, tra scoperte, immagini spettacolari e atmosfere natalizie.

San Casciano dei Bagni (Si). Al via le “Passeggiate archeologiche” al santuario etrusco-romano del Bagno Grande nei sabati invernali con il Gruppo archeologico Eutyche Avidiena

Al via le “Passeggiate archeologiche” al santuario etrusco-romano del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni con l’orario invernale, in programma ogni sabato alle 11, dal 6 dicembre 2025, organizzate dal Gruppo archeologico Eutyche Avidiena. Il percorso dura circa 2 ore e comprende la visita alle Stanze Cassianensi, il piccolo museo allestito nell’atrio del Palazzo Comunale, e l’ingresso all’area archeologica. La strada per raggiungere il sito e per risalire in paese è abbastanza ripida, quindi consigliamo scarpe comode. Ovviamente non si vedranno le statue e gli altri reperti rinvenuti tra il 2022 e il 2024 che non si trovano a San Casciano, ma dal 5 dicembre 2025 sono in mostra al museo Archeologico nazionale di Aquileia. Per maggiori info e prenotazioni contattare 057858141, info@sancascianoliving.it, o scrivere su whatsapp a 3381547577.

Licodia Eubea (Ct). Nella quinta giornata del Festival della Comunicazione e del Cinema archeologico gli ultimi sette film in concorso. In mattinata protagonista il cibo con due film e il “Laboratorio del Gusto”

XV festival della Comunicazione e del Cinema archeologico di Licodia Eubea: la sala proiezioni al Polo culturale della Badia (foto graziano tavan)

Frame del film “La grande Histoire des végétariens / Vegetarians, the Great Odyssey” di Martin Blanchard

Frame del film “A vineyard Cinderella” di Vassilis Loules

È il cibo, nelle sue varie accezioni storico-sociali, culturali e gastronomiche, il protagonista sabato 6 dicembre 2025 della quinta giornata del XV festival della Comunicazione e del Cinema archeologico di Licodia Eubea (Ct) che tra mattino, pomeriggio e sera propone gli ultimi sette film in concorso. Le proiezioni iniziano alle 10 al Polo culturale della Badia con il film in prima regionale “La grande Histoire des végétariens / Vegetarians, the Great Odyssey” di Martin Blanchard (Francia 2025, 52’). Il vegetarianesimo sembrerebbe un fenomeno decisamente contemporaneo, invece ha una storia lunga e spesso poco conosciuta. Dai jainisti indiani agli hippy, dai filosofi romani alla prima Società Vegetariana fondata a Londra nel 1847, il film racconta un’avventura umana incarnata da figure universali che, attraverso le proprie scelte alimentari, si interrogano sul posto dell’umanità nel mondo. Segue il film in prima nazionale “A vineyard Cinderella” di Vassilis Loules (Grecia 2025, 10’). L’umile Cenerentola dei vigneti è stata dimenticata, fino a quando un principe non l’ha trasformata in una regina. La vera storia del vitigno greco Malagousiá è come una fiaba, che ha il sapore delle sue uve e il ritmo di un valzer.

I due film introducono il pubblico, alle 12, al “Laboratorio del gusto” (in programma anche domenica 7 dicembre 2025, ingresso a pagamento, informazioni info@rassegnalicodia.it) appuntamento a cura dell’associazione  “Strade degli iblei” che unisce alla convivialità del pranzo il racconto delle eccellenze gastronomiche del territorio narrate dai suoi protagonisti: produttori locali di eccellenze quali vino, cicerchia, grani antichi e altri prodotti. Un appuntamento che conferma il legame tra il Licodia Eubea e il festival che, in un’ottica di scambio, ogni anno affianca al premio cinematografico numerose attività di promozione del territorio licodiano. A guidare i partecipanti saranno Riccardo Randello, responsabile dei presidi Slow Food Catania, e Rosanna Di Pietro, portavoce della Comunità dei produttori Slow Food della Cipolla di Giarratana. Assieme a loro, tanti altri giovani imprenditori agricoli che, con passione e rispetto per la natura, producono olio, pasta, miele, formaggi, vino e tanto altro ancora, integrando saperi antichi e innovazione.

Frame del film “Berg der Steine. Ausgrabungen auf dem Monte Iato / Mountain of Stones. Excavations on Monte Iato” di Andreas Elsener

Frame del film “Abiseo, el bosque cultural de los Chachapoya / Abiseo, cultural forest of the Chachapoya” di Rosemarie Lerner

Frame del film “Alhambra, le trésor du dernier sultanat d’Espagne / Alhambra, the lost paradise” di Marc Jampolsky

Le proiezioni riprendono alle 17 sempre al Polo culturale della Badia con il film in prima nazionale “Berg der Steine. Ausgrabungen auf dem Monte Iato / Mountain of Stones. Excavations on Monte Iato” di Andreas Elsener (Svizzera 2025, 55’). Nel 1971 l’Istituto Archeologico dell’università di Zurigo, in Svizzera, ha avviato uno scavo sul sito di Monte Iato, nella Sicilia occidentale. Nel corso degli anni, gli scavi e le attività connesse sono diventati un importante fattore economico in una delle regioni più povere d’Italia. Il film esplora la storia di questo scavo e la sua evoluzione nel corso di quasi mezzo secolo. Segue il film in prima nazionale “Abiseo, el bosque cultural de los Chachapoya / Abiseo, cultural forest of the Chachapoya” di Rosemarie Lerner (Perù 2025, 21’). Nel sito UNESCO del Parco nazionale del Rio Abiseo, un team del World Monuments Fund Peru esplora le Ande per documentare Gran Pajatén, eredità della civiltà Chachapoya, nota come “il popolo della foresta pluviale”. Abiseo, the Cultural Forest of the Chachapoya, racconta il legame fragile tra natura e storia in un viaggio di riscoperta. Chiude la sessione pomeridiana il film in prima regionale di “Alhambra, le trésor du dernier sultanat d’Espagne / Alhambra, the lost paradise” di Marc Jampolsky (Francia 2024, 52’). L’Alhambra, apparentemente una severa fortezza di Granada, rivela un mondo unico del XIII-XV secolo, creato per gli ultimi sultani di Spagna. Il film racconta la storia di questo paradiso, le sue ragioni, i suoi segreti e la sua straordinaria durata nel tempo.

Alle 20, pausa con “Calici d’autore”, ovvero un aperitivo rinforzato con i prodotti del territorio in compagnia degli ospiti del festival (registi, produttori, archeologi, antropologi e delegazioni artistiche dei film), che si trasforma in un momento conviviale e di confronto informale con il pubblico. Ingresso è a pagamento, e il ticket si può prenotare su https://www.rassegnalicodia.it/shop/.

Frame del film “Anime galleggianti / Floating Souls” di Maria Giménez Cavallo

Frame del film “Maasai Eunoto” di Kire Godal

Alle 21, al Polo culturale della Badia, la sessione serale del Festival con gli ultimi due film in concorso, entrambi prime regionali: apre il film “Anime galleggianti / Floating Souls” di Maria Giménez Cavallo (Usa/Italia 2024, 71’). Ispirato alle Metamorfosi di Ovidio, Anime galleggianti è un viaggio attraverso le mistiche terre della Sardegna. Un’opera ibrida che mischia l’etnografia visuale e musicale con la mitologia classica, l’approccio documentario con la fantasia. I destini intrecciati dei personaggi ovidiani culminano nel Carnevale autoctono, i cui riti scandiscono la ciclicità tra la vita e la morte. Quindi chiude la serata il film “Maasai Eunoto” di Kire Godal (Kenia 2024, 34’). Gli indigeni Masai lottano ancora oggi per mantenere vive le loro tradizioni. Attraverso le voci di guerrieri e anziani durante il loro toccante rito di passaggio nel 2022, Maasai Eunoto segue il passaggio del guerriero Masai allo status di anziano, rivelando il passato e il presente celati dietro una delle cerimonie di iniziazione culturale più importanti dell’Africa.