Metaponto (Mt). Al teatro-Ekklesiasterion del parco archeologico presentazione del libro “Universi Sonori. Strumenti, musici e contesti nel mondo antico” dell’archeo-musicologa Alessandra D’Eugenio

Quando l’archeologia incontra la musica, il passato torna a risuonare. Domenica 2 agosto 2026, alle 18, al teatro-Ekklesiasterion nell’area urbana del parco archeologico di Metaponto (Bernalda, Mt) presentazione del libro “Universi Sonori. Strumenti, musici e contesti nel mondo antico” dell’archeo-musicologa Alessandra D’Eugenio, edito da Scienze e Lettere. Un viaggio affascinante alla scoperta del ruolo della musica nelle civiltà antiche, tra strumenti musicali, rituali, contesti sociali e testimonianze archeologiche che raccontano un patrimonio culturale ancora capace di emozionare. L’evento è incluso nel biglietto di ingresso al Parco. Un’occasione per vivere il sito archeologico attraverso una prospettiva originale, in cui ricerca scientifica, divulgazione e patrimonio culturale dialogano in uno dei luoghi più evocativi della Magna Grecia.

Copertina del libro “Universi Sonori. Strumenti, musici e contesti nel mondo antico” dell’archeo-musicologa Alessandra D’Eugenio

Universi Sonori. Strumenti, musici e contesti nel mondo antico. Il libro propone un’indagine sul ruolo della musica nella società e nella cultura dell’Italia centro-meridionale dall’età arcaica fino all’epoca romana, con l’obiettivo di tracciare un quadro generale della produzione sonora del mondo antico, attraverso l’analisi delle testimonianze archeologiche di carattere musicale. Mediante un approccio metodologico di tipo multidisciplinare, che parte da una prospettiva archeologica per intrecciarsi con quella antropologica e musicologica, vengono esaminate fonti materiali e letterarie connesse alla produzione musicale, tenendo conto anche delle più recenti acquisizioni dell’archeologia sperimentale. L’opera si concentra sullo sviluppo e sulla diffusione delle diverse categorie di strumenti musicali, indagandone le caratteristiche costruttive, le modalità d’uso, il valore simbolico e il significato nei differenti contesti d’impiego, con l’intento di cogliere in essi il riflesso delle identità sonore delle popolazioni cui sono appartenuti.

#domenicalmuseo ai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa): una giornata speciale per vivere il patrimonio in tutte le sue sfumature. Ecco il programma

Una domenica d’estate da vivere tra storia, natura e scoperta. Il 2 agosto 2026 torna #domenicalmuseo, l’appuntamento che apre gratuitamente le porte dei luoghi della cultura statali. Ai Parchi archeologici di Paestum e Velia sarà possibile vivere il patrimonio da prospettive diverse: entrando nei depositi del museo, percorrendo antichi sentieri, esplorando paesaggi sacri e lasciandosi guidare dalla tecnologia alla scoperta della città antica. Un’occasione per conoscere angoli meno noti e vivere un’esperienza unica tra archeologia e territorio.

VISITE AI DEPOSITI DEL MUSEO: ore 10, 12, 15, 17. A Paestum sarà possibile accedere ai depositi del Museo e scoprire reperti normalmente non esposti al pubblico con l’iniziativa “Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum”. Prenotazione obbligatoria al numero 0828 811023 oppure scrivendo a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

VISITE AL PERCORSO “IL TEMPIO AL CONFINE – HERA E IL PAESAGGIO DEL SELE”: ore 17. Prosegue anche il percorso dedicato al Santuario di Hera alla Foce del Sele, un itinerario che racconta il legame tra il santuario, il paesaggio fluviale e il culto della dea Hera, offrendo un’esperienza immersiva tra archeologia e natura. Prenotazione obbligatoria all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

CRINALE DEGLI DEI: ore 10. A Velia torna la passeggiata lungo il Crinale degli Dei, il suggestivo percorso archeo-paesaggistico che collega l’Acropoli all’entroterra regalando panorami unici sul Parco e sul territorio circostante.

IMMERSIVE VELIA: dalle 9.30 alle 13.30. Sarà inoltre possibile vivere Immersive Velia, l’esperienza in realtà virtuale che, grazie ai visori Oculus Quest 3, permette di esplorare l’antica Elea attraverso ricostruzioni tridimensionali e ambienti immersivi. La partecipazione è su prenotazione e il numero dei posti disponibili è limitato.

Anche domenica 2 agosto 2026 sarà attivo il servizio di navetta gratuita “Paestum & Velia on the road”, che collega i due Parchi con partenza da Paestum alle 16 (parcheggio Voza) e rientro da Velia alle 19.30. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi.

Dalla città al Santuario: andata da Paestum ore 16.30. Sarà inoltre disponibile il servizio di navetta gratuita, su prenotazione, che collega il Parco archeologico di Paestum al Santuario di Hera alla Foce del Sele, offrendo ai visitatori la possibilità di raggiungere uno dei luoghi più affascinanti del territorio. Per partecipare è necessario prenotare entro il sabato precedente scrivendo a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it e ritirare il voucher presso le biglietterie dei Parchi.

Sibari (Cs). Al parco archeologico al via Vinitaly and the City – Follow Up “Il grano che unisce il Sud”, otto giornate dedicate al grano e alle produzioni identitarie del Mezzogiorno. Ecco il programma

Al parco archeologico di Sibari (Cs) ad agosto 2026 prende il via Vinitaly and the City – Follow Up “Il grano che unisce il Sud”, otto giornate dedicate al grano e alle produzioni identitarie del Mezzogiorno. Nei quattro fine settimana di agosto, chef, pizzaioli, produttori, istituzioni e giornalisti si incontreranno nel Parco archeologico di Sibari per un programma di showcooking, masterclass, degustazioni e talk: 1-2 agosto 2026, ore 20, Daniele Campana e Bianca Mucciolo; 8-9 agosto 2026, ore 20, Campania; 22-23 agosto 2026, ore 20, Basilicata; 29-30 agosto 2026, ore 20, Calabria. Dalla pizza alla pasta fatta a mano, dai vini del territorio alle cucine del Pollino, ogni appuntamento racconterà materie prime, tecniche e comunità attraverso le esperienze di chi continua a custodirle e rinnovarle. Info e prenotazioni al numero 3371603495.

Protagonista del primo appuntamento, sabato 1° agosto 2026, alle 20, è Daniele Campana, fondatore di Campana Pizza in Teglia a Corigliano Rossano. Lo showcooking sarà accompagnato da un talk con i rappresentanti di ARSAC e del Parco. Un incontro tra lavorazione artigianale, cultura della pizza e produzioni vitivinicole calabresi. Modera Francesco Costantino.

Protagonista del secondo appuntamento, domenica 2 agosto 2026, alle 20, è Bianca Mucciolo: farina, acqua e gesti tramandati: la pasta fatta a mano racconta il legame tra cucina, territorio e memoria. Bianca Mucciolo de La Rosa Bianca di Aquara, con il progetto Triticum Micro Pastificio, guiderà una masterclass dedicata alla preparazione dei cavati. La lavorazione sarà seguita dalla degustazione dei cavati e della farinata cacio e sugo, con abbinamento vino. L’incontro comprenderà anche un talk con i rappresentanti di ARSAC, del Parco, del mondo della sommellerie e del Consorzio. Modera Francesco Costantino.

Vetulonia (Gr). Per la rassegna “Le Notti dell’Archeologia” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” apre la mostra “Equus et Venus. Bellezza e libertà”, personale di Marcella Bianciardi

Sabato 1° agosto 2026, alle 19, al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr), nell’ambito degli eventi collegati alla rassegna regionale “Le Notti dell’Archeologia”, che si conclude domenica 2 agosto 2026, inaugurazione della mostra “Equus et Venus. Bellezza e libertà”, personale di Marcella Bianciardi che si potrà visitare fino al 15 agosto 2026. Nata a Porto Santo Stefano nel 1959 e residente a Grosseto dagli anni ’80, l’artista ha trasformato la sua passione per l’arte in un percorso di continua crescita. A 55 anni sceglie di frequentare il liceo Artistico “A. Bianciardi” di Grosseto, approfondendo tecniche e materiali che arricchiscono la sua ricerca espressiva. Dal 2015 espone le sue opere in mostre collettive e, dal 2021, partecipa a numerose iniziative benefiche tra Toscana e Lombardia, fino al riconoscimento internazionale con il Trofeo Arte e Cavallo al concorso SNAI presso l’Ippodromo San Siro di Milano. Per il MuVet, l’artista presenta una selezione di opere che raccontano la sua ricerca artistica, arricchita da alcuni lavori inediti dedicati ai soggetti che più le sono cari. La mostra invita il pubblico a scoprire un percorso espositivo in cui bellezza e libertà si intrecciano attraverso una sensibilità pittorica capace di emozionare e coinvolgere.

Velia (Sa). Al parco archeologico il concerto “Morricone è jazz”, progetto di Giovanni Falzone Mosche Elettriche, apre la rassegna estiva “Musica e Parole” promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia nei due siti

Con il concerto “Morricone è jazz” al parco archeologico di Velia (Sa) sabato 1° agosto 2026, dalle 20 alle 24, apre “Musica e Parole”, la rassegna estiva promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia che porta nei due siti concerti, teatro e spettacoli in un dialogo unico con il patrimonio archeologico. Dal jazz alla musica lirico-sinfonica, dal teatro ai grandi interpreti, ogni appuntamento sarà un’occasione per vivere la straordinaria bellezza di Paestum e Velia in un’atmosfera suggestiva, al tramonto e sotto le stelle. Un’esperienza in cui arte, musica e spettacolo si fondono con la storia, trasformando i Parchi in un palcoscenico d’eccezione. La partecipazione agli eventi previsti nell’ambito della Rassegna Musica e Parole non prevede alcuna prenotazione.

Si inizia dunque sabato 1° agosto 2026, al parco archeologico di Velia, con “Morricone è Jazz”, il progetto di Giovanni Falzone con Mosche Elettriche dedicato alle musiche immortali di Ennio Morricone. Dai film di Sergio Leone a quelli di Dario Argento, Elio Petri e molti altri, i grandi temi del Maestro vengono reinterpretati come veri standard jazz, tra sonorità elettriche, ritmi incalzanti e audaci invenzioni armoniche. Guidato dal carisma e dalla creatività di Giovanni Falzone, trombettista e compositore tra i nomi più importanti del jazz italiano ed europeo, il progetto supera il concetto di semplice cover per trasformarsi in un viaggio musicale intenso, in equilibrio tra fedeltà all’opera originale e nuova energia espressiva. Un appuntamento che celebra il genio di Morricone in uno degli scenari più suggestivi del Mediterraneo, dove musica e archeologia si incontrano sotto il cielo di Velia. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento.

Gli appuntamenti a Velia: 1° agosto 2026, “Morricone è jazz”, Giovanni Falzone rilegge le celebri colonne sonore di Ennio Morricone; 8 agosto 2026, “Moby Dick”, spettacolo del Teatro del Giullare; 16 agosto 2026, “Matilde, l’amore proibito di Pablo Neruda”, con Sebastiano Somma; 21 agosto 2026, “We Ensemble”, con i solisti del Teatro alla Scala di Milano.

Gli appuntamenti a Paestum: 2 agosto 2026, Concerto lirico sinfonico dell’Orchestra Filarmonica Campana; 7 agosto, “Viaggio nel tempo” di Michele Ricciardi; 17 agosto 2026, “Edipo Re” del Teatro del Giullare; 23 agosto, “Neri per Caso”, live in concerto.

#domenicalmuseo: il 2 agosto ingresso gratuito a musei e parchi archeologici statali

Domenica 2 agosto 2026 si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso con prenotazione consigliata o obbligatoria, dove richiesta. Info e biglietti sull’app “Musei Italiani”.

Comacchio (Fe). Per “Fuori e dentro l’archeologia” sabato visita alla Stazione Foce di Valli e domenica al museo Delta Antico

Week-end a Comacchio (Fe) con “Fuori e dentro l’archeologia”, iniziativa promossa dal museo Delta Antico che propone suggestive visite guidate ad aggregazione libera. Ogni 1° SABATO del MESE alla sezione Open Air del museo Delta Antico – località Stazione Foce, Valli di Comacchio; ogni 1^ DOMENICA del MESE presso il MUSEO DELTA ANTICO – via Agatopisto 2, Comacchio. Quindi sabato 1° agosto 2026, alle 18.30, visite della Sezione Open Air di Stazione Foce – Valli di Comacchio: costo 5 euro. E domenica 2 agosto 2026, alle 11.30, visite del museo Delta Antico – via Agatopisto, 2 Comacchio: costo 3 + ticket da tariffario.

Visite guidate straordinarie alla monumentale Tomba Latanzi nella necropoli rupestre di Norchia (Vt) grazie all’accordo del MIC con l’Esercito

La necropoli rupestre di Norchia (Vt) apre le porte al pubblico per iniziativa della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale. Il 1°, l’8 e il 29 agosto 2026 (dalle 9: alle 13) e il 5 settembre 2026 (dalle 9 alle 13) visite straordinarie al cantiere di scavo della monumentale Tomba Lattanzi nella necropoli rupestre, in via della Madonnella n. 25 a Monte Romano, sede dell’80° reggimento “ROMA”. Quattro appuntamenti eccezionali permetteranno al pubblico di accedere al cantiere di scavo della monumentale Tomba Lattanzi 1, nel settore occidentale della necropoli rupestre di Norchia, un’area normalmente non accessibile. E poter osservare da vicino le attività di scavo e di messa in sicurezza della grande tomba e di conoscere gli ultimi sviluppi delle ricerche in corso. L’iniziativa è resa possibile grazie all’Accordo di collaborazione tra il ministero della Cultura e lo Stato Maggiore dell’Esercito, finalizzato alla ricerca, alla conservazione, alla valorizzazione e alla fruizione del comprensorio archeologico, naturalistico e paesaggistico di Norchia. I visitatori potranno usufruire del parcheggio autovetture presso la sede del reggimento. Il trasporto dalla base alla tomba Lattanzi e ritorno sarà effettuato con un mezzo messo a disposizione dal reggimento. durata: circa 3 ore con partenza alle 9. ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria almeno 10gg prima dell’evento a: sabap-vt-em.eventi@cultura.gov.it. Al momento della prenotazione verranno inviate le liberatorie da compilare e consegnare quattro giorni prima della visita.

Aquileia (Ud). Il film “L’Impero Assiro. La storia rivelata” di Luis Miranda vince il premio Aquileia del XVII Aquileia Film Festival. E ora due giorni con INCinema – Outside, con film di Hitchcock e Wilder. Ecco il programma

Aquileia Film festival 2026: la proclamazione del film vincitore del premio Aquileia. da sinistra, Erica Zanon, Giulia Pruneti, Cristiano Tiussi, Piero Pruneti, Emanuele Zorino e Roberto Corciulo (foto n. oleotto)

Con una media voti di 4,57 il pubblico ha assegnato il premio Aquileia della XVII edizione dell’Aquileia Film Festival, la rassegna di cinema e archeologia, organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm, al film “L’Impero Assiro. La storia rivelata” di Luis Miranda (Francia 2026, 90’), una co-produzione BambooDoc e France Televisions, presentato in prima mondiale: un documentario mozzafiato che ha raccontato un’indagine archeologica senza precedenti per svelare i misteri dell’Impero Assiro. Il film racconta infatti il lavoro di una missione archeologica tedesca e l’articolato programma di ricerca di un’eccellenza del territorio friulano, la missione italiana dell’università di Udine diretta dal professore Daniele Morandi Bonacossi impegnata da anni nella salvaguardia di un patrimonio minacciato dai conflitti in Kurdistan iracheno. La classifica dell’Aquileia Film festival 2026 prosegue al secondo posto con il film “Roma sotterranea. Una metro nella storia” di Laurent Portes (Italia, Francia, Canada 2025, 52’), con una media di 4,42; al terzo il film “il mistero degli aquiloni del deserto” di Nathalie Laville (Francia 2025, 54’), con una media di 4,37.

Un momento della proiezione in piazza Capitolo ad Aquileia del film “L’impero assiro” di Luis Miranda (foto n. oleotto)

La serata di venerdì 31 luglio 2026 seguita da una piazza Capitolo ad Aquileia (Ud) gremita con tutti i posti a sedere esauriti, ha confermato il grande successo dell’Aquileia Film Festival, che nelle prime quattro serate ha raggiunto anche oltre 6mila spettatori in streaming dall’Italia, da numerosi Paesi europei, dagli Stati Uniti, dal Canada e dall’Argentina. A fine serata è stato consegnato il Premio Aquileia, che quest’anno si presenta in una veste rinnovata e raddoppia il suo valore simbolico: accanto al tradizionale mosaico realizzato dagli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli, è stata conferita anche una preziosa coppetta in vetro, realizzata dai maestri muranesi nel forno vetrario di Aquileia, l’unico forno in Italia ricostruito secondo le tecniche romane e alimentato a legna.

Il Festival non finisce qui. Sabato 1° e domenica 2 agosto 2026 Aquileia Film Festival ospita in piazza Capitolo INCinema-Outside, la versione estiva di “INCinema – il festival per tutti”: una rassegna di cinema accessibile all’aperto che porta proiezioni inclusive in spazi urbani e luoghi di aggregazione, rendendo l’esperienza cinematografica fruibile anche dalle persone con disabilità sensoriali. Prodotto dall’Associazione Libero Accesso + Sub-ti Access Srl, il progetto ha vinto la XIII edizione 2025-2026 del “PREMIO CULTURA + IMPRESA” nella categoria sponsorizzazioni e partnership culturali. Queste due serate, che si svolgeranno in Piazza Capitolo, saranno ad ingresso gratuito senza prenotazione. 

Frame del film “REAR WINDOW (La finestra sul cortile)” di Alfred Hitchcock (foto fondazione aquileia)

Sabato 1° agosto 2026, alle 21, proiezione del film “REAR WINDOW (La finestra sul cortile)” di Alfred Hitchcock (USA 1954, 112’), versione originale con sottotitoli in italiano. Un fotoreporter costretto all’immobilità da una gamba ingessata trasforma il cortile di casa in un set involontario, dove ogni finestra accesa diventa un piccolo film. Uno dei capolavori assoluti di Alfred Hitchcock, un thriller perfetto che trasforma l’atto di osservare in un’indagine avvincente. Ambientato quasi interamente all’interno di un cortile, il film – con James Stewart e Grace Kelly al culmine della loro carriera – riflette con straordinaria modernità sul voyeurismo, la curiosità e il confine sottile tra realtà e immaginazione. Un classico senza tempo, capace ancora oggi di tenere il pubblico inchiodato alla sedia, proprio come il suo protagonista. La proiezione è accessibile anche alle persone con disabilità sensoriali, con sottotitoli sull’immagine e audiodescrizione via smartphone ascoltabile con l’app Earcatch (iOS e Android).

Frame del film “THE SEVEN YEAR ITCH (Quando la moglie è in vacanza)” di Billy Wilder (foto fondazione aquileia)

Domenica 2 agosto 2026, alle 21, proiezione del film “THE SEVEN YEAR ITCH (Quando la moglie è in vacanza)” di Billy Wilder (USA 1955, 105’), versione originale con sottotitoli in italiano. Rimasto solo in città mentre moglie e figlio sono in vacanza, Richard cerca di affrontare la torrida estate newyorkese. Quando al piano di sopra si trasferisce una giovane vicina affascinante e irresistibile, la sua routine viene sconvolta da fantasie, tentazioni e situazioni esilaranti. Il film che ha consacrato Marilyn Monroe all’immortalità. Con l’ironia raffinata di Billy Wilder, racconta le fragilità, i desideri e le contraddizioni dell’uomo comune, tra comicità e irresistibile leggerezza.  Marilyn è qui nella sua incarnazione più iconica, protagonista della celeberrima scena della gonna bianca sollevata dal vento della metropolitana, entrata per sempre nell’immaginario collettivo. Una delle commedie più celebri della storia del cinema, il film estivo per eccellenza. La proiezione è accessibile anche alle persone con disabilità sensoriali, con sottotitoli sull’immagine e audiodescrizione via smartphone ascoltabile con l’app Earcatch (iOS e Android).

Un libro al giorno. “Contesti perduti. Archeologia, topografia, storia dell’arte” di Filippo Coarelli che ripercorre le indagini dell’autore in diversi ambiti del mondo antico, tra Grecia, Roma e il bosco di Bomarzo

Copertina del libro “Contesti perduti” di Filippo Coarelli (Carocci editore)

È uscito per i tipi di Carocci editore il libro “Contesti perduti. Archeologia, topografia, storia dell’arte” di Filippo Coarelli. In occasione del novantesimo compleanno dell’autore, il libro raccoglie quattordici studi scelti tra la sua ampia produzione scientifica che illustrano una particolare prassi, definibile con la massima del grande filologo Giorgio Pasquali: “non esistono discipline, ma solo problemi da risolvere”. Il sepolcro di Servio Tullio, il Vaso Portland, un ritratto da Delfi: a partire da un oggetto o un’iscrizione, l’autore conduce indagini approfondite in diversi ambiti del mondo antico, tra Grecia, Roma e il bosco di Bomarzo. Numerose immagini e planimetrie guidano il lettore in questo affascinante viaggio nel passato. L’obiettivo finale si colloca quindi al centro dell’indagine, e ad esso vanno subordinati i metodi da adottare, non confinati entro singoli settori specialistici, ma dettati dal più generale contesto, attraverso il ricorso a discipline diverse, volta a volta dettato dalla stessa natura del “problema da risolvere”.

L’archeologo Filippo Coarelli (foto accademia lincei)

Filippo Coarelli è professore emerito dell’università di Perugia, dove ha insegnato Storia romana e Antichità greche e romane. Ha diretto gli scavi della colonia latina di Fregellae (Ceprano, Frosinone), di Falacrinae (Cittareale, Rieti) e del santuario di Diana a Nemi. Centro dei suoi interessi sono la topografia e la storia di Roma e dell’Italia antica e l’arte ellenistica e repubblicana. Autore di oltre 500 lavori scientifici e divulgativi, ha ricevuto la laurea honoris causa dalle Università di Tours, di Clermont-Ferrand, della Sorbonne, di Oulu (Finlandia) e di Alicante. Membro dell’Accademia nazionale dei Lincei, dell’Académie des Inscriptions et Belles Lettres, della British Academy e dell’Istituto di Studi Etruschi, ha ricevuto la medaglia d’oro di benemerito della Scuola, della Cultura e dell’Arte della Repubblica Italiana.