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Direttori di seconda fascia: il ministero della Cultura ha pubblicato il bando per 14 istituti. Selezione entro dicembre

Dopo la nomina dei direttori dei musei di prima fascia e dei 140 dirigenti di seconda fascia, il ministero della Cultura il 7 agosto 2025 ha pubblicato il bando per la selezione pubblica dei direttori di 14 istituti di cultura statali di seconda fascia. Gli istituti interessati sono: museo storico e parco del Castello di Miramare – direzione regionale Musei nazionale Friuli-Venezia Giulia; complesso monumentale della Pilotta; musei nazionali di Bologna – direzione regionale Musei nazionali Emilia-Romagna; musei nazionali di Lucca; Pantheon e Castel Sant’Angelo – direzione Musei nazionali della città di Roma; parco archeologico dell’Appia Antica; Villa Adriana e Villa D’Este; ville monumentali della Tuscia; Palazzo Reale di Napoli; musei nazionali del Vomero; musei e parchi archeologici di Capri; parco archeologico di Ercolano; castello Svevo di Bari – direzione regionale Musei nazionali Puglia; musei nazionali di Matera – direzione regionale Musei nazionali Basilicata. Possono accedere alle selezioni i cittadini dell’Unione Europea e i candidati devono avere, tra gli altri requisiti, una particolare e comprovata qualificazione professionale, desumibile da una documentata esperienza di elevato livello nella gestione e valorizzazione del patrimonio culturale, nella gestione di istituti e luoghi della cultura o nella gestione di strutture, enti, organismi pubblici e privati. È consentita la candidatura per un massimo di 5 istituti tra quelli in elenco. La scadenza per la presentazione della candidatura è prevista per l’8 settembre 2025, esclusivamente sul sito del Ministero https://servizi.cultura.gov.it/. I candidati verranno esaminati da una Commissione di valutazione nominata dal ministro della Cultura Alessandro Giuli. L’incarico di direttore ha la durata di 4 anni, rinnovabili in caso di valutazione positiva dei risultati ottenuti. La procedura di selezione terminerà entro il 15 dicembre 2025.

“Ferragosto al museo”: il 15 agosto 2025 i musei italiani, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali resteranno aperti

“Ferragosto al museo”: anche quest’anno, il 15 agosto 2025, i musei italiani, i parchi archeologici e i luoghi della cultura statali resteranno aperti a Ferragosto. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura e secondo le modalità di fruizione stabilite dalle singole strutture, inclusa la prenotazione dove prevista. Per info e biglietti, visita https://cultura.gov.it/evento/ferragosto-2025

Altino (Ve). Al parco archeologico per “Altino Aperta – Scavi Aperti” visita guidata allo scavo “Esiste una Altino dopo Attila?” a cura degli archeologi delle università di Venezia e Trento

Scavi nell’area archeologica di Altino a cura dell’università Ca’ Foscari di Venezia e di Trento (foto parco archeologico altino)

La nuova campagna di scavi dell’università Ca’ Foscari, in collaborazione con l’università di Trento, parte da questa domanda per indagare un imponente edificio di età tardoantica e altomedievale già conosciuto dagli anni ’80: l’obiettivo è definire le fasi d’uso e abbandono dell’edificio per aggiungere un tassello alla comprensione della fisionomia della città nei suoi ultimi secoli di vita. Mercoledì 13 agosto 2025, alle 16.30, la visita guidata “Esiste una Altino dopo Attila?”: per l’iniziativa “Altino Aperta – Scavi Aperti”, gli archeologi e le archeologhe che partecipano alla campagna di scavo illustreranno a visitatori e visitatrici il progetto e le ultime novità emerse dagli scavi. La visita è su prenotazione; è gratuita per gli abbonati e inclusa nel biglietto d’ingresso per gli altri. Si consiglia di indossare abiti comodi, scarpe chiuse antiscivolo e di portare cappello, crema solare e antizanzare. Info e prenotazioni info.parcoaltino@cultura.gov.it, 0422789443.

Vetulonia (Gr). Per la rassegna “Archeologia sotto le stelle 2025” al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” conversazione archeologica “Dei ed eroi attraverso il Mediterraneo” con Giuseppina Carlotta Cianferoni, etruscologa e già direttrice della Sezione Etrusca del MAF-museo Archeologico nazionale di Firenze.

Aspettando la mostra evento 2025 “Un mecenate e i suoi tesori. La collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona a Roma” che sarà inaugurata sabato 16 agosto 2025, al museo civico Archeologico “Isidoro falchi” di Vetulonia (Castiglione della Pescaia, Gr), per la rassegna “Archeologia sotto le stelle 2025” al MuVet conversazione archeologica “Dei ed eroi attraverso il Mediterraneo” con Giuseppina Carlotta Cianferoni, etruscologa e già direttrice della Sezione Etrusca del MAF-museo Archeologico nazionale di Firenze. Appuntamento mercoledì 13 agosto 2025, alle 21, in piazza Vetluna a Vetulonia. Ingresso libero. Info e contatti: 0564 927245; museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it

Adria (Ro). Esattamente tra un mese la prima edizione di Adrika – Adria e Delta, la rassegna internazionale del cinema archeologico, promossa dal Circolo del cinema “Carlo Mazzacurati” di Adria con il museo Archeologico nazionale di Adria (Ro) e la consulenza del Festival della comunicazione e del cinema archeologico di Licodia Eubea (Ct) e Archeovisiva

Verso Adrikà 2025: un incontro operativo al Man di Adria: di spalle Alessandra Cilio, archeologa del festival di Licodia, tra Emanuela Finesso, presidente del Mazzacurati, e Lorenzo Daniele, regista di Archeovisiva. Di fronte Alberta Facchi, direttrice del Man Adria (foto drm-veneto)

Un mese. Manca ormai solo un mese per la prima edizione di Adrikà – Adria e Delta, la rassegna internazionale del cinema archeologico (12-13-14 settembre 2025), promossa dal Circolo del cinema “Carlo Mazzacurati” di Adria con il museo Archeologico nazionale di Adria (Ro) e la consulenza del Festival della comunicazione e del cinema archeologico di Licodia Eubea (Ct) e Archeovisiva: l’obiettivo è quello di divulgare l’archeologia attraverso proiezioni, incontri e molto altro. La Rassegna propone tredici proiezioni tra film, documentari e cortometraggi d’animazione selezionati a livello internazionale, capaci di raccontare l’archeologia con sguardo autoriale e spirito divulgativo. Dalle grandi scoperte alle piccole storie dimenticate, ogni opera offre un viaggio nel tempo, tra testimonianze materiali e ricostruzioni visive, rendendo il passato accessibile, emozionante e vivo per ogni tipo di pubblico. Un viaggio che esplora l’Italia e abbraccia l’Europa, dalla Gran Bretagna alla Croazia, alla Grecia e alla Turchia, spingendosi fino all’Iran. Tra le proposte anche film d’autore come Cuntami di Giovanna Taviani, La chimera di Alice Rohrwacher e Semidei di Fabio Mollo e Alessandra Cataleta, che esplorano l’eredità del mito, il rapporto tra passato e presente e la potenza evocativa delle immagini nella riscoperta delle radici culturali.

La rassegna Adrika – Adria Delta era stata annunciata per maggio 2025 dalla direttrice del museo Archeologico nazionale di Adria, Alberta Facchi, il 1° febbraio 2025, a Rovigo, in occasione dell’incontro “Archeologia in Polesine. Progetti in corso, novità, prospettive” promosso dalla Fondazione Cariparo: “L’idea è nata dal circolo del cinema “Carlo Mazzacurati” di Adria che ha proposto al museo Archeologico nazionale questa bellissima iniziativa, che a me fa piacere perché una volta tanto è veramente la città che chiede archeologia al museo Archeologico” (vedi Rovigo. All’incontro “Archeologia in Polesine. Progetti in corso, novità, prospettive” Alberta Facchi, direttrice del museo Archeologico nazionale di Adria annuncia la prima edizione di “Adrika – Adria e Delta”, nuova rassegna internazionale di cinema archeologico | archeologiavocidalpassato). Inizialmente programmata – come si diceva – per il 23-24-25 maggio 2025, già a maggio il Circolo del cinema “Carlo Mazzacurati” aveva annunciato le date ufficiali di settembre 2025.

Incontri con registi e specialisti del settore. Le delegazioni artistiche dei film, gli archeologi, gli studiosi e i professionisti del patrimonio culturale saranno i protagonisti di conversazioni attive aperte con il pubblico. Gli incontri offriranno spunti di riflessione sul rapporto tra ricerca scientifica e comunicazione, tra cinema e patrimonio culturale, tra narrazione e documentazione. Registi di fama internazionale parteciperanno al dialogo, condividendo il proprio sguardo creativo e approfondendo il legame tra linguaggio cinematografico e racconto del passato.

La nuova illuminazione dell’area archeologica di San Basilio (foto drm-veneto)

Visite guidate. Nei tre giorni del festival sarà possibile riscoprire i luoghi dell’archeologia di Adria e del Delta del Po con uno sguardo nuovo. Il programma prevede visite guidate alle ricche collezioni del museo Archeologico nazionale di Adria, il più importante polo archeologico dell’area, con oltre 1400 mq espositivi dedicati alle civiltà etrusca e romana. È inoltre prevista un’escursione al sito di San Basilio di Ariano nel Polesine, dove sarà possibile visitare, accompagnati da guide esperte, gli scavi etruschi condotti dall’Università di Padova. Il trasferimento sarà garantito da un servizio navetta gratuito.

Danze antiche al museo Archeologico nazionale di Adria (foto drm-veneto)

Eventi collaterali. Adrikà non è solo cinema: durante le giornate della Rassegna il pubblico potrà partecipare a numerose attività collaterali pensate per offrire un’esperienza immersiva e multidisciplinare. I temi della musica e dei profumi nel mondo antico saranno approfonditi grazie al contributo di esperti del settore, mentre le famiglie potranno assistere a una dimostrazione di lavorazione del vetro. Non mancheranno momenti di animazione con danze antiche, la performance teatrale di Antonino Varvarà ispirata a testi di Euripide e un incontro formativo dedicato al reportage archeologico. Due mostre – una d’arte contemporanea e una di stampe antiche – arricchiranno i luoghi della manifestazione. Su prenotazione, sarà inoltre possibile partecipare agli apericena con prodotti tipici locali. A completare l’offerta, la possibilità di visitare gli altri musei della città e del territorio, per un’esperienza culturale ricca e coinvolgente.

Canosa di Puglia (BAT). Tour guidato tra San Leucio, il museo e il mausoleo di Boemondo realizzato dalla Fondazione Archeologica Canosina Onlus e dall’associazione Amici dell’archeologia

Sabato 9 e domenica 10 agosto 2025, alle 19, a Canosa di Puglia (BAT), per “Le notti dell’Archeologia” 2025, “Tra bizantini e crociati” tour guidato realizzato dalla Fondazione Archeologica Canosina Onlus e dall’associazione Amici dell’archeologia, con il patrocinio del Comune di Canosa di Puglia, della Regione Puglia e in collaborazione con il Touring club Bari-Bat. L’itinerario tocca la BASILICA DI SAN LEUCIO (VI sec. d.C.), enorme impianto basilicale edificato per volere di San Sabino e ispirato alla chiesa di Santa Sofia ad Istanbul. Splendidi i suoi mosaici ma ancor di più i maestosi capitelli corinzio figurati originari del precedente tempio etrusco italico del III sec. a.C; il MUSEO DEL PARCO ARCHEOLOGICO DI SAN LEUCIO; il BATTISTERO DI SAN GOVANNI (VI sec. d.C.), il più grande del sud Italia; il MAUSOLEO DI BOEMONDO (XII sec. d.C.), sepolcro rivestito di marmo pregiato, in cui sono custodite le spoglie del crociato Boemondo d’Altavailla, con il prezioso portale di bronzo forgiato da Ruggiero da Melfi, uno dei più antichi d’Europa. A fine percorso sarà possibile degustare le tipicità canosine presso i ristoranti aderenti all’iniziativa. Per ulteriori informazioni e per le prenotazioni contattare il 333.8856300, tramite whatsapp o telefonicamente.

Santa Severa (Roma). Nell’area archeologica e all’Antiquarium di Pyrgi “Passeggiata nella storia di Pyrgi: porto e santuario” a cura di Alessia Savi Scarpone

Dopo l’apertura straordinaria del 19 luglio 2025 con la visita guidata a cura di Sofia Servoli di Sapienza università di Roma, “Passeggiata nella storia di Pyrgi: porto e santuario”, nell’ambito del piano di valorizzazione del ministero della Cultura (MIC), la Soprintendenza per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale ne ha organizzata una seconda all’area archeologica e all’Antiquarium di Pyrgi (Santa Severa, Roma) per sabato 9 agosto 2025 a cura di Alessia Savi Scarpone. Appuntamento al Castello di Santa Severa. Sempre a ingresso gratuito. Sempre alle 17. Info 0766570194.

Este (Pd). Apertura serale straordinaria con visita guidata tematica “Nerka si racconta. Nuove scoperte dalla tomba simbolo di Este” a cura di Francesca Tomei

Sabato 9 agosto 2025 il museo nazionale Atestino di Este (Pd) resterà aperto dalle 19.30 alle 23.30 con ingresso ridotto speciale a 3 euro (ultimo ingresso ore 23). In occasione dell’apertura straordinaria, si terrà una visita guidata tematica “Nerka si racconta. Nuove scoperte dalla tomba simbolo di Este” a cura di Francesca Tomei. La partecipazione alla visita guidata è inclusa nel biglietto di ingresso.

Orvieto (Tr). Ai piedi della rocca, al Campo della Fiera, “Sotto il cielo degli Etruschi. Visita al Fanum Voltumnae e aperitivo” in attesa della proiezione del film “Campo della Fiera e il pozzo del tempo” di Massimo D’Alessandro.

“Cosa c’è di più bello di vedere un documentario nel luogo dove è stato girato?” si chiede il regista Massimo D’Alessandro. Allora appuntamento sabato 9 agosto 2025, alle 18.30, proprio al Campo della Fiera, ai piedi della rocca di Orvieto (Tr), con “Sotto il cielo degli Etruschi. Visita al Fanum Voltumnae e aperitivo”, l’evento più atteso dell’estate dell’associazione Campo della Fiera. Nella suggestiva location del sito archeologico, visita agli scavi e un aperitivo al tramonto in attesa della proiezione del film “Campo della Fiera e il pozzo del tempo” di Massimo D’Alessandro. Prenotazione obbligatoria al 3492907109.

Lo spazio di Campo della Fiera allestito per lo spettacolo (foto campo della fiera)

Il documentario, prodotto dalla ASSO Archeologia Subacquea Speleologia Organizzazione in collaborazione con l’associazione Campo della Fiera e l’università di Foggia, ha ottenuto un grande successo ed importanti riconoscimenti: la menzione speciale della giuria e il premio del pubblico del Firenze Archeofilm 2025, il premio del pubblico alla Rassegna internazionale del Cinema Archeologico di Cavriana (MN), ed ora è nella Official Selection del Roshani International Film Festival Aurangabad in India.

Ischia di Castro (Vt). “Oltre le mura di Castro. Visita ai nuovi scavi archeologici”: la soprintendenza dell’Etruria meridionale propone di scoprire uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi del Lazio: l’antica città di Castro

“Oltre le mura di Castro. Visita ai nuovi scavi archeologici”: appuntamento 9 agosto 2025, alle 10.30, appuntamento al parcheggio del santuario del Santissimo Crocifisso di Castro a Ischia di Castro (Vt): un’occasione unica per scoprire uno dei luoghi più affascinanti e misteriosi del Lazio: l’antica città di Castro. Richiesto abbigliamento da trekking e scarpe chiuse. Nell’ambito delle aperture straordinarie promosse dal ministero della Cultura, la Soprintendenza invita a partecipare ad una visita guidata tra i suggestivi resti dell’antica città di Castro, attualmente oggetto di una nuova campagna di scavi archeologici effettuati grazie ad un finanziamento giubilare (CAPUT-MUNDI PNRR), volto al restauro e alla valorizzazione delle antiche rovine. Visita gratuita sold-out, ma si sta organizzando un’ulteriore visita a settembre, quando anche gli scavi saranno in fase avanzata.