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Padova. Al Bastione del Giardino della Torre presentazione del libro “Sono così. Le donne nel Veneto preromano” di Angela Ruta Serafini, già direttrice del museo nazionale Atestino di Este

Domenica 1° febbraio 2026, alle 17, al Bastione del Giardino della Torre, in via Pasquale Paoli 16 a Padova, presentazione del libro “Sono così. Le donne nel Veneto preromano” (Lemma 23 editore) con la presenza dell’autrice Angela Ruta Serafini, già direttrice del museo nazionale Atestino di Este nonché una delle principali studiose della civiltà dei Veneti antichi, in dialogo con l’archeologa. Partecipazione gratuita. Con taglio divulgativo, il libro racconta per la prima volta la figura della donna nel Veneto preromano. Le più recenti e importanti scoperte archeologiche fanno qui da traccia per una narrazione di grande respiro che tocca temi antichi ed attuali. Un incontro da non perdere per scoprire il mondo affascinante delle donne del Veneto antico e il dialogo vivo con il Veneto di oggi. Storia, identità e futuro si incontrano in un luogo speciale. Info e prenotazioni al 3248635425, giardinodellatorre@massimago.com.

#domenicalmuseo al parco archeologico dei Campi Flegrei: all’Acropoli di Cuma percorso tematico “La Sibilla e il segreto delle foglie volanti” e alla Villa del Torchio a Quarto visita e rito a Giunone Februa

Domenica 1° febbraio 2026, anche il parco archeologico dei Campi Flegrei (Na) partecipa alla #domenicalmuseo, l’iniziativa ministeriale che prevede l’ingresso gratuito ai luoghi della cultura ministeriali.

Al parco archeologico di Cuma, alle 12, all’Acropoli di Cuma con “La Sibilla e il segreto delle foglie volanti”, un percorso tematico dedicato ai bambini a cura dei Servizi Educativi del parco archeologico dei Campi Flegrei. La partecipazione è gratuita con biglietto di ingresso al sito (gratuito anch’esso, in quanto prima domenica del mese). I biglietti sono disponibili su sito web e app Musei Italiani.

Alcuni ambienti della Villa rustica del Torchio a Quarto (Na) (foto gruppo archeologico campi flegrei)

Alle 16, in occasione dell’iniziativa ministeriale #domenicalmuseo, sarà possibile visitare Villa del Torchio a Quarto, accompagnati dalle guide del Gruppo archeologico dei Campi Flegrei. Al termine della visita guidata sarà ricordato il rito dedicato a Giunone Februa, dal cui epiteto deriva il nome del mese di Febbraio. Per info e prenotazione: 388.8352036. In collaborazione con il Comune di Quarto.

 

Vetulonia (Gr). Al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” presentazione del catalogo della mostra “UN MECENATE E I SUOI TESORI. La Collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona in Roma”

In occasione del secondo appuntamento della Festa dei Musei di Maremma, domenica 1° febbraio 2026, al museo civico Archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Castiglione della Pescaia, Gr), alle 16, presentazione del catalogo della mostra “UN MECENATE E I SUOI TESORI. La Collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona in Roma”, con la quale il MuVet ha celebrato i 25 anni dalla sua nascita. Il libro è frutto di un lungo e importante lavoro portato avanti da un gruppo internazionale di studiosi che, per la prima volta, permette al grande pubblico di conoscere un insieme di opere di straordinaria rilevanza per la storia del collezionismo archeologico in Italia, a partire da opere di arte antica fino all’arte moderna. Alla presentazione Intervengono Elena Nappi, sindaco di Castiglione della Pescaia; Simona Rafanelli, direttrice scientifica MuVet; Vincent Jolivet, CNRS-Parigi; Alessandro Bartoletti e Filippo Guidarelli, ARA edizioni. Apertura straordinaria del museo fino alle 18. Ingresso libero fino ad esaurimento posti. Brindisi offerto da Tenuta Fertuna. Info e contatti: 0564 927245; museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it.

Verona. Nella #domenicalmuseo il museo Archeologico nazionale “Scavo in Museo”: un’esperienza di un vero scavo archeologico… all’interno degli spazi museali

Domenica 1° febbraio 2026, in occasione della prima domenica del mese, il museo Archeologico nazionale di Verona, alle 15, offre al visitatore più curioso “Scavo in Museo”: un’esperienza di un vero scavo archeologico… all’interno degli spazi museali. Dopo una breve passeggiata nel tempo i partecipanti scopriranno quali strategie gli archeologi usano per individuare giacimenti antichi e qual è la vita dei reperti prima di essere esposti. Con le mani nella terra si vivrà un’esperienza unica! Attività per tutte le età. Costo 10 euro a persona (comprensivo di visita guidata e attività didattica). Prenotazione obbligatoria. Info e prenotazioni: SAP – Società Archeologica, 3465033652; museovr@archeologica.it.

#domenicalmuseo ai parchi archeologici di Paestum e Velia: visite ai depositi, nuovi percorsi tra paesaggio e culto antico, e un viaggio immersivo nella Velia di ieri

Nel mese dedicato all’amore, c’è un sentimento che non smette mai di crescere: la passione per la scoperta. Domenica 1° febbraio 2026 i parchi archeologici di Paestum e Velia aderiscono all’iniziativa #domenicalmuseo del ministero della Cultura, offrendo l’ingresso gratuito e l’occasione di vivere una giornata speciale a tutti gli amanti della storia e dell’archeologia: visite ai depositi, nuovi percorsi tra paesaggio e culto antico, e un viaggio immersivo nella Velia di ieri.

A Paestum i visitatori potranno accedere ai depositi del Museo alle 10, 12, 15 e 17, dove reperti normalmente non esposti raccontano storie meno conosciute della città antica. L’ingresso ai depositi è a numero limitato e richiede prenotazione obbligatoria al numero +39 0828 811023 o all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it. Sarà poi possibile scoprire il nuovo percorso “Il tempio al confine – Hera e il paesaggio del Sele” offrendo una lettura suggestiva del rapporto millenario tra santuario, paesaggio fluviale e memoria del culto di Hera. Il percorso, accompagnato da pannelli didattici, percorsi accessibili e un giardino ispirato alla vegetazione dell’epoca, permetterà ai visitatori di vivere un’esperienza immersiva tra storia e natura. Le visite partiranno alle 15 e, in caso di pioggia, saranno sospese. La prenotazione è obbligatoria all’indirizzo pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

A Velia, invece, sarà possibile ammirare le bellezze del paesaggio e i resti monumentali dell’Acropoli, grazie alla Passeggiata al Crinale degli Dei con partenza alle 10 (ritrovo in biglietteria alle 9.30). Si potrà poi sperimentare con Immersive Velia, un tour virtuale che permette di esplorare il parco archeologico con visori Oculus Quest 3, ricostruzioni 3D e animazioni immersive, per camminare tra piazze, templi e spazi sacri dell’antica Elea. Il servizio è disponibile dalle 9.30 alle 13.30, con prenotazione obbligatoria: il numero di partecipanti è limitato a 10 persone all’ora. L’esperienza è inclusa nel biglietto di ingresso senza costi aggiuntivi.

Fratta Polesine (Ro). Al museo Archeologico nazionale per “Un Tè al Museo” conversazioni sullo “sport” e la cura del corpo nell’Antichità con la direttrice Maria Letizia Pulcini. E inaugurazione del percorso tematico dedicato alla cura del corpo nell’età del Bronzo in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina

Come si allenavano e come si prendevano cura del corpo le società del passato? Se ne parla domenica 1° febbraio 2026, alle 15.30, al museo Archeologico nazionale di Fratta Polesine (Ro) nel nuovo incontro del ciclo “Un Tè al Museo” che coniuga il piacere di un momento conviviale con l’approfondimento di temi legati all’archeologia e alla storia antica. Il nuovo appuntamento, “Conversazioni sullo “sport” e la cura del corpo nell’Antichità”, offre al pubblico l’occasione di esplorare il modo in cui le società del passato concepivano il benessere fisico, la preparazione all’attività fisica e le pratiche di cura del corpo. A guidare l’incontro sarà Maria Letizia Pulcini, direttrice del museo, che accompagnerà i partecipanti in un percorso di riflessione tra fonti letterarie e iconografiche e reperti archeologici. Come di consueto, “Un Tè al Museo” si svolgerà in un clima informale e accogliente: una tazza di tè accompagnerà il dialogo tra la direttrice e il pubblico, favorendo la condivisione e il confronto su temi che uniscono archeologia e attualità. La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria (tel. 0425668523; drm-ven.museofratta@cultura.gov.it) fino a esaurimento posti. Per evitare sprechi, ai/alle partecipanti è consigliato di portare con sé la propria tazza!

In armonia con l’inverno: natura, sport e salute. Il corpo e la sua cura nell’età del Bronzo: percorso tematico al museo Archeologico nazionale di Fratta Polesine dal 1° al 28 febbraio 2026. L’evento, inoltre, inaugura il percorso tematico dedicato alla cura del corpo nell’età del Bronzo, proposto dal museo in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e incluso nel programma dell’Olimpiade Culturale della Fondazione Milano Cortina 2026. Gli oggetti esposti raccontano le pratiche di cura del corpo nelle comunità dell’età del Bronzo finale che abitavano l’area dell’antico fiume Po. Gesti quotidiani apparentemente semplici, carichi invece di significati simbolici e sociali, che trovano sorprendenti punti di contatto con i valori dello sport contemporaneo e con l’attenzione al corpo propria del mondo olimpico e paralimpico. Il percorso tematico propone una rilettura di oggetti legati alla cura del corpo, selezionati sia dal percorso espositivo permanente sia dai depositi del Museo. Strumenti per la toilette, ornamenti personali e oggetti connessi alla sfera del benessere fisico raccontano gesti quotidiani che, oltre alla funzione pratica, rivestivano un forte valore simbolico, identitario e sociale. Attraverso i reperti selezionati, il visitatore sarà invitato a riflettere sul significato della cura del corpo nelle comunità dell’età del Bronzo: un insieme di pratiche legate all’igiene, all’aspetto esteriore, allo status e alle relazioni sociali, che trovano un inaspettato punto di contatto con i temi Olimpici contemporanei, dove il corpo è al centro di disciplina, preparazione e rappresentazione. Il percorso tematico offre così una narrazione nuova e mirata, capace di valorizzare una piccola selezione di reperti, inserendoli in un dialogo più ampio che unisce archeologia, storia culturale e attualità, nel segno delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026.

Al termine dell’incontro, la direttrice del museo accompagnerà i partecipanti in una visita guidata ai reperti esposti, tra cui alcuni presentati al pubblico per la prima volta.

#domenicalmuseo al parco archeologico di Catania: ingresso gratuito al Teatro Antico e nei siti di Catania e nei musei di Adrano, Centuripe, Caltagirone e Militello Val di Catania

Il parco archeologico di Catania e della Valle dell’Aci, diretto da Giuseppe D’Urso, partecipa il 1° febbraio 2026 all’iniziativa dell’assessorato regionale dei Beni Culturali della Regione Siciliana con l’apertura dei siti gestiti in città e nell’area metropolitana a ingresso gratuito. Per chi resta a Catania sarà possibile fare un salto nel tempo, piombando in epoca greco-romana, visitando il Teatro Antico di via Vittorio Emanuele dove, al civico 266, un insospettabile portone di un palazzo settecentesco conduce turisti e appassionati di archeologia nel bel mezzo del complesso monumentale del Teatro Antico. Fra i percorsi, si segnala anche quello a Casa Liberti, edificio storico che espone una raccolta di reperti provenienti dallo stesso sito (orari 9-19, ultimo ingresso 18.30).

Terme della Rotonda a Catania (foto melamedia)

Sempre a Catania, nel centro storico, dalle 9 alle 13 sono aperte le Terme della Rotonda (poi trasformate in chiesa bizantina) e quelle dell’Indirizzo, dove scoprire percorsi della città antica legati alla presenza di corsi d’acqua provenienti dall’Etna che alimentavano gli stabilimenti termali. In via Crociferi, nella chiesa di San Francesco Borgia annessa al grande convento dei Gesuiti, insieme alla collezione permanente di arredi liturgici appartenuti ai padri e alle grandi dipinti delle navate, in mostra fino al 13 febbraio la raccolta di scatti di Renato Zacchia “Agatha e i suoi volti”, omaggio del celebre fotografo alla patrona della città, Sant’Agata, con l’obiettivo puntato sulla gente e sul sentimento profondo dei devoti di tutte le età (domenica 9.30-13.30).

Museo Archeologico regionale “Saro Franco”: busto femminile in terracotta (fine V sec. a.C.) (foto parco ct)

Museo Archeologico di Centuripe: ritratto marmoreo di Augusto (foto parco ct)

Ad Adrano il museo regionale “Saro Franco”, con le collezioni archeologiche degli scavi nell’antica Adranon, sarà aperto dalle 9 alle 13. A Caltagirone, l’allestimento temporaneo del Museo regionale della Ceramica a Palazzo Libertini, accoglierà i visitatori dalle 9 alle 18.30. Stesso orario a Centuripe, al museo Archeologico, dove ammirare la storia della città che vide il suo massimo splendore in epoca romana: come documentano anche gli straordinari ritratti marmorei dell’imperatore Augusto di recente affidati definitivamente al Museo di Centuripe grazie all’intervento del direttore del Parco, Giuseppe D’Urso.

Chiesa di Santa Maria la Vetere a Militello (foto parco ct)

Infine a Militello in Val di Catania, visite dalle 10 alle 13.30 nella chiesa di S. Maria la Vetere, prezioso gioiello dalla lunga storia (edificato in epoca normanna e continuamente rimaneggiato, oggi è un magnifico palinsesto di stili e culture) sopravvissuto al terremoto del 1693 che distrusse numerosi centri abitati della Sicilia orientale.

 

Firenze. Al museo Archeologico nazionale nella #domenicalmuseo visita guidata alla mostra “ECA SREN TVA” con l’artista Alessandra Marianelli (Luchadora) e la curatrice della mostra Giulia Basilissi

La sala del Sarcofago delle Amazzoni al museo Archeologico nazionale di Firenze con le opere in mostra dell’artista Luchadora (foto maf)

“L’Amazzone” secondo Luchadora (foto maf)

Domenica 1° febbraio 2026, durante la giornata di apertura gratuita del museo Archeologico nazionale di Firenze alle 11 ci sarà una visita guidata alla mostra “ECA SREN TVA” con l’artista Alessandra Marianelli e la curatrice della mostra Giulia Basilissi. Il punto di incontro sarà la “Sala del sarcofago delle Amazzoni”. “Questo straordinario sarcofago etrusco in marmo dipinto, databile intorno alla metà del IV secolo a.C., apparteneva all’aristocratica matrona tarquiniese Ramtha Huzcnai”, ha illustrato il direttore Daniele F. Maras in occasione dell’inaugurazione della mostra. “Alle due estremità del coperchio a forma di tetto è rappresentato a rilievo Atteone sbranato dai cani; invece la cassa è decorata a tempera con un dinamico fregio a colori raffigurante la lotta tra Amazzoni e Greci. A differenza dall’arte greca, in cui le Amazzoni (descritte nel mito come un popolo di invincibili donne guerriere) sono sempre rappresentate al momento della sconfitta da parte di Eracle, Achille o Teseo, l’artista del sarcofago etrusco ha scelto di mostrare una lotta alla pari tra contendenti uomini e donne, che culmina sulla fronte della cassa con le quadrighe di due regine amazzoni che travolgono i guerrieri greci appiedati. Sembra evidente che il sarcofago, dedicato a una donna da suo nipote, il magistrato tarquiniese Laris Apaiatrus, fosse una celebrazione della combattività femminile: qualcosa che solo la società etrusca poteva accettare, una società in cui alle donne erano riconosciuti diritti come soggetti giuridici attivi”. E l’artista Alessandra Marianelli, in arte Luchadora: “queste parole del direttore del museo mi colpirono tantissimo, soprattutto la frase Oggi abbiamo vinto noi in riferimento alle Amazzoni e per questo ho voluto rappresentare una Amazzone vincente”.

 

#domenicalmuseo: il 1° febbraio ingresso gratuito a musei e parchi archeologici statali

Domenica 1° febbraio 2026 si rinnova l’appuntamento con la #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito nei luoghi della cultura statali ogni prima domenica del mese. Le visite si svolgeranno nei consueti orari di apertura, con accesso con prenotazione consigliata o obbligatoria, dove richiesta. La scorsa #domenicalmuseo, 4 gennaio 2026, ha registrato 223.018 ingressi.

Bologna. Al museo civico Archeologico la conferenza “Oltre il visibile. Genesi ed evoluzione di un progetto sui sarcofagi gialli dell’Antico Egitto” con Stefania Maineri (università di Napoli “L’Orientale”)

Sabato 31 gennaio 2026, alle 17, nella sala conferenze del museo civico Archeologico di Bologna, la conferenza “Oltre il visibile. Genesi ed evoluzione di un progetto sui sarcofagi gialli dell’Antico Egitto” di Stefania Maineri dell’università di Napoli “L’Orientale”. Sarò l’occasione per scoprire e sapere tutto sui sarcofagi gialli. Ingresso libero fino ad esaurimento posti.