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Velia (Sa). Al parco archeologico il concerto “Morricone è jazz”, progetto di Giovanni Falzone Mosche Elettriche, apre la rassegna estiva “Musica e Parole” promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia nei due siti

Con il concerto “Morricone è jazz” al parco archeologico di Velia (Sa) sabato 1° agosto 2026, dalle 20 alle 24, apre “Musica e Parole”, la rassegna estiva promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia che porta nei due siti concerti, teatro e spettacoli in un dialogo unico con il patrimonio archeologico. Dal jazz alla musica lirico-sinfonica, dal teatro ai grandi interpreti, ogni appuntamento sarà un’occasione per vivere la straordinaria bellezza di Paestum e Velia in un’atmosfera suggestiva, al tramonto e sotto le stelle. Un’esperienza in cui arte, musica e spettacolo si fondono con la storia, trasformando i Parchi in un palcoscenico d’eccezione. La partecipazione agli eventi previsti nell’ambito della Rassegna Musica e Parole non prevede alcuna prenotazione.

Si inizia dunque sabato 1° agosto 2026, al parco archeologico di Velia, con “Morricone è Jazz”, il progetto di Giovanni Falzone con Mosche Elettriche dedicato alle musiche immortali di Ennio Morricone. Dai film di Sergio Leone a quelli di Dario Argento, Elio Petri e molti altri, i grandi temi del Maestro vengono reinterpretati come veri standard jazz, tra sonorità elettriche, ritmi incalzanti e audaci invenzioni armoniche. Guidato dal carisma e dalla creatività di Giovanni Falzone, trombettista e compositore tra i nomi più importanti del jazz italiano ed europeo, il progetto supera il concetto di semplice cover per trasformarsi in un viaggio musicale intenso, in equilibrio tra fedeltà all’opera originale e nuova energia espressiva. Un appuntamento che celebra il genio di Morricone in uno degli scenari più suggestivi del Mediterraneo, dove musica e archeologia si incontrano sotto il cielo di Velia. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento.

Gli appuntamenti a Velia: 1° agosto 2026, “Morricone è jazz”, Giovanni Falzone rilegge le celebri colonne sonore di Ennio Morricone; 8 agosto 2026, “Moby Dick”, spettacolo del Teatro del Giullare; 16 agosto 2026, “Matilde, l’amore proibito di Pablo Neruda”, con Sebastiano Somma; 21 agosto 2026, “We Ensemble”, con i solisti del Teatro alla Scala di Milano.

Gli appuntamenti a Paestum: 2 agosto 2026, Concerto lirico sinfonico dell’Orchestra Filarmonica Campana; 7 agosto, “Viaggio nel tempo” di Michele Ricciardi; 17 agosto 2026, “Edipo Re” del Teatro del Giullare; 23 agosto, “Neri per Caso”, live in concerto.

Comacchio (Fe). Per “Fuori e dentro l’archeologia” sabato visita alla Stazione Foce di Valli e domenica al museo Delta Antico

Week-end a Comacchio (Fe) con “Fuori e dentro l’archeologia”, iniziativa promossa dal museo Delta Antico che propone suggestive visite guidate ad aggregazione libera. Ogni 1° SABATO del MESE alla sezione Open Air del museo Delta Antico – località Stazione Foce, Valli di Comacchio; ogni 1^ DOMENICA del MESE presso il MUSEO DELTA ANTICO – via Agatopisto 2, Comacchio. Quindi sabato 1° agosto 2026, alle 18.30, visite della Sezione Open Air di Stazione Foce – Valli di Comacchio: costo 5 euro. E domenica 2 agosto 2026, alle 11.30, visite del museo Delta Antico – via Agatopisto, 2 Comacchio: costo 3 + ticket da tariffario.

Visite guidate straordinarie alla monumentale Tomba Latanzi nella necropoli rupestre di Norchia (Vt) grazie all’accordo del MIC con l’Esercito

La necropoli rupestre di Norchia (Vt) apre le porte al pubblico per iniziativa della soprintendenza Archeologia Belle arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale. Il 1°, l’8 e il 29 agosto 2026 (dalle 9: alle 13) e il 5 settembre 2026 (dalle 9 alle 13) visite straordinarie al cantiere di scavo della monumentale Tomba Lattanzi nella necropoli rupestre, in via della Madonnella n. 25 a Monte Romano, sede dell’80° reggimento “ROMA”. Quattro appuntamenti eccezionali permetteranno al pubblico di accedere al cantiere di scavo della monumentale Tomba Lattanzi 1, nel settore occidentale della necropoli rupestre di Norchia, un’area normalmente non accessibile. E poter osservare da vicino le attività di scavo e di messa in sicurezza della grande tomba e di conoscere gli ultimi sviluppi delle ricerche in corso. L’iniziativa è resa possibile grazie all’Accordo di collaborazione tra il ministero della Cultura e lo Stato Maggiore dell’Esercito, finalizzato alla ricerca, alla conservazione, alla valorizzazione e alla fruizione del comprensorio archeologico, naturalistico e paesaggistico di Norchia. I visitatori potranno usufruire del parcheggio autovetture presso la sede del reggimento. Il trasporto dalla base alla tomba Lattanzi e ritorno sarà effettuato con un mezzo messo a disposizione dal reggimento. durata: circa 3 ore con partenza alle 9. ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria almeno 10gg prima dell’evento a: sabap-vt-em.eventi@cultura.gov.it. Al momento della prenotazione verranno inviate le liberatorie da compilare e consegnare quattro giorni prima della visita.

Aquileia (Ud). Il film “L’Impero Assiro. La storia rivelata” di Luis Miranda vince il premio Aquileia del XVII Aquileia Film Festival. E ora due giorni con INCinema – Outside, con film di Hitchcock e Wilder. Ecco il programma

Aquileia Film festival 2026: la proclamazione del film vincitore del premio Aquileia. da sinistra, Erica Zanon, Giulia Pruneti, Cristiano Tiussi, Piero Pruneti, Emanuele Zorino e Roberto Corciulo (foto n. oleotto)

Con una media voti di 4,57 il pubblico ha assegnato il premio Aquileia della XVII edizione dell’Aquileia Film Festival, la rassegna di cinema e archeologia, organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm, al film “L’Impero Assiro. La storia rivelata” di Luis Miranda (Francia 2026, 90’), una co-produzione BambooDoc e France Televisions, presentato in prima mondiale: un documentario mozzafiato che ha raccontato un’indagine archeologica senza precedenti per svelare i misteri dell’Impero Assiro. Il film racconta infatti il lavoro di una missione archeologica tedesca e l’articolato programma di ricerca di un’eccellenza del territorio friulano, la missione italiana dell’università di Udine diretta dal professore Daniele Morandi Bonacossi impegnata da anni nella salvaguardia di un patrimonio minacciato dai conflitti in Kurdistan iracheno. La classifica dell’Aquileia Film festival 2026 prosegue al secondo posto con il film “Roma sotterranea. Una metro nella storia” di Laurent Portes (Italia, Francia, Canada 2025, 52’), con una media di 4,42; al terzo il film “il mistero degli aquiloni del deserto” di Nathalie Laville (Francia 2025, 54’), con una media di 4,37.

Un momento della proiezione in piazza Capitolo ad Aquileia del film “L’impero assiro” di Luis Miranda (foto n. oleotto)

La serata di venerdì 31 luglio 2026 seguita da una piazza Capitolo ad Aquileia (Ud) gremita con tutti i posti a sedere esauriti, ha confermato il grande successo dell’Aquileia Film Festival, che nelle prime quattro serate ha raggiunto anche oltre 6mila spettatori in streaming dall’Italia, da numerosi Paesi europei, dagli Stati Uniti, dal Canada e dall’Argentina. A fine serata è stato consegnato il Premio Aquileia, che quest’anno si presenta in una veste rinnovata e raddoppia il suo valore simbolico: accanto al tradizionale mosaico realizzato dagli allievi della Scuola Mosaicisti del Friuli, è stata conferita anche una preziosa coppetta in vetro, realizzata dai maestri muranesi nel forno vetrario di Aquileia, l’unico forno in Italia ricostruito secondo le tecniche romane e alimentato a legna.

Il Festival non finisce qui. Sabato 1° e domenica 2 agosto 2026 Aquileia Film Festival ospita in piazza Capitolo INCinema-Outside, la versione estiva di “INCinema – il festival per tutti”: una rassegna di cinema accessibile all’aperto che porta proiezioni inclusive in spazi urbani e luoghi di aggregazione, rendendo l’esperienza cinematografica fruibile anche dalle persone con disabilità sensoriali. Prodotto dall’Associazione Libero Accesso + Sub-ti Access Srl, il progetto ha vinto la XIII edizione 2025-2026 del “PREMIO CULTURA + IMPRESA” nella categoria sponsorizzazioni e partnership culturali. Queste due serate, che si svolgeranno in Piazza Capitolo, saranno ad ingresso gratuito senza prenotazione. 

Frame del film “REAR WINDOW (La finestra sul cortile)” di Alfred Hitchcock (foto fondazione aquileia)

Sabato 1° agosto 2026, alle 21, proiezione del film “REAR WINDOW (La finestra sul cortile)” di Alfred Hitchcock (USA 1954, 112’), versione originale con sottotitoli in italiano. Un fotoreporter costretto all’immobilità da una gamba ingessata trasforma il cortile di casa in un set involontario, dove ogni finestra accesa diventa un piccolo film. Uno dei capolavori assoluti di Alfred Hitchcock, un thriller perfetto che trasforma l’atto di osservare in un’indagine avvincente. Ambientato quasi interamente all’interno di un cortile, il film – con James Stewart e Grace Kelly al culmine della loro carriera – riflette con straordinaria modernità sul voyeurismo, la curiosità e il confine sottile tra realtà e immaginazione. Un classico senza tempo, capace ancora oggi di tenere il pubblico inchiodato alla sedia, proprio come il suo protagonista. La proiezione è accessibile anche alle persone con disabilità sensoriali, con sottotitoli sull’immagine e audiodescrizione via smartphone ascoltabile con l’app Earcatch (iOS e Android).

Frame del film “THE SEVEN YEAR ITCH (Quando la moglie è in vacanza)” di Billy Wilder (foto fondazione aquileia)

Domenica 2 agosto 2026, alle 21, proiezione del film “THE SEVEN YEAR ITCH (Quando la moglie è in vacanza)” di Billy Wilder (USA 1955, 105’), versione originale con sottotitoli in italiano. Rimasto solo in città mentre moglie e figlio sono in vacanza, Richard cerca di affrontare la torrida estate newyorkese. Quando al piano di sopra si trasferisce una giovane vicina affascinante e irresistibile, la sua routine viene sconvolta da fantasie, tentazioni e situazioni esilaranti. Il film che ha consacrato Marilyn Monroe all’immortalità. Con l’ironia raffinata di Billy Wilder, racconta le fragilità, i desideri e le contraddizioni dell’uomo comune, tra comicità e irresistibile leggerezza.  Marilyn è qui nella sua incarnazione più iconica, protagonista della celeberrima scena della gonna bianca sollevata dal vento della metropolitana, entrata per sempre nell’immaginario collettivo. Una delle commedie più celebri della storia del cinema, il film estivo per eccellenza. La proiezione è accessibile anche alle persone con disabilità sensoriali, con sottotitoli sull’immagine e audiodescrizione via smartphone ascoltabile con l’app Earcatch (iOS e Android).

San Casciano dei Bagni (Si). In piazza della Repubblica “La storia siete voi”: archeologhe, archeologi, studentesse e studenti impegnati al Bagno Grande raccontano alla comunità le prime sei settimane di scavo della campagna 2026

“La storia siete voi”: sabato 1° agosto 2026, alle 21, in piazza della Repubblica a San Casciano dei bagni (Si), torna il consueto appuntamento con la comunità di San Casciano dei Bagni e con tutte le persone che seguono il progetto del #SantuarioRitrovato. A metà della campagna di scavo verranno raccontate le prime novità emerse in queste sei settimane di cantiere e gli obiettivi che ci accompagneranno fino alla conclusione della campagna, il 7 ottobre 2026. Sarà un racconto corale, affidato alle archeologhe, agli archeologi, alle studentesse e agli studenti che ogni giorno lavorano al Bagno Grande. Qualche piccola anticipazione nell’intervista rilasciata dal prof Jacopo Tabolli, direttore scientifico del progetto, a Radio Siena Tv (vedi il link https://www.radiosienatv.it/san-casciano-dei-bagni-lo…/…).

Jacopo Tabolli, direttore scientifico, e Agnese Carletti, sindaco di San Casciano dei Bagni, sul cantiere di scavo del Bagno Grande (foto unistrasi)

“La campagna è iniziata molto bene, siamo arrivati alla sesta settimana, si sono alternati quasi 70 studenti e studentesse da tutto il mondo”, spiega Jacopo Tabolli, direttore scientifico dello scavo e direttore del Centro CADMO dell’università per Stranieri di Siena a Radio Siena Tv. “Abbiamo ampliato lo scavo soprattutto nella fascia sud del santuario e la storia del sito continua a stupirci. Tante nuove pagine si stanno scrivendo sia sulle fasi più antiche del santuario, sia su periodi inattesi”. Tra le novità più significative emerse in questa fase di ricerca c’è infatti l’affacciarsi di una nuova prospettiva cronologica: “Stanno emergendo testimonianze del basso Medioevo, quando questo luogo comincia a essere un centro di cura della malattia nel vero senso della parola – anticipa Tabolli -, con una serie di sepolture che stiamo riportando alla luce e che presenteremo alla comunità di San Casciano”. Una scoperta che amplia ulteriormente il racconto del Bagno Grande, già noto per gli eccezionali bronzi e per le offerte votive in terracotta rinvenute nelle campagne precedenti, confermando come il sito abbia continuato a svolgere un ruolo centrale nel territorio ben oltre l’età etrusca e romana.

Asiago (Vi). Nella Sala della Reggenza il secondo dei due incontri su “Archeologia dell’Altopiano: dalla Preistoria all’Età del Ferro. Scoperte e antiche presenze tra le montagne dei Sette Comuni” con Michele Busato e Riccardo Mantoan

Per chi avesse perso la prima… Per chi è appena arrivato in Altopiano… Per chi vuole fare un ripasso… Venerdì 31 luglio 2026, alle 20.30, nella sala della Reggenza di Asiago (Vi), in piazza Stazione, il secondo dei due incontri su “Archeologia dell’Altopiano: dalla Preistoria all’Età del Ferro. Scoperte e antiche presenze tra le montagne dei Sette Comuni”. Un excursus dalla preistoria all’Età del Ferro e alla romanizzazione tenuto da Michele Busato, ispettore onorario Sabap e presidente del Gruppo Archeologico Alto Vicentino (GAAV), con Riccardo Mantoan, responsabile del museo Archeologico Sette Comuni e dell’area archeologica Bostel di Rotzo. Ingresso libero.

Aquileia (Ud). Nella quarta giornata dell’Aquileia Film Festival il film in prima mondiale “L’Impero assiro” con la conversazione “Dal Friuli al Kurdistan iracheno” con Daniele Morandi Bonacossi e Francesca Simi. Quindi la consegna del Premio Aquileia

Quarta giornata venerdì 31 luglio 2026 della XVII edizione dell’Aquileia Film Festival, la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm.

Alle 21, in piazza Capitolo di Aquileia (Ud), apre la serata la proiezione in prima mondiale del film “L’Impero Assiro – La storia rivelata” di Luis Miranda (Francia 2026, 90’). Due équipe conducono un’indagine archeologica senza precedenti per svelare i misteri dell’Impero Assiro: una tedesca riporta alla luce i resti di una città dimenticata nel cuore dell’antica Assiria, una italiana ricostruisce una straordinaria rete di canali, costruita in pieno deserto dai re Assiri quasi 3.000 anni fa. La testimonianza del prof. Morandi Bonacossi, direttore della missione condotta dall’Università degli Studi di Udine ci ricorda che la tutela del patrimonio è oggi una delle frontiere concrete della difesa della memoria e della pace.

Il prof. Daniele Morandi Bonacossi (università di Udine)
Francesca Simi, ricercatrice dell’università di Udine

Segue la conversazione “Dal Friuli al Kurdistan iracheno: una ricerca che parla al mondo” a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva con Daniele Morandi Bonacossi, professore ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico all’Università di Udine. Ha condotto campagne di scavo in Siria, Iraq, Oman e Yemen e dal 2012 dirige la Missione Archeologica Italiana Land of Niniveh Archaeological Project, nel Kurdistan iracheno. Dal 2013 è responsabile del progetto di formazione di personale iracheno specializzato nella conservazione e gestione del patrimonio archeologico. Parte del suo lavoro è dedicata alla documentazione e protezione del patrimonio culturale minacciato dai conflitti in Siria e Iraq. E con Francesca Simi, ricercatrice in Archeologia del Vicino Oriente all’Università di Udine, ha preso parte a molti progetti sul campo, partecipando a scavi e ricognizioni archeologiche in Siria, Iraq, Turchia e Italia. Il suo lavoro sul campo attualmente si concentra nella Regione del Kurdistan iracheno: è vicedirettrice del Progetto Archeologico Terra di Ninive e del Kurdistan-Italian Faida Archaeological Project. I suoi interessi di ricerca includono anche l’Archeologia Pubblica e la protezione del patrimonio culturale minacciato.

Chiude la serata la consegna del Premio Aquileia al film più votato dal pubblico.

Aquileia (Ud). Nella terza giornata dell’Aquileia Film Festival un film sulle misteriose figure geometriche come aquiloni tra Arabia Saudita e Giordania, e uno sul relitto romano carico di vetro grezzo, mentre con Evelina Christillin si parla del nuovo volto dei grandi musei

Terza giornata giovedì 30 luglio 2026 della XVII edizione dell’Aquileia Film Festival, la rassegna internazionale di cinema archeologico organizzata dalla Fondazione Aquileia con Archeologia Viva e Firenze Archeofilm.

Alle 21, in piazza Capitolo di Aquileia (Ud), apre la serata la proiezione del film “Il mistero degli aquiloni del deserto” di Nathalie Laville (Francia 2025, 54’). Nel nord dell’Arabia Saudita e nel sud della Giordania si trovano migliaia di misteriose strutture geometriche, la cui forma, vista dal cielo, ricorda quella di enormi aquiloni. Il più antico di questi giganteschi allineamenti di pietre fu creato intorno al 7000 a.C. Questo li rende più antichi di oltre 4000 anni rispetto alle piramidi d’Egitto e agli allineamenti di Stonehenge. Chi li ha costruiti? E perché? Un team internazionale di archeologi, sta tentando di risolvere l’enigma…

Segue la conversazione “Oltre le collezioni: il nuovo volto dei grandi musei” a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva, con Evelina Christillin, presidente della Fondazione Museo delle Antichità Egizie. Laureata in Storia e Demografia Storica, ha da sempre rivestito importanti incarichi in diversi ambiti inerenti lo sport e la cultura. Già presidente di eccellenze quali ENIT, Teatro Stabile di Torino, Comitato promotore Torino 2006, ha partecipato alla Giunta Nazionale del CONI e nel 2023 ha ricevuto l’onorificenza di Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana.

Chiude la serata la proiezione del film “Vitrum – il vetro dei Romani” di Marcello Adamo (Italia 2025, 52’). Nel cuore del Mar Mediterraneo, tra le acque profonde al largo della Corsica, un misterioso relitto romano riemerge dall’oblio dopo duemila anni. A bordo, un carico straordinario: blocchi di vetro grezzo e oggetti di vetro finemente lavorati. Il film segue un’indagine archeologica senza precedenti condotta da un team internazionale di ricercatrici a bordo dell’Alfred Merlin, nave oceanografica d’eccellenza, per far luce su una scoperta rara e preziosa.

Cabras (Or). Al museo civico “Giovanni Marongiu” la lectio magistralis “Il corredo di Kha e Meryt a 120 anni dalla scoperta” con Christian Greco chiude il Festival Letterario OFF

Giovedì 30 luglio 2026, alle 21, al museo civico “Giovanni Marongiu” di Cabras (Or), il Festival Letterario OFF, promosso dalla Fondazione Mont’e Prama, chiude con Christian Greco, egittologo e direttore del museo Egizio di Torino, protagonista della lectio magistralis “Il corredo di Kha e Meryt a 120 anni dalla scoperta”. L’incontro sarà dedicato a uno dei più importanti ritrovamenti dell’archeologia egizia. Prenotazione al link: https://tr.ee/p0w50p.

Aquileia (Ud). L’Aquileia Film Festival entra nel vivo con un film sulla missione dell’Unesco e il patrimonio culturale distrutto dalle guerre, e uno sul patrimonio archeologico rivelato dalla metro di Roma, mentre con Simone Quilici e Alfonsina Russo si parla di tutela e innovazione

La 17ma edizione dell’Aquileia Film Festival, organizzato dalla Fondazione Aquileia con Firenze entra nel vivo mercoledì 29 luglio 2026 con la tre giorni di film e incontri proponendo un viaggio attraverso il cinema tra alcuni dei temi più affascinanti dell’archeologia contemporanea.

Alle 21, in piazza Capitolo ad Aquileia (Ud), apre le proiezioni il film “Nella mente degli uomini. UNESCO 1945-2025. Italia viaggio nella bellezza” di Eugenio Farioli Vecchioli, Brigida Gullo (Italia 2025, 60’). “Poiché la guerra ha inizio nella mente degli uomini, è nella mente degli uomini che devono essere costruite le difese della pace”. Le parole nel 1945 pronunciate nel preambolo della costituzione dell’UNESCO risuonano di drammatica attualità. Dal ponte di Mostar ai Buddha di Bamiyan, dalla città vecchia di Mosul, ai monumenti dell’Ucraina, ricostruire il patrimonio culturale distrutto dalla furia delle guerre, continua a essere una delle principali missioni dell’UNESCO.

Segue la conversazione “Dalla tutela all’innovazione: la sfida del futuro” a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva con Simone Quilici, architetto e paesaggista, dottore di ricerca in Progettazione urbana, territoriale e ambientale all’Università di Firenze. Dal 2019 al 2025 ha diretto il parco archeologico dell’Appia Antica, guidando tra l’altro il processo che ha portato all’iscrizione della Via Appia nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. Da ottobre 2025 è direttore del parco archeologico del Colosseo, uno dei siti più visitati al mondo. E con Alfonsina Russo, archeologa e dirigente del ministero della Cultura, ha ricoperto incarichi di soprintendenza in Basilicata, Molise e per l’Etruria Meridionale, prima di diventare — dal 2017 al 2025 — direttrice del parco archeologico del Colosseo. Oggi è a capo del dipartimento per la Valorizzazione del Patrimonio culturale del ministero della Cultura, con competenze che spaziano dall’accessibilità dei siti alla cooperazione internazionale.

Chiude la serata il film “Roma sotterranea, una metro nella storia” di Laurent Portes (Italia 2025, 52’). Quello di Roma è il sottosuolo archeologico più complesso al mondo profondo oltre 15 metri. Come fare dunque a costruire una linea metropolitana che attraversi il cuore del centro storico della città? Il film è un viaggio inedito nella città eterna raccontato attraverso scoperte sensazionali che hanno costretto gli esperti a riscrivere la Storia di ieri e oggi.