Locri (RC). In biblioteca presentazione del libro “Anatomia archeostatuaria dei Bronzi di Riace. Pericle e Temistocle” di Riccardo Partinico nell’ambito degli incontri “I nostri amici di Carta” promossi dall’Archeoclub di Locri

Lunedì 17 agosto 2026, alle 19.30, nella biblioteca “G. Incorpora” a Locri (RC) presentazione del libro “Anatomia archeostatuaria dei Bronzi di Riace. Pericle e Temistocle” di Riccardo Partinico, a cura di Giovanni De Simone (edizioni Publigafic) nell’ambito degli incontri “I nostri amici di Carta” promossi dall’Archeoclub di Locri. Intervengono e dialogano con l’autore Domenica Bumbaca, assessore alla Cultura; Nicola Monteleone, presidente dell’Archeoclub Locri; e Roberta Schenal Pileggi, archeologa. Letture a cura di Luisa Coluccio.

Anatomia archeostatuaria dei Bronzi di Riace. Pericle e Temistocle. La compresenza delle statue dei Bronzi di Riace, esposte nel MArRC, offre, ai ricercatori – visitatori, l’opportunità di un confronto immediato e diretto tra le due opere realizzate in Grecia “nell’età di Pericle”, durante la transizione dallo stile Severo al Classico. È l’epoca della Scuola Argiva di Agelada e dei suoi allievi: Fidia, Mirone, Cresila; di Policleto di Argo, autore, tra l’altro, del Doriforo-Canone (450-445 a. C.). Formulare e dimostrare una tesi sull’identità dei Bronzi di Riace, dopo duemila e cinquecento anni dalla loro realizzazione, è però un’impresa veramente ardua. I contributi offerti dalle prefazioni e dalla postfazione, del prof. Pier Giovanni Guzzo (già soprintendente archeologo in diverse regioni, nonché Accademico dei Lincei), del prof. Marco Bussagli (professore all’Accademia di Belle Arti di Roma e a Sapienza università Roma) e del prof. Carmelo Tucci (già dirigente scolastico e ispettore onorario ai BAAS), conferiscono allo studio-ricerca ulteriore credibilità e aprono un varco al percorso verso l’identità dei due capolavori.
Velia (Sa). Al parco archeologico “Matilde, l’amore proibito di Pablo Neruda”, uno spettacolo interpretato da Sebastiano Somma, terzo appuntamento “Musica & Parole”, la rassegna promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia

Un grande amore, una voce straordinaria, un luogo senza tempo. Domenica 16 agosto 2026, dalle 20 alle 24, al parco archeologico di Velia (Sa), terzo appuntamento “Musica & Parole”, la rassegna promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia, con “Matilde, l’amore proibito di Pablo Neruda”, uno spettacolo interpretato da Sebastiano Somma che racconta la storia d’amore tra il poeta cileno e Matilde Urrutia attraverso parole, musica ed emozioni. Un intenso viaggio teatrale che restituisce tutta la forza poetica e umana di Pablo Neruda, nella suggestiva cornice di Velia, dove la bellezza del paesaggio archeologico si intreccia con la potenza della narrazione. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento. La partecipazione agli eventi previsti nell’ambito della Rassegna Musica e Parole non prevede alcuna prenotazione.
Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale gran finale del “Mese dei Bronzi di Riace” con “Note a Margine. Sacralità, mito e paesaggio”, un racconto musicale scritto e interpretato da Nicola Piovani e le proiezioni e i disegni di Milo Manara

Il “Mese dei Bronzi di Riace” è giunto alla sua giornata clou: domenica 16 agosto 2026, giorno in cui i Bronzi di Riace tornarono alla luce, il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria li festeggia con un evento speciale. In Piazza De Nava, alle 21.30, saliranno sul palco musica e memoria con “Note a Margine. Sacralità mito e paesaggio”, un racconto musicale scritto e interpretato da Nicola Piovani. Un modo diverso di ripercorrere il legame profondo tra il paesaggio calabrese, il sacro e il mito, attraverso le note di uno dei più grandi compositori italiani. Ad accompagnare il racconto, le proiezioni e i disegni di Milo Manara, animati sulla facciata di Palazzo Piacentini. È il momento conclusivo del Mese dei Bronzi di Riace 2026, un mese che ha raccontato un patrimonio che vive e un territorio che racconta.
Un libro al giorno. “SACREDNESS AT DEIR EL-MEDINA: Proceedings of the International Conference. Florence Italy 14-15 March 2024 / SACRALITÀ A DEIR EL-MEDINA: Atti della Conferenza Internazionale. Firenze Italia 14-15 marzo 2024” a cura di Valentina Santini, Massimiliano Franci e Irene Morfini

È uscito per i tipi di Arbor Sapientiae, il libro “SACREDNESS AT DEIR EL-MEDINA: Proceedings of the International Conference. Florence, Italy 14-15 March 2024 / SACRALITÀ A DEIR EL-MEDINA: Atti della Conferenza Internazionale. Firenze, Italia 14-15 marzo 2024” a cura di Valentina Santini, Massimiliano Franci e Irene Morfini, settimo volume della Serie SANEM, serie ufficiale delle pubblicazioni scientifiche di CAMNES in collaborazione con la casa editrice Arbor Sapientiae di Roma. La conferenza internazionale “Hai Stabilito il Cielo, L’Hai Illuminato con Luce: Sacralità a Deir el-Medina”, organizzata da CAMNES, si è svolta a Firenze (Italia) nel marzo 2024. Lo scopo principale di questo evento era radunare studiosi da tutto il mondo per riconsiderare il ruolo della sacralità in uno degli insediamenti centrali dell’antico Egitto: Deir el-Medina. Deir el-Medina, infatti, è un sito fondamentale nell’egittologia e un caso di studio importante nell’indagine sull’importanza delle credenze religiose per gli antichi egiziani. A causa dell’unicità di questo villaggio, il tema centrale della Conferenza è stato interpretato – sia nella Conferenza stessa che in questi Atti – in molteplici modi, puntando l’attenzione su aspetti specifici del sentimento spirituale e devoto, e considerando la sacralità da un approccio multi- e/o interdisciplinare. Ripensare il ruolo svolto dalla religione in un contesto fondamentale come quello di Deir el-Medina implica la necessità di indagare l’argomento da angolazioni diverse, e i contributi presentati in questo volume affrontano il tema offrendo nuove e ancora inesplorate prospettive su un aspetto così cruciale della disciplina egittologica.
Ferragosto al museo civico archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Gr) con visita guidata gratuita

Per Ferragosto al Museo, sabato 15 agosto 2026 il museo civico archeologico “Isidoro Falchi” di Vetulonia (Castiglione della Pescaia, Gr), alle 17, visita guidata gratuita a cura delle archeologhe dello Staff. Ingresso a tariffa ridotta. Info e prenotazioni: 0564 927245 – museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it
Ferragosto al museo Archeologico nazionale di Verona con visita guidata gratuita

Per Ferragosto al Museo, sabato 15 agosto 2026 il museo Archeologico nazionale di Verona è regolarmente aperto dalle 10 alle 18 con le consuete modalità di ingresso. Una visita guidata gratuita a cura dello Staff avrà luogo alle 11. Info e prenotazioni: tel. 045.591211 o mail a drm-ven.museoverona@cultura.gov.it
Taranto. Ferragosto al museo Archeologico nazionale visita dedicata sulla Tomba dell’Atleta con presentazione dei risultati delle nuove ricerche in corso

Il 15 agosto 2026, alle 11, il museo Archeologico nazionale di Taranto propone una visita dedicata sulla Tomba dell’Atleta di Taranto, uno dei reperti più affascinanti del Museo. Nel corso dell’incontro saranno presentati i risultati delle analisi sulla policromia del sarcofago e le nuove indagini scientifiche condotte sui resti scheletrici dell’Atleta di Taranto. Grazie allo studio del DNA estratto da un dente, la ricerca sta facendo emergere aspetti finora sconosciuti della sua storia personale: dal gruppo sanguigno alle caratteristiche genetiche, fino ad alcune informazioni sulla salute, sulle capacità fisiche e sull’alimentazione.
Ferragosto ai parchi archeologici di Paestum e Velia (Sa) all’insegna della storia, della natura e della scoperta, con una opportunità in più: il nuovo allestimento del museo Archeologico nazionale, appena inaugurato dal ministro della Cultura

Un Ferragosto all’insegna della storia, della natura e della scoperta. Sabato 15 agosto 2026, i parchi archeologici di Paestum e Velia propongono un ricco programma di attività per vivere il patrimonio attraverso esperienze dedicate ad adulti, famiglie e appassionati di archeologia. Sarà anche l’occasione per visitare il museo Archeologico nazionale di Paestum, che si presenta ora con il suo nuovo allestimento completamente rinnovato: un percorso espositivo finalmente completo che accompagna i visitatori in un viaggio attraverso oltre quarantamila anni di storia, dalle testimonianze preistoriche alle più recenti scoperte archeologiche. L’accesso ai Parchi avverrà con regolare biglietto di ingresso.
I parchi archeologici di Paestum e Velia ci fanno ripercorrere in queste immagini alcuni momenti di lunedì 3 agosto 2026, una giornata straordinaria per Paestum: l’inaugurazione del nuovo allestimento completo del Museo Archeologico Nazionale, alla presenza del Ministro della Cultura Alessandro Giuli (vedi Paestum (Sa). Inaugurato dal ministro Giuli “Paestum fuori le mura”, il nuovo allestimento del museo Archeologico nazionale al termine del vasto programma di riqualificazione e rinnovamento dell’edificio e dell’esposizione permanente avviato nel 2019: oltre quarantamila anni di storia tornano a comporsi in un unico racconto, dalla preistoria a Poseidonia, dal Grand Tour agli scavi recenti | archeologiavocidalpassato). Un appuntamento che ha segnato la riapertura di un luogo rinnovato, pronto ad accogliere nuovamente il pubblico e a raccontare, attraverso le sue collezioni, la storia e la bellezza di Paestum. E oggi, nel giorno di Ferragosto, il Museo torna ad essere protagonista: un’occasione per scoprire la nuova esposizione e vivere una giornata di festa immersi nella cultura e nelle meraviglie del nostro Parco.

PAESTUM
Oltre il Museo. Storie dai depositi di Paestum. Alle 10, 12, 15 e 17 sarà possibile partecipare alle visite guidate ai depositi del museo Archeologico nazionale di Paestum, un’opportunità per conoscere reperti normalmente non esposti al pubblico e scoprire il lavoro di ricerca e conservazione che si svolge dietro le quinte del Museo. Prenotazione obbligatoria al numero 0828 811023 oppure scrivendo a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.
Visita al Santuario di Hera alla Foce del Sele. Alle 10 appuntamento con la visita al Santuario di Hera alla Foce del Sele, uno dei luoghi simbolo del territorio dell’antica Poseidonia, dove archeologia e paesaggio raccontano il profondo legame tra la città e il suo contesto naturale. Prenotazione obbligatoria al numero 0828 811023 oppure scrivendo a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it.

Navetta gratuita “Paestum & Velia on the Road”. Per tutta la giornata sarà attivo il servizio di navetta gratuita che collega i due Parchi archeologici. Partenza da Paestum (Parcheggio Voza): ore 16. Rientro da Velia: ore 19.30. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi.

VELIA
Crinale degli Dei. Alle 10 torna la passeggiata lungo il Crinale degli Dei, il percorso archeo-paesaggistico che conduce dall’Acropoli verso l’entroterra, regalando punti di vista inediti sul sito archeologico e sul paesaggio del Cilento. Ritrovo in biglietteria alle ore 9.30.
Un’altra Velia. Prosegue il ciclo di visite tematiche “Un’altra Velia”, dedicato alla scoperta di luoghi, personaggi e architetture della città antica. Ore 12: Elea, la Fondazione, Parmenide e Zenone; ore 17: L’edificio imperiale di Casa Cobellis. Un’intera giornata per vivere Paestum e Velia attraverso nuove prospettive, lasciandosi guidare tra monumenti, paesaggi e racconti che continuano, ancora oggi, a dare voce alla storia del Mediterraneo.


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