Paestum (Sa). Al parco archeologico “Mito”, secondo appuntamento della rassegna “I racconti della luna” dei parchi archeologici di Paestum e Velia, passeggiate tematiche accompagnate dopo il tramonto seguite da un brindisi e performance originale

Secondo appuntamento della rassegna “I Racconti della Luna”, dedicato al “Mito”. Il 13 agosto 2026, dalle 20 alle 24 (ultimo ingresso ore 23.15), il parco archeologico di Paestum apre le sue porte di sera per un’esperienza immersiva tra archeologia, narrazione e performance artistiche. Accompagnati da Tiziana D’Angelo, direttore, e dagli archeologi dei Parchi, i visitatori attraverseranno l’antica Poseidonia seguendo un percorso ispirato ai grandi racconti del mito, tra i templi illuminati e la magia della notte. Al termine della visita, un calice di vino e una performance originale completeranno una serata pensata per vivere il patrimonio con uno sguardo nuovo. Prenotazione obbligatoria. Quattro i turni disponibili: ore 20.30, 21.15, 21.30, 21.45. Biglietto di ingresso by night 15 euro. Per gli eventi estivi serali è disponibile una navetta gratuita che collega Paestum e Velia. Per usufruire del servizio è necessario ritirare il ticket navetta presso le biglietterie dei Parchi entro le 18.30 del giorno dell’evento. È comunque consentito visitare liberamente le aree archeologiche di Paestum (area del Tempio di Nettuno e della Basilica) e di Velia (parte basa della città) dalle 20 fino a mezzanotte con ultimo ingresso alle 23.15.
Gran finale del “Mese dei Bronzi di Riace”: a Riace lo spettacolo “Tra Arte e Mito – Storie di Eroi” del Teatro Carlo Magno, al MarRC il concerto-spettacolo “Note a margine” del Premio Oscar Nicola Piovani

Si avvicina il momento culminante il “Mese dei Bronzi di Riace. La Calabria del Mito”, il programma promosso dalla Regione Calabria che, attraverso spettacoli, musica, teatro e valorizzazione del patrimonio culturale, ha trasformato i Bronzi di Riace nel fulcro di una grande rete culturale diffusa sull’intero territorio regionale. Dopo il successo delle prime tappe del Mese dei Bronzi di Riace 2026, la Calabria si prepara a vivere gli ultimi due appuntamenti di un programma che, nelle scorse settimane, ha coinvolto migliaia di persone tra siti archeologici, musei, luoghi della cultura e scenari di straordinaria bellezza paesaggistica. L’iniziativa, promossa dalla Regione Calabria e realizzata dal museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria grazie alla collaborazione tra istituzioni culturali, enti territoriali e operatori del settore, sta confermando la capacità dei Bronzi di Riace di essere non soltanto un simbolo identitario, ma anche un motore di partecipazione, promozione culturale e valorizzazione del territorio.

Mercoledì 12 agosto 2026, alle 21.30 a Riace (RC), luogo simbolo del ritrovamento dei due celebri capolavori, nella suggestiva piazza Bronzi di Riace, il teatro incontrerà uno dei simboli più potenti della storia e dell’identità del Mediterraneo. Lo spettacolo “Tra Arte e Mito – Storie di Eroi”, del Teatro Carlo Magno, si inserisce nel programma del Mese dei Bronzi di Riace 2026 creando un ideale dialogo tra le due celebri opere e l’antica arte del teatro di figura. Da oltre cinquant’anni i Bronzi custodiscono a Riace la memoria silenziosa di un universo popolato da guerrieri, imprese, viaggi e miti. Sul palcoscenico, quello stesso immaginario tornerà a vivere attraverso figure armate, cavalieri e combattimenti, mossi dalla sapienza dei pupari e accompagnati dalla forza della narrazione teatrale. Il filo che unisce i Bronzi allo spettacolo è proprio la figura dell’eroe. Da una parte il bronzo, immobile e monumentale, capace di attraversare i millenni; dall’altra il teatro, che restituisce all’eroe gesto, voce, movimento e racconto. Due linguaggi differenti che appartengono a una comune memoria mediterranea e continuano, ancora oggi, ad affascinare generazioni diverse. “Tra Arte e Mito – Storie di Eroi” diventerà così un ponte tra patrimonio artistico e tradizione teatrale: un modo per immaginare che, per una sera, i guerrieri custoditi dalla storia possano tornare simbolicamente a muoversi e a raccontare le proprie imprese.

Il percorso si concluderà domenica 16 agosto 2026 a Reggio Calabria, nel giorno del 54° anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace, avvenuto il 16 agosto 1972 nelle acque del Mar Ionio reggino. Una data che rappresenta una delle pagine più significative della storia culturale italiana e che continua a richiamare l’attenzione del pubblico nazionale e internazionale. Per celebrare l’anniversario, il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria ospiterà in piazza De Nava il concerto-spettacolo “Note a margine” del Premio Oscar Nicola Piovani, accompagnato sul palco da Marina Cesari, Marco Loddo e Vittorino Naso e dalle suggestive immagini e i disegni di Milo Manara. Sogni, miti e suggestioni prenderanno vita sulla facciata di Palazzo Piacentini, trasformando il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria in un grande scenario narrativo a cielo aperto. Musica, immagini e racconto si fonderanno così in un evento di forte impatto emotivo e simbolico, pensato per rendere omaggio ai Bronzi di Riace e al loro straordinario legame con la storia, l’arte e l’identità della Calabria. Il concerto rappresenterà il momento culminante di un mese di iniziative che ha saputo trasformare la celebrazione dei Bronzi in una grande festa diffusa della cultura, confermando il valore della collaborazione tra istituzioni e il ruolo centrale del patrimonio culturale come strumento di crescita, conoscenza e partecipazione.
Vetulonia (Gr). In piazza Vetluna la conferenza “Miti e storie dalla Grecia all’Etruria” con Giuseppina Carlotta Cianferoni (già direttrice della sezione Etrusca del museo Archeologico nazionale di Firenze) apre gli appuntamenti di “Archeologia sotto le stelle”

Per “Archeologia sotto le Stelle 2026”, secondo degli appuntamenti serali di agosto dedicati all’archeologia, sotto le stelle di piazza Vetluna a Vetulonia (Castiglione della Pescaia, Gr): un viaggio tra miti, dèi, ceramiche figurate e racconti che attraversano il mondo greco ed etrusco, ispirati alla mostra “Un Mecenate e i suoi tesori. La Collezione archeologica di Roberto Bilotti Ruggi d’Aragona in Roma”. Martedì 11 agosto 2026, alle 21, la conferenza “Miti e storie dalla Grecia all’Etruria” con Giuseppina Carlotta Cianferoni, già direttrice della sezione Etrusca del museo Archeologico nazionale di Firenze. Ingresso libero e gratuito. Info: 0564927245; museo.vetulonia@comune.castiglionedellapescaia.gr.it
Locri (RC). Per il Mese dei Bronzi di Riace al museo e parco archeologico il percorso narrativo “Tra Uomini e Dei” e nella Corte del Palazzo Comunale concerto di Gualazzi

Un percorso tra storia, mito e musica nel cuore della Magna Grecia. Lunedì 10 agosto 2026, per gli appuntamenti del “Mese dei Bronzi di Riace – La Calabria del Mito”, alle 17, al museo e parco archeologico nazionale di Locri Epizefiri, “Tra Uomini e Dei”: Il pubblico sarà accompagnato lungo un percorso narrativo articolato in cinque tappe, della durata di circa 20 minuti ciascuna, guidato da quattro figure che hanno segnato la storia e il mito di Locri: Nosside, Persefone, Zaleuco e Senocrito. Archeologia, performance, musica e degustazioni di prodotti del territorio si intrecciano in un’esperienza che conduce i visitatori in un viaggio simbolico dal mondo degli uomini a quello degli dèi, valorizzando uno dei luoghi più significativi della Magna Grecia. A chiudere la serata, nella Corte del Palazzo Comunale di Locri, alle 21.30, sarà il concerto del cantautore e pianista Raphael Gualazzi, in un dialogo tra patrimonio culturale e musica contemporanea.
Monasterace (RC). “Alla scoperta dell’Antica Kaulonia: visita guidata al museo e parco archeologico

“Alla scoperta dell’antica Kaulonia”: nel mese di agosto 2026 il museo e parco archeologico dell’Antica Kaulonia (Monasterace, RC) promuove un ciclo di visite guidate alla scoperta della colonia, dei suoi monumenti, dei reperti e delle storie che ancora oggi raccontano la vita dell’antica città. Appuntamento domenica 9 agosto 2026, alle 18, con ritrovo all’ingresso del museo dell’Antica Kaulonia. Un’occasione da non perdere per conoscere più da vicino uno dei luoghi più affascinanti della Magna Grecia, accompagnati da archeologi che guideranno i visitatori lungo un percorso tra museo e area archeologica. La visita guidata è gratuita ed è inclusa nel costo del normale biglietto d’ingresso, fatte salve le gratuità previste dalla normativa vigente. Per partecipare è consigliata la prenotazione, chiamando il numero 0964 735154 oppure scrivendo a drm-cal.kaulon@cultura.gov.it.
Soriano Calabro (VV). Per il Mese dei Bronzi di Riace al polo museale va in scena “Alle origini del Mito” con la rappresentazione della Medea di Euripide

Dove nasce il mito, prende vita anche il teatro. Nell’ambito del Mese dei Bronzi di Riace – La Calabria del Mito, il polo museale di Soriano Calabro (VV) ospita una serata dedicata alla grande tradizione del teatro classico. Sabato 8 agosto 2026, alle 20.30, va in scena “Alle origini del Mito” con la rappresentazione della Medea di Euripide, uno dei capolavori più intensi della tragedia greca. Lo spettacolo, con la regia di Carlo Emilio Lerici, trae ispirazione dai miti, dai personaggi e dall’eredità culturale della Magna Grecia, offrendo al pubblico un viaggio nelle radici della civiltà mediterranea attraverso una delle figure più emblematiche del teatro antico. Un appuntamento che unisce patrimonio, spettacolo e memoria, confermando il legame profondo tra la Calabria e la cultura classica, nel ricco programma di eventi che celebra i Bronzi di Riace e il loro straordinario valore storico e identitario.
Ischia (Na). Ai Giardini La Mortella di Forio la conferenza “La musica nel teatro greco” con Massimo Raffa (università del Salento), quinto appuntamento del “Progetto Kepos – Incontri di Archeologia e Paesaggio” a cura di Mariangela Catuogno

Sabato 8 agosto 2026, alle 19, ai Giardini La Mortella di Forio, sull’isola d’Ischia (Na), la conferenza “La musica nel teatro greco” con Massimo Raffa, professore associato di Musicologia e Storia della Musica al dipartimento di Beni culturali dell’università del Salento., quinto appuntamento del “Progetto Kepos – Incontri di Archeologia e Paesaggio”, che torna dopo una breve pausa, a cura di Mariangela Catuogno, il ciclo di conferenze annuale promosso dalla Fondazione W. Walton e Giardini La Mortella, che con un approccio interdisciplinare propone una riflessione sullo straordinario patrimonio culturale italiano e internazionale. Quest’anno, in cui ricorre il Centenario della nascita di Lady Walton e si celebra la sua opera di creatrice di un luogo straordinario come i Giardini La Mortella, il Progetto Kepos rende omaggio alla sua memoria e al costante sostegno che dedicò ai giovani talenti musicali con un appuntamento dedicato alla storia della musica. Dopo i saluti della presidente della Fondazione W. Walton e Giardini La Mortella, Alessandra Vinciguerra, il prof. Massimo Raffa presenterà il tema nella sala Museo dei Giardini La Mortella. L’incontro sarà moderato da Mariangela Catuogno, direttore scientifico del Progetto Kepos. Nel teatro greco il canto e il suono degli strumenti musicali ricoprivano un ruolo fondamentale, tanto che l’esperienza teatrale antica è semplicemente inconcepibile senza la musica. Per noi moderni la perdita di questa dimensione ha trasformato lo spettacolo antico in un testo scritto da leggere e, nel migliore dei casi, da rivitalizzare con l’aggiunta di musiche adattate o espressamente composte allo scopo. La conferenza proverà a interrogare le fonti antiche e a fare il punto su quanto sia possibile farsi un’idea delle pratiche esecutive e del sound della musica che risuonava sulla scena antica e che contribuiva a rendere il theatron ateniese del V secolo avanti Cristo un luogo di visione, ascolto, catarsi estetica e riflessione politica.
Este (Pd). Apertura straordinaria serale del museo nazionale Atestino con vista guidata “Il cielo degli antichi: animali e astri tra Veneti e Romani”, visita guidata a cura dell’archeologa Francesca Tomei

Sabato 8 agosto 2026 il museo nazionale Atestino di Este (Pd) è aperto straordinariamente anche la sera, dalle 19.30 alle 23.30 (ultimo ingresso ore 23). Con un appuntamento speciale alle 21: “Il cielo degli antichi: animali e astri tra Veneti e Romani”, visita guidata a cura dell’archeologa Francesca Tomei. Attività inclusa nel biglietto d’ingresso.



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