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Ravenna. Al via la IV Settimana di Teodorico promossa dai Musei nazionali: aperture straordinarie con visite guidate, approfondimenti e un concerto serale. Ecco il programma

ravenna_direzione-musei_settimana-teodorico-2024_locandinaI Musei nazionali di Ravenna danno il via alla IV edizione della Settimana di Teodorico prevista dal 28 agosto al 1° settembre 2024. Giunta alla quarta edizione, la Settimana di Teodorico prosegue il suo viaggio verso il 1500° anniversario della morte nel 2026 del re degli Ostrogoti Teodorico il Grande grazie ad aperture straordinarie con visite guidate, approfondimenti e un concerto serale. Le iniziative, realizzate grazie ai servizi educativi e al personale dei Musei nazionali di Ravenna e in collaborazione con l’associazione musicale Angelo Mariani e la Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna porteranno i visitatori alla scoperta della storia e dell’architettura di alcuni dei più importanti siti Unesco del ravennate. “Sarà una ulteriore occasione per poter godere non solo dei siti teodoriciani nell’incanto delle atmosfere notturne”, commenta Andrea Sardo, direttore dei Musei nazionali di Ravenna, “ma anche per mantenere viva la memoria e rendere omaggio al grande re goto”. E Romano Valentini, direttore artistico dell’Angelo Marian, sottolinea: “Il concerto de La Pifarescha, ensemble con strumenti storici, dedicato a Teodorico il Grande, sarà un viaggio musicale che ne celebra la vita, le conquiste e il lascito culturale. Esplorando temi di guerra e pace, conquista e coesistenza, abbraccerà la dimensione occidentale, le connessioni con il mondo orientale e le tradizioni che hanno arricchito il suo regno”.

Mercoledì 28 agosto 2024, dalle 19.30 alle 23 (ultimo ingresso), Battistero degli Ariani: dalle 20 alle 23, “Il Battistero risponde”, visite guidate gratuite a cura dello staff dei Musei nazionali di Ravenna. Costo del biglietto 2 euro, non è richiesta la prenotazione.

Giovedì 29 agosto 2024, dalle 19.30 alle 23 (ultimo ingresso), Palazzo di Teodorico: ore 20.30 e ore 22.30, “A palazzo con l’archeologo”, visite guidate gratuite a cura dello staff dei Musei nazionali di Ravenna. Costo del biglietto 2 euro, non è richiesta la prenotazione.

Venerdì 30 agosto 2024, dalle 19.30 alle 23 (ultimo ingresso), Mausoleo di Teodorico: ore 20.30, “Il Mausoleo in un battito”, visita guidata gratuita a cura dello staff dei Musei nazionali di Ravenna per introdurre. Ore 21, “Mausoleo sonoro. Omaggio a Teodorico il Grande”, concerto dell’ensemble La Pifarescha a cura dell’Associazione musicale Angelo Mariani, grazie al supporto della Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna. Ingresso gratuito in occasione dell’anniversario della morte di Teodorico.

Sabato 31 agosto 2024, dalle 19.30 alle 23 (ultimo ingresso), Mausoleo di Teodorico: ore 20, ore 21 e ore 22, “L’architettura, la vasca e il Re”, visite guidate gratuite a cura dello staff dei Musei nazionali di Ravenna. Costo del biglietto 4 euro, non è richiesta la prenotazione.

Domenica 1° settembre 2024, ore 9, “Trekking urbano Teodoriciano a Ravenna”, visita guidata al Mausoleo di Teodorico, al Palazzo di Teodorico, al Battistero degli Ariani e, infine, al Museo Nazionale di Ravenna, con merenda ristoratrice al Mercato Coperto. Prenotazione obbligatoria: www.visitravenna.it. Info: info@visitravenna.it

Ercolano. Ultimo week end di agosto con “I Venerdì” e “Lo spettacolo dell’Alba” e domenica si entra gratis (anche a villa Sora). Il direttore Sirano: “Approfittatene!”

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“Lo spettacolo dell’alba” al parco archeologico di Ercolano (foto paerco)

Nell’ultimo weekend di agosto 2024 il parco archeologico di Ercolano propone la conclusione dei due progetti di punta dell’estate: venerdì 30 agosto ultimo appuntamento con “I Venerdì di Ercolano”; sabato 31 agosto “Lo Spettacolo dell’alba” i turisti potranno questa volta approfittare di una duplice proposta con la possibilità di vivere le antiche dimore romane sia nella suggestione notturna sia nello splendore del sorgere del sole.

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Ercolano illuminato per i “Venerdì di Ercolano” (foto paerco)

I percorsi notturni de “I Venerdì di Ercolano” offrono passeggiate guidate al sito vestito di luce tra gli incanti della città antica animati da performances teatrali originali, create ad hoc in collaborazione con Teatri 35, dedicate ad Ercole il mitico fondatore della città. Dalle 5.30 del mattino di sabato 31 agosto ci aspetta l’esperienza straordinaria dell’alba resa unica grazie all’accompagnamento musicale dal vivo in un viaggio tra archeologia e sonorità, in un crescendo di emozioni che unisce natura, paesaggio e territorio presentando il Parco alle prime luci del mattino con le note di maestri della musica jazz di rilievo internazionali quali Daniele Sepe ed Enzo Pietropaoli con la voce di Marina Bruno. Informazioni e prenotazioni www.coopculture.it

ercolano_parco_Domenicalmuseo_1-settembre_foto-paercoDomenica 1° settembre 2024 torna l’appuntamento #domenicalmuseo, l’iniziativa del ministero della Cultura che consente l’ingresso gratuito, ogni prima domenica del mese, nei musei e nei parchi archeologici statali; si assicura l’accesso sia al parco archeologico che a Villa Sora con visite a cura del Gruppo Archeologico Vesuviano dalle 10.30 alle 12.45.

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Francesco Sirano, direttore del parco archeologico di Ercolano, ai “Venerdì di Ercolano” (foto paerco)

“Approfittate!” è lo slogan di questo fine settimana da parte del direttore Francesco Sirano: “L’offerta è più che varia e va incontro ad ogni richiesta, prima dell’avvio di settembre quando si riprendono, dal 4 del mese prossimo, le visite con ingresso accompagnato al Teatro Antico e in attesa del ritorno dell’iniziativa Gli ozi di Ercole, il ciclo di incontri del Parco divenuto appuntamento dell’avvio di autunno dell’antico sito”.

Giardini Naxos (Me). Al parco archeologico di Naxos il jazz è donna: al via al Teatro della Nike la prima edizione di “Donne in jazz”. La direttrice Tigano: “Un progetto che completa la ricca offerta di questa estate 2024”

giardini-naxos_parco_donne-in-jazz_locandinaAl parco archeologico di Naxos il jazz è donna. Rita Marcotulli, Elisa Nocita, Francesca Tandoi e Maria Pia De Vito. Sono le quattro eccellenti stelle del jazz italiano e internazionale che, dal 28 al 31 agosto, al Teatro della Nike del Parco di Naxos a Giardini Naxos (Me), terranno a battesimo “Donne in jazz”, prima rassegna tematica organizzata dal parco archeologico Naxos Taormina in collaborazione con il Comune di Giardini Naxos e l’associazione culturale Taormina Jazz che ne cura la direzione artistica con Nino Scandurra. Da soliste o insieme alla propria band, saranno protagoniste nelle quattro sere in cui si articola la rassegna. Tutti gli spettacoli iniziano alle 21.30 e i biglietti si acquistano online (circuito BoxOffice Sicilia) e al botteghino del Teatro della Nike. “Un progetto che completa la ricca offerta di questa estate 2024 al Parco di Naxos”, sottolinea Gabriella Tigano, direttrice del parco archeologico Naxos Taormina, “e che, dal cinema alla letteratura, dalla scultura al teatro, dalla musica classica al jazz e alla poesia, darà spazio fino alla fine di settembre a tutti i linguaggi dell’arte perché il Parco sia percepito da residenti e turisti come spazio di aggregazione nel nome della cultura”.

parco-archeologico-taormina-naxos_logoLa manifestazione è stata pensata e costruita insieme con il Comune di Giardini Naxos, lavorando a quattro mani con Fulvia Toscano, assessore comunale alla Cultura, che commenta: “La città di Giardini Naxos è lieta di patrocinare un evento che offre al nostro territorio la possibilità di godere del grande jazz. Lieta, in particolare, che la rassegna proponga quattro appuntamenti al femminile, ospitando quattro “signore” del jazz italiano. Un grazie speciale a Nino Scandurra, organizzatore e coordinatore del progetto, e a Gabriella Tigano, direttrice del parco archeologico di Naxos che, come sempre, con generosità e lungimiranza, supporta e rende possibili manifestazioni di grande valenza artistica e culturale”. Per l’associazione Taormina Jazz si tratta di un “debutto” a Giardini Naxos e nell’area archeologica del Parco. Un’opportunità straordinaria per la musica live di qualità, sottolineata con gratitudine da Nino Scandurra: “Grazie al Parco Archeologico Naxos-Taormina ed al Comune di Giardini Naxos, finalmente l’associazione Taormina Jazz aps ha la possibilità di presentare a Giardini Naxos “Donne in Jazz”, una rassegna di grande spessore: quattro concerti con artisti di livello internazionale che spaziano tra stili e sonorità diverse”.

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La pianista Rita Marcotulli a “Donne in jazz” (foto regione siciliana)

MERCOLEDÌ 28 AGOSTO 2024: RITA MARCOTULLI. Si inizia mercoledì 28 agosto con la pianista Rita Marcotulli, primadonna assoluta della scena jazzistica italiana, compositrice fra le più affermate in campo internazionale anche per la ricerca sperimentale sfociata in quel mix fra radici mediterranee, musica africana, indiana e il jazz statunitense. Vanta un lungo elenco di partnership e riconoscimenti fra questi tre premi – il Ciak d’oro, il Nastro d’argento e David di Donatello – per la colonna sonora del film “Basilicata Coast to coast” di Rocco Papaleo. A Naxos sarà con l’omonimo trio composto dal batterista messicano Israel Varera e il contrabbassista Ares Tavolazzi. Un appassionante viaggio musicale che, con grande libertà formale, attraversa stili e culture di diverse aree geografiche: dal flamenco alle sonorità arabe e orientali.

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Elisa Nocita, voce dalle sonorità mediterranee, a “Donne in jazz” (foto regione siciliana)

GIOVEDÌ 29 AGOSTO 2024: ELISA NOCITA. Giovedì 29 agosto di scena la siracusana Elisa Nocita, talentuosa e virtuosa voce dalle sonorità mediterranee e le suggestioni mediorientali che al Teatro della Nike porterà il progetto “Radici”, album dedicato alla cultura musicale partenopea e siciliana. Due universi, molto vicini, dei quali vengono proposte alcune tra le più belle canzoni che fanno parte del Dna della cultura musicale italiana e che qui riecheggiano di ambientazioni e sonorità tipiche del jazz europeo. Con Nocita sul palco sono Nello Toscano (contrabbasso); Maurizio Diara (chitarra) e Beppe Tringale (batteria).

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La cantante e pianista Francesca Tandoi a “Donne in Jazz” (foto regione siciliana)

VENERDÌ 30 AGOSTO 2024: FRANCESCA TANDOI. Venerdì 30 agosto sarà la volta di Francesca Tandoi, cantante e pianista dallo swing innato e considerata da critica e pubblico uno dei talenti più promettenti della scena jazzistica internazionale dove si è esibita con musicisti come Scott Hamilton, Philip Harper, Owen Hart jr, Joe Cohn, Antony Pinciotti, Jason Brown, Daryll Hall, Lee Pearson, Darius Brubeck, Dave Blankhorn, Florin Nicolescu, Marjorie Barnes, Sergei Manukyan. A Giardini Naxos suonerà in trio con Stefano Senni al basso e Giovanni Campanella alla batteria.

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La cantante Maria Pia De Vito a “Donne in Jazz” (foto regione siciliana)

SABATO 31 AGOSTO 2024: MARIA PIA DE VITO. La prima edizione di “Donne in Jazz” al Parco di Naxos chiude il sipario sabato 31 agosto con la voce di Maria Pia De Vito. La cantante napoletana sarà in trio con Roberto Taufic, chitarrista honduregno ma cresciuto in Brasile, e il batterista emiliano Roberto “Red” Rossi con il progetto “Linha de passe” che intreccia musica tradizionale brasiliana, napoletana e jazz dando forma a un linguaggio che condivide molti elementi emotivi ed espressivi come la melanconia, il lirismo e il fatalismo.

Folgaria (Tn). In aula magna la conferenza “Gli alberi raccontano il passato e il presente. La ricostruzione degli eventi storici attraverso la dendrocronologia”: Maria Ivana Pezzo presenta il progetto di dendrocronologia della Fondazione museo civico di Rovereto

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“Gli alberi raccontano il passato e il presente. La ricostruzione degli eventi storici attraverso la dendrocronologia”: dopo il successo dell’appuntamento di Terragnolo, Maria Ivana Pezzo, collaboratrice del museo civico Archeologico di Rovereto, replica la presentazione del suo progetto di ricerca di dendrocronologia a Folgaria (Tn). Appuntamento martedì 27 agosto 2024, alle 21, nell’aula magna di piazza Marconi, con la conferenza organizzata dalla Fondazione Museo Civico di Rovereto e dalla Fondazione Alvise Cornel In collaborazione con il Comune di Folgaria. Partecipazione libera e gratuita.

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Il laboratorio di dendrocronologia della Fondazione museo civico di Rovereto (foto fmcr)

Laboratorio di Dendrocronologia. La dendrocronologia si basa sull’analisi degli anelli di accrescimento degli alberi (dal greco dendron = albero e chronos = tempo). La maggior parte degli alberi produce un anello di legno nuovo ogni anno. La crescita arborea è più rapida in primavera che in estate o in autunno, e cessa durante l’inverno. Questo accrescimento periodico è indicato nei tronchi da anelli concentrici, la cui ampiezza varia secondo il clima. Questo comportamento delle specie arboree ha permesso la costruzione di sequenze cronologiche che prendono inizio da piante vive, continuano con elementi lignei di edifici storici, e giungono ai reperti provenienti dai siti archeologici. La Fondazione Museo Civico di Rovereto, in convenzione con la facoltà di Ingegneria dell’università di Trento, ha promosso la costituzione di un laboratorio di dendrocronologia che opera in collaborazione con la Cornell University di Ithaca (New York, USA) e con il Laboratory of Tree-ring Research della University of Arizona (USA). La Fondazione Museo Civico inoltre nel 2013 ha acquisito l’archivio e la collezione dell’Istituto italiano di Dendrocronologia. Si tratta di più di 8.000 campioni provenienti dai più importanti siti storici e archeologici d’Italia (Pompei, Roma, Venezia e molti altri) e di 13.000 files di misurazioni e di cronologie. Si tratta di un’importante acquisizione grazie alla quale il Laboratorio di Rovereto è in possesso del più grande archivio di dendrocronologia in Italia.

Aquileia (Ud). La Fondazione traccia un bilancio della XV edizione dell’Aquileia Film Festival, annuncia le date del 2025, e mette a disposizione su YouTube le conversazioni tenute con i grandi ospiti a cura di Piero Pruneti

aquileia_film-festival-2024_locandina6 serate, 9 film, 5 ospiti delle conversazioni, 5000 spettatori in piazza e 20.000 in diretta streaming: la Fondazione Aquileia fa il bilancio della XV edizione dell’Aquileia Film Festival, la rassegna di cinema arte e archeologia, che ha animato Aquileia per una settimana. Annuncia le date per la prossima edizione, 29 luglio – 5 agosto 2025; e mette a disposizione sul canale YouTube della Fondazione le conversazioni tenute con i grandi ospiti del Film Festival, organizzato dalla Fondazione Aquileia in collaborazione con Archeologia Viva, Firenze Archeofilm con il sostegno di PromoTurismoFvg e di Cassa Rurale Fvg e il patrocinio di ENIT – Agenzia Nazionale del Turismo., e in collaborazione con ministero della Cultura, Regione Friuli Venezia Giulia, Comune di Aquileia e Basilica di Aquileia e si inserisce nel percorso verso GO! 2025.

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Piazza Capitolo ad Aquileia colma di pubblico durante il Film Festival 2024 (foto fondazione aquileia)

“La splendida piazza Capitolo con la Basilica dei Patriarchi illuminata scenograficamente per l’occasione sono state il palcoscenico naturale di un’edizione da record”, sottolinea Roberto Corciulo, presidente della Fondazione Aquileia, “tutti esauriti, spesso già in fase di prenotazione, ogni sera i 900 posti a sedere in piazza per un totale di 5000 persone in presenza (una serata è stata trasmessa solo in streaming per pioggia) e sfiorati i 20.000 utenti unici collegati in diretta streaming dall’Italia e dall’estero (Francia, Croazia, Germania, Svizzera, Gran Bretagna in testa ma anche Stati Uniti, Canada, Australia). Il 20% del pubblico in piazza appartiene alla fascia d’età 35-54, il 57% è over 55. Circa l’80% proviene dal Friuli Venezia Giulia, di cui più della metà dalla provincia di Udine e un quarto dalla provincia di Gorizia. Altre presenze dal Veneto, Lombardia, Toscana e Lazio”.

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I protagonisti delle conversazioni con Piero Pruneti alla XV edizione di Aquileia Film Festival 2024 (foto fondazione aquileia)

Il viaggio tra i siti Unesco del Mediterraneo ha portato il pubblico dall’antica Mesopotamia, fino a Persepoli, dall’isola di Pantelleria a Iznik, l’antica Nicea e nell’antico Egitto per poi chiudersi con un evento esclusivo, la proiezione in prima visione del film “Riccardo Muti in concerto ad Aquileia”. Oltre ai film le conversazioni- intervista con gli ospiti – Daniele Morandi Bonacossi, Emilio Casalini, Rita Auriemma, Paolo Mieli, Christian Greco – hanno arricchito e completato la proposta festivaliera. Ora queste conversazioni sono disponibili on line.

30 luglio 2024 Conversazione con Daniele Morandi Bonacossi Professore ordinario di Archeologia e Storia dell’Arte del Vicino Oriente antico all’università di Udine. Ha diretto numerose campagne di scavo e ricognizione archeologica in diversi siti del Vicino Oriente (Siria, Oman, Yemen, Iraq). Dal 2012 dirige il “Land of Nineveh Archaeological Project”. Dal 2013 è responsabile del progetto di formazione di personale iracheno specializzato nella conservazione e gestione del patrimonio archeologico e del progetto di creazione del parco archeologico del sistema di canali e rilievi rupestri assiri di Sennacherib e del loro inserimento nella World Heritage Tentative List dell’UNESCO, finanziato dal ministero degli Affari Esteri e dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo. Conversazione a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.

31 luglio 2024 Conversazione con Emilio Casalini Conduttore televisivo, giornalista, scrittore e progettista culturale. Dal 2000 lavora come inviato RAI vincendo, tra gli altri, il premio Ilaria Alpi nel 2012. Dal 2014 si occupa di strumenti di narrazione del patrimonio materiale e immateriale e di valorizzazione delle identità dei territori. Ha scritto il libro “Rifondata sulla Bellezza”diventato un programma di RAIRADIO3 “Bella Davvero”e un programma televisivo per la prima serata di RAI3, “GenerAzione Bellezza”giunto alla quarta edizione. Conversazione a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.

1° agosto 2024 Conversazione con Rita Auriemma Archeologa, professoressa associata al dipartimento di Beni culturali dell’università del Salento. Linea direttrice delle sue attività è l’archeologia dei paesaggi, in particolar modo costieri e subacquei, attraverso lo studio delle forme e dei modi del popolamento costiero nell’antichità e le dinamiche di interazione tra uomo e ambiente. Conversazione a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.

2 agosto 2024 Conversazione con Paolo Mieli Giornalista e storico, negli anni Settanta allievo di Renzo De Felice e Rosario Romeo, è stato all’“Espresso”, poi alla “Repubblica” e alla “Stampa”, che ha diretto dal 1990 al 1992. Dal 1992 al 1997 e dal 2004 al 2009 è stato direttore del “Corriere della Sera”. Dal 2009 al 2016 è stato presidente di RCS Libri. Tra i suoi saggi per Rizzoli, oggi disponibili nel catalogo BUR, Storia e politica (2001), La goccia cinese (2002), I conti con la storia (2013), L’arma della memoria (2015), In guerra con il passato (2016), Il caos italiano (2017), Lampi sulla storia (2018), Le verità nascoste (2019), La terapia dell’oblio (2020), Il tribunale della Storia (2021) e Ferite ancora aperte (2022). Presenterà il suo ultimo libro “II secolo autoritario. Perché i buoni non vincono mai” edito da Rizzoli. Conversazione a cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.

5 agosto 2024 Conversazione con Christian Greco. Direttore del museo Egizio dal 2014. È responsabile dei progetti di ristrutturazione e riorganizzazione del percorso museale del 2014-2015 e del 2023-2025. Supervisiona gli aspetti legali e finanziari del Museo e tutte le attività scientifiche. Alla guida del Museo, ha promosso la realizzazione di numerose mostre temporanee e itineranti, l’organizzazione di convegni e workshop e progetti di inclusione sociale e ha sviluppato collaborazioni con musei, università e istituti di ricerca, in ambito sia nazionale che internazionale.È autore di oltre 90 pubblicazioni scientifiche ed è stato keynote speaker in numerosi convegni nazionali e internazionali. Affianca all’attività di insegnamento in Egittologia e Museologia in università e istituti di ricerca sia in Italia che all’estero una fitta agenda di impegni pubblici di divulgazione scientifica. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui Miglior Direttore di Museo Italiano per Artribune nel 2019 e nel 2022, Torinese dell’Anno 2023, Premio Ghislieri 2014. A cura di Piero Pruneti, direttore di Archeologia Viva.

Paestum (Sa). I depositi del museo Archeologico nazionale chiudono per lavori di manutenzione, e la direzione lancia l’iniziativa “Un’altra Paestum: Paestum ceramica”, un percorso guidato immersivo alla scoperta dei vasi dipinti di Poseidonia-Paestum. Prenotazione obbligatoria

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Le visite ai depositi del museo Archeologico nazionale di Paestum sono momentaneamente sospese per lavori di manutenzione e di efficientamento energetico. Ma la direzione dei parchi archeologici di Paestum e Velia non lascerà i visitatori a bocca asciutta lanciando l’iniziativa “Un’altra Paestum: Paestum ceramica”. Dal 26 agosto al 31 agosto, il museo di Paestum offre infatti tutti i giorni ai visitatori un’esperienza unica e coinvolgente dedicata alla scoperta dei vasi dipinti, attraverso il percorso tematico intitolato “Paestum Ceramica”. In questo periodo, mentre le consuete visite ai depositi del Museo sono sospese a causa di lavori di efficientamento energetico, i visitatori avranno l’opportunità di esplorare il mondo delle antiche ceramiche di Poseidonia-Paestum. Questo percorso guidato offre un’immersione profonda nell’arte e nella storia della collezione museale, permettendo di apprezzare non solo la bellezza estetica, ma anche il significato storico e culturale dei manufatti esposti.

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Vasi dipinti nella collezione di ceramiche nel museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

Le visite guidate, appositamente curate per esaltare le suggestioni e i dettagli delle ceramiche, si svolgeranno in due sessioni giornaliere, alle 11 e alle 16. Ogni sessione rappresenta un’occasione irripetibile per conoscere più da vicino le tecniche artistiche e le storie dietro a questi straordinari reperti. Dato il numero limitato di posti, è necessaria la prenotazione per partecipare, che può essere effettuata chiamando il numero 0828811023 o inviando una mail a pa-paeve.promozione@cultura.gov.it. Il numero massimo di partecipanti per ogni visita è fissato a 30.

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Vasi dipinti nella collezione di ceramiche nel museo Archeologico nazionale di Paestum (foto pa-paeve)

I percorsi tematici, a cura degli assistenti per la promozione e gestione dei servizi culturali ed educazione al patrimonio, sono inclusi nel costo del biglietto d’ingresso ai Parchi e nell’Abbonamento Paestum&Velia.

Locri Epizefiri (Rc). Visita guidata “Alla scoperta del Museo di Locri e della polis greca con l’Archeoclub”

locri-epizefiri_archeologico_visita-guidata-museo-e-parco_locandina“Alla scoperta del Museo di Locri e della polis greca con l’Archeoclub” è il titolo della visita guidata al museo e al parco archeologico di Locri Epizefiri. Appuntamento il 25 agosto 2024, alle 17.30. La visita guidata è inclusa nel costo del biglietto di ingresso, non è necessaria la prenotazione. Si consiglia di portare con te una bottiglietta d’acqua e un cappellino.

Velia (Sa). Nell’area archeologica per “Musica&Parole” il concerto del cantautore e pianista newyorkese Peter Cincotti

velia_parco_musica&parole_concerto-peter-cincotti_locandinaIl New Tork Times lo ha definito “Uno dei più promettenti cantanti-pianisti della nuova generazione”. Peter Cincotti, cantautore e pianista newyorkese tra i più talentuosi e versatili del nostro tempo, il 24 agosto 2024, alle 21, nell’area archeologica di Velia (Sa) sarà protagonista di una performance energica e travolgente nel concerto in cartellone per la rassegna “Musica&Parole” promossa dai parchi archeologici di Paestum e Velia. Talento, carisma, espressività, freschezza, in una performance unica che spazia dal pop al jazz, dal rock al blues, in una sintesi musicale sempre originale e riflessiva che emoziona, ispira e offre uno spaccato sull’universo emotivo delle nuove generazioni. Puoi acquistare il biglietto presso le biglietterie di Paestum e Velia o sul sito https://www.vivaticket.com/it/Ticket/velia-by-night/240436.

Pomezia (Rm). Visita guidata “I profumi di Lavinium” con un percorso particolare tra museo e area archeologica di Lavinium

pomezia_archeologico_visita-guidata-i-profumi-di-lavinium_locandinaSabato 24 agosto 2024, al museo civico Archeologico Lavinium di Pomezia (Roma), alle 18, appuntamento con la visita guidata “I profumi di Lavinium”, un percorso molto particolare tra le sale del museo e nell’area dei XIII Altari e dell’𝘏𝘦𝘳𝘰𝘰𝘯 di Enea, che unisce l’archeologia con il mondo delle essenze e dei profumi. Biglietto d’ingresso 1 euro, costo della visita guidata 7 euro. Prenotazione obbligatoria: 0691984744, museoarcheologicolavinium@gmail.com. Questa visita immersiva sarà condotta da una operatrice museale archeologa e da una botanica, che coinvolgeranno il pubblico attraverso l’utilizzo di bende, essenze, campioni vegetali e approfondimenti tematici.

Roma. Il museo nazionale Etrusco di Villa Giulia propone la visita guidata “Archeoeconomia: risorse e attività alla base della fioritura etrusca”, con Francesca Mazzoncini, ottavo appuntamento del ciclo “ESTATE all’ETRU”

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Gruppo in bronzo dell’Aratore di Arezzo (430-400 a.C.) conservato al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia (foto etru)

Sabato 24 agosto 2024 “Archeoeconomia: risorse e attività alla base della fioritura etrusca”, ottavo appuntamento del nuovo ciclo di visite guidate “ESTATE all’ETRU” comprese nel costo del biglietto d’ingresso al museo nazionale Etrusco di Villa Giulia: Francesca Mazzoncini farà scoprire ai partecipanti le risorse naturali, le attività, le strategie tramite le quali gli Etruschi sono diventati una tra le civiltà più importanti del Mediterraneo preromano. Appuntamento presso l’accoglienza di Villa Giulia alle 11. Visita compresa nel biglietto di ingresso, su prenotazione all’indirizzo mn-etru.comunicazione@cultura.gov.it indicando il numero di partecipanti. Sarà possibile prenotarsi direttamente in sede, salvo disponibilità.