Reggio Calabria. Per “Incontri al MArRC”, conferenza “Opere d’arte e addobbo delle tombe dal V al III a.C.: da Atene a Verghina, ad Alessandria di Egitto” al museo Archeologico nazionale con Paola Radici Colace (università di Messina)
Per “Incontri al MArRC”, appuntamento con la cultura al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Giovedì 9 febbraio 2023, alle 17, in sala conferenze, la conferenza “Opere d’arte e addobbo delle tombe dal V al III a.C.: da Atene a Verghina, ad Alessandria di Egitto” a cura del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Introdotta dalla presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto, la relatrice, professoressa Paola Radici Colace offrirà degli interessanti spunti di riflessione sugli allestimenti delle tombe con alcuni dei più iconici corredi funerari della storia dell’antichità. “Visitando le necropoli di Verghina, Leukadià, Mieza, Derveni, che custodiscono i resti dei principi e dei membri della famiglia reale macedone”, afferma Paola Radici Colace, membro del comitato scientifico del CIS e professore ordinario di Filologia classica all’università di Messina, “i ricchi corredi funerari, con arredi, danno conto della volontà di assimilazione ai riti e alla cultura greca da parte dei Macedoni, che posti geograficamente fuori dai confini della civiltà ellenica, hanno cominciato, inviando questi messaggi di volontà di assimilazione, a costruire politicamente il sogno di divenire i re di Atene. Intrecciando il rito funerario – conclude Colace -, gli addobbi delle tombe danno concretezza ad un immaginario dell’aldilà che, pur funzionale alle esequie del defunto, costruisce anche la trama di percorsi religiosi, artistici, culturali e politici”. “Il museo Archeologico di Reggio Calabria si conferma uno dei principali attrattori della Calabria”, commenta il direttore Carmelo Malacrino. “Registriamo una proficua presenza di visitatori che, per l’iniziativa Mibact #domenicalmuseo, ha superato le 2000 unità. Anche questa settimana, con le sinergie positive attive con i partner consolidati, ospitiamo iniziative pomeridiane liberamente fruibili dai cittadini e dagli appassionati”. Al MArRC si accede senza prenotazione e resta consigliato l’uso della mascherina chirurgica.
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Graziano Tavan, giornalista professionista, per quasi trent’anni caposervizio de Il Gazzettino di Venezia, per il quale ho curato centinaia di reportage, servizi e approfondimenti per le Pagine della Cultura su archeologia, storia e arte antica, ricerche di università e soprintendenze, mostre. Ho collaborato e/o collaboro con riviste specializzate come Archeologia Viva, Archeo, Pharaos, Veneto Archeologico. Curo l’archeoblog “archeologiavocidalpassato. News, curiosità, ricerche, luoghi, persone e personaggi” (con testi in italiano)
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