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Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale per gli “Incontri d’Autunno al MArRC”: “Il mito di Prometeo” e “la moneta di Esculapio”, due appuntamenti promossi dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria e dall’Associazione amici del Museo

reggio-calabria_archeologico_incontri al MArRC_17 novembreAl museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria torna il ciclo degli “Incontri d’Autunno al MArRC” con due appuntamenti promossi dal Centro internazionale Scrittori della Calabria e dall’Associazione amici del Museo: “Il mito di Prometeo” e “La moneta di Esculapio”. Giovedì 17 ottobre 2022, alle 17, la conferenza “Prometeo incatenato di Eschilo. Il titano punito per il dono all’uomo della speranza e del futuro”, promossa dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria e moderata da Loreley Rosita Borruto, presidente del CIS Calabria. La prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia classica all’università di Messina, nonché presidente onorario e direttore scientifico del CIS Calabria, guiderà il pubblico alla scoperta di una delle più importanti tragedie di Eschilo dedicata al titano Prometeo. “Il mito di Prometeo”, dichiara Radici Colace, “si intreccia nell’epoca moderna con i pericoli della rivoluzione tecnologica e delle scoperte scientifiche, che ci fanno domandare se non sia il caso di porre uno stop e fermarsi prima che sia troppo tardi. E la cronaca sembra dare ragione del pericolo insito nell’eccessiva esuberanza di una intelligenza poietica: è il caso della bomba atomica; è il caso dell’algoritmo così potente da essere capace di creare fake news o spam assolutamente credibili, tanto da indurre chi lo ha creato, Open Ai, a non rilasciarlo nell’infosfera”, conclude.

reggio-calabria_archeologico_incontri al MArRC_18 novembreSi prosegue venerdì 18 ottobre 2022, in sala conferenze, alle 17, con l’incontro “La moneta di Esculapio e le acque termali reggine” a cura dell’Associazione Amici del Museo. A introdurre l’incontro sarà Francesco Arillotta, presidente dell’Associazione, che alternerà la discussione sull’iconografia di Esculapio e sulle acque termali con il prof. Benedetto Carroccio, docente in numismatica all’università della Calabria. “Gli Incontri d’Autunno sono un’ottima iniziativa per mettere in contatto e in sinergia associazioni ed istituzioni operanti sul territorio”, dichiara il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Ringrazio il Centro Internazionale Scrittori della Calabria e l’Associazione Amici del Museo per le solide collaborazioni attuate nel corso degli anni con il Museo e che continuano ancora con interessanti attività”.

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Locandina della mostra fotografica “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 10 agosto al 23 ottobre 2022, prorogata al 20 novembre 2022

Ci sarà tempo fino a domenica 20 novembre 2022 per visitare la mostra “L’età degli Eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace”; prorogate anche le esposizioni “Il vaso sui vasi. Capolavori dal Museo Jatta di Ruvo di Puglia” e “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018”, al livello E del MArRC. Lungo la monumentale scalinata progettata da Marcello Piacentini sarà anche possibile ammirare la mostra fotografica “I Bronzi di Riace. Un percorso per immagini”, con foto di Luigi Spina.

Reggio Calabria. Per le “Notti d’estate al MArRC” doppio appuntamento al museo Archeologico nazionale: presentazione del documentario “La Vara. Un restauro aperto” e conferenza “Che sbaglio la guerra di Troia! Variante del mito: da Euripide a Strauss-Hofmannsthal” della prof.ssa Paola Radici Colace

reggio-calabria_archeologico_Restauro Vara_ e_ conferenza Radici Colace_locandinaDoppio appuntamento giovedì 8 settembre 2022 per le “Notti d’Estate al MArRC” in programma al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. In occasione delle Festività mariane, che la Città di Reggio Calabria offre alla Madre della Consolazione, alle 19.30, si tiene la presentazione del documentario “La Vara. Un restauro aperto”, promosso e curato dal Segretariato Regionale della Calabria del Ministero della Cultura. Il filmato illustrerà il complesso progetto conservativo che ha interessato la monumentale macchina processionale, su cui poggia la cornice d’argento che accoglie il cinquecentesco dipinto di Nicolò Andrea Capriolo ed è decorata da altorilievi ed ex voto risalenti al XVIII secolo. La serata prosegue alle 21 con la conferenza “Che sbaglio la guerra di Troia! Variante del mito: da Euripide a Strauss-Hofmannsthal” della prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia classica all’università di Messina e presidente onorario e direttore scientifico del Centro Internazionale Scrittori della Calabria che promuove l’incontro nell’ambito del ciclo dedicato al “Il mito nei testi e nell’archeologia”. Introducono la serata il direttore del Museo, Carmelo Malacrino, e la presidente del CIS Calabria, Loreley Rosita Borruto. Un tema che ha sempre affascinato tutti, quello della fine della città di Troia, e che ha offerto spunti a grandi tragediografi, compositori e storici. Da Euripide a Strauss e Hofmannsthal, il teatro ha da sempre snocciolato personaggi “sopravvissuti alla guerra”, raccontandone storie ed emozioni. “Eco dell’eterna tragedia della felicità individuale esposta alla follia collettiva, metafora di una condizione geografica che si trasforma, sotto tutti i soli, in problema politico animando focolai di contesa mai estinti, la Guerra di Troia ricomincia sempre, da tremila anni nelle zone del Bosforo e della Crimea”, commenta Radici Colace. Ma la Guerra di Troia era necessaria, o non è stato uno sbaglio, un guaio per tutti, vinti e vincitori? A questo interrogativo cercherà di dare risposta la conferenza, analizzando gli spunti drammaturgici antichi e moderni. “Si sta per concludere un’estate ricca di eventi, in un anno particolarmente significativo per il Museo, in cui celebriamo il Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace”, afferma il direttore Malacrino. “È stato un grande successo di pubblico, con quasi 45mila presenze nel solo mese di agosto. Ma è stato, in particolare, un trionfo della nostra comunità, reggina e calabrese. Il Museo è sempre più un luogo del territorio, nel quale si fondono promozione e valorizzazione di un patrimonio culturale a 360 gradi: archeologia, tradizioni, paesaggi, saperi e sapori, nel cuore del Mediterraneo. La fine, ormai prossima, dell’estate ci fa guardare avanti e programmare già le nuove attività della stagione autunnale, con l’entusiasmo – conclude Malacrino – di un ottimo inizio del mese di settembre, con oltre 3000 visitatori nella prima domenica del mese”. Gli eventi in programmazione sulla terrazza rientrano nel biglietto d’ingresso valido anche per gli spazi espositivi e le mostre temporanee, che il giovedì costa solo 3 euro già a partire dalle 19.30. La capienza massima di pubblico sulla terrazza è di 90 persone. Al Museo si accede senza prenotazione; resta raccomandato l’uso della mascherina chirurgica.

Reggio Calabria. Per le “Notti d’estate al MArRC” il museo Archeologico nazionale celebra il territorio e le sue eccellenze sul tema “I Bronzi di Riace e il Bergamotto di Reggio Calabria”

reggio-calabria_notti-d-estate_bronzi-di-riace-e-bergamotto_locandinaUltimo appuntamento per gli eventi in programma nel mese di agosto per le “Notti d’estate al MArRC”. Sabato 27 agosto 2022, alle 21, nella magnifica cornice della terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria un suggestivo incontro che celebra il territorio e le sue eccellenze sul tema “I Bronzi di Riace e il Bergamotto di Reggio Calabria”, ormai giunto alla Sesta Edizione, a cura del Centro internazionale Scrittori della Calabria, del Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria e dalla Confederazione Pasticceri Italiani. Dopo i saluti del direttore del museo, Carmelo Malacrino, della presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto, e del presidente nazionale del CONPAIT, Angelo Musolino, interverrà Pasquale Amato professore ordinario all’università di Messina. “L’idea dell’incontro tra i nostri due tesori, il bergamotto e i Bronzi di Riace”, spiega Amato, “è frutto di positive sinergie con il direttore Malacrino per il potenziamento e la divulgazione nel mondo delle nostre due Eccellenze. Il binomio ha riscosso subito consensi e si è arricchito della collaborazione del Cis Calabria, del maestro Angelo Musolino (oggi presidente nazionale dei pasticceri CONPAIT) e del maestro Davide Destefano (oggi responsabile nazionale gelato del CONPAIT). Dal 2019 il Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria è ormai stabilmente presente nell’ultimo sabato di agosto nella favolosa Terrazza del nostro splendido Museo”. E il direttore Malacrino: “Un appuntamento che celebra due icone del nostro territorio: i Bronzi di Riace e il Bergamotto di Reggio Calabria.  Questo prezioso frutto è uno dei tesori della nostra terra, che abbiamo il dovere di promuovere e valorizzare. Ringrazio, quindi, il Comitato per il Bergamotto di Reggio Calabria, il CIS della Calabria e CONPAIT per questa sinergia volta a valorizzare le eccellenze del nostro territorio, permettendo al Museo di offrire esperienze diversificate per l’educazione, il piacere, la riflessione e la condivisione di conoscenze”.

reggio-calabria_premio-bergamotto-di-calabria_locandinaDurante il corso della serata, verrà consegnato il premio “Bergamotto di Reggio Calabria” che quest’anno ha raggiunto la terza edizione. Un riconoscimento a coloro che hanno contribuito con azioni, iniziative e opere alla promozione, diffusione e salvaguardia della corretta denominazione del “Bergamotto di Reggio Calabria”. A seguire la consueta degustazione di dolci, bevande e gelati con il gusto inimitabile del Bergamotto di Reggio Calabria, a cura dei maestri pasticceri del CONPAIT. La programmazione di “Notti d’estate” il Museo prevede il prolungamento dell’orario di apertura fino alle 23 (con ultimo ingresso alle 22.30) ogni giovedì e sabato, fino al 10 settembre 2022. Dalle 20 il biglietto d’ingresso costerà solo 3 euro e permetterà di visitare gli spazi espositivi, visitare le quattro mostre temporanee in esposizione e partecipare agli eventi in programma.

Reggio Calabria. Per “Notti d’estate al MArRC” i Bronzi di Riace protagonisti con “Magnagrecàntico”, un racconto con musica e immagini

reggio-calabria_MArRC_Notti d'estate 2022_Magnagrecàntico_locandinaNuovo appuntamento delle Notti d’Estate al MArRC nell’ambito dell’intenso programma di eventi promosso dal museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria per celebrare il Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi nel mare di Riace. Giovedì 18 agosto 2022, alle 21, sulla terrazza affacciata sullo Stretto, protagonisti della serata i Bronzi di Riace con “Magnagrecàntico”, un racconto con musica e immagini ideato dal prof. Daniele Castrizio e dal musicantore Fulvio Cama. L’evento è promosso in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria. “Una Notte d’Estate che il Museo dedica tutta ai Bronzi di Riace”, commenta il direttore Carmelo Malacrino. “Una storia tra ipotesi e suoni evocativi per celebrare gli Eroi venuti dal mare a cinquant’anni dal loro ritrovamento. Ringrazio Daniele Castrizio, componente del Comitato Scientifico del Museo, e gli altri narratori di questo affascinante racconto, che certamente coinvolgerà tutto il pubblico presente. Ringrazio anche il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Rosita Loreley Borruto, per la continua collaborazione, volta alla promozione di una cultura inclusiva”. “Magnagrecàntico” è una via di mezzo tra uno spettacolo e una conferenza multimediale, nell’ottica della public history, la divulgazione scientifica aperta a tutti i tipi di pubblico e a tutte le età anagrafiche, che riesce a coniugare assieme diverse discipline. Oltre a Cama e a Castrizio, che ne cura il racconto storico-archeologico, saranno presenti il grafico Saverio Autellitano e Dario Zema alle percussioni. “Attraverso le canzoni appositamente composte, la narrazione video e le spiegazioni scientificamente corrette”, dichiara il prof. Daniele Castrizio, “si approfondirà in modo piacevole la storia dei Bronzi di Riace a 50 anni dalla loro scoperta, cercando di chiarirne la provenienza, la paternità artistica, l’identificazione dei soggetti rappresentati, il contesto storico, il loro significato morale e politico, il restauro a Roma, il viaggio verso Costantinopoli, interrotto da un incidente ancora non compreso completamente”. “Sarà un viaggio culturale e didascalico che metterà in scena la storia dei Bronzi di Riace”, conclude Rosita Loreley Borruto, Presidente del Centro Internazionale Scrittori della Calabria, che introdurrà lo spettacolo. Al MArRC si entra senza prenotazione, con l’uso fortemente raccomandato della mascherina.

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Locandina della mostra “L’età degli eroi. Ka Magna Grecia e i Bronzi di Riace” al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria dal 12 agosto al 23 ottobre 2022

In queste settimane decine di migliaia di visitatori hanno voluto ammirare e rendere omaggio a questi due capolavori della grande bronzistica greca del V secolo a.C., simboli della cultura di tutto il territorio. Molteplici le iniziative proposte dal MArRC tra conferenze, concerti e ben quattro diverse mostre temporanee, offerte senza alcun sovrapprezzo sul normale biglietto d’ingresso. Tra queste sta riscuotendo successo la grande esposizione inaugurata venerdì 12 agosto 2022, nel suggestivo spazio di Piazza Paolo Orsi, dal titolo “L’età degli Eroi. La Magna Grecia e i Bronzi di Riace”: un tributo di tutti i principali Musei dell’Italia meridionale e della Calabria alle due statue che rendono celebre il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria in tutto il mondo.

Reggio Calabria. Per le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale conferenza “I Confini della materia” con Liliana Restuccia (università di Messina) e il prof. Santo Scinelli (vicepresidente di “Mathesis”)

reggio-calabria_MArRC_Notti d'estate 2022_restuccia-scinelli_locandinaSi torna a parlare di scienza sulla terrazza panoramica del MArRC. Per le “Notti d’Estate al MArRC”, nuovo appuntamento in collaborazione con il Centro internazionale Scrittori della Calabria. Giovedì 4 agosto 2022, alle 21, nel suggestivo scenario della terrazza panoramica del Museo, interverranno la prof.ssa Liliana Restuccia, ordinario di Fisica Matematica (UniMe) e il prof. Santo Scinelli, vicepresidente di “Mathesis” (Messina), organo nazionale di divulgazione di Scienze Matematiche e Fisiche. Gli ospiti saranno introdotti dalla prof.ssa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica (UniMe), nonché presidente onorario e direttore scientifico del CIS. Il dibattito, “I Confini della materia”, verterà sulle teorie cosmologiche come la relatività generale di Einstein, la geometrizzazione della fisica e temi del settore. “Inauguriamo il mese di agosto entrando nel cuore delle programmazioni nell’ambito delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario del ritrovamento dei Bronzi di Riace”, commenta il direttore del MArRC, Carmelo Malacrino. “È anche per merito di iniziative come questa che il Museo si conferma quale polo culturale dinamico che unisce i cittadini e i visitatori in un’esperienza suggestiva. Grazie alle prestigiose collaborazioni, come quella con il presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto, che ringrazio, il Museo convalida il suo carattere inclusivo, stimolando l’interesse e il dibattito, proponendo all’attenzione temi e questioni di interesse culturale”. E i professori Restuccia e Scinelli: “L’argomento sarà interpretato alla luce dello studio del comportamento della materia a differenti scale nanometriche. Siamo nell’era della nanotecnologia, in cui la scala è dell’ordine del miliardesimo di metro, il nanometro, che impiega materiali speciali, in particolare i semiconduttori. Lo studio di tali materiali e del loro comportamento, che rientra dentro i nanoconfini – continuano – lungi dal sembrare nella sensibilità comune, riservato a nicchie ristrette di interesse scientifico, ha permesso la realizzazione, per citarne solo alcuni, di dispositivi LED, MOSFET, sensori, attuatori e LASER, che tanto impatto hanno nella nostra vita quotidiana e in tanti aspetti di essa. La scienza è di tutti e per tutti, perché cambia la nostra vita e spesso in meglio- concludono”. In occasione delle aperture serali, sarà possibile ammirare, tra gli altri capolavori esposti, anche due diverse mostre temporanee allestite al Livello E: “Il vaso sui vasi. Capolavori dal Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia” e “Oltre l’emergenza. Attività e restauri dopo l’alluvione del 2018” con oltre trecento reperti esposti per la prima volta. Fino al 10 settembre 2022, ogni giovedì e sabato, il MArRC rimarrà aperto fino alle 23, con ultimo ingresso alle 22.30. Dalle 20 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro. Al MArRC si entra senza prenotazione, con l’uso fortemente raccomandato della mascherina chirurgica.

Reggio Calabria. Per “Notti d’estate” al museo Archeologico nazionale per i “Grandi Incontri” c’è Serena Bertolucci, direttrice di Palazzo Ducale di Genova

reggio-calabria_Notti-d-estate_Grandi Incontri_serena-bertolucci_locandinaPer “Notti d’Estate”, al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, sabato 30 luglio 2022, alle 21, in programma il secondo appuntamento con i “Grandi incontri al MArRC”, promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Rosita Borruto, che porterà i saluti dell’associazione. Sarà l’occasione per incontrare un ospite di alto prestigio, la direttrice di Palazzo Ducale di Genova, Serena Bertolucci. “Sono felice ed onorata, in un anno così significativo non solo per il MArRC, ma per tutto il sistema culturale italiano all’interno del quale i Bronzi sono uno dei punti di valore e di forza, di portare a Reggio la testimonianza di un luogo della cultura che ha provato ad essere sintesi dell’anima di una città per condividerla e valorizzarla”, spiega Bertolucci. “Il Palazzo Ducale ha fatto della ricerca, dell’innovazione, ma anche dell’accessibilità e dell’inclusione tappe imprescindibili della vita di un museo e spero che questa sia una occasione di confronto e scambio nella crescita comune”. E il direttore Carmelo Malacrino: “Ringrazio la direttrice Bertolucci per aver accolto il nostro invito a raccontare la sua esperienza a capo di uno dei luoghi della cultura più dinamici in Italia, il Palazzo Ducale di Genova. L’incontro di sabato scorso con la direttrice della Galleria dell’Accademia di Firenze, Cecilie Hollberg, è stato un successo e ha appassionato tutto il pubblico presente. Si tratta di occasioni di prestigio per il MArRC, in una cornice unica, qual è la terrazza affacciata sullo Stretto, che al tramonto si colora di mille sfumature”. Per tutta l’estate, ogni giovedì e sabato il Museo è aperto fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30) e a partire dalle 20 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro. Non è necessaria la prenotazione ed è fortemente consigliata la mascherina chirurgica.

Reggio Calabria. Per le “Notti d’Estate” al museo Archeologico nazionale conferenza “Elettra di Euripide. Necessità e ingiustizia della morte di Clitennestra in un mondo irriducibile all’ordine logico” con la prof. Paola Radici Colace

reggio-calabria_MArRC_Notti d'estate 2022_elettra-di-euripide_locandinaDopo il successo della prima serata inaugurale delle “Notti d’Estate” con il concerto lirico a cura del conservatorio “F. Cilea” di Reggio Calabria, proseguono gli appuntamenti serali sulla magnifica terrazza del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Giovedì 22 luglio, alle 21, sarà ospite la professoressa Paola Radici Colace, con la conferenza “Elettra di Euripide. Necessità e ingiustizia della morte di Clitennestra in un mondo irriducibile all’ordine logico” a cura del Centro Internazionale Scrittori della Calabria. Il MArRC, nella giornata di giovedì, sarà aperto con orario non-stop dalle 9 alle 23 con ultimo ingresso alle 22.30. Dalle 20 il costo del biglietto è di 3 euro. In museo si entra senza prenotazione ed è fortemente raccomandato l’uso della mascherina chirurgica. “Continuano gli eventi promossi dal MArRC per le celebrazioni del Cinquantesimo anniversario dal rinvenimento dei Bronzi di Riace”, commenta il direttore del Museo, Carmelo Malacrino. “Per questa ricorrenza vogliamo valorizzare le sinergie messe in campo con le associazioni del territorio e con i partner istituzionali. Il programma delle “Notti d’Estate” al MArRC ci accompagnerà fino a settembre con ospiti ed eventi prestigiosi”. Il rapporto tra il Museo e il CIS Calabria è da tempo consolidato: “Ringraziamo il Museo per la collaborazione che conduciamo da diversi anni”, dichiara la presidente del CIS, Loreley Rosita Borruto, “e che ci consentirà di parlare di letteratura greca nella straordinaria location, unica al mondo per la suggestiva vista che offre sullo Stretto e per l’incanto del panorama, nel quale sembra debbano materializzarsi da un momento e l’altro, tra le luci delle due sponde, personaggi mitologici e storici che hanno vissuto in questo braccio di mare la loro epopea cantata da poeti e scrittori”. E la professoressa Paola Radici Colace: “La professoressa porrà al centro dell’attenzione una tragedia di Euripide, dedicata a una degli sfortunati figli di Agamennone, Elettra, figlia emarginata, le cui azioni sono mosse da odio, vendetta e rimorso. La presenza in scena del fratello Oreste spinge gli spettatori a riflettere su questo immenso dramma familiare. La vittoria che perseguono si rivela, in realtà, una “triste sozzura” e, in questa storia, nessuno invocherà la Giustizia, né la Verità. Il viaggio nel tempo iniziato duemilacinquecento anni fa e che dura fino ai nostri giorni – conclude – ha trasformato una tragedia greca in terapia familiare, in analisi psico-mitologica del rapporto tra genitori e figli, e tra fratelli”.

Reggio Calabria. Per le Giornate europee dell’archeologia al museo Archeologico nazionale una tre giorni ricca di appuntamenti, con visite guidate, conferenze e momenti di confronto sui temi dell’archeologia

reggio-calabria_archeologico_giornate-europee-archeologia_locandinaAnche quest’anno il museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria aderisce alle Giornate Europee dell’Archeologia, che si celebrano dal 17 al 19 giugno 2022. Nell’ambito della programmazione delle iniziative per il Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace, il MArRC offre un calendario ricco di appuntamenti, con visite guidate, conferenze e momenti di confronto sui temi dell’archeologia. “Le Giornate Europee dell’Archeologia costituiscono una straordinaria opportunità per dialogare con il territorio”, dichiara il direttore Carmelo Malacrino. “In questi anni il Museo ha consolidato il suo carattere di luogo della cultura inclusivo e dinamico, in sinergia con varie istituzioni, enti e associazioni culturali, che ringrazio. Gli incontri in programma non solo potranno coinvolgere il pubblico in suggestivi dibattiti, ma offriranno un’ulteriore occasione per tornare al Museo anche per visitare la grande mostra Il vaso sui vasi. Capolavori del Museo Nazionale Jatta di Ruvo di Puglia, organizzata insieme alla Direzione Regionale Musei Puglia”. Primo appuntamento venerdì 17 giugno 2022, alle 17.30, nella sala conferenze, per l’incontro promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Rosita Borruto. Sarà l’occasione per una tavola rotonda sul tema “Il mestiere dell’archeologo. Dallo scavo alla fruizione”. Dopo i saluti di direttore del museo, Carmelo Malacrino, interverranno la prof.ssa Maria Caccamo Caltabiano, già ordinario di Numismatica greca e romana del Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’università di Messina; la prof.ssa Nunzia Rositani, associata di Assiriologia dello stesso dipartimento; e la prof.ssa Paola Radici Colace, già ordinario di Filologia classica dello stesso dipartimento. Sabato 18 giugno 2022, alla stessa ora, si terrà l’incontro promosso dall’Associazione Amici del Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria. Dopo i saluti del direttore Malacrino e del prof. Francesco Arillotta, presidente dell’Associazione, si parlerà de “Il Portico di Valentiniano?”, con il prof. Renato Laganà, storico e associato in Produzione edilizia dell’università di Reggio Calabria. Ultimo appuntamento domenica 19 giugno, alle 18, nel suggestivo spazio di Piazza Paolo Orsi, per l’iniziativa “Al Museo con il Direttore”, una visita guidata al MArRC accompagnati dal direttore Malacrino, che si concluderà davanti ai magnifici Bronzi di Riace e di Porticello.

Reggio Calabria. Al museo Archeologico nazionale “Magnagrecàntico sui Bronzi di Riace”, momento di riflessione culturale sulle due statue col prof. Daniele Castrizio, con l’accompagnamento di canzoni e narrazioni del musicantore Fulvio Cama e un filmato del grafico Saverio Autellitano

I Bronzi di Riace esposti in una speciale sala del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto MArRC)

“Un’occasione straordinaria per approfondire la conoscenza sui guerrieri che tutto il mondo ci invidia e trascorrere un momento piacevole di narrazione culturale che non si ferma al dato scientifico, ma abbraccia i saperi musicali e artistici per coinvolgere a 360 gradi gli ospiti del Museo”: Carmelo Malacrino, direttore del museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria che ringrazia i protagonisti di “Magnagrecàntico sui Bronzi di Riace”, “un viaggio nell’antichità, certo che il pubblico del MArRC non perderà l’occasione di partecipare”. Appuntamento martedì 29 marzo 2022, alle 17, al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria, per un momento di riflessione culturale sulle due statue a cura del prof. Daniele Castrizio, con l’accompagnamento di canzoni e narrazioni del musicantore Fulvio Cama e un filmato, prodotto dal grafico Saverio Autellitano, quale sottofondo visivo e come spiegazione per immagini le teorie scientifiche, le narrazioni e i canti. L’incontro è promosso dal Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Rosita Loreley Borruto. L’evento si inserisce all’interno della più ampia programmazione di marzo per le celebrazioni del Cinquantesimo anniversario della scoperta dei Bronzi di Riace. “Si tratta di una sorta di archeologia educativa avente come caratteristica la gestione in prima persona degli stessi archeologi degli obiettivi educativi, sociali e culturali”, spiega l’archeologo Castrizio. “In contrasto con una valorizzazione dei beni archeologici e culturali in genere legata alla mera fruizione visiva, con schede tecniche che “parlano” solo agli addetti ai lavori, la nuova “archeologia pubblica” intende fornire una nuova narrazione della Storia e dell’Archeologia, che, utilizzando tutti gli strumenti che la mente può immaginare, dalla computer grafica alla musica, dall’enogastronomia alla danza, dai fumetti ai film, dai documentari alle arti visive tradizionali, permettano di rendere fruibili e comprensibili i beni culturali di ciascun territorio, rispondendo così ai nuovi bisogni sociali di inclusione e di partecipazione culturale. In ultima analisi – conclude il professore – il fine ultimo che ci propone è quello di affermare il valore del patrimonio storico e culturale, legandolo alla possibilità di crescita civile ed economiche delle popolazioni che lo posseggono e lo custodiscono per i figli e i nipoti”. La partecipazione è gratuita fino a disponibilità dei posti.

Reggio Calabria. Per il quattordicesimo incontro di “Notti d’Estate al MArRC” il museo Archeologico nazionale ospita, in collaborazione con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, Paola Radici Colace (università di Messina) su “Tra Euripide ed Eschilo: Baccanti, Coefore ed Eumenidi”. Accesso al museo col Green Pass

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Atena stante con lo scudo a terra, proveniente dai depositi votivi presso il teatro di Locri, e conservata al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria (foto MArRc)

Il teatro di Eschilo ed Euripide sarà il protagonista del quattordicesimo appuntamento con “Notti d’estate del MArRC”, la fortunata serie di eventi svolti dopo il tramonto al museo Archeologico nazionale di Reggio Calabria. Il suggestivo scenario dello Stretto di Messina dalla terrazza panoramica del museo sarà lo sfondo, sabato 11 settembre 2021, alle 21, alla conferenza della professoressa Paola Radici Colace, ordinario di Filologia Classica – Dipartimento di Civiltà Antiche e Moderne dell’università di Messina, su “Tra Euripide ed Eschilo: Baccanti, Coefore ed Eumenidi”. L’incontro è organizzato in sinergia con il Centro Internazionale Scrittori della Calabria, presieduto da Loreley Borruto, con il contributo della Cattedra di Teatro Antico e Moderno, la Cattedra di Mitologia Antica e Moderna e in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi sul Mito (CISM) di Ancona e con l’Accademia Siciliana dei mitici di Palermo. “Il teatro è un luogo magico che ha rivestito un ruolo centrale nella società, nella politica e nella cultura della Grecia antica”, commenta il direttore Carmelo Malacrino. “Non poteva mancare, quindi, un appuntamento dedicato a questa forma di arte, le cui vestigia architettoniche si conservano ancora in molti siti archeologici italiani. Anche il MArRC conserva testimonianze legate al teatro in Magna Grecia, reperti che ci raccontano, molto spesso, delle attività religiose e artistiche ad esso correlate. L’evento di sabato – conclude – conferma ancora una volta le straordinarie sinergie con le associazioni del territorio per offrire cultura e conoscenza alla comunità reggina e ai visitatori”. E la relatrice Colace: “La fortunata coincidenza della contemporanea rappresentazione a Siracusa, nella stagione 2021, di Coefore ed Eumenidi di Eschilo (458 a. C.) e di Baccanti di Euripide (composta nel 406/405 a.C. alla corte di Archelao di Macedonia, e rappresentata postuma in prima assoluta al Teatro di Dioniso ad Atene nel 403) ci permette di dare a questa relazione il  sottotitolo  La paura del femminile on the stage, un punto di vista nuovo attraverso il quale saranno indagati i grumi tragici delle tre opere. Pur nelle diversità delle vicende, e per contenuto e per il contesto storico di riferimento – aggiunge Colace – essendo le protagoniste femminili, si può constatare che nelle tre opere è messo in scena un unico, immenso nodo tragico, legato al ruolo della donna nel mito e nella storia”. Ancora per qualche settimana, ogni giovedì e sabato, il Museo sarà aperto fino alle 23 (ultimo ingresso 22.30) e a partire dalle 20 il costo del biglietto sarà di soli 3 euro. Sarà possibile visitare i quattro livelli della collezione permanente e la mostra “Salvati dall’Oblio. Tesori d’archeologia recuperati dai Carabinieri per la Tutela del Patrimonio Culturale”. A partire dalle 20.30 si potrà accedere anche in terrazza, in concomitanza con la rassegna “Notti d’estate”. I protocolli di sicurezza impongono ai visitatori il distanziamento e l’uso del gel disinfettante e della mascherina negli spazi chiusi. Obbligatorio il possesso del Green Pass.