1° Maggio speciale al museo Egizio di Torino: per la Festa dei lavoratori particolare visita guidata su “Il lavoro nell’Egitto faraonico”. Bilancio positivo degli ingressi nel lungo periodo festivo tra Pasqua e 25 Aprile

Strumenti di lavoro degli operai e degli artigiani dell’Antico Egitto conservati al museo Egizio di Torino

Primo Maggio 2019 speciale al museo Egizio di Torino: in occasione della festa dei lavoratori, alle 10:50, il museo Egizio propone la vista guidata “Il lavoro nell’Egitto faraonico”. La visita guidata porterà all’approfondimento dell’utilizzo di alcuni reperti (ceselli, bulini, martelli, compassi, trapani) e alla lettura di alcuni passi tratti da antichi papiri della collezione torinese (famoso quello che documenta il primo sciopero degli operai del faraone a Deir el-Medina). In questo modo il pubblico potrà conoscere alcune peculiarità sull’organizzazione del lavoro al tempo dei faraoni: tra curiosità ed aneddoti, i visitatori potranno conoscere i diversi lavori di questa antica civiltà, che spaziavano dall’ambito domestico e agricolo a quello commerciale, artigianale e templare.

Deir el-Medina, il villaggio degli artigiani dei faraoni cintato da mura

“Dalla XVIII dinastia”, scrive Edda Bresciani in “L’Antico Egitto” (De Agostini), “gran parte dei manovali e degli artigiani egizi era impegnata nei grandi cantieri di Tebe, dove l’organizzazione del lavoro era fortemente gerarchizzata, con addetti alla fornitura delle materie prime, alla conduzione dei lavori e all’ispezione. Gli operai venivano ingaggiati con contratti che ne precisavano diritti e doveri: uno dei diritti fondamentali dell’uomo egizio era infatti di essere retribuito per il lavoro compiuto sia che lo svolgesse per il tempio, per lo Stato o un privato. La paga veniva fornita in natura. I lavoratori dipendenti erano protetti dalla legge, poiché godevano del diritto di reclamare giustizia in tribunale contro i loro padroni. Quando, alla fine della XX dinastia, le casse statali non furono più in grado di pagare regolarmente i lavoratori della necropoli tebana di Deir el-Medina, si verificarono numerosi episodi di protesta da parte degli operai ridotti alla fame”.

Una versione del nuovo logo del Museo Egizio

Grazie alla visita, che offre numerosi spunti di riflessione sul tema del lavoro, sarà dunque possibile delineare una giornata lavorativa tipo, riflettendo anche su alcuni luoghi comuni. La visita avrà una durata di 120 minuti, è consigliata a un pubblico adulto, e costa 7 euro oltre al biglietto di ingresso al museo. La prenotazione è obbligatoria: 011 4406903 – mail: info@museitorino.it. L’Ufficio Informazioni e Prenotazioni è aperto dal lunedì al venerdì, dalle 8:30 alle 19; il sabato, dalle 9 alle 13. Con il 1° maggio chiude il lungo periodo festivo iniziato con le vacanze pasquali, e per la dirigenza è già tempo di bilanci. “Ha sfiorato la quota dei 60mila ingressi”, fanno sapere all’Egizio, “il flusso del pubblico che ha visitato il museo Egizio nei dieci giorni compresi fra il 19 aprile, venerdì di Pasqua, e domenica 28 aprile. Il periodo di vacanza primaverile, agevolato dal “ponte” per la Festa della Liberazione, è stato caratterizzato da una costante affluenza al Museo, il cui picco si è registrato venerdì 26 aprile, con l’emissione di 8mila biglietti, il 10% dei quali destinati alla visita durante lo speciale orario serale”.

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Una risposta a “1° Maggio speciale al museo Egizio di Torino: per la Festa dei lavoratori particolare visita guidata su “Il lavoro nell’Egitto faraonico”. Bilancio positivo degli ingressi nel lungo periodo festivo tra Pasqua e 25 Aprile”

  1. Italina Bacciga dice :

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